Buon Natale

Buon Natale

La redazione di Teleiblea e Reteiblea  augura a tutti voi un felice Natale, che sia ricco di salute e serenità

Ambientazione tipicamente medievale.

Ambientazione tipicamente medievale.

Il presepe al tempo di San Francesco. Per vivere appieno le ambientazioni di Greccio
quando, ottocento anni fa, il poverello d’Assisi creò un’icona che avrebbe
caratterizzato in eterno la Cristianità. Allo scopo di fare rivivere quello spirito, la
parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, a Ragusa, ha ideato il presepe vivente sul tema
“Con Francesco in cammino verso Greccio” che, tra le peculiarità distintive, avrà
quella di fare compiere un tuffo nel lontano passato a tutti i visitatori. Gli
appuntamenti sono in programma martedì 26 dicembre, dalle 18,30 alle 21,30 in via
Francesco Cilea, presso “U palazzieddu”; ma anche il 30 dicembre oltre all’1 e al 6
gennaio. L’ingresso è libero. “Stiamo ricreando, assieme ai nostri 40 figuranti –
afferma il parroco del Sacro Cuore, il sacerdote Marco Diara – un’ambientazione
tipicamente medievale, cercando di fare rivivere quelle atmosfere. Ma non solo. Ci
saranno delle degustazioni a tema. Abbiamo recuperato delle antiche ricette per
realizzare biscotti medievali oltre a proporre un tipo di vino sempre medievale e un
pane della stessa epoca storica. E poi anche legumi e ricotta. Ci siamo scommessi,
assieme a tutti i componenti del comitato organizzatore, per cercare di creare le
suggestioni specifiche di quel periodo, compreso il vestiario. Dunque, sarà un presepe
molto particolare che ci consentirà di prendere atto delle atmosfere di quel tempo,
facendoci calare in un clima inedito e che però ci permetterà una vera e propria
connessione con San Francesco e con lo spirito di Greccio. Speriamo di fare vivere le
stesse emozioni e sensazioni a tutti coloro che ci verranno a trovare”.


Buon Natale a tutte le famiglie siciliane

Buon Natale a tutte le famiglie siciliane

Buon Natale a tutte le famiglie siciliane, a tutti i giovani che non possono trascorrere questo periodo di festa in Sicilia per motivi di lavoro, ai malati, ai genitori di bambini che soffrono. Buon Natale alle fasce deboli, a coloro che non riescono ad avere una retribuzione che dia loro una vita dignitosa. Alle forze dell'ordine, che consentono a noi tutti di trascorrere questa grande festività in sicurezza e in pace. Buon Natale ai medici, ai quali dobbiamo tanto per averci aiutato a combattere la pandemia e che dobbiamo ringraziare per tutte le volte che trascorrono queste festività nelle corsie per assistere chi sta male. Il mio buon Natale è rivolto alle famiglie e alla Sicilia: cresceremo, lo faremo insieme, non dimenticando che non possiamo lasciare indietro coloro che non ce la fanno. Questo è il nostro impegno e questo vuole la festività del Santo Natale. Auguri».


Tg del 22 dicembre

Tg del 22 dicembre

Nell'Indice. Un natale con guerre vicine. Il messaggio di auguri del Vescovo di Ragusa. La situazione economica. Gli auguri del sindaco di Pozzallo. La politica locale. Mal Comune con Cesare Pluchino. Gli appuntamenti. Lo sport


La tradizione e l’innovazione nel presepe di Giarratana

La tradizione e l’innovazione nel presepe di Giarratana

La tradizione e l’innovazione. Poggia su due pilastri essenziali la prossima edizione
del presepe vivente di Giarratana che celebra, con la “prima” in programma martedì
26 dicembre, la trentunesima edizione. L’innovazione, così come fortemente voluto
dal comitato organizzatore Cerretanum, è costituita, tra le altre cose, dalla possibilità
di acquistare i biglietti d’ingresso online collegandosi al sito postoriservato.it. Una
opportunità unica per saltare la fila e avere da subito l’opportunità all’accesso. In
questo modo saranno accelerate le procedure per potere ammirare in piena tranquillità
e senza eccessivo stress i quadri viventi che caratterizzano la magia di questa
rappresentazione del presepe vivente. Rispetto a cui, nel frattempo, prosegue l’azione
organizzativa già a cominciare da una attenta azione di ripulitura, destinata a rendere
il sito in cui si terrà la suggestiva rappresentazione fruibile in tutti i suoi aspetti. Le
tappe di avvicinamento di questo evento, promosso con il patrocinio del Comune di
Giarratana, sono ormai quasi agli sgoccioli. Lo sforzo organizzativo è notevole se si
considera che il presepe richiama in paese migliaia di visitatori. Ecco perché ci si è
dato da fare per eliminare qualche piccola anomalia nelle stanze in cui si terranno i
veri e propri “quadri viventi”, garantire una pulizia all’altezza della situazione nella
parte sommitale che ospita la capanna e assicurare la scerbatura in tutti i sentieri che
saranno percorsi dai visitatori. Il comitato organizzatore Cerretanum, insomma, ci
tiene a curare ogni minimo dettaglio per riuscire ad assicurare piena dignità a una
rappresentazione che intende presentarsi a chi verrà a visitarla al meglio delle proprie
possibilità. Si punta a fare sì che la visita al presepe possa essere una esperienza da
non dimenticare, soprattutto perché si tiene sotto le feste di Natale e quindi ha
l’opportunità di potere contare su una vera e propria atmosfera magica, senza perdere
di vista il senso del sacro che in eventi del genere assume la propria preponderanza.
Le giornate in cui si tiene il presepe sono il 26 e il 30 dicembre, oltre all’1, 5 e 6
gennaio del 2024. L’ingresso dalle 17,30 con la biglietteria che sarà aperta dalle 17 e
sino alle 20,30. Per ulteriori info, è possibile visitare il sito www.presepegiarratana.it .


Tg del 21 dicembre

Tg del 21 dicembre

Nell'Indice: Un increscioso caso di brutta politica a Vittoria. I fasti del Cstello di Donnafugata. Intervista al Vicesindaco. Il DeCo cosa è. Ne parla in studio l'assessore Massari. Il villaggio del gusto appuntamenti. Calabrese parla delle contrade. Il concerto di Capodanno. La fiera di Natale all Annunziata. Beneficenza ai Salesiani

 


Le criticità del servizio 118

Le criticità del servizio 118

Indire in tempi brevissimi un tavolo di confronto sul tema relativo alle criticità del servizio 118 nella
provincia di Ragusa al fine di individuare soluzioni percorribili nel breve periodo; la reciproca collaborazione
è il miglior viatico per coinvolgere tutte le Parti Istituzionali in causa, per promuovere un dibattito di ampio
respiro.
E’ quanto sostengono in una nota, inviata al presidente della conferenza dei sindaci, Giuseppe Cassì, i
rappresentanti sindacali di F.P. CGIL (Assennato/Lombardo), CISL FP (Buscema/Massari),UIL FPL
(Rocca/Novello),F.S.I. U.S.A.E. (Cassarino), FIALS (Magrograssi), UGL (Rizza/Gravina), NURSING-UP (Tela).
Nella nota si legge tra l’altro: “Com’è noto, il Sistema dell’Emergenza Urgenza provinciale si fonda sulla
collaborazione di due Enti: Sicilia Emergenza-Urgenza Sanitaria e l’ASP di Ragusa, che concorrono l’uno per
fornire ambulanze ed Autisti Soccorritori e l’altro per assicurare il Personale Sanitario. Da tempo si palesano
delle disfunzioni nel Servizio sempre più frequenti che costringono la Centrale Operativa di accorpare gli
equipaggi rimaneggiati nelle diverse postazioni provinciali, con conseguente declassamento del grado di
soccorso prestabilito (Base, Intermedia e Medicalizzata), costringendo i Coordinatori Infermieristici del
Servizio a districarsi fra tante difficoltà per l’ormai cronica carenza di Professionisti Sanitari della Dirigenza e
del Comparto, comune all’intero Sistema Sanitario Regionale, che causa l’assegnazione ad altri servizi
interni all’ASP dei Professionisti della Salute strutturati; tanto che - come accennato - la formazione degli
equipaggi di sovente non riesce a rispettare la tipologia dei tre gradi dell’emergenza: Base, Intermedia e
Medicalizzata.
Le attuali contingenze, se perpetuate nel medio e lungo periodo, potrebbero determinare grave
nocumento per l’assolvimento delle procedure assistenziali al cittadino, mettendo a rischio il composito
Sistema dell’Emergenza in provincia di Ragusa, con risvolti medico legali per gli operatori coinvolti e
privando i cittadini di un efficace ed efficiente soccorso”.


Il sindaco e l'eredità

Il sindaco e l'eredità

In verità lo abbiamo acquistato nel 1981, mi pare, sottraendolo ad un destino di incuria dovuta soprattutto agli alti costi di manutenzione le proprietà non poteva affrontare. Soldi ne abbiamo speso ma  fortunatamente i risultati sono più che apprezzabili ma sul parco di oltre 8 ettari c'è sempre stata una specie di incapacità professionale a riportarlo a quello che era nel passato. Ora dopo qualche mese di lavori intensi l'amministrazione ci informa che l'opera è compiuta e da sabato potremo ammirare il risultato. Solo un dubbio ma che non va ad inficiare l'impegno di sindaco ed assessori. Si è rispettata l'anima del parco che era il giardino del palazzo di campagna  del barone o si è voluto rifarsi ai grandi castelli d'oltralpe.   Non ci pronunciamo al momento. Ecco però il comunicato dell'amministrazione

“Abbiamo la fortuna - dichiara il sindaco Peppe Cassì - di avere ereditato un  Castello. Oltre al mare, alle tradizioni culinarie, al barocco, alle vallate e alle latomie, noi ragusani abbiamo la fortuna di avere ereditato un Castello. Anzi più che un Castello perché Donnafugata è anche il suo Parco, che di per sé è un gioiello e un’attrazione straordinaria. Sono allora felice, e molto, di annunciare che i lavori di restauro sono stati completati e che il Parco rivive oggi uno splendore che non si vedeva da molti decenni.
Sabato 23 dicembre restituiremo ufficialmente questo luogo incantevole ai ragusani e a tutti coloro che vorranno visitarlo. Alle ore 11.00 si terrà una visita guidata con accesso libero per tutto il resto della giornata.
Sarà una festa che proseguirà fino al 31 dicembre con ingressi gratuiti al Parco e ingresso ridotto (4€) a Castello e Museo del Costume.
Castello e Parco rimarranno chiusi solo il 25 dicembre.
Dopo l’apertura al pubblico di cortili e torre quadrata; dopo il rifacimento di tetti e infissi; dopo il restauro del parterre geometrico; dopo l’apertura di MuDeCo, bookshop e caffetteria; Donnafugata continua ad accrescere il proprio valore”.
“Nell’ambito del Pnrr – aggiunge l’assessore ai lavori Pubblici, Gianni Giuffrida - solo 23 progetti di questo tipo sono stati finanziati e il nostro ha beneficiato del massimo contributo possibile: 2 milioni di euro. Una dimostrazione dell’efficienza
dei nostri uffici e dei nostri tecnici, che ringraziamo, la quale trova ulteriore conferma nel fatto che quelli al Parco sono tra i primi interventi Pnrr in assoluto ad essere completati.
L’intervento ha compreso: la realizzazione di un sistema di illuminazione parziale, prima assente; il restauro del tempietto, del sistema di grotte, delle fontane (oltre a quelle già oggetto di intervento in precedenti interventi); il ripristino filologico
dell’intero apparato vegetativo; il ripristino della storica serra; un nuovo sistema di irrigazione; la copertura internet wi-fi; la sistemazione della pavimentazione e degli
arredi; la creazione del database delle specie vegetali utile per la loro manutenzione; una segnaletica informativa e informatizzata che indicherà diversi percorsi tematici, la quale potrà essere letta e ascoltata in diverse lingue”.


Non è stata una bella cosa!

Non è stata una bella cosa!

Qualunque sia l'appartenenza politica, che ti faccia simpatia o meno, il sindaco  è sempre il sindaco e non è una bella cosa impedire a lui, che tra l'altro è la massima autorità cittadina in fatto di sanità, di entrare in ospedale in visita ufficiale. Ora se non ci sono problemi di sicurezza o motivazioni di ordine tecnico, la stessa Asp dovrebbe intervenire e prendere provvedimenti contro chi ha tenuto sbarrate le porte d'ingresso del reparto di pediatria a Vittoria dove una delegazione guidata, appunto, dal primo cittadino on. Aiello, avena in animo di far visita ai bambini portando qualche dono. La reazione di Aiello, conoscendolo, è apparsa moderata ma non si può permettere che la politica prenda il sopravvento sulle regole dell'educazione, del buon senso e anche della legge. Ecco il comunicato stampa inviato dal comune.

Impedito l'ingresso all'ospedale “Guzzardi” di Vittoria al Sindaco che indossava la fascia e a un gruppo di ragazzi e ragazze che volevano portare doni, allegria e solidarietà, ai bambini ricoverati in pediatria. “Stamattina, in compagnia di alcuni consiglieri comunali, di Biagio Lisa, rappresentante dell'Associazione vittime della strada, nonché di alcuni
giovani, tutti vestiti da Babbo Natale, mi sono recato in ospedale a Vittoria, in veste istituzionale, tanto è vero che indossavo la fascia, ma ci è stato impedito l'ngresso”.
Così il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello. “Questo episodio, che  definisco increscioso, incredibile e inqualificabile, di cui qualcuno dovrà  rendere conto, ha turbato la serenità dei ragazzi e delle ragazze, che avevano
rinunciato ad assumere impegni, per potere partecipare ad un momento di solidarietà molto importante, sia per i bambini ricoverati, sia per chi ha ritenuto opportuno esprimere un sentimento nei confronti di chi soffre, in
questo particolare momento dell'anno. Alcuni dei giovani vestiti da Babbo Natale, hanno pianto per il trattamento che ci è stato riservato.  Fino a prova contraria, in questa città, così come tutti gli altri miei colleghi,
nei loro Comuni, sono il responsabile della sanità.  Chiedo alla Direzione Sanitaria locale e alla Direzione dell'ASP di Ragusa,
di fare luce e chiarezza, con tempestività su quanto accaduto. Non intendo    soprassedere su un episodio tanto inquietante, che ritengo unico nel suo genere. Se qualcuno ha deciso di fare politica all'interno di un luogo di cura pubblico, ha sbagliato strada, su questo argomento sono e sarò intransigente ed esigo una risposta”. Un episodio questo, che, come ha riferito il primo cittadino, non ha precedenti.


Mostra di Sparacino a Milano

Mostra di Sparacino a Milano

Sarà possibile fino al primo gennaio prossimo visitare la mostra di pittura che vede 3 artisti di livello esporre alcune loro opere. La location è molto suggestiva poichè parliamo della famosa Abbazia di Chiaravalle monumento Unesco a qualche chilometro da Milano. Protagonista assoluto il colore. Il nostro Armando Sparacino per la seconda volta è stato invitato a partecipare ad una esposizione  nella celebre sala mostre dell'Abbazia. Con lui espongono Mariella Livelli, lombarda con diverse personali e collettive nel suo curriculum e Sergio Ughi che i ragusani conoscono per aver partecipato con un suo quadro raffigurante San Giovanni a Ibla, opera polemica realizzata nel periodo in cui nella nostra città fu esposto un chiacchierato quadro di Caravaggio. La mostra milanese che è stata inaugurata il 17 dicembre dicembre scorso conta sul contributo del Libero Consorzio di Ragusa e sul patrocinio della ProLoco iblea. Grazie ai suoi colori, caldi e forti, dei quali abbiamo parlato in più occasioni, Armando Sparacino è un ambasciatore non solo dell'arte  ma  del nostro territorio intero