Basket under 16: Pegaso campione regionale a punteggio pieno

Basket under 16: Pegaso campione regionale a punteggio pieno
Messo in cassaforte già da qualche settimana il titolo di campione siciliano, la Pègaso Ragusa ha chiuso in bellezza la prima fase del torneo regionale under 16 d'eccellenza di basket maschile imponendosi con larghissimo scarto (80-36) a Barcellona. I locali, guidati da coach Coppolino, non hanno potuto che inchinarsi alla superiorità tecnica e fisica dei ragusani, dominatori del girone con dodici vittorie su dodici gare giocate. Il punteggio finale evidenzia lo strapotere dei ragusani, già nettamente avanti (24-7) alla fine del primo tempino: gli altri tre sono stati solo la (meritata) passerella per un gruppo che, nell'ultima gara come anche durante l'intero campionato, in pratica non ha mai avuto avversari. Nella seconda fase, che inizierà a breve, la Pegaso dovrà affrontare le prime tre del girone calabrese: avversarie di qualità, come la Lu.ma.ka Reggio Calabria, che vanta uno dei migliori “2000” nazionali, Matteo Laganà. Per caoach Giorgio Dimartino, sulla stessa linea dell'assistent coach Ninni Gebbia “raggiunto il primo obiettivo della stagione, adesso siamo attesi dagli impegni con le calabresi, che impongono lucidità e concentrazione al massimo, Puntiamo a qualificarci per la fase interzonale, ben sapendo che per riuscirci dovremo allenarci al meglio e giocare ogni gara con molta umiltà”. Tabellino: Ciccarello 8, Leggio, Mercorillo 3, Meli 6, Vanacore 11, Antoci 11, Firrincieli 3, Salvato 5, Quartarone n.e., Chessari 20, Taddeo 13. Coach: Giorgio Dimartino – ass. coach: Ninni Gebbia
Calcio: New Team 0-0 nel derby al Selvaggio, Ragusa dominatore a Gela (3-1), domani Marina in casa con l'Atl. Gela

Calcio: New Team 0-0 nel derby al Selvaggio, Ragusa dominatore a Gela (3-1), domani Marina in casa con l'Atl. Gela
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Pari inatteso, ma nel complesso giusto, nel derby del Selvaggio. La favorita New Team ha sprecato alcune grosse occasioni, in particolare nel finale, ma il fanalino di coda ha ribattuto colpo su colpo, mostrandosi migliore della sua classifica. Partita combattuta, con belle parate di entrambi i portieri: il Comiso ha chiuso in dieci per un'espulsione nell'ultimo quarto d'ora. Vittoria importantissima del Ragusa, passato sul terreno del Macchitella Gela con una prestazione che avrebbe meritato anche uno scarto maggiore. In svantaggio a fine primo tempo, gli azzurri hanno subito rimontato ad inizio ripresa con Sella, portandosi poi in vantaggio con Ferrante e chiudendo il conto con la prima rete del giovane Gomez, che ha confermato tutto quanto di buono fatto vedere all'esordio col Licata. Salvatore Utro ha recuperato Iozzia dopo la giornata di squalifica e ha potuto disporre della punta Fabiano Malgioglio, arrivato in settimana dal Real Avola di Promozione.
Domenica con licenza di sognare per il Marina di Ragusa, non più sorpresa ma ormai grande realtà del campionato, che al Selvaggio (ore 14,30 arbitro Falco di Siracusa) contro l'Atletico Gela, terzo col Canicattì, punta a farsi ancora più sotto alla prime. L'avversario è molto forte e vanta grande esperienza nella categoria, ma laformazione di Gianni Gurrieri, dal rendimento già superiore ad ogni previsione, divertente a vedersi, agile, capace di buon gioco, carica nel morale e con una tifoseria entusiasta, ha l'occasione di "mettere davvero paura", non solo ai gelesi ma a tutte le squadre che lottano per i play off, e farà certamente tutto quanto le è possibile per non sprecarla.
Documentari di qualità stasera all'Auditorium Comunale di Monterosso Almo

Documentari di qualità stasera all'Auditorium Comunale di Monterosso Almo
Sabato dedicato ai "corti" di qualità stasera (ore 20,30) all'Auditorium Comunale di Monterosso Almo, nel quadro di “Culturando nel borgo 2015/2016”, manifestazione promossa dall'Amministrazione Comunale. Presentati dal prof. Gaetano G. Cosentini, saranno proposti "Cibo, Amore e Identità" e "Fantastiche presenze", due cortometraggi, già premiati con prestigiosi riconoscimenti di pubblico e critica in occasione di alcune delle più apprezzate rassegne internazionali del settore. "Cibo, Amore e Identità" è un racconto per immagini, ma anche un atto d'amore verso Monterosso e il suo tempo in sintonia con ritmi antichi, diversi, sicuramente più a misura d'uomo, realizzato da Turi Occhipinti, Gaetano Scollo ed Andrea Criscione, con testo di Rossella Scollo e con la voce narrante di Carla Cintolo. "Fantastiche presenze", segue i passaggi di un raffinato recupero della migliore tradizione tipografica legato alla pubblicazione dell'omonimo volume del prof. Gaetano G. Cosentini, edito su carta speciale con copertina in tela e rilegatura a mano, utilizzando una macchina topografica del 1896, amorevolmente conservata e perfettamente funzionante. Autori Gaetano Scollo, Turi Occhipinti e Lorenzo La Rosa; testo di Rossella Scollo e voce narrante di Cristina Difredi. La serata, patrocinata gratuitamente dal Ministero dei beni, attività culturali e turismo, dalla Fedic (Federazione Italiana Cineclub), dal Cineclub Firenze e dall'Ass. Ragusani nel mondo, si avvale del supporto di Tipografia Elledue, "a Frusteàra", Sentieri Iblei, Latterie Riunite e PiTiTTiblei,
Calcio: Ragusa pari "stretto assai", Marina quasi in zona play off, N. Team sconfitta di misura

Calcio: Ragusa pari "stretto assai", Marina quasi in zona play off, N. Team sconfitta di misura
Al delicatissimo derby del Selvaggio col S. Croce, il Ragusa si era presentato con tanti cerotti in ogni reparto ( e la novità assoluta Gomez), ma è stato davvero difficile accorgersene: e non solo per il vento gelido che tagliava meglio di una Gillette nuova e faceva lacrimare gli occhi. Il S. Croce è arrivato con un nutrito gruppo di tifosi al seguito, che si sono fatti sentire dal primo all'ultimo minuto surclassando i soliti quattro (anche se affezionati) gatti di casa: figuratevi dopo il vantaggio di Incardona, che ha lasciato qualche ombra per un possibile fuorigioco di rientro non segnalato. Sotto di una rete dopo venti minuti il Ragusa ha dimenticato i cerotti (ma aveva cominciato a toglierli anche prima del gol, solo che Annese era stato bravissimo in due occasioni) ed è partito alla riscossa: Arena gli ha dato una mano facendosi buttare fuori per un calcio ad un avversario senza palla (sotto gli occhi dell'arbitro che "glissato" fino a quando non è stato costretto ad intervenire dalla bandiera alzata del collaboratore), ma la costante pressione ha meritato il premio del bel pareggio di Sella, di testa su appoggio di Ferrante. Sulla spinta dll'entusiasmo, in chiusura di tempo gli azzurri hanno costruito anche l'occasione più ghiotta, costringendo Annese ad atterrare Anania lanciato in solitario ad un passo dalla porta, ma Ngro si è fatto parare il rigore da Annese, graziato dall'arbitro, che si è limitato all'ammonizione invece del doveroso rosso diretto, e fortunato sulla ribattuta dello stesso Nigro con palla fermata sulla linea. Nella ripresa, giocata a favore di vento, il S. Croce è progressivamente scomparso, lasciando fette di campo sempre più estese ad un Ragusa lucido e capace di costruire bene come di rado in questa stagione. Tante occasioni, alcune anche grosse (in una Annese è stato decisivo), ma buone soltanto per assegnare la platonica vittoria ai punti. Finale con rosso a Iurato (fallo ancora più netto ed inutile che nella prima espulsione) ed a La Vaccara, reo, secondo l'arbitro, di proteste. Rimane il rimpianto per il rigore sprecato e per la vittoria che ci sarebbe stata tutta, ma dopo tanto buio di luci se ne sono viste accese più di una. Accontentiamoci, per il momento. Sempre più lanciato, e sempre più grande realtà, il Marina è passato anche a Comiso, come sempre con i gol di Ciccio Leone e Danilo Occhipinti arrivando ad un passo dalla zona play off. Gianni Gurrieri mantiene il profilo basso, però la classifica parla chiaro.. Interrotta a Casteltermini la bella serie di successi della New Team, che ha pagato l'approccio troppo "disinvolto" con tre ret: Soltanto a quel punto, finalmente, i gialloneri si sono ripresi ed hanno cominciato ad ingranare, riducendo le distanze con una doppietta di Carmelo Bonarrigo: ma ormai era troppo tardi per riuscire a completare la rimonta.
Rugby: il Padua vince il derby e guadagna la poule promozione

Rugby: il Padua vince il derby e guadagna la poule promozione
Derby tanto gelato (temperatura non lontana dallo zero) quanto avvincente e combattuto nonostante il 41-18 finale, con meritato premio al Padua Rugby,di sicuro più forte ma anche tanto più motivato degli avversari dalla necessità di vincere per guadagnare il pass alla poule promozione in serie B. L'Audax Clan, senza alcun interesse di classifica a differenza degli avversari, ha onorato la sfida con grande dignità ed orgoglio, facendo del suo meglio e battendosi senza risparmio: soprattutto nelle primo tempo, giocato in favore di vento e chiuso in vantaggio di misura dopo essere stato avanti per 11-0. Ridotto al minimo il distacco, nella ripresa, col vento alle spalle che moltiplicava la fatica di chi se lo trovava contro, i biancazzurri di German Greco
nella foto hanno potuto sfruttare al meglio il loro maggior spessore tecnico ed hanno risalito la china a tappe forzate, mettendo a segno altre cinque mete. Non è stato quindi necessario attendere il risultato del Clan Messina per aver la certezza di accedere alla poule promozione in B: adesso, tagliato il primo traguardo della stagione, il Padua potrà vivere ancora una volta l'avventura degli spareggi, ogni volta (e sono ormai tante) sempre più esaltante. L'Audax Clan si appresta invece alla poule salvezza, che affronta da squadra in grado di raggiungere l'obiettivo senza troppe difficoltà. Gli avversari del Padua nella corsa verso la B, con inizio previsto dal 31 gennaio, dovrebbero essere, Nissa, Afragola (Na), Salerno e Trepuzzi: ma notizie certe verranno solo dal comunicato ufficiale, atteso a breve scadenza. Per l'Audax Clan guidato in panchina da Alessandro Dipasquale
nella foto, avversari sicuri il Clan Messina, il Syrako Siracusa ed i Briganti di Librino. Per il Padua mete di Arrabito (2), Cappa (2), Tumino, Scrofani e Vona, più tre trasformazioni di G.Iacono. Per l'Audax Clan 2 mete di Arrabito, più una trasformazione e due calci piazzati di S. Bellina.
Basket m: al PalaZama (ore 18) la Virtus con la capolista Cefalù

Basket m: al PalaZama (ore 18) la Virtus con la capolista Cefalù
Il buon momento della Virtus Ragusa, segnato da tre successi consecutivi che hanno consentito la decisa risalita in classifica del quintetto guidato da Massimo Di Gregorio, trova il più difficile, ma anche il più stuzzicante, degli ostacoli con l'arrivo al PalaZama (ore 18, arbitri Castorina di Giarre e Panno di Piazza Armerina) dell'imbattuta capolista Zannella Cefalù. Il fortissimo quintetto di coach Priulla guida in splendida solitudine la C Silver, mentre i biancazzurri ragusani solo nelle ultime giornate sono riusciti a guadagnare una posizione abbastanza rassicurante nella graduatoria: con 34 punti contro 14 è logico che il pronostico penda nettamente in favore degli ospiti: ma i virtussini, contando anche sul supporto dei loro tifosi, hanno intenzione di rendere quanto più difficile possibile la marcia dei primi della classe. Se ne avvantaggerà di sicuro lo spettacolo e l'interesse di una sfida che dovrebbe portare al PalaZama una presenza di pubblico all'altezza dell'evento.
Rugby: domenica (14,30) il derby nella coda

Rugby: domenica (14,30) il derby nella coda
Chiusura col derby che "più derby non si può" per la prima fase della C di rugby, diventato decisivo per il passaggio del Padua Rugby alla poule promozione. Effetto della sconfitta di domenica, maturata soltanto nel finale dopo aver tenuto parecchio bene il campo per settanta minuti, sul campo della capolista Nissa: e, ovviamente, prima ancora, effetto dei quattro punti di penalizzazione. La combinazione tra questi due fattori ha portato come (sgradita) somma la necessità di difendere il secondo posto dall'attacco del Clan Messina, che sotto di tre punti, con un successo esterno sulla Syrako Siracusa potrebbe sperare. Il quindici di German Greco ha quindi un interesse, pressante, di classifica per puntare al successo: il che costituisce grossa "carica" in più per una sfida che proprio non avrebbe bisogno. Visto che i gialloneri dell'Audax Clan, reduci dall'incredibile k.o. interno col Syrako dopo la più brutta prestazione della stagione, ormai hanno soltanto da pensare alla poule salvezza, che li vede, comunque, tra i netti favoriti. Quindi classifica e motivazioni farebbero pendere la bilancia in favore dei ragazzi di German greco: ma la logica conterà pochissimo alle 14,30, quando le due squadre "apriranno le ostilità" nell'impianto di via della Costituzione. Perché vanno bene le motivazioni, il tasso tecnico, gli infortuni, le assenze eccetera, ma l'unica, vera, fondamentale forza motrice delle sessanta gambe in campo sarà la voglia di vincere, e tutte e sessanta partiranno esattamente alla pari. E questo, impietoso e magari crudele quanto si voglia, è il magico, straordinario fascino del derby che "più derby non si può". Nella foto ingresso in campo in un derby degli anni scorsi 
Calcio: Ragusa al Selvaggio col S. Croce, Marina a Comiso, N. Team a Casteltermini

Calcio: Ragusa al Selvaggio col S. Croce, Marina a Comiso, N. Team a Casteltermini
Due derby (il Ragusa al selvaggio col S. Croce, il Marina a Comiso) ed una trasferta insidiosa a Casteltermini in una giornata che, per vari motivi, si presenta tra le più importanti della stagione per le tre squadre ragusane e, in generale, per le iblee.
A Casteltermini (arbitro Li Vigni di Palermo) la New Team targata Carmelo Giglio prova a dar seguito alla serie di tre vittorie che la hanno proiettata a ridosso della zona "che conta". Tra i gialloneri mancheranno Madera, D. Vitale ed Andolina, e sono in dubbio Drago e Bornabò, ma nell'ambiente c'è parecchia (motivata) fiducia di poter proseguire nella veloce arrampicata verso l'alta classifica. Il Comiso fanalino di coda in solitario, affronta in casa (arbitro La Verde di Caltanissetta) il Marina, in splendida serie positiva e con Ciccio Leone sempre più apprezzato cannoniere del girone, ormai "logica" presenza alle spalle delle grandi.
Anche se la situazione dei padroni di casa è davvero complicata e richiede assolutamente di far punti, l'undici di Gianni Gurrieri può contare sulla tranquillità, l'entusiasmo e su di un indubbio maggior spessore tecnico. Infine il derby del Selvaggio (arbitro Orlandi di Siracusa), tra un Ragusa reduce dal primo segnale di ripresa dopo tre (immeritati) k.o. consecutivi ed un S. Croce in fortissimo recupero sulla zona play off. Il tecnico azzurro Utro dovrà fare a meno dello squalificato Iozzia e degli indisponibili Di Rosa, Grupposo e Patti, recupera in extremis Caccamo: a La Vaccara mancheranno Andrea Buscema e Danilo Buscema. Per gli azzurri, quindi, ancora una volta problemi di schieramento (non certo una novità, purtroppo) ed inevitabile, correlato condizionamento della formazione. Ne deriva che per il Ragusa la sfida, così importante in ottica play off e già non facile, presenta un tasso di difficoltà ancora più elevato: Salvatore Utro ne prende atto con la consueta serenità e pensa solo a caricare la squadra. Con queste promesse il derby si annuncia davvero interessante e combattuto: basterà per una "accettabile" presenza di pubblico?
Calcio: Marina e New Team volano, il Ragusa riprende (piano) la marcia

Calcio: Marina e New Team volano, il Ragusa riprende (piano) la marcia
Due vittorie per le ragusane impegnate al Selvaggio, un pareggio (con parecchi rimpianti) per il Ragusa a Ravanusa: nel complesso una buona seconda di ritorno, che avrebbe potuto essere ottima se gli azzurri avessero saputo concretizzare la superiorità netta e costante per l'intera gara.
La giornata era stata aperta dalla New Team con il consueto anticipo al sabato: come voleva il pronostico Palma si è rivelato troppo tenero per i denti dei gialloneri giunti alla terza vittoria consecutiva. Due gol di Vicari (il primo dopo neppure sessanta secondi) e due di Carmelo Bonarrigo: la squadra di Carmelo Giglio ha completamente risolto i problemi in zona gol e giunto a 22 punti ha completato il velocissimo trasferimento da una posizione "da attenzionare" a subito dietro la zona play off. Quasi lo stesso percorso, oltre che stessi punti e stessa posizione di tutto rispetto, del Marina di Ragusa, che si è preso con qualche patema ma anche con merito il successo cui puntava al termine di una gara iniziata bene (solito bel gol di Ciccio Leone dopo dieci minuti) ma resa complicata dal pari ospite in chiusura di primo tempo. Per vincere è stato quindi necessario il secondo ruggito del bomber, sempre al posto giusto quando l'occasione è buona, prologo ad un finale "agitato" (tre espulsi nel Casteltermini) ma controllato con disinvoltura dai ragazzi di Gianni Gurrieri.
Domenica il Marina visita il Comiso fanalino di coda, la New Team va in casa di un Casteltermini arrabbiato (ma con tre sicuri squalificati) e il Ragusa affronta al Selvaggio il derby col S. Croce, di fondamentale importanza per la classifica di entrambe le squadre.
Basket: la Pegaso campione regionale under 16

Basket: la Pegaso campione regionale under 16
La Pegaso Ragusa ha conquistato il quinto titolo regionale basket under 16, prevalendo (57-45) ancora una volta sul Basket Erice, l'avversario di sempre, nello scontro diretto di sabato sera al PalaMinardi. Grazie al successo, il quintetto dei coach Giorgio Dimartino e Ninni Gebbia, è ormai sicura vincitrice del campionato giovanile under 16 d'eccellenza e si presenta alla successiva fase come favorita. Nel rispetto delle previsioni la sfida è stata più tattica e combattuta che spettacolare, ma è stata comunque apprezzata dal pubblico. I locali, partiti schierando il quintetto base e ripresentando Antoci dopo oltre due mesi di assenza per infortunio, hanno chiuso in vantaggio sia la prima sia la seconda frazione, andando al riposo lungo sul 29-24. Al rientro la prevista reazione dei trapanesi, assolutamente bisognosi dei due punti in chiave seconda fase: i ragazzi di casa cedono qualcosa ma riescono a limitare i danni, chiudendo il terzo tempino in parità (38-38). Nell'ultimo quarto la Pegaso si ritrova, spinta da un incontenibile capitan Chessari (23 punti), che con due triple tagliagambe cancella le ultime (tenui) speranze degli ospiti di poter rimanere in corsa per il titolo regionale. "Come da copione, è stata una gara molto fisica e tattica - rivela coach Giorgio Dimartino - tra due squadre che sapevano bene di giocarsi molto: era importante vincere nell'ottica della fase successiva, e abbiamo svolto il compito al meglio. Sabato 16 osserveremo il turno di riposo, il sabato successivo saremo sul parquet di Barcellona contro la terza forza del campionato: ci attende un'altra sfida impegnativa, importante da vincere come quella con Erice". Tabellino: Ciccarello 5, Leggio, Mercorillo, Meli 2, Vanacore 6, Antoci 4, Firrincieli 8, Salvato, Quartarone 4, Chessari 23, Taddeo 5. Coach: Giorgio Dimartino – ass. coach: Ninni Gebbia.
