Trasparenza e accesso ai dati nella pubblica amministrazione sono una chimera

Trasparenza e accesso ai dati nella pubblica amministrazione sono una chimera
E' stato presentato il I Rapporto sull'Open Government in Sicilia. Open government e open data sono concetti che abbiamo mutuato dalla tradizione anglosassone e altro non sono che sinonimi di trasparenza nella pubblica amministrazione, partecipazione e collaborazione, da parte dei cittadini, alla vita pubblica. Una partecipazione che è resa possibile primariamente dalla buona volontà degli amministratori locali e nazionali, sia nel legiferare che nel rispettare le norme esistenti.
Il I Rapporto sull'Open Government in Sicilia non ha fatto altro che indagare lo stato di trasparenza e di apertura nei confronti della cittadinanza delle nostre istituzioni, come era facilmente preventivabile siamo ben lontani dal raggiungimento di un livello accettabile. Siamo carenti soprattutto nella nella pubblicazione delle informazioni sulle decisioni e sui costi degli organi politici (non sono pubblicati in rete, ad esempio, la gran parte dei provvedimenti degli organi del governo regionale, se non quelli pubblicati sulla GURS) e negli enti e società partecipati. Quotidianamente disattendiamo la normativa sull'anticorruzione e sulla trasparenza totale. Infine particolarmente critica è la situazione delle società partecipate che per molti versi si sottraggono alla normativa sulla trasparenza.
Quindi accesso ai dati e partecipazione attiva ai processi decisionali. Nonostante il messaggio che sta passando da qualche tempo a questa parte non è fatta dalla diretta streaming, come vorrebbero quelli del Movimento cinque stelle, o meglio non solamente di questo, ma piuttosto dal fatto che le istituzioni elettive e gli eletti possano essere giudicati da persone, associazioni, imprese attraverso gli strumenti dell’open government. Su questo fronte un ruolo fondamentale lo potrbbe svolgere internet. La rete, se coniugata agli strumenti dell'Amministrazione aperta (Open government), diventa uno straordinario strumento di controllo da parte dei cittadini per contrastare inefficienze, corruzione e malamministrazione, di trasparenza e di partecipazione.
L'altra nota dolente è l'accesso ai dati e lo constatiamo, senza arrivare in Regione, anche nella nostra città. Le delibere non vengono mai pubblicate in tempo reale, mentre qualsiasi richiesta riguardante, per esempio, costi, procedure, decisioni, progetti e protocolli vengono sempre viste con un certo sospetto da parte dei dirigenti e degli assessori, che custodiscono questi dati come fossero loro e non di proprietà della città.
Il 21 marzo, Festa dell'impegno civile. Una manifestazione contra la mafia

Il 21 marzo, Festa dell'impegno civile. Una manifestazione contra la mafia
La carovana dell’antimafia iblea si è messa in moto anche quest’anno per l’organizzazione della “Festa della Memoria e dell’Impegno 2014”. La proposta partita da Libera-associazioni, nomi e numeri contro le mafie, è stata raccolta dalla Consulta Studentesca Provinciale, dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Ragusa e da alcune associazioni giovanili ragusane (Generazione Zero, Youpolis, Agesci) che si sono messe al lavoro, per il secondo anno consecutivo, con la guida dei Professori Tina Petrolito e Giancarlo Griggio.
Protagonisti della giornata saranno non solo gli studenti e i giovani provenienti da tutta la Provincia, ma tutti i cittadini e le cittadine che, spinti dai valori della Legalità e dell’Antimafia, avranno il piacere di partecipare “sia passeggiando con noi – dichiarano gli organizzatori – sia mettendo fuori, sui balconi, dei lenzuoli bianchi”.
L’iniziativa si svolgerà venerdì 21 Marzo e prevede un corteo (concentramento ore 9.30 al Piazzale degli autobus di Via Zama) che sfilerà per Via Carducci, Viale del Fante, Piazza Libertà, Via Pennavaria e Ponte Vecchio, raggiungendo, così, la sede del Palazzo di Giustizia della città “per testimoniare – sottolinea la Prof. Tina Petrolito - l’adesione della cittadinanza all’impegno dei giudici”.
La Festa della Memoria e dell’Impegno si concluderà, dunque, in Piazza San Giovanni con un flash mob e la musica di band locali. “Un importante momento di festa, incontro e condivisione di ideali – ribadiscono gli organizzatori – da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni. La Mafia è una cosa umana e come tale è destinata a finire, ma solo se ci impegniamo a combatterla nelle piccole battaglie quotidiane”.
Via le province. Nascono i liberi consorzi dei comuni e le città metropolitane

Via le province. Nascono i liberi consorzi dei comuni e le città metropolitane
Il Commissario dello Stato, Carmelo Aronica, ha dato il via libera al ddl sulla riforma delle province. Così diventa una realtà l'istituzione dei liberi consorzi dei Comuni e delle città metropolitane. "Dà coraggio e forza - ha dichiarato a caldo il presidente Crocetta - all'azione riformatrice intrapresa dal governo e dal parlamento della Sicilia. Adesso via libera ai disegni di legge sulla semplificazione amministrativa, al testo unico sulle attività produttive, sull'acqua pubblica, sui testimoni di giustizia. Per dare lavoro, sviluppo e trasparenza. La Sicilia oggi è avanti e ciò lo rivendichiamo con orgoglio".
La Aesys S.p.A. si aggiudica la gara per i pannelli turistici

La Aesys S.p.A. si aggiudica la gara per i pannelli turistici
Con determina dirigenziale n.440 del 17 marzo del Settore VI è stato approvato l'esito delle operazioni di gara relative all'appalto dei lavori per l'installazione della segnaletica e pannelli informativi per siti di interesse turistico-culturale del Comune di Ragusa, aggiudicando in maniera definitiva tale gara alla associazione temporanea d'imprese Aesys Spa (mandataria) e Mandarin Wimax Scilia Spa (mandante).
L'importo di aggiudicazione dei lavori è stato di € 602,026,80 oltre IVA al netto del ribasso del 18,5778% sull'importo a base di gara di € 732.956,86, di cui € 28.190,65 non soggetti a ribasso, per i piani di sicurezza.
Ragusa oggi si è insediato il nuovo Segretario Generale e i due dirigenti del Settore II e IV

Ragusa oggi si è insediato il nuovo Segretario Generale e i due dirigenti del Settore II e IV
Questa mattina si è insediato ufficialmente il nuovo Segretario Generale del Comune di Ragusa, Vito Vittorio Scalogna. Dopo un breve incontro con il sindaco Federico Piccitto, il dott. Scalogna ha avviato una prima serie di contatti con alcuni dirigenti dell'Ente.
Sempre nel corso di questa mattinata Rosario Spata e Marcello Dimartino hanno firmato il contratto a tempo determinate in qualità, rispettivamente, di dirigente del Settore II “Gestione e sviluppo Risorse Umane, Affari patrimoniali e contratti” e di del Settore IV “Assetto ed uso del territorio, Centro Storico”.
“A distanza di nove mesi dall'insediamento di questa Amministrazione - dichiara il primo cittadino - siamo riusciti a risolvere il problema della carenza di dirigenti in alcuni settori vitali dell'Ente consolidando così la struttura amministrativa dell'Ente. Sempre oggi, il dott. Vito Vittorio Scalogna, nuovo Segretario Generale del Comune che ha preso servizio stamani, ha provveduto a nominare i componenti della commissione del concorso per l'assunzione del dirigente economista.
Sono questi passi importanti e sono dunque contento per i risultati raggiunti che ci consentono di incrementare la compagine dirigenziale fondamentale per migliorare i servizi resi dal nostro Ente”.
Nasce l'associazione di scopo per la redazione dei Paes

Nasce l'associazione di scopo per la redazione dei Paes
Il consiglio comunale di Santa Croce Camerina ha deliberato nei giorni scorsi il mandato al sindaco per la costituzione dell’associazione temporanea di scopo con i comuni facenti parte del Patto dei sindaci, ossia Comiso (comune capofila), Chiaramonte Gulfi, Acate, Giarratana e Monterosso Almo. Si tratta di un atto importante che servirà per mandare in gara l’affidamento della redazione dei Paes, ossia i Piani di azione per l’energia sostenibile, documento programmatico per descrivere il percorso e le azioni che le singole città seguiranno da qui al 2020 per ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra. I Paes successivamente verranno posti all’attenzione della commissione europea per la valutazione e dunque l’approvazione. Ciò consentirà ai comuni di mettere in atto le opere di risparmio energetico nei territori di competenza e raggiungere così gli obiettivi dell’UE in campo energetico (-20% di CO2, + 20% di energia rinnovabile e + 20% di risparmio energetico).
Vulnerabilità sismica: Ragusa e il suo centro storico. Soluzioni possibili

Vulnerabilità sismica: Ragusa e il suo centro storico. Soluzioni possibili
La Cna di ragusa di concerto con la Sovrintendenza ed il Comune ha organizzato un convegno, il prossimo 21 marzo, per provare a tracciare delle strategie per affrontare la vulnerabilità sismica del centro storico.
“Abbiamo pensato di promuovere un incontro del genere – spiega il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giorgio Biazzo – perché è fondamentale affrontare, una volta per tutte, questa tematica che, rispetto anche alla necessità di comprendere nel dettaglio le caratteristiche del piano di emergenza comunale, faccia capire se ed in che modo le piccole e medie imprese artigianali della nostra zona possono essere interessate. E’, prima di tutto, un discorso legato alla sicurezza soprattutto in un territorio come il nostro con un elevato indice sismico. Ma non dobbiamo sottacere il fatto che può anche diventare una concreta occasione di crescita economica considerando le varie tipologie di intervento che si renderebbero necessarie”. Tra gli interventi programmati quello di Marcello Dimartino della Protezione civile del Comune di Ragusa che illustrerà la componente del rischio sismico del piano di emergenza comunale. Ivo Caliò, docente del dipartimento Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Catania, si occuperà, invece, de “Gli edifici ed il terremoto: alcune riflessioni sul centro storico di Ragusa”. Interverranno anche Giorgio Battaglia della Soprintendenza e l’assessore ai Centri storici del Comune, Giuseppe Dimartino. “Sono stati invitati ad intervenire – dice la responsabile organizzativa della Cna di Ragusa, Antonella Caldarera – anche i rappresentanti del Dipartimento regionale della Protezione civile e i rappresentanti degli ordini professionali della nostra area. Riteniamo che confrontarsi a più voci su questa delicata questione sia di fondamentale importanza per capire la natura e la strategia degli interventi eventualmente da effettuare”.
Vittoria. Chiarito l'accoltellamento dei due extracomunitari

Vittoria. Chiarito l'accoltellamento dei due extracomunitari
Venerdì scorso la Polizia e il pronto soccorso sono intervenuti, durante la notte, in due distinti luoghi della città, in aiuto di un tunisino e di un algerino ambedue trovati con ferite da taglio. Inizialmente gli agenti non avevano collegato i due episodi, ma in seguito alle indagini si è scoperto che l'uno aveva ferito l'altro, oscuri, però, continuano a rimanere i motivi della lite.
E' presumibile che l’accoltellatore sia stato l’algerino. Infatti quest’ultimo ha ferite solo ad una mano, guaribili in 10 giorni, la mano che impugnava il coltello rinvenuto nei pressi del luogo dove più copiosa è stata rilevata la presenza di sangue. L’altro ferito, il tunisino, che si trova ancora ricoverato in ospedale, ha indicato il suo aggressore per nome e si è mostrato in grado di riconoscerlo. Quest’ultimo tuttavia è un soggetto con grossi precedenti penali alle spalle. Le indagini proseguono.
"Finanza Killer", la Cassarà e quella certa sicumera

"Finanza Killer", la Cassarà e quella certa sicumera
La prima uscita pubblica della neoeletta al coordinamento cittadino dei giovani di Territorio, Mariagrazia Cassarà, ci dispiace dirlo, ma è stato un vero passo falso. Un errore, abbastanza grossolano, che poteva essere facilmente evitato se la Cassarà non avesse avuto tutta questa fretta e magari si fosse fatta consigliare da qualche suo collega, un po' più esperto.
Ovvio è la prima volta, la voglia di visibilità è tanta, e ciò l'ha indotta in fallo. Mi riferisco al suo comunicato sullo spettacolo messo in scena, domenica sera, presso la Scuola regionale dello Sport, dal titolo "Finanza killer".
Iniziamo dall'ultima parte del comunicato. La Cassarà non può lamentarsi se il Comune organizza uno spettacolo gratuito, non può lamentarsi se non le piacciono i temi trattati nello spettacolo o meglio che lo faccia, ma in modo puntuale e non così. Dove sta il problema se questo spettacolo è stato patrocinato ed offerto dal Comune? Il problema sorgerebbe se lo spettacolo avesse avuto un costo esorbitante, ma come dice lei stessa la delibera non è stata ancora pubblicata e poi che significa asserire che “finora la maggior parte delle iniziative più appetibili organizzate in estate, a Natale e perfino a carnevale” sono state a pagamento, ma appetibili per chi? Ma con tutto il rispetto, ma di cosa parla la Cassarà? Di gusti, di estetica? Del valore intrinseco ed oggettivo delle iniziative? Non capisco.
Non riesco a capire tutto lo stupore della coordinatrice quando fa notare che “gli amministratori comunali hanno fatto la loro bella passerella in vista della prossima campagna elettorale per le europee”. Ossia sono saliti sul palco, hanno presentato lo spettacolo e hanno detto le loro cose, giuste o sbagliate che siano, dov'è la novità? Forse la Cassarà dimentica che quando un'Amministrazione organizza qualcosa e crede particolarmente in questa iniziativa, la presenzia, si fa vedere, ma non è che ci mette il cappello, l'hanno organizzata loro, si fa così dalla notte dei tempi, ma aggiungo un'altra cosa, sarebbe incomprensibile, oltreché sbagliato, il contrario.
Rimango sconcertato, invece, quando la Cassarà si lascia andare, nonostante avesse premesso di non farlo, ad una critica nazional-popolare allo spettacolo. Piuttosto che continuare a ribadire che non vuol entrare nel merito delle cose, che lo faccia se ha gli strumenti, ma visto che non si prende la briga lo faccio io. Pretendere che ci sia un contraddittorio in uno spettacolo teatrale è poco più che un abominio, come lo è rimanere basiti dal fatto che la Banca Etica salga sul palco e si presenti, raccontando la sua filosofia, ci dispiace Cassarà, ma sta nell'ordine delle cose. Se, per esempio, metto in scena uno spettacolo sul nazismo o sulla guerra, mica invito un gerarca o uno Stato guerrafondaio per dargli il contraddittorio, non siamo in un talk show. Infine, se è vero che la Banca Etica è un istituto di credito, è altrettanto vero che non è minimamente associabile a tutti gli altri istituti creditizi, perché è profondamente diversa la sua natura, spero lo sappia.
Ragusa ha celebrato la Giornata dell'unità nazionale

Ragusa ha celebrato la Giornata dell'unità nazionale
Celebrata alle 11 di stamani in Piazza San Giovanni la ricorrenza della “Giornata dell'Unità Nazionale Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera”, festività civile istituita con la legge 222 del 23 novembre 2012 con l'obiettivo di ricordare e promuovere, anche tra i giovani delle scuole, i valori di cittadinanza e riaffermare e consolidare l'identità nazionale attraverso la memoria civica.
La cerimonia, promossa dalla Prefettura con la collaborazione del Comune di Ragusa, ha visto la presenza di numerose autorità politiche, militari, civili e religiose nonché di una nutrita rappresentanza di alunni delle scuole elementari che hanno colorato la Piazza con decine di bandiere tricolori.
Davanti ad un picchetto schierato, formato da rappresentanti delle diverse forze di polizia e numerosi rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, si è svolta, in primo luogo, la cerimonia dell'alza bandiera con la esecuzione da parte di un trombettiere dell'Inno di Mameli.
Subito dopo il Prefetto Annunziato Vardè, accompagnato dal Sindaco di Ragusa Federico Piccitto, dal Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Colonnello Salvatore Gagliano e dal Commissario Straordinario della Provincia Regionale di Ragusa Carmela Floreno, ha deposto una corona d'alloro sul Monumento ai Caduti.



