Tg del 25 giugno

Tg del 25 giugno

Nell'Indice: La politica europea non cambia. Ci sarà ancora Ursula. La guerra e Putin. La protesta degli agricoltori e gli incidenti sul lavoro. Intervista a Peppe Scifo della CGIL Il ponte sullo stretto. Il banco dell'energia. News su Ragusa. Servizio su manifestazione integrazione, Ancora su Aerolinee. Intervista Sebastiano D'angelo ragusani nel mondo.

 

 

 


Tg del 24 giugno

Tg del 24 giugno

Nell'Indice: Il futuro di Aerolinee Siciliane. L'acqua manca in Sicilia. A Ragusa? Cosi dice il consigliere Mauro. Problemi a Ibla. Pulizia e trasporti. Servizio speciale sulla presentazione dei nuovi corsi universitari. Cosa c'è nei cieli iblei. Il servizio di bagnini a Pozzallo. Intervista ai campioni ragusani di Hockey.


Iblea acque: problemi a Modica e Ragusa.

Iblea acque: problemi a Modica e Ragusa.

A Modica  l’amministrazione locale e la società “IBLEA ACQUE SPA” che gestiste il servizio idrico integrato sono nel mirino delle critiche. Il coordinamento cittadino Sud chiama Nord si chiede: perché non sono state
prese misure efficaci per affrontare questa emergenza? Apprendiamo da un comunicato di Iblea Acque che le sorgenti principali di “Cafeo” e”S.Pancrazio”, hanno visto un abbassamento del livello dell’acqua a
causa delle scarse piogge. Tuttavia, la gestione delle risorse idriche sembra essere stata insufficiente. Le famiglie continuano a lottare con interruzioni nell’approvvigionamento, mentre le bollette aumentano.
Ma anche a Ragusa la situazione non sembra ottimale. Sembra che alla richiesta di informazioni dei tecnici della famosa cabina di regia regionale sulla crisi idrica a Ragusa abbiano risposto che va tutto bene. Questa risposta che è è riportata nei verbali dell'incontro a suscitato la protesta del consigliere Mauro che è intervenuto in consiglio comunale chiedendo l'azzeramento di Iblea acque.


Vola Aerolinee Siciliane. Ma non da Comiso

Vola Aerolinee Siciliane. Ma non da Comiso

Sembra che Aerolinee Siciliane  sia finalmente pronta a decollare. Lo diciamo perchè ci è arrivata un'altra  notizia che, come si suol dire, può far cambiare la sorte della compagnia da così a così. Infatti Aerolinee Siciliane che come sappiamo è una cooperativa di azionisti è stata accolta nella  grande famiglia della Lega delle Cooperative.
Durante l'incontro svoltosi oggi a Ragusa tra i vertici della compagnia e l'importante sindacato nazionale  che è servito a sancire l'accordo, il  Presidente di LegaCoop Sicilia, Filippo Parrino, ha espresso il suo entusiasmo per l'evento, sottolineando il forte interesse del movimento cooperativo verso il modello adottato da Aerolinee Siciliane dichiarando. "Il sistema di azionariato diffuso di Aerolinee Siciliane garantisce una forte aderenza agli interessi del territorio. È un'iniziativa che merita il pieno supporto del tessuto imprenditoriale più sano e produttivo dell'isola e dell'intera nazione".
Sapendo leggere bene tra le righe le parole di Parrino stanno a significare che, nel futuro prossimo, la lega coop potrà entrare con capitali freschi nella strategia di crescita della compagnia siciliana che resta l'ultima ed unica compagnia aerea a capitale interamente italiano. A questo dobbiamo aggiungere anche l'altra importantissima novità di qualche giorno relativa all'accordo per l'ottenimento di una prima tranche di finanziamento da 25 milioni di euro annunciato da un Advisor a livello internazionale.
Dunque il percorso sembra effettivamente avviato. Secondo i soliti bene informati già da aprile del prossimo anno vedremo volare gli aerei con il simbolo della trinacria.
I dirigenti insistono nel assicurare che la compagnia isolana avrà sempre a cuore i siciliani offrendo loro tratte a prezzi calmierati.
Resta però un rammarico!  Comiso non farà parte dei progetti di Aerolinee. Il motivo sta nell'evidente ostracismo messo in campo dalla struttura casmenea.
Sarà davvero strano pensare ad una compagnia che ha anche nel suo menagment diversi ragusani  che non avrà Comiso  tra le sue destinazioni.
vi terremo informati.


La "bandiera blu" non vale ora servono le "vele"

La "bandiera blu" non vale ora servono le "vele"

La bandiera blu ormai non fa gioco visto che tra un po' l'avranno tutti. Già da tempo mi ero preoccupato per la facilità con la quale i comuni riescono ad ottenere questo riconoscimento che, una volta, potevi usare come attrattore turistico.  Ma già quest'anno abbiamo visto entrare in classifica delle spiagge siciliane, belle non c'è dubbio, ma che sono assolutamente prive dei servizi che richiederebbe appunto la famosa bandiera. E lo ha capito anche Legambiente che da un po' di tempo usa per la sua classifica "le vele", da una a 5 come le stelle negli alberghi. Speriamo che questa classifica possa essere davvero una lista di spiagge meritorie e non di raccomandati. Intanto a quanto pare il mare siciliano è bocciato. Per la prima volta non c’è neanche una località balneare dell’isola valutata con le cinque vele nella già citata  classifica di Legambiente e Touring club. Il dato eclatante emerge dalla presentazione del rapporto 2024 delle località marine più belle e performanti a livello ambientale presenti nella guida su Il Mare più bello 2024 stilata, come da tradizione, da Legambiente e Touring Club italiano. Ci sono sorprese  inattese come Pantelleria che perde due vele passando da cinque a 3 vessilli a causa di una serie di interventi turistici discutibili e di un eccesso di consumo di suolo che sono costati cari all’isola in provincia di Trapani. La messinese Santa Marina Salina sull’isola di Salina perde una vela – passando da cinque e 4 vessilli – per aver fatto registrare un arretramento, sia pur lieve, dei valori generali. Queste due località lo scorso anno figuravano nella ristretta élite di quelle a cinque vele. Acque cristalline, luoghi unici per le loro bellezze paesaggistiche, attenti alla sostenibilità ma anche alla tutela della biodiversità. Sono queste le località balneari italiane dove sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano. 21 i comuni turistici marini e 12 le località lacustri insignite con l’importante vessillo e premiati oggi a Roma in occasione della presentazione della guida Il Mare più bello 2024, curata dall’associazione ambientalista e dal Touring Club Italiano. La guida raccoglie informazioni turistiche e caratteristiche ambientali dei comuni a Cinque Vele, compreso l’impegno nella tutela delle tartarughe Caretta caretta.  A  guidare la top five del 2024 è Pollica, Acciaroli e Pioppi, (Sa) il comune cilentano inserito all’interno del comprensorio del Cilento Antico, in Campania. Al secondo posto il comune di Nardò, in provincia di Lecce nel comprensorio pugliese dell’Alto Salento Ionico, seguito da Baunei, in provincia di Nuoro sulla costa orientale sarda. Quarto posto per la località Domus De Maria sul Litorale di Chia, sempre in Sardegna, e quinto posto per Castiglione della Pescaia, nel comprensorio della Maremma Toscana. A livello regionale la Sardegna è di gran lunga la regione con più comuni premiati con le Cinque Vele: accanto a Baunei (Nu) e a Domus de Maria (Sud Sardegna) figurano, infatti, anche i comuni di Cabras (Or), Santa Teresa di Gallura (Ss), San Teodoro (Ss) Posada (Nu), Bosa (Or). A seguire la Toscana che, oltre a Castiglion della Pescaia (Gr), piazza i comuni di Capraia Isola (Li), Isola del Giglio (Gr), Capalbio (Gr) e Marina di Grosseto (Gr); quindi la Campania con una pattuglia di comuni tutti in provincia di Salerno: alla prima classificata si affiancano i comuni di San Giovanni a Piro (Sa), Castellabate (Sa) e San Mauro Cilento (Sa). Tre comuni a Cinque Vele per la Puglia con Nardò (Le), Vieste (Fg) e Gallipoli (Le)e una bandiera anche per la Liguria, con i tre comuni delle Cinque Terre (Riomaggiore, Vernazza a Monterosso al Mare in provincia della Spezia) e la Basilicata con Maratea (Pz).  Dunque la Bandiera blù è superata e non serve. Forse il sindaco Cassì potrà iniziare una nuova sfida. Ma sarà davvero dura visto come vanno le cose.


Tg del 21 giugno

Tg del 21 giugno

Nell'Indice: Il primo volo a Comiso esattamente 11 anni fa. Manifestazione di solidarietà per le vittime dell'incendio doloso a Vittoria. Gli incedenti sul lavoro. La politica. Gianni Alemanno a Ragusa con una nuova formazione di destra. Zarba si dimette da presidente dei commissionari del mercato a Vittoria. mal Comune con Cesare Pluchino. La Virtus in serie B. Le interviste. Lo spazio europei con Stefano Ferrera. Servizio su basaki


Pronti per la stagione degli incendi?

Pronti per la stagione degli incendi?

Arriva il grande caldo e già abbiamo dovuto assistere a diversi incendi in tutta la Sicilia con intervento di mezzi aerei e ingente personale di supporto. Il capo della Protezione civile regionale ha dichiarato: “Finora c’è qualche incendio, ma siamo nella normalità, in condizioni ordinarie. Già da questo fine settimana sono previste temperature molto alte, c’è un meteo davvero brutto Siamo attrezzati di più e meglio, con 750 nuovi volontari di Protezione Civile formati secondo le più moderne tecniche. Abbiamo settanta mezzi antincendio in più e possiamo mettere in campo circa trecento squadre in Sicilia”. Ma che ruolo devono svolgere i vigile del fuoco secondo Cocina “I vigili del fuoco hanno un contingente stabile, con qualche criticità in zone scoperte. Ma, grazie a una convenzione pagata dalla Regione, per gli incendi boschivi, ci saranno altri quindici distaccamenti stagionali che copriranno. La forestale ha il contingente molto sotto organico, ma, quest’anno, ha in più 119 nuovi mezzi antincendio, da 1000 e 4000 lt, grazie a una gara fatta dalla Protezione Civile”. Vuol dire  che è, appunto, il massimo che si può fare oggi per affrontare le emergenze ordinarie e quelle straordinarie, fino a un certo punto”. Se ricordate Tra il 25 e il 26 luglio del 2023 ci furono più di cinquecento focolai piccoli, grandi e grandissimi in tutta la Sicilia. Se la situazione diventa apocalittica, com’è stata, non c’è molto da fare. Il clima è cambiato, in caso di eventi estremi, per temperature e vento, tutti i sistemi attaccati con azioni dolose sono destinati a saltare”. e dunque cosa si potrebbe fare per migliorare la situazione. “Noi con la forestale abbiamo intensificato il pattugliamento dei volontari per la prevenzione, le prefetture e le questure hanno intensificato i controlli specie nei giorni di allerta rossa. I sindaci hanno emanato le ordinanze per la pulizia dei terreni e le fasce tagliafuoco. Ma, l’anno scorso, il fuoco ha scavalcato l’autostrada, da una corsia all’altra. Non so se mi spiego”. Spesso abbiamo da fare  con il cosiddetto piromane che è un malato o un disturbato. C’è l’incendiario che agisce per interessi criminali; poi ci sono i contrasti tra pastorizia e agricoltura. Ci sono poi molte cause colpose; molti focolai che sfuggono di mano in caso di forte vento. Facciamo attenzione. La prevenzione a 360 gradi, la vigilanza sul territorio, l’azione civica dei cittadini sono gli alleati più importanti”.


Servizio di sostentamento a persone in difficoltà

Servizio di sostentamento a persone in difficoltà

A Monterosso Almo è stato inaugurato un centro di distribuzione del Banco Alimentare su iniziativa del Lions Club Ragusa Monti Iblei e della locale Pro Loco, entrambi presieduti da Giovanni Morale,  e con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Il centro di distribuzione ha sede in via Failla in locali messi a disposizione da una famiglia monterossana e già svolge il suo servizio di sostentamento a ottanta persone in difficoltà che  così possono usufruire gratuitamente degli alimenti. Possono accedere al servizio le famiglie più fragili residenti o domiciliate a Monterosso Almo  che non hanno reddito o lavoro e a coloro che pur in possesso di un'occupazione, vivono al di sotto della soglia di povertà. Altro aspetto non meno importante per il Lions Club e la Proloco è quello di ridurre lo spreco alimentare riassegnando le eccedenze, cioè prodotti non più commercializzabili ma perfettamente commestibili. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Salvatore Pagano, il presidente del Lions Club Ragusa Monti Iblei e della Pro Loco Giovanni Morale ed il sindaco di Giarratana Lino Giaquinta ."A Monterosso Almo nasce un luogo che grazie all'immensa generosità dei volontari,  del Banco Alimentare, del Lions Club Ragusa Monti Iblei e della Pro Loco che ha lo scopo di aiutare le famiglie della nostra comunità che fanno più fatica a soddisfare i bisogni essenziali quotidiani”, questo il commento di Giovanni Morale che da tempo si sta adoperando per l’apertura di un punto che dia alimentari gratuiti a chi ha bisogno. Il centro di distribuzione alimenti è aperto su appuntamento, in orari che sono comunicati presso la sede.


CONQUISTATA UNA SPLENDIDA PROMOZIONE

CONQUISTATA UNA SPLENDIDA PROMOZIONE

Battuta la Italservice Pesaro in gara-3 dopo un finale al cardiopalma e una stagione incredibile: 74-72. Ragusa torna in Serie B-- Sprazzi di grande Virtus, uniti a un orgoglio smisurato, permettono a Ragusa di tornare nel
giro del grande basket: la vittoria per 74-72 sulla Italservice Pesaro, in gara-3 dello
spareggio, vale la promozione in Serie B Nazionale. Un successo sfiorato nella finale di
Conference contro Capo d’Orlando e arrivato un paio di settimane dopo, al termine di una
serie logorante sotto il profilo tecnico e mentale. Gara-3 è anomala come la prime due: c’è
stanchezza, c’è tensione, ma soprattutto fame, quella che consente ai ragazzi di Recupido di
superare altre difficoltà (i falli a carico di Gaetano) ed entusiasmarsi come nelle sue migliori
versioni.
La Virtus gestisce meglio l’ansia iniziale: la tripla di Gaetano e la tenuta difensiva di
Vavoli, fruttano il primo vantaggio (7-4 al 4’). Poi il lungo della Virtus commette il secondo
fallo, Recupido pesca dalla panchina Piscetta: è una “pesca” fortunata che vale quattro punti
in fila e l’allungo sul 13-6 (grande assist di Cioppa). Brown segna due liberi e la gara, però,
cambia volto. Sale in cattedra Martinez con sei punti consecutivi; poi tripla di Rupil, e altri
due liberi di Martinez a completare un parziale di 0-11 (chiuso solo da un canestro di
Sorrentino). Il circus shot di Martinez, sulla sirena del primo quarto, vale il +4 Pesaro.
Ragusa ha un disperato bisogno di canestri facili. Simon si sblocca dall’arco. Poi la
Italservice infila un altro break di 0-6 e Recupido ferma la gara: 20-27 al 13’. Vavoli segna
due punti comodi da rimessa d’attacco e mette in partita il pubblico. Battisti imbuca la tripla
del nuovo massimo vantaggio Pesaro sul 22-31. La partita non trova ritmo a causa dei
numerosi fischi arbitrali (siamo già a 22, undici per parte, alla metà del quarto). La Virtus
approfitta della buona vena ai liberi per tornare a un possesso di distanza. Vavoli segna da
sotto ma è la tripla di Simon dall’angolo a ribaltare tutto: 33-31. Il canestro di un immenso
Vavoli sulla sirena restituisce un punticino alla Virtus, cresciuta anche come applicazione
difensiva: 36-35 al 20’.
Inizia forte la Virtus dopo l’intervallo, ma il quarto fallo di Gaetano complica i piani. Botta
e risposta fra Vavoli e Martinez, i canestri più importanti però sono quelli di Brown: due
triple sbloccano definitivamente l’americano e costringono al timeout immediato Foglietti:
52-43 al 25’. Il PalaPadua diventa incandescente. Piscetta allarga il gap: +11 Ragusa.
Sorrentino punisce i ritardi della difesa ospite con la tripla, Pesaro prova ad aggrapparsi alla
partita con la fisicità e i liberi. La Virtus all’ultimo mini riposo si porta dietro 9 punti di
margine.

La tripla di Simon fa scattare in piedi il popolo virtussino, poi qualche giro a vuoto in
attacco permette a Pesaro di riavvicinarsi nel punteggio: 62-55 al 33’. Una schiacciata
monstre di Marcus Brown, con fallo della difesa, cancella qualche minuto di paura. La
Italservice ha il merito di non mollare: resta lì concentrata, rimedia agli errori e con Casoni
si rifà sotto due volte fino al -5. Maruca e ancora Casoni vanno a un passo dal chiudere la
rimonta: 67-66 con 2’52” sul cronometro. Timeout Recupido. Nonostante il canestro di
Brown, che dà un possesso pieno di vantaggio alla Virtus, rimane tutto in bilico. Nell’ultimo
minuto di partita protagoniste le palle perse. Gli arbitri segnalano un antisportivo a metà
campo per capitan Sorrentino: Rupil amministra alla perfezione i due liberi e il possesso
resta a Pesaro con un solo punto da recuperare (71-70). Fallo di Ianelli, Cipriani in lunetta fa
0/2. La Italservice commette fallo su Gaetano a 13” dalla fine: 2/2 e 73-70. Sorrentino ruba
palla in difesa, subisce un altro fallo e la festa può iniziare.

IL TABELLINO
Virtus Ragusa-Italservice Loreto Pesaro 74-72
Virtus Ragusa: Brown 20, Piscetta 8, Epifani 2, Cioppa 2, Simon 12, Tumino ne, Vavoli
10, Sorrentino 7, Gaetano 13, Mirabella ne, Calvi ne, Ianelli. All.: Recupido
Italservice Loreto Pesaro: Rupil 9, Lovisotto 4, Cevolini ne, Battisti 8, Cipriani 2, Maruca
13, Tombari ne, Tognacci, Broglia 2, Martinez 26, Casoni 8. All.: Foglietti
Arbitri: Rosato e Collura di Roma
Parziali: 17-21; 36-35; 59-50.
Note. Usciti per cinque falli: Simon (V), Broglia, Martinez (I)


Tg del 19 giugno

Tg del 19 giugno

Nell'Indice: Giornate storiche per l'Italia approvate le leggi su Premierato e Autonomia Differenziata. Cosa ne pensa Antonio Dipietro. L'importante e non penalizzare i più deboli. Il rapporto Caritas sulla povertà degli italiani. La Passalacqua lascia la seria A 1, Foraggio per gli agricoltori. I numeri del turismo ibleo un po' confusi. Sostiene Pe...ppe Lizzio . La cucina tipica iblea. La ricetta di Chef Gelasio del Saracino. Lo scoop di Aerolinee Siciliane. Intervista al dott. Battaglia su convegno di giovedì all'Università di Ragusa.