Anche Comiso ha inaugurato il Club di Forza Italia

Anche Comiso ha inaugurato il Club di Forza Italia

Entusiasmo e partecipazione straordinaria a Comiso, venerdì scorso, in occasione dell'inaugurazione del Circolo di Forza Italia intitolato alla memoria dell'on. Enzo Caruso.
Nei nuovi locali di Piazza SS. Annunziata, oltre a una nutrita schiera di tesserati e simpatizzanti, hanno voluto rendere omaggio i deputati di Forza Italia, on. Marco Falcone, capogruppo all'Ars, e Salvo Pogliese, Vice Presidente del Parlamento siciliano e naturalmente l'on. Giorgio Assenza.
Oltre al Circolo, hanno visto altresì il loro battesimo i tre Club Forza Silvio di Comiso e l'organizzazione giovanile del movimento.
A presto il rilancio dell'iniziativa politica e la riorganizzazione di un movimento che resta centrale nella politica locale, regionale e nazionale.


Discoteca Arcadia. L'ex aggredisce violentemente lei e il suo attuale compagno

Discoteca Arcadia. L'ex aggredisce violentemente lei e il suo attuale compagno

Intorno alle 2.00 di domenica, alcune segnalazioni telefoniche giunte al 113 segnalavano una aggressione nei confronti di una coppia presso la Discoteca “ARCADIA”, sita sulla SP 36 sul territorio di Santa Croce Camerina.

Immediatamente giunta sul luogo dei fatti, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico individuava una delle due vittime, D. S., uomo trentenne dimorante a Santa Croce Camerina, intento a ricevere le cure sanitarie da parte del personale del 118, sulla cui ambulanza veniva di li a poco trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ragusa.
Sul luogo era altresì presente la fidanzata del D.S., M.M. ventottenne ragusana, che in evidente stato emotivo alterato riferiva che pochi attimi prima, all’interno della stessa discoteca, mentre ballava col proprio compagno, veniva aggredita dal suo ex fidanzato, tale CIMBALI Alessandro, vittoriese di 26 anni, incensurato.

In particolare, il CIMBALI - per futili motivi di gelosia - aveva raggiunto la coppia sulla pista da ballo, colpendo dapprima la ragazza con un pugno al volto e successivamente l’attuale fidanzato della stessa, che veniva preso di mira insistentemente con calci e pugni.
Il primo intervento di alcuni avventori riusciva a far desistere il Cimbali che nel frattempo guadagnava l’uscita, dandosi alla fuga.
Sopraggiunti sul luogo ed avendo raccolto le prime informazioni da persone informate sui fatti circa anche la descrizione dell’autore dell’aggressione, i poliziotti si mettevano subito sulle tracce del CIMBALI che di li a poco veniva intercettato a bordo della propria autovettura, mentre tentava di allontanarsi dal parcheggio della discoteca.

Nel frattempo, D.S. veniva dimesso dal locale nosocomio con una prognosi di 30 giorni s.c. per aver subito la “frattura composta della falange distale e della testa della falange prossimale del 5º dito della mano sinistra con sublussazione intefalangea prossimale e trauma contusivo facciale”, mentre la fidanzata M.M. veniva refertata per lesioni al volto, giudicate guaribili in 7 giorni.
Dagli accertamenti esperiti, si appurava in effetti che l’aggressione del CIMBALI era scaturita dalla irrefrenabile gelosia nei confronti dell’ex ragazza, gelosia che non era riuscito a tenere a freno così accanendosi, in particolare, contro il nuovo fidanzato della donna.
Pertanto, Alessandro Cimbali - ultimati gli adempimenti di rito - veniva tratto in arresto nella flagranza del reato di lesioni aggravate.
Dell’avvenuto arresto veniva immediatamente informato il PM di turno, dott. M. Rota, che disponeva che il CIMBALI fosse ristretto in regime di arresti domiciliari, presso la propria abitazione sita in Vittoria, in attesa del rito direttissimo.


I Carabinieri intensificano i pattugliamenti nel fine settimana

I Carabinieri intensificano i pattugliamenti nel fine settimana

I militari delle Stazioni Carabinieri di Santa Croce Camerina, Ragusa e Giarratana con quelli della Compagnia di Ragusa hanno condotto, tra sabato e domenica un servizio coordinato “a largo raggio” sul territorio del comune di Ragusa e limitrofi.
Il servizio, mirato a prevenire e reprimere reati in genere, era maggiormente finalizzato alla sicurezza sulle strade e intorno ai luoghi di ritrovo giovanili delle notti del fine settimana.
Sono state controllate decine d’autovetture e i relativi occupanti. Singolarmente anche questo fine settimana non è stato trovato nessun conducente in stato d’ebbrezza alcolica. Appare un segnale che forse gli automobilisti hanno capito la pericolosità e il rischio di tale condotta.
I militari di Santa Croce hanno fermato un veicolo sospetto con a bordo un tunisino, privo di documenti d’identità, e due pachinesi, già vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, tant’è che uno dei due è pure sorvegliato speciale. Questo, conducente del veicolo (sequestrato dai militari) ha dichiarato di essere titolare di patente ma di averla lasciata a casa. I militari hanno scoperto che la patente gli era stata revocata per carenza di requisiti e lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica per guida senza patente e false attestazioni. Il tunisino è stato denunciato per omessa esibizione di documenti.
Un giarratanese, nel frattempo, è stato visitato dai militari con un cane antidroga al seguito. In casa gli hanno trovato uno spinello e 28 semi di cannabis indica. È stato segnalato al Prefetto quale assuntore di stupefacenti.
E in ingresso in città è incappato in un posto di controllo dell’Arma un nisseno alla guida della propria autovettura con patente ritirata. Anche per lui denuncia all’Autorità giudiziaria per guida senza patente.


Vittoria. Arrestati per spaccio un 18enne e un minorenne

Vittoria. Arrestati per spaccio un 18enne e un minorenne

Nel corso della giornata di sabato diversi posti di controllo sono stati effettuati dalle pattuglie del Commissariato della Polizia di Stato di Vittoria su tutto il territorio comunale.

In uno dei posti di controllo che la volante stava effettuando sulla strada per Scoglitti, appena alla periferia dell’abitato, si è verificato un fatto di rilievo.
Due persone a bordo di uno scooter alla vista degli Agenti impegnati nel posto di blocco hanno repentinamente e pericolosamente invertito la marcia senza che venissero visti dai poliziotti che intanto erano impegnati con altri automobilisti, ma sfortunatamente per loro non hanno calcolato la presenza di altri agenti che pattugliavano le zone dei controlli con delle auto con colori di serie.
Notata la manovra sospetta e di fuga, l’altra pattuglia in breve tempo li ha bloccati e sottoposti a perquisizione.
Da lì, svelato il motivo della fuga.
I due soggetti, un ragazzo di appena 18 anni e l’altro ancora minorenne, trasportavano 12 grammi di marijuana suddivisa in stecche e quindi pronta per essere spacciata.
Il minorenne, dopo gli adempimenti burocratici è stato affidato al genitore. Entrambi saranno denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa e quello per i Minorenni di Catania per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La presunta marijuana sarà inviata presso i laboratori dell’A.S.P. 7 di Ragusa per le rituali analisi quantitative e qualitative.


La processione per San Giuseppe ieri ha invaso le vie di Ragusa

La processione per San Giuseppe ieri ha invaso le vie di Ragusa

Grande festa ieri sera al Santissimo Salvatore per la processione esterna del simulacro di San Giuseppe. Le vie del centro storico di Ragusa superiore si sono animate di una speciale effervescenza con numerosi fedeli che non hanno voluto mancare all’appuntamento più atteso dell’anno liturgico per rendere onore al Patriarca.

“Camminare insieme con la famiglia e gli amici – ha detto don Mandarà riprendendo le parole di Papa Francesco – è in se stesso un atto di evangelizzazione. E noi dobbiamo prendere esempio da San Giuseppe per portare avanti il nostro compito di buoni cristiani in un mondo che sta cambiando ma che avrà sempre bisogno di affetto e tenerezza, la stessa che sapeva garantire Giuseppe ai componenti della sua famiglia”. Il simulacro, dopo l’uscita dalla chiesa, è stato sistemato sul tradizionale carrello per essere trasportato prima lungo la piazza antistante l’edificio di culto e poi transitare nel quadrilatero compreso  tra via Mario Leggio, via Sant’Anna, via Garibaldi e corso Vittorio Veneto, sino a raggiungere anche via Palermo e via Mariannina Schininà, tutto territorio parrocchiale. Il rientro del simulacro è stato salutato da uno spettacolo pirotecnico. Oggi, intanto, continua il novenario con la santa messa che, alle 18,30, sarà celebrata da frate Pietro Giarracca e animata dalla parrocchia Sacra Famiglia. Domani, martedì 18 marzo, sarà la vigilia della festa liturgica dedicata al Patriarca. Alle 18,30, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal sacerdote Roberto Asta, vicario foraneo di Ragusa, con l’animazione della parrocchia Preziosissimo sangue. Durante le varie celebrazioni eucaristiche si effettuerà la benedizione del pane di San Giuseppe e si raccoglieranno generi alimentari che poi saranno devoluti in beneficenza agli enti che si occupano di famiglie bisognose. Continua, intanto, l’azione di pulizia straordinaria portata avanti dalla ditta Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale, per rendere ancora più decorose del solito le aree in cui si stanno svolgendo i solenni festeggiamenti.


L'Asp di Ragusa risponde alle accuse dei deputati regionali del M5S

L'Asp di Ragusa risponde alle accuse dei deputati regionali del M5S

L'Asp 7 di Ragusa risponde con un comunicato stampa alle accuse rivoltegli dai deputati regionali del Movimento cinque stelle in merito alle graduatori più volte modificate per l'assunzione degli operatori socio sanitari.

In ordine alla pubblicazione di una graduatoria il 1° ottobre poi modificata due volte fino all’approvazione della graduatoria definitiva con delibera n.96 del 23.01.2014 si rappresenta quanto segue: Con delibera n. 1043 del 16.05.2013 viene indetta pubblica selezione ai sensi della legge regionale 15/2004 per la formazione di apposita graduatoria avente validità triennale per incarichi in posti di Operatore Socio Sanitario. Il 1° ottobre viene pubblicata sul sito www.asp.rg.it una bozza di graduatoria provvisoria, al solo fine di consentire a tutti i candidati di presentare eventuali controdeduzioni relative alla propria posizione in graduatoria e ciò nel rispetto del principio costituzionalmente sancito di trasparenza e legalità dell’azione amministrativa. A seguito delle operazioni di riesame delle stesse si è proceduto a riformulare la citata graduatoria pubblicandola in data 25.11.2013 e approvandola definitivamente con delibera 96/2014.

Il “lamentato uso spregiudicato e poco cristallino” del diritto alla riassunzione previsto dall’art.49 della legge regionale n.15/2004 si riferisce a una precedente graduatoria formulata a seguito di pubblica selezione indetta giusta delibera 1873 del 15.05.2009 ai sensi dell’art.49 della Legge Regionale 15/2004 il cui comma 3 prevede espressamente che “I lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo determinato mantengono la posizione rivestita nell’ambito delle graduatorie ed hanno diritto,in conformità alle previsioni dei contratti collettivi di comparto, alla riassunzione presso le amministrazioni,enti e aziende, per lo svolgimento con le medesime mansioni di attività di carattere stagionale o ricorrente, entro l’arco temporale di 12 mesi dalla cessazione del precedente rapporto di lavoro, purché facciano valere tale diritto entro tre mesi dalla medesima cessazione”.Per quanto sopra l’operato dell’Azienda è perfettamente legittimo, in quanto avvenuto nel pieno rispetto delle disposizioni normative regionali e nazionali vigenti in materia.
Pertanto le affermazioni riportate negli ultimi articoli apparsi sulla stampa appaiono superficiali e infondati nel merito. Sarebbe bastato semplicemente acquisire dal Settore Personale le opportune informazioni per evitare di creare allarmismo pubblico che nuoce sicuramente all’immagine dell’Azienda.


L'Aida e la Lav contro tutti, perché?

L'Aida e la Lav contro tutti, perché?

Ultimamente la cronaca locale è stata impegnata nel raccontare lo scambio di battute tra le associazioni animaliste, Lav e Aida, e il consigliere Sonia Migliore. Una querelle assai particolare, innanzitutto per i toni nervosi, troppo nervosi, e poi perché la Migliore ha presentato un'interrogazione in Consiglio dove non accusava l'Aida, ma nonostante ciò questa si è sentita in dovere di difendere il proprio lavoro ed attaccare la Migliore.
Tutto è iniziato lo scorso 26 febbraio quando la Migliore chiese all'Amministrazione delucidazioni sulle continue proroghe per la gestione del canile municipale, da ottobre a febbraio sono state ben 4. Due, come mai il Comune, nell'ultima gara d'appalto per la gestione del canile, poi andata deserta, ha deciso di stanziare solo 1,50 euro per la spesa giornaliera di ogni cane a fronte dei 3,50 euro del bando precedente. Ed infine perché il Comune ha firmato un protocollo d'intesa in febbraio con l'Aida, che gestisce il canile, per ulteriori 10 mila euro, e così si arriva a più di 63 mila euro in quattro mesi, quando questi servizi potevano esser inseriti nel bando di gara.

Stranamente non è il Comune a rispondere bensì l'associazione Aida, che se da un lato difende il suo operato, dall'altro precisa: “ il tema del randagismo viene utilizzato politicamente per fini di speculazione propagandistica”. Quindi, chiedere all'Amministrazione dei chiarimenti oltre a esortare un ritorno alla normalità, che superi una volta per tutte l'istituto della proroga, che è sempre un'ultima spiaggia, da oggi diviene sinonimo di propaganda politica.

Rimane oscuro il motivo per cui l'Aida si affretta a precisare che già loro avevano criticato quel bando, non rendendosi conto che le medesime critiche le ha rivolte la Migliore, non a loro ma all'Amministrazione. “Anche in occasione della gara – continua la nota dell'Aida -, andata deserta, abbiamo cercato il dialogo e di informare i consiglieri su alcune contraddizione e su certi aspetti contrari alla normativa”, perfetto, ma hanno sbagliato interlocutore. Dovevano rivolgersi all'assessore o al dirigente, le gare d'appalto non le scrive la Migliore, che tra l'altro è pure d'accordo con loro, ma tant'è.
Un aspetto controverso, ma siamo certi che le associazioni avranno modo di spiegare, è la questione dei farmaci. Infatti, l'Asp fornisce i farmaci al canile comunale, perché nella sua nota l'Aida afferma il contrario? “Parla di assistenza sanitaria – scrive l'Aida, riferendosi alla Migliore - di cure veterinarie e di fornitura di farmaci da parte dell'Asp senza alcuna cognizione. Basterebbe chiedere all'Ufficio preposto e s'accorgerebbe che questo aspetto funziona molto diversamente”. Bene, noi abbiamo telefonato all'Asp e loro ci hanno confermato che il Servizio veterinario regolarmente fornisce il canile di farmaci. A questo punto o è l'Aida a fare propaganda o è l'Asp che mente.

Se tutto il ragionamento svolto sin qua dalle associazioni animaliste ci sembra viziato, quanto meno da un preconcetto, appare delirante l'ultimo libello spedito alle stampe dove in un vortice di distinguo e accuse non si capisce se la Migliore sia il burattinaio dei media locali, visto che nel loro lunghissimo atto d'accusa la citano molte volte affiancandola a vari articoli e giornalisti che si sono permessi di avanzare qualche dubbio sull'intera faccenda.

Sono un fiume in piena e mescolano “politici di professione, giornalisti e direttori di giornali” che non fanno il loro mestiere perché concentrati sull'inessenziale, mentre ignorano colpevolmente la situazione dei canili privati, che costano troppo e non danno alcun servizio. Se gli animalisti sanno qualcosa perché non la denunciano? Perché non ne parlano con l'Amministrazione alla quale sono molto vicini? Perché le associazioni animaliste continuano a rimarcare la loro professionalità, che nessuno ha messo in dubbio? Forse alla luce di tutto ciò la Migliore fa bene a ricordare la celeberrima locuzione latina: excusatio non petita accusatio manifesta.


Ispica è senza soldi, ma trova 2 mila euro per l'Associazione Città del Vino

Ispica è senza soldi, ma trova 2 mila euro per l'Associazione Città del Vino

Marco Santoro, del coordinamento di Sviluppo e Solidarietà per Ispica, attacca l'Amministrazione Rustico rea di ignorare le reali problematiche della città in favore di iniziative, che oggi, vista la situazione economica di molte famiglie ispicesi, risultano fuori dal tempo.

I servizi sociali di Ispica, come di tanti altri comuni, sono costretti a centellinare i finanziamenti nei confronti delle famiglie più bisognose perché non ci sono soldi, ma in base a quale logica, si chiede Santoro, il Comune decide di finanziare con 2 mila euro l'associazione nazionale Città del Vino?. “È assurdo - spiega Marco Santoro - che le famiglie si recano ai servizi sociali per un piccolo aiuto e si sentono dire sempre che soldi non ce ne sono? Mentre - continua - per la sopra citata associazione, i soldi si sono trovati, circa 2000 euro, che in tempi di ristrettezze e di crisi sono una cifra che poteva servire per dare qualche risposta alle tante famiglie e ai tanti cittadini ispicesi che hanno e continuano a chieder un aiuto".

Santoro infine rivolge un appello agli amministratori e ai dirigenti del Comune e li invita ad attenersi scrupolosamente all'art. 259 comma 5 del TUEL che prevede l'eliminazione di ogni previsione di spesa che non abbia per fine l'esercizio di servizi pubblici indispensabili.
“Il contributo – conclude Santoro – all'Associazione Nazionale Città del Vino ha come fine l'esercizio di servizi pubblici indispensabili?”


Manifestazione a Scicli. La casa di Melissa non si vende!

Manifestazione a Scicli. La casa di Melissa non si vende!

I Forconi, con a capo Mariano Ferro, insieme ai movimenti aderenti al comitato Fermiamo le aste, si sono raccolti numerosi nella giornata di sabato all'ingresso di Scicli per solidarizzare con la signora Melissa, che sta per essere epropriata della sua casa perchè venduta all'asta per un importo miserevole.

A tutto ciò i Forconi ed i movimenti aderenti al comitato contro le vendita all'asta dicono basta! "Anticipando - continua il comunicato - che saremo ovunque questi fenomeni si manifestino per evidenziare che necessitano segnali inequivocabili da parte del legislatore al fini di porre rimedio a questa macelleria sociale. Ovviamente le aste danno uno spaccato della drammaticità che vive il comparto economico imprenditoriale del nostro territorio con ricadute sociali devastanti. Avvieremo tutto quanto possibile al fine di far risaltare questa piaga sociale laddove riterremo necessario".


Muore motociclista sulla Vittoria - Scoglitti

Muore motociclista sulla Vittoria - Scoglitti

La Polizia stradale rende noto che questa mattina, intorno alle 9, un centauro a bordo della sua Yamaha Majestic, ha perso la vita, sulla Vittoria Scoglitti, strada provinciale 118. L'incidente non ha coinvolto aaltri mezzi.