Minardo: Vaccino si ma serve una grande organizzazione.

Si chiama Simona Calabrese l’infermiera del reparto di ostetricia e ginecologia al Maggiore di Modica che è stata la prima ad essere vaccinata in quell’ospedale. Anche il direttore sanitario dott. Elia si è sottoposto alla vaccinazione al Guzzardi di Vittoria. A Ragusa le prime vaccinazioni erano state effettuate già…l’anno scorso. Facciamo loro tanti auguri per questa importante  testimonianza di fiducia nella sanità.  Intanto registriamo una nota del neo coordinatore siciliano della Lega on. Nino Minardo. Mentre Salvini ammicca e fa il sibillino,  Minardo ci offre una analisi della situazione vaccini che condividiamo visto che si parla dell’organizzazione medica siciliana. Il parlamentare si fa interprete delle legittime richieste dei siciliani che vogliono capire come, quando e dove avverrà la distribuzione del vaccino anti Covid.  In altre regioni  sappiamo che  la percentuale tra vaccini a disposizione e vaccini inoculati è bassissima e preoccupante. Se si fa un semplice calcolo matematico  per vaccinare gli italiani in 10 mesi come annunciato serve inoculare circa 200.000 dosi al giorno, mentre ad oggi non superiamo le 10.000. Per queste ragioni il referente della lega chiede al presidente Musumeci ed all’assessore Razza, con la collaborazione dei manager isolani delle ASL, di fornire con chiarezza e tempestività ad ogni cittadino siciliano i chiarimenti ai quesiti semplici ma angoscianti che ampie fasce di popolazione si stanno ponendo. In particolare:
1) Quando inizierà la vaccinazione non rivolta agli operatori sanitari, ma aperta ai cittadini?
2) Che criterio si seguirà? Sarà anagrafico o sarà necessario prenotarsi? Se si, dove e come si potrà
accedere?
3) Dove conserveremo i vaccini quando arriveranno le grandi forniture nei singoli territori? (magari
evidenziando in una ipotetica mappa regionale, comune per comune, dove ed a chi rivolgersi per conoscere
le risposte)
4) Chi sono i soggetti abilitati alla somministrazione del vaccino? Solo le strutture ospedaliere o da esse
delegate, ovvero anche i medici di famiglia, come avvenuto per il vaccino anti influenzale?
In fondo i cittadini necessitano di poche e semplici risposte, ma chiare e di facile comprensione a tutti, a
prescindere dal grado di istruzione di ciascuno, dall’età e dalla possibilità economica di accesso alla misura.
Dunque per Minardo nessuno scetticismo sulla validità del metodo ma occorre  valutare con estrema attenzione la capacità operativa del Governo  per capire, poi, quale potrà essere l’atteggiamento politico ed amministrativo non solo nei singoli territori, ma anche per l’esperienza di governo in generale.

Per concludere,  e questa è una valutazione di chi scrive,  la Lega guarda al prossimo presidente della Regione ed è iniziata la bagarre per il nome da scegliere in base alle alleanze e ai risultati anche in questa battaglia.!!

di Direttore02 Gen 2021 13:01