Una tensostruttura alla Paolo Vetri

Una tensostruttura alla Paolo Vetri
Scade il prossimo 28 marzo, alle ore 10, la presentazione delle offerte per il cottimo fiduciario relativo ai lavori per la “realizzazione di una tensostruttura presso la scuola elementare Paolo Vetri”. L’importo a base d'asta e di 84.978,28 euro. La gara sarà celebrata il prossimo 31 marzo alle ore 9. Tutta la documentazione e la modulistica per la partecipazione al cottimo sono pubblicate sul sito internet dell'Ente e all’ albo pretorio.
Usava un piccone per entrare a casa della ex. Arrestato stalker a Vittoria

Usava un piccone per entrare a casa della ex. Arrestato stalker a Vittoria
Alla prime luci dell’alba di oggi i Carabinieri di Vittoria hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice Andrea Reale concordante con la richiesta effettuata dal Pubblico Ministero Monego, nei confronti di un 28enne vittoriese disoccupato pregiudicato, ritenuto responsabile, con condotte reiterate di minaccia e violenza, di aver molestato la ex convivente 24enne.
I Carabinieri, nel corso delle indagini, hanno accertato che l'uomo: si era presentato ripetutamente presso l’abitazione dei genitori della donna, dove questa si era trasferita, con un piccone tramite il quale aveva più di una volta danneggiando il portone d’ingresso; più di una volta si era recato a casa del nuovo compagno della donna, insieme ad alcuni suoi parenti, sfondando il porto d’ingresso dell’abitazione; continue minacce reiterate per via telefonica rivolte alla donna e al nuovo compagno; incrociata, forse casualmente, a bordo della sua autovettura in compagnia della madre, le si affiancava e con un pugno dapprima rompeva lo specchietto retrovisore e subito dopo le rivolgeva frasi ingiuriose e minacciose. Successivamente avendola nuovamente notata a bordo della sua autovettura in via XX Settembre di Vittoria, invertiva la marcia della propria auto, ponendosi all’inseguimento della donna, ed incurante della presenza del figlio minore, tamponava più volte l’auto della ex convivente, la quale perdendo il controllo dell’autovettura urtava prima contro delle auto in sosta e poi su un marciapiede.
L'uomo, adesso, è agli arresti domiciliari rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Iblea davanti la quale dovrà rispondere del reato di atti persecutori aggravati dal fatto di aver commesso il fatto nei confronti di persona con la quale aveva intrattenuto rapporto di convivenza, nonché nei confronti del figlio minore Giovanni.
Si tratta del primo arresto per maltrattamenti contro familiari o conviventi effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria nell’anno 2014, dopo gli oltre 20 casi trattati e risolti nel corso del 2013.
Ritornano in carcere i due estortori

Ritornano in carcere i due estortori
La Polizia del Commissariato di Vittoria e della Squadra Mobile di Ragusa alle prime luci dell’alba hanno prelevato dalle loro abitazioni i pregiudicati
Francesco Battaglia, 28 anni e Emanuele Garofalo, 33 anni, entrambi vittoriesi.
I due erano stati già arrestati il 6 dicembre 2011 in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di estorsione e tentata estorsione ai danni di imprenditori locali risalenti all’estate di quell’anno.
Erano rimasti in carcere sino all’ottobre 2013 quando con provvedimento della Corte di Appello di Catania erano sati ammessi agli arresti domiciliari presso le loro rispettive abitazioni.
Ieri l’ennesima svolta, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, Ufficio Esecuzioni Penali, ha ordinato di tradurre i condannati presso la Casa Circondariale di Ragusa.
Infatti, il 16 gennaio u.s. è divenuta definitiva la condanna della terza Sezione Penale della Corte d’Appello di Catania che ha condannato Battaglia a 5 anni di reclusione e multa di 1500 euro e Galofaro a 5 anni e 4 mesi di reclusione e multa di 1660 euro, per entrambi pene accessorie interdizione dai pubblici uffici perpetua e interdizione legale durante la pena.
Entrambi sono stati associati alla Casa Circondariale di Ragusa.
L'Udc sitgmatizza l'attacco di Sel nei confronti di Sonia Migliore

L'Udc sitgmatizza l'attacco di Sel nei confronti di Sonia Migliore
Il coordinamento cittadino dell’Udc esprime totale apprezzamento e solidarietà rispetto all’attività svolta dal capogruppo al Comune di Ragusa, Sonia Migliore, in seguito al coacervo di insulti e valutazioni, gratuitamente sprezzanti, mosso dall’assessore all’Ecologia Claudio Conti nei confronti della stessa Migliore rea di avere sollevato, in Consiglio comunale, attraverso una interpellanza, seri motivi di riflessione, perplessità e opportunità amministrativa, economica e politica circa le procedure in corso per il progettato appalto da parte del Comune di Ragusa del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti della città per un importo complessivo di 70 milioni di euro per la durata di sette anni.
Una enormità di spese dagli esiti contabilmente imprevedibili nell’ambito della nostra città che è stata già oppressa di recente, proprio dall’amministrazione Piccitto, da un gravame fiscale di oltre 9.000.000 di euro non sopportabili né dai cittadini, né dalle categorie produttive e commerciali. Ragioni che, peraltro, Sonia Migliore ribadisce, con dovizia di dati e di particolari e con la consueta chiarezza, nel contesto di una puntuale replica allo stesso assessore Conti. A ciò si aggiunge ora un documento del movimento Sel Sinistra e Libertà che, volendo difendere aprioristicamente l’operato dell’amministrazione comunale sull’argomento in questione, verso il quale è presente un diffuso allarme nei cittadini ed anche in taluni settori dello stesso movimento 5 stelle, non entra per nulla nel merito delle problematiche sollevate dalla Migliore dimostrando così di essere, per partito preso, dalla parte dell’amministrazione comunale, probabilmente a titolo di pseudo componente della maggioranza.
D’altronde, lo strabismo politico di cui sembra affetto Sel evidentemente non consente a quest’ultimo partito di vedere le zone d’ombra laddove in effetti possono esserci preferendo, secondo un metodo storicamente usato da taluni ambienti della nomenclatura della Sinistra estrema, sparare addosso, senza neppure prendere la mira, a partiti come l’Udc che localmente non si sono occupati di rifiuti e a rappresentanti politici come Sonia Migliore che può vantare un passato e presente politico, sia di maggioranza quanto di opposizione, di assoluta trasparenza e buona amministrazione che non può essere neppure sfiorato da gratuite illazioni sul gradimento del sistema delle proroghe su una materia che, tra l’altro, le è stata sempre e assolutamente estranea.
Ragusa. Possibili disagi al servizio idrico la prossima settimana

Ragusa. Possibili disagi al servizio idrico la prossima settimana
Si rende noto che giorno 18 marzo prossimo, dalle ore 9 alle ore 20, l’impianto di sollevamento idrico di Contrada San Leonardo non sarà operativo per interventi di ammodernamento dell’impianto elettrico.
A causa di tale fermo impianto si prevedono disagi al servizio di distribuzione idrica nelle zone di Puntarazzi, Cisternazzi, Pianetti, Bruscè, Beddio, Corso Italia, Viale Europa, Via Paestum. Via Psaumida, Corso V. Veneto e Ragusa Centro.
Tali problemi potrebbero protrarsi anche per qualche giorno successivo all'esecuzione dell'intervento.
Festa grande a Donnalucata per la "Cavalcata di san Giuseppe"

Festa grande a Donnalucata per la "Cavalcata di san Giuseppe"
Donnalucata, frazione marinara di Scicli nota come “il lungomare di Montalbano”, ospiterà questo fine settimana l’anticipo della Cavalcata di San Giuseppe, manifestazione iscritta al Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliane (REI). A partire da venerdì 14 marzo si aggiungerà “Gusto Mare Nero”, evento organizzato in collaborazione con gli abitanti del borgo marinaro e con alcuni pescatori. Gustando l’”Impanata di Seppia”, tipica di Donnalucata, i visitatori riscopriranno antichi sapori sapientemente custoditi nella memoria degli abitanti del borgo marinaro. Immancabile la Fiera Mercato, in Piazza Merano, luogo di incontro fra i visitatori, i residenti e i venditori, pronti ad assecondare i gusti di tutti coloro che amano intrattenersi fra i colori e i suoni delle “bancarelle”. Il XXXII raduno della Cavalcata di San Giuseppe avrà luogo sabato 15 marzo alle ore 16 e lo spettacolo, da non perdere, costituito dai cavalli bardati avrà inizio alle 18 dello stesso giorno. La Fiera Mercato e Gusto mare nero proseguiranno per tutta la giornata di domenica, giornata dedicata alla festa solenne di San Giuseppe, Patrono di Donnalucata, organizzata dalla Parrocchia S. Cateria da Siena. La Cavalcata di San Giuseppe è una delle 5 manifestazioni iscritte al REI che Scicli, la città del Tardo Barocco UNESCO più a sud d’Europa, ha l’onore di organizzare e ospitare su suo territorio a partire dal mese di marzo di ogni anno.
Al Naselli al via i casting per "Romeo e Giulietta"

Al Naselli al via i casting per "Romeo e Giulietta"
Una ghiotta opportunità per tutti gli aspiranti attori. Sono in programma domenica 16 marzo, a partire dalle ore 9,30 nei locali dello Spazio Naselli di Comiso, i casting per attori ed attrici per il dramma Romeo e Giulietta di William Shakespeare che andrà in scena il 3 maggio, con la regia di Giampaolo Romania. A rivisitare il classico di Shakespeare è chiamata la Compagnia Oltre il sipario, nata dall'omonima scuola di teatro che ha sede proprio allo Spazio Naselli. Alla base della rappresentazione un fondamentale punto di domanda: creare un canovaccio ex novo o riadattare un testo famoso? La risposta è che non cambia poi molto: piantare una radice nuova nel terreno o operare un innesto su una pianta già esistente rappresenta comunque una creazione. Senza snaturare l’essenza di vicende che sono un patrimonio dell’inconscio collettivo e sulle quali decine e decine di generazioni hanno pianto, hanno sorriso, hanno riflettuto e si sono identificate, la compagnia cercherà di leggere la tradizione sotto una luce moderna e sperimentale che risulti suggestiva e caleidoscopica, intrisa com’è di continui dialoghi fra luci, musica e corporeità. Si richiede ai candidati di portare a memoria un breve passo a scelta. Il ricco cartellone degli spettacoli, intanto, proseguirà sabato 22 marzo con La Bisbetica domata (ovvero l’ultima Eva) di Marco Tringali e Salvo Giorgio, messa in scena dalla compagnia del Teatro degli specchi, per la regia di Marco Tringali.
Via quei cinque dalla Commissione, perché illegittimi

Via quei cinque dalla Commissione, perché illegittimi
Sono cinque i componenti della commissione Risanamento dei centri storici insediata al Comune di Ragusa (mentre su un sesto, su cui ancora non si possiede il relativo curriculum, ci si riserva di esprimersi in un secondo momento) che, secondo l’Ordine degli architetti, dei pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Ragusa non hanno l’idoneità necessaria a ricoprire il suddetto incarico. E’ quanto rileva il presidente dell’Ordine, Giuseppe Cucuzzella, in una nota inviata al sindaco Federico Piccitto. “Non mettiamo ovviamente in dubbio – afferma Cucuzzella riferendosi agli individuati componenti della commissione in questione – la loro indubbia serietà e condotta morale e professionale ma è del tutto evidente che qualcosa non torna. Infatti, da una verifica dei curricula dei componenti dell’organismo, pubblicati nel sito internet del Comune, appaiono evidenti alcune incongruenze sulle esperienze professionali dei soggetti da noi individuati relativamente ai requisiti previsti all’articolo 4, comma g della legge 61/81 in materia di Urbanistica e Storia dell’arte. Ravvisando la necessità, come peraltro prescritto per legge, di una specifica preparazione e conoscenza verso tali discipline e considerata la sensibilità degli argomenti trattati nei centri storici di Ragusa Ibla e di Ragusa superiore, ci sembra quanto mai opportuno suggerire la sostituzione dei suddetti componenti con altri che abbiano i requisiti e l’idoneità giusta per fare parte di un organo culturale così importante”.
Le strane regole del gioco. Mirabella richiama il vicepresidente Brugaletta

Le strane regole del gioco. Mirabella richiama il vicepresidente Brugaletta
Ancora una volta la verve dei consiglieri del Movimento cinque stelle si scontra pesantemente contro le regole e i regolamenti di Palazzo dell'Aquila. L'ultimo caso, ma solo in ordine di tempo, riguarda i lavori della Commissione per lo sviluppo economico e le dichiarazioni del vicepresidente Davide Brugaletta, il quale, in meno di 24 ore, è stato pesantemente redarguito e richiamato all'ordine dal presidente della stessa, Giorgio Mirabella. Per la cronaca l'11 marzo scorso la Commissione doveva approvare le modifiche al Regolamento per l’assegnazione dei lotti nella zona artigianale.
“Ogni atto – ricorda Mirabella - che giunge in Commissione, deve avvalersi di una valutazione amministrativa, da parte dei componenti della Giunta, e di una tecnica, da parte dei dirigenti di settori preposti. Questa non è una prassi, ma una regola”, quindi non basta il solo parere positivo della Giunta, come scrive Brugaletta, occorre pure il nulla osta del dirigente. Ecco perché i lavori della Commissione non sono andati avanti e non perché “le opposizioni consiliari – come scrive Brugaletta – ancora una volta si confermano campioni di improduttività”, dediti solo ad un vuoto ostruzionismo.
Il vicepresidente Brugaletta, che pare abbia dimenticato il regolamento e quindi sottovalutato l'assenza del dirigente, interpreta l'azione dei consiglieri di minoranza come l'ennesimo stratagemma per “intascarsi il gettone di presenza, senza produrre alcun risultato”, anche se questo sarebbe andato ad esclusivo beneficio delle imprese del territorio, “l’opposizione – conclude Brugaletta - dimostra di essere determinata ad anteporre i propri piccoli interessi politici, rispetto agli interessi dei cittadini”. Perfetto, se il tutto non fosse infarcito da quella solita demagogia populista, tipica dei Cinque stelle, ispirata, però, esclusivamente da una tenera incosapevolezza.
Accuse pesanti quelle di Brugaletta sulle quali Giorgio Mirabella non ha nessunissima intenzione di sorvolare. “Dispiace che il vicepresidente dell’organismo, Davide Brugaletta, senza un raccordo con il sottoscritto, che è presidente della Commissione, abbia voluto esternare le proprie valutazioni, senza però dare le corrette informazioni sul necessario rinvio adottato”. Infatti se è vero che l’assessore Martorana ha spiegato la ratio delle modifiche, è anche vero che lo stesso assessore ha bloccato le domande di natura tecnica perché di pertinenza esclusiva del dirigente, che era assente. Questo è l'unico motivo del rinvio e non le solite occulte trame di Palazzo, che tanto piacciono ai Cinque stelle.
“A questo punto – si chiede retoricamente Mirabella - le procedure si disconoscono sul serio oppure fare facile polemica è uno strumento per celare la pochezza di produzione amministrativa di questa Giunta?” Infine Mirabella invita “Brugaletta a rispettare questo organismo e a non voler a tutti i costi far demagogia, perché ne paga le conseguenze la credibilità dell’organismo stesso, che ha sinora lavorato con grande senso di responsabilità e buonsenso”.
on. Dipasquale. "La mancata introduzione delle preferenze è stato uno sbaglio"

on. Dipasquale. "La mancata introduzione delle preferenze è stato uno sbaglio"
L'on. Nello Dipasquale, deputato regionale de Il Megafono, interviene sulla legge elettorale nazionale che è stata approvata senza la reintroduzione delle preferenze. "Hanno perso l'occasione buona per dare l'unica cosa che volevano gli italiani, ritornare al voto ed esprimere le preferenze sulla scheda elettorale. Era questa, tra i tanti articolati della legge elettorale, l'unica cosa che interessava agli italiani, cioè poter scegliere i propri rappresentanti tramite le preferenze. Ed invece i partiti hanno voluto cedere al privilegio di continuare a calar dall'alto i parlamentari nazionali da eleggere e mandarli a Roma attraverso logiche che, all'interno delle varie correnti, sono solo di potere. Non mi aspettavo di certo che gli attuali parlamentari "nominati" al Parlamento nazionale, si fossero prodigati per cambiare la legge elettorale. Del resto, nella maggior parte dei casi, se ci fossero state le preferenze probabilmente in molti non avrebbero nemmeno ricevuto il voto della propria moglie, ma di certo mi sarei aspettato almeno dai leader politici una vera presa di posizione. Così non è stato e quel che resta è solo una tremenda delusione. Mi viene da sorridere se solo penso che in questi giorni in Sicilia le opposizioni, in particolare Forza Italia, hanno gridato allo scandalo solo perché si è deciso di eliminare le Province riducendo dunque i costi, ma adesso su quello che è veramente uno scandalo, cioè l'assenza delle preferenze, stanno tutti zitti. Quanto accaduto è una brutta pagina per la democrazia e per la politica visto che non si è data la possibilità ai cittadini di poter scegliere i propri rappresentanti".

