Ragusa. Oggi è iniziata la due giorni per il Forum Regionale delle Polizie Locali

Ragusa. Oggi è iniziata la due giorni per il Forum Regionale delle Polizie Locali
Ha preso il via stamani presso la sala auditorium della Scuola Regionale dello Sport di Contrada Selvaggio, la prima delle due giornate della quarta edizione del “Forum Regionale delle Polizie Locali” promosso dal Comune di Ragusa ed organizzato dal Comando della Polizia Municipale e dalla società editrice Edipol che cura la pubblicazione del periodico nazionale “La Voce dei Vigili Urbani”.
L'iniziativa che ha raccolto, per l'edizione di quest'anno, l'adesione di oltre 700 appartenenti al Corpo della Polizia Municipale in servizio nei vari comuni dell'Isola, vedrà la presenza di illustri relatori, tra avvocati, magistrati, comandanti dei Corpi di P.M. Che saranno chiamati ad affrontare, dal punto di vista tecnico normativo, le tematiche riferite alle competenze attribuite dalla legge alla Polizia Municipale.
Ad aprire i lavori è stato il Comandante del Corpo della P.M. di Ragusa, dott. Giuseppe Puglisi che oltre a porgere il benvenuto ai partecipanti si è soffermato brevemente sull'importanza del ruolo del vigile urbano sempre a contatto con i cittadini con i quali interagisce garantendo il diritto alla sicurezza.
Anche il Sindaco Federico Piccitto nel suo intervento ha voluto riconoscere agli appartenenti alla Polizia Municipale il grande impegno per il delicato lavoro svolto quotidianamente. “Voi – ha sostenuto il capo della civica amministrazione - siete un punto di riferimento importante per gli abitanti della città con cui siete costantemente a contatto e per il quale si richiede da parte vostra un giusto approccio con gli stessi”. Il primo cittadino ha voluto altresì sottolineare l'importanza dell'attività sinergica che si è nel tempo sempre più sviluppata e consolidata tra tutte le forze dell'ordine per un controllo più attento e mirato del territorio che garantisce la tranquilità e la sicurezza di ogni cittadino.
Dopo i due saluti istituzionali il Forum è entrato nel vivo dei lavori con l'intervento del primo dei relatori in programma. A prendere la parola è stato l'avvocato Pino Napolitano, dirigente del Comune di Pistoia che ha affrontato la questione delle “spese di procedimento e di notifica”.
Oggi in 200 a difendere Melissa e il suo diritto alla casa

Oggi in 200 a difendere Melissa e il suo diritto alla casa
Circa duecento militanti de "Il popolo dei forconi" con a capo Mariano Ferro assieme al comitato "Fermate le aste", presenti "Altra agricoltura", Angelo Giacchi e il movimento "Mda", questa mattina hanno impedito che Melissa venisse buttata fuori casa, una grande partecipazione tesa ad affermare un diritto sacrosanto di dignità. Il diritto alla casa.
"Vogliamo impedire che Melissa - ha dichiarato il portavoce dei Forconi - diventi un rifiuto sociale, anche perché la storia di Melissa è la storia di tanti altri che non riecono a trovare la strada di un pieno affrancamento e di un riscatto sociale. L'atteggiamento di chiusura da parte delle banche, la drammatica situazione in cui versa il comparto imprenditoriale e la conseguente emorraggia di posti di lavoro stanno determinando una miscela esplosiva i cui effetti sono difficili da preventivare. In questo contesto dobbiamo denunciare la totale assenza della politica, delle associazioni di categoria e dei sindacati, tutti protesi in uno sforzo di autoconservazione. Questo disastro era stato denunciato dal nostro movimento già da tempo. Oggi sensibilità diverse si sono unite a noi in questa battaglia di civiltà. Questo - conclude la nota - è solo l'inizio, siamo sempre di più, il consenso intorno a noi è sempre maggiore e sempre più convinto. Sappiamo di non essere soli, sappiate di non essere soli".
Il Comune di Comiso presenta il suo programma per le giornate del FAI

Il Comune di Comiso presenta il suo programma per le giornate del FAI
L'assessore alla Cultura Giulia Digiacomo rende noto che, in occasione delle Gionate Fai di Primavera 2014, sarà possibile visitare l'originale mosaico delle terme romane allocato in via Canonico Flaccavento. Da domani fino a domenica prosisma, infatti, gli alunni dell'Istituto superiore “G. Carducci” di Comiso guideranno i visitatori presso le terme romane e il mosaico del Nettuno e delle Nereidi la cui copia si trova in via Calogero. Inoltre, potrà essere visitata anche la necropoli di Serra Carcara e presenteranno i reperti archeologici ivi trovati e custoditi presso l'aeroporto di Comiso.
“L'Amministrazione comunale ha voluto collaborare all'iniziativa per dare il suo tangibile contributo alla conoscenza della città, al fine di una promozione turistica che ne esalti le antiche origini con la visione dell'importante mosaico del pavimento termale – ha dichiarato l'assessore Digiacomo -. Si tratta tratta di un reperto sotto il profilo storico molto prezioso che contiamo, in un prossimo futuro, di rendere sempre fruibile ”.
Gli studenti comisani, guidati dalle professoresse Maria Stella Micieli e Rosanna Distefano, referenti del progetto, e dagli insegnanti di Italiano, Greco, Storia, Arte Discipline plastiche e Lingue straniere, illustreranno ai turisti l’area oggetto di studio, la storia degli insediamenti e alcuni tratti fondamentali della città greca, venerdi 21, sabato 22 e domenica 23 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30 per le terme, e venerdi 21, sabato 22 e domenica 23 dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 per l’aeroporto.
Inoltre sabato 22 alle ore 18.00 e domenica 23 alle ore 11.00 si terrà un reading di passi dello scrittore Gesualdo Bufalino nella saletta annessa alla Biblioteca “Bufalino” in piazza delle Erbe a Comiso. L’evento è organizzato sempre dal “Carducci” in collaborazione con la Fondazione Bufalino, l’associazione Creatimondo e con il patrocinio del Comune di Comiso. A leggere i passi dello scrittore comisano gli allievi del laboratorio teatrale guidati dalle attrici Tiziana Bellassai e Anita Indigeno.
Al via il progetto sulla legalità economica nelle scuole

Al via il progetto sulla legalità economica nelle scuole
Oggi, presso l’Istituto Comprensivo “Francesco Crispi” di Ragusa, per la Provincia iblea, si è tenuto il primo incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti, per parlare di cultura della legalità economica.
E’ un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.
L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Di concerto con il predetto Dicastero, è stato sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico in corso, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a:
- creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”;
- affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economica-finanziaria;
- stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
All’iniziativa, che ha registrato un notevole successo già alla prima edizione dell’anno scorso, è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica, attraverso una rappresentazione grafico-pittorica o una produzione video-fotografica.
Dopo l’incontro con gli alunni e gli insegnanti del “Francesco Crispi”, che hanno manifestato notevole e partecipato interesse, seguiranno a breve analoghe iniziative in altri istituti scolastici della Provincia.
Fare Verde Vittoria chiede delucidazioni in merito alla differenziata

Fare Verde Vittoria chiede delucidazioni in merito alla differenziata
Anche a Vittoria inizia la raccolta differenziata, questo il messaggio apparso in una serie di cartelloni pubblicitari in giro per la città. Una notizia positiva, se fosse confermata, infatti più che di differenziata si dovrebbe parlare dell'istituzione di alcune isole ecologiche per: indumenti usati, carta, cartone, vetro e plastica. Questa è la denuncia di Fare Verde Vittoria, che esorta il Comune e la ditta che si occuperà della raccolta dei rifiuti a dar vita ad un sistema realmente funzionale e non a soluzioni inutile e dannose per l'ambiente oltreché per le tasche dei contribuenti.
“Pertanto – scrivono nella loro nota - invitiamo il nostro Sindaco Giuseppe Nicosia, i vertici della SAP e l’assessore alla trasparenza Piero Gurrieri a programmare una doverosa conferenza stampa, allo scopo di far conoscere ai cittadini vittoriesi ed alle associazioni ambientaliste presenti nel nostro territorio, desiderosi tutti, ad iniziare una concreta raccolta differenziata, il valore ecologico e le modalità di quanto preannunciato”.
L'Aida: "La Migliore finge di essere neutrale ed imparziale, invece lancia sassi"

L'Aida: "La Migliore finge di essere neutrale ed imparziale, invece lancia sassi"
riceviamo e pubblichiamo
Diogene di Sinope, il “Kinico”, antico filosofo greco, detto anche il “Cane”, con la sua lanterna urlava per le strade e cercava “Uomini”; noi ingenui animalisti del XXI° secolo scriviamo comunicati stampa alla ricerca illusoria di trovare “Politici Seri” ed invece racimoliamo messaggi scorretti, titoloni completamente fuori tema e repliche illogiche da chi, come Sonia Migliore, prima lancia sassi e poi nasconde la mano addirittura dichiarandosi “vittima intimidita”.
Lamenta che alla sua interrogazione finora non abbia risposto l’Amministrazione ma solo le associazioni animaliste e ce ne fa un’ulteriore colpa; cosa avremmo dovuto fare nei suoi confronti? Avremmo dovuto lodarla per aver affermato che forse siamo corresponsabili di un “danno erariale”? Avremmo dovuto ringraziarla per averci addossato subdolamente corresponsabilità in relazione alle proroghe che il Dirigente ha dovuto emanare per non bloccare un servizio pubblico essenziale?
E cosa dire dell’affermazione spudoratamente falsa che l’Aida non ha provveduto, in questi 10 mesi di gestione del Rifugio, all’assistenza sanitaria, all’acquisto dei farmaci e alle cure veterinarie?
Abbiamo ben 110 fatture, parcelle e ricevute che dimostrano “l’assolutamente opposto”.
Addirittura è arrivata ad accusarci di <aver ricevuto ulteriori finanziamenti per servizi collaterali, ‘raggirando’ di fatto le giuste modalità di affidamento previste dalle norme ordinarie .. su servizi che potevano essere inclusi nel bando di gara, con probabile risparmio per le casse comunali>. Come possono essere considerati tali testuali affermazioni della Migliore? Delle carezze? Delle affermazioni di lode nei nostri confronti?
Se risulteranno prive di fondamento, non sono delle accuse gravissime e infamanti?
Nel suo ultimo comunicato, altresì, la Migliore utilizza, per la terza volta, il latino; forse per non farsi capire da tutti? Forse perché ha finito le argomentazioni in italiano? O forse perché la nostra replica è stata tanto “arrabbiata” quanto esplicita e dettagliata, e quindi difficilmente contrastabile?
Le abbiamo, infatti, chiesto di non utilizzare il “randagismo” per sua visibilità politica; le abbiamo fatto notare che l’interrogazione di cui parla in realtà è stata data prima alla stampa e, subito dopo, al protocollo del Comune, pertanto è una sorta (impropria) di comunicato-interrogazione che imponeva una nostra replica; le abbiamo fatto notare che la gestione del Rifugio Comunale e dei Box Veterinari non è partita con l’Amministrazione attuale, bensì nel lontano 2010 con l’Amministrazione di Nello Dipasquale.
“Ha dimenticato” anche di dire che la delibera n. 366, del 4 ottobre 2011, della giunta guidata da Nello Dipasquale, con cui si emana il protocollo d’intesa per l’adozione di cani in Italia e all’estero (che lei solo oggi critica) porta anche la sua stessa firma!
“Omette” di confermare, addirittura, che le proroghe non le ha “inventate” l’attuale dirigente del Comune, il dott. Lumiera, ma che anche la passata Amministrazione, di cui è stata assessore, ne ha fatto uso e riuso, nei nostri confronti, per ben tre volte, sia in relazione alla gestione del Rifugio Sanitario, sia in relazione al protocollo per le attività relative all’adozione dei cani in Italia e all’estero.
Dimentica, ancora, di raccontare che la Giunta dell’ex Sindaco Nello Dipasquale, con lei in carica, nella giornata del 27 dicembre 2011, con tanto di cerimonia in pompa magna, consegnò una targa di riconoscimento alle associazioni animaliste cittadine, alla Lav, all’Enpa ed anche all’Aida. e che nell’ultima Relazione Annuale del Sindaco Nello Dipasquale, con lei sempre assessore, sia la Lav, che l’Enpa, che l’Aida vengono citate come associazioni “utilissime” per la Città di Ragusa.
Di una cosa ci siamo quindi convinti: le critiche e le polemiche sollevate dalla Migliore nei nostri confronti hanno motivazioni esclusivamente “politiche”.
Forse per certi esponenti politici si è meritevoli di lodi e medaglie solo se si sta politicamente dalla loro parte, se, invece, come nel nostro caso, un’Associazione non obbedisce alla logica dell’intruppamento elettorale allora la punizione è la denigrazione, lo schizzo di fango.
Come abbiamo più volte dichiarato, l’Aida non ha colori politici, non ha finalità ideologiche, non fa riferimento ad alcun movimento o partito, non è né vicina né lontana a questa o quell’altra amministrazione pubblica, al nostro interno abbiamo democristiani, berlusconiani e grillini, volontari di destra e di sinistra: tutti semplicemente animalisti al 100% e collaboriamo con tutti coloro che hanno desiderio di risolvere problemi concreti.
Ragusa. I dissuasori di velocità servono solo ad un monitoraggio

Ragusa. I dissuasori di velocità servono solo ad un monitoraggio
I dissuasori di velocità installati ieri in Via Achille Grandi dalla Polizia Municipale sono stati posizionati solo ed esclusivamente per svolgere un monitoraggio dei limiti di velocità delle autovetture in transito.
A precisarlo è il Vice sindaco e delegato alla Polizia Municipale Massimo Iannucci che unitamente al Comandante del Corpo Giuseppe Puglisi specificano che da tali rilevazioni non deriveranno contestazioni a violazioni al codice della strada per superamento dei limiti di velocità.
Ragusa, tutela più l'associazione animalista che il randagio?

Ragusa, tutela più l'associazione animalista che il randagio?
Ritorniamo a parlare di randagi, di soldi e bandi per la gestione del rifugio sanitario ibleo. Per provare a sbrogliare l'intera vicenda fatta da due bandi, di continue proroghe e di soldi, tanti soldi, ci perdonerete, ma dobbiamo fare un po' di cronistoria.
Iniziamo con la determina dirigenziale del Settore I, n° 179 del 16 dicembre 2013, con cui si approva il bando di gara per la “Gestione del rifugio sanitario comunale”. Con questo bando il Comune impegnava la somma di 85.062 euro per due anni. Questa gara, però, andò deserta forse proprio perché gli oneri che ricadevano sulla associazione erano troppo alti. Quindi i tecnici del Comune, lo scorso 7 marzo, hanno redatto un nuovo testo, decisamente più vantaggioso e non solo da un punto di vista economico.
Innanzitutto l'importo stanziato salì a 62.120 euro per 9 mesi contro gli 85 mila per 24 mesi. Ma non solo, infatti in questo secondo bando si parla esclusivamente di “Affidamento del servizio di cattura, custodia, mantenimento e trasporto dei randagi”, scompare perciò la dicitura “Gestione del rifugio”. Con questa rettifica il Comune non solo solleva l'associazione dall'incombenza delle spese veterinarie, ma rimedia alla confusione che aveva creato con l'Asp 7. Come ricorda la consigliera Sonia Migliore, il 27 febbraio dell'anno scorso, l'Asp di Ragusa chiedeva delucidazioni sulla gestione del canile, infatti se questo è direttamente gestito dal Comune le spese sanitari erano a carico del servizio veterinario, se invece il rifugio fosse stato gestito da terzi, le spese veterinarie sarebbero state a carico dell'associazione. Qui il primo errore del Comune, che mentre afferma, il 28 febbraio, che la gestione del canile è diretta, il 22 marzo affida la Gestione dello stesso all'Aida e perciò stanzia 25 mila euro. Le spese sanitarie perciò dovrebbero essere a carico dell'Aida, però le continuerà a pagare l'Asp. Comunque con il secondo bando questa anomalia viene cancellata.
Con il secondo bando si introduce l'istituto giuridico dell'Avvalimento, questo, nelle gare pubbliche, serve a soddisfare determinati requisiti economici, tecnici ed organizzativi della ditta partecipante, un'attestazione che va fornita tramite la presentazione della SOA, che è un altro soggetto giuridico. Quale è l'utilità di questa new entry? Avere maggiori garanzie? Può essere, ignorando per un momento, che queste garanzie vengono richieste per appalti superiori a 150 mila euro, non possiamo non notare che con l'Avvalimento si dà la possibilità all'associazione animalista di consorziarsi con altri soggetti, ciò risulta estremamente interessante quando nel secondo bando si fa riferimento al fatto che il servizio deve essere effettuato con mezzi autorizzati e attrezzature adeguate ossia se l'associazione animalista non li possiede può utilizzare quelli del soggetto con cui si è consorziata. Inoltre, la possibilità di consorziarsi determina ulteriori 5 punti nella valutazione finale per aggiudicarsi la gara. In tal modo si amplia la platea dei possibili partecipanti e si agevola chi è già consorziato o non ha difficoltà a farlo.
Abbiamo già detto che il nuovo bando non comporta solo un miglioramento economico, infatti i benefici non riguardano solo i 62 mila euro per 9 mesi o il fatto che il rimborso per la cattura del randagio da 30 euro passa a 40 o che il mantenimento giornaliero per ogni animale, passa da 1,50 euro a 2,60 euro, con il nuovo bando vi è un alleggerimento delle incombenze. Tipo, se in dicembre si stabilì che, per favorire l'adozione degli animali, il rifugio doveva aprire al pubblico “almeno 4 ore al giorno e con almeno 3 aperture settimanali pomeridiane”, con il nuovo bando l'apertura al pubblico, scende, a tre ore al giorno, con almeno un'ora di apertura pomeridiana. Proprio un altro bel regalino.
Concessioni, regali e agevolazioni che sembrano favorire più l'associazione animalista che dell'animale stesso. Come si può stanziare solo 2,60 euro per animale quando il decreto presidenziale n°7, del 12 luglio del 2007, stabilisce che la custodia e il mantenimento giornaliero dei cani di media e grossa taglia, cioè superiore ai 10 kg, non può scendere al di sotto dei 3,50 euro ed infine come mai nel secondo bando si parla solo di cattura e mantenimento di cani randagi? I gatti, che fine hanno fatto? Può essere che a Ragusa non ci siano colonie di felini?
Marino: "Adesso l'Amministrazione rimetta in funzione l'ascensore di via Roma"

Marino: "Adesso l'Amministrazione rimetta in funzione l'ascensore di via Roma"
“Dopo che l’Amministrazione comunale è stata così solerte a risolvere il problema dell’ascensore dell’istituto scolastico “Paolo Vetri”, ci chiediamo se la stessa formula magica non si possa applicare per l’elevatore di via Roma, bloccato da tempo immemore”. E’ quanto chiede la consigliere comunale indipendente Elisa Marino che, così come altri cittadini, si arrovella sulla ragione per cui questa struttura non abbia mai funzionato. “Lo abbiamo visto all’opera solo qualche giorno dopo l’inaugurazione – afferma ancora Marino – e poi più niente. Il buio più assoluto. Nel corso di questi anni ne abbiamo ascoltate di tutti i colori, dai guasti di carattere tecnico alle difficoltà di carattere manutentivo. La questione, però, è che abbiamo un ascensore che non funziona e che era stato pensato per risolvere un problema non da poco, aiutare chi aveva difficoltà di deambulazione a superare il dislivello tra via Natalelli, proprio sotto il ponte Pennavaria, e via Roma. Questo positivo proposito non è mai stato possibile attuarlo in maniera continuativa. Visto che l’attuale Amministrazione ha dimostrato una certa dimestichezza con gli ascensori, la invito a prendere in considerazione, in maniera seria ed ultimativa, la possibilità di risolvere, una volta per tutte, quello che sembra diventato un mistero degno di essere annoverato in un manuale di casistica degli enigmi irrisolvibili. Speriamo che l’Amministrazione Piccitto abbia migliore fortuna, in questo senso, di chi l’ha preceduta”.
Domani nella sala conferenze della Cna un incontro per contrastare la crisi

Domani nella sala conferenze della Cna un incontro per contrastare la crisi
L’Italia è uno dei paesi al mondo in cui il valore delle Piccole e Medie Imprese da solo, regge gran parte del tessuto economico del Paese.
Un tessuto sfilacciato dalla crisi economica persistente e dalla mancanza di ricette concrete, ha finito per rendere molti dei nostri imprenditori di successo impauriti, spiazzati e sempre più spesso, costretti ad abbandonare un sogno che avevano con fatica costruito giorno dopo giorno.
La stessa parola crisi però non ha solo un significato negativo: nel suo senso più stretto significa separare, discernere, scegliere.
Oggi più che mai scegliere la strada giusta per la propria impresa è diventata una necessità impellente ed il racconto di Paolo Ruggeri, tramite la Open Source Management, parte proprio da qui: la crisi è il momento ideale per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire prossimo, specialmente per chi, nel corso degli anni, ha cercato di lavorare proprio su questo, sulle opportunità.
L’opportunità offerta da OSM è quella di incontrare gli imprenditori, le associazioni di categoria, i rappresentanti delle istituzioni e metterle insieme allo stesso tavolo per spiegare, finalmente nei dettagli e con esempi concreti, come aumentare utili e profitti durante un ciclo economico apparentemente sfavorevole.
Il 20 marzo 2014, presso la Sala Conferenze CNA “Pippo Tumino” a Ragusa, in via Psaumida 38 a partire dalle ore 15, Paolo Ruggeri ci racconterà le azioni concrete, coraggiose, semplici ma anche molto faticose, soprattutto emotivamente, in grado di permettere ad imprenditori di successo a raggiungere grandi risultati, tramite esempi, consigli pratici e guide che vi spiegheranno passo passo, in modo semplice ed intuitivo, come rimettere nelle vostre mani il destino della vostra impresa.
