Appuntamenti per la Città del Formaggio.
A dire la verità le manifestazioni organizzate per l’anno nel quale Ragusa ha avuto il titolo di Città del Formaggio non sono state eclatanti. Qualcosa di prettamente locale senza ottenere la giusta promozione oltre i confini almeno provinciali.. Ma probabilmente all’amministrazione sta bene così. Questa iniziativa invece merita un plauso particolare perchè scende nel campo dell’educazione alla degustazione del formaggio.
Si è trattato di un corso di primo livello che ha visto la partecipazione di 32 iscritti tra operatori
del settore GDO della vendita, produttori lattiero caseari e semplici appassionati di formaggi. Il
piano di studi prevedeva lo svolgimento di 10 lezioni, della durata di 2 ore ciascuna, con
argomentazioni a 360 gradi sul mondo dei formaggi.
Le prime lezioni vertevano sulle metodiche di assaggio dei formaggi, ma già dalla terza lezione
si è focalizzata l’attenzione sulle caratteristiche del latte. Largo spazio è stato dato alle tecniche
di caseificazione, dalla materia prima alla diversa lavorazione a seconda della tipologia di
formaggio che si vuole ottenere. Non sono mancate le lezioni riguardanti la cultura e la
normativa casearia, l’abbinamento dei formaggi col vino e la tecnica di taglio.
Nel complesso sono state degustate oltre 30 tipologie diverse di formaggio, e per ognuna di
esse è stata fatta un’attenta descrizione sia dal punto visivo che organolettico, al fine di
esaltarne le qualità e a volte anche i difetti. A conclusione del corso, i partecipanti sono stati
valutati in una sessione di esami finali che ha previsto una prova scritta, una prova pratica con
la degustazione e la compilazione di una scheda descrittiva e un colloquio orale.
“Siamo giunti a metà di questo 2026 e guardando il calendario non possiamo che essere
soddisfatti – dichiara l’assessora allo Sviluppo Economico, Catia Pasta –. Molti degli
appuntamenti in programma sono stati già realizzati e conclusi con successo, registrando
un’ottima risposta come nel caso di Formaggi in Festa o di questo corso ONAF. Il nostro
percorso di valorizzazione, però, è tutt’altro che terminato: il secondo semestre sarà ricco e
intenso, con tantissime iniziative ancora in cantiere pronte a dare ulteriore slancio alle nostre
eccellenze enogastronomico e al tessuto economico locale.”
Un ringraziamento va all’azienda Progetto Natura che ha ospitato la sede del corso, ai docenti
che sono intervenuti da tutta Italia, a Pietro Pappalardo (responsabile ONAF Sicilia), al direttore
del corso nella figura del Maestro ONAF Antonio Difalco, alla delegazione Provinciale ONAF
Ragusa formata da Guglielmo Portelli e Giovanni Farina.
Il prossimo appuntamento per i corsisti è fissato per la fine di luglio, quando si terrà la cerimonia
ufficiale di investitura per questi nuovi assaggiatori di formaggi di primo livello ONAF, alla
presenza di rappresentanti nazionali e regionali dell’Organizzazione.

