Nuovo look per Piazza Gramsci

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Ci sono voluti diversi anni prima che si potesse ammirare il nuovo look di Piazza Stazione e finalmente oggi, alla fine del 2021, il sindaco Cassì ha potuto tagliare il nastro posto all’inizio della “storica” gradinata. Il termine lo uso per via degli anni che ho sul groppone  e quindi ricordo che in quella piazza così come la vedere in una foto del 1934,  vi si svolgevano veri e propri campionati di calcio tra squadre di giovani che abitavano in questo quartiere. La storica scalinata era un vero dramma perchè quando il pallone, sbadatamente indirizzato da quella parte, prendeva le scale  arrivava  velocemente in  piazza del popolo se non addirittura davanti ai carabinieri. A recuperarlo era sempre qualcuno dei tra di noi minacciati  di espulsione dalla squadra. (Tipico esempio di bullismo ante litteram).Fortuna che allora di macchine ne passavano poco e  si riusciva a finire le partite senza feriti. Per dovere di cronaca diremo che in quegli anni ’60 gli alberi non c’erano più e le aiuole venivano da noi riempite di sassi per agevolare il recupero del pallone. Ma torniamo ad oggi. Lo spiazzale è stato recuperato togliendo ogni resto degli alberi e  sistemando delle avveniristiche panchine in rubi di ferro. Al centro della piazza, che per inciso è intitolata ad Antonio Gramsci, politico, filosofo, politologo morto nel ’37, stata sistemata una innovativa costruzione circolare idonea a coprire il grande buco che  serve per dare aria al posteggio sottostante. La perplessità di molti è che questa struttura è ricoperta di acciaio durissimo e riflettente come se fosse uno specchio convesso. Ci si è chiesti se per tale innovazione scenografica serve una manutenzione particolare e se c’è il rischio che possa essere vandalizzata in pochi giorni. Inaugurato oggi anche il giardino affianco dove c’è il monumento ai caduti. A parte qualunque considerazione sullo stile dell’intervento dobbiamo dire che l’immagine della città ci guadagna tantissimo.

di Direttore23 Dic 2021 15:12