Il progetto di Aerolinee Siciliane

Il progetto di Aerolinee Siciliane

Sabato sera alle ore 21,00 e alla 24,00 e domenica 26 maggio  alle ore 15.00 Teleiblea trasmetterà le fasi salienti dell'incontro svoltosi in mattinata presso la Sala Avis per la presentazione delle  Aerolinee Siciliane. Molte le persone interessate a conoscere la strategia futura di questa compagnia che puntando su l'azionariato polare intende entrare nel ricco mercato del traffico passeggeri in Sicilia. Come è stato infatti spiegato durante la presentazione le rotte più "volate" d'Italia sono proprio quelle che partono e arrivano nella nostra isola. Eppure abbiamo bisogno di incentivare le varie compagnie spendendo circa 70 milioni di euro l'anno calcolando anche le cifre occorrenti per ridurre il famigerato caro biglietti. Una compagnia aerea che nasce e opera in Sicilia, forte delle precedenti esperienze, potrebbe interrompere questo circolo vizioso che ci vede pagare prezzi esorbitanti per collegamenti che per noi sono essenziali, per il lavoro, lo studio, la salute ed l'incoming turistico.  Il progetto è stato spiegato nei dettagli dall'in. Leonardo Licitra da poco nominato presidente del comitato di sorveglianza, in pratica rappresentante degli azionisti. Una volta raggiunto un buon numero di adesioni si sarà in grado di prendere in leasing degli aerei e volare da e per le destinazioni più interessanti. La mission è però quella di offrire ai nostri conterranei biglietti a prezzi ragionati che scaturiscono dalla precisa analisi dei costi. Insomma, con Aerolinee Siciliane, nessuno correrà il rischio, come accade oggi, di dover viaggiare a cifre allucinanti. Tra l'altro tutti i sottoscrittori di quote, una volta partita la compagnia, avranno diritto ad acquistare, anche all'ultimo momento, biglietti al costo netto cioè senza dover subire gli aumenti ormai in vigore tra tutte le compagnie. Claudio Melchiorre, tra i soci fondatori della compagnia, oggi presidente del consiglio d'amministrazione, ha presentato il business plane nel quale si evidenzia come sia possibile, con una attenta scelta delle rotte e una gestione oculata, raggiungere il pareggio dell'investimento in poco tempo. Un'altra prospettiva interessante è quella rappresentata dalla manutenzione degli aerei. L'aeroporto di Comiso sarebbe la sede  più  opportuna per i grandi spazi a disposizione. Sarebbe possibile costruire delle strutture come ad esempio un hangar di notevoli dimensioni dove intervenire, con tecnici specializzati, sui motori ed altre parti da revisionare. Per questo progetto però è necessario che il Comune di Comiso, proprietario del sedime aeroportuale e di tutta l'area ex USA, dia il suo benestare cosa che fino ad ora non è accaduta nonostante le varie richieste ufficiali.  Per concludere è stato ribadito il fine sociale della compagnia che intende ridare dignità ai siciliani nel settore aereo dove, al momento, sono solo delle vittime da sfruttare se non da spellare. Sul sito aerolineesiciliane.it è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per aderire al progetto.


Europee: Piera Aiello a Ragusa

Europee: Piera Aiello a Ragusa

L’on. Piera Aiello, emblema della lotta alla mafia, espressione della lista “Libertà”, è stata  in provincia per incontrare simpatizzanti e amici. Una presenza di prestigio che rende ancora più stimolante questo periodo necessario per illustrare programmi e obiettivi. Aiello incontrerà i primi amici e rappresentanti di varie associazioni presenti sul territorio alla ricerca di un confronto sempre più schietto e sincero con l’elettorato. Dice Saverio Buscemi, consigliere comunale di Ragusa: “La Bbc ha pubblicato la sua lista delle 100 donne più influenti nel 2019. Nell’annuale elenco figuravano donne da tutto il mondo: dall’Italia, in quell’anno, anche Piera Aiello. E’ stata la prima donna testimone di giustizia italiana. Vedova del figlio di un boss - che fu costretta a sposare quando aveva 14 anni - collaborò con Paolo Borsellino. La Bbc parla di lei come della “politica fantasma”: durante la campagna elettorale di quel periodo per le elezioni politiche, il suo volto rimase coperto da un velo, a causa delle minacce della mafia. Solo una volta conquistato il seggio a Montecitorio ha mostrato il suo volto. Ora siamo lieti di continuare a mostrarlo per fare in modo che il suo messaggio possa raggiungere una porzione sempre più ampia dell’elettorato che vuole conoscere Piera”.


Tg del 24 maggio

Tg del 24 maggio

Nell'Indice: Le europee e le scelte di pace. Gli agricoltori e l'incontro al comune. Parla Giorgio Massari. La settimana dell'ambiente. Servizio. L'estate iblea. Parla il sindaco Cassì. Mal Comune con Cesare Pluchino. Speciale Portinnesti Innovativi.


Siccità: Crisi senza precedenti.

Siccità: Crisi senza precedenti.

Siccità, Schifani a Coldiretti: «Crisi senza precedenti, stiamo lavorando per mitigare effetti»
«Il Governo della Regione Siciliana, di concerto con il Governo nazionale e la Commissione Europea, sta affrontando con tutti gli strumenti previsti dalla legislazione vigente una crisi idrica senza precedenti e nessun appello è stato ignorato a difesa di un settore economico di fondamentale importanza per l’economia della Sicilia».
Lo scrive il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in una nota inviata alla Coldiretti in vista della manifestazione organizzata a Palermo per martedì prossimo.
Nella lettera – diretta anche al presidente del Consiglio, ai ministri dell’Interno, degli Affari esteri e dell’Agricoltura e ai prefetti della Sicilia -  il governatore assicura «fuori da ogni sterile polemica, la «piena disponibilità all’ascolto di ogni concreta ipotesi progettuale finalizzata al superamento ovvero alla mitigazione degli effetti della crisi».
Schifani, tuttavia, nella considerazione che una crisi di tale dimensione non ha precedenti, esprime «profondo rammarico per le valutazioni espresse dalla Coldiretti nei confronti del governo regionale», ritenendo «strumentali e scomposti gli attacchi mossi da parte di un vostro dirigente» nel corso della riunione del 3 maggio.
Nella lettera, il presidente Schifani, ribadendo che la Sicilia sta soffrendo a causa della più grave siccità degli ultimi 50 anni, ricorda tutte le iniziative messe in campo dal governo regionale, già a partire dallo scorso mese di febbraio: dalla dichiarazione di emergenza regionale a cui è seguita la richiesta dello stato di emergenza nazionale già accolta dal Consiglio dei ministri, con la conseguente ordinanza del dipartimento della Protezione civile e l’assegnazione di venti milioni di euro per i primi e più urgenti interventi.
Oltre allo stanziamento di 10 milioni di euro destinato all’acquisto di foraggi e al trasporto di acqua per le aziende zootecniche approvato dall’Ars, con il voto unanime di maggioranza e opposizione, su proposta del governo regionale. Nel contempo è in corso una serrata interlocuzione con il ministro dell’Agricoltura per il riconoscimento all’Isola dei benefici del “Fondo di solidarietà nazionale in deroga” e nel corso del prossimo Comitato di sorveglianza del Psr, in programma a Taormina il 28 e 29 maggio, sarà formalmente avanzata alla Commissione europea il riconoscimento delle condizioni di forza maggiore e circostanze eccezionali.

Settimana dell’Ambiente 2024

Settimana dell’Ambiente 2024

La Commissaria Straordinaria Patrizia Valenti ha aperto la quinta edizione della Settimana dell’Ambiente, manifestazione ideata, promossa ed organizzata dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa. “Un momento importante,  significativamente realizzato in prossimità della Giornata mondiale dell’Ambiente. Questo è sicuramente uno dei temi dominanti da affrontare, anche e soprattutto nel territorio ragusano che ha fatto della ricchezza naturalistica una opportunità di attività economica e di attrazione turistica. Per le sue stesse caratteristiche orografiche, il territorio ibleo si è difeso, tutelato, rimanendo in buona parte integro. In questo modo è stato possibile salvaguardare la biodiversità che è riconosciuta a livello mondiale. La quinta edizione della Settimana dell’Ambiente vuole proporre un programma ricco di appuntamenti, per legare i vari temi in un crescendo di riflessioni proprio perché si tratta di una problematica che abbraccia più settori. Lo sforzo è quello di far diventare sempre di più la bellezza naturale il nostro cavallo di battaglia, tanto quanto il patrimonio artistico”. Dopo la tavola rotonda di apertura, con gli interventi del professor Pierluigi Catalfo, di Don Ignazio La China, di Gianvito Distefano e del professore Giorgio Flaccavento, nella Sala Bianca sempre al Castello di Donnafugata, è stata inaugurata la collettiva di pittura e fotografia “Il Paesaggio degli Iblei” che rimarrà aperta fino al 9 giugno, con ingresso libero.

Il corposo programma della Settimana dell’Ambiente 2024 proseguirà fino al 5 giugno con appuntamenti legati alla conoscenza del territorio ragusano e della sua biodiversità. Tutte le indicazioni per partecipare agli eventi sono disponibili sul sito istituzionale e sulle pagine social dell’ente provinciale.

Domani, con inizio alle 9, è prevista una visita guidata all’interno del suggestivo sito della Necropoli bizantina di San Nicola. L’evento è a cura del CAI di Ragusa, con la partecipazione dell’archeologo Saverio Scerra e con la collaborazione della Cooperativa Sociale “Nostra Signora di Gulfi”. A seguire la degustazione dell’olio extravergine Monti Iblei e dei prodotti tipici iblei. Sempre domani, alle 16.30, la visita alle aziende Collina degli Iblei e Almo Miele con degustazione di prodotti tipici sul tema “Alimentazione ed ambiente: insieme verso la sostenibilità - Alla scoperta della cicerchia e dell’oasi delle api”. Il raduno è previsto di fronte allo stadio di Giarratana alle 16. Il 26 maggio con inizio alle 9 si parlerà invece di “Recupero della memoria storica locale per vivere un futuro ecocompatibile” durante la visita guidata a cura dell’Associazione EsporAmbiente presso il sito rupestre di Marafini, con la partecipazione del professore Paolo Militello, associato di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Catania, e del geologo Rosario Zaccaria.


L'estate iblea.

L'estate iblea.

Il banco di prova di ogni amministrazione: l'organizzazione degli eventi per l'estate. Nel passato,  dai tempi di Ciccio Barone, c'è stata la gara a mettere sempre più appuntamenti dentro il cosiddetto cartellone. Di tutto senza fare alcuna selezione. Oggi le cose sono cambiate, dice Cassì, più qualità ma soprattutto coinvolgimento generale,: associazioni, gruppi, compagnie, amici, professionisti milanesi. Così nessuno è scontento. E infatti stamattina è stato presentato il volantino che contiene non soli i principali appuntamenti estivi ma anche i cosiddetti grandi eventi fino a dicembre.  Da sottolineare che il clou è rappresentato dalle solite cose, da a Tutto Volume a Ibla Gran Prize, al Birrroco, ai Ragusani nel Mondo. Tutta roba collaudata ma non farina del sacco comunale. Da aggiungere qualche spettacolo musicale come la PFM o i Tiro Mancino organizzati a sbigliettamento. Dunque tutto all'insegna dell'intrattenimento ma ben poco per la promozione turistica.  Ma questo è un altro discorso. La città è ancora ferma alla preparazione dell'ennesimo portale, all'inserimento delle schede delle B/B e addirittura, lapsus froidiano all'offerta di pacchetti turistico come se fosse un tour operator con licenza A,Illimitata. . Dunque nulla di sconvolgente a parte naturalmente il costo di tutto l'ambaradan che si aggira intorno a 380 mila euro. Assolutamente in linea con i costi di ogni anno che poi alla fine diventano soltanto spese per l'effimero. A questo proposito mi fa piacere riportare uno di questi eventi fortemente voluti dall'amministrazione e che in pratica apre il programma.  Barocco & Neo Barocco.  che dura 2 giorni e si prolunga per un mese con delle mostre, sulle quali molti cittadini nutrono dubbi, Ecco la finalità della manifestazione riportata in delibera :
- la diffusione dell’immagine del territorio di Ragusa tramite:
- i canali social dell’evento (Facebook, Istagram, Twitter e YouTube) dove verranno
pubblicati contributi della manifestazione;
- la realizzazione di un video con riprese fatte durante tutto il periodo della manifestazione e
concernenti le fasi più rilevanti, che successivamente sarà caricato, una volta visionato
anche dai responsabili del Comune;  eccetera..
Tutto questo per 24.000 euri tondi tondi. Credo che ci sono in città non meno di 10 organizzazioni in grado di fare la stessa cosa a prezzi concorrenziali.  Nel passato ho seguito la manifestazione che a parte la solita cena a Donnafugata, tra l'altro a pagamento, aveva visto la "deposizione" di qualche opera d'arte, così descritta da loro, in siti come Palazzo Cosentini con la partecipazione di una decina di persone. Ma probabilmente l'Amministrazione  subisce il fascino del nord e snocciola 24 mila euro  senza fiatare. E di queste cose ce ne sono tante  delle quali parleremo nelle prossime puntate. A dimenticavo di dire che le regole della promozione dicono che in pubblicità è giusto spendere almeno il 5% del costo generale. E' richiesto anche dai bandi regionali. Chissà se in questo caso vengono rispettati i parametri" consigliati"..


Il futuro di Aerolinee Siciliane

Il futuro di Aerolinee Siciliane

È previsto per domani, sabato 25 maggio, alle ore 10.30, presso la sala AVIS di Ragusa, un incontro aperto al pubblico durante il quale verrà presentato il progetto di Aerolinee Siciliane.  La società ad azionariato popolare mira a occupare il ruolo di compagnia aerea di bandiera della nostra isola operando da tutti gli aeroporti siciliani. Nel progetto si parla anche di manutenzione aerea, un settore in crescita esponenziale che potrebbe essere inserito negli enormi spazi a disposizione nello scalo casmeneo.
Sarà il presidente del comitato degli azionisti, l'ing. Leonardo Licitra, a spiegare la formula amministrativa prescelta dalla compagnia aerea e la conseguente necessità di coinvolgere il maggior numero di imprenditori.
L'intento è quello di dare vita ad una compagnia che sia davvero al servizio dei siciliani offendo prezzi giusti, senza speculare su chi si trova in difficoltà. Saranno presenti anche altri soci che non solo racconteranno la loro esperienza, ma faranno capire quali sono le reali convenienze dell'azionista di Aerolinee Siciliane.


Estrazione e Chimica di Base:

Estrazione e Chimica di Base:

Il convegno sul tema “Estrazione e Chimica di Base: tendenze e scenari in evoluzione” promosso
dalla CGIL e dalla Filctem di Ragusa e tenutosi nell’Auditorium del Centro Studi Feliciano Rossitto
a Ragusa, è servito a tracciare alcune linee che vedrebbero nell’unità di intenti e di azione, di
politica, industria e sindacato, lo strumento utile per affrontare la sfida dei nuovi tempi. La situazione attuale non è florida. L’ha descritta in modo puntale il segretario generale della
Filctem di Ragusa, Filippo Scollo, nella relazione che ha introdotto i lavori molto partecipati.
Legati alle fonti tradizionali energetiche i territori necessitano di un cambiamento del modello
industriale che presuppone la partecipazione dell’intervento pubblico con poderosi finanziamenti.
L’ENI assume una direzione contraria: rivedere gli assetti complessivi di Versalis a causa di
performance economiche negative.
Queste potrebbero avere contraccolpi notevoli sui siti in Sicilia e a Ragusa in particolare. Versalis
(produzione di polietilene dall’etilene prodotto a Priolo) è presente con tre linee attive e 125
dipendenti diretti. Nel settore estrattivo, gestione ENIMED, la produzione di petrolio è di 150 metri
cubi al giorno, (14 a Tresauro e 6 a Ragusa), la produzione di gas è di 30.000 metri cubi al giorno e
ENEL acquista 24 Megawatt al giorno di energia elettrica, prodotta da un cogeneratore alimentato
dal gas estratto.
L’Ente di Stato rimane dunque, l’erede di una storia sociale, economica e occupazione, quasi un
valore identitario, del territorio ibleo. “Al di là della sfida che ci presenta la transizione ecologica,
dichiara Filippo Scollo, si evidenzia come il fattore energetico sia ancora fortemente dipendente da
fonti tradizionali. Sfruttare le risorse locali per ridurre la dipendenza energetica dall’estero diventa
quindi strategico, specialmente in periodi di scarsità come quello attuale”.
Modelli unici di sviluppo e di strategia e contro ogni smantellamento come è successo a Gela con il
dissalatore utile alla produzione industriale come ha denunciato Rosario Catalano, segretario
generale della Filctem di Caltanissetta; il rischio di non mantenere i livelli occupazionali in una fase
di passaggio da vecchi modelli ai nuovi è stato rilevato da Fiorenzo Amato, segretario generale della Filctem di Siracusa.  Molteplici gli interventi tra cui quello dell'assessore Massari e del rappresentante di Sicindustria. Tutti però girano intorno al problema senza avere il coraggio di scendere nei particolari.  Serve una strategia nuova da mettere in campo nel triangolo industriale Gela, Ragusa, Siracusa legato dal filo unico dell'estrazione del petrolio o del gas, della vita del petrolchimico, della ricerca e delle problematiche, complesse e articolate, di una transizione ecologica dove l’Europa detta le sue regole senza tenere conto delle vocazioni territoriali.
Rimane critico e purtroppo aperto il tema delle autorizzazioni, lente e complesse che fanno fuggire eventuali investitori. La sfida è l’accesso alle fonti energetiche e la modifica delle normative utile all’impresa ad affrontare il cambiamento.
. La politica industriale, ribadisce il segretario Scifo, si ripercuote in modi decisivo sulle strategie industriali. Il Mezzogiorno d’Europa non può non guardare al Mar Mediterraneo come area di sviluppo e di interscambio e che invece è diventato un luogo di conflitto e che quindi non aiuta la crescita.
Il quadro complessivo Europeo e italiano non è ottimistico: l’Europa ha venduto la tecnologia ai
paesi emergenti. La politica automobilistica in Italia non esiste più, si è persa l’informatica, la
telefonia. Il contesto sociale non aiuta. La guerra in Ucraina ha sconvolto le regole e l’Italia a stento
è riuscita a mantenere un livello minimo di approvvigionamento energetico con le proprie forze. Si
è dimostrato che le politiche energetiche devono precedere quelle industriali. In questa direzione nel
2040 i processi di raffinazione del petrolio non esisteranno più e la Sicilia sarà chiamata ad una
sfida di non poco conto a cominciare dalle bonifiche del territorio. Questa è una delle ragioni per le
quali bisogna mettere in campo una strategia che riunisca con un unico intento, quello del
progresso, la politica, la Confindustria e il sindacato, in un rinnovato modello di relazioni
industriali. Se così non si farà, ammette Pepe, ne subiremo tutti le conseguenze.


Il giardino nell'ex scalo merci.

Il giardino nell'ex scalo merci.

Addio allo scalo merci di Ragusa. Il declino  del sistema ferroviario  nella città, nel tempo, ne aveva decretato l'abbandono progressivo tanto  da chiudere definitivamente oggi attività. Da allora si è sempre parlato di recupero ma senza risultati. Fino ad oggi perché, con molta e giustificata  soddisfazione, il sindaco Cassí ha inaugurato una parte del progetto che aveva iniziato già da alcuni anni. Per ora si tratta solo del giardino realizzato con idee innovative che rispettano l'uso intelligente del suolo, materiali ecologici e così via. Intanto dicevamo l'area esterna, che fa la sua bella figura, poi ci saranno i locali per un bar, il ristorante, un negozio ed altro da stabilire.  Il progetto prevede anche di spostare in quell'area la stazione dei pullman extra urbani che in un'ottica di mobilità innovativa dovrebbe integrarsi con la metropolitana di superfice. Ci vorrà tempo ma i grandi viaggi iniziano sempre con un primo  passo. Dicevamo che Cassí ha mostrato una giustificata soddisfazione. È lui, in pratica  l'unico che è riuscito a portare a termine questo progetto che altri avevano solo immaginato. Ora occorre una maggiore attenzione nel seguire il proseguimento dell'intera opera. Da considerare infatti anche la questione della sorveglianza per la sicurezza delle persone e la manutenzione del verde.


Tg del 22 maggio

Tg del 22 maggio

Nell'Indice: Convegno a Palermo sulla geologia. Servizio su il bradisismo a Pozzuoli. Le possibilità di intervento. Intervista a Luca Ballatore candidato alla europee. Convegno sulla filiera del petrolio a Ragusa. Servizio. La protesta degli agricoltori. Dichiarazione dell'ass. Massari. Il turismo come l'aeroporto non decolla. Sostiene Pe..ppe Lizzio. La mostra Frammenti di Storia. Intervista per il festival degli aquiloni a San Vito LoCapo