Rinviato a domenica prossima
Rinviato a domenica prossima
A Ispica ci sarà un' appendice alle feste natalizie infatti a causa delle avverse condizioni meteo, la società organizzatrice Promoeventi ha deciso di rinviare la chiusura del Presepe vivente di Ispica, a domenica 14 gennaio prossimo, sempre dalle 16 alle 20. Questo a causa delle cattive condizioni del tempo dell'elevato numero di richieste e prenotazioni ricevute. Il presepe infatti è allestito nelle antiche cave e la pioggia rende particolarmente pericoloso il percorso. Una prevendita sarà allestita presso la sede della Proloco Spaccaforno di Ispica sabato e domenica prossimi dalle 10 alle 12,30.
Elementare!
Elementare!
In verità abbiamo pensato di non pubblicare la nota del Comune di Ragusa che fa riferimento alla riunione di giovedì dell’Osservatorio sul turismo. Tale osservatorio per noi è incompleto e assolutamente illegittimo perchè, pur essendo un mero organo di controllo su una tassa, è stato trasformato dal sindaco in "consigliori" sull’attuazione della strategia turistica in corso che, a suo dire è in grado di fare una fotografia del turismo ragusano. Nella nota, infine, basandosi sui dati certi, il Comune vuole mettere in campo i servizi turistici, le promozioni, gli eventi, l’attività di promo-commercializzazione necessari ed inderogabili per la crescita turistica del nostro territorio.
Ma tali affermazioni hanno spinto alcuni operatori cittadini a mettere questi dati sotto la lente d'ingrandimento.
Peppe Lizzio, oggi, sostiene invece che sarebbe bastato approfondirli, carte alla mano, per accorgersi che c'è molto da criticare.
Ecco il suo articolo:
Clive Humby nel non troppo lontano 2006 sosteneva che i dati fossero “il nuovo petrolio”. Viviamo in un mondo bombardato da informazioni digitali dove la corretta acquisizione e interpretazione delle stesse costituisce la chiave del successo economico, scientifico o politico che sia. La corretta analisi dei dati a qualsiasi livello, sia nell'ambito privato che pubblico rappresenta una sfida fondamentale perché da essa dipende la validità delle decisioni che si intraprenderanno L'analisi deve essere approfondita, completa e dettagliata, deve poter rispondere a dei quesiti o a delle problematiche che potenzialmente si possono venire a creare. L'analisi non deve essere superficiale né tanto meno parziale e deve essere fatta da persone competenti e possibilmente imparziali. Venendo al concreto, nel comunicato stampa del Comune di Ragusa il sindaco Cassì, dati alla mano, sostiene che l'analisi dei flussi del 2023 sarebbero in linea con quelli del 2019. Pertanto, a suo dire, il turismo a Ragusa andrebbe molto bene e addirittura i numeri sarebbero in linea con quelli precovid nonostante il club Med abbia chiuso i battenti. In parole povere si sostiene che rispetto al 2019, in cui il club Med era operativo, ci sarebbe stato un incremento turistico imponente tale da compensare le decine di migliaia di turisti perduti con la chiusura del villaggio turistico più grande del nostro territorio. La fonte richiamata per questa analisi è il Turistat della Regione Sicilia che è uno strumento di analisi statistica dei flussi a cui per legge tutte le attività ricettive di qualsiasi tipologia, incluse le locazioni turistiche, devono effettuare le comunicazioni relative ai dati di coloro che pernottano presso di loro. Il ragionamento del sindaco tuttavia fa più di una piega perché non tiene in considerazione che l'effettività o meglio l'efficacia di questa normativa è avvenuta a partire dal 27/7/2022 con l'introduzione del CIR (Codice Identificativo Regionale) che di fatto ha riportato alla luce un sottobosco di attività ricettive gestite privatamente o anche in forma imprenditoriale che fino ad allora erano per lo più sconosciuti alle pubbliche amministrazioni se non addirittura al fisco. Proroghe a parte, l'accreditamento di tutte le strutture ricettive e l'obbligo di invio dei dati relativi ai soggiorni dei propri ospiti possiamo dire che è diventa effettiva dal 1/1/2023. Ne consegue che i dati precedenti al 2023 appena conclusosi forniti dal Turistat sono assolutamente parziali e un raffronto con gli anni precedenti, specie quelli pre-covid, non può dare risultati attendibili. Cassì cita 878 strutture ricettive su Ragusa nel 2023 senza distinzione tra strutture alberghiere, extra alberghiere e locazioni turistiche, distinzione fondamentale perché mentre le prime 2 categorie svolgono una attività ricettiva in maniera imprenditoriale, le locazioni turistiche, che sono la maggior parte, invece no. Per maggiore chiarezza le locazioni turistiche sono le classiche seconde case affittate dai privati cittadini per soggiorni brevi inferiori a 30 giorni ai turisti. Quest'ultima (e numerosissima) categoria non era obbligata ad effettuare le comunicazioni al Tursitat nel 2019, come d'altronde non era neppure tenuta alla riscossione, versamento e rendicontazione della tassa di soggiorno. Nel 2019 inoltre, non essendoci ancora il CIR, molte attività non effettuavano la comunicazione al Turistat, pertanto i flussi che vengono rilevati in quell'anno sono assolutamente incompleti. Sarebbe stato interessante sapere quante fossero le strutture ricettive nel 2019 presenti e che avessero comunicato i dati in quell'anno, e a quel punto si sarebbe potuto effettuare una comparazione esclusivamente tra le attività presenti sia nel 2019 che nel 2023 per avere una idea attendibile, sia pur parziale dell'andamento dei flussi. Invece si è proceduto ad un raffronto totale tra il 2019 che di per sé non fornisce dati completi ed affidabili con il 2023 in cui il sistema di comunicazione è entrare a regime offrendo dati attendibili. Da qui delle due l'una: o mancano le competenze a chi analizza questi dati oppure il sindaco sta cercando disperatamente di farci credere che il turismo a Ragusa vada bene.
Peppe Lizzio
Gli ultimi appuntamenti delle Feste
Gli ultimi appuntamenti delle Feste
A Ragusa il tanto atteso gran finale del Villaggio del Gusto a Ragusa si avvicina proprio questo fine settimana. Da oggi 5 e fino a domenica 7 gennaio, sarà un'occasione imperdibile per immergersi ancora una volta nei sapori autentici della tradizione siciliana. Organizzato con passione da Slow Food Ragusa e Slow Food Sicilia, in collaborazione con il Comune di Ragusa, il Libero Consorzio, e con il sostegno di numerosi sponsor, il Villaggio del Gusto ha conquistato il cuore della comunità locale e dei visitatori già nelle scorse settimane. Adesso il momento conclusivo. Nel suggestivo scenario di Via Roma, il Villaggio del Gusto accoglierà ancora una volta ospiti speciali per il gran finale. La Comunità del Pane di Casa di Modica sarà presente costantemente durante tutto il weekend.
A Giarratana, Sabato 6 a Giarratana , ci sarà la presenza degli zampognari abruzzesi che, con le loro musiche tradizionli, renderanno più suggestive le fasi che anticipano la visita del presepe vivente. Ma non solo. In piazza Vittorio Veneto, dalle 18, ci sarà la Santa Claus Band in concerto che
renderà ancora più effervescenti questa giornata. La biglietteria è disponibile dalle 16 alle 20,30, apertura dalle 17,30 sino alle 21,30). Biglietti anche online su www.postoriservato.it .
Ancora a Ragusa Ultimi appuntamenti, a partire da sabato, con il presepe vivente realizzato nel cuore del centro storico di Ragusa che ha già fatto registrare migliaia di presenze. Una rappresentazione molto apprezzata per le sue peculiarità, soprattutto per l’impegno
corale da parte delle comunità parrocchiali dell’Ecce Homo e di San Francesco di Paola. Poi, ogni serata sarà contraddistinta da una presenza speciale. Quella di sabato 6 gennaio, giornata dell’Epifania, avrà una caratterizzazione speciale. Infatti, dalle
17, a partire dal corso Italia, in prossimità dell’istituto salesiano e della chiesa di Maria Ausiliatrice, ci sarà il corteo con i magi a cavallo, accompagnato dal corpo bandistico “Alessandro Scarlatti” di Chiaramonte Gulfi. Domenica, invece, dalle 18 alle 22, l’intrattenimento con Gianni Carfì e Saro Maltese oltre che con Cristina Battaglia e Francesco Distefano i quali torneranno a proporre le loro “Nenie di
Natale”. Ci sarà anche l’esibizione de “L’uomo orchestra siciliano”, Max Garaffa. L’apertura del presepe con ingresso da piazza Solferino, senza barriere architettoniche, dalle 18 alle 22.
Si annuncia un fine settimana ricco di attenzioni per chi vuole riscoprire gli allestimenti predisposti dall’associazione L’Arco, grazie
ai suoi maestri presepisti, in due realtà della provincia di Ragusa. In particolare, nel capoluogo ibleo e a Chiaramonte Gulfi c’è ancora tempo per visitare sino a domenica 7 gennaio le mostre che stanno arricchendo il programma delle festività natalizie nei
due centri. A Ragusa, nella chiesa di Sant’Agata ai Cappuccini, nel Giardino ibleo, le visite sarà possibile effettuarle da oggi a domenica ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. A Chiaramonte, invece, è il museo di Arte sacra, in via Santa Caterina 16, limitrofa a piazza Duomo, a ospitare la mostra che oggi e domani sarà aperta dalle 18 alle 20 mentre sabato e domenica anche la mattina dalle 10,30 alle 18
oltre che dalle 18 alle 20. “Le creazioni ospitate in queste due mostre – sottolineano Giuseppe Petriglieri e Vito Sammatrice dell’associazione L’Arco – ci hanno regalato numerose soddisfazioni perché sono state predisposte adattandole a quelle che sarebbe stato lo scenario che le avrebbe ospitate, quindi la chiesa di Sant’Agata con il fantastico Trittico del Novelli a Ibla e il museo di Arte sacra, con numerosi paramenti finemente lavorati da ammirare, a Chiaramonte.
Tg del 4 gennaio
Tg del 4 gennaio
Nell'Indice. La verità sul gas negli iblei. Una risorsa per i territorio. Le indagini nel sottosuolo. La scuola. Intervista alla sindacalista Perticone. Il turismo per Cassì. L'osservatorio sulla tassa di soggiorno. L'aeroporto di Catania. Incontro pubblico al comune. parla Luigi Crispino. I lavori a Ispisca per la fibra ottica. Le giornate per commemorare LaPira. Servizio sul presepe emozionale.
Attività nei centri storici
Attività nei centri storici
il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, sollecita l’adeguamento alle norme nazionali che hanno liberalizzato il commercio al dettaglio. “La norma in discussione all’Ars, con cui si prevede la possibilità di aumentare rispetto agli attuali 200 mq (per i Comuni fino a 100.000 abitanti la soglia è 150 mq) le autorizzazioni di vendita nei centri storici per il settore non alimentare, è vista con il massimo favore da Confcommercio perché punta a rivitalizzare i centri storici, creando un sistema di vendita positivo che presuppone di fronteggiare la desertificazione che si registra un po’ ovunque nei suddetti contesti delle città siciliane, un tempo motore dell’economia locale”. Dello stesso avviso è il presidente della Camera di Commercio di Palermo ed Enna Alessandro Albanese con riferimento all’emendamento che estende l’ampiezza della metratura dei negozi fino a 600 mq. e che sarà votato nei prossimi giorni, nell’ambito della finanziaria regionale. “Non può che far bene alle attività imprenditoriali e commerciali siciliane la norma che mette fine allo stop ai vincoli per l’apertura dei grandi negozi in tutti i centri storici delle città siciliane. Si tratta di una norma necessaria ed indispensabile che restituisce alle città, grandi o piccole che siano, vitalità, attrazione e soprattutto porta sana occupazione “Da anni, continua Albanese, imprenditori e associazioni di categoria chiedono di cambiare la norma e finalmente si arriva ad un risultato. Da anni abbiamo assistito, per esempio, alla desertificazione della via Roma a Palermo con centinaia di saracinesche abbassate – conclude Albanese – un panorama triste sia per l’importanza di una via storica che per il numero di occupati che negli anni è via via diminuito. Fenomeno che si è allargato, purtroppo, anche ad assi commerciali rilevanti di altre città". "Il 2024 – aggiunge Manenti – vedrebbe finalmente una risposta efficace alle richieste di crescita da parte degli operatori del terziario di mercato e i migliori presupposti per creare nuove opportunità sul fronte commerciale che si tradurrebbero pure in nuovi posti di lavoro. Stimolare nuove aperture di aziende disposte a investire nei centri
storici delle città siciliane significa creare un panorama economico adeguato nel tentativo di favorire l’impegno delle piccole attività, molte delle quali costrette a chiudere i battenti proprio a causa del fenomeno desertificazione. Si invertirebbe, dunque, una tendenza contro cui Confcommercio si batte ormai da anni”.
Il tg del 3 gennaio
Il tg del 3 gennaio
Nell'Indice: Ancora auguri. Cambia il tempo per il weekend dell'Epifania. Arrivano i saldi. Gli acquisti on line. Una tassa per i resi. L'agricoltura. I 10 anni del Ragusano Dop. Le scuole. La destagionalizzazione e il casinò a Taormina, Il concerto di Capodanno a Marina di Ragusa. Il gruppo dell'onorata Società. I presepi anche a Erice. servizio sul presepe artigianale.
Presepe di Giarratana venerdì 5 e sabato 6 gennaio
Presepe di Giarratana venerdì 5 e sabato 6 gennaio
Il secondo e il terzo appuntamento con il presepe vivente di Giarratana sono stati
salutati ancora da una consistente presenza di visitatori. Sia sabato scorso che domenica i
visitatori hanno avuto modo di apprezzare la rappresentazione allestita dal comitato
organizzatore Cerretanum con la collaborazione dell’amministrazione comunale. Il rush
finale sarà proposto per venerdì 5 e sabato 6 gennaio (biglietteria aperta dalle 16 alle
20,30, apertura dalle 17,30 sino alle 21,30). Biglietti anche online su
www.postoriservato.it . Gli organizzatori si stanno adoperando per fare in modo che i
visitatori possano rimanere incantati dalla magia degli scenari che è stato possibile
ricreare nel contesto dei vari quadri viventi. Chi è venuto a visitare il presepe vivente ha
avuto modo di immergersi nel passato. Un vero e proprio tuffo all’indietro di un secolo
che ha testimoniato la cura nei dettagli e la capacità della ricostruzione filologica che i
promotori dell’evento hanno posto in primo piano.
E, non a caso, le presenze hanno premiato tutto ciò a dimostrazione del fatto che
l’impegno e la passione prima o poi sono riconosciuti da tutti e questo fa sì che si
possano ottenere risultati eccellenti come quelli di queste prime tre serate. Quindi,
l’arrivo al campo grotta, dove è stata ricostruita la Natività, dinanzi a quel che resta di
ciò che un tempo era il castello dei Settimo, ha di fatto consentito ai visitatori prima di
godere di una vista impareggiabile di Giarratana e poi di calarsi in un vero e proprio
campo beduino sino all’arrivo nel quadro più atteso, quello della nascita del Bambin
Gesù. Una immagine molto ben strutturata ed emozionante al tempo stesso che, non a
caso, ogni visitatore porterà in un angolo del proprio cuore. Una rappresentazione
vivente da non perdere.
“Tolgono i fondi alla Sr-Gela per fare il ponte”
“Tolgono i fondi alla Sr-Gela per fare il ponte”
Mentre il governo nazionale e regionale sbandiera la solita e datata trovata propagandistica del ponte di Messina, taglia i fondi per le infrastrutture fondamentali per la Sicilia e, soprattutto, per una provincia di Ragusa che ogni volta deve sudare ogni centesimo che viene speso in infrastrutture. La deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, insieme al coordinatore provinciale del M5S, Federico Piccitto, in merito al taglio dei fondi del lotto stradale Modica-Scicli della Siracusa-Gela: un’opera che gli stessi esponenti pentastellati stanno seguendo passo passo ormai da diverso tempo. “Ad ogni inaugurazione, che sa sempre tanto di passerella elettorale – rilevano – corrisponde ogni volta una nuova pessima notizia per il territorio. Schifani non ha mai fatto il bando, nonostante ci fossero somme appostate, con un accavallamento di responsabilità tra Palermo e Roma e il consueto scaricabarile. Peccato che la maggioranza politica sia sempre la stessa. E a Roma è quella che proprio ieri ha bocciato l’Odg congiunto delle opposizioni per completare il finanziamento per il lotto fino a Scicli, dal momento che queste somme sono necessarie per finanziare il ponte sullo Stretto. Tutto questo nel silenzio totale della deputazione locale di centro-destra. Non possiamo non pensare anche agli stessi lavoratori della Cosedil, che proprio il giorno dell’inaugurazione erano soddisfatti per avere completato il lavoro ma con tanta speranza di potere continuare. Cosa evidentemente quanto mai incerta. Questa è una destra che sa soltanto tagliare e fare annunci e che invece di porsi come obiettivo quello del completamento di un’opera fondamentale per il sud-est siciliano, non trova di meglio da fare che tagliare fondi. Per quanto ci riguarda, come abbiamo fatto in tutti questi anni, faremo tutto ciò che è in nostro potere per congiurare il pericolo che i lotti ancora mancanti della Siracusa-Gela cadano nel dimenticatoio”.
I controlli per la notte di capodanno
I controlli per la notte di capodanno
Il Questore della provincia di Ragusa Dr. Vincenzo Trombadore con la condivisione dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, a conclusione delle tematiche di settore approfondite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura, ha disposto con specifiche ordinanze l’attuazione di misure di vigilanza e controllo per garantire ai
cittadini nelle festività natalizie una rafforzata presenza delle forze di polizia sul territorio.
A tal riguardo, già dalla vigilia del primo dell’anno, sono stati predisposti mirati servizi in modalità interforze con pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nelle località con maggiore afflusso turistico e di persone,
nonché in quelle aree del territorio che per consuetudine sono meta di aggregazione.
Massima attenzione è stata riservata infatti ai locali interessati dalla movida.
Sono stati effettuati mirati controlli alle persone ed ai veicoli nonché ai locali pubblici e di pubblico spettacolo per la verifica del rispetto delle prescrizioni, delle autorizzazioni di Pubblica Sicurezza e delle normative di settore.
In due dei sei locali controllati a Modica, erano in corso serate danzanti che sono state sospese in quanto i titolari sono risultati privi delle prescritte autorizzazioni. Controllate 150 persone e 14 esercizi pubblici.
Per alcuni dei suddetti locali, sono ancora in corso ulteriori accertamenti da parte della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Ragusa per la verifica delle singole posizioni.
Presidi di controllo e sicurezza sono stati indirizzati anche lungo le strade della provincia con maggiore traffico veicolare mediante l’impiego di pattuglie della Polizia Stradale che anche nelle ore notturne hanno operato per il contrasto e la prevenzione
dei comportamenti di guida pericolosi, avvalendosi di apparecchiature per la misurazione del tasso alcolemico.
In esito ai suddetti controlli sono state controllate 44 persone, 35 veicoli e rilevate diverse infrazioni al Codice della Strada per guida in stato di ebbrezza.
Un veicolo è stato sottoposto a fermo e sequestro amministrativo, 4 quattro patenti ritirare e 54 punti decurtati.
Appuntamento a Marina per il Concerto di Capodanno
Appuntamento a Marina per il Concerto di Capodanno
Rinnoviamo gli auguri ai nostri lettori e ai telespettatori di Teleiblea. Che questo sia un anno davvero migliore. Erano in tanti ieri sera in Piazza San Giovanni per aspettare la mezzanotte insieme al DJ Fargetta, un veterano dello spettacolo specializzato in musica house e dance. Grazie anche al clima mite i Ragusani hanno dimostrato di apprezzare questi appuntamenti nel centro storico, soprattutto il quella location, che offre un immagine bellissima con la Cattedrale che incombe sulla piazza. Ma non dobbiamo dimenticare l'appuntamento di questa sera, 1° gennaio a Marina di Ragusa in Piazza Duca degli Abruzzi organizzato dalla ProLoco di Ragusa con il contributo della presidenza dell'Ars e dell'Assessorato regionale Agricoltura Fin da pomeriggio con i giochi per i più piccoli, degustazioni di
prodotti locali, accompagnati da diversi gruppi musicali, si arriverà allo spettacolo clou con Lello Analfino front man dei mitici Tinturia. Non mancate!!!









