Hockey indoor: alla Pol. Univ. Messina il primo, riuscitissimo, "Hockeybarocco"

Hockey indoor: alla Pol. Univ. Messina il primo, riuscitissimo, "Hockeybarocco"
Come da pronostico, la Polisportiva Universitaria Messina si è aggiudicato il primo "Hockeybarocco ", torneo di hockey indoor molto ben organizzato dall' Hockey Club Ragusa, ospitato dal PalaColor di via Bellarmino opportunamente adattato alla spettacolare specialità. Sei squadre, Hc Ragusa, Hc Ragusa Master, Cus Unime, Polisportiva Universitaria Messina, Gs. Raccomandata Giardini ed i maltesi del Floriana Young Stars (in campo anche con una ragazza) si sono sfidate davanti ad una cornice di pubblico sicuramente notevole considerando le pessime condizioni metereologiche, riunendo circa 70 tra atleti e dirigenti (oltre che familiari al seguito) in un clima di amicizia e fair play sportivo che è stato la caratteristica più significativa ed apprezzabile della riuscita manifestazione. Dalle 9 del mattino fino al pomeriggio, la domenica ragusana dell'hockey indoor ha offerto il suo coinvolgente programma fatto di agonismo, amicizia e spettacolarità, regalando grandi momenti di sport. Dopo le gare dei gironi di qualificazione a tre squadre (in semifinale le prime due), fuori con onore l'Hc Ragusa Master e i taorminesi della Raccomandata Giardini, (con i ragusani vincitori nello scontro diretto), la Pol. Univ. Messina, favorita d'obbligo e in piena preparazione alle finali del campionato italiano di Bologna dal 3 al 5 febbraio, ha ottenuto il pass per la finale imponendosi (6-2) all'ottimo Floriana Youg Stars mentre l'Hc Ragusa ha dovuto cedere all'altra squadra messinese per 1-3. I maltesi hanno prevalso sui ragusani nella finalina per il terzo posto; la finalissima è andata di misura (3-2) alla Pol. Univ. Messina, che ha fatto suo il derby peloritano dopo una gara combattuta fino alle battute conclusive.
A decidere la rete in chiusura di Ottavio Murè, capitano dell'Hc Ragusa “su prato” e prestato al Messina, come altri atleti ragusani, secondo la tradizione dell'hockey indoor durante la pausa invernale. Alla fine la premiazione, tanta allegria ed i meritatissimi complimenti per gli organizzatori, apripista (si spera) al meglio di un evento che sarebbe bello veder diventare un appuntamento tradizionale dello sport cittadino. CLASSIFICA FINALE: ) Polisportiva Universitaria Messina 2) Cus Unime, 3) Floriana Young Stars, 4) Hc Ragusa, 5) Hc Ragusa Master, 6) Gs Raccomandata Giardini
La vicecapolista Virtus stasera (ore 20) col fanalino di coda Cus Catania

La vicecapolista Virtus stasera (ore 20) col fanalino di coda Cus Catania
"Intelligente" (perché evita la concomitanza con la Passalacqua e non costringe gli appassionati a dover scegliere) anticipo a sabato sera per la Virtus Ragusa, splendida vicecapolista con Siracusa della C Silver di pallacanestro maschile. Non più da considerare una sorpresa quanto piuttosto una grande realtà consolidata del campionato, come ampiamente dimostrato dalle tredici vittorie contro appena tre sconfitte, dalla qualità del gioco espresso e dal carattere, i ragazzi di coach Massimo Di Gregorio affrontano al PalaZama (ore 20, arbitri Di Mauro di Priolo e Panno di Piazza Armerina) il fanalino di coda Cus Catania (quattro punti frutto delle due uniche vittorie) per continuare la striscia positiva in una gara che li vede netti favoriti dal pronostico. Fermo restando il dato di fatto della superiorità tecnica virtussina, coach Di Gregorio in settimana ha provveduto a mettere in guardia i suoi giocatori, ricordando che proprio le partite cosiddette "facili" , quando vengono prese sottogamba, possono riservare sorprese molto spiacevoli: ma la raggiunta maturità del quintetto biancazzurro vale da garanzia che i biancazzurri scenderanno sul parquet del PalaZama con la dovuta concentrazione e potranno quindi al pubblico, sempre appassionato e numeroso, un'altra della tante soddisfazioni di questa grande stagione
Judo: da Villagrazia di Carini i primi due ori dell'anno per la Basaki

Judo: da Villagrazia di Carini i primi due ori dell'anno per la Basaki
Ottimo inizio d’anno per i giovani judoka della Basaki, anche nella prima gara regionale del 2017 autori di una prestazione di assoluto rilievo che motiva l'ottimismo per una stagione all'altezza degli eccellenti livelli di rendimento delle precedenti. Al Palazzetto dello sport “Ciro Genova” di Villagrazia di Carini, due allievi del maestro Salvo Baglieri sul tatami per la categoria “ragazzi” hanno confermato le qualità della scuola ragusana, conquistando l'ormai consueto ricco bottino in medaglie e riconoscimenti degli addetti ai lavori. Per Giorgio Cappello, categoria 45 kg, e Luca Licitra, categoria 32 kg, è stato il primo gradino più alto del podio del nuovo anno: due ori che, come ricordato dal maestro Baglieri “premiano la passione e la costanza negli allenamenti mostrata dai due judoka anche durante le festività. Sono sicuro che il loro esempio sarà seguito anche da altri allievi della nostra scuola, vogliosi di dimostrare con la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo di Luca e Giorgio la passione per uno sport come il judo che è una grande palestra di vita, importantissima per favorire la loro crescita e metterli nelle migliori condizioni di affrontare una società complessa come quella attuale. Dopo la gara d'apertura, i ragazzi continueranno ad allenarsi per preparare al meglio i prossimi impegni, attesi con particolare interesse.” Per ulteriori informazioni www.basaki.it. da sn Giorgio Cappello, il maestro Salvo Baglieri e Luca Licitra
Hc Ragusa al top con gli under e nell'indoor: domenica al PalaColor "Hockeybarocco"

Hc Ragusa al top con gli under e nell'indoor: domenica al PalaColor "Hockeybarocco"
L'Hockey Club Ragusa è sempre più inserito tra i grandi dell'hockey siciliano: posizione meritata per una società impegnata in ogni settore di attività, dalla prima squadra, ai giovani (oggetto di grandi cure e continui investimenti da parte della giovane e vitalissima dirigenza) al ritrovato interesse per la diffusione dell'hockey indoor. In campo giovanile, domenica scorsa grandi soddisfazioni per il due allenatori Vincenzo Tumino ed Ennio Puglisi: sul sintetico del Dusmeti di Catania i loro under 12 hanno liquidato nell'ordine la Polisportiva Valverde (3-1) 3 e il San Pietro Clarenza (5-0) chiudendo l'andata del campionato di categoria in testa e senza sconfitte. Agli stessi livelli di eccellenza anche il rendimento della prima squadra, brillante seconda al torneo di hockey indoor a Messina (quattro reti di Massimiliano Aprile. Dopo aver battuto i locali del Cus Unime (2-1) e pareggiato (2-2) col Gs Raccomandata Giardini, i ragusani (senza i giocatori prestati ad altre squadre per le finali nazionali indoor) sono stati battuti solo di misura in finale (1-2) dai padroni di casa della Polisportiva Universitaria Messina. La società sta completando il complesso apparato logistico per “Hockeybarocco”, il coinvolgente e spettacolare evento di hockey indoor in programma domenica 22, dalle 9 alle 19. In campo Hc Ragusa, Hc Ragusa Master, Pol. Univ. Messina, Cus Unime, G.S. Raccomandata Giardini e la maltese Floriana Yong Stars.
L'Accademia Scherma Ragusa a Terni per la prova di qualificazione ai Nazionali

L'Accademia Scherma Ragusa a Terni per la prova di qualificazione ai Nazionali
Oltre 200 schermidori in rappresentanza delle migliori Accademie schermistiche italiane in pedana al PalaTennistavolo di Terni per la seconda “Prova Nazionale Cadetti”, valida per la qualificazione ai Campionati Italiani di categoria. L'Accademia Scherma Ragusa, guidata dal maestro Roberto Molina, ha partecipato con i fiorettisti Emanuele Maria Di Franco, Matteo Passafiume ed Edoardo Pagliara, autori di una prova di rilievo nel confronto con i migliori pari età d'Italia. All'esordio in gare nazionali, Edoardo Pagliara (151 nella classifica finale) ha mostrato grande carattere e notevoli doti di concentrazione vincendo due dei sei assalti nel girone. A Matteo Passafiume (176 nella classifica finale) è capitato un girone particolarmente impegnativo, ma facendo leva agonismo e tenacia ha ottenuto una vittoria evidenziando sicuri, ampi margini di miglioramento. Eccellente la prestazione di Emanuele Maria Di Franco, segnata da ben quattro vittorie nel girone (con relativo passaggio del turno) e dallo sfortunato fallito inserimento nei 64 (l'elite), negato da un assalto deciso solo all'ultima stoccata: comunque onorevolissimo il 78. posto finale. Ribadendo il valore formativo e di crescita tecnico-agonistico della presenza in manifestazioni ad un livello così alto, il tecnico maestro Roberto Molina ha riconosciuto le difficoltà del compito affrontato a Terni dai suoi allievi. “La prestazione - ha ricordato – dimostra il buon lavoro che stiamo facendo con i Cadetti; in pedana i ragazzi applicano quanto provato in allenamento e rivelano l'ottima conoscenza dei fondamentali. Manca un pizzico di esperienza, ma può essere assicurata soltanto dal manifestazioni come quella ternana. Insieme col mio staff siamo fiduciosi e continueremo a lavorare, col supporto di genitori e sponsor, per mantenere e migliorare ancora il livello dei nostri ragazzi, puntando a spostare sempre più in alto l'asticella delle loro potenzialità”.
Hockey indoor: "diaspora" dei ragusani per le finali scudetto nazionale e under, il 22 gennaio torneo a Ragusa

Hockey indoor: "diaspora" dei ragusani per le finali scudetto nazionale e under, il 22 gennaio torneo a Ragusa
L' Hockey Club Ragusa sarà al torneo di hockey indoor organizzato dalla Polisportiva Universitaria Messina intitolato a Marco Meesa, giovane atleta messinese prematuramente scomparso, in calendario domenica al PalaRescifina di Messina: oltre agli iblei e alla società organizzatrice anche il Cus Unime e la Gs. Raccomandata Giardini. Il torneo consentirà al coach ragusano Francesco Tamburino di “controllare” la condizione della squadra e dare spazio a quanti hanno giocato meno in campionato,anche se l'Hc Ragusa sarà privo di molti titolari, in campo nell'hockey indoor con altre squadre: Italia, Comitini e Montes nella Pol. Univ. Messina under 21 per le finali scudetto di categoria a Castello D'agogna dal 27 al 29 gennaio; il capitano Ottavio Murè con la prima squadra della Pol. Univ. Messina per le finali scudetto di Bologna dal 3 al 5 febbraio. Come annunciato, anche Ragusa ospiterà un grande evento indoor, tradizionale “versione inverno” dell'hockey su prato, fortemente voluto dalla giovane e lungimirante dirigenza dell’Hc Ragusa, impegnata nella promozione a 360 gradi dell'hockey. “Hockeybarocco ", in programma domenica 22 gennaio al PalaColor di via Bellarmino, vedrà sfidarsi Pol. Univ. Messina, Cus Unime, Hc Ragusa A, Hc Ragusa B, Gs Raccomandata Giardini e la maltese Floriana Young Stars in un torneo di respiro internazionale che coinvolgerà una settantina di partecipanti tra dirigenti ed atleti, per il quale gli organizzatori si augurano una presenza di pubblico all’altezza.
Hockey Club Ragusa: under 12 a valanga, a gennaio grande hockey indoor al PalaColor

Hockey Club Ragusa: under 12 a valanga, a gennaio grande hockey indoor al PalaColor
Ferma la prima squadra fino a marzo, quando inizierà il girone di ritorno della serie B, l'Hockey Club Ragusa si gode i suoi giovani, che riaffermano la qualità del fondamentale settore giovanile. Dopo il dominio dell'under 14 nel concentramento riservato alla categoria, i superpulcini dell'under hanno fatto persino meglio, aggiudicandosi il concentramento d'andata con un dilagante 13-1. Come per l'under 14, anche questa volta si è dovuto registrare l'inspiegabile forfait dell'HCU Catania (per giunta si giocava sul sintetico del Dusmet di Catania!), che ha ridotto a due le squadre impegnate: la Red Fox S. Cataldo e l'Hc Ragusa, considerate entrambe vincitrici a tavolino della sfida mancata con i catanesi. Il 13-1 finale dello scontro diretto con i nisseni indica chiaramente che si è trattato di un monologo, specchio fedele della superiorità degli hockeisti iblei: tutti provenienti dalle scuole ragusane, con più che motivata soddisfazione dei bravissimi istruttori Vincenzo Tumino ed Ennio Puglisi. E del presidente Alessandro Mirabella, che ricorda “ sono ragazzini che giocano da appena due mesi, con risultati che fanno sperare in un futuro ricco di soddisfazioni. Stiamo cercando di curare al meglio ogni settore societario, dalla prima squadra ai giovani, dalla comunicazione al marketing, per portare il nostro sport ai livelli che merita”. La riprova arriva anche dal ritorno a Ragusa dell'hockey indoor, dopo ben sette anni di assenza. Dalle 9 del 22 gennaio è in programma al PalaColor di via Bellarmino un torneo indoor già oggetto da parecchio tempo di attente “cure” logistico-organizzative: attesa la rappresentativa di Malta ed altre presenze “di peso”. (Nella foto da sn Vincenzo Tumino e Ottavio Murè con la maglia del Messina nel campionato invernale indoor)
Costaiblea Film Festival: oggi, dalle 10, la giornata di chiusura

Costaiblea Film Festival: oggi, dalle 10, la giornata di chiusura
Chiaramonte Gulfi e Ragusa le location, ieri, per la quarta giornata del Costaiblea Film Festival, caratterizzata dalla doppia programmazione e dal consueto gradimento del pubblico Particolarmente apprezzata la novità della trasferta chiaramontana, ospitata dalla "sala Sciascia", che, sebbene condensata in poche ore ha offerto un giornata di grande cinema ed un sostanzioso "assaggio" dell'intero festival. In apertura il momento più atteso, l'incontro con Roberto Faenza, Elda Ferri e Lando Buzzanca. Come nella serata di sabato a Ragusa, i tre premiati hanno affascinato il pubblico per la disponibilità nel rispondere alle tante domande, coinvolgendolo nei piccoli "segreti" svelati legati ad alcuni dei loro film, prima della proiezione di “I vicerè” di Roberto Faenza. Alla 20 il regista Daniele Ragusa e gli autori Carlo Distefano e Davide Iacono, motivato vanto "di casa" sono stati presenti alla proiezione del loro documentario “Last Ship”, premiatissimo in Italia e all'estero e con altri, meritatissimi prestigiosi riconoscimenti "in itinere". Alle 20,30 il “Premio Chiaramonte” al regista Enrico Lando ed il "Premio Gulfi” all'attore Herbert Ballerina, rispettivamente regista e protagonista di “Quel bravo ragazzo”, proposto alla presenza del regista e gli attori Herbert Ballerina, Enrico Lo Verso e Pasquale Spadola. Deliziosa, spiritosa, teneramente irriverente commedia di mafia, benissimo diretta ed altrettanto bene interpretata dal protagonista, un ingenuo (ma vero o no?) difficile da dimenticare e da straordinari comprimari d'eccezione come Enrico Lo Verso, Toni Sperandeo, Ninni Bruschetta, i nostri Pasquale Spadola e Maria Lauretta ed uno stuolo di figuranti iblei. Al “Lumiere” il “fronte ragusano” ha iniziato alle 16 con “Marianna Ucria” di Roberto Faenza, per “Girato in Costaiblea/Retrospettiva Faenza”. Ancora per “Girato in CostaIblea”, il documentario “Last Ship”(presenti gli autori) ed il film “Quel Bravo ragazzo” di Enrico Lando: presenti il regista (di rara disponibilità), Herbert Ballerina, Enrico Lo Verso, Tony Sperandeo gli attori e molti dei figuranti ragusani. Come sempre molto partecipato il divertente incontro col pubblico. Alle 21 il premio “Rosebud Opera Prima” alla regista catanese Maria Arena per il suo “Gesù è morto per i peccati degli altri”. La regista, presente in sala, ha poi risposto alle numerose domande del pubblico. Duro, senza concessioni all'oleografia di maniera, impietoso ma partecipe, onesto nel non giudicare come nell'evitare facili accettazioni "comunque", imprevedibile nella scoperta della religiosità inattesa in un catanesissimo San Berillo all'ultima trincea, il film, arricchito da splendide immagini e da una struggente colonna sonora, scava fino alla fonte della riflessione su di un'umanità sconosciuta (o rimossa dalla conoscenza collettiva) come tutti alla ricerca affannosa di un qualcosa che esiste in ogni intimo come in ogni dove. Conclusione con Fiorenza Scandurra, produttrice del corto “Buon Viaggio” di Anita Regina Ruggeri. La giornata finale del Costaiblea, inizia oggi alle 10 al Cineteatro Don Bosco con l'anteprima di “Vangelo” di Pippo Del Bono, (nella foto al centro con Vito Zagarrio) insignito del premio “Autori per la sperimentazione”.
Regista teatrale e cinematografico, attore, sperimentatore di nuovi modi espressivi, Pippo Del Bono ha ottenuto riconoscimenti nei festival e sui palcoscenici teatrali di tutto il mondo, imponendosi tra i più apprezzati autori internazionali. Il suo particolare, personalissimo "Vangelo", proposto in anteprima per gli studenti dei licei di Ragusa, è ambientato in un centro piemontese di accoglienza per profughi e migranti. Alle 16 si ritorna al Lumiere per i momenti conclusivi del Costaiblea. Per Sicilia!Retrospettiva Crialese, proiezione di “Terraferma” (2011, 88 min) alla presenza del regista. Alle 18 il docufilm “I siciliani” (2016, 90 min) del regista orlandino Francesco Lama, in sala con Giacomo Martini
.
Gran finale alle 21 con il “Premio Maestri del cinema italiano” al regista Emanuele Crialese,
romano di genitori siciliani, studi negli States. Leone d'argento a Venezia, Ciak d'oro, otto candidature ai David di Donatello, quattro ai Nastri d'argento e due agli Oscar, più una miriade di altri grandi riconoscimenti nazionali ed internazionali, nei suoi film ha sempre unito la qualità e la delicatezza del sentimento all'impegno civile, raccontando il dolore lungo e cattivo del distacco e la speranza (fortissima anche quando vana) motore del viaggio verso il sogno di un futuro migliore, ribadendo la sua sicilianità di fondo con la ripetuta ambientazione nell'isola dei suoi lavori.
Film di chiusura per Girato in Costaiblea. Retrospettiva Crialese il suo “Nuovo mondo” alla presenza dello stesso regista
.
Costaiblea Film Festival: quarta giornata con altri premi e doppia proposta, a Chiaramonte Gulfi e Ragusa

Costaiblea Film Festival: quarta giornata con altri premi e doppia proposta, a Chiaramonte Gulfi e Ragusa
Terza intensa giornata, ieri, di un Costaiblea Film Festival più forte anche del tempo inclemente e dalle concomitanze con altri momenti, culturali e no, di forte richiamo. Solito inizio alle 16, con una tavola rotonda su "I territori del cinema", in cui i partecipanti, di alta qualificazione e provata esperienza nel settore, si sono confrontati sulla realtà delle "Film commission", con un occhio attento alle diversità (anche di motivazioni) e al diverso modo di intenderne e sfruttarne le potenzialità. Nel complesso più ombre (la "palermità" quasi obbligata della film commissione siciliana, le difficoltà e gli errori che hanno limitato il ruolo che avrebbe potuto svolgere la ragusana) ma non senza qualche confortante luce (anche "nostrana", per proposte, utilizzo di professionalità iblee in aggiunta alle location locali) e la voglia di continuare un viaggio già comunque ben avviato verso la consacrazione di un ruolo importante. Chiusura prefilm con la presentazione del libro "Acido fenico" di Steve Della Casa (in sala) Massimo De Cataldo e Giordano Saviotti. Subito dopo per "Sicilia!Retrospettiva Faenza, "I Vicerè" di Roberto Faenza. Alle 21 inizio di serata con tre premiati della 20. edizione: il regista Roberto Faenza, l'attore Lando Buzzanca e la produttrice Elda Ferri, accomunati dalla disponibilità, il racconto di qualche aneddoto e l'immediata empatia con il pubblico. Roberto Faenza, tra i più apprezzati e sensibili registi italiani (Jona che visse nella balena, Sostiene Pereira, ecc.). documentarista, scrittore, docente universitario e molto altro, ha lavorato anche in Sicilia ("Alla luce del sole" zona Palermo, "Marianna Ucria" e "I vicerè" in terra iblea): il premio "Carrubo d'oro alla carriera" è il meritatissimo riconoscimento a chi ha saputo unire la poesia all'impegno civile, la raffinatezza espressiva al coraggio di mostrare quello andava mostrato (a dispetto di chi avrebbe voluto fosse tenuto nascosto), il gusto dell'invenzione elegante al rigore del ricercatore. Ad Elda Ferri, sua moglie e consocia della società di produzione, produttrice anche di film di Roberto Benigni e Oscar per "La vita è bella", il premio "I mestieri del cinema": doveroso omaggio ad una riconosciuta, grande "addetta ai lavori" di un ruolo fondamentale, spesso dimenticato dell'industria cinematografica. Ha raccontato qualcosa di ciò che viene "prima", l'indispensabile base di partenza di un film, ricordando le difficoltà che incontra oggi il cinema in Italia ma anche i segnali confortanti. Con Lando Buzzanca, il premio "Costaiblea" ha onorato un attore molto amato, che nella lunghissima carriera ha interpretato oltre 120 film (oltre a varie fiction televisive di grande successo), mettendo le sue straordinarie doti al servizio di ruoli diversissimi che ne hanno esaltato la varietà delle frecce al suo arco: dall'incontro è emerso un attore simpatico "come nei film", pronto alla battuta in risposta, tenero nella commozione del ricordo e mai dimentico di una sentitissima sicilianità. Fine serata con la "La verità sta in cielo", ultima fatica di Roberto Faenza: film di grande impatto, asciutto, coinvolgente fino a creare rabbia, insieme (grande) cinema, indagine conoscitiva, occasione di riflessione e rifiuto di nascondere la polvere sotto il tappeto. Al termine tante domande del pubblico al regista, che ha chiarito passaggi, puntualizzato il rispetto dei dati di fatto, svelato alcune fonti, evidenziato l'ampiezza delle motivazioni e proposto possibili "come stanno davvero le cose" di uno tra i più inquietanti casi che hanno attraversato più di trenta anni della nostra storia recente. Oggi giornata su due fronti: Chiaramonte Gulfi e Ragusa. A Chiaramonte (sala Sciascia) alle 18 incontro con Roberto Faenza, Elfda Ferri e Lando Buzzanca seguito da "I vicerè"; alle 20 il premiatissimo (e non è finita...) documentario "Last Ship" di Daniele Ragusa, Carlo Distefano e Davide Iacono alla presenza del regista e degli autori
. Alle 20,30 il "Premio Chiaramonte" al regista Enrico Lando ed il premio "Gulfi" all'attore Herbert Ballerina: conclusione alle 21 con la proiezione del film "Quel bravo ragazzo" di Enrico Lando, con la presenza in sala del regista e degli attori Herbert Ballerina, Enrico Lo Verso e Pasquale Spadola. A Ragusa (Lumiere) il programma inizia alle 16 con Girato in Costa Iblea/Retrospettiva Faenza "Marianna Ucria" (1997, 108 min). Per Girato in Costaiblea, alle 18 il documentario "Last Ship" di Daniele Ragusa, Carlo Distefano e Davide Iacono, alla presenza del regista e degli autori. Ancora per Girato in Costaiblea, alle 18,30 il film "Quel bravo ragazzo" di Enrico Lando: presenti in sala il regista e gli attori Herbert Ballerina, Enrico Lo Verso, Pasquale Spadola e Maria Lauretta. Alle 21 il premio "Rosebud Opera Prima" alla regista siciliana Maria Arena, apprezzatissimo docu-film sul mondo dei trans e delle prostitute a San Berillo (storico quartiere catanese a luci rosse): un'umanità "sensibile e religiosa, forzata del sesso per necessità". Docente di cinema, sperimentatrice e ricercatrice di linguaggi legati al cinema, una filmografia molto numerosa, si è già imposta tra i registi più innovativi ed attenti a realtà spesso volutamente ignorate o misconosciute.
Dopo il premio, la proiezione del suo film "Gesù è morto per i peccati degli altri" 2014, 84 min) alla presenza della regista. Chiusura di quarta giornata con la proiezione di "Buon viaggio" , di Anita Regina Ruggieri, interpretato da Aurora Quattrocchi: presente in sala la produttrice Fiorenza Scandurra. Domani, lunedì, la quinta ed ultima giornata.
