Pallamano: l'Andrea Licitra vince ai rigori a Palermo e sente ormai vicinissima la serie A1

Pallamano: l'Andrea Licitra vince ai rigori a Palermo e sente ormai vicinissima la serie A1
Faticata e sofferta fino all’ultimo, arrivata solo ai rigori dopo il pareggio al termine dei tempi regolamentari, la vittoria (33-32) ottenuta a Palermo dall’Andrea Licitra Pallamano Ragusa fornisce una nuova riprova di quanto il sette di coach Salvatore Russo voglia vincere il campionato e compiere il grande salto in serie A1. Il successo, di portata fondamentale nell’ottica promozione, è stato reso difficile soprattutto dalla partenza sbagliata, che non ha permesso di prendere le misure di padroni di casa, impegnati nella lotta per non retrocedere. “Per tutto il primo tempo abbiamo sbagliato il modo di affrontarli – racconta il capitano Salvatore Girasa – e loro ci hanno fatto male in più occasioni, arrivando a staccarsi anche di sei lunghezze e chiudendo sul 13-8”. Decisiva la svolta nella ripresa: gli iblei si sono ritrovati, avviando la rimonta. Più attenti in difesa, più incisivi in attacco, coperti alle spalle dai rigori parati da Anzaldo e Schembari, spinti da un incontenibile Girasa (12 reti) e da D’Alberti (10 reti), poco alla volta ma senza interruzioni hanno ridotto lo svantaggio portandosi fino al meno due negli ultimi minuti. Poi è successo di tutto: gli iblei, con due espulsi, subivano un altro rigore ma non mollavano e conquistavano il sospirato (meritatissimo) pareggio proprio in chiusura. L’impresa era completata dai rigori, nei quali l’Andrea Licitra riusciva a mantenere la lucidità aggiudicandosi di misura la gara. “Soltanto” due punti per la classifica, quindi, ma importantissimi per rinsaldare la posizione di capolista, grazie al distacco sulla coppia Giovanetto Marsala ed Aetna Mascalucia salito a sette punti. Nelle cinque giornate che mancano al termine, le prime tre osserveranno ognuna un turno di riposo: l’Andrea Licitra, avrà due gare in trasferta (una a Marsala) e due (ultima compresa) in casa, le seconde avranno lo scontro diretto a Mascalucia. Salvo “cataclismi” la A1 è ormai davvero vicinissima, ma – come ricorda coach Russo – “ sappiamo bene che nessuno regala niente: ogni punto lo dobbiamo e lo dovremo unicamente alla grinta, determinazione e voglia di vincere che sapremo esprimere”. Il prossimo impegno prevede per domenica 2 aprile la trasferta ad Alcamo, un’altra squadra in lotta per evitare la retrocessione. (Foto Alessio Mauro - nella foto piccola il capitano Salvatore Girasa)
Hockey su prato: under fortissime, presto in campo anche la prima squadra

Hockey su prato: under fortissime, presto in campo anche la prima squadra
Chiusa la stagione dell'hockey indoor, segnata dal torneo di fine gennaio che ha riportato la specialità a Ragusa dopo una lunga assenza, riparte con i gironi di ritorni dei vari tornei la stagione dell'hockey su prato, che vede l' Hockey Club Ragusa impegnato in diverse categorie. Mentre la prima squadra affrontava in una vittoriosa amichevole l'HCU Catania Femminile di serie A1, gli under 14 e under 12 (guidati dai tecnici Ennio Puglisi e Vincenzo Tumino), primi nella classifica dei rispettivi campionati, ribadivano le loro qualità sul sintetico di S. Cataldo. Battendo i padroni di casa della Rd Fox di S. Cataldo, gli under 14 hanno conquistato la finalissima regionale, prevista ad aprile quasi sicuramente con la PGS Don Bosco di Barcellona Pozzo di Gotto. Gli under 12 non si sono limitati a bissare i “più grandi”, ma hanno esagerato, seppellendo i pari età nisseni sotto un 18-0 che non necessita certo di commenti. Nella seconda parte del girone, che dovrebbe prendere il via il 9 aprile al Dusmet di Catania, un pareggio in due gare sarà sufficiente per garantire il passaggio alla fase regionale. Le due affermazioni riaffermano l'eccellenza del vivaio e del lavoro svolto dai tecnici, assicurando alla società un futuro che si preannuncia davvero “importante”. Per quanto riguarda la prima squadra, al termine dell'andata seconda a cinque punti dalla capolista Valverde, si attende che venga diramato il calendario del girone di ritorno. Si punta a recuperare sui catanesi, ma anche il secondo posto darebbe comunque modo di giocarsi l'accesso ai play off per la A2 nello spareggio con la seconda del girone laziale. Durante la sosta invernale, purtroppo la situazione dell'impiantistica regionale è molto peggiorata a causa della chiusura per inagibilità degli impianti di Catania e Valverde, che ha ridotto appena a due (Ragusa e S. Cataldo) i campi siciliani “adattati” ed omologati per l'hockey su prato. La nuova situazione di emergenza costituisce, e nello stesso tempo offre, una nuova, ancora più pressante opportunità di riaprire il discorso sulla realizzazione di un impianto “ad hoc” a Ragusa, riprendendo una “pratica” già giunta ad uno stadio molto avanzato per dotare la città di una struttura strameritata dalla lunga storia dell'hockey ragusano.
Judo: podi per la Basaki a Conegliano Veneto e Messina

Judo: podi per la Basaki a Conegliano Veneto e Messina
Strepitosa gara della scuola Basaki di Ragusa al 30. "Torneo internazionale di judo Vittorio Veneto", ospitato dal palasport "Zoppas Arena" di Conegliano (TV) che ha visto in lizza, nei due giorni oltre 2000 atleti seguiti da oltre 10.000 spettatori. Per la Basaki sul tatami Lorenzo Licitra (cadetti, 50 kg), Danilo Articolo (esordienti A, 45 kg) e Savita Russo (esordienti A, 40 kg). Primo in gara Lorenzo Licitra, con quattro combattimenti, due vinti e due persi, che gli hanno consentito il quinto posto in classifica. A seguire è toccato a Danilo Articolo che ha sostenuto 7 combattimenti di cui 5 vinti e 2 persi, piazzandosi anche lui quinto. Savita Russo ha vinto tre combattimenti sui tre disputati, classificandosi al primo posto. Come sottolineato dal maestro Salvo Baglieri “Savita porta a casa una medaglia molto importante in una manifestazione molto difficile e di grande qualità. Il numero dei combattimenti varia secondo il numero degli atleti iscritti in ciascuna categoria, per cui, ovviamente, più atleti ci sono, servono più combattimenti per conquistare il podio. Per la nostra squadra e la nostra scuola è stata davvero una bella soddisfazione partecipare ed ottenere risultati di prestigio: sono la dimostrazione che siamo sulla strada giusta”. Altre medaglie (tre d’oro e due d’argento), sono state conquistate nella prima tappa del Criterium Giovanissimi tenutasi al palazzetto dello sport Palanebiolo di Messina, riservata alle categorie dei più piccoli, Fanciulli e Ragazzi. In gara per la Basaki Alessandro Mea (26 kg) e Sofia Martorana (26 kg) per la categoria Fanciulli; Giorgio Cappello (45 kg), Luca Licitra (32 kg) e Francesco Antoci Antoci (32 kg) per la categoria Ragazzi. Come di consueto, ribadendo le sue grandi potenzialità, la squadra Basaki ha dato spettacolo, confortato dai risultati. Primo posto per Giorgio Cappello con tre combattimenti su tre vinti per ippon, a pochi secondi dall’inizio. Oro anche per Francesco Antoci Antoci, che sebbene quasi all’esordio, ha già messo in mostra doti da veterano vincendo tre combattimenti su tre. Eccellente prestazione anche per la piccola Sofia Martorana, al ritorno sul tatami del palazzetto messinese dopo la sfortunata prova dello scorso anno, anche lei prima con tre vittorie su tre combattimenti disputati. Secondo posto per Luca Licitra, due vittorie ed una sconfitta, e per Alessandro Mea, ottimo nonostante sia appena alle prime esperienze agonistiche ufficiali. Scontata la soddisfazione del maestro Salvo Baglieri , per il quale “il bilancio della missione a Messina è stato estremamente positivo. I nostri ragazzi si sono affermati ancora una volta grazie alla tecnica e al duro allenamento: sanno bene che senza sacrifici non si può raggiungere alcun risultato. Un ringraziamento particolare ai genitori di questi piccoli atleti che, oltre ad accompagnarli nelle trasferte li seguono con grande attenzione e passione, assicurando loro l’adeguato supporto psicologico”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it (nella foto in evidenza: da sn Articolo, Russo, Licitra e il maestro Baglieri - Nella foto interna da sn: il maestro Baglieri, Mea, Cappello e Martorana).
Basket m.: play off, Virtus batte Siracusa e va alla bella

Basket m.: play off, Virtus batte Siracusa e va alla bella
Concentrata, determinata, fiduciosa nelle sue possibilità, la Nova Virtus ha battuto la Cocus Siracusa in gara 2 dei play off, guadagnandosi la bella sul parquet siracusano. A sostenere i ragazzi di coach Di Gregorio, un PalaPadua affollato e “caldo”, che ha fatto scorrere più di un brivido di nostalgia sulle schiene dei meno giovani. Come a Siracusa, era stato di nuovo il capitano dei verdi ad “aprire le danze”, ma subito dopo è venuta fuori una Virtus capace di chiudere a catenaccio la sua difesa e di imporre ai rivali il ricorso sistematico all'iniziativa personale: buona per tenerli appaiati ai biancazzurri, ma soltanto per il primo quarto. Nel secondo la coralità dei biancazzurri e la loro abilità nel seguire gli schemi hanno iniziato il lento lavoro di scavo del solco tra i due quintetti, al quale ha tentato (con buoni risultati) di opporsi soprattutto Agosta, che da buon capitano è stato il più efficace nel tenere a galla la barca. Ma, pur non staccandosi mai oltre il limite del “rimontabile”, è stata comunque sempre la squadra di casa a tenere in mano il pallino, concedendo agli aretusei soltanto un brevissimo sorpasso, subito rimediato e “punito”. Canzonieri, Sorrentino e compagni scalano e superano il muro della doppia cifra di vantaggio, vanificando l'eccellente prestazione di Alescio, testimoniata dai 25 punti. Il successo, mai davvero messo in dubbio dai tentativi di rimonta avversari, puntualmente frustrati da una Virtus sempre “in tiro”, alla fine arriva con nove punti di distacco. Una riprova di quanto la gara sia stata combattuta, e di come non si possa parlare di strapotere virtussino (farlo sarebbe oltre che sbagliato anche molto pericolo in vista della bella), , ma anche di come la vittoria sia andata alla squadra che ha meritato di più e che potrà dire la sua autorevolissima parola anche nella sfida decisiva a Siracusa. A fene gara, capitan Alessandro Sorrentino ha rivelato “Ci abbiamo creduto dall’inizio, ora ci godiamo la vittoria, poi subito testa a domenica. Voglio ringraziare il pubblico, davvero grandioso: un sesto giocatore che ci ha spinto caricandoci di energia. Se continueremo a lavorare come abbiamo fatto in questi due giorni, possiamo davvero farcela”. Tabellino. Nova Virtus Ragusa - Cocus Club Siracusa 67-56. Parziali: 15-15; 29-26; 55-43.
VIRTUS: Antoci 10, L. Gebbia 2, Ferrera 5, Idrissou ne, Spatuzza ne, Dinatale, Licitra 8, Comitini ne, Ferlito, Mammana 10, Canzonieri 18, Sorrentino 13. Allenatore Di Gregorio, vice Trovato.
SIRACUSA: Gallitto, Bonaiuto 4, Bellofiore 7, Carbone 2, Cusumano, Alescio 25, Carbone, Kyle, Caia, Agosta 18. Allenatore Marletta, vice Valerio.
Equitazione: grande organizzazione e grandi risultati per la Società Ippica Ragusana

Equitazione: grande organizzazione e grandi risultati per la Società Ippica Ragusana
Grande prima di Marco Ventura, neo presidente della Società Ippica Ragusana, organizzatrice del concorso nazionale tipo B “A tutto Junior” per amazzoni e cavalieri juniores. Premiati
Marianna Bracchitta (SIR su Olimpic) per le cat. B100 e D110; Ludovica Rizzo (CE Niscemi su Queen Querida) per la C115; Antonino Floridia (CI Caccamo su Acero) per le C120/C125 e Francesco Scimé (CE Niscemi su Quite Confident T) per la categoria più alta. Questi i risultati SIR. Sabato e domenica zero penalità nelle L60 e L70 per Gaia Barone, Lorenzo Battaglia (Cinzia) e Lorenza Modica (Querven): zero penalità n
ella B80 anche Stella Occhipinti (Quibalá de le Sorgenti) e Alessia Mastrosimone (Selinia). Nella B100 Marianna Bracchitta (Olimpix) 1.sab. e 2. dom. 2. Teodoro Pappalardo (Lancelido); dom. 3. Stella Occhipinti (Quibalà de le Sorgenti). Nella D110 sab. e dom. 1. Marianna Bracchitta (Olimpix); 3.
sab. e 2. dom. Teodoro Pappalardo (Lancelido); sab. 4.
Alessandra La Terra (Abakus).
Sab. 2. e dom 4. Karen Dalton (Dyland) nella C115; dom. 2. Federico Arezzo (Zharline), 5. Marialuisa Antoci (Babylu).
Nella C135 1. sab. e 2. dom. Alessia Ruggieri (Eloisa del Castello).
Prossimi eventi: stage salto ostacoli con Diego Derriu, di fama internazionale, e stage di dressage col tecnico federale Massimiliano Floris. A fine mese gli allievi SIR saranno a Pietra dei Fiori (Tp) per il “Trofeo Sicilia Gold” di salto ostacoli.
Nelle foto: in evidenza Alessia Ruggieri. Nelle foto piccole Teodoro Pappalardo, Marianna Bracchitta, Stella Occhipinti, Alessia Ruggieri premiata dal presidente Marco Ventura, Lorenza Battaglia, Lorenzo Battaglia, Karen Dalton, Alessandra La Terra, Francesco Scimè, Ludovica Rizzo, Marialuisa Antoci, Lorenza Modica, Federico Arezzo
Nuoto Regionali Esordienti B: Pol. Zenion ottava, 4 ori, 1 bronzo e 2 record regionali per Giuseppe Angilieri

Nuoto Regionali Esordienti B: Pol. Zenion ottava, 4 ori, 1 bronzo e 2 record regionali per Giuseppe Angilieri
Giuseppe Angilieri, nuotatore comisano della Polisportiva Zenion è stato il mattatore dei Campionati Regionali Esordienti B, disputati alla piscina Comunale di Ragusa e seguiti da un folto pubblico che ha affollato le tribune nei tre giorni di gara. Giuseppe ha dominato in tutte e quattro le gare cui ha preso parte, conquistando quattro ori, un bronzo nella staffetta 4x50 stile libero e due record regionali. Ottimo anche il rendimento dei compagni di squadra, i cui risultati hanno consentito alla Polisportiva Zenion di totalizzare ben 185 punti, piazzandosi ottava tra le trentasei società partecipanti di tutta l'isola. Questo il dettaglio. Venerdì sera quarto posto per Giulia Carnemolla nei 200 rana, sabato mattina primo succecsso per Giuseppe, oro con largo vantaggio nei 200, vinti in 2'37"9: settimo Nicolò Lusenti. Nella stessa mattinata arriva anche l'oro nei 100 misti, col tempo di 1'16"2. Lo splendido avvio di manifestazione è completato dall'inatteso terzo posto nella staffetta 4x50 sl (Angilieri, Fargione, Lusenti e Peluso) e dal nuovo record regionale nei 50 sl ottenuto nella prima frazione (il record è rimasto “in famiglia”, visto che precedente apparteneva al compagno di squadra Lorenzo Gargani). Domenica la giornata da ricordare: Giuseppe conquista il terzo oro nei 100 dorso e batte di oltre un secondo il record regionale vechio di oltre 35 anni; bel quinto posto di Giulia Carnemolla nei 100 rana. In conclusione di campionati arriva anche il quarto oro, con un tempo di appena quattro centesimi superiore allo storico record di Luca Marin. I podi di Giuseppe, gli ottimi “contorni” e l'eccellente ottavo posto nella classifica per società sono stati accolti con particolare soddisfazione dal tecnico della nuova “punta” Mondy Shyti e dal presidente prof. Antonio Tribastone. Prossimo appuntamento in vasca corta i Criteria Giovanili del 19 marzo a Riccione, in cui la Zenion sarà rappresentata da
Arianna Fumarola nei 50 rana. (Nella foto grande la staffetta 4x50 sl. Nell'articolo: in alto Giuseppe Angilieri, in basso Arianna Fumarola e Gianguglielmo Susino, podi ai regionali juniores di Paternò)
Passalacqua: a Napoli bis per Gianni Recupido

Passalacqua: a Napoli bis per Gianni Recupido
Subito dopo la stravittoria con Schio, la trasferta di Napoli col quinto posto da strappare al quintetto di Nino Molino valeva da attendibilissimo test per la panchina di Gianni Recupido, chiamato all'indispensabile continuità dopo l'impresa casalinga con le campionesse d'Italia. Il coach (e la squadra) hanno superato l'esame alla grande, vincendo in maniera più netta di quanto possa far supporre lo striminzito scarto e, soprattutto,superando benissimo la paura degli ultimi trenta secondi. Trenta secondi appena, diciamolo subito, però sarebbe stato assurdo, e molto criticabile, gettare alle ortiche la superiorità messa in mostra per tutta la gara. Gianni Recupido ha ragione, la cattiveria (nel senso di assestare il colpo fatale quando ne hai l'occasione) deve diventare parte integrante del DNA della squadra, non si può (e non si deve) rischiare contro chi hai praticamente messo sotto, non gli si deve dar modo di rialzare la cresta e mettere in discussione trentanove minuti e mezzo di sudditanza. Attimi, comunque, non di più: poi tutto è andato com'era giusto che andasse con la conquista del quinto posto: non è moltissimo, ma è di sicuro un importante passo sulla strada del completo recupero di posizioni e di immagine. In settimana, durante la presentazione alla stampa, Gianni aveva detto che la squadra "al completo"era in grado di giocarsela con chiunque per lo scudetto; se continua così, potrà dire molto anche con una delle quattro straniere in tribuna, affidandosi allo spessore del gruppo, alla voglia ed alla serenità ritrovate, e, come ricordato dallo stesso presidente Gianstefano, all'eccellente "lascito" del predecessore Gianni Lambruschi. Al quale, con un miniscoop offerto ai giornalisti, ha rivelato di aver offerto di rimanere con un altro ruolo e di attendere a breve risposta al riguardo. Domenica è rimasta in tribuna Laura Nicholls, la prossima volta, al PalaMinardi con Vigarano per l'ultima in casa della regular season, potrebbe toccare ad un'altra: cambia poco, l'importante è mantenere la concentrazione, la determinazione ed il clima che si respira tra le aquile. Per il resto aspettiamo i play off, che tutti definiscono una lotteria: non hanno torto, ma non dimentichiamo che sono sempre e solo le tue mani ad estrarre il numero vincente. Tabellino. Saces Mapei Givova Napoli 63 - Passalacqua Ragusa 66 - PARZIALI: 13/14-26/31-46/49 - NAPOLI: Pastore, Cinili 11, Carta 4, Chesta 2, Gonzalez 5. Dentamaro ne, Sorrentino ne, Gray 19, Gamelos 12, Plaisance 10. Allenatore Molino. - RAGUSA: Larkins 10, Consolini 10, Gorini, Valerio, Spreafico 6, Formica 10, Bagnara 2, Brunetti ne, Vanloo 13, Ndour 15. Allenatore Recupido.- ARBITRI: Maffei di Preganzol, Marziali di Roma e Bandinelli di Murlo.
Pallamano: battuta Marsala, A1 vicinissima per l'Andrea Licitra

Pallamano: battuta Marsala, A1 vicinissima per l'Andrea Licitra
Lo scontro diretto tra la capolista ragusana e l'inseguitrice marsalese si è chiuso nettamente (29-26) in favore dell'Andrea Licitra, che ha messo una serissima ipoteca sulla promozione nella massima serie. A questo punto le speranze di avere una formazione "nostra" nell'A1 di pallamano della prossima stagione sono davvero notevoli: merito della condotta di gara in una sfida non facile, che ha visto inizialmente gli iblei in svantaggio ma che, una volta recuperato il distacco, è sempre rimasta in mano dell'Andrea Licitra, micidiale in attacco e davvero formidabile nei portieri. Sia Javier Anzaldi, recuperato in buona parte anche se impiegato soltanto per metà gara, sia
Davide Schembari hanno garantito alla squadra la "copertura alle spalle" sulla quale gli attaccanti, scatenati nella parte iniziale (decisiva) della ripresa, hanno costruito una vittoria apparsa logica conseguenza di quanto mostrato dal campo. Il Giovinetto si è comunque battuto bene fino in fondo, facendo risaltare la bontà della prestazione fornita dalla squadra di casa, festeggiata a lungo dal suo pubblico a fine gara.Adesso, con 26 punti contro 21, sono cinque le lunghezze di vantaggio del sette di Batù Russo , che avendo giocato una gara in meno dovrà osservare soltanto un turno di riposo rispetto ai due che attendono i lilibetani. Prossimo impegno. domenica 25 marzo in casa del Cus Palermo:, fanalino di coda: per i marsalesi sarà invece la volta del primo turno di riposo. (foto Alessio Mauro)
Tre allieve della sezione di Chiaramonte del "Principe Grimaldi" vincono il concorso nazionale "Le donne nell'arte del flambé"

Tre allieve della sezione di Chiaramonte del "Principe Grimaldi" vincono il concorso nazionale "Le donne nell'arte del flambé"
Arriva da Grado, dove si è svolta la seconda edizione del concorso nazionale “Le donne nell’arte del flambé”, la nuova affermazione della sezione staccata di Chiaramonte Gulfi dell'Istituto “Principe Grimaldi” di Modica. A portare a casa l'ambitissimo trofeo Deborah Interrigi, Alessandra Cassibba e Mariapiera Occhiuto, accompagnate nella trasferta gradese dal prof. Giovanni Occhipinti e da Vito Guzzardi, fiduciario Amira (Associazione Italiana Maitres Ristoranti e Alberghi) della sezione Ragusa Barocca. Il successo delle tre ragazze acquista una particolare rilevanza perché ottenuto in una manifestazione di grande prestigio e “contro” maitre professioniste, aspiranti maitre e studentesse di Istituti alberghieri di tutta Italia: undici finaliste uscite da dure selezioni regionali più una squadra speciale fuori concorso, composta da giovani diversamente abili che lavorano in un ristorante solidale siciliano. Oltre a vincere, le tre ragazze sono stati anche ammirate ambasciatrici di alcuni dei tanti gioielli del territorio ibleo, come il vino e il dessert, raccontati attraverso una apprezzatissima dichiarazione d'amore che Vito Guzzardi ha poi allargato al Cerasuolo Doc ed al Ragusano Dop inquadrando il tutto nel grande patrimonio artistico-culturale della terra iblea. A battere le agguerrite avversarie, consentendo una vittoria davvero alla grande, è stata la perfetta preparazione di “Lady Sicily Mousse”, dolce a base di ganache di cioccolato modicano, pere Spinella e ricotta vaccina, abbinato ad un passito di Frappato delle cantine Pepi.La soddisfazione per un risultato che tutti hanno riconosciuto meritato traspare dalle dichiarazioni del dopo vittoria. Per Deborah “ è stata un'esperienza indimenticabile di grande valore formativo”; per Mariapiera“ non ce lo aspettavamo, considerata la qualità professionale delle rivali in gara non pensavamo di arrivare prime”; Alessandra “carica” il significato “Questa esperienza ha contribuito notevolmente alla mia crescita e sviluppato la mia autostima; ora credo che nessuno possa fermarmi!” afferma Alessandra. Molto soddisfatto anche il prof. Occhipinti: “Ho seguito la formazione professionale delle vincitrici credendo fortemente nel loro talento: auguro a tutte e tre di continuare a crescere e migliorare facendosi strada nel vasto e complesso mondo dell'enogastronomia”.
Pallamano: stasera scontro diretto con profumo di A1

Pallamano: stasera scontro diretto con profumo di A1
Profumo (fortissimo) di A1 nello scontro diretto di stasera (ore 19) al PalaColor di via Bellarmino tra la capolista Andrea Licitra Ragusa e l'inseguitrice Il Giovinetto Marsala. Il sette ragusano guida la classifica con due punti di vantaggio ed una gara in meno rispetto agli ospiti lilibetani, che hanno compromesso la loro stagione con l'imprevista, pesante sconfitta interna di domenica scorsa con Alcamo. La situazione rende quindi quasi determinante la sfida per la quarta giornata della “doppia andata”: in caso di vittoria il sette di Batù Russo scaverebbe un solco incolmabile (a meno di sorpresissime) e staccherebbe il biglietto per la massima serie. Dopo il big match di stasera, il cammino fino al termine del campionato, previsto per il 6 maggio, vede, infatti, per i marsalesi 2 giornate di riposo, 2 gare in casa (una con l'Andrea Licitra) e due fuori: per i ragusani prevede, invece, la giornata di riposo, due gare esterne (una a Marsala) e due interne, compresa quella di chiusura. Nell'attesa della super sfida, il tecnico Russo elogia i suoi giocatori per lo straordinario rendimento. "Non dimentichiamo che l'Andrea Licitra è una neopromossa, che ha disputato un campionato meraviglioso nonostante i tanti infortuni e le tante assenze a vario titolo che hanno spesso imposto formazioni di ripiego o, perfino, d'emergenza. Grazie a tutti, a partire dallo sponsor, e grazie anche in un'ottica futura, nella speranza che altri vengano a dare una mano ad una grande realtà sportiva cittadina. Questa volta abbiamo una infermeria quasi vuota, novità estremamente gradita, perché avrò fuori soltanto Ballaera, e potrò recuperare Javier Anzaldo, anche se dovrò decidere se impiegarlo. Non ci illudiamo, perché sarà una partita molto, molto difficile, però sono molto, molto fiducioso nelle possibilità dei ragazzi e nel supporto che ci verrà dal nostro pubblico”. (Foto Alessio Mauro)
