Judo: altri sei podi per i giovanissimi Basaki a Messina

Judo: altri sei podi per i giovanissimi Basaki a Messina
Doppi festeggiamenti per la Basaki: prima per le neo cinture nere Danilo Raniolo ed Andrea Diquattro (nella foto con Salvo Baglieri, Danilo Occhipinti e Salvatore Miciluzzo) , poi per le tante medaglie (ben sei) conquistate dai giovanissimi judoka della Basaki anche nella quarta e ultima tappa del “Criterium Giovanissimi”, ospitata dal “Palanebiolo” di Messina. Come nelle precedenti tappe della più partecipata ed importante manifestazione regionale nella stagione agonistica del judo giovanissimi gli allievi del maestro Salvo Baglieri sono stati una presenza abituale sui podi della varie categorie. Nel dettaglio, si va dai primi posti di Savita Russo (ragazze, 40 kg), Giorgio Cappello (ragazzi, 40 kg) e Danilo Articolo (ragazzi, 45 kg), ai secondi posti di Arianna Aleo (ragazze 48 kg) e Luca Litra (ragazzi, 32 kg) al terzo posto di Sofia Martorana (fanciulle, 26 kg). Anche da Messina, quindi un ritorno all’insegna della grande soddisfazione per il maestro Baglieri, che ribadisce l’eccellenza della prova fornita dai suoi allievi. “Sono stati tutti straordinari. I vincitori dell’oro sono entrati nella lista dei 100 migliori della Sicilia, con i quali si confronteranno nei prossimi combattimenti, ma, ripeto, sono stati bravissimi tutti: e tutti, a prescindere dal risultato, sono già di nuovo sul tatami per allenarsi e prepararsi al meglio agli impegni che li attendono. A questo, ovviamente si aggiunge il ritorno assicurato in chiave crescita dall’esperienza formativa del judo”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it
XX Costaiblea Film Festival: terza giornata con tavola rotonda, proiezioni e premi

XX Costaiblea Film Festival: terza giornata con tavola rotonda, proiezioni e premi
L'ottimo inizio ed i confortanti riscontri di pubblico nelle prime due giornate, uniti con la presenza in sala ieri sera dei registi Toni Trupia e Marco Danieli durante la proiezione dei loro film, "tirano la volata" alla giornata numero tre, ancora tutta al Lumiere, che propone buona parte dei "pezzi forti" del Festival. Come di consueto si inizia alle 16, questa volta non con un film ma con una tavola rotonda sul tema"I territori del cinema", alla quale parteciperanno Steve Della Casa, Ivan Scinardo, Giuseppe Gambina, Pasquale Spadola e Claudia Schembari. Seguirà la presentazione del libro "Acido fenico" di Steve Della Casa, Giancarlo De Cataldo e Giordano Salviotti, curata da Andrea Rabbito. Alle 18 il Festival ritorna sul binario tradizionale, proponendo per Sicilia!Retrospettiva Faenza la proiezione di "I vicerè" (102 min, 2007) di Roberto Faenza. In serata spazio ai premi (col passare degli anni accolti con sempre maggiore gradimento dai premiati) a partire dalle 21: "Carrubo d'oro alla carriera" per Roberto Faenza, "I mestieri del cinema" alla produttrice Elda Ferri (un titolo per tutti, "la vita è bella"..) e "Costaiblea" a Lando Buzzanca, che incontreranno il pubblico in sala. In chiusura di serata il recentissimo "La verità sta in cielo" (94 min. 2016) di Roberto Faenza, che riprende uno dei grandi "misteri" italiani degli ultimi decenni, il caso Emanuele Orlandi, partendo dall'indagine di una giornalista (cosceneggiatrice) interpretata da Valentina Ludovini.
XX Costaiblea Film Festival, seconda giornata con due registi in sala

XX Costaiblea Film Festival, seconda giornata con due registi in sala
Dopo aver scaldato i motori ieri pomeriggio, con le retrospettive del primo giorno di proiezioni, la ventesima edizione del Costaiblea Film Festiva entra nel vivo proponendo un pomeriggio che, in aggiunta alla retrospettiva su Lando Buzzanca, premio "Costaiblea" 2016, prevede l'incontro con due registi, presenti al Lumiere durante la proiezione dei loro film. Il programma del giorno, come sempre messo a punto dal direttore artistico ( prima ancora anima) del Coastaiblea prof.Vito Zagarrio, prevede l'apertura alle 16 con Lando Buzzanca: uno nessuno centomila (70 min. 2012) del regista Claudio Bondì.
Alle 18 per Sicilia!Nuovo Cinema Italiano, sarà la volta di Era Malerba del giovane regista favarese Toni Trupia (73 min. 2016). Tratto dallo splendido romanzo "Malerba" del giornalista agrigentino Carmelo Sardo, tra i più umanamente intensi e letti delle scorse stagioni, vincitore di alcuni tra i maggiori premi letterari nazionali, il film narra la vicenda di Giuseppe Grassonelli, emigrato in Germania da ragazzo,poi ornato nell'agrigentino e in seguito condannato all'ergastolo dal 1992 per aver vendicato l'uccisione della sua famiglia dichiarando guerra alla mafia. Entrato in carcere da semianalfabeta, Grassonelli si è laureato con 110 e lode in lettere alla "Federico II" di Napoli". Degno esponente del cinema siciliano di qualità, il film ripercorre le vicende del protagonista di una storia al alto tasso di coinvolgimento emotivo, tra i personaggi anche del secondo libro di Carmeo Sardo "Per una madre", come il precedente destinato ad un sicuro "passaggio" sul grande schermo. Il regista sarà presente in sala e risponderà alle domande del pubblico.
Alle 21 per Nuovo Cinema Italiano La ragazza del mondo di Marco Danieli (101 min. 2016) con il premio "Autori per la sperimentazione Pippo Del Bono. Contestato da ambienti che non ne hanno compreso la delicatezza, la discrezione e l'umanità di fondo sempre linee guida per il regista, il film (con Michele Riondino protagonista maschile) tocca il modo del Testimoni di Geova, si rivela invece un inno laico (a tratti anche commovente) al diritto alla libertà sempre, comunque ed in ogni campo, a partire dall'amore e dal modo di confrontarsi con la religione. Anche questa proiezione vedrà la presenza in sala del regista. Domani la prima delle due serate clou.
Costaiblea Film Festival: dalle 16 i film della seconda giornata

Costaiblea Film Festival: dalle 16 i film della seconda giornata
In coincidenza con i venticinque anni dalla prima edizione, il "Costaiblea Film Festival" festeggia l'edizione numero venti "ampliando l'offerta": sia nelle giornate di proiezione, portate a cinque (da giovedì 15 a lunedì 19 dicembre) sia nelle location (alla tradizionale "casa madre" del cinema "Lumiere" si aggiungono la "sala Sciascia" di Chiaramonte Gulfi ed il Cineteatro Don Bosco di Ragusa. Ma soprattutto, com'è doveroso per un festival ormai entrato di diritto tra i maggiori appuntamenti culturali della zona iblea (e non solo), lo fa con il numero delle proposte e lo spessore dei premiati. Come di consueto, il lavoro del direttore artistico Vito Zagarrio e del direttore "logistico" Pasquale Spadola è stato lungo e complesso, e non si esaurirà neppure con la proiezione conclusiva di lunedì, ma le fatiche dei due grandi "addetti ai lavori"(regista, scrittore ed accademico a Roma Tre Vito, attore e formidabile "location man" Pasquale) hanno consentito di approntare un programma davvero all'altezza della ricorrenza. Come da (orgogliosa) tradizione c'è un occhio particolarmente attento al cinema nostrano (ibleo e più in generale siciliano) con i suoi protagonisti, la cura attenta alle retrospettive, l'esame dei "territori del cinema" (tema di tavola rotonda ad alto tasso di qualificazione dei partecipanti), la vetrina giovani, il doveroso risalto ai documentari ed alle eccellenze locali: elementi portanti racchiusi dalla cornice-dichiarazione di intenti iniziale (mai rinnegata) del cinema di largo respiro e di riconosciuta qualità, esaltata nelle due serate clou di sabato 17 e di lunedì 19. L'ennesima, inconfutabile riprova è data dalle "punte" del programma, costituite dai premi: il Carrubo d'oro alla carriera a Roberto Faenza, il Carrubo d'oro "Maestri del cinema italiano" ad Emanuele Crialese, il premio "Autori per la sperimentazione" a Pippo Delbono, il premio "I mestieri del cinema" ad Elda Ferri, il premio "Costaiblea" a Lando Buzzanca, il premio "Rosebud Opera Prima" a Maria Arena, insieme con i nuovi "Premio Charamonte" ad Enrico Lando e "Premio Gulfi" ad Herbert Ballerina. Ma non sono certo da meno "i contorni", le altre tessere dello splendido mosaico: i tanti produttori registi ed attori dei lavori proposti in sala insieme con il pubblico. Si comincia giovedì pomeriggio al Lumiere con tre retrospettive: alle 16, Sicilia! Retrospettiva Buzzanca con "Sedotta e abbandonata" di Pietro Germi; alle 18, Sicilia! Retrospettiva Faenza con "Alla luce del sole" di Roberto Faenza ed alle 21 Sicilia! Retrospettiva Crialese con Respiro di Emanuele Crialese. Ancora al Lumiere, il programma di venerdì è aperto (ore 16) da Lando Buzzanca: uno nessuno centomila di Claudio Bondì, seguito alle 18 da due film di Toni Trupia, che sarà presente in sala: per "Sicilia! Nuovo cinema italiano Era Malerba e Cari amici vicini e lontani con Lando Buzzanca. In chiusura di serata, dalle 21, il regista Marco Danieli sarà presente alla proiezione del suo La ragazza del mondo, con Pippo Del Bono. Del (ricchissimo) resto del programma diremo domani, nell'attesa vanno ricordate le due novità che aggiungono una nuova, importante tessera al mosaico dell'offerta: l'intelligente "apertura" a Chiaramonte Gulfi e la giornata di lunedì al "Don Bosco" con la partecipazione degli studenti dei Licei cittadini.
Nelle foto: fotogramma da "La verità sta in cielo" di RobertoFaenza; Pasquale Spadola e Vito Zagarrio con la locandina della 19. edizione e locandina della 20. edizione
Ass. Italiana di Cultura Classica: doppio appuntamento, 16 e 27 dicembre

Ass. Italiana di Cultura Classica: doppio appuntamento, 16 e 27 dicembre
Con due serate molto diverse per i temi trattati ma accomunate dalla stessa, consueta raffinatezza espressiva, entrambe ospitate dall'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo "Vann'Antò", la delegazione ragusana "Giusto Monaco" dell'Associazione Italiana di Cultura Classica conclude il suo pregevole ciclo di incontri per l'anno in corso. Nel primo dei due incontri, previsto in calendario per le 17,30 di giovedì 16 dicembre, il presidente prof. Gaetano G. Cosentini converserà sul tema "Mia donna del mare, parlami ancora (Sirene tra mito e letteratura); nel secondo, un "Pomeriggio in musica" in programma per martedì 27 dicembre alle 17'45, ancora il prof. Gaetano G. Cosentini guiderà all'ascolto delle esecuzioni al piano del maestro Gianni Nobile. Come sempre aperti anche ai non soci, gli incontri curati dalla delegazione ragusana dell'Associazione costituiscono ormai da oltre venticinque anni attesi appuntamenti di grande rilievo, attraverso i quali la cultura classica, intesa nell'accezione più ampia e più autentico, è proposta attraverso relatori che uniscono l'elevata qualificazione ad una altrettanto elevata capacità di coinvolgimento nei confronti degli spettatori.
Hockey under 14: all'Hc Ragusa il concentramento di andata

Hockey under 14: all'Hc Ragusa il concentramento di andata
Con la serie B ferma per la (lunghissima) pausa invernale, durante la quale la maggior parte dei titolari della prima squadra al momento seconda in campionato parteciparà alla stagione dell'hockey indoor, il sintetico del Colajanni ha proposto l’hockey giovanile, con il concentramento di andata del torneo under 14 maschile. Il programma iniziale prevedeva un triangolare, ma l’improvviso (ed inspiegato) forfait dell’ACU Catania ha costretto a limitare l’impegno alla sola sfida tra Hc Ragusa e Red Fox San Cataldo. L'incontro, molto spettacolare, è andato con merito ai giovanissimi di casa guidati in panchina da coach Vincenzo Tumino, venuti fuori dominatori alla distanza dopo lo svantaggio iniziale. Chiuso il primo tempo in parità grazie alla rete realizzata da Giovanni Digiacomo su servizio di Marco Scalone, nella ripresa gli hockeisti iblei hanno dilagato, imponendo la loro netta superiorità sia a livello di singoli sia di squadra, andando a segno ancora con Digiacomo (due volte), Scalone e Bucchieri per il 5-1 finale. Molto gradito da tutti, il terzo tempo organizzato dall'Hc Ragusa: biscotti, torte, succhi di frutta e sportività hanno accomunato dirigenti, giocatori e genitori al seguito in un bellissimo momento di amicizia e di sport.
Pallamano: l'Andrea Licitra passa ad Alcamo e conferma il secondo posto

Pallamano: l'Andrea Licitra passa ad Alcamo e conferma il secondo posto
I tanti “cerotti” sulla formazione non hanno impedito all’Andrea Licitra Pallamano Ragusa di sfoderare una prestazione super e conquistare sul campo di Alcamo la vittoria più a largo scarto della stagione, che le conferma la seconda posizione appena un punto dietro la capolista (battuta a Ragusa). Come dimostra il punteggio finale (32-22) il sette di Batù Russo ha dominato la gara fin dalle prime battute, forte di “fondamenta” difensive straordinarie, i due portieri Anzaldo (nella foto) e Schembari hanno parato ben cinque degli otto rigori assegnati ai padroni di casa alcamesi, apripista per il resto del gruppo che ha avuto in Federico D’Alberti (ben 11 reti!), Giorgio Raniolo e Salvatore Girasa (6 reti a testa), i mattatori in attacco. Ma è stata innanzitutto una grande vittoria corale, alla quale tutti hanno dato il loro importante contributo. Coach Russo e il presidente Giuseppe Girasa, si sono detti molto soddisfatti per la prestazione dei giocatori, bravissimi a reagire al momento difficile ed alle tante assenze, ed hanno ringraziato gli sponsor per il supporto garantito alla società. Il campionato riprenderà solo il 28 gennaio, con la seconda di ritorno, che vedrà al PalaColor il Mascalucia: una sfida particolarmente sentita, perché c’è da vendicare la pesante batosta subita nella gara d’ andata. Ricordiamo che la formula del girone prevede che le squadre si incontrino quattro volte, con un doppio girone di andata e un doppio girone di ritorno
Judo: sette giovanissimi in gara e sette podi per la Basaki a Villagrazia di Carini

Judo: sette giovanissimi in gara e sette podi per la Basaki a Villagrazia di Carini
Sette judoka sul tatami e si torna a casa con ben sette medaglie, cinque delle quali d'oro: una simile percentuale rende davvero straordinaria la prestazione fornita dai giovanissimi atleti della Basaki nel Trofeo Regionale di Judo disputato al “Ciro Genova” di Villagrazia di Carini con l'ottima organizzazione del C.S. Libertas Sicilia. Il dettaglio per categorie registra nella categoria “ragazzi” i primi posti di Savita Russo (40 kg), Arianna Aleo (48 kg), Danilo Articolo (40 kg) e Luca Licitra (32 kg). Primo posto anche per Lorenzo Licitra (50 kg) negli “esordienti B”; secondo posto per Emanuele Di Salvo (40 kg) negli esordienti A e terzo per Giada Aleo (52 kg) negli “esordienti B”. Nell'eccellente prestazione corale del gruppo guidato dal maestro Salvo Baglieri, spicca la performance di savita Russo, che ha vinto tre incontri su tre, mettendo in mostra grande classe e grande disinvoltura nel gestire le fasi dei vari combattimenti. Anche da Villagrazia di Carini, quindi, è arrivata la riprova di come la squadra continui a crescere: “questo è il dato di maggior significato – afferma il tecnico – e motiva la nostra fiducia nel futuro. Sono stato particolarmente colpito dall'atteggiamento dei nostri ragazzi, che hanno visto nel successo soltanto un momento, ovviamente piacevole, del percorso agonistico piuttosto che un evento straordinario: ma avrebbero fatto lo stesso anche se fossero stati sconfitti, dimostrando di aver recepito nel modo giusto i principi del judo che cerchiamo di affermare in palestra giorno dopo giorno”. Prossimo impegno, l'ultima tappa del “Criterium Giovanissimi”, in calendario per domenica. Per ulteriori informazioni www.basaki.it
Hockey: l'Hc Ragusa strapazza il Giardini e chiude l'andata da seconda. Il ritorno a marzo.

Hockey: l'Hc Ragusa strapazza il Giardini e chiude l'andata da seconda. Il ritorno a marzo.
Dopo il pareggio (meritando di più) col Cus Unime Messina, l'Hockey Club Ragusa doveva assolutamente battere la Raccomandata Giardini per chiudere al secondo posto l'andata della serie B. L'undici di mister Tamburino ha assolto l'impegno da dominatore, rifilando ai taorminesi un 6-0 perfino meno netto di quanto avrebbe richiesto la differenza di valori emersa sul campo. Veloci, agili, impeccabili nelle chiusure (solo un tiro a rete per gli ospiti) e nella costruzione del gioco, superiori per caratura tecnica individuale, spietati nel pressing e nel contropiede, i ragusani hanno letteramente passeggiato sugli avversari: il "solo" 2-0 nel primo tempo, con la doppietta di Comitini (alla fine saranno quattro le sue segnature) è stato seguito nella ripresa da altro quattro reti (due di Comitini, una dell'esordiente Iudice (2002!) ed una di Distefano. Ma al conto mancano lenumerose occasioni fallite per un soffio e, soprattutto, i ben 12 corner corti (nessuno per gli jonici) uno solo dei quali messo a segno. Purtroppo, proprio adesso che il pubblico stava confermando con la presenza in tribuna l'affetto per la squadra e per l'hockey, il campionato va "in letargo" fino a marzo, quando ripartirà con il girone di ritorno: il lunghissimo intervallo (che molti giocatori riempiranno disputando il torneo indoor con altre squadre) sembra proprio il modo meno adatto per non far "raffreddare" l'interesse ed il potere di coinvolgimento nei confronti di uno sport spettacolare, che ha nei ragusani intepreti di notevole qualità. Da notare l'esordio di due giovanissimi (il portierer Giammarco Lacognata (2000) e l'autore della quinta rete Giuseppe Iudice, a riprova dell'interesse societario per il vivaio. Un'altra riprova viene dal prossimo appuntamento al Colajanni, in calendario per domenica 11 dicembre (ore 10) quando la formazione under 14, guidata dal duo tecnico Tumino-Puglisi disputerà un triangolare con i pari eta della Red Fox S. Cataldo e dell'Hcu Catania. Quanto all'annoso problema dwlla segnatura pregara del campo, che l'Hc Ragusa è costretta a fare di volta ed a rendere delebile (con i conseguenti fastidi e costi) ci si augura che l'amministrazione comunale aderisca alla (logica) richiesta della società consentendo di renderla indelebile. Sarebbe un doveroso atto di parificazione tra i vari sport, che non comporterebbe alcun problema per lo svogimento della gare di calcio. Questeo il Tabellino. H.C. Ragusa -Raccomandata Giardini 6-0. Marcatori Comitini (4), Iudice e Distefano. RAGUSA: Elia, Mirabella, Italia, Tumino S., Aprile, Murè, Cintolo, Tamburino, Occhipinti, Distefano, Lacognata, Iudice, Comitini, Tumino V.,Montes, Puglisi. GIARDINI: Distefano; Bandieramonte; M. Brunetto, D'amico, Caruso, Foro, O. Brunetto, Leone, Barbera, Petrera, Savio, Pappalardo, Varcantonio. Corti: 12 a 0 per l'Hc Ragusa
Pallamano: l'Andrea Licitra passa a Palermo e conferma la sua candidatura al primato

Pallamano: l'Andrea Licitra passa a Palermo e conferma la sua candidatura al primato
Dalla trasferta in casa del Cus Palermo, sono arrivati tre punti importantissimi, frutto del cuore e della generosità che hanno caratterizzato l’Andrea Licitra a dispetto delle difficoltà: la forza dei padroni di casa e la formazione molto rimaneggiata. Il 19-16 finale conferma la legittimità delle ambizioni ragusane, a maggior ragione alla luce delle tante assenze. Lo ribadisce il tecnico Salvatore Salvatore Russo, ricordando che “volevamo e dovevamo vincere: per questo i ragazzi hanno dato tutto senza risparmiarsi, soprattutto nella fase difensiva”. La gara, iniziata con difese attente da entrambe le parti, è rimasta in equilibrio fin quando un leggero calo mentale dei ragusani, unito con la buona difesa locale, ha consentito ai locali di distanziarsi di due lunghezze. Ma l’Andrea Licitra si riprendeva, e chiudeva il primo tempo in parità (8-8). La ripresa proponeva il festival dei gialli e dei due minuti di sospensione, al punto che gli iblei si sono trovati per una frazione di gara addirittura con due uomini fuori: ma non hanno mollato. Dopo essersi assicurato un piccolo ma fondamentale vantaggio, sostenuti da una difesa di ferro (con le grandi parate del portiere Anzaldo) lo hanno mantenuto fino al termine con buona disinvoltura. Nella generale ottima prova, da notare la prestazione dell’ala sinistra Giorgio Raniolo, autore di ben sei reti. Molto soddisfatto del risultato anche il presidente Giuseppe Girasa. “Una vera impresa perché – ammette - non ci aspettavamo una tale risposta dai ragazzi, che hanno messo in mostrato una straordinaria carica agonistica. Abbiamo vinto su di un campo in cui chiunque avrà difficoltà a passare, Ringrazio i nostri partner per l’incoraggiamento durante tutta la trasferta, provo davvero un grande piacere nel sottolinearlo. Aver vinto con grinta e cuore in una situazione molto difficile ci carica per i prossimi impegni, che affronteremo consapevoli del nostro carattere forte e dalla determinazione nella ricerca della vittoria”.
