Aeroporto di Comiso, approvato il bando per incentivazione nuove rotte

Aeroporto di Comiso, approvato il bando per incentivazione nuove rotte

Buone notizie per l’aeroporto Pio La Torre di Comiso, al quale si guarda sempre con un’ottica incentrata sul potenziamento dello stesso e consequenzialmente (ed auspicabilmente) ad un incremento del turismo nella zona degli Iblei.

Il commissario straordinario Dario Cartabellotta ha infatti approvato il bando stilato e trasmesso dalla Soaco, società di gestione dell’aeroporto di Comiso, per l’incentivazione delle rotte con i fondi a valere ex Insicem. Il bando prevede interventi di sostegno e promozione in favore dell’aeroporto di Comiso per un impegno di spesa di un milione e 350 mila euro ed ha ricevuto pure il via libera da parte della Commissione di valutazione istituita presso la Commissione Europea- Direzione Generale di Concorrenza. Rispetto alle intese raggiunte in prima battuta con la Commissione Europea, il bando ora prevede che per ciascuna rotta l’aiuto venga concesso alla compagnia aerea per un periodo massimo di tre anni, rispetto alla formula precedentemente concordata di ‘un aiuto concesso per una durata complessiva di due anni, a fronte dell’impegno irrevocabile da parte del beneficiario di assicurare l’esercizio di quella rotta per cui ha avuto l’aiuto per ulteriori anni due’.

Questa variazione è stata approvata seppure informalmente dalla Commissione; si aspetta ora la comunicazione ufficiale ma Soaco e Libero Consorzio Comunale di Ragusa hanno deciso ugualmente di pubblicare il bando per accelerare i tempi. La nuova formula (aiuto concesso per un massimo di tre anni) rende più appetibile il bando per le compagnie, invece, di un impegno di due anni più di due.

Il commento del commissario straordinario Cartabellotta: “mi auguro che questa sia la volta buona per far partire le incentivazioni delle rotte per l’aeroporto di Comiso. È stata la mia prima opzione amministrativa, una volta insediato a Ragusa, e spero che a chiusura del mio mandato questo progetto possa vedere la luce e Comiso abbia rotte nuove che significa nuovi turisti e nuovo sviluppo”.

 


Vittoria, a fuoco autoarticolato diretto in Francia

Vittoria, a fuoco autoarticolato diretto in Francia

Strano incidente per un autoarticolato che ieri sera percorreva la S.P. 5, strada che incrocia poi con la S.S. 514 che va verso Catania: il mezzo, caricato di uva, pomodori e vari ortaggi è stato consumato dalle fiamme prima ancora di poter raggiungere l’imbocco per la sopracitata strada per Catania.

L’autocarro era destinato ad arrivare in Francia con il suo carico vegetale, ma ad impedirlo è sopraggiunto l’incendio. Non è ancora certa la causa dell’incidente, anche se già si ipotizza che le fiamme si siano sviluppate a partire dalla parte posteriore del semirimorchio.

Necessario quindi l’intervento delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco, che da ieri sera (dalle 20:50 circa) hanno operato sul luogo dell’incidente nel tentativo di ripristinare la normalità. Messi in camp un’autobotte e una gru (appartenente a dei privati) in quanto, oltre alla necessità di domare il fuoco vi era chiaramente l’impellenza di sgomberare la strada dal relitto ormai fumante dell’autoarticolato.


Piazza San Giovanni teatro di un'imponente retata, bene! Adesso la palla passa all'Amministrazione

Piazza San Giovanni teatro di un'imponente retata, bene! Adesso la palla passa all'Amministrazione

Unità cinofile, svariate pattuglie di Polizia, agenti in borghese e pure una volante della Municipale, ieri, dalle 19 sino a notte inoltrata, hanno pattugliato, vigilato e perché no bonificato piazza San Giovanni e le vie limitrofe. Le forze dell'ordine, ieri, hanno effettuato tre arresti e sequestrato un po' di stupefacenti, ma il risultato più importante dell'operazione di ieri, che si va ad aggiungere a tutte quelle altre che si stanno susseguendo da qualche tempo a questa parte, sta nel controllo di quell'area, che pian piano sta ritornando alla normalità.

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La situazione stava diventando insostenibile, come abbiamo raccontato qualche giorno fa in un nostro articolo, ma adesso qualcosa si sta muovendo, per fortuna. Ieri sera, per caso eravamo lì, e così abbiamo potuto monitorare e raccontarvi ciò che è avvenuto, pubblicando in tempo reale il video della retata.

Il video della retata

Dopo questo primo intervento, al quale ne sono succeduti degli altri, abbiamo iniziato a chiedere ai presenti (turisti, cittadini e commercianti), che cosa ne pensavano di queste operazioni, il tenore delle risposte è stato pressoché lo stesso: finalmente, era ora, gran lavoro, ci voleva e poi, ovviamente, un grazie alle istituzioni, che hanno recepito ed accolto immediatamente il grido di allarme dei tanti cittadini. "Stiamo rivedendo finalmente le famiglie", ci ha confidato un commerciante della piazza.
Bene il pericolo adesso è uno solo, quando finirà il clamore mediatico, la piazza ritornerà in mano a quei balordi o sarà finalmente un posto civile dove poter andare a trascorrere, in totale serenità, qualche ora? Vedremo.

Adesso, invece, ci permettiamo di lanciare una proposta all'Amministrazione, certi che non cadrà nel vuoto. Sono anni che si fa un gran parlare della situazione estremamente critica di tutta la zona compresa tra Santa Maria delle Scale ed il viale Europa, tutto quel quartiere in pratica delimitato dal corso Italia, da un lato, e da via Gen. Cadorna, dall'altro. Case vecchie, a volte fatiscenti, date in locazione a canoni risibili, a volte senza contratto, e non si sa a chi. Appartamenti affittati ad una persona, che poi magari lo subaffitta ad altre 4 o 5 persone. Non a caso, le varie "case chiuse", scoperte dalle forze dell'ordine in questi anni, sono tutte in questo quadrilatero. Che fare? Sicuramente un censimento, sicuramente dei controlli a tappeto, sicuramente combattere l'illegalità che tra quelle vie serpeggia. In parallelo bisognerebbe avviare, magari con importanti incentivi fiscali, un recupero dell'intera zona. Parliamo di restauri e non solo delle facciate, quindi non solo un maquillage della zona. Nell'arco di qualche anno, ne siamo certi, quel quartiere potrebbe diventare una delle zone più interessanti e caratteristiche della città.
Certo, il progetto è ambizioso ed a lungo termine, ma qualcuno dovrà pure iniziare o no?
Tutto un altro discorso andrebbe fatto per la creazione di spazi culturali, spazi sociali, ma non mettiamo troppa carne al fuoco...

retata


Siracusa-Gela, che fine hai fatto? Domani probabili novità

Siracusa-Gela, che fine hai fatto? Domani probabili novità

Siracusa-Gela: la famosa autostrada dei vari “tanto la vedranno i tuoi nipoti” o dei “non la completeranno mai”… Eppur (qualcosa) si muove; infatti, domani 15 luglio il Presidente del CAS, il dottor Rosario Faraci, incontrerà i sindaci dei comuni di Ragusa, Modica, S. Croce Camerina, Comiso, Acate, Vittoria, Rosolini e Gela proprio per fare il punto sul completamento dell’Autostrada Siracusa-Gela.

La significativa iniziativa si svolgerà alle ore 11:00 presso gli Uffici CAS dello Svincolo di Rosolini. Benché si dovrà appunto aspettare il resoconto dell’incontro di domani per sapere se ci saranno novità di un certo livello, una prima informazione è stata già fornita: come già recentemente anticipato, si conferma la riapertura del tratto Noto-Rosolini (con decorrenza 15 luglio).

Le parole di Faraci sull’interminabile Siracusa-Gela considerata come “una infrastruttura indispensabile per esaltare l’economia ed il turismo dell’intera Sicilia oltre che di quella importante area geografica. Occorre riprendere la questione coinvolgendo, innanzi tutto, la politica e le istituzioni per il completamento degli ultimi 7 lotti della tratta. Insieme riusciremo negli obiettivi che il Presidente Crocetta ha già, più volte, giudicato prioritario. Ovviamente è rilevante il sostegno dei comuni del territorio, delle forze politiche e sociali del luogo, e quello della comunità”.


Blitz a casa, Carabinieri arrestano spacciatore

Blitz a casa, Carabinieri arrestano spacciatore

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno arrestato un ragusano per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: si tratta di Ciro Chillano (31 anni), nato e residente a Ragusa., e già noto alle forze dell’ordine.

Durante un servizio perlustrativo mirato alla repressione dei reati in materia di spaccio di stupefacenti, i militari hanno notato un gran vocio ed un forte odore di marijuana fumata uscire da una finestra della casa del soggetto sita al primo piano. Da cui, la decisione di entrare nell’appartamento; Chillano, prima di aprire la porta ha cercato di risistemare la stanza in tuta fretta, nascondendo alla meno peggio le prove della sua attività.

Una volta entrati, i carabinieri hanno trovato una decina di ragazzi seduti su alcune poltrone ed una nube di fumo con un persistente odore di marijuana appena fumata. Mentre i carabinieri effettuavano un’attenta perquisizione all’interno dell’abitazione, sono stati trovati (occultati all’interno di un recipiente di plastica, chiuso in un mobile bar all’interno del salone), 110 grammi di marijuana. Inoltre nella camera da letto del soggetto è stata rinvenuto altro hashish e due coltelli da cucina utilizzati per il taglio della droga.

Ciro Chillano è agli arresti domiciliari.


Meraviglia! Torna il Festival delle Arti di Strada a Monterosso

Meraviglia! Torna il Festival delle Arti di Strada a Monterosso

Un Festival che è una vera “Meraviglia!”… Torna l’atteso appuntamento con le arti di strada a Monterosso Almo. Un’unica serata, quella in programma il 23 luglio a partire dalle 21, in piazza San Giovanni, sul sagrato della chiesa omonima, che punta a dare spazio a minispettacoli che toccheranno diversi stili di teatro e spazieranno nelle discipline circensi. Un appuntamento che, in occasione delle tradizionali iniziative avviate con il Grest, coinvolgerà diversi ragazzi del centro montano.

L’iniziativa, promossa dall’arciprete don Marco Diara, si svolgerà nella splendida location del cuore pulsante di Monterosso, piazza resa ancora più suggestiva dalle calde serate estive.

Così presenta l’evento don Diara: “è il secondo anno che proponiamo ‘Meraviglia!’ mentre in precedenza, per due anni consecutivi, era stato l’Almo Art Festival a catturare l’attenzione degli appassionati. Questo, quindi, è il quarto anno in cui promuoviamo eventi legati all’intrattenimento con cui cerchiamo di trascorrere qualche ora in allegria grazie all’esibizione di veri e propri buskers che si prefiggono come obiettivo quello di fare divertire gli spettatori”.

Chi animerà la serata del comune montano? C’è il “Grande Lebuski”, artista di strada e clown pugliese; Aldo Viral con il suo spettacolo “Kit da viaggio”; e, ancora, Marco Ape con lo show “Il secondo elemento” mentre Patesciò presenterà “Sciolio”, spettacolo di mimo-clown e teatro con i piedi. Altri artisti forniranno la propria adesione a breve. E ci sarà anche la prima uscita per la nuova formazione dei tamburi camarinensi, La magia e le atmosfere che solo gli artisti di strada sanno ricreare è fondamentale per garantire la piena riuscita di un evento che risulta essere già collaudato e che ha fatto registrare, negli anni passati, il pieno di consensi.


Emergenza rifiuti, Cartabellotta: “aprire Cava dei Modicani ai comuni di Vittoria, Comiso, Ispica e Pozallo”

Emergenza rifiuti, Cartabellotta: “aprire Cava dei Modicani ai comuni di Vittoria, Comiso, Ispica e Pozallo”

Il blocco della discarica di Lentini ha causato non pochi problemi ai comuni dell’area Iblea; benché la situazione risulti più grave a Vittoria (come certificato dalle relazioni del responsabile igiene pubblica dell’Asp 7), si può ormai parlare chiaramente di emergenza rifiuti genericamente diffusa anche per il territorio dell’ex provincia di Ragusa.

E per far fronte a tale emergenza, il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Dario Cartabellotta ha emesso un’ordinanza urgente e indifferibile, con la quale autorizza i comuni sopracitati (i più colpiti dalla criticità della situazione corrente) ad avere accesso alla discarica di Cava de Modicani a Ragusa, almeno per le prossime 24 ore. Un provvedimento d'urgenza dettato dalla particolare situazione igienico sanitaria. Una soluzione, tuttavia, che presenta di per sé i suoi evidenti limiti: l'abbancamento dei rifiuti è limitato solo ad 80 tonnellate per tutti i comuni che attualmente vivono l’emergenza, e che conferiranno in percentuale alla loro quota stabilita dall'ordinanza del presidente della regione siciliana Rosario Crocetta (dello scorso 11 luglio).

Il commissario Cartabellotta motiva così la decisione presa: “un'ordinanza dettata dall’emergenza che consentirà ai Comuni in difficoltà di conferire per 24 ore a Cava dei Modicani nel principio di solidarietà tra i comun i iblei e nell’ottica del Libero Consorzio Comunale di Ragusa in modo che si ristabilisca la normalità nel conferimento dei rifiuti nelle rispettive discariche”.


Gestione asili nido, un consorzio emiliano si aggiudica il bando

Gestione asili nido, un consorzio emiliano si aggiudica il bando

Sarà affidata al consorzio “Quarantacinque Consorzio Coop. Sociali”, con sede in Reggio Emilia, la gestione degli asili nido comunali Palazzello 1 e Patro del comune di Ragusa, unitamente agli asili nido comunali di Giarratana, Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo.

Il consorzio emiliano si è aggiudicato, con un ribasso del 12,33% sull’importo a base di gara di 770.509,78 euro, il “servizio di asilo nido nell’ambito del distretto socio-sanitario D44, Programma nazionale di cura all’infanzia PAC – 2° riparto”.

La gestione riguarderà l’anno scolastico 2016-2017con prolungamento dell’orario giornaliero (dalle 8 alle 14 dal lunedì al sabato e dalle 14 alle 16 dal lunedì al venerdì), con la finalità di qualificare ed ampliare l’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia attraverso l’attuazione del Piano di Intervento dei Servizi di Cura (PAC).


Controlli nel settore ortofrutticolo a Vittoria, chiuse due aziende

Controlli nel settore ortofrutticolo a Vittoria, chiuse due aziende

Un’operazione congiunta (che ha visto la messa in campo di agenti della Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – congiuntamente al Corpo Forestale dello Stato ed all’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, con la collaborazione dei medici dell’A.S.P., degli ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro), che ha portato ad effettuare diversi controlli presso alcune società per la commercializzazione di prodotti ortofrutticoli di Vittoria.

Il controllo di ieri aveva una duplice finalità: quella di tutelare i consumatori e quella di tutelare gli onesti imprenditori dell’indotto agroalimentare del territorio di Vittoria che quotidianamente rispettano le regole imposte per un libero mercato.

Al fine di appurare l’esatta provenienza dei prodotti ortofrutticoli commercializzati dalle aziende sottoposte a controllo, è stato dimostrato che i prodotti oggetto di lavorazione erano tutti tracciati nel rispetto delle regole… eccetto che per un’azienda che era del tutto carente della documentazione prescritta per legge e per questo è stata sanzionata gravemente.

Sono due le aziende per le equali l’Asp ha disposto la sospensione dell’attività in quanto totalmente carenti della documentazione sanitaria e, trattandosi di alimenti, la sanzione oltre che pecuniaria prevede la sospensione immediata proprio a tutela dei consumatori. Sul posto per accertare la quantità e qualità dei prodotti presenti interveniva anche personale della Polizia Scientifica per i rilievi del caso.

Al termine dei controlli sono state esaminate le posizioni lavorative di oltre 40 impiegati, controllate 3 aziende, elevate sanzioni per complessivi 10.000 euro e sono state sospese due attività per carenza delle autorizzazioni sanitarie.


Orazio Ragusa: “sbloccati 500 milioni per la Sicilia”

Orazio Ragusa: “sbloccati 500 milioni per la Sicilia”

Il deputato regionale Orazio Ragusa ha partecipato ieri pomeriggio alla seduta dell’Ars in cui sono stati sbloccati i 500 milioni di euro, frutto dell’accordo con Roma, in materia di entrate: “l’accordo, approvato nell'ambito del ddl sulle variazioni di Bilancio in discussione all'Ars consentirà di fare arrivare alla Regione le somme necessarie per garantire una boccata d’ossigeno a tutte quelle realtà che stanno attraversando seri momenti di difficoltà”.

La fetta più grossa dei 500 milioni andrà ai Comuni, per i quali è previsto uno stanziamento di 154 milioni e 545mila euro. Nove milioni andranno ai Liberi consorzi, 85 milioni e 544mila euro sono previsti in favore delle Autonomie locali a compensazione degli squilibri finanziari, mentre 17 milioni andranno ai precari degli Enti locali. Quasi 50 milioni per i lavoratori forestali, 13 per gli ex Pip. Boccata d'ossigeno anche per i Consorzi di bonifica, ai quali andranno complessivamente circa 20 milioni (oltre 15 ad integrazione dei bilanci, poco più di quattro per la proroga dei contratti di lavoro). Aggiunge Ragusa, che “tra l’altro sono previsti due milioni per la soppressione e liquidazione di alcuni enti economici regionali tra cui l’Azasi presente nel nostro territorio”.

Parte dei 500 milioni sarà impegnata per spese legate allo studio e alle attività culturali. In particolare, quasi sei milioni di contributi per il funzionamento degli enti regionali per il diritto allo studio universitario, due per i consorzi universitari, uno per l'Ersu, mentre due milioni sono previsti per il contributo annuo alle Università di Palermo, Catania e Messina.

Il commento del deputato regionale: “in questa situazione di grave difficoltà finanziaria che la Sicilia sta attraversando era il migliore accordo che si potesse fare. Ancora una volta, con la mia presenza in aula, ho fornito il mio contributo, votando in maniera favorevole, per sanare una buona parte delle difficoltà che riguardano, nell’area iblea, gli enti locali territoriali, il Libero consorzio comunale, i precari oltre ai dipendenti del consorzio di bonifica. Con la previsione per la compensazione degli squilibri finanziari, cercheremo, inoltre, di risolvere tutte quelle situazioni a dir poco complesse che si stanno registrando sul nostro territorio. Ringrazio, inoltre, l’onorevole Pippo Digiacomo che, assieme al sottoscritto, è stato l’unico, per quanto riguarda la deputazione dell’area iblea, ad essere stato presente in aula e ad avere votato sì alla manovra”.