Calcio: presa la punta argentina Ruben Cecco, serie A di otto nazioni, 300 gare 100 gol

rubenceccoDomani parte la prelazione per la campagna abbonamenti, voluta dal nuovo presidente Enzo Vito a prezzi praticamente “stracciati” (80 euro la tribuna A, 50 la tribuna B; pagamento anche in due rate): intanto l’agente Fifa Giulio Biasin ha messo a segno un altro colpo, davvero grosso considerando la caratura tecnica ed il passato del giocatore. Si tratta dell’argentino (con passaporto anche italiano),  Ruben Oscar Cecco, nato nel gennaio del 1983, punta che arriva in maglia azzurra vantando alle spalle curriculum formidabile (stratosferico addirittura per la serie D) e un passato di giramondo del calcio. Infatti, Ruben ha giocato, sempre nella massima serie, in Argentina (Racing e Boca Juniors le squadre degli inizi, in seguito anche San Telmo e Textil Mandyiu) Bolivia, Equador, Indonesia (dove è rimasto per tre stagioni), Paraguay, Siria, Albania (nella Dinamo Tirana) ed Uruguay (Bella Vista e Miramar), superando le trecento presenze e realizzando un centinaio abbondante di gol. Di preferenza usa il destro, ma se cava bene anche con l’altro piede: grande tecnica, prima o seconda punta senza differenze di rendimento, esperienza da vendere, caratteristiche da  falco, pericolosissimo in area e da non lasciare un istante libero. Oggi è stato formalizzato anche l’arrivo del direttore tecnico  Riccardo Napolitano, già osservatore della Lazio e collaboratore di Salvatore Bagni: lavorerà con Emanuele Massari occupandosi del settore giovanile.

di Gianni Papa01 Lug 2013 20:07

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