“Spinazza – Piano Grande”

“Spinazza – Piano Grande”

Ieri sera è entrato ufficialmente in funzione il nuovo impianto di illuminazione pubblica lungo la Strada Regionale 73 “Spinazza – Piano Grande”, nel tratto compreso tra l’incrocio con la S.P. 119 e l’intersezione con la S.P. 95. Un intervento atteso da tempo e fortemente voluto dall’Onorevole Ignazio Abbate, grazie a un suo emendamento da 170 mila euro inserito nella scorsa manovra
finanziaria della Regione Siciliana. L'opera, i cui lavori sono stati gestiti dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, ha visto l'installazione di 60 corpi illuminanti a tecnologia LED su altrettantipali lungo un tracciato di circa 2 chilometri. “L'attivazione di questo impianto rappresenta il coronamento di un impegno preso con la comunità di Donnalucata e dell'intero territorio sciclitano – dichiara l’Onorevole Ignazio Abbate – parliamo di un'arteria strategica a monte della fascia costiera tra Marina di Ragusa e Donnalucata, fondamentale per i collegamenti con l'entroterra e vicina a zone turistiche e naturalistiche di pregio come la Riserva Naturale del Fiume Irminio.
Un’area che negli ultimi anni ha registrato una crescita esponenziale del traffico serale e notturno,
legata allo sviluppo residenziale, alla riqualificazione di immobili rurali e all'incremento delle
strutture ricettive. Quando ho promosso il finanziamento da 170 mila euro – prosegue il
parlamentare modicano – l’obiettivo primario era garantire la sicurezza dei cittadini, dei residenti e
dei tanti turisti che popolano la nostra fascia costiera e rurale. Oggi quella visione diventa realtà:
potenziare l'illuminazione in questa zona significa non solo prevenire incidenti ed eliminare criticità
storiche, ma anche valorizzare gli importanti investimenti privati in corso e sostenere lo sviluppo
economico e turistico del territorio. Desidero ringraziare ancora una volta gli uffici tecnici del
Libero Consorzio Comunale di Ragusa per l'efficienza e la celerità nella gestione dei lavori,
l’Amministrazione Comunale di Scicli con in testa il Sindaco, gli amici e consiglieri comunali
dell’area sciclitana con i quali c'è sempre un costante e proficuo confronto ascoltando le reali
esigenze del territorio. L’impegno nell’immediato futuro sarà quello di continuare a potenziare
l’illuminazione in tutta l’area costiera sciclitana, storicamente carente”.


38ª Sagra della Vendemmia di Pedalino

38ª Sagra della Vendemmia di Pedalino

Prosegue con entusiasmo e una straordinaria partecipazione di pubblico la 38ª Sagra della Vendemmia di Pedalino, appuntamento simbolo della tradizione popolare e dell'identità del territorio, che sta animando la frazione comisana con un ricco programma dedicato al gusto, alla cultura e al folklore.

Le prime due serate della manifestazione hanno confermato il forte legame della comunità con questo storico appuntamento. Giovedì sera Piazza Gramsci ha accolto numerosi spettatori per la rappresentazione teatrale della compagnia "Gli Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi", che ha portato in scena la commedia brillante "Fumo negli occhi", riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico. Inoltre, è stata inaugurata la mostra personale di pittura di Gianandrea Timpanaro dal titolo “Luce e luoghi degli Iblei”. Ieri, invece, la tradizione gastronomica è stata protagonista con la degustazione della tipica "Mitilugghia" dolce e salata, seguita dal coinvolgente tributo a Fabrizio De André proposto dalla formazione musicale Nuvola Rossa, che ha regalato emozioni e momenti di condivisione nella gremita Piazza Gramsci.

La manifestazione, organizzata dal Csc Polisportiva Pedalino, si conferma anche quest'anno uno degli eventi più importanti del calendario culturale e folkloristico della provincia di Ragusa.  L'attenzione è ora rivolta alla giornata conclusiva di domenica, che rappresenterà il momento più intenso e partecipato della manifestazione. Il programma si aprirà alle 9.30 con il Festival del Folklore e la sfilata dei gruppi folk e dei caratteristici carretti siciliani. In mattinata si terrà la benedizione dell'uva e, a seguire, la tradizionale rievocazione della pigiatura e del ballo della vendemmia con esibizioni folkloristiche.

Per l'intera giornata saranno attivi gli stand enogastronomici con degustazioni di prodotti tipici, "cuddureddi e mustata", panini con salsiccia, spettacoli di animazione, musica, magia e momenti dedicati alle tradizioni popolari siciliane.

La serata conclusiva entrerà nel vivo con l'esibizione della Velvet Band e si chiuderà alle 22 con uno degli appuntamenti più attesi dell'edizione 2026: il cabaret di Toti e Totino che porterà sul palco comicità e spettacolo per salutare la 38ª edizione della Sagra della Vendemmia.

Un evento che continua a rappresentare un punto di riferimento per la valorizzazione delle tradizioni contadine, della cultura popolare e delle eccellenze del territorio, richiamando visitatori da tutta la provincia e confermando Pedalino come cuore pulsante della festa della vendemmia nel Sud-Est siciliano.


FAM. Verso la sua giornata conclusiva

FAM. Verso la sua giornata conclusiva

Dopo le prime ore caratterizzate da una notevole affluenza di visitatori, operatori del settore e famiglie, nonostante il meteo inclemente, la 51ª Fiera agroalimentare mediterranea si avvia domani verso la sua giornata conclusiva, confermando ancora una volta il proprio ruolo di evento di riferimento per il comparto agricolo, zootecnico e agroalimentare della Sicilia sud-orientale. La manifestazione, ospitata nell'area espositiva di via Professor Vincenzo Malfitano a Ragusa, celebra oltre mezzo secolo di storia e continua a rappresentare un punto d'incontro privilegiato tra innovazione, impresa e tradizione. Il primo giorno, ieri, ha registrato grande interesse attorno alle esposizioni zootecniche, agli spazi dedicati alle aziende agricole, ai momenti di approfondimento tecnico e ai confronti sulle prospettive del settore primario. Oltre 250 espositori e centinaia di operatori hanno animato una manifestazione che va ben oltre la semplice dimensione fieristica, trasformandosi in una vetrina delle eccellenze produttive del territorio e delle migliori espressioni dell'agricoltura siciliana.

La Fam xontinua distinguersi per i suoi forti connotati identitari. La presenza delle razze bovine simbolo del territorio, delle produzioni tipiche, delle imprese legate alle filiere agroalimentari e delle nuove tecnologie applicate all'agricoltura racconta un patrimonio economico e culturale che affonda le proprie radici nella storia degli Iblei. La giornata conclusiva di domenca  si apre alle 9.30 con le gare di conduzione riservate alle categorie junior e senior e prosegue con la premiazione, a partire dalle 11,30, dei concorsi, svolti durante la manifestazione. Spazio poi agli spettacoli e alle iniziative dedicate alle tradizioni popolari, con la presentazione dei carretti siciliani e lo show dei cavalli americani. Nel pomeriggio riflettori puntati sul Gran Galà Equestre della 51ª FAM, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico, destinato a chiudere in grande stile l'edizione 2026. Dalle 16 alle 19, inoltre, sarà possibile partecipare alla degustazione dei formaggi tipici ragusani curata da Progetto Natura e Ragusa Latte. Con oltre ventimila visitatori attesi e più di duecento capi tra bovini ed equini presenti in esposizione, la Fiera agroalimentare mediterranea continua a dimostrare la sua capacità di rinnovarsi mantenendo intatto il proprio spirito originario: valorizzare il lavoro degli allevatori, degli agricoltori e delle imprese del settore, custodendo allo stesso tempo le tradizioni che hanno reso il territorio ibleo uno dei principali distretti agroalimentari del Mediterraneo. La 51ª edizione si appresta dunque a vivere il suo ultimo atto, ma lascia già l'immagine di una manifestazione solida, partecipata e fortemente radicata nella cultura produttiva di una terra che continua a fare dell'agricoltura e dell'allevamento uno dei propri elementi distintivi.


Sono sospese tutte le attività di volo fino a domenica alle 16.00

Sono sospese tutte le attività di volo fino a domenica alle 16.00

Riecco l'Etna. La Sac società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura delo scalo fino a domenica 27 settembre alle 16.00 . I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

L'Eni fissa il limite massimo al carburante nelal sua rete.

L'Eni fissa il limite massimo al carburante nelal sua rete.

Il taglio delle tasse sul gasolio deciso dal governo si dimezza e l'Eni risponde annunciando di aver  fissato un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al litro per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). Il price cap è correlato all'agevolazione fiscale sulle accise in vigore e sarà applicato a partire dal 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell'anno, in funzione dell'andamento del mercato e degli approvvigionamenti". Lo scrive l'Eni in un comunicato. "La contrazione dell'offerta di prodotti raffinati sul mercato internazionale che deriva dalle crisi geopolitiche in corso, associata alla carenza di capacità di raffinazione a livello europeo (quasi 30 raffinerie chiuse negli ultimi 15 anni), ha portato i prezzi dei carburanti a livelli estremamente onerosi per le famiglie e le aziende italiane", scrive la società."In questo contesto - prosegue la nota - Eni intende dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela, che si unisce alle iniziative già intraprese dalla Società dallo scorso marzo attraverso un ribaltamento solo in via parziale dell'aumento delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori, assorbendone così una parte significativa". "Eni è anche impegnata nella gestione delle bioraffinerie realizzate a Venezia e Gela - conclude la nota - nonché nello sviluppo e trasformazione di Livorno e in altri siti sul territorio nazionale, salvaguardando l'occupazione e l'ambiente, investendo capitali significativi nel territorio e preservando capacità di raffinazione (per di più in prodotti sostenibili), che altrimenti sarebbe mancata al mercato".  purtroppo per da domani  (26 settembre) sono prevedibili rialzi sul diesel in vista del dimezzamento dello sconto sulle accise deciso nell'ultimo decreto del 16 settembre: si passa da uno sconto di 12,2 centesimi al litro a 6,1 centesimi, fino al 5 ottobre.  Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità “self service” lungo la rete stradale nazionale è oggi pari a 2,154 euro al litro per la benzina e 2,338 euro al litro per il gasolio, gli stessi livelli di ieri. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,247 euro al litro per la benzina (in lieve rialzo rispetto ai 2,245 euro di ieri) e 2,421 euro al litro per il gasolio (da 2,419 di ieri).

s.


Aperti ufficialmente i battenti della 51ª edizione della FAM

Aperti ufficialmente i battenti della 51ª edizione della FAM

Ha aperto ufficialmente i battenti questa mattina, negli spazi di via Malfitano, la 51ª edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea, appuntamento storico per il comparto agricolo e zootecnico della provincia di Ragusa. La manifestazione, che proseguirà per tutto il fine settimana, si conferma uno dei principali momenti di incontro tra allevatori, imprenditori agricoli, operatori del settore e visitatori.

L'edizione 2026 può contare sulla presenza di oltre 200 espositori e circa 200 capi di bestiame, numeri che testimoniano il ruolo centrale della Fam nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari e delle eccellenze del territorio ibleo.

L'apertura ufficiale è stata scandita dal tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità civili e istituzionali. Tra gli interventi, quello del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha evidenziato come la manifestazione rappresenti non soltanto una vetrina per il settore, ma anche un'importante occasione di divulgazione e conoscenza per le nuove generazioni, grazie al coinvolgimento delle scuole e alla possibilità di avvicinarsi da vicino al mondo dell'allevamento e dell'agricoltura.

Anche la presidente del Libero consorzio comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, ha rimarcato il valore strategico del comparto agricolo e zootecnico per l'economia provinciale, sottolineando come la Fiera riesca a mettere in evidenza la qualità delle produzioni locali e la capacità delle aziende di coniugare tradizione e innovazione attraverso l'impiego di nuove tecnologie.

Non è mancato un riferimento alle difficoltà che il settore continua ad attraversare. Il presidente del Consorzio allevatori della provincia di Ragusa, Gianni Campo, ha richiamato l'attenzione sull'aumento dei costi delle materie prime, dell'energia e dei carburanti, fattori che incidono pesantemente sulle aziende agricole, ribadendo tuttavia la volontà degli operatori di continuare a investire per il rilancio del comparto.

Sul fronte politico è intervenuto anche l'eurodeputato Ruggero Razza, presente alla cerimonia inaugurale insieme al deputato nazionale Luca Sbardella, coordinatore regionale di FdI. Razza ha posto l'accento sulla necessità di salvaguardare le risorse destinate all'agricoltura e all'allevamento nel futuro bilancio pluriennale europeo, evidenziando il lavoro portato avanti dall'Italia a sostegno delle politiche agricole comunitarie.
Purtroppo nella serata di venerdi la pioggia caduta in abbondanza ha messo in difficoltà l'organizzazione ma la Fiera continua domani, sabato 26 settembre, con un programma particolarmente ricco. Dalle 9,30 alle 23,30 saranno aperte le aree espositive e si svolgeranno le mostre dedicate al cavallo indigeno e all'Asino Ragusano, oltre alle rassegne del Libro genealogico delle razze Charolaise e Limousine, che culmineranno nel pomeriggio con la proclamazione dei campioni assoluti. Spazio anche all'iniziativa "Ragusa Città del Formaggio 2026", con il concorso dedicato al Ragusano Dop, workshop di approfondimento, marchiatura e degustazioni. In serata si terrà il concorso Pezzata Rossa, mentre tra gli appuntamenti più attesi figurano le presentazioni degli attacchi con carrozze e, alle 19, il Gran Galà Equestre della 51ª Fam, tra gli eventi di punta dell'edizione in corso.


Caro carburante: proposta della CGIL

Caro carburante: proposta della CGIL

In vista dell’assemblea territoriale del prossimo 2 ottobre che si terrà nella sala riunioni della Cgil di Ragusa alle ore 10, il sindacato ha chiamato a raccolta istituzioni, amministratori, rappresentanti politici, associazioni datoriali, forze sociali e cittadini per costruire una mobilitazione generale contro il caro carburante, il sindacato mette già sul tavolo una prima proposta concreta. Un intervento che, se trasformato in misura effettiva e adeguatamente finanziata, potrebbe rappresentare una vera boccata d’ossigeno per migliaia di lavoratrici e lavoratori costretti ogni giorno a percorrere decine di chilometri per raggiungere il posto di lavoro. La proposta, da presentare al governo regionale e alla deputazione, riguarda l’introduzione di un contributo per i lavoratori pendolari che utilizzano il mezzo privato perché non dispongono di collegamenti pubblici adeguati oppure perché i tempi di percorrenza con autobus e treni risultano incompatibili con le esigenze lavorative. Una misura pensata per alleggerire almeno in parte il peso di carburante e spostamenti quotidiani, diventati ormai una voce sempre più pesante nei bilanci familiari. "Non vogliamo arrivare al 2 ottobre soltanto con la denuncia di una situazione ormai insostenibile", sottolinea il segretario generale della CGIL di Ragusa, Giuseppe Roccuzzo. "Vogliamo arrivarci con proposte concrete. Chi ogni giorno percorre decine di chilometri per andare al lavoro non può continuare a pagare da solo il prezzo degli aumenti. Per migliaia di lavoratori l’automobile non è una scelta, è una necessità". La bozza elaborata prevede l’accesso al contributo per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti che percorrono almeno 24 chilometri complessivi al giorno tra andata e ritorno e per i quali il viaggio con i mezzi pubblici richiederebbe almeno 60 minuti complessivi. È inoltre prevista una soglia ISEE inferiore a 40 mila euro. Gli importi ipotizzati aumentano in base alla distanza percorsa: 365 euro per tragitti giornalieri compresi tra 24 e 36 chilometri, 474,50 euro tra 37 e 52 chilometri, 584 euro tra 53 e 66 chilometri e fino a 693,50 euro per chi supera i 66 chilometri al giorno. Per la CGIL si tratta di una proposta particolarmente significativa per una provincia come quella di Ragusa, dove molti lavoratori si spostano quotidianamente tra comuni diversi e dove il trasporto pubblico non sempre riesce a garantire collegamenti compatibili con turni, orari e distanze. "Quando un lavoratore è costretto a spendere ogni mese una parte consistente dello stipendio soltanto per raggiungere il luogo di lavoro, siamo davanti a un problema sociale e non più soltanto a un problema di prezzi", aggiunge Roccuzzo. "Il contributo ai pendolari può essere uno degli strumenti da mettere in campo, ma deve avere risorse vere e una platea sufficientemente ampia. Non servono misure simboliche, serve una risposta concreta". "Il 2 ottobre deve essere il giorno in cui il territorio decide come reagire", conclude Roccuzzo. "Vogliamo mettere insieme lavoratori, imprese, istituzioni e cittadini per trasformare una protesta diffusa in una vertenza di tutto il territorio ibleo. Se il costo per andare al lavoro continua a crescere, allora servono strumenti capaci di restituire almeno una parte di ciò che ogni giorno viene sottratto alle famiglie".


La Vallata Santa Domenica è pronta..

La Vallata Santa Domenica è pronta..

Completati i lavori di bonifica, piantumazione, riqualificazione e illuminazione, da sabato 26
settembre sarà aperta e liberamente fruibile tramite 4 accessi: “Via San Giuliano” (lato quartiere
Cappuccini), “via Natalelli” (sotto al Bam), “sottopasso via Dalla Chiesa” (poco più in basso del
parcheggio multipiano “Tribunale”) e “Carmine” (tra Ponte San Vito e il Santuario della Madonna
del Carmine).
Le persone con disabilità potranno accedere dal Sottopasso di via Dalla Chiesa e, per un tratto più
breve, da via San Giuliano.
Di seguito gli orari di apertura.
 Sabato 26 settembre: dalle 17.00 alle 20.00
 Domenica 27 settembre: dalle 10.00 alle 20.00
 Da lunedì 28 settembre in avanti: dalle 10.00 alle 17.00
L’accesso è libero.
Inoltre, per celebrare la restituzione di questo spazio storico-naturalistico ai cittadini dopo decenni
di oblio, nei primi due giorni di apertura è stato predisposto un fitto programma di attività
aggiuntive su prenotazione.
Due gli appuntamenti più attesi, sempre a ingresso libero ma in questo caso senza necessità di
prenotazione.
Sabato sera, alle 20.00, momento musicale d'eccezione con Giovanni Caccamo, da vivere risalendo
dalla Vallata, sul Ponte della via Roma.
Domenica, alle 18.00, tutti con gli occhi al cielo per la spettacolare passeggiata aerea;
dell'equilibrista Giuseppe Di Bella che, accompagnato dalle percussioni dal vivo di Salvo
Cirrincione, attraverserà la Vallata camminando su una slackline sospesa nel vuoto tra il Ponte San
Vito e il Ponte Cappuccini.
Il pubblico potrà assistere alla performance da diverse postazioni: direttamente dai due ponti (San
Vito e Cappuccini), dall'interno della Vallata stessa, oppure affacciandosi da via Dalla Chiesa e via
San Giuliano.

Il programma completo del weekend è consultabile sul portale Ragusa Welcome al seguente link:
https://www.ragusawelcome.com/it/scopri-ragusa/eventi/2026/settembre-2026/due-giorni-da-
vivere-in-vallata.
“Ritroviamo un parco enorme, proprio nel cuore di Ragusa. Siamo sempre stati abituati – dichiara il
sindaco, Peppe Cassì - a considerare la Vallata Santa Domenica come un paesaggio da ammirare
dall'alto, sporgendoci dai ponti. A partire da questo fine settimana, invece, sarà finalmente possibile
viverla dal suo interno, in maniera stabile e duratura.
Sono convinto che chi scenderà qui per la prima volta rimarrà veramente sorpreso: non abbiamo
solo recuperato una splendida area naturalistica, ma abbiamo ritrovato un pezzo della nostra storia.
Un elemento in più per vivere Ragusa, scoprirne tutto il Centro storico, immergendosi nel verde e
nella memoria.
L’invito è a venire a esplorare questo luogo, partecipando alle attività in programma o anche con
una semplice passeggiata prima o dopo una visita alla Fam. Il momento musicale con Caccamo e la
spettacolare performance del funambolo Di Bella aggiungeranno emozione all’emozione.”
“Dopo un imponente lavoro di bonifica che ha visto la rimozione di oltre 90 tonnellate di rifiuti e la
complessa riparazione di numerose perdite fognarie in aree prima inaccessibili – prosegue
l’assessore ai lavori Pubblici, Gianni Giuffrida - la Vallata rinasce come una vera e propria oasi
verde. Un luogo sorprendente, in cui la bellezza naturalistica si fonde con le tracce storiche ed
estetiche del nostro passato: le antiche latomie, il lavatoio, il ponticello, il ballatoio del Ponte dei
Cappuccini, le tombe, le carcare. Lungo il percorso sono state ricreate aree di sosta affinché si possa
non solo passeggiare ma anche fermarsi, leggere un libro o godersi la natura. È un intervento
strutturale che restituisce la Vallata in maniera duratura, per il quale voglio esprimere un forte
ringraziamento a tutti i tecnici e alle imprese che per mesi hanno lavorato qui in ogni condizione”.


Campionati del Mediterraneo di scherma Under 15 e Under 17.

Campionati del Mediterraneo di scherma Under 15 e Under 17.

Prende il volo dall’Aeroporto di Comiso l’avventura di “Ragusa 2027”, prossima edizione – sarà la 23^ della storia – dei Campionati del Mediterraneo di scherma Under 15 e Under 17. La kermesse internazionale giovanile, in programma dal 29 al 31 gennaio e dedicata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum, è stata presentata ufficialmente questa mattina, presso la sala Belgiorno dell’infrastruttura ragusana, in occasione di un convegno dal titolo “L’opportunità che l’Aeroporto di Comiso offre per lo sviluppo dell’attività culturale, sociale e sportiva del territorio”. Un dibattito ricco di contenuti, che ha messo in luce l’importanza dei Campionati del Mediterraneo 2027 anche in chiave turistica e di valorizzazione per la città e l’intera provincia di Ragusa, dove saranno organizzate numerose attività di promozionali lungo la marcia d’avvicinamento all’evento.  Il Comitato organizzatore guidato da Arturo Torregrossa, Presidente del Comitato regionale FIS Sicilia, sta lavorando con grande impegno già da mesi, dopo che, nella riunione dello scorso aprile ad Atene, la candidatura presentata dalla Federazione Italiana Scherma presieduta da Luigi Mazzone è stata premiata dalla Confederazione del Mediterraneo con l’assegnazione dei Campionati che torneranno per la quarta volta in Italia, dopo le edizioni di Siracusa 2007, Chiavari 2014 e Cagliari 2019.
Tutti i dettagli dell’evento sono stati illustrati questa mattina alla presenza del Presidente onorario della FIS, Giorgio Scarso, del Segretario generale della Confederazione del Mediterraneo di Scherma, Vincenzo De Bartolomeo, del già citato presidente Arturo Torregrossa, rappresentante del CR Sicilia con il vicepresidente Leandro Giurdanella e il consigliere Massimo Porta, del Sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, affiancato dall’Assessore allo sport Simone Digrandi, della Presidente del Libero Consorzio  Maria Rita Schembari, del componente del CdA di SAC (società di gestione degli Aeroporti di Comiso e Catania) Giuseppe Alfano, della Vicesegretaria della Camera di Commercio Sudest Sicilia, Giovanna Licitra. Un appuntamento, quello di oggi, che ha rappresentato anche un importante punto di continuità storico-territoriale per la Confederazione del Mediterraneo di Scherma che nacque l’8 aprile del 2003 proprio in Sicilia, su impulso dell’attuale Presidente onorario della FIS, il maestro Giorgio Scarso. Il Complesso San Pietro di Marsala fu teatro dell’atto costitutivo e dell’elezione alla Presidenza di Lioniero Del Maschio. La prima edizione dei Campionati del Mediterraneo si tenne nel 2004 a Istanbul.
Da allora questa kermesse ha rappresentato un grande laboratorio internazionale per la scherma e anche un trampolino di lancio per campioni del futuro. Per citare qualche “esempio italiano”: sul palcoscenico giovanile del Mediterraneo hanno vestito per le prime volte la maglia azzurra future medaglie d’oro alle Olimpiadi quali Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi nella spada e Giorgio Avola nel fioretto, i medagliati olimpici Alessio Foconi, Martina Batini, Alice Volpi, Francesca Palumbo, Andrea Santarelli, Enrico Berrè, Marco Fichera, Erica Cipressa, Tommaso Marini e Martina Favaretto, e – ancora – grandi atleti in seguito protagonisti sui podi mondiali ed europei come Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Federico Vismara, Matteo Neri, Davide Di Veroli, Michele Gallo, Simone Mencarelli, Gaia Caforio, Giulio Lombardi, Mariella Viale, Claudia Rotili e Matteo Galassi. Nomi che danno l’esatta dimensione del prestigio e dell’importanza della competizione riservata ai Paesi del Mare Nostrum.
Lo scorso inverno, nell’edizione di Lubiana 2026, l’Italia chiuse in vetta al Medagliere, davanti a Francia e Spagna, con un bilancio complessivo di 24 medaglie (8 d’oro, 8 d’argento e 8 di bronzo). Tra poco più di quattro mesi i Campionati del Mediterraneo, con competizioni individuali Under 15 e Under 17 e la prova a squadre miste, torneranno sulle pedane italiane.


La solidarietà, da sola, non può bastare

La solidarietà, da sola, non può bastare

In relazione alle minacce indirizzate via social al sindaco di Vittoria e a membri della sua Giunta, è intervenuto il segretario provinciale del PD che ha  invitato a la città a reagire  unita e a non permettere che la campagna elettorale  diventi una stagione di odio e intimidazioni” “Esistono confini che non possono essere superati, in politica come come più in generale nella vita. Il video che sta circolando sui social da qualche giorno, con insulti, espressioni pesantemente offensive e minacce rivolte al sindaco Francesco Aiello e a membri della Giunta comunale, è uno di quei casi nei quali credo sia necessaria una presa di posizione chiara che vada ben oltre le appartenenze politiche.La critica politica è legittima, anche quando è durissima, e il dissenso è una componente fondamentale della democrazia. Ma insultare, intimidire o minacciare un amministratore non ha nulla a che vedere con la critica politica. Non conosco l’autore del video e non mi interessa attribuirgli etichette: mi preoccupa ciò che viene detto e, soprattutto, il clima che parole di questo genere possono contribuire ad alimentare.Naturalmente, al sindaco Aiello, ai componenti della Giunta coinvolti e all’intera amministrazione comunale va la solidarietà mia e del Partito Democratico. Tuttavia, credo che la solidarietà, da sola, non basti. Di fronte a episodi di questo genere serve una risposta da parte dell’intera società civile e di tutte le forze politiche, senza alcuna distinzione di schieramento. Diremmo esattamente le stesse cose se quelle parole fossero state rivolte a un sindaco o a un amministratore appartenente a una forza politica schierata agli opposti rispetto a noi.C’è poi un elemento che non possiamo sottovalutare. Vittoria si avvicina a una campagna elettorale nella quale è naturale e auspicabile che ci siano confronto, contrapposizione e critiche anche molto dure. Non possiamo consentire, però, che questo significhi abbassare progressivamente il limite di ciò che viene considerato accettabile. Quando l’insulto e la minaccia diventano linguaggio pubblico, soprattutto attraverso i social, si rischia di creare un clima nel quale qualcun altro potrebbe sentirsi autorizzato a spingersi ancora oltre. Mi auguro che quanto accaduto venga rapidamente accertato dalle forze dell’ordine e che, qualora ne ricorrano i presupposti, vengano adottati i provvedimenti necessari. Alla politica e alla società civile spetta, invece, il compito di affermare subito e senza ambiguità che la campagna elettorale può essere anche aspra, ma Vittoria non può permettere che diventi una stagione di odio, intimidazioni e minacce”. Lo dichiara il segretario provinciale del Partito Democratico di Ragusa, Angelo Curciullo.