Piccoli azionisti Bapr: buone notizie e ragionevoli dubbi

Continua il dibattito tra i piccoli azionisti della BAPR e la banca soprattutto sulla questione della possibilità di rendere “liquide” le azioni ma anche su alcune decisioni prese dai vertici dell’Istituto senza aver messo al corrente il comitato stesso..
E’ vero che la banca ha annunciato almeno due risultati positivi per i quali i piccoli azionisti e risparmiatori della Bapr hanno molto lavorato  inviando  lettere formali a tutti i livelli e ai tavoli istituzionali ma secondo i responsabili del gruppo si possono evidenziare  alcuni “ragionevoli dubbi”.
Il comunicato stampa che è stato inviato è molto tecnico e affronta vari argomenti ma pensiamo di limitarci ad alcune considerazioni, secondo loro, inoppugnabili.  I risparmiatori si ritrovano ancora oggi
con i propri capitali sostanzialmente “sequestrati” in un labirinto di normative, indirizzi, e in un
meccanismo di mercato che non si sblocca, nonostante la patrimonialità dell’istituto di
credito siciliano, la sua solidità e i successi divulgati sulla stampa. Il comitato dunque precisa che per il Fondo di solidarietà, il regolamento è stato leggermente modificato in melius rispetto al
passato. Purtroppo, non si può essere del tutto soddisfatti, perché le patologie e il grado
di invalidità richiesti unitamente all’Isee e ai requisiti di reddito sono sempre tali da
escludere molti azionisti bisognosi di disporre della propria liquidità. Azionisti che
comunque soffrono sia per le loro condizioni cliniche che finanziarie, a causa del mancato ristoro dei soldi investiti. Sarebbe stato molto più utile prevedere – ad esempio – un’alternativa tra i due requisiti, ossia solo l’Isee o solo l’invalidità. Richiedere entrambi i requisiti è estremamente vincolante.
Seguono altre valutazioni sui dividendi, il mercato azionario e le azioni legali e le decisioni prese durante la pandemia ma resta certo  che il tavolo tecnico istituito a suo tempo è sostanzialmente inattivo, per mancanza di risposte alle richieste di chiarimento su questioni riportate nel comunicato. A questo proposito il comitato, per la stessa sopravvivenza del tavolo tecnico locale, auspica una convocazione urgente presso la Bapr.

 

di Direttore10 Gen 2021 20:01