I 210 anni dell'Arma
I 210 anni dell'Arma
Il 5 giugno 2024, in occasione del 210° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri si è
tenuta, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, della Provincia, una
cerimonia commemorativa all’esterno della Caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di
Ragusa, durante la quale il Comandante Provinciale ha ripercorso l’impegno dei Carabinieri in
provincia.
Il Comando Provinciale di Ragusa ha indirizzato le risorse a disposizione verso le dinamiche che
maggiormente incidono sulla percezione di sicurezza della popolazione, investendo energie
massicce nei servizi di pattugliamento del territorio (nei centri abitati più consistenti come nelle
aree rurali più recondite), negli interventi in emergenza, nelle attività di controllo sui luoghi di
lavoro con l’ausilio delle articolazioni specializzate del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro
(particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza dei lavoratori e all’emersione dei rapporti di
lavoro), nella prevenzione e repressione dei reati ambientali (contrasto all’abbandono incontrollato
di rifiuti e fumarole), nel contrasto alla diffusione delle droghe, nella difesa del decoro urbano, nella
prevenzione e nella repressione delle aggressioni alle fasce deboli (con particolare riferimento ai
reati di violenza di genere e in ambito familiare e alle truffe alle persone anziane), nel contrasto ai
“reati predatori”, nella lotta alle truffe informatiche. Altrettanto proficua è stata la collaborazione
con il N.A.S. di Ragusa nelle attività di prevenzione e repressione delle frodi alimentari e nella
tutela delle persone fragili all’interno delle strutture residenziali per anziani.
Tante sono state le operazioni condotte quest’anno, sul fronte del contrasto alla criminalità, che
hanno contribuito a restituire serenità a comunità impaurite, assicurando alla Giustizia gli autori di
crimini anche efferati. Nell’ultimo anno, l’intero Comando Provinciale ha espresso sul territorio
oltre 12 mila servizi esterni, procedendo al controllo di oltre 62.000 soggetti e circa 40.000 veicoli,
oltre 2.400 servizi di ordine pubblico, circa 6.600 denunce presentate presso i presidi dell’Arma
(pari ad oltre il 68 % di quelle complessivamente presentate alle Forze di Polizia della provincia).
Inoltre, è stato significativo l’impegno dei Carabinieri di Ragusa nell’attività di contrasto al triste
fenomeno della violenza di genere. Pur consapevoli del fatto che tale fenomeno, al pari di altri di
criminalità organizzata e predatoria, costituisce una piaga nei cui confronti bisogna lavorare molto
anche sul piano della prevenzione e del cambiamento culturale, sono stati conseguiti i risultati
operativi di rilevo (7 arresti in flagranza, 24 misure cautelari eseguite su disposizione dell’Autorità
Giudiziaria e 41 deferimenti in stato di libertà), a testimonianza di una rinnovata fiducia delle
vittime vulnerabili nei confronti delle Istituzioni; vittime che possono trovare l’accoglienza più
adeguata presso i Comandi ove sono stati allestiti locali idonei all’ascolto protetto grazie alla
collaborazione avviata da diversi anni con l’Associazione “Soroptimist”: alle due “stanze tutte per
sé” già esistenti presso la Tenenza di Scicli e la Stazione di Ragusa Ibla, se n’è aggiunta un’altra
inaugurata pochi mesi fa presso la Compagnia di Modica.
I risultati operativi dei militari dell'Arma sono la conferma del forte impegno del Comando
Provinciale a seguire attentamente tutti i fenomeni e le manifestazioni che incidono sulla sicurezza e
sull’ordinata e civile convivenza del territorio.
Dal 5 giugno dello scorso anno ad oggi gli arresti eseguiti sono stati 202, mentre le persone deferite
in stato di libertà sono state 1.732. Diverse sono state le operazioni di servizio concluse effettuate
negli ultimi 12 mesi di lavoro dai reparti del Comando Provinciale di Ragusa e appare opportuno
menzionare almeno quelle più importanti quali:
- il 1 luglio 2023, in Modica, militari del N.O.R. – Aliquota Operativa della locale Compagnia
unitamente a personale del Nucleo Investigativo, traevano in arresto per tentato omicidio e porto
di armi od oggetto atti ad offendere un cittadino extracomunitario, disoccupato, gravato da
pregiudizi penali e di polizia, regolare nel territorio nazionale. Lo stesso, nella frazione di
Donnalucata, al termine di un alterco per futili motivi, accoltellava al dorso un connazionale,
regolare nel territorio nazionale, dandosi tempestivamente alla fuga. Il ferito riportava delle lesioni
di media gravità al dorso e all’addome e veniva trasportato all’ospedale di Modica. L’aggressore
veniva rintracciato in quella frazione e tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa;
- il 24 agosto 2023, in Ragusa Ibla, militari della locale stazione, unitamente a personale della
Questura di Ragusa, hanno tratto in arresto un soggetto che provocava un incendio che lambiva
alcune abitazioni e si propagava nell’ area forestale-demaniale, interessando circa 46 ettari di
macchia mediterranea;
- il 05 settembre 2023, in Ragusa, militari del N.O.R. – Sezione Operativa della locale Compagnia,
in collaborazione con Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT), Nucleo Ispettorato del Lavoro CC di
Ragusa e Nucleo Antisofisticazioni CC Ragusa, traevano in arresto per “detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti” un soggetto, gravato da precedenti penali e di polizia, poiché, a
seguito di perquisizione presso il supermercato da lui gestito, è stato trovato in possesso di gr.
240,00 di cocaina di cui parte suddivisa in dosi, Kg. 1,927 di hashish, di cui parte suddivisa in
dosi, nonché la somma di euro 995,00, ritenuta provento di attività di spaccio. Inoltre, a seguito
delle verifiche, il N.A.S. comminava sanzioni amministrative per un totale di 5.000,00 € circa e
avanzava proposta di chiusura per le carenze igienico-sanitarie riscontrate, mentre il N.I.L.
riscontrava la presenza di un lavoratore straniero in nero, comminando sanzioni per circa 6.100,00
€ e adottando il provvedimento di immediata sospensione dell’attività imprenditoriale;
- il 18 settembre 2023, in Ragusa e Comiso, militari del N.O.R. – Sezione Operativa della
Compagnia di Ragusa, coadiuvati in fase esecutiva da personale delle Stazioni di Marina di
Ragusa, Ragusa Ibla e Comiso, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale
Minorile di Catania, traevano in arresto tre cittadini extracomunitari i quali, all’esito delle
risultanze investigative, sono stati ritenuti responsabili di plurimi episodi di rapine e lesioni
aggravate, perpetrate nel mese di luglio 2023 nella frazione di Marina di Ragusa;
- il 6 ottobre 2023, in Vittoria, militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente a personale
della Stazione CC di Marina di Ragusa, hanno dato esecuzione all'ordinanza custodia agli arresti
domiciliari, emessa in data 29 settembre dal Tribunale di Ragusa, nei confronti di due soggetti,
entrambi gravati da precedenti penali e di polizia. Il provvedimento è scaturito all'esito delle
indagini che hanno consentito di identificare i due soggetti quali responsabili di numerosi furti
aggravati commessi, singolarmente e in concorso tra di loro, nel periodo aprile - agosto 2023 sia
nel comune di Vittoria che nella frazione di Marina di Ragusa;
- il 26 ottobre 2023, in Modica militari del N.O.R. - Aliquota Operativa della locale Compagnia
notificavano avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura della
Repubblica di Ragusa, nei confronti di tre soggetti di nazionalità albanese domiciliati a Scicli, tutti
gravati da precedenti penali e di polizia, ritenuti responsabili in concorso tra loro dei reati di furto
e ricettazione aggravata e continuata. Gli stessi erano dediti alla commissione di furti perpetrati
principalmente in orari notturni ed in esercizi commerciali nei Comuni di Ispica, Modica,
Pozzallo, Ragusa e Scicli, dal mese di novembre 2022 ad aprile 2023. Accertati 11 furti, rinvenuta
e sequestrare copiosa refurtiva di varia tipologia (tabacchi, attrezzi da lavoro e utensileria,
apparecchi di telefonia mobile, motocicli, denaro contante) per un valore complessivo di € 50
mila circa, restituita agli aventi diritto;
- il 27 ottobre 2023, a Vittoria, militari del Comando Provinciale, unitamente a personale del
Reparto Anticrimine CC di Palermo, della Sezione Anticrimine CC di Catania, della Polizia di
Stato – DIGOS di Catania e Ragusa, previa interlocuzione con la competente A.G. distrettuale di
Catania, hanno avviato una serie di servizi finalizzati alla localizzazione di un cittadino tunisino,
segnalato da quella Autorità come individuo intenzionato a commettere una non meglio precisata
azione ostile in territorio italiano; lo stesso, localizzato e bloccato, veniva trasferito presso il
C.P.R. di Caltanissetta e successivamente rimpatriato;
- il 14 novembre 2023 personale della Stazione di Pozzallo ha dato esecuzione ad un’ordinanza
applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Tribunale di Ragusa – Ufficio G.I.P. su
richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 soggetti, di cui 6 destinatari di
custodia cautelare in carcere e 7 dell’obbligo di presentazione alla p.g. ritenuti responsabili - a
vario titolo - dei reati di “danneggiamento a seguito da incendio, estorsione consumata e tentata,
detenzione e porto illegale di armi, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuata
e aggravata poiché commessa in concorso tra loro”. L’attività investigativa, condotta a partire dal
maggio 2022, ha consentito di:
. individuare un soggetto ritenuto responsabile di plurime condotte estorsive - consumate e
tentate, commesse in danno di committenti/imprenditori operanti nel settore edile per la
realizzazione di cappelle ed edicole funerarie all’interno del cimitero di Pozzallo, vittime di
danneggiamenti a seguito di incendio, minacce anche mediante l ’ utilizzo di armi da fuoco e
lesioni personali
. accertare l’operatività di una rete di spacciatori che, con modalità consolidate, si
approvvigionava in Catania di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo cocaina,
hashish e marijuana, per poi rivenderli ad altri spacciatori e consumatori dei comuni di Pozzallo
e Modica per un equivalente in denaro di circa 50 mila euro.
Nel corso dell’operazione, uno degli indagati veniva tratto in arresto in flagranza di reato poiché
deteneva illegalmente una pistola priva di matricola;
- il 20 novembre 2023, l’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Modica ha dato
esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Tribunale di
Ragusa – Ufficio G.I.P. su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5
soggetti, di cui 1 destinatario di custodia cautelare in carcere, 2 degli arresti domiciliari e 2
dell’obbligo di dimora, ritenuti responsabili - a vario titolo - del reato di “detenzione a fini di
spaccio di sostanze stupefacenti aggravata poiché commessa in concorso tra loro e per essersi
avvalsi di minorenne”. L’attività investigativa, avviata nell’aprile 2022, ha consentito di accertare
l’operatività di una rete di spacciatori di stupefacenti di tipo cocaina, hashish e marijuana che,
con modalità consolidate, si approvvigionava in Catania da fornitori non identificati, per poi
rivenderli a tossicodipendenti di Scicli, tra cui anche un minore. Altri 2 soggetti sono stati deferiti
in stato di libertà poiché ritenuti responsabili del medesimo reato;
- il 22 novembre 2023, in Siracusa, militari della Stazione di Ispica e del N.O.R. del Comando
Compagnia di Modica davano esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa
dal Tribunale di Ragusa - Ufficio G.I.P. su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei
confronti di due soggetti, entrambi gravati da precedenti penali e di polizia, ritenuti responsabili
dei reati di “furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento, continuati e in concorso”.
L’attività investigativa, condotta dalla Stazione di Ispica, consentiva di:
. individuare i citati soggetti, ritenuti responsabili di plurimi episodi di furto con destrezza
avvenuti tra gennaio e aprile 2023 in Ispica, Pozzallo e Scicli (RG) all’interno di esercizi
commerciali in danno di avventori;
. cristallizzare 5 episodi di utilizzo indebito di carte di pagamento per l’ammontare di circa 3.500
euro (tra denaro contante e acquisto di beni);
. accertare 6 episodi di borseggio, per un illecito profitto in contante di circa 700 euro;
- il 22 gennaio 2024, in Ragusa, l’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia e la Stazione
di Marina di Ragusa hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino guineano, gravato da
precedenti penali e di polizia, che nei pressi del centro vaccinale dell’A.S.P. aveva tentato di
strappare dalle braccia della madre un bambino di quattro mesi, non riuscendo nell’intento solo
grazie al repentino intervento del padre della vittima che era riuscito a bloccarlo con ausilio di
alcuni testimoni;
- il 5 febbraio 2024, in Ragusa, la Stazione di Ragusa Principale ha sottoposto a fermo di p.g un
cittadino albanese, resosi autore del reato di violenza sessuale aggravata in danno di una minore
all’interno di un parco urbano;
- il 27 febbraio 2024 militari del Nucleo Investigativo e del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro di
Ragusa hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari,
emessa dal GIP presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica,
nei confronti di tre cittadini italiani, fratelli tra loro, titolari di un’azienda agricola di produzione di
ortaggi con sede in Ispica, ritenuti tutti responsabili a vario titolo di sfruttamento del lavoro,
estorsione e violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in concorso commessi nei
confronti di 16 lavoratori di origine ghanese e nigeriana. Nella circostanza, è stata anche
sottoposta a controllo giudiziario l’azienda ed è stato eseguito il sequestro preventivo “per
equivalente” della somma di circa € 850.000,00, ritenuta il provento derivante dall’evasione
contributiva e retributiva e di erogazioni pubbliche previste per il settore agricolo illecitamente
percepite poiché richieste sulla base di dichiarazioni mendaci. L’indagine, svolta tra ottobre 2022
e maggio 2023 dai citati reparti, ha permesso di acquisire elementi utili a supportare le ipotesi di
reato rispetto alle condotte poste in essere dai tre fratelli che avrebbero costretto i propri
dipendenti, sotto minaccia di licenziamento, a condizioni lavorative inique approfittando del loro
stato di bisogno, corrispondendo loro una retribuzione di circa un quinto rispetto a quanto previsto
dal contratto collettivo nazionale di lavoro in agricoltura (anche meno di 2 euro l’ora a fronte dei
circa 8 euro previsti) ed occupandoli in violazione delle norme in materia di sicurezza e salute sui
luoghi di lavoro. Nell’ambito della suddetta attività investigativa è stata sottoposta a controllo
giudiziario l’azienda ed è stato eseguito il sequestro preventivo “per equivalente” della somma di
circa € 850.000,00, ritenuta il provento derivante dall’evasione contributiva e retributiva e di
erogazioni pubbliche;
- il 28 febbraio 2024, in Vittoria, il N.O.R. della Compagnia, in collaborazione con il Nucleo
Investigativo, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto VENTURA Alex cl. 1994, resosi
responsabile dell’omicidio di RUSSO Giovanni cl. 2001, attinto mortalmente alla testa e al torace
da due colpi di fucile, mentre si trovava sull’uscio della porta dell’abitazione casa di un suo
amico;
- il 20 aprile 2024, in Santa Croce Camerina, i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto al
rintraccio di un cittadino tunisino, resosi responsabile del furto di una bicicletta elettrica avvenuto
qualche ora prima in quel centro. Dai successivi accertamenti, è emerso che lo stesso, segnalato
nel luglio 2021 come appartenente al movimento settario takfirista tunisino, risultava essere giunto
clandestinamente nel giugno 2021 in Italia a bordo di un natante proveniente dalla Tunisia insieme
ad altri 11 migranti. A seguito dell’accertata irregolarità della sua posizione sul territorio
nazionale, dopo gli opportuni adempimenti a cura dell’Ufficio Immigrazione della Questura di
Ragusa, all’interessato è stato notificato il decreto di espulsione 1 e conseguentemente, nel
pomeriggio del 21 aprile 2024, è stato accompagnato presso il CPR di Caltanissetta per il
successivo rimpatrio;
- il 19 aprile e il 6 maggio 2024, la Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Ragusa, nel
corso di due distinte operazioni, ha dato esecuzione ad ordinanze applicative di misure cautelari,
emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica,
nei confronti di 14 indagati (di cui 4 destinatari di provvedimento cautelare in carcere, 7 in regime
di arresti domiciliari, 3 all’obbligo di dimora). Le indagini, svolte da febbraio 2022 a luglio 2023,
permettevano di acclarare un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina,
hashish e marijuana nel centro storico del capoluogo ibleo. Altri 11 soggetti sono stati deferiti in
stato di libertà poiché ritenuti responsabili del medesimo reato.
Alla bella! Appuntamento a domenica.
Alla bella! Appuntamento a domenica.
Una magnifica reazione alla sconfitta di gara-1, regala alla Virtus il pareggio nella serie (1-1)
e la possibilità di giocarsi la promozione in B Nazionale, domenica prossima, a Capo
d’Orlando. In un PalaPadua gremito in ogni ordine di posto (1.300 spettatori) Ragusa gioca
una partita fisicamente maschia e mentalmente ineccepibile, con Franco Gaetano sopra le
righe (29 punti, 14 rimbalzi e 45 di valutazione). La squadra di Recupido non perde un colpo
nella metà campo difensiva e, dopo aver condotto per 80 minuti nei primi due atti della serie,
si guadagna il diritto a disputare la “bella”. Finisce 78-61.
Simon sblocca Ragusa, ma sulla Virtus piove la prima tegola di serata: il secondo fallo di
Vavoli dopo 2’18”. La squadra di Recupido non abbassa la testa nemmeno per un momento,
utilizza al meglio i centimetri di Piscetta, anche se la questione più impellente è arginare
Jasaitis (e non sempre ci si riesce). Cinque punti di Simon – una tripla aperta e una schiacciata
poderosa – esaltano il PalaPadua e segnano il primo gap della partita sul 17-12 (all’8’).
L’Orlandina è brava a reagire colpo su colpo, anche la Virtus mantiene del margine alla fine
del primo quarto: 21-16. Attacchi un po’ contratti in avvio di secondo. Per un paio di minuti
non segna nessuno, poi si mette in moto Franco Gaetano: +7 Virtus. Capo d’Orlando rintuzza
tutti i tentativi di fuga col solito Jasaitis (2-8 di break ospite), sfruttando qualche palla persa
di troppo dell’attacco virtussino. Il punteggio si abbassa, Recupido ripropone Vavoli con due
falli sul groppone, e l’esperimento si rivela decisivo: il reparto lunghi di Ragusa, infatti,
diventa dominante sui due lati del campo. Gaetano chiude il primo tempo in doppia doppia
(con 18 punti e 10 rimbalzi), ma i canestri del mini allungo portano al firma di Vavoli: 41-31
all’intervallo lungo.
Il momento di grazia della Virtus prosegue al ritorno sul parquet: la tripla di Cioppa e la
correzione di Vavoli a rimbalzo d’attacco valgono il nuovo massimo vantaggio sul +15.
L’attacco di Capo d’Orlando va in rottura prolungata, Marini lo salva con una tripla al limite
dei 24”. Il terzo fallo di Simon e Vavoli è una coltellata alla schiena, ma il canestro di
Sorrentino tiene gli ospiti a distanza di sicurezza (51-37). La Virtus regge in difesa ai tentativi
volenterosi degli ospiti, poi “esplode” in attacco: Cioppa inaugura una meravigliosa sequenza,
completata dalla forza straripante di Gaetano e da un’invenzione del capitano. A fine quarto,
e dopo qualche decisione arbitrale contestata dai padroni di casa, il punteggio dice 58-45 per
la Virtus. Gaetano con sette punti di fila spinge Ragusa sul +20 e mostra i muscoli, poi
Recupido lo richiama in panchina per rifiatare. La Virtus è in pieno controllo ma memore
della lezione di gara-1 non toglie mai le mani dal volante. Iachelli realizza da tre punti, Capo rialza la testa quando è troppo tardi. La tripla della staffa è una tabellata di Sorrentino che a2’30” dalla fine fa calare il sipario sulla partita. Stavolta senza sorprese dell’ultimo minuto (e mezzo).
“Onestamente eravamo molto amareggiati per come abbiamo regalato la partita di Capo
d’Orlando - ha detto nel post coach Gianni Recupido –. L’inizio è stato molto teso, poi
giocando ci siamo sciolti e, francamente, quando giochiamo di squadra siamo una bella realtà.
E’ bellissimo scontrarsi con Capo d’Orlando, perché è una formazione di talento ed
esperienza. Adesso abbiamo il merito di andarci a giocare gara-3. Questi ragazzi danno
l’anima e mi è dispiaciuto per i giudizi espressi da qualcuno dopo la sconfitta di domenica
scorsa. Oggi abbiamo assistito a una grande reazione a livello di gruppo”.
IL TABELLINO
Virtus Ragusa-Infodrive Capo d’Orlando 78-61
Virtus Ragusa: Brown 5, Piscetta 4, Epifani, Cioppa 11, Simon 9, Tumino ne, Vavoli 8,
Sorrentino 7, Gaetano 29, Mirabella ne, Calvi ne, Ianelli 5. All.: Recupido
Infodrive Capo d’Orlando: Agbortabi 4, Moltrasio 7, Mentonelli ne, Mascherpa 1, Favali
7, Palermo 11, Jasaitis 15, Marini 9, Caridà 2, Gatti 5. All.: Bolignano
Arbitri: Anselmi di Ruvo di Puglia e Amatori di Brindisi
Parziali: 21-16; 41-31; 58-45.
Tg del 4 giugno
Tg del 4 giugno
Nell'Indice: Le soluzioni per la sanit. Servizio. La sfilata dei sindacio a Roma. I lungomare e la presentazione dell'Etna come servizio urbano. Lavardera all'aeroporto di Comiso. Intervista a Piero Agen per le Camere di Commercio. Servizio su la mostra"cosa sognano i bambini". Intervista a Giovanna Carrozza attrice palermitana
Ma che fine hanno fatto i posteggi a Ibla?
Ma che fine hanno fatto i posteggi a Ibla?
Non c'è niente da fare. Per Ibla si pensano tutte le soluzioni possibili, dalle navette alle linee urbane dell'Etna ma la cosa che da decenni viene considerata "condizio sine qua non" cioè i posteggi restano nelle nebbie dell'incertezza offrendo il fianco alle feroci critiche dei vari comitati. L'ultima è di Comibleo che dice: “A fine marzo, l’assessore alla Viabilità e alla Polizia municipale aveva annunciato pubblicamente, non senza un moto d’orgoglio, che gli importanti interventi per l’apertura, dopo 25 anni dalla sua realizzazione, del parcheggio interrato di largo San Paolo erano
stati conclusi. Una presa di posizione, dunque, che lasciava presagire che da lì a poco l’atteso evento si sarebbe potuto finalmente concretizzare. Ora, però, sono passati più di due mesi e della tanto agognata inaugurazione neppure l’ombra. E dire che, in questo periodo, si renderebbe assolutamente necessaria per il fatto che, durante le ore di punta, il numero dei visitatori è aumentato e, dunque, gli spazi per parcheggiare diminuiscono, sino
ad annullarsi, in maniera inversamente proporzionale”. Ma l'amministrazione comunale ha già da tempo "assoldato", in un modo o nell'altro, una schiera di comunicatori che appena si presenta solo l'ombra di una critica scendono in campo con le truppe cammellate. Nel caso dell'assessore Gurrieri si parla di qualche organo di stampa che può vantarsi di legami più stretti a vario titolo. Alla critica è subito apparso su tali giornali on line una risposta piccata. Nulla di male certamente ognuno si difende con le armi che ha. Ma se l'assessore Gurrieri avesse voluto essere più trasparente avrebbe dovuto affidare la sua replica non ad un determinato organo di stampa, magari troppo collegato come dicevamo, ma far scrivere dall'ufficio preposto al comune un bel comunicato stampa che tutti avrebbero potuto riportare. Naturalmente questa amministrazione si considera così forte che può permettersi ogni prevaricazione ma è sempre meglio avere una visione più vasta anche se capita qualche contestazione. Perchè non si sa mai! La politica da e toglie facilmente.
“Già che ci siamo, a proposito di parcheggi – insiste Comibleo – sarebbe opportuno comprendere come è andata a finire con quello di via Discesa Peschiera, opera di cui si parla a fasi alterne e su cui, però, al momento, non esiste alcuna certezza realizzativa. Si farà oppure no questo parcheggio? Perché se la risposta dovesse essere negativa, allora, è più che mai indispensabile trovare altre soluzioni. Ibla deve essere attorniata da una fascia
di rispetto dedicata alle aree di sosta. Ipotesi complicate da definire, ma non impossibili. Ricordiamo anche che il transito lungo la circonvallazione, dove ci sono le auto in sosta, soprattutto nei tratti più stretti, è reso problematico dal passaggio dei pullman. Da più tempo abbiamo segnalato che la larghezza della sede stradale non risulta essere idonea. Anche per questo motivo emerge con preponderanza la necessità di trovare soluzioni
alternative”. Invece restano nel e idonea. Anche per questo motivo emerge con preponderanza la necessità di trovare soluzioni alternative”.
AMBIENTE IN PRIMA PAGINA
AMBIENTE IN PRIMA PAGINA
La Settimana dell’Ambiente 2024 si concluderà domani, mercoledì 5 giugno. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente è infatti previsto un seminario presso la Sala Molè al Palazzo della Provincia. Si inizierà alle ore 9 con i saluti istituzionali della Commissaria Straordinaria Patrizia Valenti e dell’Assessora del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana, Elena Pagana. “Fissare l’appuntamento conclusivo della nostra manifestazione nel giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, e dedicarlo alle scuole del territorio, è l’ulteriore sforzo per riflettere, assieme alle nuove generazioni, sull’importanza della conservazione e della valorizzazione dell’ecosistema naturale che abbiamo ereditato e del quale siamo tutti responsabili”, spiega la Commissaria Valenti.
Proprio le scuole saranno protagoniste del momento di apertura dell’evento, dedicato alla presentazione degli elaborati e la premiazione del concorso “Una sola Terra”. Saranno presenti le realtà scolastiche coinvolte, ovvero gli alunni dell’Istituto comprensivo “Serafino Amabile Guastella” di Chiaramonte Gulfi, gli studenti l’istituto di Istruzione superiore “Quintino Cataudella di Scicli” e “Giuseppe Mazzini di Vittoria”.
Spazio poi agli autorevoli relatori. Si parlerà di “Economia circolare, uso efficace dell’emissioni e riduzione delle emissioni clima-alteranti: le opportunità per il territorio siciliano”, con Giuseppe Mancini, professore dell’Università degli Studi di Catania e con Antonella Luciano, ricercatrice ENEA. Il professore Biagio Pecorino, ordinario dell’Università di Catania, sarà il relatore dell’intervento dal titolo “Economia circolare nel sistema agroalimentare”. I lavori proseguiranno con l’intervento del professore Giovanni Randazzo, ordinario presso l’Università di Messina, dal titolo “Geodiversità e Biodiversità per uno Sviluppo resiliente della Terra”.
Ippica: Giovanissima ragusana in evidenza
Ippica: Giovanissima ragusana in evidenza
Si sono svolti ad Agusta i Campionati Regionali FISE. A concludere la tre giorni di gare, domenica 2 giugno, è stata la competizione di salto ostacoli. Tra le tante squadre partecipanti si è particolarmente distinta la performance della Società Ippica Ragusana, che ha schierato cinque giovanissime e promettenti amazzoni e precisamente: Azzurra Migliorisi, Cristina Spina, Alessandra Campo, Lisa Orecchio, Sofia Agosta e Flavia Iabichella
Una menzione speciale va alla giovane Azzurra Migliorisi, che ha brillato nella categoria Children. A soli 11 anni, Azzurra ha saputo dimostrare talento e determinazione, conquistando il secondo gradino del podio e riportando a casa una medaglia ambita che mancava alla Società da qualche anno. Questo successo è stato reso possibile non solo grazie alla sua passione, ma anche all’indispensabile supporto e guida dei suoi allenatori, Mario Scribano e Matilde Boscarelli, che seguono con attenzione la crescita e lo sviluppo tecnico della giovane atleta.
Azzurra monta Pepito, il suo fedele compagno di avventure, con cui ha instaurato un legame speciale che si riflette nella sintonia e nella brillantezza delle loro esibizioni. I risultati complessivi delle giovani amazzoni della Società Ippica Ragusana sono stati eccellenti, dimostrando il grande lavoro e la dedizione messa in campo da tutto il team. Questi tre giorni di gare hanno segnato un'importante tappa nel percorso di crescita degli atleti, confermando ancora una volta che la combinazione di talento, dedizione e supporto giusto porta sempre a risultati eccellenti.
Tg del 3 giugno
Tg del 3 giugno
Nell'Indice: Meglio sfilare a Roma che a Ragusa. Servizio sul 2 giugno. Le europee. Ismaele Laverdera a Marina di Ragusa. La sanità iblea in crisi. La vergogna del blocco delle elezioni alla Cam Com del Sud Est. Servizio sulla prima mostra mercato del tartufo siciliano. Le eccellenze gastronomiche. Servizio su l'incendio doloso a Pozzallo all'agenzia del Vice Sindaco. Marina di Ragusa: Luci e molte ombre. Lo sport.
Bloccate le elezioni dei consiglieri alla Cam Com del Sud Est
Bloccate le elezioni dei consiglieri alla Cam Com del Sud Est
Come fulmine a ciel sereno è arrivata alla fine della scorsa settimana la determina del Commissario Belcuore che bloccava, rimandandola a data da destinarsi, la data utile per la presentazione della documentazione idonea a eleggere i nuovi consigliere del consiglio camerale. Secondo il presidente di Confcommercio Catania Piero Agen, che qualcuno considera colui che muove tutte le fila nelle camere di commercio, ha mostrato un certo disappunto anticipando una protesta congiunta di tutte le associazioni di categoria contro tale decisione improvvisa e non condivisa. Dunque, Agen non c'entra, anzi è arrabbiato. Ma allora cosa ha mosso il commissario Belcuore. Forse si prospettavano numeri che non avrebbero garantito il mantenimento della leadership all'aeroporto di Catania perchè, purtroppo, questo è sempre un argomento che genera tensioni ed interessi anche illegittimi. Naturalmente se tutto tace a Catania "idem con patate" a Comiso e questo fa piacere a tanti che possono continuare a....... lavorare con tranquillità. Il guaio è che nessuno, diciamo nessuno, ha mosso un dito. Nessun sindaco che invece avrebbero molti interessi in questo campo e neanche un politico.
Nella determina si legge
RITENUTO, pertanto, che l’incertezza sulla attribuzione dei seggi, nonché l’incertezza sulla
possibilità di effettuazione di alcuni controlli previsti dalla normativa e dalle procedure
camerali, etc
CONSIDERATO, che le problematiche segnalate da alcune delle Associazioni di
Categoria, interessate alle procedure di rinnovo, costituiscono sopravvenuti motivi di
pubblico interesse riconducibili, anche, alla fattispecie di mutamento della situazione di fatto
non prevedibile al momento dell’adozione del provvedimento etc,
Tutto ciò, per scongiurare il rischio dell’insorgere di contenziosi e avviare con tutti i soggetti
forme di approfondimento finalizzate alla adozione di soluzioni praticabili e condivise senza
appesantire le varie fasi di rinnovo del Consiglio Camerale;
D E T E R M I N A
• di revocare (in autotutela praticamente) la propria precedente determinazione che fissava il termine perentorio alle ore 20:00 del 05 giugno 2024 per la presentazione della documentazione richiesta ai fini della
ripartizione dei seggi per il rinnovo del Consiglio Camerale 2024-2029 ed altre disposizioni burocratiche
Non si parla di tempi e quindi e questo fa pensare che si sta cercando di fare di tutto proprio per quella storia dell'aeroporto. Ma è davvero una vergogna!!!
La sanità iblea in crisi. Appello anche al sindaco Cassì
La sanità iblea in crisi. Appello anche al sindaco Cassì
Da almeno 2 anni vado dicendo, per non volere esagerare, che la situazione della sanità a Ragusa e provincia è abbastanza precaria anche se si tratta di un fenomeno nazionale del quale finalmente si stanno accorgendo nelle alte sfere dell'informazione. Ieri un servizio televisivo di un canale nazionale ha parlato dei medici che lasciano gli ospedali e fanno i gettonisti. Insomma lavorano meno, o comunque ogni ora in più viene retribuita a pie di pagina, e guadagnano anche il 30/40% in più dei colleghi impiegati dalle Asp. E oggi si stanno anche accorgendo che questo è il risultato di una manovra ordita dalla politica che mira a dare il servizio sanitario ai privati. Non sono le solite parole di allarmismo ma è così chiaro guardando quanto stanno crescendo le cooperative e le offerte di assicurazioni sulla salute. Insomma, all'americana, se hai soldi campi senno cavoli tuoi. Non so se è vero, come dice la Schlein, che è colpa del governo, mi sembra però che l'operazione sia partita da tempo e con altri governi. Ma veniamo a noi! Facendo un rapido conto per quanto riguarda i medici dei pronto soccorso in provincia ci si accorge che sono poco più di una decina, forse 14 tra Ragusa, Modica e Vittoria. In organico dovrebbero esse 51 cioè 17 per ogni nosocomio. E allora come si può pensare che in 5 o 4 ad ospedale si possa coprire un orario h24 garantendo la qualità e la professionalità. L'Asp, a quanto pare, ha bandito un concorso per medici di medicina d'urgenza ma, in partenza, il numero richiesto è al di sotto dell'organico necessario. Eppure non è questione di fondi perchè dalla Regione i soldi per i 51 medici del pronto soccorso sono già inseriti nei trasferimenti. Inoltre bisognerebbe agire con una certa decisone anche verso altri settori. Ci dicono, ad esempio, che a Catania, alla facoltà di Medicina, non mandano più gli specializzandi dalle nostre parti. E' una grave mancanza di collaborazione soprattutto se si pensa che Ragusa, almeno la città capoluogo, è debitrice dell'ateneo catanese ed è, udite udite, l'unica che paga regolarmente. Dunque potrebbe essere anche il sindaco Cassì, uomo fortunato per aver ereditato una città come la nostra, a prendere il telefono e fare qualche rimostranza. Diranno gli uomini del sindaco: ma che ci azzecca l'amministrazione comunale? E noi potremmo rispondere che è bello andare in giro a inaugurare mostre farlocche e spettacoli non meglio identificati ma la gente comune aspetta delle risposte che non arrivano mai. Intanto sollecitiamo anche il commissario dell'ASP Drago a far si che si esca da questo pantano della salute. Non c'è sanità senza medici. I soldi ci sono ma si sprecano e forse si rubano e non possiamo accettare di cambiare il sistema sanitario che fino a qualche anno fa era uno dei migliori del mondo!!!Ed è vero!
Tg del 31 maggio
Tg del 31 maggio
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