Hybla Barocco Marathon: arrivo spostato in piazza Gian Battista Hodierna

Hybla Barocco Marathon: arrivo spostato in piazza Gian Battista Hodierna

partenzamarathCambio di programma dell'ultimo momento: la tredicesima Hybla Barocco Marathon arriverà in piazza G. B Hodierna, dinanzi ai Giardini iblei invece che in piazza Pola, come in passato. Si tratta di una decisione condivisa con il Comune, mirata a garantire, grazie all'area molto più ampia, una maggiore e migliore accoglienza ad atleti e spettatori. Una modifica logistica motivata oltre che dai 700 corridori al via, suddivisi tra la maratona vera e propria, la mezzamaratona “StraRagusa” e il percorso fitwalking, anche dalla voglia di fare la miglior figura possibile in un evento tra i maggiori del calendario cittadino, reso internazionale da atleti arrivati da Inghilterra, Malta, Stati Uniti, Austria e Slovenia.
marath153"Cerchiamo di fare del nostro meglio - afferma il vicesindaco e assessore allo sport Massimo Iannucci - per una manifestazione che è andata acquistando nel corso degli anni una rilevanza sempre maggiore e che di sicuro, anche quest'anno, sarà confortata da grande successo. La maratona tocca in pratica tutte le zone della città, e noi stiamo lavorando affinché tutto scorra liscio e senza creare problemi alla circolazione.”. La Hybla Barocco Marathon prenderà il via alle 8 del mattino da via Feliciano Rossitto, accanto al Liceo scientifico. Alle 9 la partenza per i camminatori impegnati nel tracciato di fitwalking, seguita, alle 9,45, dalla partenza per la “StraRagusa”, sulla mezza distanza ( km 21, 097). Infine, alle 10 da piazza S. Giovanni, partirà la “Family Run” dedicata, soprattutto, alle famiglie, con arrivo, in concomitanza con la maratona, in piazza Hodierna. Anche quest’anno sarà assegnato il premio “Emiliano Ottaviano”, giunto all'ottava edizione, in memoria del giovane dirigente sportivo scomparso in giovane età, offerto dall'Aiad (associazione per la prevenzione del diabete) Ragusa, presieduta da Gianna Miceli. Prevista anche la partecipazione dei ragazzi autistici del progetto Filippide. La maratona è organizzata dall'Associazione “Sicily is one”, col supporto dell’Associazione “No al doping”, dello Casin Ragusa, il Comune di Ragusa e il sostegno dell’impresa ecologica Busso Sebastiano.


Calcio: New Team (sabato) e Marina in casa, Ragusa a Ravanusa

Calcio: New Team (sabato) e Marina in casa, Ragusa a Ravanusa

Seconda di ritorno di particolare importanza per le tre formazioni ragusane; le due al Selvaggio (finché terrà) impegnate a confermare l'ottimo momento che ha consentito di assestarsi subito dietro la zona play off, il Ragusa obbligato a riprendere la marcia dopo aver messo (non poco) a rischio la posizione nella griglia delle migliori. Dopo due vittorie esterne di fila, i gialloneri della New Team hanno l'occasione affrontando (sabato ore 14,30, arbitro Campisi di Siracusa) il vice fanalino di coda Palma, per garantirsi la tranquillità con largo anticipo e poter cominciare a pensare a "qualcosa di più".
calcio516Discorso quasi uguale anche per il Marina di Ragusa, che affronta il Casteltermini (domenica ore 14,30, arbitro Orlandi di Siracusa) in pratica con gli stessi obiettivi dei cugini gialloneri. Infine il Ragusa, che a Ravanusa (arbitro Scarantino di Caltanissetta) recupera il portiere titolare Caruso e l'esterno Sella, e non deve assolutamente più perdere terreno considerando la fortissima ripresa delle altre squadre interessate ai play off. Non è certo mancata la componente sfortuna nelle ultime prestazioni negative degli azzurri, ma è anche indubbio che una bella "regolata" sia indispensabile.calcio616


C'è anche un po' di Ragusa nel libro "Un diavolo per capello", fiorentino doc

C'è anche un po' di Ragusa nel libro "Un diavolo per capello", fiorentino doc

diavcapelloL'ammirevole iniziativa a fine benefico “made in Firenze” legata a “Un diavolo per capello” - a tu per tu con il parrucchiere e con se stessi”, piacevole ed originale libro a cura di Osvaldo Sabato su idea dei negozi di parrucchiere “Hairforce” (ex firma dell'Unità) con prefazione di Riccardo Monni (La Nazione - La repubblica- Il resto del carlino), illustrazioni del pittore Giovanni Ragusa e copertina di Sergio Staino, vanta anche una significativa presenza ragusana: il supporto all'edizione assicurato da “Pitittiblei” di Turi Occhipinti e Gaetano Scollo, Joe Scollo (parrucchiere Hairforce) e Marcello Occhipinti. “Un diavolo per capello”, raccoglie con “mano leggera” e con un tono agile e spligliato le storie dei clienti, riportando il loro rapporto, non di rado “complesso”, con il parrucchiere: tra i contributi anche quelli dell'attore Alessando Haber e dello chef pluristellato Pino Cutaja.L'intero ricavato delle vendite sarà devoluto alla Fondazione Tommasino Bacciotti, che oltre a finanziare borse di studio per la ricerca e macchinari per la cura dei tumori infantili, aiuta le famiglie dei bambini lungodegenti ricoverati nell'Ospedale Pediatrico Meyer, mettendo a loro disposizione a titolo ben 16 alloggi.diavcap2


Calcio: Ragusa di nuovo sconfitto al Selvaggio, grande New Team ad Aragona, buon Marina a Palma

Calcio: Ragusa di nuovo sconfitto al Selvaggio, grande New Team ad Aragona, buon Marina a Palma

rag12016Sotto la pioggia, davvero quattro gatti, forse perfino solo tre, al Selvaggio (fondo campo alla frutta: quanto, tra allenamenti e gare di tre squadre potrà sopportare ancora ?) per la nuova sconfitta interna del Ragusa. Apparsa immeritata come le due precedenti, ma dalle conseguenza molto più gravi sulla classifica, che adesso vede a rischio non più solo la posizione ma anche la stessa permanenza nella griglia dei play off. Lo scontro diretto con la vice capolista, molto atteso dagli azzurri per iniziare il nuovo anno con un successo che avrebbe segnato la ripresa del viaggio, è andato ad un Licata attento, bravo sia nello sfruttare un rimpallo favorevole e trasformarlo in gol da pochi passi sia nel difenderlo con buona disinvoltura: ma ancora una volta non mancano attenuanti (molte e di rilievo) per l'undici di Utro, di nuovo costretto a seguire la gara nella solitudine dello squalificato in tribuna B (dal lato opposto dei dieci ultras licatesi). L'elenco di tali attenuanti è lungo: il portiere titolare squalificato, il sostituto indisponibile, l'assenza di Sella (terzo ed ultimo riposo forzato per squalifica), le non buone condizioni fisiche di alcuni elementi e la sfortuna, davvero tanta nel rimpallo che ha dato origine alla rete di Bonvissuto. Aggiungiamoci il nervosismo per un arbitraggio tra i peggiori visti da tempo, innanzitutto sul piano dell'autorevolezza (assurdo l'assoluta indifferenza per le irritanti, sistematiche perdite di tempo del portiere ospite (per il resto molto bravo e decisivo in due occasioni). Però, scesi fino al quinto posto in condominio e col S. Croce appena un punto sotto, è chiaro che la situazione impone la massima attenzione e, innanzitutto, il recupero del potenziale: che rimane di tutto rispetto ma che al momento, come negarlo, è dispiegato in percentuale molto ridotta. Perché, pur costruendo molto e piuttosto bene in un discreto primo tempo ed in una ripresa dominata dal principio alla fine, ha fruttato solo due bombe di Iozzia e Iabichella (da fuori) salvate da due grandi interventi di Tilaro, una serie di calci d'angolo, parecchie mischie in attacco e l'ultima occasione con Grupposo proprio in chiusura. Non molto, in effetti e, soprattutto, non abbastanza per rimediare. Chiudiamola qui: ribadendo che la squadra di sicuro è in grado di riprendersi e risalire la china, ma deve farlo subito per non correre rischi. Prosegue invece il momento d'oro esterno di New Team e Marina (appaiato a quota 19 punti), che hanno messo a profitto la seconda trasferta di fila raggiungendo una posizione di assoluta tranquillità. La New Team è passata con indiscutibile merito ad Aragona, rimontando nella ripresa lo svantaggio grazie alla doppietta di Kalfouni e legittimando il successo con il buon gioco ed una netta supremazia: sul conto dei giallo neri anche varie occasioni e la rete, apparsa regolare, annullata a Vicari. In casa di un Palma alla ricerca disperata di punti, in rete sull'unica azione del primo tempo, pareggio in rimonta del Marina a metà ripresa (rigore di Leone, anche una traversa al suo attivo). Un punto senza dubbio importante, che conferma l'ottimo momento della formazione guidata da Gianni Gurrieri, ma che lascia un bel po' di amaro in bocca per la superiore qualità di gioco espressa e per il volume di azioni create.


Calcio: Marina e New Team in trasferta, Ragusa al Selvaggio per la prima di ritorno

Calcio: Marina e New Team in trasferta, Ragusa al Selvaggio per la prima di ritorno

calcio216Epifania lavorativa per il campionato di Promozione con le gare della prima giornata del girone di ritorno. Il Ragusa, unica in casa delle tre formazioni ragusane, affronta (ore 14,30 arbitro Baratta di Rossano Calabro) il Licata nello scontro diretto in chiave migliore posizione per play off. Chiuso da molto tempo il discorso promozione diretta, l'attenzione degli azzurri è rivolta ai play off,col terzo posto (in coabitazione) da difendere e, si spera, da migliorare, ed alla Coppa Sicilia: ma c'è anche da risollevare il morale della tifoseria, piuttosto scosso dopo la sconfitta interna nell'ultima gara del 2015. Per l'impegno con la vice capolista,oltre che al portiere Cavone, Utro dovrà ancora fare a meno di Sella, all'ultima giornata di squalifica.
calcio161Entrambe fuori casa le altre ragusane, reduci da una splendida chiusura di andata con due importantissimi successi esterni. Davvero non facile l'impegno della New Team in casa di un'Aragona appena uscita dalla griglia dei play off ma intenzionatissima a rientrarvi subito. Il tecnico Carmelo Giglio non potrà contare su Maldera e Zocco, ma in compenso recupera Gurrieri e Conti. Sulla carta molto più agevole l'impegno del Marina di Ragusa in casa del fanalino di coda Palma, ma le esigenze di classifiche dei padroni di casa, in lotta per non retrocedere, complicano la situazione e impongono la massima attenzione all'undici di Gianni Gurrieri.


Domenica la 13. Hybla Barocco Marathon

Domenica la 13. Hybla Barocco Marathon

hyblamarath16Già 700 le adesioni annunciate alla 13. “Hybla Barocco Marathon”, in programma domenica 10 gennaio sul classico percorso di km 42,195, da via Feliciano Rossitto al cuore di Ibla. I corridori si divideranno tra la Maratona (partenza fissata alle 8,00), la “StraRagusa” (km 21, 097) col via attorno alle 9,45 e l’evento riservato ai camminatori. Prevista anche la Family Run: partenza da piazza S.Giovanni e arrivo in piazza Pola a Ibla. Come ogni anno sarà assegnato il premio dedicato ad Emiliano Ottaviano, indimenticato dirigente sportivo scomparso in giovane età. L’organizzazione è curata dall’associazione “Sicily is one” (presidente Sebastiano La Mesa), col supporto dell’associazione “No al doping” (pres. Guglielmo Causarano ed Elio Sortino), lo Csain, il previsto sostegno del Comune e l’appoggio dell’impresa ecologica Busso Sebastiano. “L'alto numero di adesioni - rivelano La Mesa, Causarano e Sortino – fa prevedere un'edizione record per partecipanti, ma solo domenica potremo averne la conferma. Di sicuro, in quanto evento d'apertura del calendario podistico nazionale, calamiterà l'attenzione di tutti gli sportivi. Da notare anche la notevole presenza di atleti stranieri, novità di grande rilievo”. Qualche dato sul tracciato di gara. Dopo i primi 5 km tra le periferie Ovest di Ragusa, i successivi 32 km, si snodano tra i villaggi e le frazioni rurali dell’altopiano: un paesaggio di grande suggestione, caratterizzato dalla costante presenza dei muretti a secco., con qualche tratto in sterrato. Dopo aver toccato la grande rotatoria di viale delle Americhe, si prosegue verso le contrade Monachella, Cisternazzi e Fortugno, la zona industriale e le due gallerie. Il resto del percorso è in leggera ma costante discesa, con l'ingresso nel centro storico superiore, il passaggio sul “Ponte Vecchio”, piazza S.Giovanni, ed i tornanti di corso Mazzini, costeggiando i tanti monumenti dichiarati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità. L’ultimo chilometro prevede una rampa in salita di circa 300 metri, tra vecchie basole e strette stradine, prologo all’ingresso finale nell’isola pedonale di Piazza Duomo. Un tracciato piuttosto scorrevole, con una prima parte “nervosa” tipica dei tracciati in collina, una seconda più veloce e un impegnativo “strappo” nel chilometro conclusivo.


Basket m. under 16: Pegaso-Erice big match sabato (18,30) al PalaMinardi

Basket m. under 16: Pegaso-Erice big match sabato (18,30) al PalaMinardi

pegaso16116Scontro diretto sabato 9 al PalaMinardi (ore 18,30) tra le dominatrici del campionato under 16 d'eccellenza di basket, la capolista a punteggio pieno Pegaso Ragusa e l'inseguitrice (a quattro punti) Scuola Basket Erice: due quintetti che da qualche stagione rappresentano il meglio del basket giovanile isolano. In campionato le due squadre hanno fatto il vuoto alle loro spalle, acquisendo già da tempo il pass per la seconda fase: la sfida del PalaMinardi deciderà quindi solo del primo posto (in caso di successo dei ragusani) e del conseguente titolo di campione regionale under 16 del 2016. Come ricorda coach Dimartino “le prime tre del girone siciliano affronteranno in gare di andata e ritorno le corrispondenti del girone calabrese: presentarsi scortati dal punteggio pieno darebbe quindi indubbie maggiori possibilità di proseguire la marcia verso le finali nazionali”. Lo scontro di sabato sera si annuncia come il nuovo, emozionante capitolo di una storia di rivalità sportiva che ha sempre regalato gare belle da vedere, combattute ed incerte. Un vissuto di qualità, che motiva in pieno l'invito rivolto dal coach ai tifosi di venire in massa a sostenere i giovani della Pegaso, reduci da quattro stagioni straordinarie che li hanno imposti tra le maggiori e più ammirate realtà del basket giovanile italiano.


Basaki: Occhipinti e Miciluzzo secondi nel rank nazionale master

Basaki: Occhipinti e Miciluzzo secondi nel rank nazionale master

occhmicilbskiGrandi soddisfazioni anche in chiusura di 2015 per la Basaki del maestro Salvo Baglieri, Dopo la bella prova ai Campionati Mondiali Master di Amsterdam, Danilo Occhipinti e Salvo Miciluzzo hanno concluso con l'ennesimo piazzamento di prestigio un anno davvero da ricordare per la continuità nei risultati di alto rilievo. Nel “Trofeo Lombardia master di judo 2015“, ultima prova 2015 del circuito nazionale di categoria disputata al Palazzetto dello Sport di Ciserano (Bg), i due portacolori Basaki si sono confermati tra i migliori, conquistando un terzo posto con Danilo Occhipinti (categoria M3, 73 kg) ed un quinto posto con Salvatore Miciluzzo (categoria M2, 73 kg) da sinistra nella foto : piazzamenti che hanno assicurato ad entrambi un brillantissimo secondo posto nazionale nella classifica generale del circuito. Il doppio argento nelle rispettive categorie, nel circuito italiano più importante, rende ancora più degno di nota il percorso compiuto da una squadra che, dalle prime presenze nelle competizioni agonistiche in pochi anni ha saputo raggiungere una posizione di prima fila nel panorama nazionale. Come ricorda il maestro Baglieri “ al momento gli impegni di lavoro non ci consentono di contare anche su Luca Marchi, altro nostro judoka di grande spessore: ma, per chi non ha più venti anni, è davvero complicato riuscire a conciliare gli impegni agonistici con il lavoro e la famiglia. Questo esalta il significato dei risultati raggiunti dai nostri atleti e ci garantisce eccellenti prospettive anche per il nuovo anno. Da parte nostra daremo il massimo per ottenere risultati ancora migliori”.
 


Costaiblea FilmFestival 2015: una grande diciannovesima edizione

Costaiblea FilmFestival 2015: una grande diciannovesima edizione

filmfest2Con la riuscitissima edizione numero diciannove al cinema Lumiere, che lo ha fatto sentire come sempre davvero "a casa", il Costaiblea Film Festival ha riaffermato il buon diritto al ruolo di proposta principe nel panorama culturale dell'inverno ragusano, rinnovando la sua accattivante offerta di cinema a tuttotondo: i maestri, le opere prime di registi nostrani, i documentari ed i corti di spessore, le "videoclips" e le stelle del cinema italiano e internazionale. Ancora una volta il direttore artistico Vito Zagarrio e il direttore organizzativo Pasquale Spadola, col supporto di un piccolo ma valido staff e la collaborazione di Cavadaliga Film, Centro Servizi Culturali Ragusa, Centro Produzione Audiovisivi Università Roma Tre e Associazione Culturale Sikania, hanno regalato al pubblico, sempre numeroso, l'occasione (gradita quanto, purtroppo, rara) di vivere tre giorni di full immersion con la settima arte. Filo conduttore e denominatore comune delle proposte, diverse (a volte molto) in omaggio ad un "giro d'orizzonte" voluto ampio, la qualità e la capacità d'impatto, fortemente accresciute dalla grande disponibilità negli incontri con stampa e pubblico mostrata dai premiati: Gianni Amelio ("Carrubo d'oro alla carriera"), Piero Messina ("Rosebud-Opera Prima" e "Girato in Costaiblea"), Enrico Lo Verso ("Costaiblea") e Greta Scacchi ("Costaiblea"). Sul palco, come nella saletta ma anche durante il tradizionale break enogastronomico rigorosamente made in Ragusa, sono stati gli ammirati protagonisti di piacevoli momenti, resi ancora più godibili dal clima disteso e informale: tante domande con risposte non "ingessate" dagli obblighi dell'ufficialità e non condizionate dalla necessità di "stare in guardia". Nella serata d'apertura, quasi un'ora con un maestro ed uno dei più ammirati attori del cinema italiano, filata veloce tra interviste, aneddoti, fatti poco noti, perfino "rivelazioni" e ricordi, poi "Porte aperte", "Ladro di bambini" e "Lamerica", nella seconda "Italo" di Alessia Scarso e "L'attesa" di Piero Messina. Di (ottimo) contorno i documentari "Lo stato brado" di Carlo Lo Giudice, "Zac-I fiori del male" del ragusano Massimo Denaro e, in ognuna delle tre serate, e "Il Natale è il 24" di Daniele Schininà, videoclip per i "Baciamo le mani". Nel complesso delle proposte una bella fetta del miglior cinema (a vario titolo) di casa nostra, senza dubbio "il dove" per eccellenza del cinema siciliano. grscacc Finale con l'omaggio ad una diva di caratura internazionale in campo cinematografico, teatrale e televisivo, Greta Scacchi, aperto dal delicato, fresco "Terza generazione" e chiuso dal premio "Costaiblea" e dalla proiezione di "La donna della luna": diretto dallo stesso Vito Zagarrio, guida del suo affettuoso tour-ritorno in terra iblea a quasi trenta anni dalla realizzazione del film. zaggreta.
Bellissima, sorriso ammaliante, di cortesia e disponibilità istintive, molto lontana dagli stereotipi della star, Greta è stata straordinaria anche nella capacità di creare una splendida sintonia con il pubblico. Dopo due anni di grande difficoltà, dovuta al taglio dei contributi degli enti locali, il "Costaiblea FilmFestival", unico festival siciliano che vanta un contributo del Ministero dello Spettacolo, ha quindi ripreso il viaggio sulla strada scelta da Vito Zagarrio fin dalla prima edizione nel 1991. Una ripresa alla grande, che per qualità delle proposte e degli ospiti, importanza come vetrina dei giovani talenti, opportunità offerta al cinema locale (in senso lato), potenziale di richiamo e, certo non ultimo, gradimento del pubblico rende non solo più che giustificata ma anche doverosa, una "presa d'atto" da parte degli enti territoriali.


Cinema: da lunedì 28 ritorna "Costaiblea Film Festival"

Cinema: da lunedì 28 ritorna "Costaiblea Film Festival"

festcostiblConferenza stampa al Centro Servizi Culturali per la presentazione del "CostaIblea Film Festival", unico a godere di un contributo dal Ministero dello Spettacolo ed antesignano dei festival cinematografici nella zona iblea, che dopo i due "anni sabatici" imposti dai mancati finanziamenti da parte della Regione ritorna con la diciannovesima edizione ad ampliare il tasso culturale e la qualità dell'offerta il panorama del "cosa succede in città" nel periodo delle festività. Il direttore artistico Vito Zagarrio (regista, scrittore, critico cinematografico e professore all'Università Roma Tre) insieme col direttore organizzativo Pasquale Spadola ed Emanuele Schembari, anche in veste di padrone di casa, nella foto hanno ripercorso il "complicato" cammino del Festival, che dall'esordio nel 1991 a Scicli, dopo i "passaggi" in varie località del litorale, ormai da parecchi anni è approdato (si spera in pianta stabile) a Ragusa: una lunga storia, spesso segnata dalle difficoltà ma sempre costellata di successi, grandissime presenze e caratterizzata dall'orgogliosa, costante e convinta scelta in favore del cinema di qualità, che - come ricordato da Vito Zagarrio e Pasquale Spadola - "ne ha fatto nel corso degli anni un appuntamento tra i più attesi e "rispettati" nel panorama nazionale". Ma, pur rimanendo sempre fedele alla scelta in favore della qualità, Costaiblea si è caratterizzato anche come apprezzata vetrina per giovani autori, contribuendo con l'autorevolezza dell'evento di prestigio al lancio ed alla promozione delle loro opere: senza dimenticare un affettuoso "occhio di riguardo" per il cinema siciliano (in senso letterale e lato) e per il documentario di spessore.
costibl1 Ospitato, da lunedì 28 dicembre, nella tradizionale location del cinema Lumiere, il Costaiblea 2015 vanta un programma che garantisce la felice convivenza tra un grande potenziale di coinvolgimento capillare e l'alto livello delle proposte, tra cui spiccano le presenza di Gianni Amelio (Premio Carrubo d'oro alla carriera), Greta Scacchi(Premio Costaiblea) ed Enrico Lo Verso (Premio Costaiblea). Insieme con loro il regista calatino Piero Messina (L'attesa), la regista modicana Alessia Scarso (Italo), i registi di documentari Danilo Schininà, Carlo Lo Giudice e il ragusano Massimo Denaro. Le proiezioni avranno inizio alle 16 in ognuna delle tre giornate. Per "Omaggio a Gianni Amelio" lunedì si potranno seguire "Porte aperte", "Il ladro di bambini" e "Lamerica", alla presenza del regista e di Enrico Loverso. Alessia Scarso sarà in sala martedì dalle 17 per il suo "Italo", seguito per "Costaiblea e dintorni" dal documentario "Lo stato brado" di Carlo Giudice. Dalle 21 Carmelo Messina riceverà i premi "Rosebud-Opera Prima" e "Girato in Costaiblea", poi presenzierà alla proiezione del suo "L'attesa" (girato in zona iblea) e, insieme con Greta Scacchi, di "Capolavori svelati", serie di documentari per Sky Arte. La giornata conclusiva di mercoledì 30 sarà aperta, alle 17, dal regista Massimo Denaro con il suo "Zac-I fiori del male". Dalle 18,15 omaggio a Greta Scacchi con "Terza generazione", poi il corto "Il Natale è il 24" di Danilo Schininà. Ancora omaggio a Greta Sacchi per la conclusione: dalle 21 "La donna della luna", presenti la splendida protagonista e il regista Vito Zagarrio, cui farà seguito la consegna del premio Costaiblea all'attrice italo-australiana.