la "Cannoloterapia"

la "Cannoloterapia"

Riapre il “Villaggio del Gusto” a Ragusa,  l'iniziativa, promossa da Slow Food Ragusa e Slow Food Sicilia, con le sue casette lungo la centralissima via Roma . Per questo fine settimana ci sarà un appuntamento decisamente particolare con il gusto. Ritorna anche in questa seconda edizione la "Cannoloterapia". Questo intrigante laboratorio del gusto è dedicato al cannolo, il tipico dolce siciliano che rappresenta uno dei simboli più amati dell'isola in tutto il mondo.  Con oltre 40 produttori provenienti da tutta la Sicilia, il “Villaggio del Gusto” continua a trasformare la via Roma in un percorso affascinante di tradizioni culinarie. Le casette, che hanno ripopolato la strada, offrono una varietà di prelibatezze e "Casa Slow Food", cuore pulsante dei laboratori del gusto, si prepara ad accogliere visitatori desiderosi di esplorare le eccellenze enogastronomiche siciliane. Questo venerdì 15 dicembre, i laboratori del gusto si concentreranno sull'Albicocca di Scillato, sulla Salsiccia di Palazzolo Acreide, sulla Cipolla di Giarratana, e presenteranno un laboratorio curato dalla sezione Alberghiero dell'Istituto Principi Grimaldi di Modica. Sabato 16 dicembre sarà il momento della Mandorla di Noto, del Miele di Timo Ibleo, e di un altro laboratorio dedicato all'Albicocca di Scillato. Domenica 17 dicembre, i laboratori del gusto metteranno in primo piano i prodotti caseari tipici iblei, con particolare attenzione al formaggio Ragusano DOP, al Miele dell’Etna, al Melone Cartucciaru di Paceco, al formaggio Piacentino Ennese e al vino. In aggiunta alle delizie culinarie, il “Villaggio del Gusto” offre un intrattenimento unico. Sabato 16 dicembre alle 17:30 si terrà una giocoleria itinerante a cura di "Circo per tutti!" Un'occasione per vivere l'atmosfera festosa in modo divertente e coinvolgente. Ma c’è di più perché in collaborazione con il Dipartimento Regionale Sviluppo Rurale e Territoriale per tutto fine settimana saranno distribuite piantine autoctone, tra cui carrubo, quercia spinosa e roverella. Un gesto che promuove la biodiversità e la valorizzazione del territorio siciliano. Coinvolto anche l'Istituto di istruzione superiore "G. Ferraris" nel settore dell'Enogastronomia e ospitalità alberghiera i cui studenti sono parte attiva nelle varie attività programmate. Il programma completo e la possibilità di prenotarsi gratuitamente ai laboratori del gusto sono disponibili sui canali social di Slow Food Ragusa


Piano triennale per l'accoglienza e l'inclusione

Piano triennale per l'accoglienza e l'inclusione

La Regione Siciliana intende costituirsi parte civile nei processi che riguardano la tratta di esseri umani e il caporalato. Lo ha annunciato stamattina l'assessore alle Politiche sociali Nuccia Albano in apertura della seconda conferenza regionale sul fenomeno migratorio promossa dall’assessorato e organizzata nell'aula magna del dipartimento di Architettura dell’università di Palermo. Nel corso dell'incontro è stato anche presentato il percorso che ha portato alla redazione della proposta del Piano triennale per l'accoglienza e l'inclusione 2024-2026. Il documento, predisposto dal dipartimento delle Politiche sociali, andrà poi all'esame della giunta regionale dopo il parere delle commissioni dell'Ars competenti.
«Nei prossimi giorni – ha annunciato l'assessore Albano – proporrò alla giunta di adottare una delibera affinché la Regione si costituisca automaticamente parte civile in tutti i processi che riguardano la tratta di esseri umani e il caporalato. Il governo Schifani continua a impegnarsi per tutelare quei migranti arrivati in Sicilia in cerca di lavoro e di un futuro migliore ma che vengono sfruttati. I dati finali illustrati oggi testimoniano come questo lavoro si concretizzi in diverse progettualità, coinvolgendo tutti gli attori del sistema, gli enti locali, il terzo settore e le parti sociali. Anche attraverso questa sinergia, sono stati raggiunti gli importanti obiettivi che ci eravamo prefissati».
Durante i lavori della conferenza sono state illustrate le azioni attivate sul territorio dall’assessorato. La Regione ha operato sul fenomeno migratorio in diversi ambiti d’intervento attraverso progettualità a valere sui finanziamenti Amif (Asylum, migration and integration fund), Fami (Fondo asilo migrazione e integrazione) e Pon Inclusione, con i quali sono stati sperimentati nuovi servizi e interventi in favore delle persone provenienti da Paesi stranieri in attuazione della legge regionale per l'accoglienza e l'inclusione.
Nel corso di quest'anno, la Regione ha inoltre avviato l’Osservatorio sul fenomeno migratorio, istituito con l’obiettivo di analizzarne l'andamento e valutare iniziative di inclusione. Per ottimizzare la propria azione, l'organismo si è strutturato in gruppi di lavoro individuando specifici ambiti di intervento. È stato reso operativo, inoltre, l’Elenco regionale dei mediatori culturali che rappresenta l’unico strumento pubblico di tale tipologia in Italia ed è stato utilizzato per individuare i soggetti a supporto delle attività.
La seconda conferenza è stata anche l’occasione per ascoltare le testimonianze dei beneficiari degli interventi nel campo delle politiche del lavoro, della lotta al caporalato, della tratta, dell’inclusione socio-economica e della formazione civico linguistica e per illustrare l’iter che ha portato alla proposta del Piano triennale. Il progetto, per la prima volta, è stato redatto partendo dai bisogni del territorio, istituendo tavoli di lavoro che hanno fatto emergere specifiche esigenze. Questo primo documento è stato poi sottoposto alla consultazione popolare attraverso un questionario online. Il lavoro è stato nuovamente rivisto e, adesso, proseguirà l’iter per la definitiva approvazione.

La protezione, la cura e l’assistenza

La protezione, la cura e l’assistenza

Un importante risultato è stato raggiunto dall’Amministrazione Comunale relativamente ai servizi di cura agli anziani non autosufficienti.
Il Ministero dell’Interno ha accolto il progetto del Comune di Ragusa – ente capofila del Distretto Sociosanitario 44 – per un’azione di rafforzamento territoriale per i servizi di cura agli anziani non autosufficienti da destinare all’utenza entro il 30
giugno 2024.
“La misura – spiega Elvira Adamo, assessora alle Politiche per l'inclusione, Servizi Sociali e Pari Opportunità – prevede l’erogazione da parte del Ministero di 124.792,96 euro per l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e di 376.025,43 euro per l’Assistenza Domiciliare non Integrata (SAD). Oltre 500.000 euro di finanziamento che permetteranno all’Amministrazione Comunale e al Distretto Sociosanitario 44 di offrire servizi migliori e più puntuali agli anziani che sono seguiti dai Servizi Sociali”.
L’erogazione da parte del Ministero dell’Interno riveste una particolare importanza, perché segue un precedente finanziamento di importo analogo che è già stato interamente impiegato.
“La protezione, la cura e l’assistenza dei cittadini e delle cittadine fragili – afferma Elvira Adamo – è un impegno costante del Settore Servizi Sociali. L’intero gruppo di lavoro è orientato a fornire risposte, soluzioni e supporto per aiutare le persone in difficoltà e per migliorare la loro qualità di vita”.


Vaccinazione gratuita e aperta a tutti

Vaccinazione gratuita e aperta a tutti

E’ stato presentato questa mattina, presso la Direzione Generale dell’ASP di Ragusa, in piazza Igea, l’Influday, iniziativa promossa dall’assessorato regionale della Salute, che si svolgerà venerdì 15 dicembre, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, presso l’auditorium “Saro Digrandi” della Sala Avis. Si tratta di una giornata di vaccinazione gratuita e aperta a tutti, senza alcuna prenotazione, che ha l’obiettivo di migliorare la percezione della prevenzione vaccinale, con la finalità di incrementare le relative coperture.

Alla presentazione hanno partecipato, oltre al Commissario straordinario dell’ASP, dott. Fabrizio Russo, e al Direttore Sanitario aziendale, dott. Raffaele Elia, anche il Prefetto di Ragusa, dott. Giuseppe Ranieri, il Questore, dott. Vincenzo Trombadore, e il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Ten. Colonnello Carmine Rosciano. Erano presenti, inoltre, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP, dott. Carmelo Lauretta, e il Direttore dell’Unità di Epidemiologia e Profilassi, dott.ssa Sonia Cilia. Un infermiere vaccinatore e un medico specializzando hanno somministrato i vaccini ad alcuni dei presenti, fra cui i vertici dell’Azienda sanitaria.

Il Commissario Russo ha ribadito “il concetto della responsabilità. Vaccinarsi non significa soltanto proteggere se stessi, ma limitare la circolazione del virus, in modo da far correre meno rischi alle fasce deboli della popolazione e a quelle più esposte alle patologie connesse all’influenza”. Le autorità presenti hanno parlato di un “momento di fondamentale condivisione”. Secondo il Prefetto Ranieri la vaccinazione “è un segnale concreto per difendere noi e gli altri, ma anche per ridurre i costi sociali che le eccessive ospedalizzazioni potrebbero comportare”. Il Questore ha sottolineato che “sui temi sociali nessuno può tirarsi indietro. Diffondere il messaggio positivo con iniziative come l’Influday è un approccio intelligente”. “La presenza delle istituzioni - ha dichiarato il comandante Rosciano - sta a significare che abbiamo lo stesso obiettivo di sicurezza sanitaria. Vaccinarsi, inoltre, è un modo efficace per evitare le assenze sul lavoro che potrebbero comportare una riduzione dei servizi per i cittadini”.

Il Direttore sanitario Raffaele Elia si è focalizzato sull’importanza dei vaccini in ogni epoca: “Una delle epidemie più importanti della storia è quella provocata dal virus del vaiolo. Grazie alla vaccinazione è stato eradicato. Il vaccino, a livello generale, determina la produzione di anticorpi e impedisce il proliferare di eventuali complicanze. Sensibilizzo tutti i nostri operatori a farlo”. Dopo l’intervento di Lauretta, anch’esso improntato alla sensibilizzazione (“L’influenza non è una banalità, ma una malattia virale che può comportare un aggravamento delle condizioni di salute”), la dottoressa Cilia ha evidenziato alcuni numeri, segnalando la profonda sensibilità vaccinale della popolazione iblea: “L’anno scorso, fra gli over-65, abbiamo raggiunto una copertura vaccinale antinfluenzale del 64%, superiore rispetto alla media regionale e nazionale. Anche se l’obiettivo di una copertura minima è del 75 per cento. Vaccinarsi - conclude - non è soltanto un diritto individuale, ma un atto di grande altruismo”.

Nel corso dell’Influday, in programma venerdì, verranno somministrati vaccini antinfluenzali adatti a tutte le età e a tutte le categorie (forze dell'ordine, personale scolastico, donne in gravidanza, donatori di sangue, pazienti con patologie a rischio, lavoratori dei servizi essenziali ecc.), ma anche altri vaccini come l’anticovid aggiornato e l’antinfluenzale spray nasale per i bambini e ragazzi dai 2 ai 18 anni.


Miliardi come bruscolini. Ma sono nostri!

Miliardi come bruscolini. Ma sono nostri!

Per fare il ponte ci vogliono i soldoni e qui casca l'asino!  Ancor prima di avere un progetto non diciamo esecutivo ma abbastanza definitivo è iniziato il balletto delle cifre.  Prima si era detto che quest'opera sarebbe stato il riscatto della Sicilia che non avrebbe dovuto metterci un euro. Poi su pressioni romane Schifani aveva fatto lo splendido annunciando di mettere a disposizione un miliardo tondo. Non ha specificato da dove lo avrebbe preso  ma di sicuro sono fondi tolte ad altre necessita. Ora governo rimodula gli impegni e chiede un buon 30% in piu. 300 milioni non sono bruscolini e finalmente  qualcuno ha il coraggio dir rispondere.
Il governo regionale della Sicilia ha sempre espresso totale disponibilità verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto, opera che considera strategica, e per questo la giunta si era impegnata a destinare un miliardo di euro di risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, dandone tempestiva comunicazione al ministro Salvini con una nota del 18 ottobre. La decisione governativa per cui la quota di compartecipazione della Regione Siciliana debba essere invece di 1,3 miliardi di euro non è mai stata condivisa dall’esecutivo regionale.
L’auspicio della Presidenza della Regione è che il ministro Salvini si possa attivare per restituire le maggiori risorse sottratte alla Sicilia, necessarie per sostenere importanti investimenti per lo sviluppo dell’Isola. A questa dichiarazione del  presidente si aggiunge una nota di FI.  "Il Ponte sullo Stretto è da sempre una battaglia di Forza Italia: riteniamo sia una infrastruttura fondamentale non solo per la Sicilia ma per tutto il Paese. Proprio per questo, invitiamo il governo a individuare coperture alternative rispetto a quelle indicate nell'emendamento alla manovra, in cui si sottraggono risorse preziose alla Regione siciliana". Lo dichiara la senatrice siciliana di Forza Italia Daniela Ternullo. "La Sicilia e i suoi cittadini attendono da troppi anni il rilancio di politiche di sviluppo che consentano di colmare un gap dovuto anche alla condizione di insularità. E' il motivo per cui riteniamo inopportuno sottrarre risorse preziose al raggiungimento di questo obiettivo", conclude.

Tg del 12 dicembre

Tg del 12 dicembre

Nell'Indice: La questione Porto di Marina. Il Catamarano e la proprietà. Dichiarazione del consiglierre Mauro. Si parla di immigrati in un convegno a Palermo. Intervista co nla dott.ssa Buongiorno della Regione. Accade in consiglio comunale. Parla Bennardo. Il natale a santa Croce. Le idee sulla destagionalizzazione a Trapani. Intervista a Toti Piscopo. Servizio su Tuttagricoltura.


La magia del ChocoModica. Resoconto

La magia del ChocoModica. Resoconto

Una quattro giorni di festa, tra spettacoli, degustazioni e convegni. La magia del ChocoModica ha contagiato proprio
tutti, i cultori della tipica barretta di Cioccolato di Modica IGP ma anche i tanti turisti che hanno colto l’opportunità data dalla
manifestazione, con il suo ricchissimo programma di iniziative, per trascorrere le proprie vacanze tra le bellezze della città barocca.
Tra gli ospiti di questa edizione il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, che ha tagliato il nastro inaugurale ed il Senatore
Gian Marco Centinaio, che ha contribuito, nella sua qualità di Ministro dell’Agricoltura nel 2018 all’ottenimento del riconoscimento IGP nel
2018, elevando il Cioccolato di Modica al primo e ad oggi unico cioccolato in Europa a Indicazione Geografica Protetta. Al
vicepresidente del Senato della Repubblica Centinaio è stato assegnato il Premio M. Scivoletto istituito nel 2007 con lo scopo di premiare
quanti si sono distinti per la promozione del Cioccolato di Modica e della città.
Presenti nelle diverse iniziative: il Vicepresidente della Regione e Assessore alla Agricoltura, Luca Sammartino; l’Assessore alle Attività
Produttive Edy Tamajo; il Vicepresidente della Commissione Sanità On.  Carmelo Pace, i Direttori Regionali Dario Cartabellotta e Carmelo
Frittitta; il Commissario del Libero Consorzio di Ragusa, Patrizia Valenti; il Direttore Generale dell’Asp di Ragusa Fabrizio Russo e i
sindaci dei comuni di Raffadali e Ribera, rispettivamente Silvio Cuffaro e Matteo Ruvolo.
Tante iniziative culturali al ChocoModica  Il Cioccolato di Modica IGP è stato al centro di tanti momenti culturali
come il ChocoMoBook in cui undici famosi personaggi hanno presentato i   propri libri, tra cui Massimo De Giuseppe, Tommaso Foglia, Natasha Korsakova e Luigi Troiani; ChocoComics che ha registrato la presenza di  Giuseppe Sansone disegnatore della Disney; CineCiok, per gli amanti del cinema che ha segnato la presentazione del documentario “Ti vulissi   mangiari” del regista Giovanni Caccamo, nonché l’attribuzione del premio quale migliore cortometraggio a Zeitnot di Carlo Roberti; ChocoArt, in concorso  le sculture di cioccolato realizzate in diretta da Elisa Corallo, Salvatore Licitra e Santino Garofalo. Ha fatto esordio a ChocoModica 2023, ChocoInclusion, fortemente voluto dall’Assessore comunale ai Servizi Sociali Chiara Facello, che ha coinvolto tante associazioni anche di rilievo nazionale, fra cui Anfass, Rotary Shelter Box, Insuperabili.
Assaggi e concerti nel centro storico di Modica . Al ChocoModica è stato possibile gustare il Cioccolato di Modica IGP
nelle sue tante espressioni ed anche in vesti insolite grazie alle  creazioni culinarie degli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi e
Pasticceri Iblei che, presso la sede della Fondazione Grimaldi, hanno sfornato diversi piatti salati. Rilevante interesse per la ricetta
presentata dallo Chef Accursio Craparo, cui il Consorzio ha conferito, alla presenza del sindaco di Modica Maria Monisteri, la Barretta
d’Argento per l’impegno profuso nei suoi 20 anni di attività, per la promozione della città di Modica,
Presa d’assalto l’area dedicata al dolce curata dal Pastry chef Concetto Cicero (a cui è andata la “Barretta d’Argento” per i dieci anni di
direzione del ChocoLab) dove si sono susseguiti importanti nomi, come i pasticceri Tommaso Foglia, Davide Roccasalva, Andrea Giannone e Aldo Puglisi (Barretta d’Argento per le sculture di cioccolato realizzate ogni anno per ChocoModica).
Accanto ai big, 250 giovani allievi dell’Istituto alberghiero Principi Grimaldi di Modica ai cui professori, Giovanni Roccasalva e Gianluca
Sasso, Consorzio e Comune hanno conferito la Barretta d’Argento. Molto   apprezzate le degustazioni organizzate dalla neo-delegazione ONAV di Modica, guidata da Giorgio Solarino, che ha visto tra gli ospiti il presidente dell’ONAV Vito Intini, il quale ha scelto proprio il
ChocoModica per la consegna dei riconoscimenti TRE PROSIT a 21 cantine siciliane. Importante presenza per tutte e quattro le giornate, in
quattro convegni di altissimo profilo scientifico, è stata quella del prof. Giorgio Calabrese, uno dei maggiori esperti mondiali in materia
nutrizione, che ha sottolineato la bontà del Cioccolato di Modica quale alimento vero e proprio, per la ricchezza di molecole bioattive ed il
moderato apporto di grassi. Le serate, inoltre, sono state animate dalla musica di grandi artisti come Eugenio Bennato & Taranta Power e dei QBeta. Tanto divertimento, infine, con la comicità del famoso Sasà Salvaggio.
«Il Consorzio di Tutela - ha dichiarato il suo direttore, Nino  Scivoletto - non poteva festeggiare meglio il quinto anniversario del
riconoscimento della IGP». Il ChocoModica 2023 si è avvalso del contributo degli Assessorati
Regionali al Turismo e all’Agricoltura, del sostegno dell’ARS, del  Libero Consorzio di Ragusa, della Camera di commercio del Sud Est,
nonché dei privati, come Cupra - Comer Sud e Coop Alleanza 3.0 gruppo Radenza in qualità di main sponsor e Prima Classe, Hera, Avimecc e Vitality in qualità di sponsor e Video Regione come media partner. Di fondamentale importanza anche la collaborazione degli Istituti di
Istruzione Superiori “Verga” con la sua Brass Ensemble, “Galilei/Campailla” per il progetto ChocoMoBook ed “Archimede” che ha
coinvolto la sezione grafica e comunicazione in un concorso per la realizzazione di un incarto speciale dedicato all’evento. «A Benedetta
Magro, vincitrice del contest per la realizzazione dell'incarto speciale di questa edizione di ChocoModica, offriremo un tirocinio della durata
di due mesi legato agli aspetti più tecnici del packaging design – ha sottolineato Daniele Scifo, direttore creativo dell’agenzia Zero
Comunicazione Integrata, che ha curato con il gruppo di lavoro tutto il coordinamento e l’immagine del ChocoModica-. Infine, rivolgo un plauso anche a Daria Batolo, autrice della straordinaria illustrazione "La città di cioccolato" che ha caratterizzato l'appuntamento di
quest'anno».
«È stata una bella edizione ed anche il tempo ha dato una mano – ha commentato soddisfatta il primo cittadino di Modica, Maria Monisteri-. Sono particolarmente felice di questa esperienza vissuta tutta d’un fiato, macinando chilometri a piedi nel cuore di Modica con il piacere di avere visto il cioccolato confermarsi brand per la città. Le presenze registrate confermano il successo di questa edizione: tutte le strutture ricettive hanno registrato il sold out e per le diverse attività commerciali è stato un bilancio assolutamente positivo. Inoltre, non si sono registrati disagi né inconvenienti. Modica ora guarda al domani –conclude il sindaco Monisteri - con la consapevolezza di ciò che sa e  può fare, forte di una sinergia con la Regione che si è concretizzata nel lavoro dell’onorevole Abbate e nella presenza dei rappresentanti del Governo a cominciare dal presidente Schifani».


“Il malato immaginario” di G.o.D.o.T

“Il malato immaginario” di G.o.D.o.T

Quattro giorni di divertimento e risate con la Compagnia G.o.D.o.T. che ha debuttato lo scorso fine settimana al Teatro Perracchio di Ragusa, con un pubblico sempre numeroso e molto caloroso, con “Il malato immaginario” di Molière. Una messinscena integrale, senza adattamenti e riduzioni, che ha aperto il periodo delle festività natalizie con comicità e grande professionalità. Ancora una volta la compagnia ragusana diretta da Federica Bisegna e da Vittorio Bonaccorso è arrivata al cuore degli spettatori. Ha regalato tanta comicità ma anche amare considerazioni riuscendo a trasmettere la grande contemporaneità del testo. Con “Il malato immaginario” si è denunciata, deridendola, una società che da un lato è succube di paure e timori e dall'altra approfitta delle debolezze umane. Con raffinato umorismo è stata specchio delle assurdità di cui è vittima il genere umano. Ogni cosa ha contribuito a rendere lo spettacolo applauditissimo. Al testo, schietto e amaro, tragico e comico, del genio Molière, si sono affiancate le visioni del regista Vittorio Bonaccorso che si sono tradotte in precise scelte stilistiche, musicali e movimenti scenici d'impatto; i canti composti da Alessio Barone; i costumi, bellissimi e ricchi di dettagli, realizzati da Federica Bisegna; la grande preparazione e bravura di tutti gli attori. Ognuno sul palco è stato eccezionale, dai “capitani” Vittorio Bonaccorso, che è stato un magistrale Argante, e Federica Bisegna, fantastica nei panni della serva Tonina, ai bravissimi Giuseppe Arezzi, Alessio Barone, Benedetta D'Amato, Alessandra Lelii, Angelo Lo Destro, Lorenzo Pluchino, fino alla piccola Maria Flavia Pitarresi, e a Mattia Zecchin che ha curato la fonica. Come sempre tanti gli apprezzamenti, le parole di stima e i complimenti che sono arrivati sui canali social della compagnia ragusana. “Siamo orgogliosi e grati per le innumerevoli e straordinarie parole spese per il nostro lavoro – commentano Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso -. Recensioni, commenti e lettere che ci commuovono e ci spingono ad affrontare sempre nuove sfide. Vi aspettiamo ora alla Maison GoDoT per gli appuntamenti natalizi dedicati ai più piccoli ma che piacciono tanto anche ai grandi!” Si inizierà martedì 26 dicembre con “Un mondo di Natale”, un divertente omaggio alle più belle e strampalate tradizioni natalizie nel mondo, che andrà in scena in doppia replica alle ore 17.30 e alle ore 19.30 e che vedrà sul palco oltre agli attori della compagnia ragusana anche i giovani allievi dei laboratori G.o.D.o.T.. Come da tradizione anche la Befana si passerà alla Maison GoDoT. con il divertimento assicurato de “La vera storia di Cenerentola”, favola femminista in chiave comica scritta da Federica Bisegna, che sarà in scena dal 4 al 7 gennaio 2024. Per info e prenotazioni è possibile chiamare i numeri 328.2553313, 339.3130315, 327.7044022, 329.1421719, 339.3234452, 338.4920769, anche whatsapp, o scrivere a info@compagniagodot.it. Prenotazioni e prevendita online sul sito http://www.compagniagodot o presso la Maison GoDoT in Via G. Carducci, 265 a Ragusa dalle ore 17:30. Solo prevendita presso Beddamatri, in Via M. Coffa n. 12, sempre a Ragusa. È possibile usufruire della Carta del Docente.


Si vabbè..... ma Lancillotto...

Si vabbè..... ma Lancillotto...

Ai miei tempi, intendo dire quando ero ragazzino e la tv  si vedeva in bianco e nero, c'era una pubblicità che piaceva così tanto da diventare  subito quasi un cult.   Era uno spot a cartoni animati per dei famosi biscotti che si chiudeva con una esclamazione  trasformata poi  in un modo di dire usato da tutti con un significato spicciolo del tipo." Ok doveva andare tutto bene ma .... "
La locuzione è quella che leggete nel titolo e fa riferimento al mitico cavaliere della Tavola Rotonda che pur con tutte le giustificazioni possibili però non era al posto giusto. Uso dunque questa frasetta  per parlare della lunga missiva inviata dal CCN di Ibla al Sindaco. In pratica si dice al primo cittadino. Va bene le belle parole, la voglia di far bene ma in conclusione: cosa c'è di concreto per il futuro? Vabbè ma Lancillotto appunto! E quindi vi riporto il testo della suddetta lunga missiva nella quale si fa un elenco impietoso delle mancanze che si possono ravvisare a Ibla. Dalle navette, al parcheggio. Dalla ZTL al verde pubblico. Eccetera eccetera. Forse l'amore tra CCN e Amministrazione è alla fine? IL CCN non sta più nel cuore del Sindaco? Insomma da loro non ce la saremmo aspettata una così lunga tirata di orecchie. Leggete voi.

Il direttivo del centro commerciale naturale Antica Ibla chiede all’amministrazione
comunale di Ragusa, con fare propositivo e costruttivo, di predisporre un confronto,
subito dopo le festività natalizie in corso, per avviare, con i giusti tempi, le
interlocuzioni che si rendono necessarie alla programmazione turistica riguardante la
stagione primaverile ed estiva del 2024. “Anche quest’anno, purtroppo, con un certo
rammarico – affermano dal direttivo – abbiamo dovuto prendere atto che l’avvio
della programmazione, e facciamo riferimento al Natale 2023, sia avvenuto con un
certo ritardo nonostante, su questo tasto, anche il nostro consorzio abbia più volte
battuto ritenendo imprescindibile attivare per tempo la pianificazione delle varie
stagioni turistiche così da fare vivere il territorio tutto l'anno. A ogni modo, visto che
la programmazione natalizia, seppur con estremo ritardo, è iniziata, non possiamo che
invitare tutti i visitatori e i turisti a venirci a trovare per vivere la magica atmosfera
che la città antica di Ragusa è in grado di garantire in questo periodo dell’anno”.
“A questo proposito, però – aggiungono ancora i componenti del direttivo del
consorzio Antica Ibla – vorremmo precisare che, in un’ottica di ottimale fruizione
turistica, è necessario individuare una serie di soluzioni per tutte quelle problematiche
che non possono passare sotto silenzio, come tra l’altro più volte abbiamo ricordato
durante gli ultimi anni. A cominciare dai bagni pubblici che, di quando in quando,
restano chiusi e, quindi, non permettono ai visitatori di potere usufruire del servizio
con continuità come invece sarebbe opportuno. Poi, c’è la vicenda, al momento, dei
lavori al Giardino ibleo che impediscono la piena fruibilità del sito. Capiamo che i
lavori si devono pur fare. Ma non sarebbe male se le zone interessate fossero
completamente delimitate invece di dare vita a percorsi accidentati che non rendono
un buon servizio all’immagine di Ibla. Altro discorso legato alla necessità di una
pianificazione con largo anticipo ha a che vedere con la Ztl: l’accendi e spegni
giornaliero non appare una buona politica, si intervenga con una certa
programmazione e non sulla scorta di circostanze occasionali che, tra l’altro, rendono
la comunicazione istituzionale (sito internet, mobilità del Comune, etc.) priva di
qualsiasi coordinazione come è facilmente verificabile. Riguardo alle strisce blu,
chiediamo di essere coinvolti per potere fornire i nostri suggerimenti: finito il periodo
della sperimentazione e delle azioni di marketing, è necessario comprendere qual è la
soluzione migliore e più funzionale per l’antica città concretizzando anche quelle
convenzioni più volte auspicate, già annunciate ma mai attuate. Riteniamo, poi,
ottimo il servizio offerto dalla navetta Hybus anche per il periodo natalizio sebbene
soffra di una scarsa comunicazione. Infatti, sconta il disagio di un sito web comunale
non aggiornato così come non aggiornati risultano essere totem e paline. I potenziali
fruitori della navetta come dovrebbero venire a conoscenza di tutto ciò che attiene al
servizio in questione? A tal proposito, è necessario, secondo noi, conoscere fin da
adesso come ci si intende muovere da marzo in poi; e non sarebbe male pure una
navetta circolare su Ibla. Diciamo che, dopo la fase sperimentale, il servizio avrebbe
bisogno di stabilità e si potrebbe valutare anche un discorso legato a ticket e
abbonamenti. Infine, sia detta, finalmente, una parola chiara sul futuro del parcheggio
multipiano di Discesa Peschiera. Dopo sei anni di attesa, almeno per quanto riguarda
questa amministrazione comunale, è plausibile che una direzione possa essere presa,
in un senso o nell’altro. Se la strada già programmata risulta essere senza sbocco,
allora forse è meglio pensare, sin da subito, ad altre soluzioni che potrebbero
prevedere un impegno economico in prima linea dello stesso Comune. Questo,
naturalmente, allorquando si ritenga che la presenza di quest’opera sia davvero
cruciale, come noi riteniamo, per lo sviluppo e la crescita di tutta la zona”.
Il direttivo, poi, conclude evidenziando: “Abbiamo preso atto del cambio di
approccio sull’aspetto turistico da parte dell’amministrazione comunale. Si
percepisca in maniera assoluta, però, che la fascia imprenditoriale ha bisogno di
pianificare bene. A poco valgono i buoni auspici che si fanno all’inizio di ogni nuovo
anno. Ecco perché auspichiamo che, attraverso l’indizione di un incontro
programmatico, si possano riempire di contenuti tutte le riflessioni da predisporre sul
futuro di Ibla. Perché le risposte di cui gli operatori economici necessitano devono
potere avere un riscontro a breve termine. Una volta tanto, insomma, dovremmo
cercare di giocare d’anticipo”.

 


Tg dell'11 dicembre

Tg dell'11 dicembre

Nell'Indice: Le casette di Slow Food a Ragusa. In 10 mila contro il ponte. Inaugurata l'autostrada tra Ispica e Modica. Le distanze per Catania a confronto ma senza autovelox. L'on Campo su finanziamenti per le altre tratte. A Comiso si lavora per il futuro politico. Intervista a Tano Gaglio. Le alleanze discusse al ristorante a Londra e a Palermo. Choco Modica interviste al presidente Peluso a Tony Garofalo. La Bapr fornisce impianti WiFi agli oratori. Interviste. Lo sport