AVIS Provinciale: solito, splendido segno + nel numero di donazioni

AVIS Provinciale: solito, splendido segno + nel numero di donazioni
Anche se da tempo non è più una novità, l'eccellente riscontro in termini di donazioni ottenuto a luglio dall'Avis Provinciale di Ragusa continua a rappresentare un significativo indice di partecipazione solidale e di radicamento dell'idea di essere utili agli altri. Le cifre (3089 donazioni, ben 229 unità in più rispetto al luglio 2015), hanno dato ancora una volta la rassicurante certezza di aver garantito adeguati livelli di sicurezza-sangue sia alle strutture sanitarie della provincia, e, nello stesso tempo, l'ampio raggiungimento degli obiettivi di raccolta previsti dalla programmazione regionale. Nel rispetto di un'antica tradizione della quale andare (molto) orgogliosi, è stato quindi largamente superato il “tetto” di previsione, al solito fissato sui numeri dell'anno precedente: risposta attesa, si potrebbe dire anche sicuramente attesa vista la straordinaria sensibilità del parco donatori provinciale, ma che non riduce la soddisfazione nel vederla confortata dalle cifre di raccolta. Il merito per l'asticella posizionata ancora più in alto va diviso tra la meravigliosa “materia prima”, le donatrici ed i donatori come sempre prontissimi nella risposta all'invito di donare, e la “calda”, professionalità del personale associativo e del servizio trasfusionale dell’ASP 7 di Ragusa, nelle varie sedi di donazione: un impegno corale, di grande spessore umano e sociale, che ha goduto del valido supporto della campagna promozionale “Estate 2016”, con le iniziative collaterali delle singole Avis nel territorio provinciale, seguita con attenzione dai media e da vari esercizi commerciali. La giustificata soddisfazione per quanto già raggiunto, non deve comunque far dimenticare la necessità di mantenere alta la guardia per il restante periodo della campagna promozionale, che prevede ancora picchi di criticità fino a metà settembre, come ricordato dal dott,. Giovanni Garozzo, direttore del Servizio Trasfusionale dell’ASP 7: “L’estate è ancora lunga! Per questo rinnovo l’invito ai donatori a programmare, insieme con le meritate ferie, anche la donazione presso le varie sedi Avis. I pazienti hanno bisogno di tutti noi !”
Martedì 2, ore 21, presentazione di "La notte di Silvia" al Museo di Camarina

Martedì 2, ore 21, presentazione di "La notte di Silvia" al Museo di Camarina
Martedì 21 agosto alle 21, per il secondo appuntamento culturale al Museo di Camarina, Gianni Papa presenterà “La notte di Silvia” di Stefania Parmeggiani, giornalista di “Repubblica”, splendido “noir” finalista al Premio Letterario Nazionale per la donna scrittrice Rapallo Carige, massimo premio italiano per la letteratura al femminile. Come i grandi giallisti d'oltre oceano, con i quali condivide l’alta qualità di scrittura e l’enorme potere di coinvolgimento, nel suo romanzo d’esordio Stefania appende al robusto filo dell’esperienza di cronista di nera una storia in cui la speranza è un optional provvisorio non in grado di illuminare la spietata realtà di un fatto di cronaca, che le era rimasto dentro immutabile come un file Pdf: una giovanissima trovata uccisa con un colpo di pistola in una mattina livida di pioggia e di estate ormai dimenticata. Chi era, cosa faceva, chi le aveva rubato il tempo di “diventare bella” e perché, si chiede il magistrato inquirente. Interrogando l’ex fidanzato Alex (un vissuto di rapine, pessime frequentazioni, illusioni e carcere), scoprirà che era Silvia e veniva dall’altro lato dell’Adriatico, frontiera-gruviera d’acqua tra l’Albania, scorta inesauribile di “carne fresca” per chi tirava le fila dello sbando nazionale e la ricca Italia padana di fine ‘900, impasto inestricabile di brava gente, balordi, donne facili per obbligo, rapinatori, pusher, assassini, voglia di normalità, inviolabili regole non scritte, coca e tanto altro. Alex, predestinato a perdere nonostante le tasche piene di soldi, era stato l’unica gioia nella vita di Silvia: lo sbigottito dolore per il tradimento del suo uomo le farà da rassegnato anestetico al momento della inevitabile (brutta) fine. Con tocco sicuro, eleganza discreta, abile gestione del crescendo di tensione e raffinato dominio dei raccordi tra gli snodi, Stefania affida a tre voci il racconto del viaggio tra dove affollati di uomini e donne in precario equilibrio sulle mille border line tra la vita e il male: lo stesso buio impietoso e infinito dei grandi giallisti d’oltre oceano, ma reso italianissimo da un’umanità di fondo nonostante tutto, evidenziata dalle lucine (molto) lontane di sentimenti come l’amore e l’amicizia. Stefania Parmeggiani, riminese di 39 anni, è una giornalista di “Repubblica”. In precedenza ha collaborato per il “Corriere Romagna” e “l’Unità” come cronista di nera e giudiziaria. Dal 2011 vive e lavora a Roma dove si occupa di editoria, cultura digitale e nuove forme di narrazione crossmediale. (nella foto Stefania Parmeggiani)
Presentata la "nuova" Ads Città di Ragusa - Video

Presentata la "nuova" Ads Città di Ragusa - Video
Presentata nella sala riunioni del Gruppo Scar, in via Achille Grandi, la stagione 2016-2017 dall’Asd Città di Ragusa, nuovo nome della “vecchia” New Team. Come ha ricordato il presidente Giovanni Vitale “ripartiamo con nuovo slancio e nuove spinte emozionali ma rimanendo sempre nel solco della nostra tradizione: e con nuovi compagni di viaggio, della cui stima siamo onorati, con i quali intendiamo andare molto lontano. Non nascondo le ambizioni societarie, che prevedono l'obiettivo minimo dai play off, ampiamente motivato dall'organico affidato al nuovo tecnico Calogero La Vaccara”. Il Città di Ragusa giocherà all'ex Enal, gestito dalla società come da convenzione col Comune, in maglia azzurra col nuovo stemma, o con la seconda maglia, nera con strisce orizzontali che richiamano il giallo e il nero (i colori sociali della New Team). Il progetto Città di Ragusa, di ampio respiro, punta al coinvolgimento dell'intero mondo calcistico cittadino, ovviamente partendo dai settori giovanili. Il ds Massimiliano Vitale ha presentato gli acquisti (il bomber Nicola Arena, i difensori Francesco Vindigni e Titta Suizzo, l’esterno Davide Baglieri), dando inoltre notizia della riconferma quasi in blocco della rosa della scorsa stagione. Uniche “perdite”, Salvo Vitale, passato al Marina di Ragusa, Bornabò, i gemelli Rovetto e Marco Gurrieri andati al Pro Ragusa: più Emilio Carfì che per motivi di studio cesserà l'attività agonistica. “Non è ancora tutto – ha ammesso – perché cerchiamo un altro difensore e un centrocampista, per i quali abbiamo già avviato numerosi contatti che potrebbero “quagliare” anche a breve scadenza”. Il trainer Calogero La Vaccara ha annunciato che la preparazione inizierà il 4 agosto. “Ho aderito al progetto - ha rivelato – perché il Città di Ragusa vuole crescere molto e questo mi spinge a dare il massimo. L'organico è di tale spessore da quasi imporci grossi risultati, anche se ci sarà da lavorare con gli atleti provenienti dalle categorie superiori, che dovranno acquisire la mentalità giusta per la categoria. Di sicuro faremo tutti del nostro meglio, e se lavoreremo insieme e bene i risultati non potranno mancare”. Ringraziato il precedente tecnico Carmelo Giglio, costretto ad interrompere il rapporto con la società soltanto da motivi di lavoro, il ds Massimiliano Vitale ha ricordato la tradizionale presentazione a Marina di Ragusa, prevista quest'anno per il 7 agosto alle 18. In chiusura, il rinfresco offerto dal Bar Savini, da sempre molto vicino alla società.
Eccovi le interviste al presidente Giovanni Vitale e all'allenatore Calogero La Vaccara:
Debora Vacirca sabato sul ring a Rosolini per il titolo europeo K1

Debora Vacirca sabato sul ring a Rosolini per il titolo europeo K1
Nuovo momento magico per Debora Vacirca, che sabato 30 luglio a Rosolini, sul ring allestito nella splendida piazza Garibaldi, si batterà per il titolo europeo Iska (International Sport Kickboxing Association), il più ambito e prestigioso nel settore delle arti marziali miste, specialità K1 Freestyle. A contendere il titolo alla giovane allieva del maestro Emanuele Schininà, l'ex azzurro artefice della rinascita del pugilato a Ragusa che ha seguito Debora fin dall'inizio della carriera (quando si era imposta tra le maggiori promesse della boxe femminile italiana), sarà la fortissima trentunenne belga Alexandra Voets, tra le grandi specialiste mondiali e campionessa di Mma (Mixed martial arts), specialità di combattimento “a contatto pieno”, con numerosi incontri disputati nella gabbia e già parecchi anni di esperienza. La riunione rosolinese, organizzata dal maestro Bruno Botindari sotto l'egida della Federazione Fight One Sicilia, avrà inizio alle 20 e sarà trasmesso da Rai Sport 2.
Il maestro Emanuele Schininà ringrazia per il fondamentale contributo di supporto alle spese per la preparazione e la disputa dell'incontro Giacomo Puma, giovane imprenditore di Giarratana, e la sua “Winbet 365”. Nelle foto: in alto Debora Vacirca col maestro Schininà, in basso la belga Alexandra Voets
Venerdì 29 luglio alle 20,45 il docufilm "Separati in casa" al Museo di Camarina

Venerdì 29 luglio alle 20,45 il docufilm "Separati in casa" al Museo di Camarina
La stagione dei grandi appuntamenti culturali al Museo di Camarina si apre venerdì 29 luglio alle 20,45 con “Separati in casa”, docufilm di Lucio Luca, vice capo redattore della cronaca nazionale di “Repubblica”. Presentato da Gianni Papa, “Separati in casa“ è una straordinaria testimonianza per immagini e voci dell’Europa delle tante “piccole patrie” (la Catalogna col sogno indipendentista, la rabbia sospesa del popolo basco, la morte per fame disperata arma finale nell’Irlanda del Nord, l’inestricabile nodo tra identità negata e mafie organizzate della Corsica, l’occasione sprecata degli scozzesi, la pericolosa indolenza del paradosso belga, il fuoco mai spento del Tirolo e l’illusione siciliana). Proposto in una versione ridotta a sessantasei minuti, il docufilm è un rivelatore, una chiave di lettura, un’attualissima finestra aperta dalla quale possiamo vedere scorrerci davanti un’Europa (pericolosamente ?) molto lontana da quella voluta dai suoi padri fondatori. Affidandosi ad un'acribia asciutta e rigorosa ma senza la freddezza del distacco, regala il volto autentico, e privo della patina edulcorata spalmata sulle immagini ufficiali, di alcune parti di Europa vitalissime e pronte a battersi per la difesa (a volte feroce, a volte toccante nella sua ingenua speranza ma sempre sorretta da sincera partecipazione) delle loro identità. Lucio Luca, 49 anni, nato a Ragusa e vissuto a lungo a Palermo è vice capo redattore della cronaca nazionale di “Repubblica” dopo quasi dieci anni trascorsi agli Esteri. Per Pietro Vittorietti Editore ha scritto: “Prove tecniche di trasmissione, 30 anni di radio e tv private in Sicilia”; “Puellae, non donne di provincia”, duemila anni di storia della prostituzione nell’isola; “Il killer dell’ufficio accanto”, romanzo tratto da una storia vera, e “Dall’altra parte della luna, siciliani d’America che ce l’hanno fatta”
Calcio: nasce la S.S.D. Ragusa, progetto comprensoriale "d'Eccellenza"

Calcio: nasce la S.S.D. Ragusa, progetto comprensoriale "d'Eccellenza"
Ufficializzata la nascita della S.S.D. Ragusa, nuova società nata dalla fusione tra il Ragusa Calcio e il Modica: il progetto, di tipo comprensoriale, ha già ottenuto l'avallo da parte della Lega Sicula, che ha ammesso la società al campionato di Eccellenza, massimo campionato regionale. L'Eccellenza era l'indispensabile base di partenza per dare valore e significato al progetto, che può quindi contare sullo spessore del torneo da affrontare (in un Selvaggio oggetto degli indispensabili lavori di manutenzione e rifacimento manto erboso) e sul conseguente potenziale di richiamo nei confronti delle due tifoserie. Il progetto S.S.D. Ragusa non è soltanto intelligente e per molti versi innovativo, ma rappresenta anche l'unica (e l'ultima) possibilità di riportare il calcio delle due città a livelli più consoni al loro passato ed alla loro grande tradizione. Il nuovo consiglio direttivo è così composto: - Presidente: Ettore Tuccitto e Gianni Iacono - Vice presidente: Luigi Guastella - Segretario: Aldo Occhipinti - Team Manager: Sergio Randazzo - Direttore Generale: Franco Pluchino - Direttore sportivo: Peppe Nasello - Dirigenti: Gaetano Gambina, Mario Terranova, Filippo Licitra, Giuseppe Iacono, Salvatore Di Falco. Per motivi di carattere esclusivamente personale non ne farà parte Cesare Sorbo, nonostante la ben nota passione per la squadra e sia stato tra i maggiori fautori ed artefici della fusione: rimarrà comunque a disposizione. Come primo atto, i due presidenti hanno affidato la panchina a Salvatore Utro, alla terza stagione a Ragusa: conferma strameritata per un allenatore di grandi doti tecniche ed umane, dimostrate, insieme col grande attaccamento ai colori sociali, anche nei momenti più difficili. A breve la dirigenza ed il tecnico palermitano provvederanno a definire la rosa dei calciatori da convocare per l'inizio del ritiro precampionato. Auguri.
Basket under 16: Pegaso Ragusa campione d'Italia

Basket under 16: Pegaso Ragusa campione d'Italia
Al PalaMare di Caorle, straordinaria, storica impresa della Pegaso Ragusa, che battendo con largo margine (73-52) il Benetton Treviso al termine di una gara condotta fin dalle prime battute, si è laureato campione d'Italia under 16. I formidabili under di coach Giorgio Di Martino (premiato come miglior allenatore del torneo) e del vice Ninni Gebbia, hanno dimostrato con i fatti il loro pieno buon diritto al primo titolo in assoluto conquistato da una squadra siciliana (tra le meridionali solamente la Viola Reggio guidata da Gaetano Gebbia, fratello di Ninni, venti anni fa aveva vinto un campionato cadetti) onorandolo con un ruolino di marcia sensazionale: tutte vittorie, tranne la sconfitta nella fase interzone quando il passaggio alla finale nazionale era già da tempo sicuro, venuta contro una squadra già matematicamente eliminata. Nelle finali a sedici squadre di Caorle, il quintetto ragusano ha prima dominato il suo girone imponendosi senza particolari difficoltà a Jesi, Frascati e Alba Legnano, poi nei quarti ha riservato uguale trattamento anche all'Aquila Trento. In semifinale ha affrontato i rivali più temuti, i campioni uscenti della Stella Azzurra Roma, liquidandoli con un eloquente, meritatissimo 75-63 che la dice molto lunga sulla capacità della squadra di mantenere sempre alto il tono agonistico e la concentrazione. Nella finale per il titolo italiano, il folto pubblico del PalaMare, composto in assoluta prevalenza da tifosi venuti dalla vicina Treviso, non ha potuto far altro che riconoscere sportivamente, sebbene quasi attonito per quanto gli passava davanti agli occhi, la chiara superiorità e la perfetta organizzazione della Pegaso, che è riuscita a prendere il largo e tenere poi sempre a distanza gli avversari, nonostante siano stati autori di una prestazione encomiabile per agonismo e tecnica. Il resto degli spettatori, tra i quali numerosi giocatori, tecnici e dirigenti delle altre squadre, invece ha tifato fin dall'inizio per gli under ragusani, apprezzandone la grande qualità del gioco espresso e l'eccezionale “disinvoltura” nel gestire la gara da giocatori consumati, senza cadute di ritmo e di tensione agonistica. Questi i componenti della vittoriosa spedizione in laguna: Antoci, Chessari Ciccarello, D'Almeida, Firrincieli, Leggio, Meli, Mercorillo, Quartarone, Salvato, Taddeo. Coach Giorgio Di Martino, assistent coach Ninni Gebbia.
Fine settimana agonistico al Circolo Velico Kaucana

Fine settimana agonistico al Circolo Velico Kaucana
Due giorni di vela ad alto livello sabato e domenica al Circolo Velico Kaucana, con la quarta prova della regata classe optimist riservata agli atleti cadetti (nati dal 2005 al 2008) e juniores (nati dal 2001 al 2004) del Comitato VII zona FIV. Si sfideranno puntando alla coppa, ottanta giovani velisti provenienti da tutta la Sicilia e dalla Calabria, sotto gli occhi attenti del comitato di regata, guidato dal presidente Fiv VII zona Ignazio Florio Pipitone. Il nuovo direttore del Cvk Luca Salvo, ha espresso la soddisfazione del circolo organizzatore nel poter accogliere ” ragazzi che si sono allenati duramente per tutto l’inverno.Durante questo periodo hanno rivelato un impegno di cui andare orgogliosi, che ribadisce, oltre al significato agonistico, anche il grande significato in chiave di formazione e di crescita rivestito dalla pratica sportiva. Ringrazio per la collaborazione la società Porto Turistico Marina di Ragusa che ha ospitato gli allenamenti, la Capitaneria di Porto di Pozzallo e il Comune di S. Croce Camerina.” La squadra del Circolo Velico Kaucana sarà composta da Francesco Arezzi, Carlo Di Pasquale, Alessandro Iacono, Lucrezia Micieli, Enrico Rosso, Giulia Scribano, Alessio Scribano, Paolo Salvo e l'allenatore Giovanni Flaccavento. “Noi crediamo molto nei giovani e nello sport della vela – afferma il presidente Cvk Salvatore Schembari – e lo dimostriamo con l'organizzazione di corsi ed eventi e la partecipazione a tante regate e ai maggiori campionati. Sono sicuro che la quarta prova della regata dedicata agli Optimist sarà molto avvincente e di alto valore tecnico”.
Mini cestisti a S. Croce per una grande edizione del Jamboree

Mini cestisti a S. Croce per una grande edizione del Jamboree
Più di cento mini cestisti da tutte le province della Sicilia hanno dato vita ad una splendida edizione del “Jamboree Regionale Aquilotti/Gazzelle Conad”, ospitata dal parcheggio del Conad Sallemi di S. Croce Camerina, trasformato in un grande campo basket all’aperto, e promossa dalla stessa Conad Sallemi e dalla Polisportiva Vigor, col patrocinio del Comitato Regionale Federazione Italiana Pallacanestro. Schierata con 12 giocatori (8 maschi e 4 femmine) nati nel 2005/2006, impegnati in incontri 3 contro 3 “sprint” (4 tempi di 4 minuti), ogni rappresentativa è stata seguita da un folto gruppo di familiari entusiasti. Vittoria ex aequo per ‘I Supereroi Conad’ (CL-PA-CT) e ‘I Fantastici Conad’ (ME-SR-AG) con 16 punti, terzi ‘I Magici Conad’ (EN-RG-TP) con 9. Ma, come sempre in queste gioiose occasioni, il vero obiettivo degli organizzatori era il confronto e la socializzazione tra i ragazzi e la promozione del movimento cestistico. Lo ricorda il giustamente soddisfatto coach della Vigor Giancarlo Di Stefano “il Jamboree ha evidenziato la volontà di dare continuità al nostro progetto di valorizzazione del settore giovanile. Il grande successo della manifestazione deve moltissimo al punto Conad Sallemi: sarebbe stato impossibile organizzarla senza il supporto e l’ospitalità della famiglia Sallemi, che ancora una volta ha ribadito l’attaccamento al basket ed ai suoi valori”. Per il consigliere Fip Sicilia Salvatore Curella: “Il patrocinio Fip del Jamboree ne sottolinea le caratteristiche di momento di formazione per i futuri cestisti: la presenza di tutte le province siciliane è un segnale importante per il movimento. La Vigor S. Croce, che ha disputato la C Silver solo con le proprie forze, è un esempio unico in Italia: soltanto i giovani locali possono avere un ruolo così importante per diffondere e valorizzare la pallacanestro”. Sulla stessa linea Fabrizio Pistritto. responsabile minibasket Fip Sicilia: “Più di 100 bambini che si sfidano in campo regalano emozioni enormi. L’evento di oggi sarà presto seguito dal Jamboree esordienti maschile. La crescita del numero di bambini che giocano a basket e dei centri minibasket in Sicilia, testimonia della validità del grande lavoro promozionale svolto in tutte le province”.
Al porto turistico di Marina la 5 prova del Campionato zonale classe Laser

Al porto turistico di Marina la 5 prova del Campionato zonale classe Laser
Richiamati dalla giornata ventosa, decine di kite e windsurf hanno fatto da spettacolare contorno ai regatanti in gara (con raffiche di maestrale fino a 26 nodi) nella 5. prova del Campionato Zonale di Classe Laser , circuito valido per il Ranking Nazionale, impeccabilmente organizzata dal Comitato Circoli Velici Iblei (Club Nautico Scoglitti, Marsa a Rillah Y.C, Circolo Velico Scirocco) e disputata al Porto Turistico di Marina di Ragusa, con l'assistenza della Protezione Civile del Comune. Una particolare nota di merito per le capacità dell'apparato logistico dell'ormai ben rodato comitato, che hanno consentito onorare al meglio l'impegno nonostante il preavviso minimo (due settimane) dopo il forfait per motivi logistici di Gela, cui era stata assegnata in origine la prova.
Sfortunata, tra i favoriti di casa Cesarina Criscione, costretta al ritiro per una rottura quando conduceva la prova: a podio, invece, Simone Ferrara. Nella categoria 4.7 si è imposto il marsalese Amos Dibenedetto, davanti al “nostro” Simone Ferrara ed al palermitano Carlo Sbacchi. Nella classe Radial vittoria dell'agrigentino Ugo Zunardi, seguito dal palermitano Sanfilippo e dal gelese D'Amico. Tra le donne prima Giulia Schio di Marsala
