Mobilità a Ibla per San Giorgio
Mobilità a Ibla per San Giorgio
In occasione dei festeggiamenti in onore del co-patrono di Ragusa, San Giorgio Martire, sono state apportate alcune modifiche alla viabilità ordinaria. Nello specifico è stato disposto:
1. l’istituzione del senso unico di marcia, dalle ore 18.00 del 24 maggio 2025 alle
ore 02.00 dell’indomani 25 maggio 2025 e dalle ore 16.00 del 25 maggio 2025 alle
ore 02.00 dell’indomani 26 maggio 2025, nei tratti stradali e con la direzione di
marcia sotto indicata:
• Corso Mazzini, tratto Piazza Repubblica – via Monelli (con esclusione dei
residenti e degli autorizzati);
• Via Monelli, tratto C.so Mazzini – Piazzale Cimitero Centrale (con esclusione
dei residenti e degli autorizzati);
• Discesa Peschiera, tratto via Cap. Bellina – via Avv. Di Quattro e tratto via Di
Quattro – S.S. 194 “bivio per Giarratana” (con esclusione dei residenti e degli
autorizzati);
• Via Avv. Di Quattro, circonv. Ottaviano – Discesa Peschiera;
• Circonvallazione Ottaviano (tratto Largo San Paolo - via Di Quattro) eccetto
bus navetta, TAXI, NCC.
2. L’istituzione del divieto di transito dalle ore 18.00 del 23 e 24 maggio 2025 alle
ore 02.00 dell’indomani 25 maggio 2025 e dalle ore 16.00 del 25 maggio 2025 alle
ore 02.00 dell’indomani 26 maggio 2025 sulle seguenti strade:
• Corso Italia, nel tratto da via San Vito – via XXIV Maggio (con esclusione dei
residenti e autorizzati);
• Via XXIV Maggio, tratto Corso Italia – Corso Mazzini (con esclusione dei
residenti e autorizzati);
• Corso Mazzini, tratto via XXIV Maggio – via Monelli, (con esclusione dei
residenti e autorizzati);
• Corso Don Minzoni, tratto Piazza Repubblica – Largo San Paolo;
• Via Conte Cabrera (con esclusione dei residenti e autorizzati);
• Via Duomo;
• Corso XXV Aprile tratto Piazza G.B. Odierna – Piazza Duomo;
• Corso Don Minzoni, tratto via Risorgimento – Largo San Paolo (con esclusione
dei residenti e autorizzati);
• Circonvallazione Avv. G. Ottaviano, tratto via Risorgimento – Viale Margherita
(con esclusione dei residenti, bus turistici autorizzati e autorizzati che potranno
circolare nella sola direzione di marcia verso viale Margherita);
Sulla via Addolorata sarà consentito il transito fino al raggiungimento del Piazzale
del Cimitero Centrale o della contrada Scassale.
3. L’attivazione sulle seguenti Z.T.L.:
• ZTL “A” (varco A1 di v.le Margherita e A2 di via Giardino) il venerdì 23
maggio 2025, dalle 18:00 alle 24:00, sabato 24 maggio dalle 17:00 alle 02:00 del 25
maggio e domenica 25 maggio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 02:00 del 26
maggio;
• ZTL “C” ( varco C1 di l.go Camerina – Conte Cabrera) sabato 24 maggio e
domenica 25 maggio 2025, dalle 16:00 alle 02:00 del giorno successivo.
4. L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, sulle seguenti strade,
giorni e orari:
a) dalle ore 16.00 del sabato 24 maggio alle ore 02.00 di domenica 25 maggio
2025 e dalle ore 14.00 della domenica 25 maggio alle ore 02.00 del lunedì 26
maggio 2025:
• su piazza del Popolo nella zona antistante il parcheggio coperto;
• sull’intera Circonvallazione Ottaviano (tratto Chiesa SS. Trovato – largo S.
Paolo);
• su via Risorgimento nel tratto compreso tra il civico 49 e il civico 51
(intersezione con il viale Sicilia).
b) Dalle ore 17.00 alle ore 22.00 di venerdì 23 maggio 2025:
• via Giusti, ambo i lati del tratto compreso tra largo San Paolo e piazza
Repubblica;
• via Torrenuova, ambo i lati del tratto compreso tra via XI Febbraio e via Porta
Modica;
• via Orfanotrofio, nel tratto compreso tra via s. Maria La Nova e via delle
Suore;
• via Torrenuova, ambo i lati – intero tratto;
• via XI Febbraio – intero tratto;
• via Duomo - intero tratto ambo i lati;
• via Porta Modica, ambo i lati del tratto compreso tra la via Torrenuova e viale
Margherita;
• via Del Portale nel tratto compreso tra il viale Margherita e via dei Normanni.
c) Dalle ore 17.00 alle ore 24.00 di sabato 24 maggio 2025:
• via M. Paternò Arezzo da piazza Duomo fino al secondo stallo dopo la prima
curva in direzione Salita San Nicola e su ambo i lati del tratto finale compreso tra il
civico 3 e via Ten. Distefano;
• via Chiaramonte nel tratto compreso tra via del Mercato e piazza Chiaramonte;
• sull’intera piazza Chiaramonte;
• via XI Febbraio – intero tratto;
• via Duomo - intero tratto ambo i lati;
• via Giardino nel tratto compreso tra la via Ten. La Rocca e piazza G.B. Odierna
• via Ten. Distefano ambo i lati tratto via XI Febbraio - via Maria Paternò
Arezzo.
d) Dalle ore 17.00 alle ore 24.00 di domenica 25 maggio 2025:
• largo Camerina nel tratto compreso tra la via Conte Cabrera e la via
Orfanotrofio (con esclusione degli slarghi sui marciapiedi);
• via M. Paternò Arezzo da piazza Duomo fino al secondo stallo dopo la prima
curva in direzione Salita San Nicola);
• via Orfanotrofio, nel tratto compreso tra via S. Maria La Nova e il largo
Camerina (con esclusione degli slarghi sui marciapiedi);
• via Delle Suore;
• via Ten. La Rocca;
• via Cap. Bocchieri;
• via Duomo - intero tratto ambo i lati;
• via XI Febbraio – intero tratto;
• via Ten. Distefano (ambo i lati) - intero tratto;
• via Giardino nel tratto compreso tra la via Ten. La Rocca e piazza G.B.
Odierna.
e) Dalle ore 09.00 di venerdì 23 maggio, alle ore 24.00 di domenica 25 maggio
2025, con esclusione dei veicoli che trasportano il materiale esplosivo per i fuochi
pirotecnici e i veicoli del service audio/video:
• via Del Mercato lato sx (slargo compreso tra il civico 106 e il civico 104) in
direzione piazza Repubblica;
• via Del Mercato lato dx (dal civico 82 pari a n.10 stalli in direzione piazza
Repubblica).
f) Il 23 e 24 maggio dalle ore 18:00 alle ore 24:00 e il 25 maggio dalle 08:00 alle
24:00 su: circonvallazione Ottaviano, presso lo slargo per la salita e la discesa dei passeggeri
dei bus turistici ed extraurbani e sulla successiva area di sosta a pagamento, eccetto i
veicoli dell’organizzazione che espongo l’apposito pass di identificazione, quello
delle emittenti televisive ed i residenti.
5. Il 24 maggio dalle ore 18:00 alle 02:00 del giorno successivo ed il 25 maggio 2025
dalle 16:00 alle alle 02:00 del giorno successivo, in deroga ai vigenti divieti di sosta e
di fermata presenti sul posto, la sosta sarà consentita su:
• via Avv. G. Di Quattro, lato destro - intero tratto - in direzione discesa
Peschiera.
6. Di vietare il transito veicolare e pedonale, durante l’accensione dei fuochi
pirotecnici, nei giorni 23, 24 e 25 maggio 2025, in prossimità della Chiesa di S.
Giorgio (via Duomo compresa) e sul corso Don Minzoni nel tratto compreso tra la via
Risorgimento e largo San Paolo/circonvallazione Ottaviano secondo le segnalazioni
degli operatori di polizia stradale.
7. Di vietare la sosta, con obbligo della rimozione forzata e il transito veicolare e
pedonale, l’accensione dei fuochi pirotecnici, dalle ore dalle ore 20.00 di domenica
25 maggio 2025 alle ore 01.00 del 26 maggio 2025 su tutto il parcheggio sottostante
ai Giardini Iblei.
8) È vietato il transito dei veicoli al passaggio delle Processioni del 23, 24 e 25
maggio 2025.
Sono esclusi dall’obbligo dell’osservanza dei divieti di transito e del sensi unico su
corso Don Minzoni e della circonvallazione Ottaviano: i bus navetta, i mezzi di
Soccorso e di Polizia, i veicoli in servizio pubblico di piazza, i veicoli al servizio dei
cittadini con ridotte o impedite capacità motorie provvisti dell’apposito contrassegno,
i residenti, gli esercenti di attività commerciali e/o artigianali di Ragusa Ibla, purché
autorizzati o possessori di “PASS”, compatibilmente con lo svolgimento delle
processioni, delle manifestazioni e della viabilità;
Sarà garantito un servizio di bus navetta “gratuito” che collegherà Ragusa superiore
(Piazza del Popolo) a Ragusa Ibla, (circonvallazione Ottaviano - Chiesa del SS.
Trovato) nei giorni di:
• sabato 24 maggio 2025 dalle ore 18.00 alle ore 02.00 del 25 maggio 2025;
• domenica 25 maggio 2025 e dalle ore 16.00 alle ore 02.00 del 26 maggio 2025;
I Bus Urbani del servizio di Trasporto Pubblico Locale, effettueranno le normali
corse verso Ragusa Ibla secondo i seguenti orari:
• sabato 24 maggio 2025 fino alle ore 20:00;
• domenica 25 maggio 2025 fino alle ore 19:00.
Nei luoghi interessati dai provvedimenti sarà posizionata apposita segnaletica
temporanea.
Giornata della Legalità e dell’Ambiente
Giornata della Legalità e dell’Ambiente
L’annuale “Giornata della Legalità e dell’Ambiente” dell’Istituto Galileo Ferraris di Ragusa si svolgerà il
23 maggio nei locali di Via P. Nenni, dopo il rinvio per l’allerta meteo della scorsa settimana.
Le attività, coordinate dal prof. Giuseppe Cambiano e dirette dal Dirigente scolastico prof. Ing. Rosario
Biazzo, prevedono dei laboratori didattici tenuti nelle classi dai funzionari delle Forze dell'ordine dei
Comandi provinciali per sensibilizzare gli studenti ai temi del rispetto delle regole sociali, della
convivenza civile e del rispetto ambientale.
Nell’Auditorium “Saro Di Grandi” gli studenti delle classi quinte degli indirizzi Tecnico Tecnologico, del
Professionale e del Liceo Artistico parteciperanno alle ore 9,30 alla conferenza-dibattito, che vedrà la
presenza Del Dr. Bruno Giordano (Magistrato di Corte di Cassazione), della Dr.ssa Daniela Mercante
(Direttore Ambito Territoriale di Ragusa dell’U.S.R.), del Dr. Tommaso Castronovo (presidente
Legambiente Sicilia). Agli studenti si proporranno delle riflessioni che uniscono insieme le istituzioni, a
partire dalla scuola, nella costruzione di percorsi di consapevolezza e di responsabilità nella costruzione
di una società più rispettosa della dignità della persona, delle regole della comunità civile e dell’ambiente
in cui si vive.
Per gli studenti previsti anche momenti di sport con l’organizzazione del Torneo delle Legalità di calcetto
e di pallavolo, in attuazione dei principi del “fair play”.
Nel cortile dell’istituto sarà allestita una mostra dei mezzi di servizio e di soccorso delle Forze dell'ordine
e del Dipartimento Regionale di Protezione Civile.
Gli studenti dell'indirizzo Enogastronomico garantiranno il servizio di accoglienza e offriranno un
rinfresco per gli ospiti intervenuti.
Tg 20 maggio
Tg 20 maggio
Nell'Indice: La solitudine dell'aeroporto finisce sulla Rai. parlano Fidone e la Schembari. La legalità in piattaforma digitale. Iblea Acque ed i bilanci. Il PD ha un nuovo segretario cittadino. Intervista a Riccardo Schininà. L'importanza di una passerella per andare in libreria. Parla Giovanni Gulino. La proloco di Pozzallo amarcord. Servizio. Intervista a Guastella per la manifestazione CoLibri.
Tg del 19 maggio
Tg del 19 maggio
Nell'Indice: La telefonata Trump Putin, Il catamarano da Malta a Marina. L'aeroporto e la protesta di Fidone. Schininà è il nuovo segretario del PD ragusano. Convegno di FdI interviste a Sallemi e Kalany. In studio l'on Campo sul Puc Nic urbano. Presentata la Festa di san Giorgio. Servizio. Intervista all'editore Giovanni Distefano
Il Picnic Urbano in Piazza San Giovanni
Il Picnic Urbano in Piazza San Giovanni
Tanta partecipazione di cittadini e di organizzazioni che si occupano di centro storico e tanto interesse per il confronto stesso che si è sviluppato durante la manifestazione Picnic Urbano di ieri in Piazza San Giovanni. Un mix di colori, di condivisione, di socialità e di voglia di stare insieme. Il tutto in un contesto di arte, musica, libri, laboratori per bambini e famiglie, arricchito dalla presenza graditissima di piccoli artigiani e di produttori locali. Un ottimo successo, quindi, per la manifestazione realizzata su impulso del Movimento 5 Stelle Ragusa e in particolare della deputata regionale Stefania Campo. Una prima edizione che ha aperto il percorso per un inedito dibattito collettivo e popolare, nato dal basso, per affrontare le problematiche che il centro di Ragusa si trova, da alcuni anni, a dover fronteggiare. Forte e decisa la volontà di non subire passivamente il declino del cuore della città e varie le considerazioni espresse durante questa prima conversazione. “Questa prima edizione di Picnic Urbano deve essere intesa come un nostro primo contributo, che si aggiunge a tutti quelli degli altri soggetti che attualmente tengono in vita il centro storico di Ragusa superiore, per iniziare a dare voce a chi il centro lo abita, a chi in centro ci lavora e a coloro che hanno deciso di tornarci perché la sua rigenerazione e rivitalizzazione è un punto prioritario nella nostra agenda politica. Riportare i servizi essenziali e uffici strategici per il tessuto sociale, riqualificare il patrimonio storico, consolidare politiche abitative che agevolino le coppie, creare i presupposti per dare aiuto a chi non ha mai abbandonato le attività commerciali nonostante momenti di difficoltà, attivare spazi culturali ma anche riattivare spazi verdi che diano un’offerta costante tutto l’anno e rafforzare i grandi eventi culturali che già si sono dimostrati un successo in termini di partecipazione: sappiamo che non è facile ribaltare le condizioni attuali, ma la politica non ha altra funzione concreta se non quella di tracciare e determinare il futuro delle nostre comunità. Solo così si può mettere in atto quell’inversione di tendenza che negli ultimi anni ha causato lo spopolamento e la chiusura di tante attività. Questa è la sfida che vogliamo vincere insieme a tutti coloro che come noi ci credono”.
Comiso nel futuro. Prossimo o remoto?
Comiso nel futuro. Prossimo o remoto?
La città e la provincia di Ragusa dal punto di vista dei collegamenti sono sempre stati, diciamo così, limitrofi, insomma ai confini dello stato, e se questo da una parte ha favorito la conservazione dell'ambiente tipico, ha però frenato lo sviluppo economico e anche turistico. Eppure negli ultimi anni qualcosa si è fatto senza, purtroppo, riuscire a colmare il ...gap anche a causa di errori molto evidenti e riconosciuti da tutti. In questi giorni tutti parlano di aeroporto, spesso male e senza le giuste informazioni. Lo scalo è stato danneggiato, mortalmente, da errori di gestione proprio nel momento in cui avrebbe potuto rilanciarsi dopo il covid e altre difficoltà. E' quindi difficile recuperare in poco tempo. Pigliarsela con l'intero mondo, ora, non serve più a niente. Sulla colpevole e complice indifferenza della politica di allora nessuno disse niente e nessuno indagò sulle vere responsabilità (addirittura una interrogazione parlamentare dell'on Campo, non venne mai discussa all'Ars e gettata nella spazzatura). C'erano di sicuro degli accordi per favorire dei vettori, in particolare, ma la cura si è rivelata peggiore della malattia. Il comitato ha fatto un buon lavoro diventando una star del web con decine di migliaia di visualizzazione ma non ha saputo chiudere il cerchio volendo spalmare le responsabilità su tutti e tutto senza arrivare al cuore del problema. E questa pressione mediatica ha però prodotto dei risultati positivi che speriamo di vedere a medio termine. La Regione e la Provincia hanno messo a disposizione dei fondi, (non la Sac che, in teoria, avendo risparmiato quei milioni che doveva dare alla Ryanair, avrebbe avuto i soldi e le motivazioni per intervenire) ma ci vuole tempo, Sappiamo che al bando del Libero Consorzio hanno partecipato un paio di compagnie ma, a quanto pare, si aspetta la convocazione dell'ennesimo tavolo di esperti per fare le giuste scelte. Sarebbe interessante sapere chi saranno questi esperti e con quale squadra giocano ( guarda il caso del Castello di Donnafugata). E il tempo passa! Mentre Crocifisso e Prelati depongono mazzi di fiori alla memoria dello scalo, C'è da registrare qualche timido tentativo autonomo, quasi una sfida, di utilizzare Comiso che, ha detta delle compagnie, attualmente, non riesce a "generare traffico". Quelli del charter dell'Egitto hanno così rinunciato subito proprio perchè l'aeroporto non gode di una buona reputazione. C'è la Neos che fa un volo la settimana per Verona e per Malpensa. Di certo ci sarà Wizzair per Tirana , 2 volte la settimana, e il volo da Lille. Insomma la prospettiva non è molto buona, per ora. Del bando della Cam Com riservato al traffico internazionale si sa che hanno partecipato 3 compagnie tra cui EasyJet che aveva un volo da Comiso per Malpensa che andava bene. Sarà importante capire che tempi occorreranno. Spero che si possa fare qualcosa per l'estate ma è difficile considerando che una nuova tratta deve essere pubblicizzata e messa in vendita e servono dei mesi. Infine la continuità territoriale. La più accreditata a scendere in campo è Ita. Non dimentichiamo che il presidente della compagnia è un siciliano, quel generale Pappalardo, uomo di Fratelli d'Italia, che ha ricoperto la carica di assessore al turismo al tempo di Musumeci. Con lui sarebbe possibile un'interlocuzione tramite i colleghi di partito iblei. L'Ita potrebbe, nelle more, fare qualche collegamento per Roma e Milano, che d'estate tirano sempre, per non lasciare deserto lo scalo. Sono speranze, è vero, ma non posso credere che quest'aeroporto, per il quale mi sono battuto per anni, debba morire così. E' però importante creare condizioni positive. Sappiamo tutti quello che è successo ed è inutile insistere sulla desolazione, sulla inadeguatezza della politica, fare post e video, e così via. Ora bisognerebbe parlare prima di tutto di collegamenti con le città vicine e abbiamo un po' di tempo a disposizione. Il comitato ha contattato tutti sindaci del circondario che hanno manifestato al loro solidarietà. A parole! Ora servono i fatti. I sindaci devono metterci qualcosa in termini di servizi, di collegamenti, di comunicazione, di promozione. Capisco che Fontanarossa è più appetibile per esporre ceramiche ma Comiso deve crescere e occorre un progetto speciale. Servono proposte positive in attesa di un futuro che potrebbe essere buono.. o quasi. Il tutto in attesa della privatizzazione che sarà una punto cruciale, una svolta della quale al momento non abbiamo alcuna idea.
PD ibleo: costruire insieme un futuro più solido
PD ibleo: costruire insieme un futuro più solido
Tg del 16 maggio
Tg del 16 maggio
Nell'Indice. Passata l'allerta. I ragusani comprano sempre di più on line. Le poste consegnano molti pacchi. Il papa per la famiglia tradizionale. La politica dall'MPA al PD. Conferenza stampa per il PRG- Parlano Calabrese e Salamone. Mal Comune con Cesare Pluchino. Il catamarano. Il Picnic in piazza. Nuova Acropoli Intervista
Si lavora al viadotto Vallone delle Coste sulla RC - CT
Si lavora al viadotto Vallone delle Coste sulla RC - CT
Webuild ha iniziato i lavori dell’opera più importante dell’autostrada Ragusa-Catania, corridoio cruciale per la viabilità del versante orientale dell’isola. Nel lotto 1 dell’autostrada Ragusana sono in corso i getti delle fondazioni e delle elevazioni delle pile del Viadotto Vallone delle Coste, l'infrastruttura in cemento armato più importante dell’autostrada che permetterà di collegare le province di Ragusa, Catania e Siracusa, con benefici sia per i tempi di percorrenza di persone e merci, sia per i livelli di servizio e di sicurezza per la circolazione. Un nuovo passo in avanti per offrire ai cittadini una mobilità più moderna ed efficiente: L’opera stradale, affidata da ANAS (Gruppo FS Italiane), si aggiunge ai 7 progetti per il raddoppio ferroviario della linea ad alta capacità Palermo-Catania-Messina. Questa direttrice, realizzata per conto di RFI (Gruppo FS Italiane), mira a ridurre drasticamente i tempi di percorrenza tra le principali città siciliane, con 200 km di nuova linea per i quali Webuild prevede l’impiego di 19 grandi talpe. Il Gruppo contribuisce a portare avanti questa rivoluzione dei trasporti in Sicilia puntando su innovazione, sostenibilità e occupazione locale, con 7mila posti di lavoro tra diretti e di terzi previsti in totale per gli 8 progetti. I progetti in corso hanno un impatto diretto non solo sullo sviluppo infrastrutturale dell’isola, ma anche sull'economia locale, con il coinvolgimento di una filiera produttiva di circa 1.700 società da inizio lavori. Un approccio che promuove anche la formazione di competenze tecniche e professionali, lasciando un'eredità duratura per le future generazioni. A dimostrarlo sono già ora le due fabbriche ad alta innovazione tecnologica per la produzione dei conci per le gallerie ferroviarie siciliane di Belpasso, in provincia di Catania, a cui si aggiungerà una nuova fabbrica a Dittaino, in provincia di Enna. Un impegno industriale che va di pari passo a quello per la formazione e l’assunzione di nuovo personale. Fulcro della capacità formativa di Webuild è il centro di addestramento pratico di Belpasso, un innovativo spazio di apprendimento teorico-pratico che consente, attraverso la docenza di personale interno esperto, docenti esterni specializzati e l’utilizzo di macchinari e simulatori TBM, di sviluppare le competenze necessarie per operare con elevati standard di qualità e sicurezza.
PRG Ragusa, “Nostro ruolo determinante".
PRG Ragusa, “Nostro ruolo determinante".
n una conferenza stampa tenutasi oggi, il Partito Democratico e il movimento Territorio hanno illustrato con orgoglio il proprio ruolo determinante e responsabile nell'approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale (PRG) della città di Ragusa.
“L’approvazione dello strumento urbanistico è avvenuta unicamente grazie alla presenza in aula e al voto dei consiglieri del Partito Democratico e del movimento Territorio - ha dichiarato il capogruppo PD Peppe Calabrese - dato che la maggioranza, infatti, non avrebbe avuto i numeri necessari a causa di diverse incompatibilità. Senza il nostro aiuto, del PRG avrebbe dovuto occuparsene un commissario nominato dalla Regione, con i rischi che ciò avrebbe comportato. Ma il nostro - ha sottolineato l’esponente dem - non è stato un aiuto all’amministrazione Cassì, ma un preciso atto di responsabilità nei confronti della città di Ragusa”.
Secondo il Partito Democratico e il movimento territorio “il Piano approvato - ha spiegato la segretaria cittadina del movimento Territorio Raimonda Salamone - è profondamente diverso e notevolmente migliorato rispetto alla proposta iniziale proveniente dalla Giunta. Il PRG finale è stato infatti fortemente condizionato dalla nostra azione politica, grazie all’approvazione di decine di emendamenti (circa 40) che ne hanno completamente modificato l'impostazione originaria. Per esempio, nonostante l’amministrazione Cassì abbia sostenuto il principio di consumo di suolo zero, ciò non rispondeva minimamente a quanto previsto nel Piano. Con il nostro contributo possiamo dire ora che la previsione di consumo di suolo è nettamente inferiore rispetto a quanto calcolato all’inizio”.
“Infatti - ha aggiunto Calabrese - sono stati bloccati gli aumenti di cubature e l’occupazione di aree agricole sia per edilizia civile che commerciale o turistico-ricettiva, portando al minimo il consumo di suolo per le attività turistiche. In particolare, a Marina di Ragusa, è stata stoppata la speculazione legata alla proliferazione di ‘finte case vacanze’ (strutture turistico-ricettive a gestione separata, tipo TR2). Si è imposta una linea chiara per la realizzazione di strutture ricettive alberghiere (TR1) a gestione unitaria, sviluppate in altezza (massimo 15 metri, cubatura 0,75 m²/m³) e senza consumo di suolo aggiuntivo. Sono stati eliminati migliaia di metri quadrati che l’amministrazione proponeva per lo sviluppo turistico orizzontale nell'area alta (vicino alla circonvallazione), mantenendoli agricoli. Invece, ora il piano prevede la realizzazione di tre alberghi strategici (uno sopra il porto, uno nella zona di Maulli e uno a Punta di Mola) per favorire la destagionalizzazione del turismo con offerte congressuali e culturali, attirando tour operator. Un altro risultato di fondamentale importanza per Marina di Ragusa è la modifica di una scheda norma sopra l’ingresso del porto che consentirà la realizzazione di un mega parcheggio, indispensabile per decongestionare la frazione e fornire spazio a residenti e turisti durante i mesi estivi, essendo posizionato a circa 100-150 metri dalla pista ciclabile. L’azione del PD e Territorio, inoltre, ha portato anche all’ampliamento della riduzione delle aree destinate all’edilizia economica e popolare (Aree PEP), già avviata dall’amministrazione, ma insufficiente. Analogamente, sono state notevolmente ridotte le aree commerciali (D3) previste, in particolare sugli assi di via Colajanni e viale delle Americhe fino alla zona del Centro Commerciale Ibleo. L’obiettivo è incentivare il recupero e il riutilizzo dei numerosi capannoni chiusi e abbandonati, specialmente nella zona industriale, che offrono ampi spazi già esistenti. È stata lasciata un’area per eventuale sviluppo commerciale solo in quella zona che in futuro sarà l’ingresso della nuova autostrada Ragusa-Catania. Infine, è stata disegnata una nuova circonvallazione che da viale delle Americhe arriva fino all’ospedale Giovanni Paolo II, per decongestionare il traffico in aree centrali come via Ettore Fieramosca. È stato dato un piccolo aiuto anche per i lotti interclusi nelle contrade, aumentando leggermente la volumetria per consentire costruzioni dignitose”.
La palla passa ora all’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana che ha 180 giorni di tempo per l’approvazione finale. Si auspica che le linee guida chiare e le norme tecniche del piano approvato dal Consiglio vengano rispettate, in quanto rappresentano - così come dichiarato in conferenza stampa “la ‘costituzione’ della nuova mappa della città e non crediamo che ciò possa essere ignorato o superato”.
Il Partito Democratico e Territorio lanciano ora una nuova, fondamentale sfida all’amministrazione: “Il sindaco Cassì ha trovato un Piano Regolatore Generale già scaduto da cinque anni e ce ne ha messi altri sette per arrivare al nuovo Piano. Ora, però, bisogna sbrigarsi a portare in aula e discutere il Piano Particolareggiato per i Centri Storici, con particolare attenzione a quello di Ragusa Superiore, un’area che necessita urgentemente di uno strumento urbanistico adeguato per i prossimi 30 anni”.
“Complessivamente siamo soddisfatti del lavoro fatto - hanno dichiarato gli esponenti di PD e Territorio - anche se l’amministrazione e la sua maggioranza hanno difficoltà ad ammettere il nostro ruolo determinante in questa vicenda: abbiamo lavorato per dare una prospettiva ordinata alla città, pensando alle future generazioni e non alle prossime elezioni”, hanno concluso.








