Tg del 13 giugno

Tg del 13 giugno

Nell'Indice: tragedia familiare a Vittoria. Il G7 perchè in Puglia. parla il premier. La politica. La comunicazione istituzionale al Libero Consorzio. Intervista al Commissario Valenti. C'è molto da fare anche nell'ambito della pulizia delle strade. Servizo speciale su convegno al Tribunale. Palermo, il turiamo e la spazzatura. lo sport e intervista al dott. Schembari per la settimana diabetologica.


Le sfide del G7

Le sfide del G7

Da un articolo, che condividiamo,  di Giuseppe Rotunno sul giornale on line InTerris.
Una chance per giocarsi la carta del dialogo. Un’occasione per capire, realmente, quanta capacità diplomatica abbia la Comunità internazionale a fronte di un momento storico fatto di conflitti e tensioni. Ma, soprattutto, le prove generali della nuova Europa, rinnovata dalle elezioni e alle prese con le incertezze politiche palesatesi in due dei principali Paesi dell’Unione, quali Francia e Germania. Per tematiche, il G7 ospitato dall’Italia si pone come un potenziale spartiacque per l’immediato futuro. Un po’ per la possibilità concreta di ridisegnare il ruolo dei Paesi occidentali nel contrasto all’azione russa in Ucraina e, un po’, per valutare il peso specifico del dialogo internazionale per la risoluzione di crisi storiche, come quella tra Israele e Hamas. Ma, all’orizzonte, si palesano anche altre sfide: dall’incremento del ricorso all’intelligenza artificiale al piano di investimento che, nei prossimi anni, dovrà coinvolgere l’Africa, al fine di ridurre le conseguenze del fenomeno migratorio. Un quadro estremamente complesso, dal quale ci si attendono risposte perlomeno sul fronte del nuovo assetto internazionale. Tenendo conto che, in un contesto post-elettorale, gli equilibri politici rappresentano una sfida tanto quanto le crisi geopolitiche in atto. Interris.it ne ha parlato con Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali e Consigliere per le Politiche di Sicurezza e di Contrasto al Terrorismo del Ministro della Difesa. Presidente, i temi dell’incontro tra le principali economie mondiali sono estremamente rilevanti. Cosa è lecito aspettarsi dal G7? “L’auspicio, innanzitutto, è che i leader ripristino il dialogo. I rapporti personali continuano a essere determinanti. Questo G7 arriva però in un momento particolare, perché le Elezioni europee hanno creato un problema non ininfluente alla Francia e alla Germania. Quindi è tutto da vedere che tipo di impegni questi due Paesi, su alcune grandi tematiche, potranno prendere nel momento in cui le loro maggioranze parlamentari sono in fase di evoluzione. Su alcune di queste, come il supporto all’Ucraina, ci potranno essere dichiarazioni di massima. Ma il fatto che le Europee ci abbiano consegnato un’Europa che, in alcuni Paesi, sarà diversa da quella che avevamo pochi giorni fa, sicuramente condizionerà i ruoli dei leader politici dei due Paesi”. Possiamo parlare di instabilità politica per i due Paesi trainanti dell’Unione europea? “Parlerei più di evoluzione. Sono Paesi che potrebbero avere altre maggioranze parlamentari. Questa può essere definita una fase transitoria. Nel momento in cui gli elettori danno le loro indicazioni, se esce una maggioranza con dei partiti di un certo tipo, è ovvio che un governo sano di mente non possa non tenerne conto”. L’Unione europea come assorbe questa situazione? Visto anche il ruolo di interlocutore sia per l’Ucraina che per Gaza… “L’Unione europea, dopo le elezioni, è in una legittima fase di rinascita. Ora dovremo eleggere coloro che, in maniera diretta, rappresenteranno l’Europa nei prossimi anni. Poi non ci sono dubbi che i rapporti fondanti resteranno gli stessi. L’Unione europea, però, non è una Nazione ma una realtà composta da tanti Paesi. Sarà quindi importante capire, a livello bilaterale, quali saranno le scelte dei singoli”. La presenza di Papa Francesco potrà essere elemento per favorire il dialogo internazionale e, perlomeno, una posizione congiunta sui grandi temi?

“Papa Francesco è il principale esponente della Chiesa Cattolica. Non è così per luterani, ebrei e musulmani. Ma, ovviamente, è una persona con una gigantesca autorevolezza morale, che non puoi non ascoltare. Credo che inserire una componente morale in un dialogo che, tradizionalmente, è di realpolitik, non possa che arricchire questo G7”. Il governo italiano è uscito rafforzato dalle Europee. A fronte delle situazioni di Berlino e Parigi, può essere un’occasione per ridisegnare nuove leadership? “Io credo che se l’Italia non ha lo spazio della Germania o della Francia è perché non ha mai voluto averlo. Non è legato al fatto che noi abbiamo una maggioranza più o meno forte ma al fatto che l’Italia ha voluto scientemente giocare un ruolo di appoggio totalizzante sul multilateralismo. Qui, quando si parla di interesse nazionale, si tende ad accostarlo a un’ideologia di destra, quando invece è sovra-politico. Questo fa capire quanto, nel nostro Paese, sia difficile avere un sano dialogo sulla politica internazionale”.


Tg del 12 giugno

Tg del 12 giugno

Nell'Indice: Il G7. Costi e argomenti. Ma la pace? L'aeroporto su segnalazione di Crofisso. La camera di Commercio intervista all'on Castiglione. Operazione di carabinieri e finanza a Vittoria. Sostuiene Peppe Lizzio ed i risultati a Ragusa. protocollo della Questura e Asp


Finisce 74- 62 per la Virtus

Finisce 74- 62 per la Virtus

La Virtus  porta a casa gara-1 dello spareggio per la promozione contro l’Italservice Pesaro. Finisce 74-
62. Con la sconfitta di Capo d’Orlando ancora fresca nella mente di pubblico e giocatori,
serviva una risposta ed è arrivata, soprattutto nella seconda metà di partita, grazie all’esempio
virtuoso di Gaetano (24 punti e 12 rimbalzi), Sorrentino e Vavoli. Il resto della squadra, con
maturità, si è accodata, garantendosi il primo match point (domenica prossima al
PalaMegabox di Pesaro) e l’eventuale “bella” in casa.
L’avvio di partita è indicativo delle scorie lasciate dall’impegno dispendioso, soprattutto a
livello mentale, contro l’Orlandina. La Virtus si applica, ma è poco fluida sui due lati del
campo e concede a Pesaro un margine d’iniziativa che gli ospiti sfruttano siglando il primo
vantaggio con Rupil (6-7). Ragusa reagisce con Gaetano, 8 punti a segno nel primo quarto da
trascinatore. Il gioco balbetta, le percentuali pure e si arriva al primo mini intervallo con un
vantaggio risicato: 17-14 Virtus. Epifani dà la scossa ai compagni: è aggressivo in difesa e
segna una tripla, imitato a stretto giro da Simon. Pesaro rimane in linea di galleggiamento
grazie ai guizzi di Martinez e alla fisicità di Lovisotto. Ianelli commette il terzo fallo e Ragusa
consuma velocemente il bonus, poi si accende grazie alle iniziative di Vavoli: un assist per
Piscetta e un recupero difensivo che genera il contropiede e il lay-up di Brown, sono un
segnale d’allarme per coach Foglietti che ferma la partita. Vavoli non si fa distrarre e segna il
+5. E’ sempre il n.13 della Virtus a dilatare il parziale casalingo (11-3), prima della tripla di
Rupil che fissa lo score sul 39-35 al 20’.
Al rientro sul parquet la Virtus è ancora un po’ appannata, sbatte sulla zona, ma Gaetano
riprende a fare la voce grossa: sua l’azione complessiva da tre punti che spinge la Virtus sul
48-45. Pesaro si aggrappa alla fisicità di Broglia, ma produce poco con gli esterni. Sorrentino
punisce la difesa imbucando la tripla dall’angolo, subisce uno sfondamento, ma la sgasata più
consistente è certificata dalla tripla di Ianelli, che riscrive il massimo vantaggio di serata sul
+9. Il terzo quarto finisce 56-47. L’ultima frazione si apre sulle ali di Sorrentino: altra tripla
e vantaggio in doppia cifra. La Virtus, oltre a ritrovare corsa e ritmo, si riappropria
dell’entusiasmo del pubblico e scava il solco: +14. Si iscrive alla festa anche Brown: rubata
e schiacciata in campo aperto. Ragusa entra con quindici punti di vantaggio negli ultimi 5’.
Gaetano continua ad essere ispiratissimo, anche se i tecnici a Brown e coach Recupido e
l’aggressività a tutto campo di Pesaro, regalano un pizzico d’incertezza al finale. Non più di
tanta, però: la Virtus c’è e fa sul serio.

“E’ una vittoria importantissima - ha detto a fine partita coach Recupido - perché la delusione
di Capo d’Orlando è stata forte, soprattutto perché ci siamo resi conto di non aver fatto il
meglio di ciò che potevamo fare. Eravamo un po’ abbattuti, usciamo da tre giorni pesanti, ma
li abbiamo gestiti con maturità. Non abbiamo giocato una partita eccellente – continua
l’allenatore della Virtus - ma considerando che siamo qui dal 20 agosto e la stagione è stata
lunghissima, mi sento di fare i complimenti ai ragazzi. Ora siamo qui e vogliamo giocarcela
al meglio. Pesaro è un’ottima squadra, tutti i giocatori vengono dalla B1 e possono far
canestro, oggi siamo stati bravi a limitarli. Anche in trasferta, domenica, dovremo avere la
forza di esprimere la stessa energia”.
IL TABELLINO
Virtus Ragusa-Italservice Loreto Pesaro 74-62
Virtus Ragusa: Brown 10, Piscetta 2, Epifani 3, Cioppa 3, Simon 7, Tumino ne, Vavoli 12,
Sorrentino 8, Gaetano 24, Mirabella ne, Calvi ne, Ianelli 5. All.: Recupido
Italservice Loreto Pesaro: Rupil 6, Lovisotto 12, Battisti, Cipriani, Maruca 13, Tombari ne,
Tognacci 6, Broglia 6, Martinez 10, Casoni 9. All.: Foglietti
Arbitri: Leggiero di San Tammaro e Bombace di Giugliano in Campania
Parziali: 17-14; 39-35; 56-47.


Il terzo settore nel procedimento penale.

Il terzo settore nel procedimento penale.

Giovedi 13 giugno  presso l'aula "Giorgio Firrincieli" del Tribunale di Ragusa, dalle 15.00 alle 19.00, avrà luogo il convegno "Il Coinvolgimento del Terzo Settore nel Procedimento Penale". Un momento di approfondimento, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, che si inserisce nell’ambito di una serie di incontri informativi sul tema della Riforma Cartabia, fornire strumenti in attesa dei decreti attuativi. Al centro dell’incontro lo stato dell’arte della Riforma Cartabia che, aprendo un nuovo scenario per le pene sostitutive, coinvolge anche gli ETS e chi si occupa di Giustizia riparativa  Il convegno si pone l’obiettivo di sensibilizzare associazioni e volontari sui temi della Giustizia di comunità, dal momento che, la Riforma Cartabia, apre un nuovo scenario per le pene sostitutive; ciò richiede un ulteriore investimento in termini di comprensione e conoscenza da parte di tutti i soggetti coinvolti. La Riforma assegna, infatti, un ruolo fondamentale al Terzo Settore nei progetti di messa alla prova e punta a migliorare l’efficienza del sistema giudiziario promuovendo misure alternative alla detenzione e rafforzando il coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo Settore nella gestione dei programmi trattamentali. I progetti di messa alla prova offrono agli imputati l'opportunità di reintegrarsi nella società attraverso attività di pubblica utilità e programmi di supporto psicologico e sociale. Questo approccio non solo contribuisce alla riduzione della recidiva, ma favorisce anche una maggiore giustizia riparativa e una comunità più inclusiva.
Prevista la presenza del Prefetto di Ragusa, il dottor Giuseppe Ranieri, del Questore di Ragusa, il dottor Vincenzo Trombadore, del Procuratore della Repubblica f.f., il dottor Marco Rota, del dottor Francesco Paolo Pitarresi, Presidente del Tribunale di Ragusa. L’evento vedrà la presenza del Presidente del CSVE, Salvatore Raffa. Nel corso del convegno interverranno la Dottoressa Gemma Occhipinti, Giudice presso il Tribunale di Ragusa, la dottoressa Rosaria Ruggeri, direttore UEPE di Ragusa, l'avvocato Letizia Galati del Foro di Catania, l'avvocato Irene Russo del Foro di Ragusa, l'avvocato Nunzio Citrella, presidente della Camera penale degli Iblei e il giornalista Giuseppe La Lota. Previste anche le testimonianze del terzo settore con l’intervento del dottor Renato Meli, presidente della fondazione San Giovanni Battista e di Domenico Leggio, delegato regionale Caritas Sicilia e direttore della Caritas Diocesana di Ragusa.

L’iniziativa vede il coinvolgimento del Tribunale di Ragusa, U.E.P.E. (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Ragusa, il consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa. L’incontro è rivolto agli ETS già impegnati in percorsi di messa alla prova e a tutti coloro che, a vario titolo, si occupano dei temi di Giustizia riparativa.


Tg dell' 11 giugno

Tg dell' 11 giugno

Gli argomenti nell'Indice: Diasagi a Fontanarossa e l'autodifesa del sindaco Schembari. La candidata Castelli del movimento Libertà. All''ospedale di Ragusa non c'è campo. Inaugurato il posteggio di Largo san Paolo. parla l'assessore Gurrieri. Le manifestazioni che costano tanto e danno poco. Ventimila euro a barocco neo barocco e 30 mila per A tutto volume. Ma poi mancano i soldi per la scerbatura. I lavori a Marina di ragusa intervista alla scrittrice Antoci


All'ospedale non c'e... campo

All'ospedale non c'e... campo

Approfittiamo  per parlare di un problema piuttosto serio che affligge l'ospedale Giovanni Paolo II fin dalla sua inaugurazione. All'interno della struttura è impossibile effettuare e ricevere telefonate per mancanza di segnale. È un problema diffuso e a suo tempo era stato interessato il sindaco di Ragusa che come spesso fa quando si tratta di uscire dal proprio ambito non ha saputo dare una risposta. Alcuni cittadini hanno riscritto al Sindaco e poi hanno girato la protesta alla nostra emittente. Si tratta di un problema del quale si deve fare carico una delle compagnie telefoniche che operano nel territorio ibleo. Tuttavia siamo certi che dovendo queste ultime presentare relative domande e e progettazioni sia al comune che all'Asp si potrebbe fare un po' di pressioni a fin di bene naturalmente.  Purtroppo ci si accorge del problema quando abbiamo qualche parente in ospedale. Allora pensiamoci prima...


Bonus nascita

Bonus nascita

Il Settore VII, Servizi alla persona e Politiche dell'istruzione del Comune di Ragusa,
informa che è possibile fare richiesta del Bonus Regionale di € 1.000, relativo
all’anno 2024, per la nascita di un figlio.
Beneficiari sono i bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre
2024.
- Per i nati dall'1/01/2024 al 30/6/2024 la richiesta va presentata entro il
06/09/2024;
- per i nati dall'l/07/2024 al 30/9/2024 entro il 25/l 0/2024;
- per i nati dall'1/10/2024 al 31/12/2024 entro il 14/02/2025.
Tutte le informazioni e la documentazione per la presentazione delle istanze si
trovano nel sito del Comune al link https://www.comune.ragusa.it/it/news/bonus-
figlio-2024 e presso il Segretariato Sociale in via M. Spadola n.56 3°, piano, dal
lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 tel. 0932/676851 - 676852
I beneficiari devono essere in possesso della cittadinanza italiana o comunitaria o
titolarità di permesso di soggiorno; risiedere nel territorio della Regione Siciliana al
momento del parto o della adozione.
I soggetti in possesso del permesso di soggiorno devono essere residenti nel territorio
della Regione da almeno 12 mesi prima della nascita del bambino.
L’indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non dovrà superare i
3.000,00 Euro..


Torneremo

Torneremo

Elezioni europee, nulla da festeggiare!  Festeggiano per i benefit e il lauto compenso,  eletti con una manciata di  voti, Si proprio cosi, pochissimi voti visto che ha votato solo il 30/35% degli aventi diritto  al voto. Se fosse applicato la norma che vige per i referendum, le elezioni sarebbero da annullare.
Per quanto attiene alla Europa ci sarebbe da mettersi di traverso e mettere tutto in discussione, visto che una protesta per certi aspetti epocale ha messo in forte imbarazzo l'intera istituzione che di fatto non riesce a dare risposte. Senza una politica estera comune, ogni stato avanza in ordine sparso, tecnocrati che non hanno aderenza pratica alla realtà di fatto caratterizzando il parlamento Europeo come il cimitero degli elefanti. E' il momento dove lo sforzo dovrebbe essere massimo ma un panorama politico inetto e senza idee lo rense inutile.
Queste elezioni a ridosso della protesta che abbiamo vissuto sarebbero potuti essere una grande occasione. ma i politici hanno vissuto la elezione come un punto di arrivo e non di partena.   La protesta è pronta a riempire le strade visto nessune dei problemi è stato risolto, tranne che per qualche balla..............di fieno che la coldiretti è riuscita a fare arrivare nelle stalle.
Tranquilli onorevoli tra poco sarete dimenticati ma lautamente remunerati.

Tg del 10 giugno

Tg del 10 giugno

Nell'Indice. Le europee. L'interrogazione di Lavardera. No ai comunicati stampa senza accordi con gli editori. Speciale elezioni con Peppe Lizzio e il prof. Francesco Raniolo. I lavori a marina di Ragusa sospesi per l'estate. Lo sport