Rugby C1: il Padua passa a Palermo ed è secondo, vince anche l'Audax Clan La Contea di C2

Rugby C1: il Padua passa a Palermo ed è secondo, vince anche l'Audax Clan La Contea di C2
Di misura (6-0, due calci piazzati di Stefano Iacono) , anche se con uno scarto maggiore rispetto al 21-20 casalingo sul Clc Messina nella giornata d'apertura del campionato di C1, il Padua Rugby è passato a Palermo in una gara incerta, ricca di occasioni da entrambe le parti, molto combattuta e caratterizzata da ben sei espulsioni temporanee. Grazie al nuovo successo, come il precedente senza bonus, i biancazzurri hanno conquistato la seconda posizione alle spalle della capolista Cus Catania, attesa già domenica prossima nell'impianto di via della Costituzione per uno scontro diretto che potrebbe già rivelarsi molto importante in chiave accesso alla poule promozione, riservata alle prime due classificate del girone: un effetto del ridotto numero di squadre partecipanti (appena sei) e della conseguente ridotta quantità di giornate di gara (dieci tra andata e ritorno). Alla seconda giornata, la classifica vede in testa il Cus Catania (9 punti), seguito dal Padua (8), il Palermo (6), il Syrako Siracusa (4), il Clc Messina (2) e le Aquile del Tirreno Barcellona (0): evidente, pertanto, la rilevanza dei risultati del prossimo turno, che oltre allo scontro diretto prima-seconda, propone anche Syrako Siracusa-Palermo e Clc Messina-Aquile del Tirreno.
Secondo successo consecutivo anche per l'AudaxClan La Contea di C2, che dopo il 66-7 al Clc Messina nella prima di campionato ha "trattato" nello stesso modo anche I briganti di Librino, battendoli 46-0 (3 mete di Lupan, una di Spadaro, Bonomo, Gulino e Ferchichi) e confermando il suo buon diritto a coltivare grandi ambizioni.
Calcio: il Città di Ragusa ritorna in testa, il Marina riprende a correre

Calcio: il Città di Ragusa ritorna in testa, il Marina riprende a correre
Grande giornata per le due squadre ragusane di Promozione, entrambe vittoriose: all'ex Enal quella del presidente Vitale e nell'inedito derby di Vittoria quella del presidente Alabiso. Gli azzurri, schierati con tre assenze importanti (Taranto, Vicari e Bonarrigo), hanno sofferto la verve iniziale dell'Adrano, andato a sorpresa in vantaggio e rimastovi fino a quando gli avanti di casa non hanno aggiustato la mira. Ottenuto il pareggio, la squadra si è sbloccata infilando altre tre reti (con un'autorete e un rigore finale) e ritornando a mettere in mostra molto del suo notevolissimo potenziale. Il netto successo, ottenuto davanti ad un pubblico abbastanza numeroso, ma ancora meno di quanto l'impegno della dirigenza ed i risultati meriterebbero, ha portato come gradito corollario la riconquista del primato perso con la sconfitta sul campo dell'Atletico Catania, battuto nello scontro diretto a Paternò e raggiunto in vetta anche dagli stessi paternesi e dal sempre più "da attenzionare" S. Croce.
Il Marina ha ripreso la marcia dopo la sconfitta interna con lo Sporting Eubea, passando a Vittoria grazie ad un rigore (netto quanto evitabile) trasformato da Ronnie Valerio. Per la formazione di Gianni Gurrieri il mezzo regalo del rigore è stato un premio nel complesso meritato, che ha premiato la maggiore pressione esercitata durante l'incontro e le occasioni da rete create, tra le quali spiccano la traversa colpita da Ronnie Valerio e le due super parate del portiere biancorosso. Nel prossimo turno scontro diretto per il Città di Ragusa, impegnata sul campo del Paternò, coinquilino della vetta: per il Marina, al Selvaggio, tre punti sulla carta piuttosto agevoli contro il vice fanalino di coda Rinascita Netina.
Video. Carmelo Sardo ci racconta la sua ultima fatica

Video. Carmelo Sardo ci racconta la sua ultima fatica
Gianni Papa ha intervistato Carmelo Sardo (giornalista del Tg5) che ha presentato la sua ultima fatica: "Per una madre".
A Giovanni Contarini il campionato provinciale di pesca sportiva specialità surfcasting

A Giovanni Contarini il campionato provinciale di pesca sportiva specialità surfcasting
Con la prova finale alla Marza (zona di pesca a fondale misto tra sabbia e scogli sparsi) si è chiusa una splendida edizione del Campionato Provinciale di pesca sportiva specialità "Surfcasting" (pesca dalla spiaggia), ben organizzato dall'A.S.D. Iblea Fishing Ragusa in quattro prove “spalmate” sull'intero litorale ibleo, dalla Marza (Ispica e Pozzallo) fino a Cammarana (Scoglitti). Davvero entusiasmante la prova conclusiva, disputata al tramonto in una atmosfera di grande suggestione, nella quale i quaranta concorrenti di società di tutta la provincia, hanno dato vita ad una gara ricca di colpi di scena, incerta e combattutissima fino all'ultimo. Le numerose catture hanno imposto parecchio lavoro agli ispettori di sponda, che hanno adottato il sistema di punteggio “No Kill, Catch & Release” (cattura e rilascia) finalizzato alla massima salvaguardia del pescato, rilasciato in mare subito dopo l’assegnazione del punteggio. La maggior parte delle catture ha riguardato pesci insidiati sul fondo (saraghi maggiori, sparaglioni e orate) ma non sono mancate le mormore, anche di grossa taglia (circa 35 cm), oltre a pesci di galla come aguglie, leccie stella e occhiate. Il titolo di campione provinciale Surfcasting 2016 è andato a Giovanni Contarini (Iblea Fishing) grazie all'ottimo piazzamento (secondo di settore) nell'ultima prova: secondo Gianni Lauria (Passione Pesca), terzo Michele Iachininoto (Iblea Fishing). Nella classifica a squadre dominio dell'Asd Iblea Fishing, che si è piazzata prima con la squadra B (Giovanni Contarini, Giuseppe Distefano e Filippo Lo Presti) nella foto e seconda con la squadra A (Michele Iachininoto, Marco Lorefice e Antonino Carpanzano); terza la squadra A Fish and Furious (Giovanni Occhipinti, Giuseppe Mollura e Angelo Chessari).
Coppa Sicilia: il Città di Ragusa vince anche al ritorno e supera il turno

Coppa Sicilia: il Città di Ragusa vince anche al ritorno e supera il turno
Già vittorioso (2-1) a S. Croce nella gara d'andata del secondo turno di Coppa Sicilia, il Città di Ragusa ha battuto l'undici di Gaetano Lucenti (appaiato al secondo posto in classifica nel girone D di Promozione) anche nel ritorno all'ex Enal, accedendo al turno successivo della competizione che vale il passaggio all'Eccellenza per il vincitore della finale. Come all'andata, nonostante qualche assenza di rilievo in entrambe le squadre, la gara è stata piacevole: vantaggio iniziale degli ospiti con pareggio di Daniele Arena per la chiusura del primo tempo sull'1-1. Nella ripresa i locali forzavano con l'intento di sorprese, sempre possibili vista la caratura degli avversari ed alla rete messa a segno in trasferta dai santacrociani, andando a segno con Nicola Arena e, resi più tranquilli dal passaggio di turno praticamente acquisito, chiudevano il conto con la marcatura finale di Daniele Vitale. L'affermazione in Coppa Sicilia rialza il morale dell'ambiente dopo la netta sconfitta esterna nello scontro diretto con l'Atletico Catania e carica la squadra in vista della gara di domenica all'ex Enal contro l'Adrano: avversario nettamente alla portata ma assolutamente da non sottovalutare.
Quaranta campionati fa il Ragusa conquistò la serie C. Sabato al Selvaggio (ore 16) l'incontro con gli azzurri "di allora"

Quaranta campionati fa il Ragusa conquistò la serie C. Sabato al Selvaggio (ore 16) l'incontro con gli azzurri "di allora"
Il campionato 1976/77 di serie D (quarta serie nazionale) si concluse con la storica promozione del Ragusa in serie C, allora unica, dopo un lungo duello col Vittoria. Al termine di quella stagione, festeggiata dalle amichevoli con la Nazionale Militare e la Sampdoria, che schierava a mediano Marcello Lippi, anche la Virtus conquistò la promozione nella B di pallacanestro: entrambi gli eventi furono ricordati da un manifesto che accomunava le due imprese nell'orgoglio della città. A distanza di quaranta campionati, alcuni dei protagonisti del passaggio in C, che inseriva la società guidata dal presidente Carmelo Vitale tra le grandi del calcio nazionale, si ritroveranno, e ritroveranno l'affetto dei tifosi, nell'incontro previsto all'Aldo Campo ex Selvaggio per sabato 15, alle ore 16, nel corso del quale il vice sindaco Massimo Iannucci, allora giovanissimo pulcino del Ragusa, consegnerà loro una pergamena ricordo. Certo, come per i tifosi, in quaranta stagioni anche per quagli azzurri il tempo è andato avanti, ha allargato le circonferenze, sfoltendo (molto) e ingrigendo i capelli e disegnando ragnatele di rughe sui visi: ma non ha potuto cancellare dai loro occhi il piacere di ritrovarsi, ricordare e farsi ricordare. L'occasione segnerà anche l'ideale passaggio del testimone tra quel Ragusa di allora (molti venuti "da fuori" non se ne sono andati, diventando ragusani d'adozione) e il Città di Ragusa, la società che ha l'onore (e l'onere) di continuare a portare avanti il nome della città in un calcio ormai diversissimo per mentalità, potenziale di richiamo e passioni suscitate, e che è impegnata nel tentativo di ridargli livelli più in sintonia con la sua storia gloriosa.
Anche se non ci saranno tutti, per vari motivi (alcuni, come Pasquale Maida, Cesare D'Agostino, Roberto Salafia e il "mister" Washington Cacciavillani, purtroppo non ci sono più; altri non hanno potuto, o voluto, partecipare all'iniziativa), il gruppo dei presenti all'incontro sarà comunque numeroso e costituirà un campione "importante", con esponenti di spicco in tutti i ruoli, di quel mitico Ragusa. Hanno già dato la loro adesione, assicurando la presenza all'ex Enal, Maurizio Mazza, Enzo Caruso, Antonio Cavone, Saro Librizzi, Nunzio Schembari, Carmelo Messina, Michele Sorace, Vincenzo Latella, Guido De Maria, Angelo La Porta, Enrico Mandarino e Stefano Musumeci, in forse Luigi Massimilla.
Rugby: prima interna (domenica, ore 14,00) di C1 contro il Clc Messina

Rugby: prima interna (domenica, ore 14,00) di C1 contro il Clc Messina
Quattro mesi di regular season, da domenica 9 ottobre al 15 gennaio 2017, poi i play off promozione (con le corrispondenti di Puglia e Campania) per le prime due classificate del girone e un play out permanenza lungo e molto complesso nella formula per le altre quattro: questo il programma della C1 di rugby per la stagione 2016/2017. Il Padua avrà come compagne di girone Clc Messina, Syrako Siracusa, Cus Catania, Aquile del Tirreno Barcellona e Cus Palermo, rivali tradizionali, tutte agguerrite, da affrontare in un girone d’andata (finalmente) senza soste: Poi due settimane di fermo e il ritorno di nuovo (quasi) tutto con l’unica sosta per le festività di fine anno. Sì Per l’apertura di domenica (anticipata ore 14,00, impianto di via della Costituzione, subito uno scontro diretto con la franchigia peloritana: una sfida con tradizioni antichissime, tra le più sentite e qualificate della pallaovale isolana. Il Padua, ancora una vlta affidato al coach argentino German Greco, presenta nella rosa una notevole serie di buchi rispetto alla scorsa stagione (in cui sfiorò da vicinissimo la serie B), dovuti a vari motivi (studio, lavoro ecc..) ma intende comunque onorare il suo ruolo di grande e battersi per conquistare il passaggio alla poule promozione. Fondamentale, come sempre il supporto dei tifosi, attesi domenica in gran numero sulla tribuna.
Basket: domenica inizio per la Passalacqua (a Lucca) e la Virtus (al PalaZama)

Basket: domenica inizio per la Passalacqua (a Lucca) e la Virtus (al PalaZama)
Iniziano domenica le due maggiori società cestistiche cittadine, impegnate rispettivamente a Lucca con Carispezia La Spezia (la Passalacqua) per l'Opening Day della A1 e al Palazama la Virtus, con l'Asd F.P. Sport Messina per la prima della serie C Silver. Le biancoverdi di coach Gianni Lambruschi giocheranno alle 14,15, un orario inconsueto imposto dal dover concentrare tutti gli incontri nella stessa sede in un'unica giornata, ma senza dubbio la diretta streaming (Lega basket femminile) sarà ugualmente seguita da un gran numero di tifosi: la grande prestazione nella gara di SuperCoppa a Schio, con la vittoria sfumata-scippata sul filo della sirena ha accresciuto ancora l'entusiasmo per una squadra che ha già conquistato per qualità, combattività e spirito di reazione. Sul parquet del Palatagliate di Lucca, la prima di campionato contro le neopromosse spezzine, ritornate nella massima serie dopo appena un anno in A2, sarà anche l'occasione di vedere per la prima volta in gara Astou Ndour, la formidabile "lunga" arrivata dalla Wnba (dopo l'argento olimpico) appena martedì ma già in grado di assicurare il suo importante contributo al gruppo. Prima di campionato anche per la serie C Silver, con la Virtus di Massimo Di Gregorio impegnata al PalaZama (ore 18) con la messinese F.P. Sport, formazione rinnovata che presenta anche due stranieri, uno dei quali statunitense. Gli azzurri di casa hanno perso tre elementi rispetto alla passata stagione, ma hanno inserito in squadra due giovani della straordinaria Paegaso, campione d'Italia under 16.
Monterosso Almo: premio per "Cibo, Amore, Identità" nel convegno sul turismo nei borghi più belli di Sicilia

Monterosso Almo: premio per "Cibo, Amore, Identità" nel convegno sul turismo nei borghi più belli di Sicilia
L’Auditorium di via Roma a Monterosso Almo ha ospitato un convegno sul “Turismo nei borghi più belli d’Italia in Sicilia”, organizzato dall’Amministrazione comunale, presente col sindaco Paolo Buscema, il vicesindaco Pasquale Castello e gli assessori Mariastella Ferraro, Giusi Di Natale e Angela Scollo. Tra gli intervenuti, il vicepresidente nazionale Club borghi più belli d’Italia Giuseppe Simone e il coordinatore Salvatore Bartolotta, il presidente Distretto turistico Giovanni Occhipinti, il presidente del G.A.L. natiblei Giovanni Castello, il vicepresidente regionale ANCI Paolo Amenta ed i 19 sindaci dei Borghi più belli d’Italia in Sicilia. A fine convegno consegnata al comune di Monterosso la bandiera ufficiale dei Borghi più belli d’Italia. Nel corso della serata, le esibizioni del corpo di ballo di Rino Puleo, di Mariuccia Cannata e della Tribute Band del Volo (Alessandro Inzirillo, Giuseppe Anfuso e Giovanni Di Pasquale) con la Shock Wave Band (Roberto Schembri, Orazio Fontes , Vincenzo Sallemi, Rosario Avola, i cantanti Laura Sfilio e Giuseppe Amato) come gruppo di supporto, insieme con la premiazione di quanti hanno messo in luce Monterosso. Il riconoscimento a Gaetano Scollo e Turi Occhipinti è andato per averlo promosso mettendone in evidenza i reali valori culturali, attraverso il corto ”Cibo, Amore, Identità “, già premiato alla 66. Mostra internazionale del corto di Montecatini all’interno della Vetrina Fedic (ottobre 2015) e presentato con altri 8 corti di tutta Europa alla Società Umanitaria di Milano. Premi anche per l'associazione “Amici del presepe" col presidente Paolo Tavano, che ogni anno porta migliaia di turisti a Monterosso, Giuseppe Castello con la musica e i disegni su tematiche sociali e storie legate alla letteratura siciliana e il poeta Francesco Scollo autore di oltre 1500 opere.
Calcio: Marina al Selvaggio (15,30) col Paternò, Città di Ragusa tsunami a Mascalucia, S. Croce vince netto in casa

Calcio: Marina al Selvaggio (15,30) col Paternò, Città di Ragusa tsunami a Mascalucia, S. Croce vince netto in casa
Assolutamente incontenibile a Mascalucia il Città di Ragusa, che ha salutato la prima vittoria esterna della stagione e la conquista del primato in condominio con un 9-0 specchio perfetto della sua enorme superiorità sui padroni di casa. Gara decisa dopo appena venti minuti grazie alle reti di Vicari (nella foto) , Pellegrino e Nicola Arena, che hanno fatto da apripista per la goleada completata da un'autogol, il bis di Pellegrino e Nicola Arena, la rete del fratello Daniele e la doppietta di Vitale. Il larghissimo successo deve senza dubbio parecchio anche allo spessore del Mascalucia, colpito a freddo e non apparso mai in grado di opporsi con un minimo di efficacia ai ragusani, ma resta la grande prova e la sensazione di devastante potenza offerta dalla squadra di Calogero La Vaccara, di nuovo in campo giù mercoledì a Santa Croce per i sedicesimi di Coppa Sicilia. Il Marina di Ragusa ritorna al Selvaggio dopo la sconfitta di misura (a ragione molto contestata)sul campo dell'Atletico Catania, affrontando (ore 15,30, arbitro Falco di Siracusa) il Real Paternò, domenica scorsa sconfitto in casa nel finale dal S. Croce. Si tratta di un impegno certamente non facile, anche per la voglia di rivincita dei paternesi, ma il Marina di Gianni Gurrieri, come sempre seguito dai suoi simpaticissimi tifosi, dispone delle qualità tecnico-agonistiche e della determinazione per conquistare tre punti di grande importanza per il raggiungimento degli obiettivi fissati ad inizio stagione. Assenti Iapichino per squalifica e Leandro Di Rosa, infortunatosi nel primo allenamento con la nuova squadra, ma ormai in via di guarigione. Seconda vittoria consecutiva, prima interna, per il S. Croce di Gaetano Lucenti, che supera nettamente il Trecastagni (dopo un rigore fallito dagli ospiti in apertura) confermandosi una sicura protagonista del campionato: a rete Scudera, Baeli e Macchitella.
