Città di Ragusa posticipa all'ex Enal (ore 15), Marina in casa dell'Atletico Catania

Città di Ragusa posticipa all'ex Enal (ore 15), Marina in casa dell'Atletico Catania

14329868_1075222935906742_8019074456073359361_nPosticipato a domenica pomeriggio (ore 15) per motivi esclusivamente organizzativi l'esordio casalingo del Città di Ragusa, che dopo il buon pareggio esterno a Belvedere nella prima giornata, con qualche rimpianto per la superiorità espressa per gran parte della gara e per la rete annullata a Vicari, punta senza mezzi termini al successo per mettere in chiaro le sue (motivate) ambizioni di grande stagione e rimanere nelle immediate vicinanze delle posizioni di alta classifica. Il tecnico Calogero La Vaccara dovrebbe poter contare su tutti gli elementi della rosa, forse con l'eccezione del solo Nicola Arena, che lamenta qualche acciacco abbastanza "importante" ed è dato in forse, ma potrebbe comunque farcela in extremis. L'interesse mostrato dalla tifoseria lascia prevedere che la tribunetta dell'ex Enal sarà piena al limite della capienza, un bel punto di partenza  nell'attesa che venga approntata la tribunetta posizionata dal lato dell'ex tribuna B, per la quale sono stati già effettuati i sopralluoghi da parte dei tecnici . In casa dell'Atletico Catania, retrocesso dall'Eccellenza e deciso a ritornarvi subito, prima trasferta di stagione per il Marina di Ragusa, chiamato a confermare il tanto di buono messo in mostra nel vittorioso esordio al Selvaggio contro il Mascalucia. L'undici del presidente Proto è indicato dagli addetti ai lavori tra i favoriti per la vittoria finale, e viene dalla vittoriosa trasferta d'apertura a S. Croce, ma la formazione guidata da Gianni Gurrieri può vantare un potenziale di ottimo spessore (accresciuto proprio qualche giorno fa dall'arrivo del formidabile ex Ragusa Leandro Di Rosa) che la mette di sicuro nelle condizioni di poter dire la sua. Dopo l'inizio sfavorevole, difficile trasferta a Paternò per il S. Croce di Gaetano Lucenti: esordio casalingo, invece. per il neopromosso Vittoria, intenzionato a rifarsi della sfortunata battuta d'arresto in apertura sul terreno catanese del Dagata. (nella foto il ds del Marina di Ragusa Postorino con il "botto" di fine campagna acquisti Leandro Di Rosa)


Formazione e creatività per i tre cineasti ragusani nello stage Fedic a Calci (PI)

Formazione e creatività per i tre cineasti ragusani nello stage Fedic a Calci (PI)

stagecalciAlessia Distefano, Gaetano Scollo e Turi Occhipinti, cineasti ragusani, hanno preso parte al 14. stage nazionale FEDIC di formazione e approfondimento, curato da Corte Tripoli Cinematografica (Cineclub FEDIC di Pisa) e diretto da Roberto Merlino. Guidati dal regista e sceneggiatore catanzarese Alessandro Grande, insieme con gli altri partecipanti hanno lavorato alla realizzazione di “Priority”, cortometraggio basato sulla sceneggiatura scritta dagli allievi dello stage 2015, dedicato alla “scrittura di un film corto”. I presenti ad entrambe le edizioni dello stage, hanno quindi vissuto un’esperienza biennale, che ha consentito di lavorare per la creazione di un film, dall’idea di partenza alla confezione del prodotto finito, inquadrato in un fattivo momento di incontro tra appassionati di tutta Italia, diversi per esperienze e curricula, che hanno potuto esprimere la loro creatività “a tutto tondo”. Infatti, oltre ad essere anche gli interpreti, hanno discusso, progettato e realizzato insieme ogni inquadratura di “Priority”, con un coinvolgimento attivo in tutti i ruoli (dalla regia alla fonica) che ha ribadito la piena “appartenenza” del prodotto del loro impegno.  Molto bravo Alessandro Grande nel coordinare il gruppo, con sensibilità, professionalità e grande esperienza. Aperto come di consueto anche al territorio, lo stage ha proposto anche due serate nel Palazzo Comunale di Calci. Nella prima, lo stagista ragusano Turi Occhipinti, a nome del Commissario straordinario della provincia, ha donato ad Annachiara Galotta, assessora alla cultura, e al direttore dello stage Roberto Merlino, il  volume “Camarina 2600 anni dopo la fondazione”. Nella seconda, dedicata alla visione dei cortometraggi presentati dalla regista romana Isabella Salvetti, l’assessora alla Cultura ha ricambiato il dono con un volume sulla storia di Calci. In chiusura la consegna degli attestati di partecipazione e la visione di “Priority”, che ha gratificato l’impegno e la passione degli stagisti nell’esperienza formativa


Calcio: Marina vince facile, pari esterno del Città di Ragusa, k.o per S. Croce e Vittoria

Calcio: Marina vince facile, pari esterno del Città di Ragusa, k.o per S. Croce e Vittoria

14333646_1071309576298078_495799482527385280_nApertura vincente e, cose anche più importante, convincente, per il Marina di Ragusa, costretto per la seconda stagione di fila al Selvaggio da una diaspora che si annuncia molto lunga. Nell'attesa che si concluda (se mai si concluderà) i ragazzi del presidente Alabiso e di mister Gianni Gurrieri hanno sbrigato il compito alla perfezione, conquistando tre punti che non sono mai stati in forse e dimostrando sul campo quanto di buono era stato annunciato dall'eccellente campagna di rafforzamento. Tre belle reti, due con splendidi tiri da lontano una su impeccabile esecuzione di Ascia (davvero bravo), qualche altra fallita di poco e il pallino del gioco tenuto sempre in mano: ospiti volenterosi e correttissimi (come i rivieraschi) ma di una spanna (abbondante) inferiori. Davvero un bell'inizio, con l'aggiunta dei notevoli margini di possibile miglioramento lasciati intravvedere, che fanno ben sperare la tifoseria: ridotta di numero (anche a causa del "viaggio" necessario per vedere le partire "in casa") ma appassionata e simpatica come poche. la-formazione-scesa-in-campo-contro-il-real-siracusaIl Città di Ragusa si è preso un tranquillo punto in casa del Belvedere, campo mai facile: in fondo è anche un buon punto, perché i locali sono per tradizione tosti, però si è raccolto meno di quanto seminato (piuttosto bene) per quasi l'intera gara. Il tecnico ha ancora da lavorare per ottenere il tanto che gli consente  la rosa messa gli a disposizione dal presidente Vitale, ma di sicuro è soltanto un problema di carburazione da sistemare: perché, lo ripetiamo, i cavalli sotto il cofano sono davvero tanti. Inizio con sconfitta di misura per le altre due iblee. Il S. Croce di Gaetano Lucenti perde in casa contro l'Atletico Catania, sicura grande, nonostante l'uomo in più per un'ora; sul campo catanese del Dagata il Vittoria perde ma  onora la prima da neopromossa con una buona gara.


Pesca a mosca in lago: Davide Criscione campione provinciale 2016

Pesca a mosca in lago: Davide Criscione campione provinciale 2016

14287766_1132773296815867_993299426_nLa diga di Santa Rosalia è stata il tradizionale, splendido  “dove” di gara per il campionato provinciale 2016 di pesca a mosca in lago, disputato in due prove. Dieci i partecipanti, quantità solo in apparenza ridotta perché la specialità di pesca a mosca è poco conosciuta e poco praticata nelle regioni dell'Italia del Sud. Un vero peccato, poiché si tratta di una delle discipline più belle e più difficili da praticare, al punto che dagli addetti ai lavori è definita quasi un arte. Il merito del campionato, destinato ad una sicura funzione promozionale, è tutto di un gruppo di appassionati che hanno fortemente creduto nell'idea e sono riusciti nell'esperimento di far conoscere la pesca a mosca nella provincia più a Sud d'Italia. La prima prova, disputata il 3 luglio, ha fatto registrare un pescato davvero notevole, caratterizzato da numerose catture di Black Bass di varie misure. Invece nella seconda, disputata il 4 settembre, i pesci si sono fatti desiderare: le particolari difficoltà hanno quindi imposto ai pescatori in gara di mettere in gioco tutte le loro doti per “convincere” le prede (ricordiamo che il pescato è rigettato in acqua immediatamente dopo la pesatura). La classifica stilata al termine delle due prove ha laureato campione provinciale 2016 Davide Criscione, seguito da Giorgio Criscione e da Antonio Modica. Impeccabile l'organizzazione della Iblea Fishing Ragusa, che durante la pausa invernale come di consueto promuoverà incontri sulle varie discipline di pesca, compresa la "nuova" pesca a mosca in lago. Nella foto la premiazione nella sede della società organizzatrice: al centro il campione provinciale Davide Criscione. 


Promozione, si parte: Marina al Selvaggio col Mascalucia, Città di Ragusa a Belvedere

Promozione, si parte: Marina al Selvaggio col Mascalucia, Città di Ragusa a Belvedere

14225391_1815458202031673_7779514870696941796_nDopo l'aperitivo "rinforzato" di Coppa Sicilia, con un doppio derby che ha fatto registrare due vittorie per le formazioni "in trasferta" (il maggior numero di reti segnate fuori casa alla fine ha favorito per il passaggio del turno il Città di Ragusa), le due ragusane del torneo di Promozione, reinserite nel girone D come pretendeva la logica, iniziano il campionato con la consueta alternanza, una in casa-l'altra fuori, che si interromperà solamente l'11 dicembre col derby dell'ultima di andata. Il Marina di Ragusa del presidente Alabiso e dello straconfermato (con pieno merito) Gianni Gurrieri apre al Selvaggio contro il Città di Mascalucia, un valido banco di prova per le possibilità (e le ambizioni) di una squadra molto rinnovata e rinforzata, a partire dal portiere, che per capacità societarie, abilità della guida tecnica e qualità della rosa (ma anche per passione dei tifosi), tutto lascia supporre destinata  ad una grande stagione. Peccato che non le sia consentito di giocare sul suo campo: prima o poi potrà godere di questo suo diritto?..Esordio in trasferta invece, contro una rivale tradizionale (Real Siracusa Belvedere) per il Città di Ragusa, che il presidente Giovanni Vitale ha affidato a Calogero La Vaccara. Formazione di grandi qualità nella quel spiccano alcuni elementi (inutile fare i nomi..) che valgono da soli una "visita" all'ex Enal, sul cui sintetico gli ex gialloneri ormai azzurri giocheranno di sabato, il Città di Ragusa punta senza mezzi termini alle prime posizioni: la trasferta d'apertura non potrà ancora, ovviamente, fare chiarezza al riguardo ma senza dubbio potrà già fornire qualche indicazione attendibile al riguardo. In casa (quest'anno sempre di sabato) anche il S. Croce di Gaetano Lucenti, altra iblea costruita per andare lontano: infine trasferta catanese, il Dagata di Giuseppe Indelicato, per il neopromosso Calcio Vittoria, che festeggia il ritorno nella categoria di una città dalla grandissima storia calcistica.


Avis Provinciale: tradizione (di successo) rispettata

Avis Provinciale: tradizione (di successo) rispettata

estate_2016_3_mediumObiettivo largamente raggiunto, come vuole la più ammirata delle tradizioni iblee, anche per i numeri delle donazioni sangue relativi al periodo luglio-agosto, da sempre associati a potenziali criticità. L’Avis provinciale aveva fissato come traguardo il mantenimento dei risultati (eccellenti) fatti registrare nello stesso periodo del 2015: i dati, appena comunicati, evidenziano, un totale di 5988 donazioni, con un aumento di ben 190 unità di sangue (in percentuale il 3,3%).  Sono cifre di particolare significato, che oltre ad aver consentito di superare con largo margine le esigenze trasfusionali della nostra zona, hanno inoltre soddisfatto ampiamente quanto previsto dalla programmazione regionale. E che soprattutto, hanno permesso di tagliare ancora una volta il traguardo più ambito e più difficile: fare dei mesi di punta estivi dei mesi “normali”, ovverossia con dati perfettamente allineati con gli altri mesi dell’anno.  Ma, fermo restando il profondo significato etico per l’ormai abituale riprova della radicata socialità e dell’alto tasso di partecipazione della gente iblea, va detto dell’altrettanto importante “dietro”:  fatto di impegno, valide motivazioni, attenta programmazione e professionalità assoluta in tutti coloro che hanno contribuito. Per l'ennesimo successo l’Avis Provinciale ringrazia donatrici e donatori, ancora una volta splendidi nella rapidità e nello spessore della risposta all’invito, le varie realtà associative col loro supporto logistico eccezionale per efficacia e continuità e le valide iniziative “proprie” collaterali,  lo straordinario personale associativo e pubblico, fondamentale “punto di partenza” di tutto, e i media, che hanno assicurato alla raccolta tutta l’attenzione che meritava. Tanta soddisfazione quindi, senza dubbio ben motivata dalle cifre e dal consueto calore umano di quanti le hanno rese possibili, ma – come ricorda il direttore del servizio trasfusionale dell’ASP 7 di Ragusa, dott. Giovanni Garozzo “l’entusiasmo, sebbene giustificato, non deve far abbassare la guardia, perché da noi l’estate continua anche a settembre”.


Calcio: derby di Coppa Sicilia, domenica ritorno al Selvaggio

Calcio: derby di Coppa Sicilia, domenica ritorno al Selvaggio

14117905_1062919420470427_1665004245839773386_nAd aprile erano tre, adesso ne sono rimaste solamente due, una della quali ha cambiato nome, ma le squadre "superstiti" sono sicuramente in grado di far vivere ai tifosi ragusani (perché non è possibile che si siano ridotti ad un numero così esiguo) una grande stagione. In Promozione, ovviamente, e nel girone D, finalmente di nuovo con le squadre siracusane e le catanesi, come è stato sempre tranne la "diaspora" non voluta e contestatissima della scorsa stagione. E' stato perso per strada il Ragusa 2014, nonostante la fusione col Modica (o, se preferite, con la squadra che aveva disputato l'Eccellenza giocando a Modica) e la nascita  del nuovo-vecchio Ragusa che aveva illuso sulla possibilità del ripescaggio nella serie superiore, a seguito di una già annunciata presa di posizione della dirigenza nel caso di sfavorevole esito della richiesta di ammissione al'Eccellenza, per effetto di una decisione della Lega Sicula che, nel teorico rispetto delle regole (!) ha ribadito l'indubbio "scarso interesse" nei confronti della città. Quali che ne siano state le motivazioni "vere" e senza entrare nel merito, siamo convinti che quanto accaduto dispiaccia molto ad ogni cittadino, tifoso o non che sia ed a prescindere dalla "fede" calcistica: perché è un altro schiaffo che si aggiunge ai tanti, troppi, degli ultimi tempi. Dovrebbe dispiacere, e non illudiamoci che essendo uno "schiaffo sportivo", come ad esempio quello legato alla vicenda della Scuola Regionale dello Sport, abbia un significato minore in termini di sfregio.. Salutato quel Ragusa, nell'attesa e nella speranza di ritrovarlo in futuro, veniamo al Città di Ragusa ed al Marina di Ragusa, le due "nostre" che, insieme col S. Croce e il Vittoria, compongono il quartetto ibleo del girone. Entrambe si sono rinforzate parecchio, con elementi di categoria superiore (qualcuno molto superiore) affidati a tecnici di qualità sperimentate: Calogero La Vaccara (il Città di Ragusa) e Gianni Gurrieri (il Marina). Possono andare molto lontano, motivare l'entusiasmo sia delle rispettive tifoserie che dei tifosi acquisiti (leggi del disciolto Ragusa) e far vivere i sogni di alta classifica che la città, non solo sportiva ripetiamo, merita. Sabato scorso in Coppa Sicilia, all'ex Enal, il Marina ha vinto "in trasferta" il primo derby della stagione: lo 0-1 lascia aperta qualsiasi possibilità per il ritorno di domenica al Selvaggio, a tutto vantaggio dell'interesse e dello spettacolo, che si annunciano sicuri. Poi sarà campionato, che ci auguriamo grande.


Tre cineasti ragusani allo stage nazionale FEDIC di Calci (Pi) dedicato alla regia

Tre cineasti ragusani allo stage nazionale FEDIC di Calci (Pi) dedicato alla regia

lamiantu1-300x201Da oggi fino a lunedì 5 settembre Turi Occhipinti, Gaetano Scollo e Alessia Distefano rappresentano la zona iblea al 14. Stage Nazionale FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub, aderente all’ UNICA (Union Intérnationale du cinema non professionel), in programma a Calci (Pi). Tradizionale momento formativo di alta qualificazione, lo stage nazionale FEDIC si avvale di patrocinatori di assoluto prestigio: il MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale Cinema), la Fondazione Sistema Toscana, il Comune di Calci, insieme con le Acque SPA, l’Agriturismo “I Felloni” e delle Riviste “Tutto Digitale” e “Bambinosaraitu”. Come sempre ad argomento monotematico, l'edizione 2016, affidata al regista Alessandro Grande, sarà dedicata a “la regia”: seguito ideale del percorso avviato nel 2015 con lo stage dedicato alla sceneggiatura, dal quale era venuto fuori l'eccellente “Priority” per il giornalista Pierluigi Ara (Il Tirreno) “un film che i registi emergenti convenuti da tutta Italia hanno scritto insieme tracciandone la sceneggiatura, uno dei momenti più significativi dello stage nazionale di cinque giorni tenuto nel’Alta Valgraziosa”. Nello stesso articolo il giornalista aveva inoltre rimarcato i numeri e lo spessore qualitativo della rappresentanza siciliana, composta da ben quattro partecipanti, citando la consegna di un riconoscimento ai ragusani Turi Occhipinti e Gaetano Scollo. Una presenza senza dubbio forte, che per il direttore dello stage nazionale Roberto Merlinon “ motiva le attese e le speranze di quanti, ormai da parecchio tempo, auspicano l'edizione siciliana di un evento che si è imposto tra i maggiori punti di riferimento per il cinema indipendente italiano". Il valore del riconoscimento è ampliato dall'inserimento del docufilm “Lamiantu” di Turi Occhipinti e Gaetano Scollo negli archivi della cineteca nazionale FEDIC “per avere, alla mostra internazionale film-video di Montecatini Terme del 12-19 ottobre 2014 ricevuto il premio ufficiale della giuria popolare e per avere ricevuto il più alto consenso del pubblico, con particolare menzione alle tematiche affrontate e alla capacità di toccare la sensibilità degli spettatori”. Nella foto il momento della premiazione a Montecatini Terme.


Ad Andrea Amenta la 1. Podistica di Punta Braccetto

Ad Andrea Amenta la 1. Podistica di Punta Braccetto

pbracc1Partenza dal bar La Sirena per gli oltre 200 concorrenti, tra camminatori e podisti agonisti, di una riuscitissima “Prima Podistica di Punta Braccetto – Memorial Carmelo Chiaranda”, corsa su di un tracciato ricco di fascinose suggestioni naturalistiche ricavato in buona parte all’interno della  Riserva Forestale di Randello. Dopo la partenza della batteria “non agonistica”, il via alla gara, molto combattuta fin dalle battute iniziali. Dalla netta selezione, in atto già dopo i primi chilometri, è emerso Alberto Amenta (Libertas Scicli), che, andato in testa, ha mantenuto la posizione fino al traguardo, tagliato in un ottimo 38’36’. Alle sue spalle, staccato di trenta secondi, il compagno di squadra Antonio Speranza, terzo, con 39’ 20’’, Salvatore Greco (Atletica Santa Anastasia). Tra le donne netta affermazione di Fernanda Mirone (Barocco Running), che ha chiuso con un formidabile  47’ 41” , seguita da Carmela Scibiglia (G.S. Zelo Formagno) in 49’41’’ e Sabrina de Manimpor (Soc. Atl. Clarina Trenti) in 51’ 41”. Il successo della podistica ha ripagato gli sforzi del comitato organizzatore bar “La Sirena” di Enzo Lo Vento, fortemente impegnato nei tentativi di rilancio della borgata marinara, ben supportato dall’organizzazione tecnica curata dall’Uisp Territoriale e dall’Asd No  al  Doping. Dagli organizzatori un sentito grazie a Polizia Municipale di Ragusa, Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, Associazione Volontari del Soccorso di S. Croce Camerina,  volontari e tutti i partecipanti alla podistica, che insieme hanno reso possibile un bel momento insieme di sport e promozione, motivando l’attesa di tutti per le future edizioni. Prossimo appuntamento podistico la Prova del Campionato Provinciale su strada, in calendario domenica 21 agosto nella Riserva Orientata della Foce dell’Irmino.


Debora Vacirca Campionessa d'Europa K1

Debora Vacirca Campionessa d'Europa K1

7z776kaaug_maxminx240yq90In una riunione di grande spessore tecnico, sul ring allestito in piazza Garibaldi a Rosolini,  Debora Vacirca (Schininà Boxing Team), ) ha battuto ai punti la fortissima belga Alexandra Voets, dopo un combattimento dominato fin dall'inizio, conquistando, prima atleta italiana, il titolo di campionessa europea Iska (International Sport Kickboxing Association), specialità Freestyle K1. Vittoriese, venti anni appena, molto simpatica, sempre sorridente, un fisico minuto che non lascerebbe mai far supporre tutta l'enorme potenza che è in grado di scatenare, con alle spalle una promettentissima carriera nel pugilato di tipo tradizionale interrotta da un serio infortunio quando era già stata più volte convocata in Nazionale, l'allieva del maestro federale Emanuele Schininà, pugile ex azzurro e pupillo di Patrizio Oliva, ha entusiasmato il numeroso pubblico presente con una condotta di gara all'insegna dell'aggressività e della continuità di azione, che non ha lasciato scampo all'esperta rivale, tra le protagoniste del circuito mondiale Ufc di Mixed Martial Arts. Il netto successo rosolinese, supportato da una tecnica impeccabile e dalla prefetta conoscenza dei fondamentali, apre a Debora, da sempre punta di diamante dell'Accademia Pugilistica Ragusana, la strada verso un futuro da professionista, che la vedrebbe impegnata nei combattimenti  “a contatto pieno” da disputare all'interno della caratteristica gabbia, sempre più seguiti dal pubblico. Il maestro Schininà, suo scopritore e allenatore fin dal primo approccio con la boxe, insieme con lo sponsor Giacomo Puma, gestore Winbet 365, sta già valutando le proposte arrivate da grossi organizzatori per un nuovo combattimento contro una tra le maggiori specialiste mondiali, con probabile data a gennaio. Nell'attesa, Debora ha ripreso gli allenamenti alla Basaki, in vista del match con l'Olanda, in calendario per il 24 settembre a Ragusa Ibla. Nelle foto: Debora con la cintura di campionessa d'Europa e Debora col maestro Schininà