Rugby poule promozione: il Padua passa a Salerno e conquista il primato in condominio

Rugby poule promozione: il Padua passa a Salerno e conquista il primato in condominio
Nella seconda trasferta consecutiva della poule promozione in serie B, il Padua supera di misura (18-17) sotto una pioggia battente l'Arechi Salerno, ritornando a vincere fuori casa dopo un anno. Anche l'inedita sfida con i salernitani, come tutte le gare finora disputate nella poule, è stata incerta e combattuta fino alle battute conclusive, premiando alla fine la squadra che aveva saputo mantenere i nervi più salvi (l'Arechi ha avuto un giocatore espulso a titolo definitivo) e che ha continuato a credere nel successo anche nei momenti più difficili. Sotto (0-9) per tre calci piazzati fino a poco dopo la mezzora, i biancazzurri di German Greco accorciavano le distanze con un piazzato di G. Iacono chiudendo il primo tempo sul 3-9. Nella ripresa arrivava il quarto piazzato di Cafasso, ma a metà frazione gli iblei andavano a meta (non trasformata) con P. Iacono, rientrando decisamente in partita. Quattro minuti più tardi, sfruttando al meglio la superiorità numerica per il rosso a Vicinanza, completavano l'opera, andando per la prima volta in vantaggio con la meta di Scrofani trasformata da G. Iacono. I locali non ci stavano, reagivano con decisione e a soli dieci minuti dal termine riuscivano a capovolgere di nuovo il punteggio grazie ad una meta non trasformata, viziata da un evidente fallo. Questa volta toccava al Padua "non gradire" e ripartire all'attacco: era ancora G. Iacono a sbrogliare la matassa, infilando un altro piazzato (17-18). Decisivo, perché la diga del Padua reggeva al rabbioso tentativo di recupero dei padroni casa, conquistando un successo preziosissimo e quattro punti in classifica (per l'Arechi uno di bonus difensivo).
La classifica dopo la terza giornata di andata vede in testa Nissa, Padua eAfragola con 9 punti, seguiti da Trepuzzi (7), Arechi Salerno (8) e Monopoli (4). Prossimo impegno, domenica 13 marzo (ore 11) nell'impianto di via della Costituzione, lo scontro diretto al vertice con l'Afragola Napolicon
Basket f: ad Orvieto (ore 17) per ripartire

Basket f: ad Orvieto (ore 17) per ripartire
Alla sconfitta interna con Napoli, inattesa e pesante, non sono certo mancate le motivazioni, ma resta l'impressione negativa: in particolare nelle battute finali, quando è apparso chiaro che la squadra proprio non ci credeva più. Succede, e succede anche più volte, a qualsiasi squadra: il trucco è prenderne atto e fare tesoro degli insegnamenti che emergono da ogni sconfitta. Fermo restando che alle napoletane è andato tutto meglio della previsione più rosea, innanzitutto nei tiri da tre, mentre alle biancoverdi non ne è andata bene una, compresi i problemi che hanno tenuto in panchina la specialista in bombe Milica Micovic , è un fatto che sia stata determinante la carenza di allenamenti con il nuovo tecnico, dovuta agli impegni con le Nazionali per quattro giocatrici e la, prevista e contrattualizzata, "scappata a casa" delle due statunitensi. Se vi aggiungiamo l'ulteriore limitazione imposta dagli umanissimi problemi di Gianni Lambruschi, tra il dolore per la morte della madre e un pazzesco su e giù per l'Italia di sicuro non ideale per un giusto approccio ad una gara molto delicata (ma ad inizio stagione non si poteva pensare a tesserare come tecnico Gianni Recupido?) il quadro è completo. Rimane comunque il secondo posto, grazie alla vittoria nello scontro diretto con Schio, ma anche in questa ottica la sconfitta ha un suo innegabile peso. Assodato tutto questo, ripartiamo da Orvieto, sapendo che il rinvio della gara interna con Schio consentirà, finalmente, due settimane "piene" di allenamenti per preparare al meglio la parte conclusiva della regular season, che prevede tra l'altro l'arrivo al PalaMinardi di Schio e Lucca e la trasferta a Venezia. Non è un impegno facile (ore 17, arbitri Gagliardi, Patti e Ferretti) ma le aquile sono (parecchio) più forti e possono venirne a capo senza particolari difficoltà. Si tratta solo di ritrovarsi.
Judo: i giovani Basaki in evidenza a Pordenone

Judo: i giovani Basaki in evidenza a Pordenone
Prestazioni di assoluto rilievo per gli allievi Basaki Lorenzo Licitra (cat. Esordienti, 45 kg.) e Giovanni Grillo (cat. Cadetti, 50 kg.) al Palasport “Zoppas Arena” di Conegliano.
In gara nella 29. edizione del prestigioso Torneo internazionale “Judo Vittorio Veneto”, che ha visto impegnati sul tatami oltre 2000 judoka di ben diciannove nazioni, i due giovani alleievi del maestro Salvo Baglieri hanno confermato l'alto livello raggiunto dalla scuola ragusana. Lorenzo è andato vicinissimo alla conquista del podio, fermato dopo quattro vittorie ed una sconfitta al sesto combattimento (decisivo per l'assegnazione del bronzo) da una discutibile penalizzazione (shido). Una sconfitta quindi onorevolissima, della quale Lorenzo farà di sicuro tesoro come esperienza di grandissimo significato per i prossimi impegni. Molto bravo anche Giovanni Grillo, che non ha patito l'emozione dell'esordio nella nuova categoria: due vittorie ed una sconfitta non sono state sufficienti ad assicurargli il ripescaggio, ma il settimo posto rimane comunque un risultato apprezzabilissimo, in assoluto e, ancora di più, se posto in relazione allo spessore del torneo. “I risultati ottenuti – ha dichiarato un soddisfatto maestro Baglieri – evidenziano la crescita dei nostri judoka, per i quali solo qualche anno fa sarebbe stato difficile immaginare di prendere parte ad un torneo così mportante”. Giovanni Grillo sarà di nuovo sul tatami domenica 6 marzo, per la gara di qualificazione al Campionato italiano Cadetti: i più giovani saranno impegnati nel Criterium Giovanissimi. Per ulteriori informazioni www.basaki.it
Calcio: Marina sfortunato col Licata, ad Aragona quinto successo di fila del Ragusa

Calcio: Marina sfortunato col Licata, ad Aragona quinto successo di fila del Ragusa
Una rete quasi a sorpresa un attimo prima della fine del primo tempo per la nuova sconfitta interna del Marina, che ha tenuto testa alla vice capolista battendosi alla pari per quasi tutto l'incontro (anche favorita da un lungo periodo con l'uomo in più per il rosso a Grillo) ma è stato penalizzato dalla poca incisività in attacco. A dispetto delle polveri se non proprio bagnate sicuramente umide, i ragazzi di Gianni Gurrieri la rete (strameritata) alla fine sarebbero riusciti a metterla a segno, ma prima un salvataggio di un difensore sulla linea e, sulla ribattuta, il palo hanno negato un pareggio che ci sarebbe stato tutto. Senza farsi abbattere gli azzurri rivieraschi hanno tentato con grandissima volontà e tenacia la rimonta fino all'ultimo, nonostante l'espulsione di R. Iapichino al 36' della ripresa, che ha ristabilito l'equilibrio numerico, e pur rischiando qualcosa nelle inevitabili concessioni alle ripartenze del Licata (apparso forte, ben messo in campo e fortunato come già con la New Team e col Ragusa): però il generoso prodigarsi non è bastato per impensierire davvero Tilaro.
Dimostrando di avere smaltito a tempo di record la delusione (grossa) dell'eliminazione ai rigori in Coppa Sicilia, ad Aragona il Ragusa ha ottenuto la quinta vittoria di fila, rinforzando in misura significativa la posizione nella griglia play off. Reti di Pecorari in apertura e di Sella al 38', seguite dalla marcatura dei padroni di casa in chiusura di tempo: nella ripresa un controllo abbastanza disinvolto, che ha impedito ai locali di essere davvero pericolosi nei tentativi di completare la rimonta, e le solite due-tre grosse occasioni da rete sprecate che avrebbero potuto rendere più netta una vittoria comunque senza ombre.
Basket m: al PalaZama derby Virtus-Vigor S. Croce

Basket m: al PalaZama derby Virtus-Vigor S. Croce
Una Virtus ancora non del tutto tranquilla, ma in posizione nel complesso abbastanza rassicurante, contro una Vigor S. Croce alla disperata caccia di punti: la sfida del PalaZama (ore 18, arbitri Lucifero di Milazzo e Panno di Piazza Armerina) aggiunge le necessità di classifica, davvero pressanti nel caso della Vigor, all'atmosfera da derby, facendone un appuntamento da non perdere.
Come per ogni derby che si rispetti, e questo lo è senza dubbio (perché il vissuto tanto diverso dei due quintetti è soltanto passato, bisogna limitarsi a considerare la situazione attuale), che i punti (16) dei virtussini di Massimo Di Gregorio siano esattamente il doppio rispetto agli otto dei ragazzi di coach Giancarlo Di Stefano conterà poco o nulla: entrambe le squadre punteranno a vincere, destinando all'obiettivo successo tutte le energie e la voglia di cui dispongono. Ne dovrebbe guadagnare lo spettacolo e, di conseguenza, il pubblico, atteso numeroso e con buona presenza di tifosi ospiti al seguito.
Calcio: sabato N. Team immeritato k.o. interno, oggi Marina - Licata, il Ragusa ad Aragona

Calcio: sabato N. Team immeritato k.o. interno, oggi Marina - Licata, il Ragusa ad Aragona
Per una buona New Team, contro un valido (e fortunato) Canicattì, una nuova sconfitta interna immeritata dopo la tipica gara da pareggio: combattuta, equilibrata, con occasioni da entrambe le parti, tanti ammoniti, l'espulsione di Pellegrino, parecchio nervosismo (perfino di Carmelo Bonarrigo), alcune decisioni arbitrali molto contestate (non a torto) e l'inconsueta scena finale di un arbitro quasi trattenuto dallo scagliarsi sui giocatori di casa. Peccato per i gialloneri, andati in vantaggio al 12' su bel lancio di Bonarrigo sfruttato alla perfezione da Vicari, che scattava, entrava in area e infilava Sarcuto. Gli ospiti pareggiavano alla mezzora, poi la gara proseguiva piacevole ed equilibrata, fino al 20' della ripresa, quando il Canicattì trovava il vantaggio su di una punizione dal limite contestata a lungo, e vivacemente, dai padroni di casa. Alla fine, dopo almeno due minuti di discussioni, il velenoso tiro di Maggio, sfiorato da Licitra, colpiva il palo e sul rimbalzo era deviato in rete dalle spalle dello stesso portiere: i generosi tentativi di rimonta dei gialloneri, rimasti in dieci per l'espulsione di Pellegrino non avevano esito. 
Il Marina, con la gara di Canicattì non disputata per impraticabilità di campo da recuperare, affronta al Selvaggio (ore 15, arbitro Franzò di Siracusa) la vice capolista Licata: una sfida molto difficile, ma i rivieraschi sono in grado di giocarsela alla pari. Eliminato ai rigori in Coppa Sicilia a Belpasso, dopo aver fallito varie occasioni da rete nel corso dei 90 minuti regolamentari (solita, cronaca mancanza di punte), il Ragusa prova a confermare la posizione nella griglia dei play off in casa di un'Aragona (ore 15, arbitro Geraldi di Agrigento) annunciato in forte calo di rendimento. Gli azzurri puntano alla vittoria, ma dovranno stare attenti alla voglia di riscatto degli agrigentini.
Basket under 18 d'Eccellenza: Pegaso incontenibile a Caltanissetta nella prima giornata della seconda fase

Basket under 18 d'Eccellenza: Pegaso incontenibile a Caltanissetta nella prima giornata della seconda fase
Battendo largamente in trasferta l'Invicta Caltanissetta, la Pegaso Ragusa under 18 continua a suonare la stessa (splendida) musica anche nella gara d’apertura della seconda fase del campionato di basket under 18 d’Eccellenza. Sul parquet del PalaCannizzaro i giovani cestisti ragusani sono partiti subito forte, spinti da capitan Alfonso Gebbia (20 punti) e da due bombe di Vanacore (11 punti), assicurandosi una tranquilla chiusura di prima frazione sul 27-10. Nel secondo tempino, con Taddeo (21 punti) "top scorer", hanno rintuzzato senza particolari difficoltà il tentativo di rimonta dei padroni di casa, andando al riposo lungo ancora nettamente avanti (40-27). Situazione sostanzialmente immutata nel terzo quarto, con nota di merito per Antoci (13 punti), al rientro dopo tre mesi di assenza per un grave infortunio. Meritata passerella e tanti sprazzi di bel gioco nell’ultimo quarto del quintetto di coach Ninni Gebbia, che ha allungato ancora fino a chiudere con un nettissimo 79-48. Prossimo impegno già mercoledì 17 febbraio (ore 20) al PalaMinardi, contro i tradizionali rivali del Basket Erice.
Tabellino: Spatuzza 2, Ciccarello 2, A. Gebbia 20, L. Gebbia 4, Allegra, Lacognata 4, Cappuzzello 2, Taddeo 21, Quartarone, Vanacore 11, Cannizzaro, Antoci 13. Coach: Ninni Gebbia. Ass.coach: Giorgio Dimartino.
Calcio: Ragusa 12 punti su 12, N. Team sconfitta onorevole, Marina "riposo forzato".

Calcio: Ragusa 12 punti su 12, N. Team sconfitta onorevole, Marina "riposo forzato".
Nel campo di patate del Selvaggio (che triste fine per quello che era uno dei più belli e funzionali impianti siciliani) quarto successo e dodicesimo punto di fila di un buon Ragusa, a segno con Nigro (rigore), Sella e Pecorari in una gara che ne ha confermato sia le capacità di fare buon gioco e creare tante occasioni, sia le difficoltà nel trasformare in gol il gran lavoro fatto. Proprio questa cronica carenza di punte, col corollario di errori di mira (ecc.), ha consentito all'Atletico Caltanissetta di resistere quasi un tempo: poi il rigore (nettissimo) messo a segno dallo specialista Nigro ha cominciato a dare alla gara la giusta corrispondenza tra risultato e quanto visto in campo. Nella ripresa, prima il raddoppio di Sella poi la rete di Pecorari hanno dato consistenza al successo, per la gioia dei soliti quattro gatti in tribuna, uno sparuto gruppetto che merita di essere citato come esempio di passione e tifo "a prescindere". Sempre meglio posizionato in zona play off, e forte della conseguente serenità, il Ragusa può dedicarsi all'importantissima "alternativa" di Coppa Sicilia, in calendario mercoledì (ore 15) a Belpasso. Gli azzurri, che partono da 1-0, hanno buon carte da giocare: il trucco, neppure a dirlo, sarebbe segnare fuori casa, perché le reti valgono doppio. La New Team si è battuta bene, ma l'impegno in casa della capolista era davvero difficilissimo: una rete per tempo del solito Di Franco per la sconfitta più che onorevole dei ragazzi del presidente Vitale. Il Marina è stato costretto al riposo forzato dalle condizioni del terreno di gioco di Canicattì: trasferta inutile e viaggio da ripetere, succede. Nell'attesa potrà visionare gli agrigentini sabato, al Selvaggio, contro la New Team.
Volley: lo Csain vince a Carlentini e sale a due punti dalla vetta

Volley: lo Csain vince a Carlentini e sale a due punti dalla vetta
Sempre più sicuro e convincente, lo Csain ha aggiunto un nuovo tassello alla sua straordinaria stagione da protagonista nella serie C di volley, passando da dominatore anche a Carlentini. Contro gli aretusei, il sestetto di coach Manule Benassi ha fatto chiaramente intendere le sue intenzioni fin dal primo set, aggiudicandoselo con un netto 25/18: concetto ribadito negli altri due, chiusi rispettivamente sul 25/20 e 25/21 nonostante la tenace difesa dei locali, combattivi ma non in grado di impensierire davvero i neri. Il nuovo successo pieno, venuto nella giornata della faticatissima vittoria di Floridia al tie break per la capolista Gabbiano Pozzallo, ha consentito al sestetto ragusano di ridurre a due sole lunghezze il distacco dalla vetta: immutato il vantaggio (un punto) sulla terza ValleyVolley e (tre punti) sulla quarta classificata Bronte. Domenica i neri ritornano al PalaZama (ore 18) nella tradizionale sfida col Floridia, reduce dalla battaglia con la capolista: un impegno difficile, ma sicuramente alla portata dello Csain, ormai realtà consolidata tra le grandi del torneo.
Calcio: nel derby vittoria "esterna" del Ragusa, oggi Marina al Selvaggio con la capolista

Calcio: nel derby vittoria "esterna" del Ragusa, oggi Marina al Selvaggio con la capolista
Nell'anticipo di sabato al Selvaggio, nella quarta gara ufficiale della stagione, dopo l'incontro di andata ed i due di Coppa Sicilia, un gol di Sella (sul suo conto anche un clamoroso palo nel primo tempo) ad inizio ripresa ha cancellato lo zero dalle marcature assegnando il successo al Ragusa. Un successo meritato, supportato da un netta prevalenza nel gioco e nella quantità di azioni da rete (alcune davvero "grosse") create, però la New Team è stata all'altezza degli azzurri fino all'ultimo, anche se ridotta in dieci dalla mezzora del secondo tempo per l'espulsione di Bornabò (doppia ammonizione). Ne ha guadagnato l'interesse del derby, corretto e confortato da una partecipazione di pubblico, finalmente, "decente": circa quattrocento spettatori, con una quarantina di sostenitori del Ragusa posizionati in tribuna B. La vittoria consolida la posizione dell'undici di Utro nella griglia dei play off: quanto ai gialloneri, si tratta di uno stop rimediabile che non intacca in misura sostanziale il margine di sicurezza sulla zona pericolo. Nel pomeriggio (ore 15, arbitro Papaserio di Catania) il sempre più disastrato fondo del Selvaggio, accoglierà la sfida tra il Marina e la capolista Nissa. Previsto un buon pubblico, con discreta presenza di tifosi ospiti al seguito, per una gara che si annuncia interessante e combattuta. Prima della classe favorita dal pronostico, ma compito reso di sicuro non facile dalla qualità e la determinazione dei ragazzi di Gianni Gurrieri, intenzionati a riprendere la marcia dopo la sconfitta di domenica scorsa col Ragusa nel derby.


