Le paline errate e la probabile evasione

Qualcuno doveva alla fine accorgersi di questo disservizio che si protrae da tempo. Parliamo della paline che sarebbero dovute servire per mettere a conoscenza degli utenti gli orari dei bus urbani con le relative linee ed altre informazioni connesse. All’epoca quando vennero istallate insieme a quelle orride pensiline in ghisa scura, inefficienti e ormai consunte, il Comune diede in concessione l’affissione di manifesti pubblicitari nell’altra faccia per ripagare la ditta dello sforzo economico profuso nella realizzazione delle strutture.  Ora la concessione è scaduta, e a quanto sembra, nessuno a palazzo dell’Aquila ci vuole mettere mano dando vita ad una proroga tacita, indefinita, ma certamente illegittima. A parte dunque la disinformazione sul servizio dei bus della quale vi daremo notizia a breve c’è anche la questione  del mancato introito per il comune dato che non ci sarebbero le tasse pagate e poi quello della decenza urbana visto che c’è poca manutenzione e le affissioni si deteriorano quasi subito.
Intanto la prima cosa da dire che è necessario provvedere ad un censimento per valutare l’entità dell’appalto, e quindi procedere con  un bando di gara aperto a tutte le società legalmente riconosciute che possono operare in quel campo. Poi è essenziale che le informazioni vengano offerte in modo più efficace. Le scritte sono piccolissime e le paline molto alte e quindi ben pochi potrebbero capirci qualcosa a patto che poi i pullman arrivino davvero e ad orario.
La seguente segnalazione è fatta dalla Anteas di Ragusa

“Le indicazioni contenute nelle paline informative collocate nelle fermate e relative
alle corse degli autobus urbani della città di Ragusa non sono corrette. Chiediamo al
Comune di provvedere intervenendo nei confronti dell’Ast che gestisce il servizio sul
territorio urbano”. E’ il senso della richiesta che l’Anteas Ragusa ha inoltrato a
palazzo dell’Aquila, dopo avere raccolto le lamentele di alcuni associati, soggetti
anziani, che hanno riscontrato difformità consistenti tra le indicazioni contenute nelle
suddette paline e le corse che vengono effettuate. “E’ un problema non da poco –
rileva il presidente Anteas Ragusa Rocco Schininà – anche perché va a ripercuotersi
su una categoria debole, quella delle persone più avanti negli anni, costrette a
un’attesa che in questo periodo è resa ancora più problematica perché oltre al freddo
si aggiunge anche la necessità di dovere indossare la mascherina. E però dopo un po’
di tempo ci si accorge che quella determinata corsa urbana non passerà perché,
rispetto alle indicazioni contenute in palina, appunto, è stata soppressa oppure
l’orario è stato modificato. E’ un aspetto che, secondo noi, non può passare in
secondo piano. Sarebbe necessario dare risposte il prima possibile. Siamo certi che
l’Amministrazione comunale, preso atto della nostra segnalazione, non avrà
problemi di sorta nell’intervenire con la necessaria tempestività nei confronti
dell’Ast per fare in modo che si possa rimediare”.

di Direttore23 Gen 2021 15:01