Dal 15 giugno riapre l'aeroporto di Comiso

Dal 15 giugno riapre l'aeroporto di Comiso
Il 15 giugno riapre anche l’aeroporto di Comiso, insieme agli altri aeroporti “minori”, dopo lo stop relativo all'emergenza sanitaria. Il primo volo è però in programma una settimana dopo, giorno 22. Per le tariffe aeree agevolate destinate ai residenti in Sicilia si dovrà invece attendere fino al 1° novembre, quando sempre da Comiso saranno attivati 2 voli giornalieri per Roma (andata e ritorno, per 4 rotazioni) e un volo giornaliero per Milano (andata e ritorno).
Ridotta a discarica l'isola ecologica di Casuzze

Ridotta a discarica l'isola ecologica di Casuzze
Ridotta a una discarica a cielo aperto l'isola ecologica di Piazza Favorita a Casuzze. Purtroppo non mancano le azioni degli incivili che rischiano di dare un’immagine errata della borgata marinara di Casuzze. All'indomani del ponte del 2 giugno, l'isola ecologica risulta vandalizzata dai villeggianti. L’installazione dell’isola ecologica era finalizzata a dare ai residenti la possibilità di conferire i rifiuti nei pressi delle proprie abitazioni, ma soprattutto di differenziare in modo corretto e tramite il rilascio di uno scontrino per ottenere una ‘premialità’ sulla tassa sui rifiuti. In mattinata, il sindaco di Santa Croce Camerina Giovanni Barone ha effettuato un sopralluogo in Piazza Favorita a Casuzze: "La comunità non merita tutto questo. Abbiamo fatto e continueremo a fare tanto per permettere alle nostre borgate di presentarsi ai turisti e ai residenti in perfette condizioni. Da residente in una zone di mare, ancor prima che da sindaco, provo vergogna per chi in questi giorni ha preso di mira l’Isola Ecologica, abbandonando rifiuti di ogni tipo senza differenziare correttamente: dai rifiuti ingombranti,agli ombrelloni non funzionanti, all’umido. Addirittura sono state forzate le finestre per inserire sedie e sdraio rotte. In passato, residenti e varie associazioni hanno chiamato in causa questa Amministrazione chiedendo una regolarizzazione dell’isola ecologica. Lo abbiamo fatto e purtroppo i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Come Amministrazione Comunale, continueremo a garantire il servizio porta a porta per la differenziata e chiediamo ai residenti di rispettare i nostri sforzi e usufruire al meglio dell’Isola Ecologica di Piazza Favorita".
Marina di Acate nel degrado - La Campo tuona contro Musumeci

Marina di Acate nel degrado - La Campo tuona contro Musumeci
Marina di Acate si presenta, in vista della stagione estiva, piena di gente e all'insegna di un mare meraviglioso, eppure qualcosa non va. La spiaggia e il lungomare versano in condizioni di degrado: spiaggia adibita a discarica, rischio inquinamento sempre più concreto nell'arenile dei Macconi e nella foce del Dirillo. La deputata regionale del M5s Stefania Campo è da anni in prima linea nella battaglia per il recupero e la bonifica delle suddette aree: "Disastro ambientale dell’arenile dei Macconi e di Marina di Acate, ma Musumeci non presta attenzione all'invito del ministro dell’Ambiente Costa a collaborare e ad attivare programmi e interventi necessari. Silenzio assoluto pure su una nota della Direzione generale per il risanamento ambientale, inviata non solo alla Regione, ma anche all’Arpa e al consorzio comunale di Ragusa. Ci piacerebbe capire perché. Abbiamo affrontato la questione con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e i suoi diretti collaboratori in diverse occasioni: due volte a Roma, durante una sua visita a Siracusa e con varie note ufficiali. Ciò ha permesso di compiere passi in avanti in merito all’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei e a una programmazione della bonifica dell’area dei Macconi. Proprio in merito al disastro ambientale dell’arenile dei Macconi, e quindi di Marina di Acate, il ministro ha inviato il 26 marzo scorso al presidente Musumeci una nota di invito. Un invito a un'attenta e proficua collaborazione tra Ministero dell’Ambiente e Regione Siciliana per attivare al più presto gli interventi necessari, oggi urgenti e imprescindibili, al fine di salvaguardare e valorizzare l’area in questione, caratterizzata anche da ecosistemi di un certo rilievo".
SP Pozzallo-Ispica: 12 milioni dal governo Musumeci

SP Pozzallo-Ispica: 12 milioni dal governo Musumeci
È arrivata la delibera della Giunta Musumeci circa lo stanziamento di 12 milioni in favore della Sp Pozzallo-Ispica: "Era stato il presidente Nello Musumeci, in visita a Pozzallo, ad assumere l’impegno sulla Strada provinciale 46 Pozzallo-Ispica. Oggi manteniamo quella promessa finanziando con ben 12 milioni di euro la costruzione di una strada che il territorio ragusano attendeva da anni". Così l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, che prosegue: “Attraverso un’oculata attività di reperimento e sblocco degli investimenti, il Governo Musumeci promuove la realizzazione di un’opera dal valore complessivo di 20 milioni di euro, finanziata insieme all'ex Provincia di Ragusa e al Consorzio autostrade siciliane. La Sp 46 collegherà il porto di Pozzallo e l’intero comprensorio alla nuova autostrada Siracusa-Gela, la cui costruzione procede a buon ritmo grazie all'impegno del Governo Musumeci. Dopo il completamento della Noto-Pachino e l’autostrada, aggiungiamo un altro tassello infrastrutturale che cambierà la viabilità del Sud-est siciliano".
PALERMO - Flashmob della Lega davanti al Teatro Politeama

PALERMO - Flashmob della Lega davanti al Teatro Politeama
Martedì 2 giugno - A Palermo, davanti al Teatro Politeama, è andato in scena a un flash mob promosso dalla Lega con le altre forze politiche del centrodestra. Le ragioni consistono in un protesta contro il governo Conte. Nel corso dell'evento è intervenuto il senatore Stefano Candiani: "Oggi, 2 giugno, celebriamo l'Italia, una Repubblica fondata sul lavoro, un Paese dove in questo momento c'è gente che vuole tornare a lavorare, che vuole tornare a far girare l'economia. Questo però viene impedito dalla burocrazia creata dal governo, che non riesce a dare risposte in grado di superare la crisi sanitaria e la crisi economica che ne è conseguita. Pertanto siamo scesi in piazza, in maniera ordinata, per impedire che ci siano continuamente soprusi inseriti in decreti legislativi e in provvedimenti di legge che impediscono all'Italia di riprendere a lavorare e a vivere". All'iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà, e il commissario della Lega per la provincia di Palermo Antonio Triolo. Lo stesso neo assessore regionale ha poi commentato l'iniziativa: "Siamo scesi in piazza insieme alle altre forze del centrodestra, per dare voce ai milioni di italiani e alle tantissime imprese che vogliono ripartire ma che non hanno avuto risposte concrete da parte del governo Conte, nel quale si continua a litigare per le poltrone. La Lega è al fianco degli italiani che chiedono di poter tornare a lavorare e a vivere, dopo mesi in cui a causa dell'emergenza coronavirus il Paese si è fermato. Per farlo, però è bisogna togliere i troppi lacci burocratici tra il cittadino e lo Stato. Solo così si potrà ricominciare a far crescere la nostra economia”. Quindi, a margine del flash mob, ha parlato anche il commissario della Lega Triolo: "In Sicilia la crisi economica è un problema concreto. C’è il rischio di mandare a monte decenni di lotta alla mafia, perché dove lo Stato non c’è l'anti Stato vince. Noi siciliani siamo vissuti nel nome di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, abbiamo vissuto la stagione delle stragi, abbiamo portato in piazza la gente. Noi siciliani siamo andati in piazza con la gente da semplici cittadini piangendo i morti che hanno combattuto, e non accetteremo che l'inettitudine di questo governo regali la Sicilia a 'cosa nostra', perché la Sicilia è nostra, dei siciliani, e non sarà mai di cosa nostra".
Libero Consorzio Comunale di Ragusa - Piazza confermato commissario

Libero Consorzio Comunale di Ragusa - Piazza confermato commissario
Nuova proroga per il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Salvatore Piazza. Il Governatore della Regione Siciliana Nello Musumeci ne ha confermato l’incarico fino al 31 gennaio 2021. Dopo la data in questione, verosimilmente, dovrebbero insediarsi i nuovi organi elettivi, ovvero 60 giorni dopo l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali nel turno elettorale delle Amministrative, in programma in una domenica tra il 15 settembre e il 15 novembre 2020. Salvatore Piazza, già segretario generale e direttore generale dell’ex provincia di Ragusa, è stato nominato una prima volta dal presidente Musumeci il 1 febbraio 2018 al posto di Dario Cartabellotta che aveva retto l’ente per più di tre anni. A margine della conferma dell'incarico, Piazza ha dichiarato: “La proroga del mio incarico di Commissario consente all’Ente di avere una continuità amministrativa necessaria per il definitivo rilancio del Libero Consorzio. La presenza di un Ente sovracomunale è necessaria per consentire un vero governo di area vasta e un coordinamento efficace tra i comuni, in una ottica di programmazione condivisa. Credo sia opportuno riaffermare oggi la validità amministrativa di un Ente che si è sempre sforzato di venire incontro alle numerose esigenze infrastrutturali, economiche e sociali del territorio, e che ha perseguito le legittime aspirazioni e speranze di una comunità che vuole vedere affrontate e risolte le questioni vitali dell'area iblea. Siamo usciti dalla ‘secche’ del pre-dissesto e dopo aver approvato il conto consuntivo 2019 siamo pronti a dotarci, entro poche settimane, del bilancio di previsione che permetterà di programmare la spesa pubblica non trascurando l’impegno ambientale a favore della pulizia e della tutela del territorio provinciale”.
Ragusa - Aiuti economici per chi ha perso di più

Ragusa - Aiuti economici per chi ha perso di più
Destinare gli aiuti economici a chi ha perso di più nel corso del lockdown e dare il via a una stagione di riforme strutturali nel settore del turismo e della ristorazione. Sono queste le due linee lungo le quali, secondo la Fipe (la Federazione italiana dei pubblici esercizi), la politica dovrà muoversi nei prossimi giorni per evitare il collasso di un settore che, prima della crisi del Covid-19, contava in provincia di
Ragusa centinaia di imprese con decine di milioni di euro di fatturato e centinaia di posti di lavoro. A tal proposito è intervenuto il presidente di Confcommercio Ragusa Gianluca Manenti: "Gli aiuti previsti fino a questo momento hanno probabilmente disatteso le intenzioni stesse del legislatore. Meno di un terzo dei lavoratori ha ricevuto i contributi previsti dal fondo di integrazione salariale e dalla cassa in deroga e dei 400 miliardi attesi sul Dl liquidità, ne sono stati erogati meno di 20. Pertanto i nostri imprenditori e i loro collaboratori sono allo stremo e il rischio di disordini sociali è più che concreto". Il quadro drammatico si aggrava in questa fase due, con gli esercizi che hanno riaperto i battenti e che nelle prime due settimane stanno registrando cali di fatturato del 70% circa. Da qui la necessità di rivedere alcune misure contenute nel decreto Rilancio per rendere sostenibile il settore. "Nel decreto legge ci sono alcune risposte alle richieste della Fipe ma bisogna agire con più coraggio, non si possono trattare situazioni diverse con modalità uguali. Chi è stato chiuso per Dpcm - ha proseguito Manenti - deve aver diritto a contributi a fondo perduto non solo per il mese di aprile ma anche per marzo e maggio. Risulta inoltre incomprensibile il motivo per cui i pubblici esercizi e le imprese di intrattenimento siano esclusi dalle disposizioni dedicate al turismo, dalla tax credit vacanze all’esenzione Imu. Da un lato è necessario attuare forme di rinegoziazione dei canoni di locazione, adeguandoli alla realtà del post Covid. Dall'altro, bisogna aiutare gli imprenditori a mantenere alti i livelli occupazionali e a non perdere professionalità, ma non si possono dare ammortizzatori sociali all’infinito, pertanto occorre intervenire sul costo del lavoro e ridurre il cuneo fiscale. Bisogna avere il coraggio di andare oltre: perdere il tessuto imprenditoriale dei pubblici esercizi significa impoverire gravemente il tessuto urbano e sociale dell’intero Paese".
Sicilia - Domani sarà presentato il protocollo di sicurezza sanitario

Sicilia - Domani sarà presentato il protocollo di sicurezza sanitario
Mercoledì 3 giugno, sarà presentato in conferenza stampa il Protocollo di sicurezza sanitario che la Regione Siciliana applicherà nell’isola durante la stagione estiva. L’appuntamento alle ore 11.30 presso la Sala stampa “Beppe Alfano” di Palazzo Orleans. Saranno presenti il governatore Nello Musumeci e il coordinatore del progetto Guido Bertolaso. Il Presidente lancerà l’app Sicilia Sicura per i turisti che sbarcano nell’isola. Confermata la figura centrale di Bertolaso. Attraverso l'app, esistente da mesi ma in aggiornamento, il turista potrà anche comunicare l’eventuale insorgenza di febbre o altri sintomi e in questo caso si verrà contattato dai medici dell’asp competente. Stando quanto si apprende, si tratta dell’unica concessione che il governo nazionale ha fatto alle Regioni che hanno sempre avuto un basso numero di positivi, e che temono un’eventuale ondata di contagi causata dall’apertura totale dell'Italia, Lombardia e Piemonte comprese. I passeggeri che viaggeranno con treni e aerei saranno tracciati con le generalità e dunque potranno essere contattati qualora si scoprisse che a bordo c’era uno soggetto positivo al Covid-19. Gli albergatori potranno inoltre offrire test sierologici assolutamente volontari ai loro clienti. La conferenza stampa verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Regione Siciliana.
Biblioteca Giovanni Verga - Regolamento e dettagli della riapertura

Biblioteca Giovanni Verga - Regolamento e dettagli della riapertura
L’Ufficio cultura e beni culturali rende noto che la Biblioteca civica “G.Verga” tornerà ad essere fruibile da mercoledì 3 giugno prossimo.
L’orario di apertura previsto è dalle ore 9 alle ore 13, dal lunedì al venerdì, oltre che dalle ore 15,30 alle 18,30 limitatamente alle giornate del martedì e giovedì.
Al fine di garantire il pieno rispetto delle misure anticovid per la sicurezza dei fruitori dei diversi servizi, sono state emanate le disposizioni di seguito indicate
SALA DI LETTURA
Modalità di accesso: Muniti di mascherina per tutto il tempo di permanenza e dopo aver igienizzato le mani, anche in presenza di guanti. L’accesso della Sala studio è consentito solo per numero 20 postazioni, pari alla metà dei posti disponibili, tramite prenotazione, telefonando al 0932-625647 o inviando una e-mail al seguente indirizzo: biblioteca.verga@comune.ragusa.gov.it.
In tal caso, alla richiesta, che deve essere completa di nome, cognome e numero telefonico, seguirà riscontro dell’ufficio. Copia della e-mail dovrà essere portata con sé al momento dell’accesso in Biblioteca.
PRESTITO
L’accesso è consentito solo se muniti di mascherina e dopo aver igienizzato le mani anche in presenza di guanti (salvo per i bambini al di sotto dei 6 anni). La ricerca dei testi è possibile da casa tramite la consultazione del catalogo on-line del Sistema bibliotecario e archivistico della provincia al seguente indirizzo : www.opac.rg.it e selezionando la Biblioteca Civica G. Verga di Ragusa. Al fine di limitare i tempi di permanenza nei locali è possibile prenotare i libri desiderati tramite e-mail al seguente indirizzo: biblioteca.verga.@comune.ragusa.gov.it oppure telefonando allo 0932-625647. Il prestito interbibliotecario è condizionato dalla disponibilità delle altre biblioteche. Non è possibile scegliere direttamente i libri da scaffale aperto, è necessario rivolgersi al personale.
RESTITUZIONE
Restituire i libri prestati riponendoli nell’apposito box posto all’ingresso della biblioteca e non consegnarli direttamente all’Ufficio prestito. I libri restituiti saranno messi in quarantena per 10 giorni, prima di essere riposti negli scaffali di appartenenza.
RACCOMANDAZIONE AGLI UTENTI
E’ consentito l’avvicinamento al front-office per parlare con gli operatori uno per volta, mantenendo le distanze adeguate segnalate tramite nastri distanziatori. Si prega di mettersi in coda mantenendo il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.
Maneggiare i libri della biblioteca solo dopo aver igienizzato le mani, evitando di tossire e starnutire sui libri.
Prima di utilizzare l’armadietto è necessaria l’igienizzazione delle mani tramite dispenser posto all’ingresso.
FRUIZIONE DEI SERVIZI
L’utilizzo dei distributori automatici, la lettura dei periodici e dei quotidiani sono consentiti solo dopo avere igienizzato le mani tramite dispenser o con l’uso di guanti. Come misure anti-contagio, non è possibile l’utilizzo della postazione internet, dello schedario di consultazione, né del servizio fotocopie.
SPAZIO SOFFIASOGNO
Sono sospese le attività di narrazione e i laboratori creativi dello Spazio Soffiasogno con la presenza di bambini. Soffiasogno continua l’attività di narrazione tramite collegamenti alle piattaforme scolastiche e la trasmissione di video registrati.
Il Nursind contro l'Asp: "Gli infermieri meritano rispetto"

