Vittime dimenticate?

Teleiblea la prima tv via etere in Italia, che quest’anno compirà ben 46 anni, è anche una delle più seguite tanto che ci giungono in redazione diverse segnalazioni da parte di cittadini, gruppi ed organizzazioni varie. Vi riportiamo l’ultima del 2020, in verità partita proprio da una nostra trasmissione,  che è anche una lettera aperta inviata al Sindaco di Ragusa e a tutti i consiglieri, nella quale si chiede di rivedere alcuni errori riscontrati nella toponomastica cittadina al fine di ridare dignità a personaggi che hanno sacrificato la loro vita nell’adempimento del proprio dovere.
Ecco il testo
-durante la trasmissione televisiva “Parole, Parole, Parole” andata in onda il 24 dicembre u.s. dagli studi dell’emittente ragusana Tele Iblea è stato fatto riferimento ad alcune anomalie della toponomastica cittadina, rilanciate dall’Usip, l’Unione sindacale poliziotti, segreteria provinciale di Ragusa, con una nota del 30 dicembre u.s.;

-in particolare, le anomalie riguardano alcuni cartelli della toponomastica installati nella cinta periferica;

-nelle due tabelle dedicate agli agenti Walter Eddie Cosina ed Emanuela Loi, che facevano parte della scorta del giudice Borsellino e che con lui e il resto della scorta sono morti nel vile attentato di via D’Amelio a Palermo il 19 luglio del 1992, si registrano degli errori o comunque delle inesattezze;

-nel caso dell’agente Cosina la tabella indica la via come “Walter Cusina”, quindi con un evidente errore nel cognome, mentre nel caso dell’agente Loi la stessa viene indicata come “Via E. Loi”, quando, invece, il nome avrebbe potuto essere scritto per intero;

-in entrambi i casi non è indicato chi fossero i due agenti di polizia, cioè vittime della mafia e medaglie d’oro per il loro valore;

-sembra appalesarsi che l’errore sia stato compiuto dalla ditta a cui furono affidati i lavori di stampa delle tabelle;

-è necessario che a queste anomalie venga posto in qualche modo rimedio con l’esatta dicitura per rendere giustizia alla memoria dei poliziotti uccisi in via D’Amelio;

Si chiede dunque di provvedere a sanare le suddette anomalie,  modificando la dicitura nelle tabelle della toponomastica cittadina rendendo i doverosi onori, almeno in questo modo, alle due vittime della mafia che la città di Ragusa ha inteso ricordare in questo modo.

Qualora fosse necessario nella lettera si prega di inserire la discussione del punto nella prima seduta utile del Consiglio comunale.
Siamo certi che l’amministrazione Cassì farà di tutto per correggere questi errori cittadini.

 

di Direttore02 Gen 2021 12:01