Raccolta differenziata, dati migliori per Ragusa?

Raccolta differenziata, dati migliori per Ragusa?

Un risultato positivo quello ottenuto nei primi cinque mesi del 2016, relativamente ai materiali conferiti nelle bilance pesa rifiuti nei Centri Comunali di Raccolta di via Paestum, di Contrada Palazzo a Marina di Ragusa e presso l'ecostazione di Largo San Paolo a Ragusa Ibla. Rispetto allo stesso periodo del 2015 si è registrato infatti un incremento del conferimento del 30.9% dei materiali conferiti.

Il totale dei rifiuti differenziati (per un totale di 53.141 pesate), è stato di 425.784,6 chili (carta 169.900 Kg, vetro 76.526 Kg, plastica 72.097 Kg, organico 47.905 Kg). Le maggiori frazioni conferite sono state: plastica19.85%, RAEE 18.94%, carta 9.92%, grandi elettrodomestici 9,65%.

Il commento dell’assessore ad energia e ambiente, Antonio Zanotto: “un risultato di tutto rispetto quello ottenuto nei primi cinque mesi del 2016 che conferma la buona politica ambientale attuata da questa amministrazione tesa a sensibilizzare i cittadini per far loro comprendere quanto sia importante differenziare i rifiuti. Gli stessi infatti rappresentano una risorsa economica nell'ambito del riciclo per non parlare poi della possibilità di abbattere i costi dello smaltimento a seguito di un minore conferimento in termini quantitativi dei rifiuti in discarica, a tutto vantaggio della salvaguardia dell'ambiente”.


Fibre ed olio d’oliva allungano la vita, parola di Jobbing Centre

Fibre ed olio d’oliva allungano la vita, parola di Jobbing Centre

La sede di Jobbing Centre Ragusa, a Puntarazzi, ha ospitato, sabato scorso, l’iniziativa promossa da Federspev, la federazione che riunisce i pensionati delle professioni sanitarie, medici, farmacisti e veterinari, che ha puntato i riflettori sulla qualità delle eccellenze gastronomiche di cui è dotato il territorio del Sud-Est siciliano.

Il presidente provinciale della federazione, Salvatore Criscione, ha invitato a relazionare: Giuseppe Cicero, dirigente regionale e responsabile del laboratorio siciliano per il controllo degli alimenti e per la certificazione dei vini e degli oli, che si è occupato di scandagliare gli aspetti concernenti la “Biodiversità per costruire il futuro: tradizione, integrazione sviluppo culturale ed economico”; un rappresentante dell’azienda “Spadola e figli” che ha invece chiarito l’importanza della filiera della carne e soprattutto come i bovini nati nel territorio siano allevati con mangimi vegetali e in una situazione di benessere che può portare solo benefici. Infine c’è stato l’intervento del professor Lorenzo Gafà, anatomopatologo, che, riportando i dati di uno studio scientifico internazionale, ha messo in luce quale l’incidenza che l’alimentazione può avere sullo stato di salute di un soggetto.

Chi si alimenta prevalentemente con fibre e con olio d’oliva può contare su un’aspettativa di vita maggiore a differenza di chi, invece, assume molti carboidrati e dolci. È stato sottolineato, insomma, che gli alimenti da evitare in dosi massicce sono: il latte, la farina raffinata, il sale e lo zucchero.

Alla fine, guidate dallo chef di Jobbing Centre, Carmelo Buoncore (coadiuvato dal suo staff) alcune tra le componenti di Federspev hanno preparato una cena molto apprezzata, a base di prodotti tipici del territorio, che è servita a testimoniare la qualità delle eccellenze gastronomiche presenti dalle nostre parti. Una cena molto ricca e variegata che ha riscosso un grande successo. Per informazioni basta visitare il sito www.jobbingcentre.it

 

 


Giovanni Moscato è il nuovo sindaco di Vittoria; i numeri del ballottaggio

Giovanni Moscato è il nuovo sindaco di Vittoria; i numeri del ballottaggio

La domenica dei ballottaggi ha pronunciato le sue sentenze: il duello di Vittoria è stato vinto da Giovanni Moscato, supportato dalle liste "Se la ami la cambi", "Spazio Aperto", "Riavvia Vittoria" e "Movimento Politico Sviluppo Ibleo". Moscato si è imposto rispetto a Francesco Aiello con 14.678 voti contro 11.934 (il 55,16% delle preferenze contro il 44,84%).

Affluenza. Lo scorso 5 giugno ci eravamo lasciato con un dato sull'affluenza alle urne della città Ipparina pari al 64,83% dell'elettorato complessivo: si trattava di un dato migliore rispetto a tante città anche più grandi di Vittoria. Al turno di ballottaggio di ieri l'affluenza non ha superato il 55% (54,53% per l'esattezza). La differenza calcolata in poco più di dieci punti percentuali evidenzia che le proposte di entrambi i candidati non hanno convinto almeno una piccola parte di quegli elettori che precedentemente avevano dato il loro voto ad altri candidati (e che evidentemente si sono mantenuti fedeli alla loro scelta iniziale, scegliendo di non votare al ballottaggio).

Panorama nazionale. In attesa di osservare i primi passi della giunta Moscato e del Consiglio che verrà, vale la pena fare brevemente il punto sulla situazione nazionale e sulla consueta guerra dei partiti: su questo fronte, la notizia del giorno è ovviamente la vittoria di Virginia Raggi alle comunali di Roma. La città capitolina non è stata l'unica conquistata dal movimento (a Torino Fassino è stato sconfitto dalla grillina Appendino), ma è quella che senz'altro fa più rumore, data la batosta subita dal candidato del centro-sinistra Giachetti (68% contro 32% delle preferenze espresse nel ballottaggio), e forse non basta la vittoria al fotofinish di Sala a Milano, sull'avversario Parisi, per tirare su il morale. Grave la situazione anche per il centro-destra, che delle grandi città in gioco è riuscita ad affermarsi solo su Trieste. Una sconfitta dura quella che soffrono il Pd e le coalizioni di centro-destra; d'altra parte, il Movimento 5 Stelle non può far altro che gioire, e guardare al prossimo obiettivo, che potrebbe essere la conquista di un governo regionale... che possa toccare alla Sicilia?

 

 


Scivolone della Migliore. Piccitto: "La smetta di fare sceneggiate sulla pelle dei disabili"

Scivolone della Migliore. Piccitto: "La smetta di fare sceneggiate sulla pelle dei disabili"

Parliamo dei nuovi bagni pubblici che l'Amministrazione sta realizzando. Tre giorni fa, nell'ultimo Consiglio comunale, Sonia Migliore, portavoce del Laboratorio politico culturale 2.0, con la solita verve si era scagliata contro l'Amministrazione, nella persona dell'assessore Corallo, rea di aver ignorato le esigenze dei disabili. Infatti, prove alla mano o meglio foto alla mano, una bella palma avrebbe ostruito, per i portatori d'handicap, l'ingresso nel bagno. Scandalo! Vergogna e così abbiamo fatto un giro di telefonate (un paio a dir il vero) per scoprire che la Migliore aveva preso l'ennesimo abbaglio. Infatti è vero che esiste una palma davanti a quel bagno, ma a circa tre metri dall'ingresso.

La foto mostrata in consiglio dalla Migliore.

foto bagni prospettiva

Se noi ci siamo presi il lusso di sorvolare su questa manfrina, non l'ha fatto il sindaco, ovviamente lui non poteva permetterselo e così, ieri Consiglio comunale, in poche battute ha redarguito aspramente la consigliera.

"Quando si parla di disabili - dichiara il sindaco, visibilmente infastidito - bisogna essere molto accorti e molto rispettosi. Le dò una notizia, non occorre che lei si corichi davanti il bagno, così come aveva minacciato la volta scorsa, invece - continua il sindaco - se si ci vuol nascondere dentro lo può fare". E questo perché il bagno è a norma prove alla mano e non foto scattate chissà da chi, e "Le dò un altro consiglio - continua il primo cittadino - quando lei si fa dare le fotografia da qualcuno, controlli perché può fare cattive figure e questo glielo dico solo perché lei sta parlando di disabili e lei non si può permettere di fare certe sceneggiate" sulla pelle dei disabili.

Non possiamo che condividere l'appello del sindaco, la signora Migliora deve selezionare meglio le sue fonti, lei come tutti gli altri consiglieri, troppo spesso infatti la fregola di fare lo scoop, di mettere in cattiva luce questo o quel personaggio, questa o quell'Amministrazione, fa compiere brutti scivoloni, di cui ne faremmo sinceramente a meno.
Se vogliamo dirla tutta un problema di accessibilità a questi bagni c'è ed è la mancanza del percorso Loges ossia quello per i ciechi. Per questo abbiamo contattato gli Uffici competenti, i quali ci hanno giustamente detto che la realizzazione di questo tipo di camminamento guidato, non può che far parte di un altro progetto più generale, che dovrebbe riguardare, nella fattispecie, il centro di Marina di Ragusa. Non ha alcun senso infatti rendere accessibile una o due strade, se l'intero quartiere non lo è.
Chissà se questa polemica servirà a sensibilizzare l'Amministrazione, ed il Consiglio, a destinare una parte consistente delle entrate comunali a rendere accessibile parte del territorio ragusano.


Turismo. Ragusa non è New York, ma neanche un paesino disperso tra le Alpi

Turismo. Ragusa non è New York, ma neanche un paesino disperso tra le Alpi

Nell'ultima seduta del Consiglio comunale il sindaco Piccitto ha risposto piccato alla denuncia, portata in Aula dal consigliere D'Asta, in merito alla vicenda in cui sono incappati due turisti stranieri rimasti di notte a Ibla, perché non sono riusciti a trovare un taxi.

Il sindaco si è difeso ed ha difeso il servizio di Radio Taxi, dicendo che Ragusa non è New York e perciò il servizio non può essere garantito 24 ore su 24. Se per questo, aggiungiamo, Ragusa non è neppure Roma o Firenze e quindi? Certo seguendo la linea di pensiero del Primo cittadino non è poi così illogica la sua risposta, in economia l'offerta la si modella sulla domanda e se questa non esiste, nella maggior parte dei casi, è inutile provarla a soddisfare, infatti un tale atteggiamento sarebbe giudicato antieconomico. Ma il ragionamento da fare è semplicemente un altro: Ragusa vuole vivere di turismo o no? Perché se la risposta è sì, perché se ci inorgogliamo per i flussi turistici che crescono di anno di anno, allora dobbiamo comportarci di conseguenza e perciò abbiamo il sacrosanto dovere di rispettare i turisti e le loro esigenze ossia dobbiamo fornirgli tutti quei servizi che un turista si aspetta di trovare in una città. Non è ammissibile, in ultima analisi, se realmente si vuol scommettere sul turismo come uno degli elementi caratterizzanti della nostra economia, che un visitatore, italiano o straniero che sia, lasci la nostra terra con un cattivo ricordo. Nessuno dovrà tornare nella sua città e parlare male di Ragusa. Il turismo è fatto di storia, delle bellezze architettoniche e paesaggistiche, delle ricchezze enogastronomiche, ma è fatto anche di ospitalità, facciamocene una ragione.

Potrà essere antieconomico, a qualcuno potrà sembrare pure assurdo, ma bisogna garantire un servizio taxi 24 su 24, 7 giorni su 7, su tutto il territorio comunale ed ovviamente non a prezzi esorbitanti, è così. Perché se è vero che non siamo New York o Roma o Firenze, è anche vero che non siamo un paesino, di poche anime, disperso tra le Alpi.


Interventi per il Duomo di San Giorgio, Nino Minardo: “un lavoro celere che adesso necessita dei finanziamenti”

Interventi per il Duomo di San Giorgio, Nino Minardo: “un lavoro celere che adesso necessita dei finanziamenti”

Si è conclusa la prima perizia effettuata dalla soprintendenza di Ragusa nell’ambito dell’attuazione dei primi lavori di restauro necessari alla cappella che ospita la statua di San Giorgio, nel Duomo ragusano. Già stilato ed inoltrato al dipartimento regionale dei Beni Culturali il progetto relativo ai primi lavori necessari.

La precarietà della cappella era emersa ormai da tempo, con porzioni di stucco che erano precipitate al suolo, obbligando chi di dovere ad interdire al pubblico la zona interessata, dato il rischio per l’incolumità delle persone; l’importo complessivo dei lavori è di circa 96 mila euro che serviranno ai ponteggi, pulitura degli stucchi, riadesione degli stessi, disinfestazione, stuccatura.

Il commento di Nino Minardo (che si era interessato della vicenda a seguito della segnalazione di un comitato cittadino): “ho già chiesto all’Assessore Regionale ai BB. CC di avviare l’iter per stanziare i fondi necessari per gli interventi oramai improcrastinabili. Ringrazio la soprintendenza per la tempestività con cui si è attivata per la salvaguardia e tutela del prezioso monumento che sarà interessato con altro progetto ad altri interventi di restaurazione”.


Operazione Transporter, nuovi arresti

Operazione Transporter, nuovi arresti

Prosegue la vasta operazione antidroga denominata Transporter: ieri sera i Carabinieri della Compagnia di Modica, nel corso di uno specifico servizio di ricerche, hanno rintracciato e tratto in arresto altri due soggetti, entrambi di nazionalità tunisina: Saber Lahmar, classe ’86, e Mohamed Al Ahmer, classe ’92, entrambi già noti alle forze di polizia.

Già da qualche giorno, infatti, i militari della Compagnia di Modica erano sulle tracce di Lahmar e, ieri pomeriggio, dopo averlo intercettato mentre era in macchina con altre due persone, dopo un breve inseguimento, il tunisino è stato alla fine bloccato.

Arrestati anche i soggetti in sua compagnia: Massimo Armenia, classe ’90, e Concetta Ammatuna, classe ’92: entrambi pozzallesi e già noti alle forze di polizia, sono stati accusati del reato di favoreggiamento personale poiché, così come accertato dai Carabinieri nel corso delle indagini, nelle ore precedenti avevano aiutato Lahmar a sottrarsi alla cattura.

Intanto le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate ulteriormente, tanto che ieri sera è stato individuato anche un altro degli indagati nell’operazione “Transporter”, appunto Mohamed Al Ahmer. Quest’ultimo da qualche settimana si era trasferito a Grosseto, dove i Carabinieri, non con poche difficoltà, ieri sera lo hanno localizzato.


Raddoppio della Catania-Ragusa: novità in vista?

Raddoppio della Catania-Ragusa: novità in vista?

Cominceranno mai i lavori per il tanto desiderato raddoppio della SS 514/194 Catania-Ragusa? Il progetto era rimasto ancora incastrato fra le innumerevoli beghe burocratiche, ed era nuovamente entrato nell’oblio delle opere incompiute (o per meglio dire, mai cominciate).

Tuttavia, forse oggi assistiamo a nuovi sviluppi su questo particolare fronte. È fresca di giornata una nota del Comitato Ristretto per il raddoppio della Catania-Ragusa, nella quale si comunica “il superamento delle residuali difficoltà circa la registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto interministeriale. Le richieste di chiarimenti della Corte dei Conti sono state pienamente soddisfatte e controfirmate dal Concessionario e dal ministro Del Rio”. Maggiori informazioni saranno fornite durante la conferenza informativa convocata per il 1 luglio presso la sede Confcommercio di Ragusa.

Significa che è stato dato finalmente il via libero all’inizio delle opere? No, non proprio. Siamo ancora infatti nella fase precedente all’avvio dei lavori, così come ricordato nello stesso comunicato di cui sopra: “il passo successivo sarà la convocazione della conferenza di servizio tra tutti gli attori in campo dopo aver ricevuto il progetto definitivo da parte del concessionario (in pratica già pronto). Adesso si apre la fase propriamente esecutiva attraverso successivi passaggi consequenziali ed organizzativi che scorreranno in automatico, con tempi contingentati, compresi quelli della Conferenza di Servizio, che si concluderà entro i tre mesi successivi dalla convocazione”.

Insomma: si, ci sono stati degli sviluppi in termini burocratici, ma saranno necessari altri passaggi (si spera in tempi brevi) prima di assistere al potenziamento di una struttura considerata fondamentale per lo sviluppo e la mobilità del territorio Ibleo.


Tutta la carica eccentrica della Pop Art esposta a Vittoria

Tutta la carica eccentrica della Pop Art esposta a Vittoria

La Pop Art americana invade le sale di Palazzo Bertone (via Cavour, 39), sede dell’Associazione Edonè “Arte viva Club”; lo stile che tanto successo riuscì ad acquisire oltreoceano verrà sottoposto all’osservazione del pubblico vittoriese.

L’evento vedrà l’esposizione di 18 opere di Lichtenstain, Warhol e Haring, a cui si vanno ad aggiungere i lavori di Ugo Nespolo, Mimmo Rotella e del contemporaneo Frank Denota. L’esposizione, che sarà inaugurata domani, sabato 18 giugno alle 20, dal titolo “The pop exhibition is here?”, vedrà presente diversi cicli di serigrafie e litografie dei maestri della Pop Art. Meritano una adeguata sottolineatura i due lavori di Warhol “Marilyn Nera”, una delle Marilyn appartenenti alla cartella edita nel 1967, proveniente da una prestigiosa collezione privata italiana, e “Soap Campbell”, un disegno a pennarello sul volume edito dallo stesso Warhol, dal titolo “Andy Warhol's Exposures”.

Ma da ammirare ci saranno pure i lavori di Lichtenstain delle serie “Homage for Ernest”, “Bull Profile”, “From expressionist woodcut” e “Hommage a Picasso”. Una sala di palazzo Bertone, inoltre, sarà dedicata quasi interamente a colei che può essere considerata icona e fortuna di questa corrente, Marilyn Monroe. Saranno messi a confronto i lavori di Warhol, Denota, Rotella e Nespolo. Il percorso espositivo vede pure presenti altre stelle del cinema, con i ritratti della Bergman, di Claudia Cardinale, Audrey Hepburn e Maria Callas. A completare l’esposizione una serie di composizioni ed omaggi a marchi o oggetti legati alla cultura del largo consumo.

La collettiva sarà fruibile sino al 10 luglio ed è a ingresso gratuito. Questi gli orari di apertura, dal martedì alla domenica: la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 18 alle 21. Come sempre la chiusura serale, nelle giornate in cui si tiene il Jazz festival, sarà prorogata sino alle 23. Il giorno di chiusura è il lunedì.

 


Scirocco pericoloso, la Sicilia va a fuoco

Scirocco pericoloso, la Sicilia va a fuoco

Il calore di questi giorni ed il forte scirocco che spazza l’isola, hanno già prodotto i primi effetti negativi. Secondo Repubblica, in totale nella giornata di ieri si sono sviluppati oltre 500 incendi: un inferno in terra. Fortunatamente non ci sono state vittime o feriti gravi, ad eccezione di un unico ustionato grave nella provincia di Messina.

Le situazioni più pericolose si sono verificate nel palermitano, nei dintorni del capoluogo regionale e nella zona di Cefalù (con la chiusura di un tratto dell’autostrada Palermo-Messina): asili evacuati e canadair impossibilitati a spiccare il volo per il forte vento sono state le parole più usate nella giornata di ieri. Ancora oggi quei vasti incendi non si sono esauriti, mentre è stata avviata l’attività degli inquirenti per l’individuazione della natura dolosa dei roghi (e dei relativi responsabili). Infatti, il numero elevato di incendi interessanti la giornata di ieri fanno sinistramente pensare ad una sorta di "attacco coordinato", anche se non si sa bene in nome di quali interessi.

Fuoco e scirocco hanno imperversato anche nel ragusano: in particolare, la situazione più seria si è verificata nei pressi di Monterosso Almo. L’incendio più esteso ha interessato l’area di Cava Salice, segnalato alle 15:00 di ieri e domato solamente in serata, alle 21:00. Un altro incendio, molto vasto, è esploso presso contrada Gravara Ragoleto. Quest’incendio non è stato ancora spento del tutto, ed è stato necessario l’intervento di un canadair e quattro autobotti prima di poterlo porre sotto controllo (ufficialmente dalle 8:00 di stamane), e poter poi procedere con lo spegnimento delle fiamme.

Quello degli incendi che accompagnano l’arrivo della stagione calda rimane uno dei temi di maggior criticità per il nostro territorio e per tutta la Sicilia. Con l’arrivo di questo periodo dell’anno vale sempre la pena ricordare che in caso di avvistamento di un rogo è necessario chiamare i numeri di emergenza 115 (Vigili del Fuoco) e 1515 (Corpo Forestale).