Tutela dei lavoratori e per il futuro della chimica sull'Isola
Tutela dei lavoratori e per il futuro della chimica sull'Isola
Tg del 7 marzo
Tg del 7 marzo
Nell'Indice. Lo strano caso del risarcimento ai migranti. Le iniziativa della Baps. Mal comune con Cesare Puchino. La giornata della donna. Intervista a Lisa Iudice.
“Gli egizi e i doni del Nilo”
“Gli egizi e i doni del Nilo”
Giovedì 13 marzo, alle ore 18.30, la Chiesa del Collegio di Maria Addolorata (Chiesa
della Badia, in Corso Italia) accoglierà la presentazione della mostra “Gli egizi e i
doni del Nilo”, in programma dal 13 aprile a Palazzo Garofalo – Museo della
Cattedrale di Ragusa.
La presentazione di marzo sarà l’occasione per scoprire in anteprima l’imperdibile
esposizione che offrirà a Ragusa un viaggio nello splendore millenario dell’antico
Egitto. L’incontro di anticipazione sarà curato dal celebre critico Sergio Gaddi, che
racconterà il progetto di mostra in una narrazione avvincente, con immagini, musica e
video, per un’immersione nella cultura e nella storia dell’antico Egitto. Sarà inoltre
distribuita l’informativa con l’offerta educativa correlata alla mostra, con attività e
visite pensate per scuole di ogni ordine e grado, per gruppi adulti, visitatori
individuali e famiglie. “Gli egizi e i doni del Nilo” è promossa dal Comune di Ragusa con il sostegno della
Fondazione Federico II di Palermo, prodotta da Arthemisia in collaborazione con il
Museo Egizio di Torino e curata da Paolo Marini.
Trasformare piani, promesse e ambizioni in azioni concrete.
Trasformare piani, promesse e ambizioni in azioni concrete.
L’impatto delle dinamiche geopolitiche sull’economia nazionale e del Mezzogiorno è stato il focus dell'incontro svoltosi a Ragusa il 7 marzo. Nel corso del roadshow organizzato da BAPS, principale istituto di credito siciliano, e ARCAFONDI, uno dei più noti gestori di risparmio in Italia, Paolo Magri, A.D. e Presidente del Comitato Scientifico di ISPI, ha approfondito le conseguenze delle tensioni internazionali sui mercati finanziari e sulle prospettive di crescita del Sud Italia. Il confronto ha toccato temi centrali come le relazioni tra Stati Uniti, Cina ed Europa, le tensioni in Medio Oriente e Ucraina, e le ripercussioni delle politiche industriali ed energetiche sulle economie locali. Durante gli incontri è emerso come il Mezzogiorno si trovi in una fase cruciale, tra sfide legate alla crescita e alla competitività e opportunità derivanti dalla trasformazione degli equilibri internazionali. L’Europa attraversa un periodo di transizione, caratterizzato da equilibri fragili e nuove tensioni geopolitiche, che influiscono direttamente sulle possibilità di sviluppo del territorio. Secondo Paolo Magri di ISPI "I grandi attori mondiali saranno chiamati nel 2025 alla prova dei fatti, a trasformare insomma piani, promesse e ambizioni in azioni concrete. L’Europa affronta una fase di instabilità e deve rafforzare il proprio ruolo strategico. In questo contesto, il Mezzogiorno e il Mediterraneo possono assumere un peso maggiore, a condizione di cogliere le trasformazioni in atto e trasformarle in opportunità concrete." “Scambiare idee, contribuire ad un confronto sulla situazione economica attuale e in particolare sulle sfide necessarie per lo sviluppo del Sud, ancora di più adesso che BAPS è diventata la banca di tutti i siciliani” dichiara, Saverio Continella A.D. della Banca Agricola Popolare di Sicilia “Con questo auspicio, BAPS insieme ad un partner autorevole come Arca Fondi SGR sono felici di ospitare personalità importanti nel panorama bancario ed economico. Una banca di prossimità che si prodiga con tutti gli strumenti possibili a sviluppare un pensiero utile a interpretare le sfide del nostro tempo e a guidare lo sviluppo delle imprese siciliane”. Simone Bini Smaghi, Vice Direttore Generale di Arca Fondi SGR “Lo scenario socio-economico che viviamo presenta molte sfide: oltre alle guerre, anche macrofenomeni come il calo demografico, l’invecchiamento della popolazione hanno grandi impatti sulla nostra economia e, di conseguenza, sul nostro futuro. Basti pensare al sistema previdenziale, la cui sostenibilità è a rischio stante le condizioni attuali. Un elemento fondamentale per risolvere questa situazione è avere cittadini consapevoli e informati, che sappiano assumere scelte responsabili e lungimiranti, nell’interesse loro e di tutta la comunità. Ed è per questo che Arca Fondi SGR è impegnata, in qualità di partner storico di BAPR, in questa importante iniziativa, che coinvolge personalità di spicco della vita economica del nostro Paese”. Gli incontri hanno rappresentato un’importante occasione di confronto per imprese, investitori e professionisti del settore finanziario, offrendo spunti di riflessione sulle strategie di sviluppo del Mezzogiorno nel contesto globale. In un mondo in rapida trasformazione, comprendere gli scenari futuri diventa essenziale per affrontare le sfide economiche con maggiore consapevolezza.
Una strategia turistica e culturale vera. Ma Ragusa ce l’ha?”.
Una strategia turistica e culturale vera. Ma Ragusa ce l’ha?”.
A chiederselo è Rossana Caruso il v.presidente del consiglio comunale di Ragusa. I suoi dubbi scaturiscono da una serie di iniziative prese dall'amministrazione Cassì che suscitano diverse perplessità. “Il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, ha annunciato il Piano per le iniziative culturali e turistiche, con la novità di un’arena per spettacoli in piazza San Giovanni. Ma quali sarebbero i "consolidati eventi con valenza turistica" a cui si fa riferimento? Ad oggi, l’unico evento di rilievo che può rientrare in questa definizione è la manifestazione A Tutto Volume, nata nel 2010”. .La consigliera aggiunge: “E poi, perché solo piazza San Giovanni? Il centro storico soffre da anni e, in estate, si svuota ancora di più. Perché non coinvolgere anche piazza Libertà, via Roma, Villa Margherita, piazza Cappuccini e la rotonda di via Roma? Un vero piano di sviluppo turistico e culturale dovrebbe valorizzare più aree della città, non limitarsi a un’unica piazza”. “Sul fronte dei contributi straordinari – continua Caruso – l’amministrazione ha destinato 98.000 euro. Ho letto la determina, ho verificato i requisiti necessari per partecipare e chi può beneficiarne (attività teatrali, musicali, cinema, danza e iniziative culturali e artistiche; feste religiose esterne delle parrocchie; feste religiose esterne nelle frazioni comunali). Ho anche appreso i criteri di attribuzione del punteggio, ma alcuni aspetti sollevano dubbi sulla trasparenza e sulla discrezionalità del processo di valutazione. Alcune voci, infatti, prevedono un punteggio che arriva fino a 12 punti, il che potrebbe lasciare ampio margine di interpretazione alla commissione interna, aumentando il rischio di valutazioni soggettive. Per garantire equità e un processo di selezione obiettivo, sarebbe opportuno che l’amministrazione rendesse pubblici i criteri dettagliati con cui saranno assegnati i punteggi, in modo da evitare discrezionalità e garantire la massima trasparenza nell’assegnazione dei contributi”. Effettivamente anche la nostra redazione aveva mostrato delle perplessità di fronte ad alcune regole inserite nei bandi per l'assegnazione di spazi e contributi per le attività turistiche e quanto afferma ora la Caruso non fa altro che alimentare questi dubbi. “Il piano – conclude la consigliera Caruso – è tutto fuorché una reale strategia di rilancio. Dopo sette anni di amministrazione, ci saremmo aspettati una programmazione culturale all’altezza di una città come Ragusa, in linea con realtà simili. Invece, mancano relazioni puntuali sull’operato degli esperti e delle deleghe trattenute dal sindaco. E, soprattutto, manca una visione strategica. L’estate è alle porte e ancora una volta Ragusa si trova impreparata. I cittadini meritano risposte, non proclami né post sui social sensazionalistici. Dopo sette anni, l’amministrazione deve dimostrare di avere una strategia turistica e culturale vera per il futuro di Ragusa. Ma ce l’ha?”.
Inps: dettagli fondamentali riguardo al Reddito di Libertà
Inps: dettagli fondamentali riguardo al Reddito di Libertà
L'INPS, con la circolare n. 54 del 5 marzo 2025, fornisce dettagli fondamentali riguardo al
Reddito di Libertà, un contributo economico destinato a sostenere le donne vittime di violenza.
Questo programma è entrato in vigore il 4 marzo 2025 a seguito del decreto del Ministro per la
Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, in collaborazione con il Ministro del Lavoro e delle
Politiche Sociali e il Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Cosa è il Reddito di Libertà? Il Reddito di Libertà offre un supporto economico massimo di 500 euro mensili, per un periodo di 12 mesi, alle donne vittime di violenza, con o senza figli, che sono seguite da centri
antiviolenza riconosciuti e servizi sociali. Questo contributo è compatibile con altri strumenti di
sostegno, come l'assegno di inclusione.
Regime Transitorio Le donne che non hanno ricevuto il contributo a causa di insufficienza di budget possono
ripresentare la loro domanda dal 5 marzo al 18 aprile 2025. Le domande devono essere
inoltrate tramite i Comuni, che daranno priorità a queste rispetto alle nuove richieste.
Procedura di Presentazione. I Comuni possono accedere al servizio online sul sito www.inps.it, cercando "Prestazioni sociali dei comuni". Nella sezione dedicata, possono visualizzare e ripresentare le domande non accolte
per insufficienza di budget, previa verifica dei requisiti di accesso.
Copia della Richiesta Dopo la ripresentazione, i Comuni forniranno una copia della domanda, indicando il numero
originale e la data di trasmissione.
Domande a Regime Dopo il periodo transitorio, le donne in possesso dei requisiti potranno presentare nuove
domande utilizzando il modulo “SR208” disponibile nella sezione “Moduli” del sito istituzionale
dell’INPS.
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la Circolare numero 54 del 5 marzo 2025
Per il rilancio dell'aeroporto di Comiso
Per il rilancio dell'aeroporto di Comiso
Ritorno alla produzione di energia nucleare
Ritorno alla produzione di energia nucleare
L’energia nucleare torna al centro del dibattito politico ed economico con l’evento “2025: L’energia
nucleare nell’anno della svolta”, promosso dal Sen. Manfredi Potenti, che si terrà il 5 marzo alle ore 15.00 presso la Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini, Piazza della Minerva 38.
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti del settore e stakeholder industriali per discutere il ritorno dell’energia nucleare e il suo impatto strategico per il sistema Paese.
A moderare il dibattito sarà Niccolò Di Raimondo, Consulente Parlamentare.
Il Vice Segretario Generale Vicario Luigi Ulgiati, interverrà con un focus specifico sull’impatto che il ritorno alla produzione di energia nucleare può avere dal punto di vista occupazionale e industriale.
L’UGL sottolinea come il sindacato sia l’unico soggetto sociale presente nel panel e intende porre
l’attenzione su tre aspetti fondamentali:
• Opportunità occupazionali: la reintroduzione dell’energia nucleare può generare nuovi posti di lavoro e la
necessità di profili specializzati.
• Competitività industriale: la diversificazione delle fonti e la riduzione della dipendenza dall’estero
contribuiranno a calmierare il costo dell’energia, con benefici per le imprese energivore e per le famiglie
italiane.
• Formazione e riqualificazione professionale: è essenziale sviluppare percorsi formativi per creare le
competenze necessarie a supportare la ripresa dell’industria nucleare.
L’evento si articolerà in due sessioni tematiche:
1. “Una scelta non rinviabile”, con interventi di esperti del settore, tra cui Gianluca Artizzu (AD SOGIN),
Francesco Campanella (Dir. ISIN), Marco Lovisolo (Sales & Proposal Ansaldo Nucleare), Vincenzo Pepe (Prof. Diritto dell’Ambiente), Maria Siclari (Dir. ISPRA) e Luigi Ulgiati (Vice Segretario Generale Vicario UGL).
2. “Le opportunità dei reattori ad alta temperatura per il calore nel processo industriale”, con relatori quali Riccardo De Salvo (ITAEC Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia), Michael Melton (X-Energy), Lorenzo Mottura (Edison), Elisabeth Rizzotti (NEWCLEO) e Nicola Rossi (ENEL).
All’evento sarà presente anche il Segretario Nazionale UGL Chimici, Eliseo Fiorin.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sul canale WebTV del Senato (webtv.senato.it), per
consentire la massima diffusione del dibattito su un tema cruciale per il futuro dell’energia in Italia.
M5S: Tema quello della sanità:
M5S: Tema quello della sanità:
Partecipata assemblea provinciale del Movimento 5 Stelle, ieri a Ispica, alla presenza del coordinatore regionale Nuccio Di Paola, della senatrice Ketty Damante, della deputata regionale Stefania Campo, del coordinatore provinciale Federico Piccitto, dei Consiglieri comunali di Ragusa e Vittoria, Sergio Firrincieli e Valentina Argentino e del gruppo cittadino con in testa Jose Bellisario. Tema quello della sanità: con ospedali che sono sotto organico di personale oltre al problema delle liste di attesa e della dislocazione dei vari reparti. “Abbiamo ribadito – dice Federico Piccitto – l’impegno che già è stato messo in atto nei mesi scorsi insieme a Stefania Campo e ai nostri due Consiglieri comunali, abbiamo raccolto inoltre tante proposte dei nostri attivisti ma anche dei tanti simpatizzanti che hanno partecipato all’assemblea e ci faremo carico di continuare la nostra battaglia a favore della buona sanità e dei cittadini mentre la volontà del governo nazionale e regionale è quella di un indebolimento del pubblico a favore del privato. Ovviamente queste istanze saranno poi portate a Palermo e ai vari livelli istituzionali”. “Bisogna cambiare rotta – dice Stefania Campo - basta con i tagli e la carenza di personale, basta con le nomine apicali dettate unicamente da logiche di potere e spartizione politica. Solo una politica che metta al centro il merito del personale medico-sanitario e l’interesse per i cittadini potrà garantire un obiettivo comune: la tutela della salute di tutti. Perché la salute è un diritto e non può diventare un lusso per pochi”.
L'11 marzo manifestazione della Cgil a Palermo
L'11 marzo manifestazione della Cgil a Palermo
Non si ferma l'azione di sensibilizzazione dei sindacati per scongiurare la chiusura degli impianti Eni a Ragusa e Priolo. Il parlamentare regionale del Partito Democratico, Nello Dipasquale, commentando l'annuncio del segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, dopo l'abbandono del tavolo con Eni e la proclamazione dello stato di agitazione ha detto: "Aderisco con convinzione al presidio indetto dalla Cgil Sicilia per l'11 marzo sotto Palazzo d'Orleans. La vertenza Eni Versalis è di vitale importanza per il futuro della nostra regione e dei territori coinvolti dal progetto di dismissione degli impianti di Ragusa e Priolo: non possiamo permettere che si consumi l'ennesimo dramma occupazionale". "Ho sempre sostenuto che il Governo regionale debba fare la propria parte in questa vicenda e il Presidente della Regione dovrebbe agire in prima persona per ottenere risposte concrete, considerando che si tratta di temi di entità tale che vanno affrontati direttamente col Governo nazionale, visto che Eni è una partecipata dello Stato ”, prosegue Dipasquale. "È inaccettabile che si assista passivamente allo smantellamento di un settore strategico come quello della chimica di base in Sicilia, senza che la Regione intervenga con forza per tutelare i lavoratori e il tessuto produttivo isolano". "L'11 marzo sarò sotto alla Presidenza della Regione Siciliana al fianco della Cgil e dei lavoratori per chiedere al Presidente Schifani di assumersi le proprie responsabilità e di mettere in campo tutte le azioni necessarie per scongiurare la chiusura degli stabilimenti di Priolo e Ragusa".









