Calcio: Città di Ragusa, prove di fuga? Marina di Ragusa a Catania.

Calcio: Città di Ragusa, prove di fuga? Marina di Ragusa a Catania.
Per una volta di sabato ed al Selvaggio, a causa dell'impossibilità di separare le tifoserie all'ex Enal, il Città di Ragusa affronta (ore 14,30, arbitro Caporale di Abbiategrasso) il S. Croce nella sfida al vertice del girone. Gli azzurri di Calogero La Vaccara, primi della classe, precedono di appena due lunghezze i santacrociani di Gaetano Lucenti e di ben sei la coppia formata da Paternò ed Atletico Catania: una situazione di classifica che spiega bene l'importanza di un eventuale successo che, ad appena quattro giornate dalla fine del girone d'andata, spianerebbe la strada verso il titolo di campione d'inverno. Entrambe le squadre hanno dimostrato di avere le carte in regola per puntare molto in alto (i ragusani anche in chiave Coppa Sicilia, alternativa da prendere comunque in seria considerazione) e di poter tenere il passo da protagoniste anche alla distanza: merito della caratura complessiva dei due gruppi, e delle non poche "ciliegine sulla torta" rappresentate dagli elementi di categoria superiore. Qualcuno in più tra i ragusani, ma questo non basta certo a far ritenere deciso in partenza l'esito di una sfida che si presenta incerta, avvincente e, si ha motivo di credere, anche in grado di offrire momenti di bel gioco. Sarebbe bello che offrisse anche una degna cornice di pubblico, perché vedere al Selvaggio il solito deserto anche in queste occasioni varrebbe da segnale molto preoccupante per il calcio ragusano. Il Marina, ultimo nella griglia dei play off, affronta in trasferta il Città di Catania per confermare la posizione e l'eccellente rendimento esterno, decisamente migliore rispetto a quello casalingo. I catanesi valgono più della loro classifica, ma, soprattutto se potrà recuperare qualcuno dei tanti assenti domenica scorsa, l'undici di Gianni Gurrieri può sicuramente fare il risultato.
Calcio: Città di Ragusa sempre più capolista, il Marina stenta ma resta quinto

Calcio: Città di Ragusa sempre più capolista, il Marina stenta ma resta quinto
Continua a parlare ragusano, e più in generale ibleo visto lo straordinario torneo del S. Croce, il girone D di Promozione, che vede sempre in testa il Città di Ragusa, passato anche sul difficile terreno di Licodia Eubea grazie alla rete del capitano Gaspare Pellegrino nella ripresa. Dopo la nuova vittoria esterna, la squadra del presidente Giovanni Vitale ha mantenuto il doppio vantaggio sul S. Croce, adesso solo al secondo posto dopo la vittoria casalinga di sabato ed il contemporaneo capitombolo interno sul Paternò, allungando sugli stessi paternesi ed un Atletico Catania in netto calo (entrambe sono a -6) ed otto lunghezza avanti al Marina di Ragusa, che rimane quinto ma ha perso al Selvaggio un'altra occasione di staccare gli altri pretendenti alla zona play off. A parziale scusante della squadra di Gianni Gurrieri, oltre alla indubbia qualità dell'avversario Aquile Calatine, le tante assenze in ruoli fondamentali che hanno costretto il tecnico ad una formazione di ripiego. Per la prossima giornata di campionato (dodicesima) la capolista azzurra, che in settimana ha messo anche le basi per il passaggio del turno in Coppa Sicilia pareggiando, con una rete in trasferta, a Caltagirone, è attesa dallo scontro diretto con i cugini santacrociani: a causa dell'impossibilità di separare le tifoserie all'ex Enal, probabile l'utilizzo del Selvaggio, che tornerebbe finalmente ad ospitare una gara di cartello e potrebbe, finalmente, vedere un pò meno (desolatamente) vuote le due tribune. Il Marina afronta in trasferta il Città di Catania, visto l'ottimo rendimento esterno delle ultime gare (tre successi di fila) l'ottimismo è quasi d'obbligo, ma bisognerà comunque stare molto attenti.
Hockey Club Ragusa: vittoria indispensabile domani al Colajanni (10,30) con la Raccomandata Giardini

Hockey Club Ragusa: vittoria indispensabile domani al Colajanni (10,30) con la Raccomandata Giardini
Il pareggio “stretto” con il Cus Unime Messina, nell'esordio casalingo di domenica scorsa, impone all'Hc Ragusa di rifarsi subito domenica (impianto di via Colajanni, ore 10,30) con la seconda in classifica Raccomandata Giardini. L'undici di coach Francesco Tamburino (autore della rete del pareggio) e capitan Ottavio Murè non può, infatti, permettersi un risultato diverso dalla vittoria, pena la quasi certa rinuncia alle possibilità di conquistare il secondo posto, che consentirebbe di giocarsi l'accesso ai play off per l'A2 con la pari classificata di un altro girone di serie B. Anche se nella gara contro i messinesi non sono di certo mancate le luci, soprattutto per quanto riguarda le qualità dei singoli e la capacità di reazione al pessimo inizio, la squadra dovrà mostrarsi più concreta, più efficace nel finalizzare le occasioni create e meno “distratta” in difesa, dove si dovranno evitare errori che, come si è visto, possono costare molto cari. Forti, di ottima caratura e molto esperti, i taorminesi hanno due punti di vantaggio sui ragusani, situazione che renderebbe loro molto appetibile anche un pareggio: per questo l'undici di casa, consapevole di essere chiamato ad un impegno di enorme significato nell'ottica del piazzamento finale, ha cercato di preparare al meglio la sfida, curando in particolare la difesa e la costruzione del gioco. “Ma anche i corner corti”, come ricorda il tecnico, che non esclude qualche novità nella formazione. Come sempre sarà molto importante il contributo del pubblico, che tutta la squadra si augura numeroso come domenica scorsa.
Pallamano: l'Andrea Licitra con Marsala (PalaColor, ore 18) per vincere

Pallamano: l'Andrea Licitra con Marsala (PalaColor, ore 18) per vincere
Dopo la terribile scoppola in trasferta di domenica scorsa contro l’Aetna Mascalucia, l’Andrea Licitra deve assolutamente riprendere la corsa per non farsi staccare dalla lotta per la promozione in A1. Al Palacolor di via Bellarmino, contro il “tosto” Il Giovinetto Marsala (ore 19) anche il pubblico sarà quindi chiamato a dare una mano al sette ragusano guidato da Batò Russo, che si troverà costretto ad aggiungere alle conseguenze negative per la classifica della sfortunata (e colpevole) prova di domenica scorsa anche gli strascichi sulla formazione: la frattura alla mano del terzino Paolo Criscione, che lo terrà per parecchio tempo lontano dalla attività agonistica, e l’assenza del pivot Mirko Schembari. La forzata rinuncia a due elementi molto importanti nel momento forse più difficile della stagione, potrebbe anche comportare qualche “movimento” da parte della società al fine di rimediare rinforzando l’organico, ma nell'attesa – come ricordato dal presidente Giuseppe Girasa –“ è indispensabile vincere, non soltanto per la classifica ma soprattutto per la tifoseria e per dare la giusta risposta dopo una prestazione deludente come poche altre negli ultimi campionati”. Servirà un'Andrea Licitra al massimo livello di determinazione e di concentrazione, ma la voglia di rivincita del gruppo e la necessità di far punti motivano ampiamente la fiducia in un risultato favorevole.
Hockey su prato: pari con rimpianti nella prima in casa

Hockey su prato: pari con rimpianti nella prima in casa
Soltanto un pareggio per l'Hockey Club Ragusa contro il Cus Unime Messina nella gara di serie B che ha segnato il ritorno ufficiale dell'hockey su prato al Colajanni. L'1-1 sta molto stretto ai ragusani guidati in panchina da Francesco Tamburino, che tranne il quarto d'ora iniziale di sbandamento, pagato con la rete di Cardella, hanno attaccato per quasi l'intero incontro, mostrando un buon impianto di squadra e maggior caratura tecnica individuale. Nonostante la pressione i messinesi, salvati due volte dal bravissimo portiere De Domenico, sono stati raggiunti solo nel finale del primo tempo, quando l'allenatore-giocatore Tamburino infilava un imparabile push alto. La pressione ragusana si accentuava ancora nella ripresa, aperta da una buona occasione per Distefano, grazie alla netta superiorità del centrocampo di casa: ma il portiere ospite si ripeteva su conclusioni, anche molto ravvicinate, di Cocuzza, Occhipinti, Comitini e Murè. Una distrazione in difesa, non certo l'unica in tutta la gara (bisognerà provvedere), poteva costare moltissimo se l'arbitro avesse punito con l'indiscutibile rigore l'uscita scomposta del portiere Elia, costretto ad atterrare un attaccante ospite: però pochi minuti dopo, probabilmente per una discutibile scelta di compensazione, l'altro arbitro pareggiava i conti annullando una rete regolare di Cosentini per un fallo inesistente. L'Hc Ragusa ha provato a vincere fino al termine senza risparmiarsi, ma non è riuscito a finalizzare le occasioni, compresi i corner corti. Il pareggio serve poco ad entrambe le squadre, reduci da una sconfitta nella prima giornata: per puntare almeno al secondo posto, che garantisce lo spareggio di ammissione ai play off per la A2 con la pari classificata di un altro girone, domenica gli iblei dovranno assolutamente battere la forte ed esperta Raccomandata Giardini. Il rammarico per l'opportunità non sfruttata è stato comunque in parte attenuato dalla prova di carattere e dalla buona presenza di pubblico. Questa la formazione: Elia, Mirabella, Italia, S. Tumino, Murè, Cintolo, Distefano, Comitini, Quartarone, G. Tumino, Tamburino, Occhipinti, Montes, La Cognata, Cocuzza, Iudice. Allenatore Tamburino. Corti 5-1 per l'HC Ragusa.
Conferenza della sezione ragusana A.I.C.C. (Ass. Ital. Cultura Classica) alla Vann'Antò

Conferenza della sezione ragusana A.I.C.C. (Ass. Ital. Cultura Classica) alla Vann'Antò
Il nuovo incontro con i diversi aspetti del mondo classico proposto dalla sezione ragusana "Giusto Monaco" dell'Associazione Italiana di Cultura Classica, inserito tra i pomeriggi in onore di Quintino Cataudella, è affidato, come sempre, ad un relatore di grande prestigio. Oggi pomeriggio, dalle 17,30, nell'Aula Magna della "Vann'Antò" (via Leoncavallo) si parlerà di "Ipotesi sulle malattie infettive nell'antica Roma", un coinvolgente viaggio su quali fossero le malattie infettive ed un attento studio, arricchito da geniali intuizioni, sulle motivazioni alla base della loro diffusione nel mondo della Roma imperiale: a guidare il pubblico in questo affascinante itinerario di scoperta sarà un parassitologo di, riconosciuta, altissima qualificazione: il chiarissimo prof. Nino Ioli dell'Università di Messina, autore di numerosi pubblicazioni, tra le quali, l'originalissimo saggio "Il mondo biologico in Myricae di G. Pascoli"
Hockey su prato: domenica al Colajanni (10,30) l'Hc Ragusa contro Cus Unime Messina

Hockey su prato: domenica al Colajanni (10,30) l'Hc Ragusa contro Cus Unime Messina
Ritorna l'hockey su prato, disciplina di grande fascino e spettacolarità, dopo due stagioni di assenza che avevano interrotto una lunga e gloriosa tradizione in campo femminile e maschile. L'Hockey Club Ragusa, guidato dall'ex di A1 Francesco Tamburino, affronta sul sintetico del N. Colajanni (una conquista per l'hochey ragusano dopo i lunghi anni tra la diaspora a Catania ed il polveroso impianto di Marina di Ragusa) il Cus Unime Messina, come i ragusani sconfitto nella prima giornata. Per l'undici di Ottavio Murè, che ritrova la squadra di casa insieme con Ermanno Occhipinti dopo la parentesi proprio con la formazione peloritana, sarà l'occasione per ritrovare il suo pubblico e riprendere da dove era stata lasciata una storia di grande livello, con il terzo posto nelle finali per la A2 come splendida ciliegina sulla torta.
Contro i messinesi coach Tamburino, che nel suo passato vanta anche esperienze nel calcio in Prima Categoria, potrà contare anche su Comitini, Milazzo ed Italia, ma dovrà fare a meno del forte Leandro Giunta. Proseguendo il percorso che lo ha visto raggiungere anche i massimi livelli nazionali, con il titolo studentesco, l'H.C. Ragusa continua anche la promozione nelle scuole, affidato agli esperti tecnici Vincenzo Tumino ed Ennio Puglisi, che già da qualche tempo stanno lavorando, con eccellenti risultati in termini di interesse e di partecipazione, con i bambini dell'Istituto "Mariele Ventre". (Nelle foto allenamento del nuovo H.C. Ragusa e immagini di gare degli anni scorsi).
Calcio: grandissimo Città di Ragusa, Marina appannato

Calcio: grandissimo Città di Ragusa, Marina appannato
Città di Ragusa davvero straordinario a Paternò nello scontro diretto tra prime della classe, chiuso con un larghissimo successo (4-0) che spiega bene la qualità di gioco espressa dalla formazione del presidente Giovanni Vitale nonostante alcune assenze molto importanti. La vittoria conferma gli azzurri al vertice del girone e consente di tenere il passo (portando anche vantaggi in media inglese) con le contemporanee affermazioni interne della altre due capolista, S. Croce ed Atletico Catania. Daniele Arena, Ambrogio, Vitale e Nicola Arena, nelle battute conclusive, i marcatori in una sfida dominata dal principio alla fine, che avrebbe potuto concludersi con un divario perfino maggiore a riprova di una superiorità devastante e della fondatezza delle aspirazioni societarie. Al Selvaggio, contro il vice fanalino di coda Rinascita Netina, comunque meritevole di una migliore posizione in classifica, il Marina di Ragusa (con grosse assenze) non ha dato seguito ai segnali di ripresa venuti dal successo nel derby a Vittoria: lo 0-0 finale, con un conto delle occasioni fallite (frutto delle solite palle perse dai rivieraschi) a vantaggio degli ospiti netini, rispecchia la prova incolore dell'undici di Gianni Gurrieri, che non ha quasi mai dato la sensazione di poter concretizzare in rete la confusa pressione esercitata, in particolare nella seconda frazione di gara.
