Spettacolo ed emozioni a Scoglitti per il Beach Soccer

Spettacolo ed emozioni a Scoglitti per il Beach Soccer

Si sono concluse con una partecipazione straordinaria di pubblico, spettacolo ed emozioni le Finali
Scudetto del Campionato Italiano di Beach Soccer (Serie A Q8 e torneo Femminile), che dal 4 al 9
agosto hanno trasformato la Puntocuore Beach Arena di Scoglitti nella capitale italiana dello sport
sulla sabbia. Un evento di primissimo piano a livello nazionale che ha visto trionfare il Pisa nel
torneo maschile e il VJS Velletri nel femminile, confermando la straordinaria vocazione della
provincia di Ragusa per le grandi manifestazioni sportive. Tanto da spingere la LND, rappresentata
dal presidente Giancarlo Abete, a premiare la tappa di Scoglitti come la migliore delle sei che
compongono il circuito nazionale. Sull'eccezionale riuscita della manifestazione è intervenuto il
presidente della I Commissione Affari Istituzionali all'ARS, On. Ignazio Abbate che ha scelto di
sostenere con forza anche questa manifestazione dopo la recente tappa gold del torneo nazionale di
beach volley: “La straordinaria riuscita delle Finali del Campionato Italiano di Beach Soccer a
Scoglitti è la dimostrazione concreta di come il connubio tra sport e promozione turistica sia il vero
volano per la valorizzazione delle nostre spiagge e per il rilancio dell'economia del territorio. Dopo
i risultati eccezionali ottenuti a Marina di Modica con la Tappa Gold del Campionato Italiano
Assoluto di Beach Volley, la provincia di Ragusa si conferma ancora una volta un punto di
riferimento di livello assoluto nel panorama sportivo nazionale. Un plauso d'obbligo va
all'impeccabile macchina organizzativa guidata dall'amico Fabio Nicosia e da tutti i componenti
dell'associazione “I Soci”. Con la loro professionalità, passione e visione, si sono confermati una
garanzia di qualità ed eccellenza, capaci di portare in Sicilia competizioni di primissimo piano con
il supporto della Lega Nazionale Dilettanti e delle federazioni nazionali. Questo successo nasce da
un lavoro sinergico e costante tra la Regione Siciliana, i Comuni, il Libero Consorzio Comunale di
Ragusa e le realtà organizzative locali. Investire nei grandi eventi sportivi significa generare indotto
economico, attrarre visitatori e dare lustro all'mmagine delle nostre coste. Il nostro impegno
all'Assemblea Regionale Siciliana continuerà a sostenere e programmare con forza manifestazioni
di questo calibro per continuare a far crescere il turismo balneare e sportivo in tutta la Sicilia. Oggi
la nuova sfida è quella di sedersi al tavolo per pianificare le edizione del 2027”.


Stop ai voli. Regione: Bisogna investire veramente su Comiso

Stop ai voli. Regione: Bisogna investire veramente su Comiso

A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stato disposto il prolungamento della chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1) e la chiusura del settore B3.Sono sospese tutte le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle ore 11:00 ora locale di domani 12 agosto. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.  Registriamoa questo punto l'intervento della Regione perchè la Sicilia sta perdendo non solo soldi ma soprattutto credibilità. L'Etna come abbiamo detto più volte non è un'emergenza inaspettata e improvvisa ma un evento che si deve contenere grazie a programmazione ed interventi d supporto. . «Dall’inizio dell’emergenza a oggi - dice  l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò - abbiamo già organizzato oltre 100 corse speciali di autobus, che si sono aggiunte ai collegamenti ordinari attivati dalle compagnie aeree da e per gli aeroporti di Palermo e Trapani. Abbiamo inoltre predisposto, in collaborazione con Trenitalia, cinque treni speciali sulla tratta Palermo-Catania. Infine, a partire da oggi, tutti i passeggeri in possesso di un biglietto aereo con destinazione Catania, nel caso in cui fossero stati dirottati sul capoluogo siciliano, potranno utilizzare gratuitamente anche i collegamenti ferroviari ordinari in partenza da Palermo, semplicemente mostrando il titolo di viaggio del volo. Una soluzione che garantisce un'altra alternativa concreta per gli spostamenti» Il presidente Schifani invece ha detto sche  questa emergenza conferma la necessità di potenziare ulteriormente il sistema aeroportuale dell’Isola e, in particolare, lo scalo di Comiso, sul quale abbiamo deciso di investire nuove risorse per aumentarne capacità e operatività».   L'assessore Aricò però vuole precisare che l’aeroporto "Pio La Torre" di Comiso, nonostante sia il più vicino geograficamente, non può rappresentare una soluzione alternativa in caso di emergenza legata all’attività dell’Etna in quanto non risulta idoneo ad assorbire il traffico dirottato dall’aeroporto di Catania. Lo scalo ibleo, infatti, dispone di sole sei piazzole di sosta per gli aeromobili, una capacità che non consentirebbe di gestire i volumi di traffico e il numero di aerei necessari a garantire la piena operatività dei collegamenti durante la sospensione o la forte limitazione delle attività a Catania-Fontanarossa». Nel corso dell’odierna seduta della giunta regionale si sarebbe deciso  di intervenire con una strategia più ampia, individuando nuove risorse finanziare, oltre a quelle destinate all’area cargo, da investire nel potenziamento dello scalo di Comiso. Sperando che non si dimenticano di queste parole appena finisce l'emergenza.

Lo stop ai voli e la politica.

Lo stop ai voli e la politica.

Continua la fase eruttiva dell'Etna che paralizza i voli nella Sicilia orientale. L'aeroporto internazionale di Catania ha disposto la chiusura degli spazi aerei interessati dalla nuvola di cenere vulcanica - nello specifico il settore a sud-ovest (C1) -, bloccando tutti i voli in arrivo fino alle ore 19:00 locali. La Sac, società di gestione dello scalo etneo, ha tuttavia confermato che le partenze rimangono al momento consentite, operando dalla pista 08.  Ieri sera intorno alle 21:30, si è aperta un'ulteriore bocca eruttiva all'interno della Valle del Bove, a una quota di circa 1.900 metri nei pressi di Monte Simone. La densa nube di cenere generata dall'eruzione si sta attualmente disperdendo in direzione sud-sud-est. Per evitare disagi e affollamenti nei terminal consigliamo di non mettersi in viaggio verso lo scalo senza aver prima verificato lo stato e l'operatività del proprio volo direttamente con la compagnia aerea di riferimento. Nelle prossime ore si potrà capire se le limitazioni ai voli verranno prolungate o se la situazione meteorologica e vulcanica permetterà un graduale ritorno alla normalità. La politica siciliana guarda alla situazione di crisi con un occhi molto critico. L'on Campo di fronte all'ennesima chiusura di Fontanarossa, ai disagi di tanti passeggeri e al nostro comparto turistico e commerciale che brucia milioni di euro per ogni giorno di chiusura  insiste nell'accusare il centrodestra ricordando che certi  disastri ambientali non arrivano all’improvviso ma a causa dell’improvvisazione di una classe politica che non riesce a governare gli eventi”.
Stefania Campo insiste nel dire che non c’è un piano di emergenza che sia collaudato e costante  e non si capisce perché ci sono stati tanti incontri sull’aeroporto che di tutto hanno parlato tranne che di un piano per la gestione di un’emergenza chiara visto che Catania è una delle poche città al mondo ad avere un aeroporto a ridosso di un vulcano attivo. La tematica della vendita delle quote di Sac ha sempre la priorità rispetto ai bisogni dei siciliani, fare cassa velocemente e in modo poco trasparente e antieconomico per coprire chissà quale bisogno finanziario.  Adesso la scusa è che l’Ars ha chiuso i battenti per le ferie estive, ma noi chiediamo ugualmente un tavolo di confronto immediato affinché come assoluta priorità per il futuro ci sia un piano preciso di gestione emergenze, che naturalmente comprenda anche l’aeroporto di Comiso, tra l’altro della stessa società di gestione, non bloccando di fatto un’intera Sicilia orientale con un aeroporto situato a un centinaio di chilometri. La soluzione passa necessariamente anche da Comiso, aeroporto che non può continuare a essere considerato una struttura accessoria o una riserva da utilizzare in modo improvvisato soltanto quando Catania va in crisi.


Concluso il campionato italiano Q8

Concluso il campionato italiano Q8

Lenergy Pisa è di nuovo Campione d’Italia della Serie A Q8. Il team guidato da Matteo Marrucci concede il bis, batte la Sambenedettese per 7-4 completando una rimonta strepitosa e alza al cielo il suo quarto Scudetto, il secondo di fila, al termine di una finale bellissima, intensa, imprevedibile fino all’ultimo respiro. Una gara che ha infiammato la Puntocuore Beach Arena di Scoglitti (Rg) completamente sold out. Più di mille spettatori hanno applaudito due squadre che hanno reso onore allo sport più praticato dell’estate. Il Beach Soccer ancora una volta ha rispettato la sua legge: nulla è deciso finché non suona l’ultima sirena. Sotto di tre reti a metà secondo tempo Lenergy Pisa ha risalito la china con la calma dei forti. Negli ultimi 12’ il club neroazzurro ha piazzato un parziale di 5-1 che ha stravolto la gara. È stata una sfida giocata sul filo, senza mai concedere un momento per abbassare la tensione. Il Pisa ha dominato gli ultimi quattro anni (sei titoli ed altrettante finali). I neroazzurri stanno marchiando a fuoco l’ultimo lustro. Dal 2024 ad oggi hanno giocato tre finali consecutive vincendone due (2026 e 2025) perdendo solo quella del 2024. Dal 2021 Pisa ha collezionato cinque trofei. Oggi come per tutto il Campionato decisivo il brasiliano Hulk, un gol, 23 in questa Serie A, nessuno ha fatto meglio. Terzo titolo consecutivo per il verdeoro. Monumentale la prestazione del nazionale azzurro Luca Bertacca autore di una tripletta (11 in Campionato), premiato come MVP del Campionato. Ma è tutta la rosa ad aver dimostrato di avere qualcosa in più già nella fase regolare del Campionato. Il portiere Leandro Casapieri oltre ad aver dimostrato ancora una volta di essere il miglior estremo difensore del Campionato si è tolto la soddisfazione di segnare in finale. A segno oggi anche lo spagnolo Chiky (8 in A) e Barsotti che non ruba l’occhio ma è prezioso. Fondamentali i nazionali azzurri Luca e Alessandro Remedi, Fazzini e il brasiliano Datinha.  La Samb, nonostante la delusione, può ritenersi soddisfatta per essere tornata ad alzare un trofeo, la Coppa Italia, dopo cinque stagioni a secco. Il giovane portiere Gabriele Barbagallo ha giocato il suo miglior Campionato prendendosi il premio di best goalkeeper. Oggi non sono bastati i gol di Jordan (due, 13 in Campionato), Joao (6 in A) e Bernardo. Catarino, Fred, Gori e Barbagallo in questa finale non sono riusciti ad incidere ma hanno giocato una stagione clamorosa, insieme hanno collezionato 31 reti. La Finale Scudetto Serie A Q8 ha condensato in 36’ minuti tutta l’essenza del Beach Soccer: tecnica, coraggio, emozioni e adrenalina. Un finale degno di una stagione straordinaria, deciso soltanto quando il tempo non concedeva più possibilità di replica. Lenergy Pisa ha ricevuto lo Scudetto dalle mani dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e dal Coordinatore del Dipartimento BS-LND Roberto Desini. Il Premio Speciale Q8 alla vincitrice l’ha consegnato il Retail and Marketing Director Q8 Italia Fabio Curtacci. La Sambenedettese ha ricevuto un riconoscimento dal Vice Presidente LND Area Centro nonché numero uno del Comitato Sardegna LND Gianni Cadoni e dal Presidente del Comitato Sicilia Sandro Morgana. Il Premio Speciale Q8 l’ha consegnato la Customer Engagement & Partnership Coordinator Francesca Castrignano. Luca Bertacca (Lenergy Pisa) si è preso il premio come MVP del Campionato consegnato dal Componente del Dipartimento BS LND Fabio Nicosia. Il capocannoniere della stagione 2026 Hulk (24 gol) è stato premiato dalla FIGC-Lega Nazionale Dilettanti e dall’AIRC. Hanno consegnato i trofei il Vice Presidente LND Area Sud nonché numero uno del Comitato Calabria Saverio Mirarchi e il Coordinatore del Dipartimento E-Sport LND Santino Lo Presti. Gabriele Barbagallo (Sambenedettese) si è laureato miglior portiere. Il riconoscimento l’ha consegnato il Vice Presidente Vicario della Lega Nazionale Dilettanti Christian Mossino. Un omaggio alla quaterna arbitrale da parte del Vice Presidente Area Nord LND nonché numero uno del Comitato Liguria Giulio Ivaldi e dal Presidente Libero Consorzio Provinciale di Ragusa Maria Rita Schembari. Il Premio Fair Play Carlo Tavecchio è andato al Terracina (squadra meno sanzionata). La consegna del riconoscimento da parte del Vice Presidente Area Centro nonché Presidente del Comitato Sardegna Gianni Cadoni.


10 e 14 agosto, spiagge sicure e controlli

10 e 14 agosto, spiagge sicure e controlli

In vista delle serate del 10 e del 14 agosto, il Comune di Ragusa ha adottato un’ordinanza
straordinaria per garantire la sicurezza delle persone, la tutela dell’ambiente e il decoro delle
spiagge del litorale comunale.
L’ordinanza sarà in vigore:
- dalle ore 16.00 del 10 agosto alle ore 09.00 dell’11 agosto 2026;
- dalle ore 16.00 del 14 agosto alle ore 09.00 del 15 agosto 2026.
Le disposizioni riguardano tutte le spiagge del litorale del Comune di Ragusa.

Cosa non si può fare
Durante le fasce orarie indicate è vietato:
- portare, trasportare, detenere o introdurre in spiaggia legna, carbone, pallet, cassette in
legno, combustibili, liquidi infiammabili o qualsiasi altro materiale destinato o idoneo ad
accendere fuochi o realizzare falò;
- accendere falò o fuochi e utilizzare barbecue, bracieri o qualsiasi dispositivo che produca
fiamme, braci o faville, salvo quanto consentito dalla normativa vigente agli stabilimenti
balneari autorizzati;
- introdurre, detenere o trasportare bottiglie e contenitori in vetro o lattine;
- consumare o detenere bevande alcoliche;
- installare tende da campeggio, gazebo, ricoveri provvisori o strutture analoghe destinate al
pernottamento.

Cosa si può fare
È possibile continuare a frequentare e vivere le spiagge, anche nelle serate del 10 e del 14 agosto,
nel rispetto delle disposizioni dell’ordinanza.

È quindi possibile trascorrere la serata in compagnia, fare il bagno, passeggiare, ascoltare musica
nel rispetto delle norme vigenti e utilizzare normalmente gli spazi dell’arenile, purché non vengano
introdotti o utilizzati i materiali e i prodotti vietati e non vengano installate strutture destinate al
pernottamento.
L’obiettivo non è impedire di vivere il mare e le spiagge, ma permettere a tutti di farlo in sicurezza e
nel rispetto degli altri e dell’ambiente.

Controlli agli accessi e collaborazione
Su tutte le spiagge del litorale ragusano sarà organizzata un’attività di controllo e prevenzione degli
accessi, nell’ambito di un dispositivo condiviso con la Prefettura e tutte le Forze dell’Ordine.
Saranno impegnati sul territorio uomini e donne della Polizia Locale e degli altri corpi e servizi
coinvolti. Il personale incaricato effettuerà le verifiche previste sugli accessi e, secondo le modalità
consentite dalla normativa, potrà procedere ai controlli di zaini, borse e altri contenitori per
prevenire l’introduzione di alcolici, vetro, lattine, materiali infiammabili e degli altri oggetti vietati
dall’ordinanza.
Per questo il Comune rivolge un appello alla massima collaborazione.
La collaborazione comincia prima ancora di arrivare in spiaggia: conoscere le regole, non portare
con sé ciò che è vietato e seguire le indicazioni degli operatori significa rendere i controlli più rapidi
ed efficaci e contribuire concretamente alla sicurezza di tutti.
Nessun controllo e nessun presidio, per quanto capillare, possono sostituire la collaborazione di chi
vive e frequenta lo spazio pubblico.
La sicurezza delle nostre spiagge è una responsabilità condivisa. Le istituzioni faranno la propria
parte garantendo presenza, prevenzione e controllo; a cittadini, residenti e visitatori chiediamo di
fare altrettanto, rispettando le regole e avendo cura di un bene che appartiene a tutta la comunità.

Le sanzioni
L’inosservanza delle prescrizioni dell’ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato o integri una
diversa violazione prevista dalla legge, comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, ai
sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000.
Restano ferme le ulteriori sanzioni previste dalla normativa vigente in materia di tutela ambientale,
demanio marittimo, sicurezza pubblica e prevenzione degli incendi.

Il 10 e il 14 agosto viviamo il nostro mare con responsabilità.
Rispettiamo le regole, collaboriamo con chi garantisce la sicurezza e lasciamo le nostre spiagge
come vorremmo ritrovarle.


Presentate le Finali Scudetto di beach soccer

Presentate le Finali Scudetto di beach soccer

Dove tutto è iniziato, tutto si decide. Il Beach Soccer FIGC-Lega Nazionale
Dilettanti torna a Scoglitti ventidue anni dopo il 2004, anno che segnò l'avvio
del percorso organizzativo della disciplina targata LND, per celebrare l'atto
conclusivo del Beach Soccer Tour Q8 2026.
Le Finali della stagione sono state presentate questa mattina nella
prestigiosa Sala degli Specchi di Palazzo Iacono, sede del Comune di
Vittoria. Una cornice istituzionale di particolare valore per introdurre sei giorni
di sport che, da oggi a domenica 9 agosto, concentreranno
nella PuntoCuore Beach Arena di Scoglitti il meglio del Beach Soccer
italiano.
Venti club, 26 partite, quattro competizioni, tre Scudetti da assegnare e un
posto nella prossima Poule Scudetto: numeri che raccontano la dimensione
dell'ultimo grande appuntamento dell'estate 2026.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco della Città di
Vittoria Francesco Aiello, la Presidente del Libero Consorzio Comunale di
Ragusa Maria Rita Schembari, in collegamento il Presidente della I
Commissione dell'Assemblea Regionale Siciliana Ignazio Abbate, il District
Manager Q8 Sud Italia Davide Mugnai, il Componente del Dipartimento
Beach Soccer FIGC-LND e promoter della tappa Fabio Nicosia e il
Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer FIGC-LND Roberto Desini.
Ad aprire la mattinata, il ringraziamento rivolto alla macchina organizzativa e
a quanti, dietro le quinte, hanno lavorato per rendere possibile il ritorno del
grande Beach Soccer a Scoglitti. Un riconoscimento particolare è stato rivolto
alla struttura amministrativa del Comune di Vittoria e all'Assessore allo
Sport Fabio Prelati per il lavoro svolto nella preparazione dell'evento.
Aiello: «Orgogliosi di riportare il beach soccer dove questa storia è
nata»
Il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha sottolineato il significato del
ritorno delle Finali nazionali a Scoglitti e le ricadute che un appuntamento di
questa dimensione può produrre per l'intero territorio. «Siamo felici e orgogliosi di riportare il beach soccer nel luogo in cui questa disciplina è nata
e si è affermata. Le nostre ampie spiagge sabbiose rappresentano il contesto
ideale per uno sport che valorizza appieno le caratteristiche naturali del
territorio. Dopo un periodo di pausa, il beach soccer torna a Scoglitti grazie
alla determinazione di Fabio Nicosia e dello storico gruppo di organizzatori
che ha creduto in questo progetto».
Il primo cittadino ha evidenziato il grande lavoro di squadra alla base
dell'organizzazione e il valore dell'evento quale strumento di promozione
turistica e territoriale.
«Questa manifestazione è un'occasione straordinaria per far conoscere
Vittoria e Scoglitti. La nostra frazione balneare sta vivendo un importante
percorso di riqualificazione e siamo certi che saprà accogliere al meglio atleti,
tecnici, dirigenti e visitatori. Ci auguriamo che tutti possano vivere giornate di
sport, condivisione e scoperta del territorio».
Aiello ha quindi ringraziato le istituzioni, le forze dell'ordine, la Capitaneria di
Porto, i volontari e tutti i soggetti coinvolti, invitando cittadini e turisti a
raggiungere la PuntoCuore Beach Arena.
Schembari: «Sport e turismo, una vetrina per tutta la Provincia»
La Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita
Schembari, ha allargato lo sguardo alla dimensione provinciale dell'evento,
sottolineando la necessità di costruire una strategia condivisa di
valorizzazione del territorio.
«Siamo un territorio composto da dodici Comuni, ciascuno con una propria
identità e bellezza, ma è solo lavorando insieme che possiamo valorizzare
davvero ciò che abbiamo. I campanilismi non portano lontano: la promozione
del territorio deve essere condivisa».
Schembari ha inserito le Finali del Beach Soccer nel più ampio percorso di
sviluppo turistico della provincia, ricordando il lavoro per la nascita di una
DMO unica e indicando negli eventi nazionali una straordinaria opportunità di
visibilità.
«Noi conosciamo la bellezza delle nostre coste perché fanno parte della
nostra storia e della nostra quotidianità, ma oggi è necessario raccontarle e
farle conoscere al resto d'Italia. Gli eventi di rilievo nazionale sono una
vetrina preziosa per mostrare non solo il mare e le spiagge, ma l'intero
territorio ibleo e le sue potenzialità».
Abbate: «In Sicilia si può, anzi si deve»

Il Presidente della I Commissione dell'Assemblea Regionale
Siciliana, Ignazio Abbate, ha rimarcato il sostegno delle istituzioni regionali e
il significato sportivo, sociale e promozionale del ritorno della disciplina a
Scoglitti.
«In Sicilia si può, anzi in Sicilia si deve. Sono felicissimo di essere qui a
Vittoria per questa conferenza stampa, perché il ritorno del beach soccer a
Scoglitti rappresenta un momento straordinario per una città che ha vissuto
questa disciplina come parte della propria storia».
Abbate ha ricordato il lavoro svolto insieme alle istituzioni territoriali per
riportare nella provincia di Ragusa eventi sportivi di rilievo nazionale e ha
posto l'accento soprattutto sul valore dello sport per le nuove generazioni.
«Lo sport è un veicolo fondamentale per il turismo, ma soprattutto è uno
strumento educativo per i giovani. Attraverso lo sport possiamo offrire
opportunità, trasmettere valori e contribuire alla crescita delle nuove
generazioni».
Q8 AL FIANCO DEL BEACH SOCCER PER IL SECONDO ANNO
Per il Title Main Partner Q8, il District Manager Sud Italia Davide Mugnai ha
spiegato le ragioni che hanno portato l'azienda a confermare per il secondo
anno consecutivo la partnership con il Beach Soccer LND.
«Q8 ha deciso di rinnovare per il secondo anno consecutivo la propria
collaborazione con il Campionato Nazionale Beach Soccer perché questa
iniziativa rappresenta pienamente alcuni dei valori che fanno parte della
nostra identità: la vicinanza alle persone e ai territori, lo spirito positivo e il
gioco di squadra».
Una partnership che trova proprio nella natura itinerante del Tour uno dei suoi
elementi qualificanti. «Per una realtà come Q8, che conta oltre 2.800 punti
vendita sul territorio nazionale, essere partner di un evento che attraversa
diverse località significa rafforzare il rapporto con le comunità e con i nostri
clienti, essendo sempre più vicini ai territori nei quali operiamo».
Nicosia: «Siamo tornati a casa»
Particolarmente significativo l'intervento di Fabio Nicosia, Consigliere del
Dipartimento Beach Soccer LND e promoter della tappa, tra le figure che
hanno accompagnato il lungo percorso che ha riportato le Finali a Scoglitti.

«Siamo tornati a casa. Questo è il significato più bello di questa
manifestazione. Il beach soccer è cresciuto, è cambiato ed è giusto che torni
in uno dei luoghi che hanno contribuito a scriverne la storia».
Nicosia ha ricordato come l'assegnazione dell'evento sia arrivata al termine di
un percorso costruito negli anni attraverso l'attività regionale e un progetto
sostenuto dal Comitato Regionale Sicilia della LND.
«Questa candidatura non nasce per caso. È il frutto di un lavoro paziente,
portato avanti stagione dopo stagione. La candidatura di Scoglitti ha dovuto
confrontarsi con realtà importanti, ma siamo riusciti a ottenere la fiducia della
Federazione grazie alla qualità del progetto e alla serietà del lavoro svolto».
Un'organizzazione resa possibile dalla collaborazione tra FIGC-LND,
istituzioni, enti territoriali, partner e professionalità locali.
«Questo è un progetto che appartiene a tutti. L'obiettivo comune è uno solo:
presentare al meglio Vittoria, Scoglitti e la Sicilia, dimostrando ancora una
volta la capacità della nostra terra di ospitare e organizzare grandi eventi
nazionali».
Desini: «Programmazione, professionalità e passione»
A chiudere gli interventi è stato il Coordinatore del Dipartimento Beach
Soccer FIGC-LND Roberto Desini, che ha richiamato il valore storico del
ritorno a Scoglitti e tracciato un bilancio della crescita del movimento.
«Si torna dove tutto è nato. C'è un filo conduttore nella storia e oggi Scoglitti
riabbraccia una disciplina che qui ha scritto pagine importanti».
Desini ha ricordato come per ospitare le tappe del Campionato siano
arrivate 13 candidature, testimonianza dell'interesse generato dal Beach
Soccer e delle sue ricadute sportive, economiche e sociali.
Il Coordinatore ha quindi sottolineato la crescita dell'intero sistema, dal
settore giovanile al movimento femminile, fino al livello tecnico della Serie A
Q8.
«Dal 30 maggio al 9 agosto abbiamo disputato 247 partite: un numero
straordinario, che testimonia la forza del nostro campionato. I migliori
giocatori al mondo scelgono di confrontarsi nel torneo italiano e questo per
noi è motivo di grande orgoglio».
Per raccontare il lavoro realizzato a Scoglitti, Desini ha scelto una formula
precisa:

«Voglio definire questa tappa con tre parole: 3P, ovvero programmazione,
professionalità e passione. Sono questi gli elementi che ho trovato a
Scoglitti».
TRE SCUDETTI E UNA PROMOZIONE: IL PROGRAMMA DELLE FINALI
La PuntoCuore Beach Arena ospiterà otto squadre della Serie A Q8,
quattro Under 20, quattro del Campionato Femminile e quattro
formazioni impegnate nei Play Off Promozione.
Il programma prenderà il via già oggi, martedì 4 agosto, con la prima
giornata dei Play Off Promozione, che proseguiranno il 5 e 6 agosto e
assegneranno un posto nella prossima Poule Scudetto.
La Final Four Under 20 Q8 scatterà mercoledì 5 agosto con le semifinali,
mentre giovedì 6 saranno disputate la finale per il terzo posto e quella che
assegnerà lo Scudetto.
Da venerdì 7 agosto spazio alla Final Eight della Serie A Q8: quattro quarti
di finale apriranno la corsa al titolo, le semifinali si disputeranno sabato 8 e la
Finale Scudetto è prevista domenica 9 agosto alle 18.30.
Sempre nel weekend sarà assegnato il titolo del Campionato Q8 Femminile:
semifinali sabato 8 agosto e finalissima domenica 9 alle 17.00.
LE DIRETTE: YOUTUBE LND E SKY SPORT
Le Finali di Scoglitti saranno accompagnate da una copertura mediatica di
primo livello.
Le semifinali e la Finale Scudetto della Serie A Q8, insieme alle finali
Under 20 e Femminile, saranno trasmesse in diretta su Sky Sport.
I quarti di finale della Serie A Q8 e le semifinali Under 20 e Femminili saranno
invece proposti in live streaming sul canale YouTube ufficiale della Lega
Nazionale Dilettanti.
Il palinsesto streaming prevede mercoledì 5 agosto Vastese-Roma alle 17.00
e Brancaleone-Icierre Lamezia alle 18.30 per i Play Off; Viareggio-Pisa alle
20.30 e Icierre Lamezia-Roma alle 22.00 per l'Under 20.
Giovedì 6 agosto spazio a Brancaleone-Vastese alle 17.00 e Icierre
Lamezia-Roma alle 18.30.

Venerdì 7 saranno trasmessi tutti i quarti della Serie A Q8: Viareggio-
Napoli alle 17.00, Cagliari-We Beach Catania alle 18.30, Sambenedettese-
Milano alle 20.30 e Pisa-Terracina alle 22.00.
Sabato 8 agosto toccherà alle semifinali femminili: Milano-Terracina alle
17.00 e Cagliari-Velletri alle 18.30.
Highlights, interviste, approfondimenti, backstage e contenuti esclusivi
accompagneranno quotidianamente la manifestazione attraverso il sito e i
canali social ufficiali del Beach Soccer LND.
Presente anche Radio Q8, che accompagnerà l'atto conclusivo della
stagione con musica, animazione, collegamenti live e contenuti dedicati
durante le giornate di gara.
BEACH&CHEERS: LA NOTTE DEI PROTAGONISTI
La stagione 2026 si concluderà anche fuori dalla sabbia. Domenica 9
agosto, dalle ore 20.00 circa, al termine della Finale Scudetto della Serie A
Q8, il Dipartimento Beach Soccer FIGC-LND organizzerà “Beach&Cheers –
La notte dei protagonisti”, presso Kaldo al Pontile – Lounge Bar &
Bistrò, nel Porto Turistico di Scoglitti. Il tradizionale appuntamento finale
riunirà istituzioni, società, atleti, tecnici, arbitri, partner, sponsor, media e tutti
coloro che hanno accompagnato il Beach Soccer Tour Q8 2026. Un momento
conviviale per celebrare insieme la conclusione di un percorso iniziato a fine
maggio e sviluppatosi attraverso alcune delle più rappresentative località
balneari italiane.
DA CASTELSARDO A SCOGLITTI: UN'ESTATE ATTRAVERSO L'ITALIA
La stagione 2026 ha preso il via a Castelsardo, al debutto assoluto nel
circuito ufficiale LND, per proseguire nella storica Terracina, sede delle
competizioni Under 20 e della Coppa Italia.
Il Tour ha quindi raggiunto Lignano Sabbiadoro, dove si sono disputate
Poule Promozione e Coppa Italia Femminile, prima del ritorno a Praia a
Mare, nuovamente protagonista dopo l'ultima esperienza del 2007.
A luglio è arrivato anche l'esordio assoluto di Anzio, che ha accolto entrambe
le Poule maschili, il Campionato Femminile, la Supercoppa, la Serie B e i
Play Off Under 20. Ora il viaggio arriva alla sua destinazione finale: Scoglitti.
La località siciliana che nel 2004 contribuì a scrivere le prime pagine della
storia organizzativa del Beach Soccer LND torna, ventidue anni dopo, ad
essere il luogo nel quale si decideranno i Campioni d'Italia 2026.


Il gioco si fa duro. Il PD denuncia incarichi per 7,5 milioni

Il gioco si fa duro. Il PD denuncia incarichi per 7,5 milioni

Il Pd ha deciso di giocare duro in vista delle prossime campagne elettorali e cerca di colpire quella che sembra una catena di S.Antonio fatta di piccoli incarichi, detti sotto soglia, che però fanno pensare male.
E' stata infatti presentato da Parte di Schininà e Calabrese  un esposto in Procura con queste motivazioni.
Nel corso degli ultimi otto anni, e segnatamente durante l’amministrazione comunale guidata dal
Sindaco Peppe Cassì, il Comune di Ragusa ha fatto ampio ricorso all’istituto dell’affidamento
diretto per il conferimento di incarichi professionali, servizi tecnici e altre prestazioni di natura
intellettuale.
Dall’esame degli atti ottenuti tramite istanza di accesso del suddetto capogruppo Calabrese,
emerge che, nel periodo corrispondente agli ultimi otto anni di amministrazione, gli affidamenti
diretti conferiti ammonterebbero complessivamente ad oltre € 7.500.000.
Gli esponenti sono pienamente consapevoli che l’affidamento diretto costituisce uno strumento
previsto e disciplinato dal D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, e non intendono in alcun modo
contestarne la legittimità in sé. È altrettanto evidente, tuttavia, che il legislatore ha previsto tale
modalità di affidamento quale procedura semplificata che deve comunque svolgersi nel rigoroso
rispetto dei principi che governano l’intera materia dei contratti pubblici.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, infatti, pur ampliando gli spazi operativi dell’affidamento
diretto, continua ad imporre il rispetto dei principi di cui agli artt. 1, 2 e 3, relativi al principio del
risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato, nonché delle disposizioni contenute negli artt. 48,
49 e 50, che disciplinano i contratti sotto soglia europea, il principio di rotazione e le modalità di
affidamento.
In particolare, l’art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023 pone il principio di rotazione quale presidio
essenziale della concorrenza, volto ad evitare il consolidamento di rapporti privilegiati con
determinati operatori economici e ad assicurare una reale apertura del mercato anche negli
affidamenti di importo inferiore alle soglie comunitarie.

Sul punto, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, con il Comunicato del Presidente del 24 giugno
2024, ha ribadito la natura cogente del principio di rotazione, evidenziando come eventuali
deroghe debbano essere sorrette da un’adeguata e specifica motivazione, in continuità con gli
orientamenti già espressi nelle Linee Guida ANAC n. 4, i cui principi risultano oggi sostanzialmente
trasfusi nell’attuale disciplina codicistica.
Ciò premesso, gli scriventi ritengono opportuno sottoporre all’attenzione dell’Autorità alcuni
elementi che, pur richiedendo gli opportuni approfondimenti istruttori, appaiono meritevoli di
verifica.
In primo luogo, si rileva come numerosi affidamenti risultino avere un importo economico
estremamente prossimo alla soglia di € 150.000, oltre la quale il Codice dei contratti pubblici
prevede il ricorso a procedure maggiormente concorrenziali. Tale circostanza, ove dovesse
assumere carattere ricorrente e sistematico, merita di essere approfondita al fine di verificare che
il ricorso all’affidamento diretto non abbia determinato un’eccessiva compressione del principio di
concorrenza o della contendibilità del mercato.
In secondo luogo, dall’esame degli affidamenti pubblicamente consultabili sembrerebbe emergere
una significativa concentrazione degli incarichi in favore di un numero ristretto di professionisti,
che risultano destinatari di affidamenti reiterati nel tempo.
Pur non essendo questa circostanza, di per sé, sufficiente ad affermare l’esistenza di violazioni
della normativa vigente, gli esponenti ritengono che essa meriti un approfondimento da parte
dell’Autorità al fine di verificare se, nella concreta attività amministrativa del Comune di Ragusa,
sia stato effettivamente rispettato il principio di rotazione previsto dall’art. 49 del Codice e se le
eventuali deroghe risultino adeguatamente motivate.
L’impressione che deriva dall’esame complessivo degli atti è quella di una prassi amministrativa
nella quale gli affidamenti diretti sembrano essere stati utilizzati con particolare frequenza e con
una ricorrenza significativa dei medesimi operatori economici. Proprio per tale ragione si ritiene
opportuno che l’Autorità, nell’esercizio dei propri poteri istituzionali di vigilanza, possa verificare la
piena conformità dell’operato dell’Amministrazione comunale ai principi di imparzialità,
trasparenza, concorrenza, rotazione e accesso al mercato sanciti dal D.Lgs. n. 36/2023.
Pertanto, con il presente esposto, si chiede all’Autorità Nazionale Anticorruzione di voler valutare
l’esercizio dei poteri di vigilanza attribuitile dalla legge, verificando, in particolare:
• se il ricorso all’affidamento diretto da parte del Comune di Ragusa sia stato conforme ai
principi generali del Codice dei contratti pubblici;
• se la reiterata concentrazione di affidamenti in favore dei medesimi professionisti risulti
compatibile con il principio di rotazione di cui all’art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023;
• se la frequente attribuzione di incarichi di importo prossimo alle soglie previste dall’art. 50
del Codice meriti ulteriori approfondimenti sotto il profilo della programmazione degli
affidamenti, del rispetto del principio di concorrenza e del divieto di artificioso
frazionamento degli appalti;
• se, più in generale, la prassi amministrativa adottata dall’Ente risulti conforme ai principi di
buon andamento, imparzialità, trasparenza e apertura del mercato cui deve uniformarsi
l’azione amministrativa.

La presente segnalazione viene altresì trasmessa, per opportuna conoscenza, ai competenti Ordini
professionali, affinché possano valutare ogni iniziativa ritenuta utile nell’ambito delle rispettive
attribuzioni istituzionali, con particolare riguardo alla tutela della concorrenza tra professionisti,
della trasparenza dell’azione amministrativa e della parità di accesso agli incarichi pubblici.
Gli esponenti precisano che il presente esposto non intende formulare giudizi o attribuire
responsabilità nei confronti di singoli soggetti, essendo esclusivamente finalizzato a sollecitare
l’esercizio dei poteri di vigilanza che l’ordinamento attribuisce all’Autorità Nazionale
Anticorruzione, affinché possa accertare la piena conformità dell’attività amministrativa ai principi
e alle disposizioni del vigente Codice dei contratti pubblici.


A pensar male....ma

A pensar male....ma

Il consigliere comunale del Movimento per l'Autonomia Gaetano Mauro chiede di volere fare piena luce sull'iter amministrativo che ha portato l’Amministrazione Cassì,  al rilascio delle autorizzazioni e di comprendere quale sia la programmazione commerciale che l'Amministrazione intende perseguire per il futuro della città. Per alcune autorizzazioni i tempi del rilascio sono stati più anni, per altri pochi mesi. “Parliamo di interventi destinati a modificare profondamente gli equilibri del commercio cittadino – afferma Mauro –. Ritengo doveroso che il Consiglio comunale e i cittadini possano conoscere ogni aspetto delle procedure amministrative che hanno portato a queste autorizzazioni”. Tra gli elementi sui quali il consigliere intende acquisire chiarimenti vi è anche una circostanza che, secondo Mauro, merita particolare attenzione sotto il profilo della trasparenza amministrativa.

“Dalla documentazione fin qui esaminata – osserva – emerge che il progettista incaricato in almeno 3 medie strutture di vendita sarebbe sempre lo stesso professionista. Inoltre, tale professionista condivide lo studio professionale con il vicesindaco del Comune di Ragusa, Giovanni Giuffrida. Non sto formulando accuse né insinuando irregolarità, ma ritengo che una simile circostanza renda ancora più necessario un approfondimento amministrativo completo e trasparente.” Per questo motivo Mauro ha deciso di ricorrere all'accesso agli atti, con l'obiettivo di verificare l'intero iter autorizzativo, i pareri acquisiti, gli elaborati progettuali e tutti gli atti istruttori collegati alle undici pratiche. “La trasparenza non serve quando tutto è semplice – conclude il consigliere dell'MPA – ma soprattutto quando esistono elementi che possono alimentare interrogativi nell'opinione pubblica. È nell'interesse dell'Amministrazione stessa chiarire ogni aspetto della vicenda e dimostrare che tutte le procedure si sono svolte nel pieno rispetto delle norme.”


Un fronte contro le criticità denunciate dai medici di famiglia

Un fronte contro le criticità denunciate dai medici di famiglia

Si è conclusa con una partecipazione significativa la giornata di sciopero dei medici di medicina generale della provincia di Ragusa, che ieri hanno incrociato le braccia per l’intera giornata, organizzando, in mattinata, un sit‑in in piazza Igea, dinanzi alla direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa, promossa dalle organizzazioni sindacali della categoria Fimmg, Fmt e Snami, ha visto la presenza di professionisti provenienti da tutto il territorio provinciale, con una percentuale di adesione stimata intorno al 70% degli ambulatori chiusi.

La mobilitazione ha riunito medici con diverse anzianità di servizio, dai più giovani ai professionisti prossimi alla pensione, in un fronte comune volto a richiamare l’attenzione sulle criticità che interessano la medicina del territorio. Nel corso del sit‑in sono stati evidenziati i principali nodi organizzativi che, secondo la categoria, incidono sulla qualità dell’assistenza e sulla capacità dei medici di famiglia di rispondere ai bisogni dei cittadini. Tra i temi sollevati figurano il peso crescente degli adempimenti burocratici, le difficoltà legate alle liste d’attesa, la richiesta di un maggiore coinvolgimento nei processi decisionali aziendali e la necessità di rafforzare il modello di concertazione che per anni ha caratterizzato la sanità provinciale.

La protesta ha registrato anche la presenza di rappresentanti istituzionali e amministratori locali, a testimonianza dell’attenzione che la questione della medicina territoriale continua a suscitare nel dibattito pubblico. Il sit‑in si è svolto in un clima ordinato, con la piazza presidiata dalle forze dell’ordine per garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa.

La direzione sanitaria dell’Asp ha annunciato la convocazione di un tavolo di confronto alla Consulta dei sindaci previsto per il 4 agosto. La giornata del 31 luglio si chiude dunque con una forte adesione allo sciopero e con la conferma della necessità di un confronto strutturato tra medici di famiglia e Azienda sanitaria provinciale. Le organizzazioni sindacali hanno manifestato la disponibilità a proseguire il dialogo nelle sedi istituzionali, auspicando che il tavolo del 4 agosto possa rappresentare un primo passo verso la ricomposizione delle criticità e la definizione condivisa delle priorità per la medicina territoriale ragusana.


Sul piano di riconversione della Versalis

Sul piano di riconversione della Versalis

«La Regione Siciliana sostiene con convinzione il piano di riconversione di Eni Versalis dei siti industriali siciliani, una sfida che vogliamo trasformare in una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio, perché coniuga tutela dell’occupazione, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e nuove prospettive di crescita». Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, commentando la presentazione al Mimit ieri a Roma del piano di investimenti da oltre 2 miliardi di euro destinato alla riconversione industriale dei siti produttivi italiani, con particolare riferimento alla Sicilia, per gli stabilimenti di Priolo e Ragusa.

«Sosteniamo in particolare - aggiunge Tamajo - la costruzione di una filiera agroenergetica siciliana che potrà generare valore per il comparto agricolo, rafforzare il sistema produttivo regionale e contribuire alla produzione di biocarburanti sempre più sostenibili destinati ai trasporti su strada, marittimi e aerei, in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra e di contrasto ai cambiamenti climatici. Il nostro obiettivo è accompagnare la trasformazione industriale della Sicilia, rendendola protagonista della transizione energetica e dell’economia circolare».

L’azienda ha evidenziato che la crisi strutturale e irreversibile della chimica di base europea renda indispensabile accelerare la transizione verso una chimica di specialità, fondata sull’innovazione, sulla sostenibilità e su produzioni ad alto valore aggiunto.

Per quanto riguarda il sito di Priolo, sono già state avviate le demolizioni degli impianti dismessi e il cantiere di prefabbricazione della futura bioraffineria. Il completamento meccanico dell’impianto è previsto entro la fine del 2028. A Ragusa è già operativo l’hub dedicato allo sviluppo delle start-up innovative e sono stati avviati gli incontri propedeutici alla costituzione di una filiera agroenergetica a supporto delle bioraffinerie siciliane. Confermato, inoltre, entro il 2028, l’avvio del Centro sperimentale per il riciclo meccanico delle plastiche.