Calcio: Città di Ragusa, prove di fuga? Marina di Ragusa a Catania.

15192776_1853593041551522_838929958294273779_nPer una volta di sabato ed al Selvaggio, a causa dell’impossibilità di separare le tifoserie all’ex Enal, il Città di Ragusa affronta (ore 14,30, arbitro Caporale di Abbiategrasso) il S. Croce nella sfida al vertice del girone. Gli azzurri di Calogero La Vaccara, primi della classe, precedono di appena due lunghezze i santacrociani di Gaetano Lucenti e di ben sei la coppia formata da Paternò ed Atletico Catania: una situazione di classifica che spiega bene l’importanza di un eventuale successo che, ad appena quattro giornate dalla fine del girone d’andata, spianerebbe la strada verso il titolo di campione d’inverno. Entrambe le squadre hanno dimostrato di avere le carte in regola per puntare molto in alto (i ragusani anche in chiave Coppa Sicilia, alternativa da prendere comunque in seria considerazione) e di poter tenere il passo da protagoniste anche alla distanza: merito della caratura complessiva dei due gruppi, e delle non poche “ciliegine sulla torta” rappresentate dagli elementi di categoria superiore. Qualcuno in più tra i ragusani, ma questo non basta certo a far ritenere deciso in partenza l’esito di una sfida che si presenta incerta, avvincente e, si ha motivo di credere, anche in grado di offrire momenti di bel gioco. Sarebbe bello che offrisse anche una degna cornice di pubblico, perché vedere al Selvaggio il solito deserto anche in queste occasioni varrebbe da segnale molto preoccupante per il calcio ragusano. Il Marina, ultimo nella griglia dei play off, affronta in trasferta il Città di Catania per confermare la posizione e l’eccellente rendimento esterno, decisamente migliore rispetto a quello casalingo. I catanesi valgono più della loro classifica, ma, soprattutto se potrà recuperare qualcuno dei tanti assenti domenica scorsa, l’undici di Gianni Gurrieri può sicuramente fare il risultato.

di Gianni Papa26 Nov 2016 09:11