La novità energetica del 2021.

Già dal primo dell’anno registriamo delle novità importanti per le pmi della provincia di
Ragusa  che per rifornirsi di energia dovranno obbligatoriamente rivolgersi al
mercato libero dell’elettricità abbandonando – anche se c’è la possibilità di farlo per
gradi – il cosiddetto servizio di maggior tutela. IL risultato postivo è  che si dovrebbe verificare una maggiore competizione tra i fornitori e, di conseguenza, dovrebbe provocare un abbassamento
dei prezzi a favore delle imprese. A darne comunicazione è Confcommercio
provinciale Ragusa chiarendo che mercato libero dell’energia elettrica e del
gas significa che tutti gli utenti possono scegliere liberamente da quale venditore e a
quali condizioni economiche comprare l’energia elettrica o il gas metano. Fin quando
un utente domestico non passa al libero mercato si dice che acquista luce e/o gas in
regime di maggior tutela. La differenza tra mercato libero e mercato tutelato risiede
nel prezzo dell’energia.
Il mercato tutelato prevede la definizione delle tariffe per l’energia elettrica e il gas
da parte dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, uguali su tutto il
territorio nazionale e aggiornate ogni tre mesi. Il mercato libero prevede, invece, che
il prezzo sia deciso liberamente dal venditore e rispecchi il più possibile la legge della
domanda e offerta, come già avviene per il settore delle telecomunicazioni. Anche nel
caso di offerte sul libero mercato, alcune componenti della bolletta rimangono
regolate dall’Arera. L’obiettivo della norma è quello di favorire la concorrenza in
modo da garantire, nel lungo periodo, un abbassamento dei prezzi dell’energia
elettrica e del gas. La ratio adottata è di cercare di ripetere quanto già avvenuto nel
settore delle telecomunicazioni dove, a seguito della liberalizzazione, le tariffe sono
diminuite sensibilmente. “Le piccole imprese che non avranno stipulato un contratto
di fornitura elettrica sul libero mercato – afferma il presidente provinciale
Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti – verranno servite nel regime di tutele
graduali. Si tratta di un servizio per garantire la continuità della fornitura e lasciare il
tempo necessario a scegliere l’offerta sul mercato libero più adatta alle proprie
esigenze. Le microimprese e le utenze domestiche continueranno a essere servite
in maggior tutela fino al primo gennaio 2022. Il servizio a tutele graduali sarà
inizialmente rivolto alle imprese titolari di punti di prelievo connessi in bassa  tensione che rispondono alle caratteristiche di essere una piccola impresa in accordo
alla definizione comunitaria o che abbiano almeno un punto di prelievo con
potenza contrattualmente impegnata superiore a 15kW, laddove non abbiano
sottoscritto un’offerta del mercato libero. In questo caso passeranno automaticamente
e temporaneamente, senza interruzioni della fornitura, nel servizio a tutele graduali.
Confcommercio sta partecipando in maniera attiva a questo percorso attraverso Green
Med, agenzia business di Enel energia per luce e gas, società acquisita da Unione
Confcommercio Service. A tutti gli associati iblei, sono state inviate lettere a
supporto per chiarire che cosa accadrà e, allo stesso tempo, assisterle per il passaggio
dal mercato di tutela al libero mercato. Riteniamo che la liberalizzazione dei mercati
sia un obiettivo condivisibile che debba essere sostenuto e perseguito con forza e
determinazione. È solo, infatti, dal libero e consapevole confronto fra domanda e
offerta che possono essere determinati prezzi finali vantaggiosi e competitivi per tutte
le parti coinvolte. È opportuno, tuttavia, che tale passaggio avvenga attraverso un
coinvolgimento attivo dei consumatori, affinché essi non si trovino a recepirlo
passivamente. In quest’ottica si è mossa Confcommercio che ha supportato l’Autorità
nella definizione del portale offerte, uno strumento necessario alla trasparenza e alla
consapevolezza nel mercato energetico”.

di Direttore02 Gen 2021 10:01