Presepe Vivente a Ibla

Presepe Vivente a Ibla

Grazie all'impegno del CCN Antica Ibla quest'anno ci sarà anche un originale presepe vivente la cui realizzazione è stata affidata all'attore ragusano Germano Martorana. Ecc dalla sua viva voce il programma dell'appuntamento natalizio


Un aiuto per IbleaAcque

Un aiuto per IbleaAcque

Nella seduta di di oggi all'Ars è stato istituito un Fondo perequativo, al momento di 4 milioni di euro,  relativo al 2026 per garantire la sostenibilità del servizio idrico integrato del Ragusano. L'obiettivo è scongiurare interruzioni del servizio e assicurare la tutela degli utenti, in modo da fare fronte all’inefficienza delle reti, ai crediti vantati dai Comuni soci per le anticipazioni sui costi del servizio e alla mancanza di liquidità di Iblea Acque S.p.A.  . L'on Giorgio Assenza (FdI) che si è battuto per questo provvedimento insieme aagli altri deputati della provincia si dichiara soddisfatto. I fondi verranno restituiti con rate mensili nell’arco di 10 anni, senza interessi. Iblea Acque di recente costituzione è gestore pubblico e unico del servizio idrico integrato a Ragusa. Grazie a questo Fondo Perequativo, che auspichiamo sia prima possibile incrementato, sarà garantito ad Iblea Acque di attuare un piano definito e concreto di restituzione delle somme anticipate dai Comuni, pagare i fornitori dei servizi e l’erario, completare il percorso di organizzazione e strutturazione, definire un sistema più efficiente di rilevazione dei consumi e di riscossione ed avviare le attività necessarie per gli interventi progettuali di efficientamento delle condotte.


I controlli nel centro storico.

I controlli nel centro storico.

A tre mesi dall’avvio dei controlli interforze degli immobili del Centro storico, previsti dal Comitato Provinciale per ’Ordine e la Sicurezza Pubblica  la Questura ha fornito un primo bilancio  che il sindaco, che ringrazia tutte le forze coinvolte nelle operazioni,  considera opportuno condividere.
In totale sono state controllate 290 abitazioni (con l’obiettivo di individuare sia i titolari e sia gli occupanti) e 8 esercizi commerciali. Le persone identificate sono state 555.
I controlli hanno portato a:
- 1 arresto in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale,
- 11 stranieri irregolari sul territorio nazionale per cui sono state attivate le procedure per l’espulsione,
- 1 denuncia in stato di libertà per evasione dagli arresti domiciliari,
- 2 denunce in stato di libertà per furto di energia elettrica,
- 1 denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale,
- 1 denuncia in stato di libertà per falso documentale,
- 5 persone segnalate in Prefettura per possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale,
- 31 sanzioni amministrative relative alla locazione degli immobili per inesistenza dei relativi contratti,
- 3 sanzioni per omessa comunicazione di cessione dell’immobile,
- 14 sanzioni per irregolarità rilevate nel corso dei controlli agli esercizi  commerciali,
- 44 irregolarità nel pagamento della TARI,
- 23 irregolarità riguardanti le posizioni anagrafiche,
- 1 irregolarità nelle pratiche di attivazione delle forniture di energia elettrica.
I controlli continueranno regolarmente nei prossimi mesi”.
Prezioso il lavoro svolto dall’Unità operativa della Polizia Locale, per 3 mesi in prima linea – dichiara l’assessore alla Polizia Municipale e al Centro storico, Giovanni Gurrieri.  Si tratta per la maggior parte di unità giovani e neoassunte, che hanno dimostrato di volersi spendere per la città confermando l’importanza della nostra strategia di potenziamento della Polizia Locale.
La polizia municiplae ha effettuato controlli su 314 abitazioni, riscontrando le irregolarità amministrative per Tari e posizioni anagrafiche. Un lavoro  utile ad aumentare anche la sicurezza percepita dai residenti del Centro, sia in ufficio, mappando e analizzando l’area insieme alle altre Forze dell’Ordine e ai residenti stesso offrendo dati puntuali sulla tipologia dei reati commessi e sullo stato della sicurezza del Centro, la quale certamente merita e meriterà attenzione.
Questo tipo di controlli, capillari e rigorosi, insieme alle politiche per la riqualificazione del patrimonio e a quelle per favorire le ristrutturazioni e la residenzialità possono contribuire concretamente a migliorare la vivibilità del cuore della  città,


Stagione Teatrale del “Vittoria Colonna”:

Stagione Teatrale del “Vittoria Colonna”:

È stata ufficialmente definita la nuova Stagione Teatrale 2025/2026 del Teatro Comunale “Vittoria Colonna”: la Giunta comunale ha approvato il programma e affidato la direzione artistica a Tiziana Bellassai per la stagione di prosa.
La scelta dell’Amministrazione nasce dalla volontà di rilanciare il teatro cittadino attraverso un cartellone ricco, articolato e di qualità, capace di rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato e di riportare il “Vittoria Colonna” al ruolo culturale che storicamente ricopre nella città.
Per presentare il programma, il 19 dicembre 2025 si terrà una conferenza–spettacolo di anteprima alle ore 21 al Teatro Comunale “ Vittoria Colonna”.
L’Assessore alla Cultura Paolo Monello ha dichiarato: “Questa Stagione segna un passaggio importante: stiamo rafforzando la programmazione culturale e valorizzando i talenti locali, mettendo in dialogo le eccellenze artistiche del territorio con produzioni di livello nazionale. Il nostro obiettivo è costruire un teatro che non sia solo luogo di spettacolo, ma spazio di crescita, creatività e partecipazione, soprattutto per i giovani. La presenza di compagnie radicate nel territorio, accanto a realtà affermate nel panorama italiano, è la testimonianza di una scelta precisa: investire nella cultura come motore di sviluppo e come casa dei nostri artisti”.
“Con questa nuova Stagione Teatrale vogliamo restituire al Teatro Vittoria Colonna il ruolo che merita: un luogo vivo, aperto, capace di parlare alla città e di attrarre pubblico da tutto il territorio. La scelta della dott.ssa Bellassai come direttrice artistica rappresenta un investimento in professionalità e visione.
Siamo convinti che la cultura non sia un semplice corredo, ma una delle infrastrutture più importanti per costruire comunità, identità e sviluppo. Il nostro impegno è quello di continuare a valorizzare gli spazi culturali e offrire ai cittadini un programma di qualità, all’altezza della storia e del prestigio del nostro teatro”- ha commentato il Sindaco Francesco Aiello.
Di seguito il programma della stagione teatrale 2025/2026

TEATRO DI PROSA
19/12/2025 – Presentazione Stagione
Conferenza–spettacolo presso il Teatro Comunale
10/01/2026 – CARO CAROSELLO (Clara Costanzo) – Tam Tam Coop., Napoli
07/02/2026 – LA CREATURA DEL DESIDERIO (con Venturiello) – Officina Teatrale
GRAN VARIETÀ – Compagnia G.o.D.o.T. – Ragusa
15/04/2026 – ARCHIMEDE (Mario Incudine)
21/04/2026 – MANCA SOLO MOZART – Associazione Culturale 3Atro
IL MIO PRIMO EDUARDO – Associazione Culturale ArTeatro
A SPASSO CON DAISY – Associazione Culturale Il Teatro
Per il Teatro dei ragazzi
1 febbraio 2026 – L’AMORE DI PAPAGENO E PAPAGENA – Compagnia G.o.D.o.T.
15 febbraio 2026 – A PIEDE LIBERO – Laura Kibel
29 marzo 2026 – LA VERA STORIA DE “LA BELLA ADDORMENTATA” – Compagnia G.o.D.o.T.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Biglietti:
• € 10,00 – 3° e 4° ordine di palchi
• € 15,00 – 1° e 2° ordine di palchi
• € 20,00 – platea
Abbonamenti:
• € 65,00 – 3° e 4° ordine di palchi
• € 95,00 – 1° e 2° ordine di palchi
• € 130,00 – platea
L’Amministrazione conferma il proprio impegno nella promozione della cultura e nella valorizzazione del Teatro “Vittoria Colonna”, luogo centrale per la crescita e la vita culturale della città.


Le bugie ferroviarie!

Le bugie ferroviarie!

Possono dire quello che vogliono alla Regione ma la verità è che sulla tratta Siracusa Caltaniessetta il treno ancora non c'è. Saranno i bordini usurati o  altro ma il risultato è questo.  Comuqnue registraimo la dichiarazione dell'assesore competente.  Con  riferimento alle dichiarazioni recentemente apparse su alcuni organi di stampa riguardanti  gli investimenti della Regione Siciliana per il rinnovo del materiale rotabile e l'anomala usura dei bordini delle ruote ferroviarie dei treni regionali, l'assessorato delle Infrastrutture e dei trasporti precisa quanto segue: «Non esistono treni acquistati dalla Regione Siciliana impossibilitati a circolare sulla rete ferroviaria regionale. Tutti i convogli acquisiti sono pienamente compatibili e regolarmente impiegati nel servizio commerciale. Per quanto riguarda l'anomala usura dei bordini, che ha interessato esclusivamente le tratte Siracusa-Caltanissetta e Caltagirone-Catania, il fenomeno è stato affrontato da RFI e Trenitalia attraverso interventi tecnici mirati che hanno già prodotto significativi miglioramenti. Dal 14 dicembre, infatti, è stato ripristinato il servizio ferroviario tra Catania centrale e Caltagirone e tra Siracusa e Ragusa, mentre permane il servizio sostitutivo per i collegamenti Ragusa-Gela e Modica-Caltanissetta. Alcune rimodulazioni del servizio ferroviario sull'Isola non sono invece riconducibili a questo fenomeno, bensì all'incendio che ha interessato il Centro fieristico Le Ciminiere e che ha coinvolto anche parte della sede ferroviaria della stazione di Catania centrale. Questo ha reso necessaria una parziale interdizione dell'infrastruttura con specifiche limitazioni operative. I treni segnalati come "fermi" presso l'ex deposito del capoluogo etneo sono in realtà convogli in regolare servizio, temporaneamente allocati in quella sede proprio a causa delle limitazioni operative alla stazione centrale».

ASP di Ragusa 2025: investimenti, servizi e programmi per il futuro

ASP di Ragusa 2025: investimenti, servizi e programmi per il futuro

Si è tenuta questa mattina, all’ASP di Ragusa, una conferenza stampa durante la quale il Direttore generale, Giuseppe Drago, ha illustrato una relazione sull’attività svolta nel 2025, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e degli interventi attivati e futuri. All’incontro coi giornalisti hanno partecipato il Direttore sanitario, Sara Lanza, e il Direttore amministrativo, Massimo Cicero.
Investimenti e infrastrutture
Tra i risultati più rilevanti, è stata evidenziata l’attivazione delle nuove grandi apparecchiature. A dicembre è entrata in funzione la Risonanza magnetica da all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, mentre al “Paternò Arezzo” di Ragusa è stato attivato un secondo acceleratore lineare che potenzia l’offerta di radioterapia oncologica. Sono in corso, inoltre, gli interventi di miglioramento sismico e di adeguamento antincendio nei principali presidi. A gennaio sorgeranno i nuovi reparti di Terapia Intensiva a Modica e Vittoria, finanziati dall’ex Decreto legge n.34/2020 a seguito della pandemia. In dirittura d’arrivo anche l’attivazione delle prime Case di Comunità di Vittoria, Acate, Chiaramonte, Giarratana e Santa Croce. Nei prossimi mesi, al termine di una importante operazione di restyling, sarà svelato il nuovo reparto di Urologia al “Maggiore-Baglieri” di Modica.
Servizi all’utenza
E’ stata posta particolare attenzione sui servizi all’utenza. Tra questi figurano l’attivazione dei Punti di Primo Intervento Pediatrico a Ragusa, Modica e Vittoria, la nascita del Servizio Audio-Fono-Neuro-Vestibolare all’ospedale “Regina Margherita” di Comiso, l’apertura del punto prelievi ad Acate. Particolare rilievo assume l’avvio, dal 15 dicembre, del Centro di Pronta Accoglienza (CPA) presso l’ospedale “Busacca” di Scicli, nell’ambito dell’attuazione della legge regionale n. 26/2024 in materia di dipendenze.
Nel corso della conferenza sono stati illustrati i principali indicatori di performance e alcune eccellenze. Tra queste, il significativo incremento dell’attività di procurement e del numero dei prelievi d’organo a cuore battente, che nel 2025 ha raggiunto quota sei, in netta crescita rispetto agli anni precedenti. Sono stati inoltre evidenziati l’inserimento delle strutture di Ematologia e Talassemia del “Giovanni Paolo II” tra i centri di riferimento regionali per le malattie rare e per la gestione dell’emofilia, l’attivazione del Telemonitoraggio per i pazienti affetti da BPCO, il riconoscimento – in tema di medicina di genere – di due “Bollini rosa” per i tre presidi ospedalieri (prima volta per il “Guzzardi” di Vittoria) e i risultati del Servizio civile. L’ASP, inoltre, ha ottenuto la certificazione di livello “4” del modello internazionale EMRAM, che attesta il raggiungimento di standard avanzati di informatizzazione dei processi clinici.
Risorse umane
Ampio spazio è stato dedicato al tema del personale. Nel corso del 2025 si è ricorso al conferimento di 49 incarichi libero-professionali per garantire la continuità assistenziale. Sono attualmente in itinere procedure concorsuali per 32 dirigenti medici in varie discipline. Inoltre, sono state completate stabilizzazioni per 216 unità di personale, tra cui 14 dirigenti medici e 202 dipendenti del comparto (di cui 65 infermieri). A ciò si affiancano ulteriori assunzioni a tempo determinato e progressioni economiche interne che hanno interessato oltre mille dipendenti del comparto. L’ASP ha, inoltre, rafforzato la propria rete formativa attraverso convenzioni con l’Università Kore di Enna e con l’Università degli Studi di Catania.
Piano di contrasto alle liste d’attesa
Nel corso della conferenza è stato inoltre illustrato lo stato di attuazione del Piano operativo per il governo delle liste d’attesa. Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, a fronte di 2.224 interventi in lista di attesa al 31 luglio 2025, al 12 dicembre ne risultano effettuati 2.070, con una percentuale di recupero pari al 93%, ben oltre il target regionale fissato al 50%. Sul versante delle prestazioni ambulatoriali, delle 8.848 prestazioni in lista di attesa “out” al 31 luglio, ne sono state erogate 7.274, con un recupero pari all’82,21%. Le azioni messe in campo hanno incluso l’attivazione dei “percorsi di tutela”, l’apertura straordinaria delle strutture ambulatoriali in orario pomeridiano e festivo e la contrattualizzazione di oltre 5 mila prestazioni con le strutture private accreditate per abbattere i tempi d’attesa.
Programmazione e prospettive
In chiusura, il Direttore generale ha delineato le principali direttrici di programmazione per il prossimo periodo, con particolare riferimento ai progetti finanziati attraverso il Pnes (Piano Nazionale Equità nella Salute): dal rafforzamento degli screening oncologici, agli interventi sulla salute mentale e allo sviluppo della medicina di prossimità, in coerenza con il DM 77/2022 e con i nuovi modelli organizzativi territoriali.

La maratona all'Ars.

La maratona all'Ars.

A Palermo all'Ars si ripetono le solite manfrine in tema di finanziaria. Infatti inizia con un doppio scivolone per il governo la maratona sui ddl Bilancio e Finanziaria, ma l’Esecutivo  ha portato a casa una delle norme considerate centrali della manovra: quella sugli incentivi alle assunzioni, considerata “fondamentale” dal governatore Renato Schifani. Dunque all'inizio due votazioni segrete andate male per il governo, che poi trova la strada del dialogo con le opposizioni e incassa il sì all’articolo 1 della legge di stabilità grazie anche alla scesa in campo in prima persona del presidente della Regione, impegnato nel ruolo di tessitore dei rapporti con l’opposizione. Un lavoro che ha dato i suoi frutti: alcune proposte dell’opposizione sono state accolte e così Sala d’Ercole ha dato l’ok ai 150 milioni per incentivare le assunzioni. I due passi falsi, invece, hanno riguardato il bilancio della Regione. Al primo voto segreto l’Esecutivo è andato sotto con 33 voti favorevoli, e 28 contrari, su un emendamento che era stato presentato dal Movimento cinque stelle. Dopo un paio d’ore nuovo passo falso, questa volta su un emendamento proposto dall’Esecutivo e respinto con 33 voti contrari e soltanto 22 favorevoli. L’Esecutivo può sorridere quindi per il via libera all’Articolo 1 della Finanziaria, uno dei pilastri della manovra: lo stanziamento di 150 milioni di euro per favorire le assunzioni a tempo indeterminato. L’ok dell’Aula è arrivato con una serie di modifiche concordate tra governo e opposizioni. La norma riconosce ai datori di lavoro del settore privato un contributo pari al 10% del costo annuale del personale assunto. Introdotto poi un ulteriore incentivo: un aumento del contributo del 5% per gli imprenditori che assumono donne. Quest’ultimo passaggio è stato inserito con un emendamento del deputato Pd Nello Dipasquale: “Si tratta di un intervento concreto che va nella direzione di sostenere le imprese, incentivare le assunzioni e contrastare il divario di genere nel mondo del lavoro – dice -. L’obiettivo è favorire una crescita stabile e inclusiva dell’occupazione, rafforzando il tessuto produttivo siciliano e promuovendo


Ex commissari di Vittoria ritirano le querele: Aiello valuta se accettazione per senso di responsabilità

Ex commissari di Vittoria ritirano le querele: Aiello valuta se accettazione per senso di responsabilità

Dichiara il sindaco di Vittoria Francesco Aiello:

Mi comunica il mio legale che in data odierna gli ex commissari straordinari del Comune di Vittoria hanno depositato al Giudice del Tribunale di Ragusa atto di remissione di querela; ciò significa che, se accettata la remissione da parte dei querelati-imputati, il sottoscritto, il Dr. Ferreri, il Dott. Di Natale, l’assessore Campailla e l’Avv. Messina, il processo si definisce per remissione di querela.
Sto valutando se accettare o meno, ma sono orientato ad accettare non per benevolenza nei confronti degli ex commissari, ma per dare un contributo alla eliminazione dei procedimenti penali, di cui i Magistrati sono oberati anche grazie ai causidici ex commissari, che nel corso del triennio hanno notevolmente concorso a moltiplicarli presentando la media di una decina di querele l’anno, che non hanno prodotto alcun risultato per loro, visto che parecchie sono state anzitempo archiviate, mentre i processi hanno partorito solo assoluzioni per l’esponente ed altri.
Con ogni riserva, quindi, di un eventuale procedimento civile per risarcimento danni, darò delega al mio legale di accettare le remissioni di querela, ma con le spese processuali anticipate dallo Stato a loro carico, condividendo altresì le spontanee dichiarazioni rese in aula stamattina dal giornalista Dott. Di Natale, che ha chiesto la formalizzazione delle scuse degli ex commissari all’intera cittadinanza vittoriese per i danni, morali ed economici, da loro arrecati, per come dimostra la recente sentenza della Corte dei Conti di appello di Palermo, che ha confermato la loro condanna a risarcire al Comune di Vittoria danni per svariate decine di migliaia di euro.

Invio agli organi di stampa questo comunicato che voglio diffondere da privato cittadino, tenuto conto che le querele le ho ricevute in un momento in cui non ero Sindaco.
Ho sempre avuto rispetto per i ruoli e non ho mai approfittato del denaro pubblico. Pertanto provvederò personalmente all'invio di quanto ho scritto, utilizzando la mia mail personale. La precisazione a scanso di equivoci.


Definanziato il Ponte

Definanziato il Ponte

Le recenti dichiarazioni del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in Commissione Bilancio riguardo al Ponte sullo stretto  indicano un cambiamento di posizione dell’esecutivo su un progetto che spesso è stato definito come una costosa illusione. E quindi "I fondi tolti al Ponte siano impiegati per Calabria e Sicilia» a chiederlo sono diversi parlamentari calabresi e siciliani soprattutto del PD  è il senatore Nicola Irto, segretario regionale del Pd Calabria, intervenendo sulla riprogrammazione delle risorse per il Ponte sullo Stretto annunciata dal governo. Secondo Irto segretario regionale del Pd  le risorse  tolte sono da ridestinare a favore di Calabria e Sicilia. Per questo il Partito democratico ha presentato un apposito emendamento che chiede alla maggioranza di centrodestra di destinare alle due regioni i fondi sottratti al Ponte, soprattutto alla luce dei tagli subiti negli ultimi anni sui fondi di coesione, ritenuti essenziali per sviluppo, infrastrutture e servizi primari. Non è accettabile che Calabria e Sicilia paghino due volte: prima con la riduzione delle risorse di coesione e poi con la destinazione altrove dei fondi recuperati dal definanziamento del Ponte. Quelle somme devono essere stanziate per lo sviluppo delle due regioni del Sud. Al momento è il Pd  a portare avanti la battaglia parlamentare per ridurre le disuguaglianze territoriali e difendere Calabria e Sicilia dalle scelte del governo Meloni e del ministro Salvini.


Corso di Alfabetizzazione di ADRA

Corso di Alfabetizzazione di ADRA

Ci sono momenti in cui le parole smettono di essere solo suoni e diventano vita. La cerimonia di consegna degli attestati del Corso di Alfabetizzazione di ADRA, giunto alla sua decima edizione, è stata uno di questi momenti.

In un tempo attraversato da paure e chiusure, oggi si è parlata una sola lingua: quella dell’umanità. Senza differenze, senza barriere. Un unico colore ha attraversato la sala: la gioia, visibile nei volti di ragazze e ragazzi che si sono sentiti accolti in una terra inizialmente straniera, ma che oggi riconoscono come luogo possibile di futuro.

Amore, fiducia e speranza sono le tre parole che hanno raccontato meglio il senso profondo di questo incontro. Amore, perché nessun percorso di integrazione può nascere senza uno sguardo capace di riconoscere l’altro come persona. Fiducia, perché imparare una lingua significa credere che esista uno spazio anche per sé. Speranza, perché dietro ogni attestato consegnato c’è una storia che rifiuta la rassegnazione.

Questo corso non è solo alfabetizzazione. È integrazione concreta, è costruzione di cittadinanza, è possibilità reale di riscatto. È la dimostrazione che l’inclusione non è un concetto astratto, ma un lavoro quotidiano fatto di ascolto, rispetto e presenza.

Molti dei partecipanti arrivano da Paesi in cui non c’è libertà, dove la miseria e la fame segnano le esistenze. Hanno attraversato deserti, mari, confini, mettendo a rischio la propria vita pur di costruirne una migliore, per sé e per le proprie famiglie. Tra loro, oggi, c’erano anche ragazzi di appena 17 anni, portatori di un coraggio che interroga profondamente le nostre coscienze.

La presenza delle massime cariche istituzionali della città, insieme a quella del responsabile nazionale di ADRA, ha dato a questo momento un valore ancora più significativo, riconoscendo che queste storie non sono ai margini, ma riguardano l’intera comunità e si inseriscono in una visione più ampia di accoglienza e responsabilità condivisa.

ADRA, con questo progetto che dura da dieci anni, continua a dimostrare che l’istruzione è uno degli strumenti più potenti di libertà. Dove arrivano le parole, arrivano i diritti. Dove c’è conoscenza, c’è possibilità. Dove c’è accoglienza, nasce il futuro.

Oggi Ragusa ha scelto di essere questo: un luogo che accoglie, educa e non lascia indietro nessuno.