Bus per la Kore
Bus per la Kore
Un’importante novità che interessa molto da vicino gli studenti universitari residenti in
provincia di Ragusa ed iscritti all’Ateneo Kore di Enna. E’ l’attivazione da parte di SAIS di
una ulteriore linea extraurbana che partirà da lunedi 19 maggio con cadenza giornaliera da
Ispica per il capoluogo ennese. La corsa effettuerà fermate a Modica, Ragusa, Comiso e
Vittoria. Prima di arrivare a Enna Bassa in via Leonardo da Vinci in prossimità diretta
dell’Università degli Studi di Enna ci saranno le fermate a Piazza Armerina e
Pergusa. “Questa nuova tratta – commenta l’Onorevole Ignazio Abbate - rappresenta una
risposta concreta alla crescente domanda di studenti universitari e lavoratori pendolari che
ogni giorno necessitano di spostarsi tra le province di Ragusa ed Enna. La linea è
particolarmente strategica per gli studenti universitari iblei, che potranno così raggiungere
il campus in modo rapido, comodo ed economico, senza necessità di trasporto privato o
cambi intermedi. Gli orari sono pensati per consentire l'arrivo a Enna in tempo utile per le
lezioni mattutine e pomeridiane, offrendo anche una fascia di ritorno compatibile con il
termine delle attività accademiche. Ringrazio per la disponibilità ad accogliere le richieste
degli studenti i vertici di SAIS Autolinee e lavoreremo nelle prossime settimane anche alla
possibilità di poter avere ulteriori linee per Palermo”.
Allerta meteo arancione
Allerta meteo arancione
La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo arancione per la giornata di domani, giovedì 15 maggio.
È stata quindi disposta la chiusura di: scuole di ogni ordine e grado, ville e giardini, cimiteri, impianti sportivi pubblici all’aperto.
Si raccomanda ai cittadini la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con l’auto, di evitare i sottopassi e non utilizzare mezzi a due ruote; abbandonare per tempo le abitazioni precarie soprattutto se ubicate a ridosso degli alvei di fiumi o torrenti; non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide
di fango e crolli di blocchi rocciosi. Seguirà apposita ordinanza disponibile sul sito web comunale.
Per amore...del centro storico
Per amore...del centro storico
L'on Stefania Campo invita i Ragusani ad un “Picnic” in pieno centro storico. Questa è quasi una sfida, lanciata dalla deputata e dal Movimento 5 Stelle, per coinvolgere la cittadinanza e il tessuto sociale ad una chiamata a dare massima priorità al ripopolamento e alla riattivazione dei servizi in centro. L'idea sembra piaciuta visto che hanno risposto varie organizzazioni del Terzo settore e soggetti economici e culturali, che da anni si spendono per tenere viva quest’area di Ragusa superiore, proprio perché questo obiettivo non può avere alcun colore politico, deve essere trasversale e deve saper ridare alla Città di Ragusa un cuore pulsante e una centralità che sia anche riqualificazione urbana e benessere economico. L’iniziativa si terrà domenica prossima, 18 maggio in Piazza San Giovanni, a partire dalle 10,30. Una giornata per i bambini, per le famiglie, per ogni cittadino e ogni cittadina, per tutti coloro che vogliono condividere lo stare insieme, la bellezza del trascorrere una domenica di primavera nel cuore della propria città. Laboratori, libri, musica, dibattito, espositori, arte, degustazioni saranno le attrazioni della giornata.
PICNIC URBANO
PROGRAMMA
ORE 10:30 ACCOGLIENZA E LABORATORI
“Body percussion” – laboratorio musicale per ragazzi (5-10 anni).
A cura di Giovanni Giaquinta.
“Mani in pasta” – laboratorio di manipolazione dell’argilla per grandi e piccini.
A cura de I clown dottori di “Ci ridiamo su”.
“Tante storie per giocare” – Libri e colori all’aria aperta.
A cura delle librerie Tante Storie e Ubik.
“Ricamo collettivo” con materiali di recupero per una tovaglia di comunità.
A cura del Collettivo Ocra.
ORE 10:45 – FLASH MOB
Picnic in Centro!
ORE 11:00 – CIBO SANO, ARTIGIANATO, MUSICA, LIBRI E ARTE
- Piccoli produttori locali di cibo a km zero e di artigianato artistico.
- Libri in piazza con le librerie del centro: Flaccavento, Tante storie, Ubik.
- Esposizione d’arte del Centro di Aggregazione Culturale a cura di Amedeo Fusco.
- Selezione in filodiffusione di World Music.
ORE 11:30 – TALK “FACCIAMO CENTRO” CONVERSAZIONE SUL CENTRO STORICO
Introduce Stefania Campo, presenta e modera Michele Farinaccio. Partecipano l’assessore Simone Digrandi, il Collettivo Ocra, Gaudenzia Flaccavento, Gaetano Manganello, Elio Guastella, Turi Iudice, Andrea Guastella, Najla Hassen, Ana Maria Andrusca.
ORE 13:00 PRANZO A SACCO E DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI LOCALI
ORE 14:30 – MUSICA DAL VIVO
Fiammetta Poidomani e Saro Tribastone.
Parte la campagna antincendio
Parte la campagna antincendio
Manutenzione e la pulizia del fiume Dirillo
Manutenzione e la pulizia del fiume Dirillo
Il deputato regionale del Partito Democratico, Nello Dipasquale, ha partecipato oggi alla consegna dei lavori da parte dell'ESA per la manutenzione e la pulizia del fiume Dirillo nel territorio di Acate. L'avvio di questi interventi, volti a ripristinare l'efficienza idrica del corso d'acqua, “rappresenta senza dubbio - dichiara Dipasquale - un fatto positivo e necessario per la sicurezza del territorio e per le attività agricole locali. Tuttavia, ritengo doveroso sottolineare come questa operazione rientri nella normale amministrazione. La manutenzione dei corsi fluviali, specialmente a valle degli invasi, dovrebbe essere una pratica costante e non un intervento straordinario reso necessario dagli eventi calamitosi”. Dipasquale pone l'accento sulla questione dei ristori promessi in seguito alla grave alluvione che ha colpito l'area nel 2023, quando l'occlusione dell'alveo del fiume Dirillo causò ingenti danni alle aziende agricole: “Ricordiamo tutti la visita del Presidente della Regione in elicottero all'indomani di quell’evento e in quell'occasione furono promessi ristori per i danni subiti. A distanza di tempo, purtroppo, dobbiamo constatare con amarezza che i nostri agricoltori non hanno ancora visto un solo euro di quei risarcimenti. Nonostante le risorse stanziate nelle diverse finanziarie e le reiterate promesse, la realtà è che le aziende agricole attendono ancora i dovuti aiuti”.
L’esponente del Partito Democratico auspica un cambio di passo da parte del Governo regionale: “Abbiamo ancora due anni di legislatura davanti - aggiunge - e mi auguro vivamente che, prima della fine di questo mandato, io possa tornare su questo tema e ringraziare per l'erogazione dei fondi necessari a risarcire, almeno in parte, i danni subiti dai nostri agricoltori. Sarebbe - conclude - un segnale concreto di attenzione e di rispetto per un settore vitale per la nostra economia”.
Tg del 12 maggio
Tg del 12 maggio
Nell'indice: Ragusa la capitale della Scaccia. La Webuild pensa alla siccità in Sicilia. Servizio. Politica: il precongresso del PD. Interviste a Dipasquale ed Aiello. Le difficoltà di Forza Italia. Stefania Craxi a Chiaramonte. Interviste. Succede a Ragusa. I lavori sul Dirillo. Servizio su convegno a Pozzallo. L'aeroportodi Comiso sempre peggio. Andrea Iacono intervistato in studio
Ma che belle parole!
Ma che belle parole!
L'amico, stimato, Gigi Bellassai, essendosi accorto ora(?) del completo sfacelo dello scalo aeroportuale della sua città ha deciso di scendere in campo. Non con azioni eclatanti, tipo sciopero della fame o sit in e occupazione della sala consiliare, ma con un semplice comunicato stampa che però è pieno di belle parole. Gigi, non se ne abbia a male, è stato, nel tempo, pur all'opposizione, complice dell'amministrazione in tutti quei momenti, nei quali si stava decidendo le sorti dell'aeroporto visto che non abbiamo mai sentito la sua voce, e quelle dei suoi amici di partito, gridare quando si stava aprendo il baratro catanese. Come ad esempio quando andò via la Ryanair con motivazioni da tutti conosciute ma mai indicando un colpevole. Ora l'idea lanciata da lui è quella della solita cabina di regia. Ne abbiamo contati a bizzeffe di questi tavoli ai quali vogliono partecipare tutti per dimostrare la propria importanza ma che alla fine si riducono a delle passarelle inutili. Però in ogni comunicato si dimenticano di citare il proprietario dell'aeroporto, in questo caso il gestore dello scalo, che ne è l'unico responsabile, civile e penale ma anche del suo futuro economico.
Cioè la Sac di Catania. Faccio un esempio se c'è una società con i conti in rosso, che continua a perdere soldi e ha i bilanci in negativo, chi deve intervenire? I vicini di casa, il sindaco della città, le associazioni di categoria? Prima di tutto il gestore, l'amministratore che da anni ha causato questo sfacelo economico deve rendere conto del suo operato. Ad oggi quali sono i fondi investiti dalla Sac su Comiso? Pochi spiccioli dati ad Aeroitalia, che oggi saluta e va via partner indesiderato . Non può essere giustificante il lamentare la mancanza di fondi. La società se non hai i soldi? Si indebita, se li fa prestare e progetta con un attento piano industriale il rilancio. Oppure dichiara forfait. Lascia ad altri. Catania non solo non ha mai speso i soldi per lo sviluppo di Comiso ma pensa solo ai suoi investimenti forte di 12 milioni di passeggeri che continuano a trovarsi in una bolgia causata dal superaffollamento e dai servizi inadeguati. Bellissima invece la sala Vip, per pochi eletti. Bellassai dimentica la Sac ed invoca gli interventi pubblici. Giustamente! Ma il gestore che ci mette? Come si dice : Panza e Presenza.
Ma ecco il comunicato.
Vederlo oggi svuotato di rotte, prospettive e visione è il segno di un declino annunciato, al quale si è risposto con inaccettabile inerzia istituzionale. Non ci sono dubbi che si tratta di una crisi di sistema che parte
da lontano. La desertificazione del traffico aereo da Comiso non è il frutto del caso, ma il risultato di una gestione miope e di una drammatica assenza di pianificazione da parte della Regione Siciliana e del Governo nazionale. In questi anni, mentre altre aree del Paese consolidavano reti aeroportuali, accordi con vettori e strategie promozionali integrate, Comiso è stato lasciato al margine, senza incentivi, senza coordinamento, senza una mission chiara. La politica di abbandono di Ryanair prima e di Aeroitalia adesso è figlia di questo vuoto”. Quali saranno le conseguenze sul
territorio? “La perdita di connessioni aeree – sottolinea Bellassai – significa isolamento per cittadini, lavoratori e imprese. Significa rinunciare a migliaia di
presenze turistiche, a flussi economici, a investimenti. Significa dire ai nostri giovani che la mobilità è un privilegio riservato ad altri territori. E significa anche mettere a rischio gli oltre 100 lavoratori, diretti e indiretti, che gravitano attorno allo scalo. È in gioco la competitività dell’intero Sud Est: non possiamo permetterci il lusso del silenzio”. Bellassai propone un cambio di passo immediato, con misure precise. Quali?
“L’attivazione immediata di una cabina di regia interistituzionale con Comune, Regione, Governo, Sac, imprese e stakeholder locali – spiega – per gestire
l’emergenza e pianificare la ripartenza; fare in modo che il piano regionale degli aeroporti riconosca a Comiso un ruolo strategico nel sistema Sicilia, assegnandogli rotte garantite e risorse per attrarre vettori. Servono, poi, incentivi mirati per nuove compagnie aeree e per sostenere le rotte di interesse pubblico (Roma, Milano, Germania, Francia) con fondi regionali ed europei. E, ancora, investimenti sull’intermodalità: migliorare i collegamenti stradali e ferroviari con lo scalo per aumentarne l’accessibilità. Infine, la promozione territoriale unificata per rilanciare il brand del Sud Est siciliano nel mercato turistico europeo. Comiso può e deve tornare a essere volano di sviluppo per un territorio che ha tutto: bellezze naturali, cultura,
imprese dinamiche e una posizione strategica nel Mediterraneo. Ma servono idee, coraggio e azioni concrete. Il Partito Democratico è pronto a farsi carico di questa battaglia, in ogni sede, per restituire al nostro territorio la dignità e le opportunità che merita”.
A Ragusa disservizi idrici per lunedi.
A Ragusa disservizi idrici per lunedi.
Per effettuare la sostituzione delle apparecchiature di alimentazione primarie presso l’impianto di sollevamento delle acque di “San Leonardo”, lunedì 12 maggio 2025 è programmata l’interruzione del servizio di approvvigionamento idrico a partire dalle 8.00 alle 22.00. L’intervento consentirà, a regime, di aumentare la disponibilità di risorse in distribuzione in buona parte del territorio cittadino.
L’interruzione dell’approvvigionamento idrico dagli impianti provocherà disservizi, in termini di distribuzione, a partire da alcune ore dopo l’avvio delle operazioni.
Le zone che potrebbero subire disservizi saranno le seguenti:
1. zona compresa tra i Salesiani di Corso Italia e l’inizio Corso Mazzini;
2. quartiere di Ibla e zone adiacenti;
3. zona via Archimede, viale Europa, viale delle Americhe, via Bartolomeo Colleoni, via Fieramosca e zone limitrofe;
4. via Palma di Montechiaro, via Psaumida, via Pietro Nenni e zone limitrofe;
5. zona Cisternazzi, zona Puntarazzi.
Pertanto, Iblea Acque invita la cittadinanza a moderare i consumi sin dai giorni precedenti affinché si possa confidare in un quantitativo residuo presso gli immobili, da utilizzare nelle ore di distacco e per le esigenze impellenti e non derogabili.
Per affrontare il disservizio sarà attivato un servizio di autobotti straordinario, prevedendo inoltre il posizionamento di ulteriori 3 automezzi per la distribuzione puntuale per le necessità impellenti nei seguenti punti:
1. area di parcheggio di fronte all’Istituto “Salesiani” (corso Italia, via Gagini);
2. parcheggio Giardini Pubblici di Ibla;
3. via Berlinguer angolo via Psaumida.
Pace su tutti i fronti.
Pace su tutti i fronti.
Nel pomeriggio di giovedì 8 maggio , presso il Palazzo della Provincia in Viale del Fante, si è svolto un incontro istituzionale tra la delegazione della Democrazia Cristiana provinciale e la Presidente della Provincia, Maria Rita Schembari. Hanno partecipato anche il Presidente della I Commissione all’ARS, on. Ignazio Abbate, il Presidente provinciale della DC Michele D’Urso, la Segretaria provinciale Anna Maria Aiello, il Segretario amministrativo Giorgio Linguanti, il Segretario organizzativo Salvatore Lorefice e i consiglieri eletti Irene Tidona, Alessio Ruffino e Giovanni D’Aquila. Assente per impegni istituzionali il Sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, che ha fatto pervenire i propri saluti. Durante il confronto sono stati affrontati diversi temi rilevanti, tra cui i numerosi interventi previsti per la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione, la manutenzione straordinaria delle strade provinciali ed ex provinciali, i lavori di riqualificazione delle torri faro dello Stadio di Vittoria, e iniziative per la promozione territoriale e turistica, tra cui la produzione di contenuti audiovisivi e l’organizzazione di attività culturali e teatrali. È stata dedicata particolare attenzione alle esigenze dell’intero territorio ibleo, con specifico riferimento alla zona Ipparina, alla zona montana ragusana e al distretto modicano.
Tutti gli interventi discussi, ora prossimi alla fase di realizzazione, sono stati resi possibili grazie ai numerosi emendamenti presentati dall’on. Ignazio Abbate nell’ambito dell’ultima legge finanziaria regionale, a conferma dell’impegno concreto e sempre costante nei confronti del territorio.
L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità. La Presidente Schembari ha confermato un atteggiamento aperto e disponibile al dialogo, ricevendo parole di stima per il suo operato, già apprezzato nella sua esperienza da sindaco. La Democrazia Cristiana ha espresso l’auspicio che questa nuova fase amministrativa possa essere improntata alla collaborazione istituzionale, ribadendo la volontà di valutare ogni singolo atto nel merito e di sostenerlo quando risponda concretamente agli interessi del territorio.
La Presidente Schembari ha inoltre comunicato la propria intenzione di incontrare prossimamente i consiglieri per affrontare con loro il consuntivo e le successive variazioni di bilancio, in un’ottica di gestione partecipata e trasparente.
I sindaci favorevoli al bilancio 2024
I sindaci favorevoli al bilancio 2024
L'assemblea dei sindaci ha espresso all'unanimità parere favorevole al Rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2024 del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Si tratta di un passaggio obbligatorio ma non vincolante. L'atto, corredato dal parere favorevole anche del Collegio dei revisori dei conti, arriverà in consiglio provinciale il prossimo 29 maggio per il voto. Dalla relazione del dirigente del settore Finanze e contabilità, Giuseppe di Giorgio, si evince che al 31 dicembre 2024 il risultato di amministrazione complessivo si attesta a 42.197.244,78 euro mentre l'avanzo libero è pari a 3.499.396,81 euro.
"Il rendiconto 2024 certifica la buona salute dell'ente provinciale che ci permetterà di attivare politiche a favore dei Comuni, soprattutto quelli che hanno maggiore bisogno, ma nessuno dei territorio sarà messo in secondo piano", commenta la Presidente Maria Rita Schembari.
Presenti 7 sindaci su 12 (Ragusa, Modica, Vittoria, Comiso, Santa Croce Camerina Giarratana, Monte Rosso), in quote percentuali oltre al 74% della popolazione. "L'assemblea dei sindaci, come da statuto del Libero Consorzio Comunale, ha un potere consultivo. Deve cioè esprimere un parere riguardo ai provvedimenti che poi vanno sottoposti per la deliberazione al Consiglio. A mio avviso non è una funzione un ruolo di carattere secondario perché ritengo fondamentale questo momento di confronto tra noi amministratori", prosegue la Presidente.
"Dalle parole di tutti è emersa piena soddisfazione per quanto riguarda il rendiconto 2024 che chiude tra l'altro con un'abbondante avanzo d'amministrazione e con una lusinghiera relazione del Collegio dei revisori dei conti. Il Libero Consorzio di Ragusa è una macchina che lavora benissimo grazie a tutte le sue articolazioni amministrative e gestionali in cui la politica non potrà che innestarsi in maniera positiva", conclude Maria Rita Schembari.
Nel corso del dibattito sono stati affrontati ulteriori temi, tra cui, su spunto del sindaco di Giarratana Bartolo Giaquinta, il possibile accordo di gestione con Iblea Acque per la condivisione della struttura Moriso, il sistema per il monitoraggio in continuo delle risorse idriche sotterranee del territorio ibleo realizzato dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa col supporto scientifico del Centro Studi di Economia applicata all’Ingegneria – CSEI Catania.










