Chiuso fino a Ferragosto..... Sallemi: ora basta!

Chiuso fino a Ferragosto..... Sallemi: ora basta!

Non è  il cartello di un negozio di città che informa i clienti che per qualche giorno va in ferie. E' l'annuncio della Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania,  che a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale ricaduta di cenere vulcanica, comunica che tutte le operazioni di volo sono sospese fino alle ore 06:00 di domani, martedì 15 agosto.  Tutti gli arrivi e le partenze sono dunque inibiti. I passeggeri devono consultare la propria compagnia aerea per capire che fine fanno i voli e cioè se saranno dirottati o cancellati. Davvero un mese orribile per l'aeroporto di Catania. Questa volta la colpa non è ascrivibile ad alcuno  anche se una pianificazione ben concertata che potesse limitare i disagi ai passeggeri offrendo, senza dubbi, lo scalo alternativo di Comiso, sarebbe il minimo da fare per la proprietà, cioè la Sac, alla quale da qualche tempo non ne va bene una.  A proposito di Comiso il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi fa una disamina dell'attuale situazione:  “L’emergenza dell’aeroporto di Catania ha, nei fatti, dimostrato l’imprescindibilità dello scalo di Comiso e messo in luce le sue potenzialità sinora inespresse. E’ evidente che, dopo la riapertura del terminal A di Catania, su Comiso sia calato di nuovo il silenzio e si sia tornati a viaggiare a scartamento ridotto con pochi voli quotidiani. Serve un immediato cambio di passo per il Pio La Torre che non può essere di certo considerato una infrastruttura di serie B".  Ma caro Senatore sono proprio stati i tuoi colleghi di partito, da Assenza alla sindaca Schembari a decretare la morte dell'aeroporto ibleo non essendo riusciti ad imporre nulla allo strapotere della Sac. Pur facendo parte della maggioranza di governo alla regione l'on Assenza, stimato politico locale, non è riuscito o non ha voluto intervenire facendo la voce grossa come hanno fatto a Trapani. Le colpe dunque si individuano in poche battute. Secondo Sallemi il governo Meloni non guarda in faccia a nessuno quando c’è da difendere i cittadini. Adesso però serve rivedere la gestione dello scalo ibleo. L’ennesima emergenza cenere – non più una novità – ha portato alla chiusura di Catania e Comiso è divenuto nodale per il sud est e per sopperire ai disagi. Inoltre la gestione lacunosa post incendio, ( noi diciamo anche prima dell'incendio) l’assistenza, ma quale ? a passeggeri e turisti, il danno d’immagine per la Sicilia sono temi che andranno approfonditi. Il territorio ragusano deve essere unito nel rivendicare con forza un percorso, da parte della società di gestione, che valorizzi con fermezza Comiso e porterò questa battaglia su tutti i tavoli”.


Piove (cenere) sul bagnato

Piove (cenere) sul bagnato

E' proprio una brutta estate per l'aeroporto di Catania e i suoi passeggeri . Orca si ci mette anche l'Etna!   La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna, fino alle ore 13:00 di lunedì 14 agosto i settori di spazio aereo C1 e B3 rimarranno chiusi. Tutti gli arrivi e le partenze sono dunque inibiti. Si pregano i gentili passeggeri di presentarsi in aeroporto solo dopo aver consultato la propria compagnia aerea.Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito. Chissà se Comiso questa volta sarà pronto e se certe compagnie, per esempio la Ryanair , useranno lo scalo ibleo, a un ora da Catania, o per orgoglio preferiranno spostare i voli su Palermo, Faremo il punto nel pomeriggio.


Le Europee sopra tutto ..

Le Europee sopra tutto ..

Siamo al 15 d'agosto ed è incredibile che diversi giornali di livello regionale stiano dedicando articoli su articoli sulle prossime europee del 2024. Pensate che anche il caos che si è verificato a Fontanarossa rientra in questo grande gioco che guarda a Bruxelles. Dicono infatti che in vista del prossimo aprile ci si stiano scambiando favori e cariche dalla Sac alle Asp dove la loro spartizione servirà a creare nuove alleanze o... al contrario. Però io mi chiedo: Quale è il senso per noi Siciliani metterci a disposizione, con il nostro voto, per scegliere personaggi imposti dall'alto con i quali noi non avremo mai niente a che fare e che della nostra isola  non parleranno mai? Per i soliti partiti c'è la regola dello scambio di favori per voti interregionali  ma per altri questa stasi locale potrebbe essere utile a conquistare posizioni. Ad esempio per il movimento di DeLuca  che intende  impegnare forze e capitali per avere un deputato europeo. Deluca dovrà togliere tempo e risorse alla sua Taormina e alla regione stessa. Non sarebbe stato meglio consolidare la propria posizione localmente in modo da poter davvero concorrere alle prossime elezioni per governatore. Per vincere facile basterebbe spu...nare quei quatto politici venduti e arrivisti che stanno gestendo  la cosa pubblica regionale: rappresentanti di partiti ormai inesistenti, personaggi squalificati e sotto inchiesta per le spese folli,  altri, spariti qualche anno fa, che ora tornano più forti che mai. La Sac, come abbiamo, detto è la cartina di tornasole. Tutti cercano di coprirne le magagne per non perdere la tessera del bancomat. E ci riusciranno di sicuro visto che Cuffaro e Lombardo, che avrebbero invece dovuto fare i cavalieri coraggiosi in questa maggioranza già sfilacciata,  si sono accordati facile facile. Ecco dunque che entra in campo Cateno. Se è vero come è vero che il sindaco di Taormina è senza macchia e senza paura dovrebbe  lui vestire i panni del cavaliere e vendicare i Siciliani invece che cercare qualche medaglietta europea. Gli antichi Romani dicevano "meglio primo in provincia che secondo a Roma" che tradotto localmente si potrebbe leggere meglio primo in Sicilia che nessuno a Bruxelles.  Riuscirà il nostro amico a mostrasi degno di una investitura tanto importante? Io non ho mai votato per lui ma di fronte a tanta me...lma nella pseudo destra della Trinacria, una ventata di novità potrebbe risollevare l'orgoglio. Bisogna chiedere chiarezza prima di tutto sui dirigenti delle Asp. Non sono semplici burocrati ma decidono la sorte e la salute dei siciliani. Non può essere che un manager risponda  solamente ad un certo uomo politico che si è fatto in quattro per farlo scegliere. Abbiamo visto già i commissari comportarsi in modo incomprensibile facendo manovre su manovre per favorire il referente. Succede ....succede statene certi! Date un'occhiata all'Asp di Ragusa guardate gli ospedali, i primari, gli incarichi fino anche all'addetto alle relazioni con la stampa. E lo stesso in tutta la Sicilia. Sulla SAC non abbiamo più parole da spendere. Se  c'è una giustizia dovrebbe intervenire. Ma probabilmente la legge si è fermata ad .......Eboli come Cristo  o forse ancora più sopra...


La Ragusa Mare. Controlli preventivi

La Ragusa Mare. Controlli preventivi

La Ragusa mare è spesso teatro di incidenti causati il più delle volte dal comportamento degli automobilisti. Abbiamo lamentato come in tanti anni la politica locale non ha voluto interessarsene e a par,te qualche rappezzatura la strada è la stessa di 20 anni fa... Dunque ben vengano almeno i controlli delle forze dell'ordine che servono a scoraggiare i guidatori più imprudenti.  I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, nella giornata del venerdì  hanno messo in atto mirati servizi coordinati di controllo e di sicurezza alla circolazione stradale sulle arterie principali di collegamento del capoluogo ibleo con particolare riguardo alla SP 25 che collega Ragusa con la frazione di Marina di Ragusa. L’arteria stradale, frequentatissima soprattutto nel periodo estivo, è spesso teatro di comportamenti pericolosi tenuti da automobilisti che cercano di ridurre i tempi di percorrenza nonostante il traffico intenso. In questo contesto, sono state identificate complessivamente 45 persone (tra cui numerosi stranieri), controllati 30 autoveicoli ed elevate 6 contravvenzioni per varie violazioni al codice della strada, quali il mancato uso delle cinture di sicurezza e la mancata copertura assicurativa. Sono stati sanzionati inoltre 4 automobilisti per aver compiuto sorpassi pericolosi in prossimità di intersezioni e di curve, condotte che, per la loro pericolosità, hanno determinato il ritiro della patente di guida ai 4 autori delle gravi infrazioni. Inoltre, nell’ambito dello stesso servizio una persona è stata trovata in possesso di una dose di cocaina e pertanto, segnalata quale assuntore all’Autorità amministrativa. Sono stati infine controllati diversi esercizi commerciali e diversi soggetti sottoposti a misure di prevenzione e misure giudiziarie. I numeri appena elencati sono i risultati dei controlli effettuati da numerose pattuglie dell’Arma, sotto il coordinamento della Compagnia Carabinieri di Ragusa, che si sono concentrate soprattutto nella fascia costiera e nella frazione di Marina di Ragusa.


Nei cieli volano anche le parole.

Nei cieli volano anche le parole.

In questi giorni si parla troppo di caro voli perchè quando si arriva alle vacanze qualcuno che non è stato previdente o tempestivo si accorge che ci vuole uno stipendio per far viaggiare la famiglia. La storia è antica com e le low cost che  hanno fatto bene da un punto di vista ma malissimo da tutti gli altri. Ora dopo le dissertazioni del CEO di Rynair  che se ne frega di tutti, da Comiso alla Meloni registriamo gli interventi di due che comunque di aerei ne capiscono.
Quello del governo è “un provvedimento non usuale ma finalmente c’è un provvedimento e c’è qualcuno che vuole cominciare a regolare il trasporto aereo in Italia. Non è poco in questo Paese”. Lo dice in un’intervista all’Italpress Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, intervenendo sulla polemica innescata dal Ceo di Ryanair, Eddie Wilson, con il ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alla misura prevista nel Dl Asset per fronteggiare il caro voli. Quanto dichiarato dal ceo di Ryanair è per Intrieri “agghiacciante”. “Tu vai davanti a un ministro di uno Stato sovrano, poi esci e spari fango su quello stesso ministro. Lui – ricorda il manager – ha detto che Urso è un incompetente circondato da incompetenti, ha detto che Schifani, il presidente di una delle Regioni più importanti d’Italia ed ex seconda carica dello Stato dice schifezze. Se questo l’avesse fatto in Francia gli avrebbero ritirato il passaporto, ma purtroppo siamo in Italia e oramai Ryanair è il player più importante che abbiamo: c’è questa anomalia di avere un soggetto che ha il 60% del mercato perchè in 25 anni gli è stato consentito e si possono prendere anche il lusso di trattare a pesci in faccia le istituzioni, il governo italiano e il governo siciliano, perchè questo Wilson ha fatto”.
Secondo Intrieri “conseguenze non ce ne saranno, loro non toglieranno mai gli aerei dall’Italia perchè per loro il nostro Paese è l’America, è il mercato più importante che hanno; quindi, loro minacciano ma non faranno nulla; dall’altra parte si sentono forti perchè ormai controllano in gran parte il sistema del trasporto aereo in Italia. Credo – continua – che sia scandaloso pagare 10 euro un biglietto aereo, ma credo sia altrettanto scandaloso pagare 500 euro, oramai il viaggiatore italiano è educato da Ryanair e questo è il dramma”.

Interviene anche l’imprenditore e esperto di aeronautica civile Luigi Crispino.
“Hanno ragione tutti: L’aeronautica italiana è ridotta a spazzatura da un sistema poco trasparente e inefficiente.”
Dice il presidente di Aerolinee Siciliane: “Schifani dialoga con AeroItalia e Ryanair; la compagnia irlandese a marzo stacca una fattura di oltre un milione all’aeroporto di Comiso; ENAC, ente controllore, e SAC, ente controllato, fanno una conferenza stampa e si scambiano solidarietà reciproca mentre ENAC indaga sull’incendio di Fontanarossa. La distinzione tra controllore e controllato manca.”

“La controprova dello scandalo di assenza di limiti e confini tra i vari soggetti coinvolti sta nei nomi. Nel 1997 nasce l’ENAC, dalla riforma di Civilavia. Direttore Generale dell’ente fu allora nominato Pierluigi Di Palma. Nel 2023, Presidente dell’ENAC è lo stesso Pierluigi Di Palma. Sempre Pierluigi Di Palma è stato animatore dell’associazione Demetra, alla quale partecipavano i grandi aeroporti. Sciolta Demetra con la nomina all’ENAC, ora c’è una nuova associazione, Aeroporti 2030, distinta da Assaeroporti. Lo schema funziona, infatti quasi venti euro a biglietto sono incassati dagli aeroporti.”

L’impressione è che ENAC sia a servizio degli aeroporti, non dell’aviazione e dei consumatori. Un intervento del governo nazionale è necessario: “L’ENAC deve essere imparziale ed evidentemente non lo è. Lo strapotere degli aeroporti fa male ai prezzi dei trasporti. Gli aeroporti possono decidere anche chi può competere e chi no, a prescindere dalla legge. La cosa migliore è che intervenga Giorgia Meloni per ristabilire compiti e ruoli. Occorre una riforma del settore.”

Se si vogliono voli meno cari per i passeggeri, specie in Sicilia, c’è bisogno di un vettore siciliano.


Una strada da raddoppiare

Una strada da raddoppiare

Effettivamente la SP 25. la cosiddetta Ragusa Mare meriterebbe una promozione, passaggio al grado superiore.Non un'autostrada anche se per la mole del traffico lo meriterebbe ma almeno una super strada a doppia corsia. Inspiegabilmente però da almeno 20 anni non se ne occua nessuno. La Provincia ai tempi di Franco A ntoci aveva inizato un progetto ma poi non se ne è fatto più nulla. Ma sarebbe tempo di prendere a cuore il suo sviluppo verso le due corsie. Nessuno ad esempio ha pensato a parlare di PNRR per questa strada eppure ci sono stati tanti morti da non poter restre indifferenti E così Peppe Calabrese ritorna all'attacco.
“L’ennesimo incidente di qualche giorno fa sulla SP 25, la Ragusa-Marina, ha messo in evidenza, ancora una volta, la fragilità della sicurezza di questa importante arteria che, durante il periodo estivo, è congestionata da un traffico superiore a quanto dovrebbe sopportare. Perché non recuperare il vecchio progetto del raddoppio della carreggiata?”. Lo dichiara Peppe Calabrese, segretario cittadino del PD e consigliere comunale nel civico consesso di Ragusa.
“Sono passati davvero tanti anni dall’ultimo intervento volto a migliorare sensibilmente la sicurezza veicolare sulla SP 25 - ricorda Calabrese - con la realizzazione di una rotatoria in prossimità di contrada Gatto Corvino. Opera realizzata dalla ex Provincia su forte impulso del Comitato intercontrade. Da allora, a parte l’asfaltatura di qualche tratto, non si è visto granché. Tuttavia, esiste nei cassetti del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa un progetto per il raddoppio della carreggiata con spartitraffico, dalla fine della zona industriale fino a Marina di Ragusa. Un progetto che, come tanti altri, potrebbe essere finanziato con i fondi del PNRR, visto che esiste e sarebbe già pronto. Ci permettiamo di segnalare la questione al sindaco Cassì perché agisca presso la ex Provincia per recuperare il progetto e portarlo avanti. Se lo farà il Partito Democratico sarà al suo fianco sostenendo la necessità di mettere in sicurezza, una volta per tutte, questa strada”.
“Ragusa ha bisogno di opere importanti - conclude Calabrese - non solo ordinaria amministrazione e questa potrebbe essere l’occasione giusta per avviare una grande opera a vantaggio della collettività”.


Voglia di vacanza

Voglia di vacanza

Siamo ormai nelle due settimane d'agosto durante le quali gli italiani hanno da pensare alle vacanze. Non tutti, si capisce, anzi per molti saranno due settimane  di passione con i servizi azzerati dalla mancanza di personale, in tutti gli uffici che poi fanno orari ridotti, con il caro benzina, frutta, servizi di ogni genere. Insomma in vacanza, quella che tutti desiderano, quella dei mari trasparenti, delle serate nelle località rinomate, magari in barca, quella vacanza se la possono permettere in pochi. Anche noi faremo..... mezz'orario nel senso che con il telegiornale in Tv  andremo in pausa  fino al 23 e con il giornale on line resteremo sul pezzo ma con più calma. Non è da giornalisti lo capisco  ma chi fa davvero il suo lavoro, il suo dovere? Ben pochi. E così tra un paio di settimane torneremo ad affrontare quei problemi che già da tempo ci assillano ma che nessuno affronta. A cominciare dal Pronto Soccorso. Da non crederci. Nonostante le lamentele dei pazienti, le denunce, gli articoli sui giornali a Ragusa, a Modica e a Vittoria, i pronto soccorso scoppiano e i medici non ci sono. Che fare? Poi la ispica Modica e la Ragusa Catania. Non ci possiamo più fare prendere per i fondelli. E ancora l'aeroporto di Catania. Quello che è accaduto è davvero enorme. Tutta la Sicilia in ginocchio per un piccolo incendio e 20 giorni di sofferenze per turisti e isolani. Milioni di euro spesi inutilmente. Vergogna. E nessuno dice niente. Schifani addirittura vorrebbe dare una medaglia a Torrisi. Meno male che il sindaco Trantino, da socio della Sac,  vuole chiedere conto e ragione. Dimenticavo di dire che il sig Torrisi ha detto che non parla con la stampa. Vergogna nuovamente!!! Chi si può permettere di non rispondere a chi legittimamente, senza offendere, chiede notizie su quanto è successo. Per non parlare di Comiso. Sono certo che se Iano Gurrieri, allora sindaco di Chiaramonte, avesse saputo come andava finire con il nostro aeroporto, quel pezzo di pista in più non lo faceva fare rinunciando  a parte del suo territorio.   Ma la lista è lunga!  Il centro storico superiore, Ibla, le contrade, la Ragusa Mare che fa un morto alla settimana, i taxi che non ci sono e potrei stare qui fino a domani. Ma anche io ho bisogno di riposarmi, ad una certa eta!!!!


Taglio del PNRR. E Ragusa?

Taglio del PNRR. E Ragusa?

La notizia che non mancherà di creare diversi malumori soprattutto tra coloro che si erano già spesi in  progetti e promesse è questa: In Sicilia la proposta di modifica del del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che il governo intende sottoporre alla commissione europea, prevede un taglio delle risorse del 36,08%. Erano stati finanziati e affidati a Comuni e città metropolitane totale 4 miliardi e 129 milioni, e sono stati tagliati 1,49 miliardi. La proposta è stata presentata dal ministro Raffaele Fitto in Parlamento dove ha spiegato dove e come intende definanziare. I dati sono stati elaborati da Openpolis. Il governo ha giustificato questa scelta spiegando che si tratta di investimenti che in gran parte finanziano progetti in essere e cioè ideati prima dell’avvio del Pnrr e spesso non in linea con vincoli e criteri richiesti dall’Ue o si tratta di progetti che, per come sono stati ideati, rischiano di non essere completati entro il 2026. Ne consegue che a Ragusa  i finanziamenti ammontavano a 191,91 milioni e sono stati definanziati 80,22 milioni (– 41,8%). Bisognerà capire come si dovranno rimodulare i piani di intervento. Non sappiamo ora  Il comune di Ragusa che aveva un bel pacchetto di progetti  a cosa dovrà rinunciare, speriamo poco, perchè come sappiamo l'amministrazione Cassì è sempre stato all'avanguardia nel reperire promesse di finanziamento.  A settembre bisognerà fare una ricognizione di tutto quello che non si potrà fare in provincia.  Comunque non è detta l'ultima parola un simile taglio avrebbe un impatto particolarmente significativo per gli enti locali, in primis comuni e città metropolitane. Una scelta che ha inevitabilmente scatenato molte polemiche, nonostante il governo abbia assicurato che tutti i progetti rientranti nelle misure definanziate saranno recuperati attraverso l’impiego di altre risorse.


Inps fa ammenda ed informa

Inps fa ammenda ed informa

Nell’ambito di un rapporto di trasparenza e lealtà con i cittadini l'INPS ammette di aver  inviato un sms/email a centinaia di migliaia di italiani , che avrebbe dovuto essere più accurato nei contenuti e nella forma.
Ora però sappiano che  tecnostruttura sta lavorando strenuamente da mesi, di concerto con il Ministero del Lavoro, per la messa a punto della piattaforma SIISL a partire dal 1° settembre 2023 e consentire di dare attuazione
alla nuova misura Supporto per Formazione e il Lavoro. L' impegno ovviamente proseguirà per
tutto il mese di agosto e per i mesi successivi al fine di consentire al cittadino occupabile di essere
inserito nel mondo del lavoro, attraverso l’inserimento in appositi programmi di formazione e lavoro (tra
cui anche corsi di orientamento, corsi di formazione specifica o progetti utili per la collettività).
La piattaforma SIISL creerà per la prima volta un sistema di incontro tra domanda e offerta di lavoro allo
scopo di agevolare l’occupazione.
Si partirà il primo settembre con una domanda che il cittadino ritenuto occupabile e quindi che non versa
in particolari condizioni di fragilità, dovrà compilare nel sito web dell’Inps o tramite i patronati, da quel
momento ci si potrà spostare automaticamente sulla piattaforma SIISL; il percorso sarà guidato per
agevolare i cittadini negli steps successivi che prevedono la sottoscrizione di un patto di attivazione
digitale, la necessità di contattare le Agenzie per il lavoro e poi la successiva sottoscrizione di un patto di
servizio personalizzato presso i centri per l’impiego.
All’avvio della frequenza ai percorsi di formazione o delle altre iniziative di attivazione, per la loro durata,
verrà erogato il beneficio dei 350 euro mensili previsti dal Supporto per la Formazione e Lavoro per un massimo di dodici mensilità a ciascun cittadino con età dai 18 ai 59 anni, quindi anche a più componenti all’interno di uno stesso nucleo familiare.
Per tutti i nuclei percettori di reddito di cittadinanza al cui interno sono presenti: minori, over 60, disabili
o in carico presso i servizi sociali sarà erogato il reddito di cittadinanza fino al 31.12.2023 per poi poter
confluire dall’1.1.2024 nella nuova misura Assegno di Inclusione.


Se la montagna non va...

Se la montagna non va...

Questo articolo scaturito da una nota di Ragusa in Movimento  conferma quanto detto da noi in altri momenti.
Le regole sono regole solo per alcuni  ma per chi gravita intorno al Comune, in un modo o nell'altro, c'è sempre  la soluzione migliore per ottenere il risultato sperato. Ma questa volta non sono io a sollevare la questione, come dicevamo, è tutta opera di Mario Chiavola al quale gli amici di Ibla non mancheranno di inviare una lettera di richiesta di  rettifica,. Per il nostro giornale invece questa nota rappresenta una notizia che pubblichiamo integralmente..
“Ci sono provvedimenti adottati dal Comune che meritano di essere chiariti, non foss’altro per evitare spiacevoli chiacchiericci che potrebbero gettare un’ombra sull’operato dell’Amministrazione che ritengo, invece, voglia operare in piena trasparenza, dando conto e ragione delle proprie scelte ai cittadini”. E’ quanto sottolinea il presidente dell’associazione Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, rispetto a un provvedimento del Comune che, firmato dal dirigente e dal responsabile del servizio, destina fondi pari a 9.150 euro, iva compresa, al titolare di un’attività di
Ibla che insiste in corso XXV aprile. “Si tratta – chiarisce Chiavola – di una serie di sette eventi, a sfondo culturale e ricreativo, che sono stati avviati da ieri sera, sostenuti con risorse economiche che, da quello che risulta dai documenti, saranno prelevati dai fondi della legge su Ibla. Lasciando stare un aspetto che non ci appare
proprio canonico, in merito al fatto che a lanciare questa proposta sia stato il privato
cittadino titolare di un’attività commerciale e quindi non un’associazione o una
società di servizi, come solitamente accade, c’è un’altra questione che meriterebbe, se
fosse confermata, di essere posta a rilievo, politicamente parlando, e rispetto a cui
chiediamo garbatamente al sindaco di smentire. Ci è stato riferito, infatti, che il
privato cittadino in questione svolge la propria attività in affitto nei locali di un
familiare di un consulente del sindaco, tra l’altro legato proprio ad azioni che hanno a
che vedere con la cultura, come quelli che, in parte, sono stati inseriti nel programma
delle sette iniziative in questione. Se così fosse, riteniamo che, dal punto di vista
dell’opportunità politica, si tratterebbe di una vicenda che meriterebbe di essere
approfondita visto che il Comune andrebbe a favorire il locatario di un parente di un
consulente del sindaco e quindi potrebbe essere che ciò accada per consentire al
locatario di pagare il canone d’affitto a favore del familiare in questione. Il tutto,
naturalmente, con soldi dei cittadini. Inoltre, sembra che il familiare in questione
guidi anche uno degli appuntamenti culturali presentati nel contesto del suddetto
programma. E sembra che ciò sia accaduto proprio ieri sera. Quindi, teoricamente
dovrebbe ricevere, per la sua prestazione, un compenso per l’attività svolta dal suo
stesso locatario che ha presentato la programmazione di cui sopra. Insomma, più di
qualcosa, se queste sono le premesse, non quadra. Ripetiamo: si tratta di voci incontrollate che, però, hanno un sapore spiacevole e rispetto a cui ci auspichiamo un pronto chiarimento da parte del primo cittadino allo scopo di dissipare ogni nube insorgente all’orizzonte. Si andrebbero, infatti, a configurare situazioni di potenziale
conflitto d’interesse rispetto a cui, sinceramente, soprattutto in questa fase, non si
sente affatto il bisogno”.