Tra mare e monti, la vasta operazione dei carabinieri

Tra mare e monti, la vasta operazione dei carabinieri

I militari della compagnia Carabinieri di Ragusa nel corso dell’ultimo fine settimana hanno denunciato a piede libero sei persone e segnalata una settima al Prefetto.

Nel territorio che va da mare a monte sono state impiegate decine di autopattuglie in uniforme e in abiti civili al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati con particolare riguardo a quelli contro il patrimonio.

Domenica mattina poco dopo le sei un residente di San Giacomo, V.C. di 38 anni, è stato denunciato per furto poiché s’era impossessato della mountain bike di un compaesano. La bici era stata parcheggiata in piazza e il ladruncolo ha ben pensato di approfittare di un gratuito mezzo di trasporto.

Quasi contemporaneamente, Verso Punta Braccetto, a Santa Croce Camerina, veniva inseguito e bloccato un rumeno che era alla guida di un motociclo Yamaha che era stato rubato a Marina di Ragusa lo scorso agosto. I.B. le iniziali del 24enne bracciante agricolo, è stato denunciato per ricettazione in concorso. Il mezzo è stato direttamente restituito al proprietario, un 36enne ragusano.

E sempre a Santa Croce, a Punta Secca, i militari hanno fermato un’Alfa Romeo con tre tipi apparentemente sospetti a bordo. I tre sono stati perquisiti e uno dei due passeggeri è stato trovato in possesso di un coltello a scatto, uno spray urticante anti aggressione, di modello non conforme a quelli autorizzati in commercio, nonché un’ingente somma di denaro pari a 7.250 euro in contanti tutti in banconote da 10, 20 e 50 euro. Tutto quanto ritrovato è stato sottoposto a sequestro e F.S. 25enne domiciliato a Santa croce è stato denunciato per porto abusivo di armi e porto abusivo aggravato di armi.

Nel corso della nottata, A.A. 19enne del Capoluogo e G.V. 27enne monterossano sono stati denunciati per guida senza patente, erano infatti rispettivamente alla guida del ciclomotore del fratello il primo, e di una vecchia Y10 il secondo, senza mai essersi patentati.

Nuovamente a Santa Croce, sabato sera, è stata fermata un’auto con tre modicani a bordo, tutti vecchie conoscenze dell’Arma… Uno dei tre, sorvegliato speciale, aveva il divieto d’uscire a quell’ora. È stato denunciato alla Procura della Repubblica per violazioni della sorveglianza. Tutti e tre sono stati proposti per un foglio di via da Santa Croce Camerina.

I militari del N.O.R. nel frattempo operavano alcune perquisizioni tra Ragusa “Alta” e Ibla alla ricerca di stupefacenti, una sola, anch’essa vecchia conoscenza, aveva in casa mezzo grammo di hashish. È stata quindi segnalata alla Prefettura di Ragusa per le previste conseguenti sanzioni.

E nella prima mattina di domenica, dulcis in fundo, i militari di Santa Croce Camerina hanno rinvenuto in un canneto un altro motorino, sicuramente abbandonato lì di proposito dall’utilizzatore che – ovviamente – non si è fatto trovare nei paraggi. I militari altro non hanno potuta fare che recuperare e restituire il mezzo al proprietario a cui era stato rubato proprio il giorno prima a Marina di Ragusa.

carabinieri


10.000 mila forestali in marcia contro Crocetta

10.000 mila forestali in marcia contro Crocetta

Oltre diecimila lavoratori siciliani dell’agroalimentare, forestali e non solo: dipendenti dei Consorzi di bonifica, stagionali Esa, operatori dell'Aras e dell'Istituto zootecnico, stanno percorrendo in corteo corso Vittorio Emanuele, a Palermo, per lo sciopero regionale indetto da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il serpentone si fermerà davanti a Palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione. La protesta, denuncia la Fai Cisl, per la “totale mancanza di certezze che il settore vive a causa di una Finanziaria regionale che ancora non c’è”. “L’emergenza – spiega Fabrizio Colonna, segretario della Fai Cisl Sicilia – è duplice: c’è il problema economico che riguarda ben 30 mila persone. E c’è un problema di programmazione e governo del territorio che viene anche prima dell’altro. Perché senza programmazione e governo del territorio, non c’è tutela e sviluppo. E non ci sono certezze per i lavoratori”.
La Fai Cisl punta il dito contro “l’improvvisazione e l’approssimazione del governo regionale”. E sottolinea tra l’altro che “alle porte c’è ormai la stagione estiva. E ora è il tempo delle opere di prevenzione per la salvaguardia del patrimonio boschivo. Ma se non si interviene adesso, con l’arrivo del caldo che si fa? Ci si limita a rincorrere gli incendi?”, denuncia Colonna. Il punto, sottolinea il sindacato, è che con una Regione ferma, le emergenze possono solo moltiplicarsi.


A Ragusa apre l'Ufficio ascolto per tutelare i lavoratori

A Ragusa apre l'Ufficio ascolto per tutelare i lavoratori

 Il Comune di Ragusa, nell'ambito delle competenze attribuite al Settore Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane, ha attivato l'Ufficio Ascolto che si occupa della tutela e dignità dei lavoratori e delle lavoratrici dell'Ente e di migliorare la qualità della vita nell'ambiente di lavoro. Responsabile del servizio è la dipendente del Comune dott.ssa Linda Sciacco, terapeuta della riabilitazione psichiatrica.

Per far conoscere meglio le finalità per le quali è stato istituito l'Ufficio Ascolto, venerdì 14 marzo, alle ore 12, presso la sala giunta il Sindaco Federico Piccitto e la dott.ssa Linda Sciacco terranno una conferenza stampa.

 


Dei “galli cedroni” fanno scoppiare una mega rissa a Scoglitti

Dei “galli cedroni” fanno scoppiare una mega rissa a Scoglitti

Il tutto è iniziato in un noto locale notturno della città di mare, complice qualche bicchierino di troppo, alcuni ragazzi italiani hanno iniziato, da prima, a rivolgere qualche complimento nei confronti di una ragazza rumena, poco dopo, hanno iniziato, invece, ad infastidirla pesantemente.

A questo punto sono interveniti i suoi amici, che si sono frapposti tra lei e i “galli cedroni”. Vola qualche parola di troppo e qualche spintone, sino a quando la comitiva degli italiani, circa una ventina, fanno muro e costringono i rumeni ad abbandonare il locale. Non contenti iniziano ad inseguirli con le macchine. I rumeni, a bordo di due auto, provano a seminare i loro inseguitori dando vita ad una folle corsa sulla provinciale Scoglitti-Gela, quando una delle due auto dei rumeni tampona, involontariamente, l'auto dei loro amici, buttandola fuori strada.
Una volta raggiunti dagli inseguitori italiani, il più facinoroso di questi ha estratto una pistola ed ha esploso alcuni colpi contro l'auto dei romeni, causando la fuga di tutti quanti.

La Polizia del Commissariato di Vittoria intervenuta sul posto ha svolto le prime indagini ed i primi accertamenti, in primo luogo escludendo che si fosse trattato di un’arma vera, dato che il parabrezza dell’auto non era andato in frantumi né appariva scalfito. Poi dopo avere rilevato che i romeni erano in grado di riconoscere i loro aggressori, la polizia ha proceduto alla loro identificazione.
Due di loro sono stati pertanto denunciati all’Autorità Giudiziaria, per il reato di minaccia aggravata, perché proveniente da più persone e con l’uso delle armi.
Si tratta di due ragazzi noti alle forze dell’ordine, S.A. di 18 anni e I.N. di 27 anni, entrambi vittoriesi.


Continua il botta e risposta tra la Migliore e l'assessore Conti

Continua il botta e risposta tra la Migliore e l'assessore Conti

“Non abbiamo bisogno di scienziati né di professoroni né di lezioni gratuite”, questo il tono della risposta che il consigliere Sonia Migliore invia alla stampa, all'assessore Conti. L'intento di Conti non è tanto quello di spiegare il suo progetto, la sua idea, ma quella di buttar fumo negli occhi e “annacquare il vero significato politico del mio intervento in relazione alle sue azioni amministrative”, dichiara la Migliore.
Se redigere un bando di 7 anni per 70 milioni di euro è la semplice applicazione della legge come mai, si chiede la Migliore, è lo stesso assessore a preventivare in una nota (protocollata lo scorso 3 marzo con il numero 17258) numerosi ricorsi al Tar a causa dell'entità del bando? Forse, l'azzardo di questo bando è sotto gli occhi di tutti?

“Non vi è dubbio alcuno – prosegue la Migliore - che impegnare un Comune per 7 anni e per 70 milioni di euro, significa esporlo a gravissimi rischi finanziari e poi a proposito della Tares, come è possibile che Conti non sappia che l'applicazione di questa tariffa non era obbligatoria nel 2013 e che i Comuni avevano, per legge, la possibilità di mantenere la Tarsu che era più conveniente per i cittadini? L'assessore è a conoscenza che dal 1 gennaio 2014 la Tares non esiste più? E ancora è a conoscenza dell'esistenza della Iuc, Imposta Unica Comunale, che comprenderà la Tasi (imu) e Tari (tassa rifiuti)?”, l'avere un nuovo acronimo, l'avere una nuova tassa non è una questione di estetica, ma una questione sostanziale, la nascita della Iuc obbliga l'Amministrazione a rimodulare l'intero sistema tributario, quindi l'assessore Conti quando parla di Tares di cosa sta parlando? Però questa Amministrazione a dicembre si è tanto prodigata per dar vita ad una rivoluzione inutile quanto dannosa, visto che la Tares era già lettera morta. Perché? L'applicazione della Tares è servita solo a mettere in ginocchio le famiglie e le imprese ragusane, già profondamente provate dalla crisi economica oppure “l'assessore ha già dimenticato l'aumento di 9 milioni di euro dello scorso Natale?”

Armi di distrazione di massa, ecco come possiamo definire la politica di questa Amministrazione, che mentre prova a distogliere l'attenzione dal suo operato, rimarcando ad ogni pie' sospinto una presunta quanto fantasiosa superiorità nei confronti della Giunta Dipasquale, da un lato, vessa i cittadini con tasse sempre più esose, mentre, d'altro lato, sperpera 100 mila euro dei contribuenti solo perché non considera all'altezza i nostri tecnici. A dirla tutta, questo è il tratto distintivo dell'Amministrazione Piccitto, ricorda la Migliore, costantemente impegnata ad esternalizzare, mortificando di conseguenza le nostre professionalità.

“Ultima falsità – conclude la Migliore – che racconta il professore, o forse lo ha dimenticato, è quando asserisce che non era prevista la 4 discarica in provincia di Ragusa: e allora perché, fra agosto e settembre 2013, la Provincia ha commissionato uno studio geologico costato 17.000 euro per cui il Comune, cioè Lei assessore, ha fornito l'acqua per effettuare i carotaggi, cioè i buchi nel terreno?”


Comiso. Prosegue il ciclo di incontri del master "Genitori e Figli"

Comiso. Prosegue il ciclo di incontri del master "Genitori e Figli"

Ritorna a Comiso, ospite del teatro Spazio Naselli, il master formativo “Genitori e figli – istruzioni per l’uso” che promuove la cultura della famiglia e favorisce la comunicazione tra i suoi componenti. Dopo il successo dello scorso anno, anche per il 2014 è stata programmata, in collaborazione con la Logos, la seconda edizione del master che ha già avuto come ospiti a gennaio la psicologa Rosanna Schiralli e a febbraio la psicoterapeuta Anna Salvo. Mercoledì pomeriggio, 12 marzo alle ore 17, sarà la volta della nota psicologa Silvia Vegetti Finzi che parlerà sul tema “Unioni familiari in crisi: quali emozioni vivono i figli”.

Un tema di grandissima attualità e che vuol porre l’attenzione su una problematica che spesso viene vista soltanto arginalmente ma che invece riguarda soprattutto i minori in una fase delicata della propria vita e del proprio sviluppo psicosociale. Ecco perché la rottura di un rapporto familiare non può avvenire a cuor leggero e senza pensare alle conseguenze che ne derivano proprio con una netta incidenza sulla vita dei figli. Per l’occasione alcuni brani significativi saranno interpretati e recitati dai ragazzi della scuola di teatro di Comiso. “Il master organizzato dall’associazione Genitori e Figli – spiega la referente per l’area iblea, Claudia Schembari di Logos Italia – consente di sostenere la cultura della famiglia e al tempo stesso di favorire al suo interno una comunicazione efficace a beneficio del rapporto tra genitori e figli. Qualcuno guarda a questi incontri come una "scuola per genitori" ed in fondo possiamo dire di poter offrire un valido strumento formativo a sostegno del ruolo educativo genitoriale”. La dottoressa Silvia Vegetti Finzi è docente di psicologia dinamica all’Università di Pisa. Fa parte del comitato scientifico di importanti riviste. E’ membro della Società Italiana di Psicologia e della Societè internazionale d’histoire de la psychoanalyse. Per partecipare al master è obbligatoria la prenotazione.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria di Logos al numero 0932/731026 o scrivere una mail a claudiaschembari@logos-italia.it o a segreteria.comiso@logos-italia.it.


Pozzallo. Rosario Susino è Cavaliere dell'Ordine della Repubblica d'Italia

Pozzallo. Rosario Susino è Cavaliere dell'Ordine della Repubblica d'Italia

Il pozzallese Rosario Susino ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, con decreto 27 dicembre 2012, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” in riconoscimento delle particolari benemerenze acquisite nella realizzazione delle finalità associative.
Il cancelliere dell’Ordine ha attestato che Rosario Susino è stato registrato nell’Albo dei Cavalieri al n. 38328 serie V.
Questa mattina, presso l’Aula Consiliare di Palazzo “La Pira”, si è svolta la cerimonia di consegna della medaglia che è stata apposta dal Sindaco Luigi Ammatuna sulla divisa di Rosario Susino. Ad accompagnare il neo-cavaliere della Repubblica c’erano alcuni membri dell’ANMI pozzallese, tra cui il Presidente Nunzio Barrera.
Sia Ammatuna che Barrera hanno avuto parole di elogio per Susino, che si è sempre contraddistinto per umiltà e puntualità nel lavoro.
Nell’aula consiliare, addobbata con una composizione floreale tricolore preparata per l’occasione, al momento della consegna della medaglia, è salito forte l’applauso dei presenti, felici per il riconoscimento ricevuto da Susino.


L'Harold Pinter messo in scena dalla Godot ha affascinato ed incuriosito il suo attento pubblico

L'Harold Pinter messo in scena dalla Godot ha affascinato ed incuriosito il suo attento pubblico

Il genio di Harold Pinter ha preso forma nella rappresentazione messa in scena dalla Compagnia G.o.D.o.T. nel weekend. Da venerdì a domenica tre appuntamenti che hanno incuriosito, affascinato, divertito il pubblico nello spazio culturale "Rivendita Carne Locale" a Ragusa.

"Il Cubilotto - omaggio ad Harold Pinter", interno alla rassegna teatrale Palchi DiVersi, con la regia di Vittorio Bonaccorso e l'adattamento ai testi e i costumi di Federica Bisegna, ha messo in evidenza alcuni dei più celebri monologhi e dialoghi del drammaturgo inglese. Un collage di episodi dove più si manifesta l'estro, l'ironia del premio Nobel, scene interpretate con grande passione dagli attori che si sono susseguiti sul palco. Una signora molesta alla fermata del bus chiede informazioni, delle signore si trovano a conversare durante l'ora del the, disquisendo su giorni, visite, la spesa dal macellaio. Situazioni surreali ed intriganti si accavallano tra loro. Una giornalista si riposa nel guardaroba di un grande magazzino, si siede al suo fianco un'anziana donna che sa cosa fa per lei: per lei una proposta provocante e singolare, da testare, soddisfatta o rimborsata. In conferenza il Ministro alla Cultura, più simile ad uno spietato dittatore, annuncia come avvierà la sua lotta al dissenso, per proteggere la bontà di tizio e di caio. E lo spettacolo non finisce di stupire, rivela anche le tendenze del mercato librario, ed in particolare come vanno le cose dal punto di vista commerciale nel mercato dei libri porno. Da improbabili investigatori alla Pantera Rosa a strani colloqui di lavoro, dalla fabbrica, e i suoi guai con gli operai, ad una casa di cura scambiata per un convalescenziario, i ricordi di una vecchia coppia si incontrano e si scontrano, riscoprendo la prima vola che si conobbero. Sul palco, insieme a Vittorio Bonaccorso e Federica Bisegna, Jessica Anzalone, Giuseppe Arezzi, Salvatore Cabibbo, Giuseppe Di Paola, Emiliano Failla, Angelo Fiorile, Simone Gatto, Giulia Guastella, Giancarlo Iacono, Aurelia Lo Presti, Francesco Piccitto, Anita Pomario, Maria Grazia Tavano, Gessica Trama.

Un nuovo appuntamento teatrale con la Compagnia G.o.D.o.T. sabato 15 alle 21 e domenica 16 alle ore 18,30 alla Rivendita Carne Locale. In scena il divertentissimo One Woman Show “L’Attrice”, di e con Federica Bisegna, con la musica di Graziano Raniolo al sax e la regia di Vittorio Bonaccorso. Uno spettacolo straordinariamente comico ed attuale, che parla dei vizi e delle virtù del mondo dello spettacolo, rivelando al contempo verità scottanti. Ingresso spettacolo € 7. Per info: 339.2899749 - 338.1101189 - 339.3234452 - info@compagniagodot.it - www.compagniagodot.it


Ripristinato l’impianto d’illuminazione in c.da Cava Ispica

Ripristinato l’impianto d’illuminazione in c.da Cava Ispica

“E’ stato ripristinato l’impianto di illuminazione in contrada Cava Ispica, dove da molti anni non veniva effettuata alcuna manutenzione e l’area era completamente al buio. Abbiamo provveduto - commentano il Sindaco Ignazio Abbate e l’Assessore alle manutenzioni Giorgio Linguanti - a sostituire 54 lampade. Negli anni la zona è stata colpita da diversi furti di botole delle centraline dell’impianto elettrico. Il nostro intervento è stato rivolto alla sostituzione delle botole e delle lampade".

"L’operazione - prosegue il sindaco - rientra all’interno dell’attività di manutenzione straordinaria che stiamo effettuando sul sito.
In questi giorni è stata inoltre bonificata l’area vicino al ponte di Baravitalla, dove sono state eliminate le discariche abusive.
Proseguirà adesso l’azione rivolta alla valorizzazione e alla promozione del sito archeologico di Cava Ispica”.


Sfonda la porta di un’abitazione disabitata, fermato dai Carabinieri li aggredisce

Sfonda la porta di un’abitazione disabitata, fermato dai Carabinieri li aggredisce

Ieri sera i Carabinieri della stazione di Modica hanno portato in caserma un tunisino per poterlo identificare. Samer Helel, questo è il nome dell'extracomunitario, si era introdotto in una casa disabitata sfondando la porta d'ingresso. La bravata, però, era stata notata da qualche passante che aveva subito chiamato i militari.
Una volta portato in caserma per essere identificato, Helel, visibilmente ubriaco, va in escandescenza ed inizia a colpire, prima i mobili dell'ufficio e, dopo, rivolge la sua ira verso i militari, i quali non senza problemi lo riportano alla calma. Un carabiniere nella colluttazione ha riportato, pure, una ferita alla mano, guaribile in 10 giorni.
Al termine di tutti gli accertamenti e delle formalità di rito, l’uomo veniva condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari come disposto dall’Autorità giudiziaria di Ragusa.