Polizia privata o Polizia locale.
Polizia privata o Polizia locale.
L'approvazione in Consiglio Comunale dello stanziamento di fondi destinati all'attivazione di un servizio di vigilanza privata nel centro storico di Ragusa ha giustamente suscitato una reazione di grande soddisfazione da parte del consigliere comunale Mauro (Forza Italia), che si è fatto promotore dell'iniziativa. L'inserimento di questa misura nel Bilancio è senza dubbio un segnale che l'Amministrazione in qualche modo vuole prestare maggiore attenzione alle esigenze di sicurezza e decoro in una delle aree più sensibili e rappresentative della città. Tuttavia, l'accoglimento dell'emendamento non ci esime dal fare alcune riflessioni critiche sulla modalità scelta per affrontare la questione sicurezza. Ragusa, una città importante con bilanci sani e in regola con le tempistiche di approvazione, dovrebbe puntare primariamente a un rafforzamento organico delle proprie forze dell'ordine comunali. La scelta di ricorrere ad agenti di vigilanza privata solleva dubbi sulla loro reale preparazione specifica per le funzioni richieste in un contesto urbano complesso e sul loro effettivo attaccamento al dovere civico, fattori che sono invece garantiti da assunzioni mirate e necessarie nella Polizia Locale. Una città come Ragusa merita e può permettersi una gestione della sicurezza pubblica che sia pienamente sotto il controllo e la responsabilità delle istituzioni. Un altro elemento di discussione riguarda l'entità dei fondi approvati. Lo stanziamento definitivo ammonta a € 30.000, una cifra notevolmente inferiore ai € 100.000 inizialmente proposti dal consigliere Mauro con il suo emendamento. Sebbene possa essere considerato un segnale di partenza, la cifra appare davvero irrisoria se l'obiettivo è il ripristino effettivo e duraturo della sicurezza e della serenità nel centro storico. Trentamila euro basteranno a coprire un servizio sporadico, ma difficilmente potranno garantire una presenza costante e significativa, necessaria a dissuadere atti di inciviltà e microcriminalità che affliggono la zona. Ha ragione Mauro a sollevare ancora una volta il problema proponendo emendamenti in tal senso e a considerare lo stanziamento un primo passo che rischia però di restare isolato. E' meglio chiamare l'amministrazione a dimostrare che l'impegno per il centro storico è concreto, non soltanto rivalutando l'entità dell'investimento per renderlo efficace, ma soprattutto, avviando un serio piano di assunzioni e potenziamento della Polizia Locale, la vera soluzione strutturale per garantire la sicurezza a tutti i cittadini di Ragusa.
Approvato il bilancio entro i termini
Approvato il bilancio entro i termini
Nella giornata di giovedì 11 dicembre 2025 il Consiglio Comunale ha approvato il
bilancio preventivo pluriennale 2026-2028, su proposta dalla Giunta Municipale
approvata il 3 novembre 2025. È l'ottavo bilancio preventivo dell'Amministrazione
Cassì approvato, ancora una volta, abbondantemente nei termini di Legge.
Oggi non si vede - dichiara il sindaco, Peppe Cassì - ma a partire dal 1 gennaio
2026 si comprenderà perché questa giornata è stata particolarmente importante per
Ragusa e per tutta la provincia. Nella stessa mattinata, infatti, è stato approvato sia il
Bilancio di previsione comunale che quello provinciale. Un fatto che nella nostra
città da 7 anni a questa parte è normale, quasi scontato, ma che non ha tanti
precedenti né guardando al passato né alla stragrande maggioranza degli altri
territori.
Approvare il bilancio nei termini non vuol dire solo certificare di avere i conti in
ordine - fatto che le cronache politiche ci dimostrano essere sempre più difficile - ma
mettere l'Ente, o in questo caso gli Enti, nelle condizioni di poter operare oltre
l';ordinaria amministrazione.
Significa poter assumere personale, accendere mutui, investire in opere pubbliche,
non vedere sospesi i trasferimenti da parte di Enti superiori, accedere a benefici e
semplificazioni. Tutto quello che Ragusa sta vivendo in questi anni non sarebbe
possibile senza partire da qui, con una progressiva crescita dei servizi accompagnata
da una graduale riduzione della pressione fiscale comunale.
È un bilancio di mantenimento dei servizi erogati ai cittadini, che già in questi anni
hanno avuto aumenti di risorse attraverso politiche di qualità della spesa e di
efficientamento amministrativo, con maggiori risorse per l'università, il trasporto
pubblico locale, la gestione dei rifiuti rispetto al bilancio previsionale 2025. Gli
interventi al verde pubblico sono collegati al nuovo appalto, che prevede dal 2025
maggiori risorse così come per il 2026. Maggiori risorse anche per manutenzioni,
interventi sulla viabilità e sicurezza stradale, edifici e scuole, pubblica illuminazione.
Trova copertura anche un corposo piano delle opere pubbliche collegate alla nuova
FUA e a fondi compensativi ANAS, con impegni per oltre 108 milioni di spesa in
conto capitale iscritte in bilancio.
Confermati tutti i servizi sociali compresi quelli implementati con fondi di bilancio, i
servizi per il terzo settore e la gestione del randagismo. Eventuali nuovi fabbisogni
nel corso del 2026 potranno variarne le entità come prevede la Legge.
Maggiori spese, insomma, ma senza aumentare i tributi locali, con entrate appostate
secondo il principio dell'attendibilità già dimostrato nei precedenti rendiconti
approvati e con previsione di cassa definita secondo un programma annuale dei
flussi, che viene monitorato trimestralmente e che ha tutelato l'Ente da eventuali
debiti fuori bilancio.
Mantenuti gli indicatori di tempestività dei pagamenti, che il Comune di Ragusa
continua a confermare al di sotto dei 30 giorni.
Questo Bilancio è una somma di voci che parlano all'unisono di un Comune
affidabile ed attrattivo, capace di contribuire con la sua azione quotidiana non solo
alla vita sociale, amministrativa e comunitaria ma anche economica del proprio
territorio
Nuovo prefetto a Ragusa
Nuovo prefetto a Ragusa
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi ieri, ha nominato i nuovi prefetti. A Ragusa è stata nominata la dott.ssa Tania Giallongo. Il prefetto Giuseppe Ranieri è stato destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Frosinone.La dott.ssa Giallongo ha presieduto la commissione straordinaria che amministrò il Comune di Scicli nel biennio 2015-2016. Ha inoltre fatto parte della commissione straordinaria del Comune di Nettuno, nel Lazio, e da due anni ricopre il ruolo di viceprefetto vicario nella Capitale. Al Ministero dell’Interno si è occupata di relazioni sindacali e ha operato nel Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile, seguendo anche i profili relativi alle risorse strumentali e finanziarie.
Mostra “Vox Clamantis.
Mostra “Vox Clamantis.
Un dialogo tra diciotto artisti contemporanei e alcune opere d’arte dedicate al Battista, dalla Decollazione del Battista di Caravaggio, alla Testa del Battista di Paolo e Cesare Aversa, al bastone vescovile della Diocesi iblea del Cambellotti. Un viaggio nell’arte contemporanea, quello della mostra “Vox Clamantis. Il Battista oggi”, a cura di Andrea Guastella e Ciro Salinitro, che sarà inaugurata sabato 20 dicembre, alle ore 17.30, presso gli spazi espositivi del Museo della Cattedrale di Ragusa.
La rassegna, che continuerà fino a martedì 20 gennaio 2026, si focalizza sulla figura del Battista nell’arte, passata e presente, in una sorta di dialogo già iniziato la scorsa estate con la scultura Semen di Alessia Forconi, ispirata a un reliquario e presentata durante i festeggiamenti del santo nella Cattedrale.
In particolare gli artisti coinvolti – Salvatore Anelli, Salvo Barone, Alex Caminiti, Giuseppe Colombo, Alberto Criscione, Giovanni De Gara, Alessia Forconi, Rosario Genovese, Andrea Guastavino, Guglielmo Manenti, Fulvio Merolli, Alida Pardo, Tarcisio Pingitore, Fabio Ricciardiello, Giovanni Robustelli, Piero Roccasalvo RUB, Eleonora Rossi, Max Serradifalco – sono stati chiamati a sviluppare gli “elementi” del Battista, dall’aria e dalla luce (la sua parola), alla terra (l’eremitaggio nel deserto), all’acqua (il battesimo), al fuoco (la testimonianza sino al martirio) secondo un percorso replicato nei saloni del museo, in un continuo intreccio tra fede, simbolismo e tradizione.
Al termine dell’evento, in occasione della presentazione del catalogo, verrà organizzata una giornata di studi sulla figura del Battista oggi. La mostra è organizzata dall’Associazione Tendenze Aps con il contributo e il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e il patrocinio del Comune di Ragusa e del Museo della Cattedrale di Ragusa e sarà aperta tutti i giorni esclusi i festivi dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00 con ingresso libero. Per contatti andreguast@yahoo.it -327.4059001.
Il consiglio del LCC approva Dup e bilancio
Il consiglio del LCC approva Dup e bilancio
Il Consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Il documento è passato con 10 voti favorevoli e 3 astensioni, segnando un passaggio istituzionale di particolare rilievo: si tratta infatti del primo bilancio esaminato da un Consiglio provinciale dopo quattordici anni di commissariamento del Libero Consorzio. Con l'approvazione della nota di aggiornamento al DUP 2026-2028 è stata accolta la modifica in coerenza con gli indirizzi fissati dalla deliberazione consiliare del 6 novembre, riguardante l’avvio della riclassificazione della rete stradale provinciale. Come illustrato in Aula, gli uffici hanno già avviato una ricognizione delle infrastrutture viarie per definire una strategia sostenibile che consenta all’ente di mantenere elevati standard di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il piano prevede il ritorno nelle competenze provinciali di circa 200 chilometri di strade, individuate secondo criteri condivisi e improntati alla razionalità. Durante la seduta odierna del Consiglio Provinciale, il Gruppo Consiliare “Partito Democratico – L’alternativa” ha presentato una serie di emendamenti alla proposta di Bilancio di Previsione 2026–2028 del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. «Gli emendamenti, al di là del loro valore numerico finanziario, avevano un chiaro intento politico e provocatorio – dichiarano i consiglieri Gaetano Scollo, Giovanni Garretto e Salvatore Schembari – ovvero accendere i riflettori su tematiche cruciali: dal sostegno all’agricoltura al welfare, dalla viabilità al contrasto al randagismo, fino alla partecipazione giovanile e al ruolo sociale delle
parrocchie. Temi su cui sia l’Ente Provincia che i Comuni si trovano sempre più in difficoltà, a causa
dei continui tagli da parte di Stato e Regione.» In particolare, il prelievo forzoso imposto dallo Stato alle Province per il risanamento delle finanze sostenibile, costringendo l’Ente a ridurre servizi essenziali e a rinunciare a funzioni fondamentali per le comunità. Comuni. «Un passaggio importante – sottolineano – che riconosce il valore
I perché di Mauro sul caso Castello
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Anci Sicilia: Siamo messi veramente male.
Anci Sicilia: Siamo messi veramente male.
Non resta che sperarci
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Baps anche a Trapani
Baps anche a Trapani
BAPS apre la nuova filiale di Trapani in Corso Piersanti Mattarella 60, nel pieno centro della città. Con questa apertura l’Istituto porta a compimento l’obiettivo di presenza capillare sull’intero territorio siciliano, già delineato nel piano d’impresa Futura 2025-2027 e conseguito ad un anno esatto dalla nascita di BAPS, frutto della fusione per incorporazione di Banca Popolare Sant’Angelo in Banca Agricola Popolare di Ragusa. La filiale offre l’intera gamma dei servizi bancari e consulenza specialistica a famiglie, professionisti e imprese, con particolare attenzione al credito e al sostegno agli investimenti del tessuto produttivo. «L’apertura della filiale di Trapani costituisce una nuova tappa strategica del percorso di sviluppo intrapreso dalla Banca», dichara Saverio Continella, Amministratore Delegato di BAPS. «Con questa presenza completiamo la copertura territoriale di tutte le province siciliane. La nostra rete sull’Isola, integrata con le sedi di Milano e di Roma, ci consente di essere ancora più vicini ai clienti, offrendo competenza a valore aggiunto e supporto ai progetti di famiglie e imprese. Un modello che rafforza la capacità di generare valore e testimonia il nostro impegno a rafforzare il ruolo di interlocutore strategico per lo sviluppo dell’Isola». «BAPS è un istituto profondamente radicato in Sicilia», afferma Arturo Schininà, Presidente dell’istituto. «Siamo una banca autonoma, espressione del territorio, impegnata a sostenere lo sviluppo economico e sociale delle comunità attraverso strumenti moderni e una governance solida e affidabile».
Non ci posso credere. Annullato il partenariato per il Castello
Non ci posso credere. Annullato il partenariato per il Castello
Una mazzata per l'amministrazione ma soprattutto per il Sindaco Cassì che, come abbiamo più volte detto, ha fatto di tutto scontrandosi anche con le istituzioni locali per chiudere questo accorso mostrando, ci dispiace dirlo, una testardaggine esagerata in contrasto con l'intera società civile iblea. Sembra infatti che, dopo oltre un anno di discussioni e polemiche e la tenace volontà del Sindaco di portare avanti il partenariato con Civita Sicilia per la gestione del Castello di Donnafugata, la trattativa sia stata interrotta in modo improvviso da parte del comune di Ragusa. La delibera pubblicata sul sito ufficiale, in sintesi, stabilisce l'interruzione delle trattative con Civita Sicilia per mancanza di risposte e interventi necessari: Il Comune ha evidenziato di aver richiesto a Civita Sicilia, in fase di trattativa, di fornire risposte puntuali e precise su diversi aspetti cruciali dell'accordo di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) speciale. I punti specifici non chiariti o da rimodulare erano: Il Piano di Investimenti. Il Piano di Manutenzione Ordinaria Programmata. Le determinazioni relative al Canone, incluse le misure di trasparenza richieste. La necessità di rimodulare il Piano Economico Finanziario (PEF). Il dirigente Puglisi, che firma questa determina, poiché mancano i Presupposti per la Prosecuzione: prende atto che, per le ragioni sopra esplicitate, non ricorrono i presupposti per continuare le trattative.
Di conseguenza, l'accordo di PPP speciale non sarà sottoposto al Consiglio Comunale per l'eventuale approvazione. In poche parole, il Comune di Ragusa ha deciso di interrompere unilateralmente le trattative con Civita Sicilia poiché quest'ultima non avrebbe fornito le garanzie e le modifiche richieste su aspetti fondamentali dell'accordo (investimenti, manutenzione, canone e PEF), rendendo impossibile la prosecuzione nel rispetto dei principi di trasparenza e legalità.










