Ora c'è anche il Comiso Napoli.
Ora c'è anche il Comiso Napoli.
La possibilità di operare praticamente in esclusiva sull'aeroporto di Comiso, se da una parte può limitare la crescita del traffico nello scalo, dall'altra permette alla compagnia interessata di studiare rotte e strategie per migliorare i collegamenti e i servizi. Napoli è città importante ma anche hub aereo e punto di partenza per altri mezzi come ad esempio l'alta velocità o le navi. E poi c'è anche la possibilità di un interscambio turistico. e quindi può essere utilizzata. Per questo la compagnia aerea AeroItalia apre un’altra rotta da Comiso e, come dicevamo, si tratta di Napoli. Il collegamento non stop sarà bisettimanale e partirà dal 29 ottobre 2023. I giorni di effettuazione saranno il giovedì e la domenica. Sono giorni che appunto permettono anche il week end da ambo le parti. L’aereo impiegato è il Boeing 737/700 da 149 posti, in ACMI da Hellojets, in livrea AeroItalia. I voli sono già acquistabili sul sito internet della compagnia aerea http://www.aeroitalia.com , oltre a metamotori e GDS . Con questo nuovo collegamento l’aeroporto di Comiso sarà collegato nell’orario invernale con Bologna, Bucarest , Milan Bergamo, Napoli e Roma Fiumcino. Al momento l’’attuale collegamento su Pisa non è stato ancora posto in vendita per l’inverno prossimo. Comunque come aveva detto Intrieri il responsabile della compagnia si stanno studiando anche collegamenti brevi ed uno di questi potrebbe essere Malta che da Comiso è appena una ventina di minuti di volo. In pratica un'intera rotazione, cioè un andata e ritorno si può fare in poco più di un'ora lasciando quindi altro tempo per operare in altre rotte.
A volte ritorna! Cassì e Dipasquale soddisfatti.
A volte ritorna! Cassì e Dipasquale soddisfatti.
Parliamo del Monastero del Gesù del quale non sappiamo neanche noi quante volte se ne è parlato annunciando varie volte l'inizio e fine dei lavori negli ultimi 20 anni. Per dire la verità alcuni interventi ci hanno lasciato parecchio perplessi a cominciare dalla orribile torre in mattoni rossi, inventata dall'architetto Scuto quando operava a Ragusa ma avallata dai dirigenti del tempo diventati poi anche soprintendenti, Il monastero ha subito le offese del tempo e della cattiva progettazione e gestione delle risorse ma forse ora si è arrivati ad un punto di partenza di una fase risolutiva. Continuo a mostrare perplessità anche per la finalizzazione dell'intero complesso che dovrebbe essere museo archeologico ma che, a detta degli esperti, non potrà contenere tutti i reperti in nostro possesso. Ne parleremo dopo quando finalmente potremo entrare nel monumento. Intanto si è svolto nei giorni scorsi con il soprintendente Antonino De Marco e del suo predecessore, l’architetto Giorgio Battaglia ed il sindaco un sopralluogo all’ex convento di Santa Maria del Gesù, a Ibla, dove sono ripresi i lavori di riqualificazione e trasformazione del sito in uno spazio culturale, che andrà ad arricchire la rete museale della città.
“La ripartenza dei lavori – ha detto di De Marco - con una nuova ditta che ha rilevato il ramo dell’azienda precedentemente incaricata, è una notizia che so per certo la comunità ragusana, e non solo, attendeva con grande interesse. Insieme ai titolari abbiamo già svolto una serie di sopralluoghi affinché la conclusione dell’intervento edilizio, prevista per la fine dell’anno, possa essere
rispettata. Appresa la notizia l'on Nello Dipasquale ha dichiarato: Presto riprenderanno i lavori al Convento di Santa Maria del Gesù a Ragusa Ibla. Sono lieto per questa notizia positiva, soprattutto considerando che l’opera fu finanziata grazie al mio impegno per 7 milioni di euro all’interno di un piano economico complessivo di 20 milioni di euro per i beni culturali della provincia di Ragusa, di cui 5 milioni per il museo archeologico di Kamarina, quasi 6 per Cava d’Ispica e poco più di 2 milioni per Parco Forza. Quello per il Convento del Gesù a Ibla è stato uno dei finanziamenti più cospicui ricevuti dalla città di Ragusa negli ultimi anni. Il fallimento della ditta incaricata dei lavori ha, purtroppo, imposto uno stop inevitabile. Speriamo che questa sia la volta buona per completare i lavori e consegnare alla città l’ex Convento che sarà la nuova sede del museo archeologico”. Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico.
Una storia che si ripete troppo spesso
Una storia che si ripete troppo spesso
Episodi simili vengono registrati ovunque non solo dalle nostre parti. Il guaio è che le leggi vigenti non sono in grado di garantire la sicurezza pubblica poichè, come accade quasi regolarmente , dopo un paio di giorni la persona arrestata torna in libertà in attesa di essere rimpatriata A patto che poi si faccia trovare. E le nostre cronache sono piene di fatti del genere. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ragusa, nel corso della nottata intercorsa tra sabato e domenica hanno denunciato un trentenne tunisino per lesioni, violenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma. I militari nel corso del normale servizio di perlustrazione e controllo del territorio sono intervenuti in località Punta Braccetto, poiché era stato segnalato un uomo in stato di agitazione che brandiva un coltello. La gazzella, giunta sul posto, ha trovato un extracomunitario, in evidente stato di alterazione psicofisica e sprovvisto di documenti, che importunava gli astanti ed avvicinato dai militari, cercava di sottrassi al controllo. I Carabinieri riuscivano a fermarlo e in quella circostanza trovavano indosso al tunisino un coltello a serramanico della lunghezza di 16 cm, che veniva posto sotto sequestro. Viste le circostanze e la mancanza di documenti il trentenne veniva fatto salire sulla gazzella per essere accompagnato presso la caserma per procedere all’identificazione, tuttavia, durante il tragitto l’uomo inscenava un malore, costringendo gli operanti ad arrestare la marcia per accertarsi delle sue condizione fisiche. In quel frangente, il tunisino approfittando della situazione, si scagliava contro i Carabinieri, aggredendoli con violenza, strattonandoli e colpendoli al volto e agli arti, al fine di guadagnarsi la fuga. Nonostante ciò, i militari, benché feriti, riuscivano assicurare il trentenne e ad accompagnarlo in sicurezza presso gli uffici di Piazza Caduti di Nassirya. In quella sede, dopo essere stato compiutamente identificato, veniva deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di porto abusivo di arma, lesioni e violenza a pubblico ufficiale.
La refezione scolastica per l’anno 2023-2024 a Ragusa
La refezione scolastica per l’anno 2023-2024 a Ragusa
In merito all’apertura delle iscrizioni al servizio di refezione scolastica, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Catia Pasta, dichiara:
“Partirà il 28 settembre 2023 il servizio di refezione scolastica, con qualche giorno di anticipo rispetto agli anni scorsi.
L’iscrizione dovrà essere effettuata on line compilando tutti i campi presenti nel link https://www4.eticasoluzioni.com/ragusaportalegen/ .
Il servizio, espletato dalla ditta Siristora-GranMenù, è pensato in ogni dettaglio. Verranno innanzitutto utilizzati prodotti biologici prevalentemente del territorio. Tra gli aspetti aggiuntivi rispetto agli anni scorsi, la ";Bella Merenda"; per incoraggiare i bambini al consumo di spuntini salutari tramite un pasto, offerto con la refezione, composto da frutta, yogurt, pane ed altro ancora, in una rotazione che
sarà non monodose e proveniente dal commercio equo-solidale. Parte della fornitura dei prodotti alimentari avverrà infatti da aziende che praticano agricoltura sociale o da aziende iscritte nella rete LAQ. Grazie ad un protocollo d'intesa con la Coldiretti Ragusa, si avranno prodotti a km0 e a Filiera corta per promuovere l'educazione al gusto, alla stagionalità e alle tipicità del territorio ibleo.
Per avere un trasporto più efficiente nei 28 punti scolastici in cui è stato previsto il servizio, l';azienda si doterà nei prossimi mesi di un parco macchine di 11 mezzi elettrici (2 di scorta) così da ridurre i tempi tra la produzione del pasto ed il
consumo.
La ditta gestirà il carico dal centro di cottura, il trasporto e la consegna degli alimenti ai punti di refezione con un sistema di tracciamento QR code da smartphone, raggiungendo in tempi ottimali anche le scuole più distanti come Brin e
Portovenere su Marina, e il plesso San Giacomo.
Per consentire l'uso di stoviglie riutilizzabili verranno installate le strumentazioni per il lavaggio nelle varie sedi, previa disponibilità di spazi e adeguata impiantistica. Diverse le iniziative proposte per educare i bambini a fare una buona colazione, a
consumare frutta e verdura di stagione, legumi, pesce, ridurre il consumo di bevande
gassate e migliorare l’attività fisica. Saranno riproposti i menù speciali in occasione
delle festività, utili a mantenere viva la tradizione di Pasqua, Natale e Carnevale; si
proporrà la Cuccìa per Santa Lucia, le Chiacchere a Carnevale, l'Aucieddu cu l'uovu
a Pasqua.
Importante infine sottolineare che, nonostante il servizio sia migliorativo e preveda
costi aggiuntivi, per le famiglie per l'anno 2023-2024 rimarranno invariate le fasce
di reddito ISEE rispetto allo scorso anno e le relative tariffe.
Sarà un anno di rodaggio con la nuova assegnazione del servizio che ci consentirà di
comprenderne qualità costi e benefici”.
Interrogazione del consigliere Mauro su Iblea Acque
Interrogazione del consigliere Mauro su Iblea Acque
Il consigliere Comunale d'opposizione Gaetano Mauro ha presentato una interrogazione al sindaco di Ragusa, mandandola anche per conoscenza alla Procura della Repubblica, nella quale dopo aver elencato le innumerevoli, secondo il consigliere, irregolarità che sono state compiute in Iblea Acque chiede al primo cittadino anche in qualità di Presidente del Comitato di Controllo di Iblea Acque convochi senza indugio il Comitato per il Controllo Analogo composto ex art. 10 dello Statuto, al fine di verificare se gli atti amministrativi sopra citati siano conformi ai principi delle società in house sottoposte a controllo analogo da parte degli enti locali soci. Di tale verifica si chiede la consequenziale relazione scritta. Insomma la questione dell'azienda in house che dovrà gestire centinaia di pozzi e sorgenti in provincia, serbatoi, depuratori, condutture impianti di sollevamento dai quali dipende l'approvvigionamento idrico nelle nostre città deve, come sempre accade dalle nostre parti, passare sotto la lente d'ingrandimento degli oppositori. Come ho già avuto occasione di dire sono convinto che l'ing Poidomani sa bene quello che fa e si sta impegnando, ormai in esclusiva assoluta, nel far funzionare questa macchina che ha appena fatto i primi passi. Per capire meglio le cose chiedo all'ing Poidomani di venire in studio a Teleiblea domani giovedì per cercare di capire quali sono i punti più delicati e cercare di chiarirli. Intanto vi riporto parte dell'interrogazione.
Ai sensi dell’art. 3 dell’Atto Costitutivo e dell’art 8 dello Statuto, la predetta società ha ad oggetto
“la gestione in house providing del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale di
Ragusa”;
Il Sindaco del Comune di Ragusa è tenuto a vigilare sull’operato della predetta società in house,
- sia quale legale rappresentante del Comune di Ragusa, socio con la partecipazione azionaria di n.
2.307 azioni del capitale sociale.
- Sia nella specifica qualità di Presidente del Comitato sul controllo analogo istituto in base al punto
9 dello Statuto.
Come noto, le società in house sono sottoposte alla giurisdizione della Corte dei Conti ai sensi
dell’art. 12 del Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 recante il Testo unico in materia di
società a partecipazione pubblica.
Pertanto, si ritiene di interrogare il Sindaco in ordine alle azioni che intende intraprendere circa le
seguenti n. 4 tematiche
1 - n. 4 procedure per l’assunzione di unità di personale - composizione della commissione
giudicatrice - pubblicità degli atti.
La predetta società in house ha dato avvio a n. 4 procedure per l’assunzione di unità di personale con
incarichi a tempo pieno e determinato per la copertura di:
1. un posto di: ingegnere con inquadramento di livello settimo contratto gas-acqua, area tecnica,
2. un posto di: operatore dei sistemi informativi territoriali, con inquadramento di livello sesto
contratto gas-acqua, area tecnica,
3. un posto di ingegnere civile idraulico con ruolo di livello “quadro aziendale” contratto gas acqua,
area tecnica,
4. un posto di responsabile di servizio amministrativo – finanziario e contabile, con ruolo di livello
ottavo contratto gas acqua”.
1.1 Con la determinazione dell’organo di amministrazione n. 66/2023 è stata nominata la
Commissione giudicatrice, senza che di tanto vi sia stata alcuna pubblicità;
Tale commissione è composta da tre soggetti di cui un avvocato del libero foro; tale
composizione viola il vigente art 9 del Regolamento regolamento per la disciplina delle
procedure selettive del personale” secondo cui: “La commissione potrà essere composta:
• solo da funzionari delle amministrazioni pubbliche, ivi compresi quelli in servizio presso la
società “Iblea Acque”,
• oppure da due funzionari delle amministrazioni pubbliche e un docente,
• oppure da un funzionario delle amministrazioni pubbliche e due docenti.
Infatti, la commissione risulta composta:
- dal comandante della Polizia Provinciale (dirigente amministrativo con laurea in giurisprudenza),
- da un dirigente Tecnico del Comune di Ragusa (laurea in ingegneria)
- e da un libero professionista avvocato (Laurea in giurisprudenza).
Quindi, l’art. 9 citato sembra violato per tre motivi:
- per la presenza di un avvocato anziché di un docente;
- per l’assenza di specifiche competenze in materia finanziaria e contabile e di ingegneria
idraulica in capo a tutti i membri della commissione;
- per la indeterminatezza dei criteri che hanno condotto alla scelta dei componenti della
commissione.
1.2 Successivamente, con la determinazione dell’organo di amministrazione n. 82/2023 sono state
approvare le graduatorie per procedere alle assunzioni dei vincitori;
Tale attività risulterebbe viziata ove fosse confermata la illegittima composizione della commissione
giudicatrice.
1.3 In ogni caso negli atti pubblicati sul sito istituzionale della predetta società non si rinvengono le
schede di valutazione per la attribuzione dei punteggi;
1.4 Inoltre, nell’ambito di tale procedura, l’amministratore unico della società ha nominato se stesso
quale responsabile del procedimento.
Tale provvedimento appare contrastante con le Linee Guida ANAC n. 3/2017 “Nomina, ruolo e
compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni” che
- al Punto 2.2. prevede che “Il RUP è individuato, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 31,
comma 1, del codice, tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità organizzativa inquadrati come
dirigenti o dipendenti con funzioni direttive o, in caso di carenza in organico della suddetta unità
organizzativa, tra i dipendenti in servizio con analoghe caratteristiche”.
- Al Punto 2.4. prevede che “Il RUP deve essere dotato di competenze professionali adeguate
all’incarico da svolgere. Qualora l’organico della stazione appaltante presenti carenze accertate
o in esso non sia compreso nessun soggetto in possesso della professionalità necessaria, nel caso
di affidamento di servizi di ingegneria e architettura, si applica l’art. 31, comma 6, del codice;
negli altri casi, la stazione appaltante può individuare quale RUP un dipendente anche non in
possesso dei requisiti richiesti. Nel caso in cui sia individuato un RUP carente dei requisiti
richiesti, la stazione appaltante affida lo svolgimento delle attività di supporto al RUP ad altri
dipendenti in possesso dei requisiti carenti in capo al RUP o, in mancanza, a soggetti esterni
aventi le specifiche competenze richieste dal codice e dalle Linee guida, individuati secondo le
procedure e con le modalità previste dalla parte II, titolo I e titolo III,sez. II, capo III del Codice”
1.5 Inoltre risulta che lo stesso Amministratore ricopra il ruolo di responsabile Prevenzione
Corruzione e Trasparenza nonché di responsabile Anagrafe Unica Stazione appaltante.
1.6 Infine, va rilevato che numerosi articoli giornalistici hanno evidenziato l’anomala
circostanza per cui per i 4 posti a gara siano pervenute in tutto solo n. 9 candidature.
Anche tale rilievo impone una verifica anche in ordine al regime di pubblicità applicato dalla società
in house.
2 Incarico all’Amministratore Unico.
L’incarico di amministratore unico della predetta società in house è stato conferito in seno all’Atto
Costitutivo al dott. Ing. Francesco Poidomani a fronte di un corrispondente compenso annuo.
L’ing Poidonami è un dirigente in quiescenza del Comune di Ragusa e della Regione Siciliana.
Detto incarico è in contrasto con l’art. 5, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 che vieta il
conferimento di incarichi non gratuiti a soggetti gia’ lavoratori privati o pubblici collocati in
quiescenza.
3 Incarico alla ditta Andolina Mario.
Con la determinazione dell’organo di amministrazione n. 63/2023 l’Amministratore Unico della
società in house ha affidato in via diretta il servizio di supporto all’area tecnica della società per le
attività inerenti al s.i.i. del comune di ragusa al sig. Andolina Mario, per l’anno 2023, importo: euro
15.000,00.
Il sig. Andolina Mario è un dipendente in quiescenza del Comune di Ragusa
Detto incarico appare in contrasto con l’art. 5, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 che
vieta il conferimento di incarichi non gratuiti a soggetti gia’ lavoratori privati o pubblici collocati in
quiescenza.
Inoltre non è dato comprende quali siano le ragioni che hanno condotto alla individuazione di tale
affidatario in ordine alle competenze professionali e curricolari.
4 affidamenti diretti
Con la determinazione dell’organo di amministrazione n. 86/2023 avente ad oggetto “Servizio
professionale di assistenza e consulenza continuativa in materia societaria, contrattuale contabile,
fiscale e aziendale in genere per l’esercizio finanziario 2023 è stato affidato in via diretta il servizio
al commercialista dott Angelo Firrito;
Con la determinazione dell’organo di amministrazione n. 87/2023 avente ad oggetto “servizi
continuativi per espletamento adempimenti normativi in materia contabile, fiscale e aziendale in
genere, per l’esercizio che verrà chiuso al 31/12/2023” è stato affidato in via diretta il servizio alla
Sinergia Srl, di cui il predetto commercialista dott. Angelo Firrito è socio di maggioranza.
Atteso che i due incarichi son riconducibili allo stesso soggetto (dott. Firrito in proprio e quale socio
della società Sinergia Srl), si rende necessario comprendere se esista una effettiva osservanza del
criterio di rotazione previsto dalle Linee Guida Anac n. 4/2020.
Ventanni dopo Berlino!!
Ventanni dopo Berlino!!
Il 7 settembre alle 21.00 al Museo Archeologico Ibleo di Ragusa ( via Natalelli)sa visita guidata ( con ingresso
gratuito) per incontrare il GUERRIERO DI CASTIGLIONE , 20 anni dopo l'esposizione ai Musei di Stato di Berlino.
La visita guidata è promossa dal.Parco di Camarina,dalla Pro -loco di Ragusa da Beni Culturali Sicilia e dall'Archeoclub di Ragusa.
A condurre la visita sara' l'archeologo Giovanni Di Stefano.che presenterà al pubblico l'importante scultura in pietra .
Sara' così ricordata l'esaltante esperienza di avere esposto un reperto archeologico ibleo in uno dei più importanti musei del mondo.
Per il GUERRIERO di Castiglione a Berlino ci fu una vera e propria mobilitazione di tutta la citta' e delle istituzioni.
L' importante opera in pietra calcare databile al VI sec.a.C., che raffigura un personaggio armato con scudo e lancia che cavalca un destriero ,e' arricchita da una iscrizione.
Il Direttore del l Parco Luigi Gattuso,il Presidente della Pro Loco Mario Papa il Presidente di BC Sicilia Alfonso Lo Cascio e Enzo Piazzese , Presidente dell' archeo club di Ragusa oltre ai saluti ricorderanno l'evento che si tenne 20 anni fa ai Musdi di Stato di Berlino.
L'archeologo Di Stefano illustrera' agli intervenuti l" importanza archeologica del monumento.
Schifani e i suoi commissari fanno quadrato intorno a Torrisi e compagni.
Schifani e i suoi commissari fanno quadrato intorno a Torrisi e compagni.
Ma ci sarà un momento nel quale il presidente si accorgerà che sta perdendo la faccia davanti a tutta la Sicilia. Dovrà capire che ormai Il CdA della Sac è squalificato è sta in piedi solo per gli emolumenti. Difenderlo è certamente gioco di partito ma la serietà di un presidente dove va a finire. Ormai la gente sta rimpiangendo chi c'era prima e prima ancora. E questo dovrebbe far pensare. Intanto il senatore Sallemi torna a parlare dell'aeroporto di Comiso ma non può fare a meno di contestare, anche lui, il Cda della Sac. “Non si può non essere d’accordo con il sindaco di Catania Enrico Trantino: la società di gestione dell’aeroporto non è stata all’altezza della gestione dell’emergenza scaturita dall’incendio dello scorso luglio. La Sicilia, le sue imprese, il turismo, il commercio, i passeggeri sono stati pesantemente colpiti dai disagi dovuti dalla chiusura dello scalo etneo e dalla gestione post emergenziale lacunosa”, dice Sallemi.“Per quanto riguarda il mio territorio tale gestione si riverbera sullo stato dell’aeroporto di Comiso. Una risorsa importantissima per il territorio mai adeguatamente sfruttata: prima il “monopolio” Ryanair, poi il frettoloso abbandono della compagnia e adesso – pur riconoscendo lo sforzo di Aeroitalia – sembrano non esserci prospettive di sviluppo. Eppure nell’emergenza Comiso ha dimostrato il suo valore dando fiato e respiro a Catania. Invece di andare in tandem Catania e Comiso, quindi facendo sistema integrato, abbiamo visto due velocità: una spinta ai massimi per Catania e l’altra a fari spenti per Comiso. Non possiamo accettarlo anche alla luce delle chiusure che spesso investono lo spazio aereo di Catania causa eruzioni vulcaniche: Comiso ha le caratteristiche per essere un aeroporto di assoluto valore”. Ma sulla vicenda del l'ultimo CdA della Sac l'on Campo dimostra di avere le idee chiare e contesta il presidente Schifani: Ci sono tutta una serie di interrogativi che tornano a riemergere con forza all'indomani dell'assemblea dei soci di Sac che, nonostante la richiesta di dimissioni del sindaco di Catania Trantino, ha confermato il vertice della società stessa". Lo mette in evidenza la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, sin dall'inizio quanto mai critica sull'operato e la gestione di Sac, relativa all'aeroporto di Comiso. "Schifani ha nominato l'attuale commissario della Camera di commercio lo scorso gennaio, dopo che il maxi accorpamento sponsorizzato dalla Prestigiacomo, e le nomine di quei commissari nominati dallo Stato, sono stati sospesi e rinviati alla decisione della Corte costituzionale. Difatti, Belcuore, nominato dall’attuale presidente della Regione in attesa di capire cosa sentenzierà la Corte è temporaneamente il commissario straordinario della Camera di commercio del Sud-est, ma sorge qualche dubbio sui poteri: un commissario straordinario, in carica fino all'insediamento degli organi ufficiali e solo per gestire l'ordinaria amministrazione, può assumere decisioni che travalicano di gran lunga le attività ordinarie, come ad esempio in questo caso, addirittura, la conferma di un consiglio di amministrazione di una controllata? Trantino, invece, che ieri è stato l'unico a chiedere le dimissioni del CDA della Sac, non avrà la maggioranza, ma almeno è un sindaco eletto nel pieno dei suoi poteri. Ed ecco il paradosso: tutti gli enti pubblici che controllano la proprietà della Sac (CamCom del Sud-est, Irsap e Libero consorzio di Siracusa) sono tutti gestiti da commissari nominati dalla Regione, e quindi da Schifani, e si sono schierati per la riconferma di Torrisi e degli altri, mentre l’unico azionista eletto dai cittadini, Trantino, appunto, ne chiede l’azzeramento assumendosi le proprie responsabilità politiche davanti agli elettori della sua città. I commissari degli enti sopraccitati invece, in caso di accertamento da parte della magistratura di irregolarità in carico all’attuale CDA di Sac, avranno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità e di dimettersi dal proprio incarico? O si arroccheranno, ancora una volta, come fatto in questa occasione, per difendere posizioni e direttive politiche calate dall’alto, decisioni che certamente arrivano da Palermo
La festa!!! [VIDEO]
La festa!!! [VIDEO]
La festa di san Giovanni nel racconto di Padre Burrafato. Domani anche Teleiblea andrà in diretta sia con la messa delle 11 che per le fasi salienti della festa.
Trantino chiede le dimissioni del CdA della Sac
Trantino chiede le dimissioni del CdA della Sac
Insomma Trantino sa che nell'occasione, ma non solo, Fontanarossa non può essere considerato il fiore all'occhiello della sua città. Non c'è un dato positivo che guardi al confort del viaggiatore ma solo e sempre la volontà di inseguire senza sosta il record dei 10 milioni di passeggeri. Poi che ci sia un caos nell'aerostazione, le lunghissime file ai check in , le scale mobili precarie, i bagagli che arrivano con enormi ritardi, i bagni approssimativi tutto questo viene immolato per l'incasso. E non parliamo di Comiso che è una delle macchie più evidenti della incapace gestione dello scalo ibleo da parte di Catania. Insomma io temo che Trantino sia solo ma vorrei proprio avere questa soddisfazione nei confronti di chi, Torrisi, appunto amministratore di una importante società che ha avuto anche la sfrontatezza di dire che non risponde ai giornalisti che chiedono conto e ragione del suo operato su Comiso.
San Giovanni ed i cavalli
San Giovanni ed i cavalli
Sembra un po' anacronistico nel 2023 quando tutto è digitale se non virtuale a Ragusa per la Festa di San Giovanni si svolge un raduno di cavalli e carretti. Magari si sarebbe potuto scegliere una location più adatta ma, come dicevamo, è tradizione e anche per questa 31° edizione i cavalli con i carretti hanno attraversato le vie principali del centro storico.
Nessuna critica perché sappiamo che i protagonisti, i cavalieri ed i conduttori, non i cavalli certamente, si sono impegnati per molto tempo per offrire uno spettacolo così folkloristiko. Anche il vescovo mons. Giuseppe La Placa ha apprezzato e si è fatto un giretto con l'assessore DiGrandi. Forse andando in giro con il carretto si sentono di più le scaffe e le fosse e così l'assessore ha avuto modo di
catalogarle e poi mandare l'elenco all'assessore Giuffrida. Segnaliamo in particolar modo tutto ponte san Vito e zone limitrofe.
Vi ricordiamo che a meno di improvvise difficoltà tecniche dovute alla connessione Internet Teleiblea trasmetterà la diretta delle fasi salienti della Festa a partire dalle 18,30 circa di martedi 29 agosto.
Domani, lunedi, è la vigilia della solennità del martirio di San Giovanni Battista, patrono
della città e della diocesi di Ragusa. Alle 8 e alle 12 sparo di colpi a cannone e suono
festoso di campane. In Cattedrale, le celebrazioni eucaristiche si terranno alle 9 e alle
19. La chiesa del Santissimo Salvatore è aperta dalle 9 alle 12 per la preghiera
personale al simulacro del patrono. Alle 10 e alle 18, nella parrocchia Beato
Clemente Marchisio, la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, il
canonico sacerdote Giuseppe Ramondazzo. Sempre alle 18, al Santissimo Salvatore,
la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco moderatore, don Luigi
Diquattro. Alle 19 la seconda processione del simulacro di San Giovanni Battista
accompagnato dal corpo bandistico San Giorgio Città di Ragusa. Questo l’itinerario:
piazza Santissimo Salvatore, via Mario Leggio, corso Vittorio Veneto, via Garibaldi,
piazza XVI-XVII maggio, via Palermo, viale del Fante, via Carducci, via Bandiera,
via Duca D’Aosta, via Ludovico Ariosto. Sosta nella chiesa Beato Clemente
Marchisio da dove uscirà l’Arca santa. Il simulacro e l’Arca Santa proseguono per via
Ludovico Ariosto, via Lorefice, via Mariannina Schininà, corso Italia, Cattedrale.
Alle 19, la santa messa presieduta in Cattedrale dal canonico sacerdote Giuseppe
Cabibbo, rettore della chiesa di San Michele. All’arrivo della processione in piazza
San Giovanni, spettacolo pirotecnico e rientro di simulacro e Arca santa. Alle 20,30
solenni Primi vespri pontificali della solennità del martirio di San Giovanni Battista
presieduti dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, con la partecipazione dei
canonici del capitolo della Cattedrale e del clero, dei religiosi, delle religiose e dei
fedeli. Il servizio liturgico è curato dai seminaristi. Anima la corale della Cattedrale,
all’organo il maestro Giorgio Occhipinti, dirige il maestro Giovanni Giaquinta. Alle
21,30, in piazza San Giovanni, “La sera della vigilia”, giunta alla settima edizione,
che sarà caratterizzato da uno spettacolo musicale con la partecipazione degli Zero
assoluto.










