Caro commissario io vado via!!!
Caro commissario io vado via!!!
Inizia così la lettera di uno dei medici del Pronto Soccorso del Giovanni Paolo che ha voluto spiegare al commissario dell'Asp quali sono i motivi per i quali, a breve, sarà costretto a dare le proprie dimissioni. E non si tratta di un caso isolato. Della lettera siamo venuti a conoscenza per caso ma siamo sicuri di quanto stiamo dicendo e siamo anche molto preoccupati. Il problema infatti è davvero grave. I medici come abbiamo detto non ce la fanno più e non bastano tutte le manovre messe in campo per coprire i turni a causa dei posti vacanti. L'assessore Volo nell'incontro di lunedì con il sindaco Cassì ha fatto la solita manfrina: mancano i medici e lo sappiamo, stiamo studiando qualche soluzione ma al momento non c'è nulla. Insomma: arrangiatevi! Ma non è possibile. Il commissario dell'Asp se ne sta beato nelle sue stanze ma non riesce a trovare una soluzione degna di questo nome. Si parla di turnazione cioè costringere i medici e gli specialisti che stanno nelle grandi città a passare anche da Ragusa o altri ospedali in crisi ma è sempre un'ipotesi. L'on Abbate che ha perorato molte cause nel settore della sanità ed è molto amico del commissario Russo dovrebbe intervenire. Secondo lui ci sono degli evidenti errori nel metodo e nella gestione degli accessi al PS. Si starebbe testando intanto un nuovo sistema integrato tra medici e primari dei vari reparti che se dovesse dare buoni risultati entro un mese potrà essere messo in pratica non solo negli ospedali della provincia ma in tutta la Regione. Anche secondo noi, a prima vista, questa idea potrebbe dare ossigeno alla sanita d'urgenza. Secondo l'Asp infine è proprio l'ospedale di Modica ad avere più problemi di medici a causa della mancanza di alcune strutture come ad esempio l'astanteria. Va bene. Stiamo a vedere però non si può far passare troppo tempo perchè il problema dei medici, così semplicemente non potrà essere risolto nei prossimi 10 anni a causa degli errori fatti sui corsi universitari e sui numeri chiusi. Ma al pronto soccorso servono risorse a Modica come a Ragusa come a Vittoria.
Tanta buona volontà!!
Tanta buona volontà!!
Si sta svolgendo in mattinata la manifestazione di protesta lanciata da un tassista comisano stanco dell'indifferenza dell'intero territorio nei confronti dell'aeroporto ibleo. Tanta buona volontà, questo è certo, ma il risultato è quello paventato da chi vi scrive già dal primo momento. Forse un centinaio di persone alle quali sta a cuore lo scalo per motivi di lavoro o di collegamenti, qualche rappresentante politico, un paio sindaci, Insomma uno sforzo inutile perchè ancora una volta si sbaglia l'obiettivo. Ancora una volta si intende chiedere a Catania di darci qualche briciola dei suoi passeggeri che ha anche dimostrato di non sapere gestire. Naturalmente alla protesta di Comiso manca il sindaco di Comiso!! Questo vuol dire che per l'amministrazione le cose vanno bene anzi benissimo e non serve fare alcuna protesta. Beata lei!!! Lo stesso sindaco in una intervista di qualche giorno fa ha tentato di spiegare il motivo della sua non partecipazione alla protesta. Siamo soci della Sac ( un 2 per cento forse. ndd) e non ci pare bello protestare ma abbiamo posto dei "paletti" nella scorsa assemblea, nella quale si sono cantate le lodi della splendida organizzazione messa in atto già da prima dell'incendio quando, accorgendosi del traffico esagerato, la Sac aveva chiesto ai passeggeri di venire in aeroporto con larghissimo anticipo dimostrando di non avere ne la struttura ne l'organizzazione per sopperire agli eventuali problemi derivanti dal "troppo pieno" . La Schembari vorrebbe i soldi per le rotte . Non da Catania che ha già mandato in fumo, credo sbagliando di grosso, l'accordo con la Ryanair ma dalla Provincia con i fondi dell'ex insicem. Vuole che si riapra la parte superiore dello scalo per dare ossigeno agli imprenditori e bagattelle del genere. Certo ci si dimentica, ma lei lo sa benissimo, che la Soaco, ormai al 98 per cento della Sac, ha la gestione delle attività aeroportuali ed è fortemente inadempiente per quanto riguarda la famosa concessione. A questo proposito sarebbe cosa buona e giusta renderla pubblica almeno per poter capire a che cosa si andrà incontro continuando a farsi gestire da Catania. Ho detto che la rivoluzione in questi casi si fa in modo copernicano cioè cambiando completamente i termini. Non più Catania centrici ma Comiso centrici insomma a Comiso si sono buttati 30 e passa milioni di euro, abbiamo cambiato presidente, consiglieri dirigenti ma siamo al punto di partenza. qualcuno ha sbagliato e bisogna avere il coraggio di dirlo. Non come per l'incendio per il quale c'è stato un silenzio assordante dei soci della Sac, cioè dei tanti commissari che fanno riferimento a Schifani, che un giorno potrebbero essere chiamati a rispendere di queste scelte. Per chiudere: chi vi scrive non ha partecipato proprio perchè errare è umano ma perseverare....
Se la montagna ... Investimenti e sanità
Se la montagna ... Investimenti e sanità
Più volte il sindaco Cassì aveva chiesto a Schifani di venire a Ragusa per discutere di varie questioni.
La posizione di Cassì è davvero invidiabile essendo il sindaco di un capoluogo importante per economia e turismo oltre che per beni monumentali ed infine, e questo non guasta, non va in giro con il cappello in mano a chiedere aiuti per i debiti di bilancio. Quindi Schifani se fosse davvero in gamba, avrebbe dovuto più volte accettare l'invito. Ma così non è stato e siccome lui è pur sempre il "presidente" è chiaro che ...se la montagna eccetera eccetera e quindi bisogna andare a Palermo. E così è stato.
Facciamo subito cenno ad una questione essenziale: l'incontro con l’assessore alla Salute, Giovanna Volo. Nel corso del confronto sono stati affrontati temi assai delicati, in particolare la grave carenza di medici che colpisce settori sanitari cruciali in buona parte
dell’isola, ad eccezione delle città metropolitane, sia la questione della mancata previsione a Ragusa di una Casa di comunità, alla luce del piano regionale che prevede il solo Ospedale di comunità.
Al di là dei concorsi già avviati e delle azioni per attirare medici stranieri, è necessaria una riforma normativa strutturale, affinché anche gli ospedali delle città di provincia possano beneficiare della turnazione dei medici specialistici, oggi particolarmente attratti dalle prospettive di carriera negli ospedali delle città
Ma come abbiamo detto ieri il sindaco Peppe Cassì, il presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio
Ilardo, e l’assessore alle Politiche Giovanili, Simone Digrandi hanno incontrato Schifani per porre alcune questioni.
Si è partito dallo sblocco della gara per l’assegnazione dei lavori della metropolitana di superficie,
finanziati dalla Regione, oltre all’ipotesi di un finanziamento regionale nell’operazione di conversione di Palazzo Tumino in
Cittadella giudiziaria, nell’ambito della possibile acquisizione dell’immobile da parte del Ministero di Giustizia.
Altro argomento le politiche turistiche e culturali e le attività di promozione e realizzazione di eventi.
Un accenno anche alla strategia di sviluppo del vicino aeroporto di Comiso: l’esempio dello scalo di Trapani, sostenuto dal contributo che la Regione, socio unico di Airgest, è dimostrazione di quanto la politica possa incidere.
Ma in fatto di scali Schifani è ben poco preparato basti pensare che, quasi alla moda di Crocetta quando disse che il giorno dopo avrebbe cancellato le Province (errore incommensurabile) si è intestardito nel cargo.
Sembra voglia buttare 20 milioni di euro per un progetto che tutti hanno affossato ma lui non avendo competenza nel settore crede di fare una cosa buona ma non è la prima volta che si fanno cattedrali nel deserto. Inoltre Schifani è, come dicono alcuni giornali e gruppi politici, "complice" della Sac e cerca sempre di aiutare i compari anche facendo delle grandi stup.......
Cassì ha parlato anche dei rifiutiessendo presidente della Srr presentando le strategie impiantistiche della provincia di Ragusa, ha rinnovato la richiesta di finanziamenti regionali.
Incontro proficuo, infine, anche per ciò che riguarda le politiche giovanili, che
patiscono la mancanza di un apposito delegato nella Giunta regionale.
Dopo aver toccato anche il tema della Fiera Agroalimentare, aspettiamo presto il
presidente nella nostra città, magari già in occasione della fiera stessa.
metropolitane.”
Aeroporto di Comiso Ragusa
Aeroporto di Comiso Ragusa
L’offerta di voli nazionali e internazionali easyJet si rafforza con ja vendita già da oggi del volo Milano Malpensa e Comiso-Ragusa. Si tratta solo di 2 voli la settimana e per questo non c'è da gioire molto però vediamo che l'importante compagnia inglese, intelligentemente, ha voluto aggiungere il nome Ragusa a quello di Comiso. Una scelta di marketing importante. Ecco il comunicato
EasyJet è pronta ad avviare le operazioni dall’aeroporto siciliano di Comiso-Ragusa, che la compagnia collegherà con le proprie basi di Milano Malpensa e Napoli, rispettivamente a partire da novembre e dalla prossima estate. La nuova rotta da Milano Malpensa a Comiso-Ragusa, l’aeroporto italiano che più di recente ha fatto il suo ingresso nel network di easyJet, sarà operata durante tutto l’anno a partire dal 24 novembre 2023, accompagnando i passeggeri in arrivo da Milano alla scoperta delle bellezze di quest’area della Sicilia e offrendo ai passeggeri siciliani una migliore connettività con il Nord del Paese. Inizialmente i voli settimanali nel programma invernale saranno due, ogni lunedì e venerdì. Nell’ottica di supportare ancora di più la possibilità di viaggiare tra la Sicilia e l’Italia continentale, inoltre, easyJet annuncia anche il nuovo collegamento tra Napoli e Comiso-Ragusa, operativo dall’estate 2024. Dicevamo si tratta di qualche volo la settimana ma è già qualcosa. Siamo contenti di vedere nei siti ufficiali delle compagnie anche il nome Ragusa cosa che doveva essere fatta almeno 10 anni fa ma l'amministrazione casmenea del tempo voleva essere sola senza legami di alcun tipo. Dopo 10 anni di errori forse è arrivato il tempo di cambiare atteggiamento. L'altra cosaà è però una critica. Solo ieri l'Aeroitalia aveva annunciato il voli da Comiso per Napoli e oggi abbiamo il doppione della Easy Jet. Possibile che le compagnie non si parlino. oppure si gioca a " futticumpagnu".
Meseo Archeologico 7 settembre ore 21.
Meseo Archeologico 7 settembre ore 21.
Sono trascorsi 20 anni da quando Il guerriero di Castiglione la stele del VI secolo AC conservata al Museo Archeologico di Ragusa, è stata portata a Berlino al prestigioso Pergamon Museum dove è rimasto esposto per oltre 3 mesi registrando decine di migliaia di visitatori. L'amico archeologo prof Distefano vuole ricordare quella data con un appuntamento, diciamo così " fuori orario" visto che la visita guidata all'interno del Museo di Via Natalelli inizierà alle ore 21.00. L'ingresso sarà gratuito e il prof Distefano si soffermerà soprattutto sulla stele spiegando ai presenti le varie ipotesi e le teorie storiche che si raccontano sul reperto.
Ci saranno anche Alfonso Locascio di BC Sicilia, Enzo Piazzese dell'Archeo Club ed il direttore del Parco di Camarina Luigi Gattuso. Ci sarà anche il sottoscritto perchè quell'avventura del Guerriero a Berlino l'ho vissuta per intero impiegando mesi e mesi per organizzare il tutto. Sarà un'occasione per i presenti di conoscere meglio il famoso Pirrinoi, il guerriero di Castiglione. C'è anche un secondo fine in questa manifestazione che non è così segreto. Tutti noi ci battiamo affinché il Museo di Via Natalelli non chiuda e la vostra presenza sarà una testimonianza di questo sforzo culturale che stiamo portando avanti da anni.
Lo stretto ed i traghetti.
Lo stretto ed i traghetti.
In questi giorni di grandi rientri segnati dal bollino rosso o nero a seconda di chi lo racconta abbiamo notato, con una certa soddisfazione, che non c'è stata la minima difficoltà ad attraversare lo stretto di Messina. Nei diversi servizi messi in onda dalla testata regionale della Rai e da altre emittenti gli intervistati si sono mostrati soddisfattissimi del servizio confermando che nonostante il gran numero di vetture i tempi di attesa erano praticamente nulli. La soluzione adottata era una delle più semplici. Basta infatti aggiungere qualche traghetto in più ed aumentare le corse soprattutto nelle giornate cruciali. Insomma l'uovo di Colombo e per tutti gli ultimi anni ci siamo fatti prendere in giro dall'Italia intera che ci accusava della solita mancanza di organizzazione. Nasce quindi spontanea l'esigenza di un collegamento più rapido anche se non più agevole e di questo se ne potrà parlare dopo. Il ponte di fronte a questi numeri perde molto del suo fascino ma rimane il problema dei treni. Io non sono un innamorato della grande struttura che costerà quasi 14 miliardi, forse anche di più, e sarà completata a metà degli anni 30, si spera. E' chiaro che non serve attraversare lo stretto in 10 minuti tra raccordi e scambi quando poi l'alta velocità è ancora ferma a Salerno. La Messina Palermo e la Catania Palermo sono delle linee del secolo scorso e non permettono di viaggiare ad alte velocità. E allora? E allora dovremmo chiedere a Salvini che tutti quei miliardi si spendano per interventi in Sicilia e in Calabria sulle strade e le ferrovie. Ma lui non ci sente perchè il business è troppo grande.
Su sito Teleiblea.it la festa di San Giovanni
Su sito Teleiblea.it la festa di San Giovanni
E' stata caricata su you tube sul sito di Teleiblea.it la registrazione, in due parti, delle fasi più importanti della festa di San Giovanni svoltasi martedi scorso a Ragusa. La conduzione è delle nostre Teresa Guarnuccio e Stefania Garrone con interviste a personaggi politici e ad alcuni ragusani presenti sul sagrato della Cattedrale. Gli sponsor da ricordare sono la Nova Quadri, il gruppo Scar, la Torre ed il gruppo Inventa di Pozzallo . Si ringrazia la collaborazione e la disponibilità del Comune di Ragusa.
Seconda serata della Sagra del pesce. [VIDEO]
Seconda serata della Sagra del pesce. [VIDEO]
Continua il nostro impegno nel seguire questa 54esima edizione della sagra del pesce di Pozzallo. Confermiamo che per i visitatori si tratta di un'ottima occasione per gustare diverse specialità di mare con prezzi abbordabili. Infatti andando a Pozzallo vi accorgerete che dalla Paella alla Pasta con il Pescespada al coppo di calamari o gli involtini spenderete massimo 7 euro a piatto. Quindi il consiglio viene ripetuto stasera a Pozzallo anche per assistere allo spettacolo con Litterio. E come ha detto il sindaco Ammatuna in questa intervista che potrete seguire insieme a quella di Claudio Prestopinio, l'organizzatore, spostare la sagra ai primi di settembre è stata una buona idea.
Presa!
Presa!
I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale nel pomeriggio di giovedì, hanno dato esecuzione all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Ragusa, nei confronti di una quarantaquattrenne ragusana. Il provvedimento è scaturito dalle risultanze delle attività di indagine sviluppate dai militari dell’Arma, che hanno individuato la donna quale responsabile di numerosissimi furti, avvenuti tra il 2016 e il 2021 in tutta la provincia Iblea e che negli ultimi tempi si era resa protagonista di altrettanti reati, tra cui truffe, furti e sostituzioni di persona, e quelli più noti ai fatti di cronaca come la breve “vacanza gratis” concessasi a Ragusa Ibla senza aver pagato il B&B in cui aveva dimorato col fidanzato. La quarantaquattrenne, inoltre, all’atto dell’arresto è stata trovata in possesso di una modica quantità di hashish, motivo per il quale è stata segnala alla competente Autorità Amministrativa, prima di essere scortata dai militari presso il carcere di Catania, dove dovrà scontare sei anni di reclusione.
Ma ci sono ancora quei soldi?
Ma ci sono ancora quei soldi?
A febbraio scorso l'on Campo ci disse che erano stati stanziati quattrocentocinquantamila euro per l’acquisto dei locali ex Standa di via Roma e l’ampliamento del Museo Archeologico di via Natalelli a Ragusa. Infatti dopo l’emendamento a firma della deputata regionale e dopo il parere positivo in commissione Bilancio anche l'aula ha dato l’ok durante la discussione della Finanziaria. La domanda quindi ora è la seguente: Quei soldi ci sono ancora. Dove sono appostati? E se ci sono quali accordi sono stati presi con l'amministrazione comunale per procedere alle trattative per l'acquisto? Ed infine cosa se ne farà di quel grande spazio al centro della città? Ci facciamo queste domande perchè spesso capita che gli emendamenti vengono poi "emendati" e si resta con un palmo di naso. In verità se le risposte alle nostre domande saranno tutte positive crediamo che sia proprio ora di mettere mano a questo progetto perchè il tempo stringe e la grande rivoluzione di Cassì deve avere qualche punto da cui partire. Infatti dopo la sbornia elettorale sembra che tutta la città sia entrata in una specie di coma farmacologico nel quale non si capisce bene cosa si deve fare. Magarì Cassì ha le idee chiare ma molti cittadini incominciano, senza adeguate informazioni, a dubitare della scelta fatta a maggio. Secondo la Campo questi locali dovrebbero essere utilizzati nell’ottica di una celere riapertura del Museo Archeologico di Ibla e di una piena integrazione con quello di via Natalelli poichè, secondo il deputato M5S i due musei si possono tranquillamente differenziarsi con una maggiore offerta. Noi non siamo d'accordo e saremo in prima linea, come abbiamo fatto in questi anni, per difendere la struttura di Via Natalelli.










