Territorio andrà da solo a Ragusa Modica ed Acate.
Territorio andrà da solo a Ragusa Modica ed Acate.
Confermata la decisione di andare da soli alle elezioni comunali di Ragusa Modica ed Acate. Gli uomini di Territorio si rimettono subito in moto in vista delle prossime scadenze . Nella conferenza stampa di oggi alle ore 12, assente Nello Dipasquale colto da un lieve malore ieri sera dopo la riunione definitiva, sia Sbezzi, presidente del Movimento che Giovanni Cosentini, hanno ribadito che non ci sono più le condizioni per andare insieme. Le motivazioni sono tante ed è inutile elencarle anche se alla base di tutto c'è una differenza di idee e di percorsi che non potevano essere mischiati. Ora la palla passa al PD dove sempre alle 12 si chiudevano i termini per presentare le candidature alle primarie. Non sappiamo cosa si deciderà ma a questo punto si devono fare delle valutazioni diverse. Intanto Sonia Migliore, candidata in pectore, avrebbe chiesto tempo per decidere il da farsi e Megafono, con un comunicato di di Lamattina, chiede al PD e all’UdC una breve pausa di riflessione per consentire di verificare eventuali integrazioni compatibili con la coerenza del percorso svolto sino adesso. Certo le cose ora sono cambiate completamente e dovrà essere proprio il partito di Calabrese a prendere in mano le redini della questione. Toccherà infatti al segretario cittadino decidere se continuare ( ma con chi?), oppure sciogliere ogni indugio e trovare il candidato della sinistra( magari unita) da presentare alla cittadinanza.
Niente Primarie per Cosentini che torna solo
Niente Primarie per Cosentini che torna solo
Così è stato deciso dopo la lunga riunione svoltasi ieri nella sede di Territorio. I numerosi interventi che si sono succeduti fino a tarda notte sono stati tutti a senso unico. Le primarie non hanno motivo di esserci per alcuni motivi evidenti. Prima di tutto il metodo. Quanto deciso a Palermo per le rpimarie non sembra valere in tutti posti. A Catania o a Siracusa sono state fatte scelte diverse, a Modica non si fanno primarie e poi il regolamento, anche se emendabile, che si vorrebbe imporre non ha tenuto conto delle legittime aspettative di Territorio e così via. Alla fine la decisione è stata unanime: Ognuno per se. Cosentini dunque torna ad essere candidato e fa ripartire la sua macchina dopo una decina di giorni di pausa. E ora che succederà nella coalizione? Questa mattina alle 12 scade il termine per presentare le candidature alle primarie che sono state comunque indette. Probabilmente ci sarà uno stop anche perchè a questo punto sono possibile nuove alleanze. A questo proposito l'on Dipasquale ha detto che si possono ipotizzare alcune relazioni a patto che sio condivida il progetto ma nessuno può mettere in dubbio la compattezza del movimento e quindi pensare ad un rigetto dei propri candidati, come poteva accadere a Modica per via di qualche accordo sussurrato tra i rappresentanti di altre forze. Insomma anche Carpentieri resta vicinissimo a Territorio. Queste al momento le notizie più interessanti. Alle dodici dovremmo avere anche le reazioni degli "alleati".
Citur : presentati i pacchetti del "maggio Ragusano"
Citur : presentati i pacchetti del "maggio Ragusano"
"La giornata del Guerriero", "Urban Trekking", "Horse Country", "Bike Tour". Sono queste le quattro proposte turistiche che compongono il "Maggio Ragusano", ovvero il pacchetto di iniziative che le principali strutture alberghiere iblee, aderenti al Consorzio Ibleo per il Turismo, hanno ideato per i turisti ospiti a maggio della "terra d'arte tra cielo e mare", cioè la provincia di Ragusa ricca di monumenti barocchi e paesaggi naturali. Le quattro proposte sono state illustrate ieri pomeriggio a Ragusa Ibla, presso "L'isola nell'isola" dal presidente del consorzio, Mario Papa, e dal vicepresidente Giuseppe Lizzio. Si prevedono sconti fino al 20 % per i turisti che pernotteranno in terra iblea e aderiranno ad uno dei quattro percorsi scegliendo tra le proposte dedicate alla cultura, alla natura, all'arte e allo sport. Il "Maggio Ragusano” diventa così un prodotto variegato che riesce a coniugare originalità e costi accessibili per tutti i tipi di clientela grazie ad itinerari classici e percorsi alternativi. Le soluzioni proposte offrono il soggiorno a prezzi scontati in tutte le strutture del consorzio con pensione completa e degustazione dei prodotti tipici. E' anche possibile partecipare esclusivamente ai tour a piedi, in bici e a cavallo senza soggiorno. "L'idea di fondo è quella di far conoscere ai turisti anche i percorsi alternativi - spiega il vicepresidente del Citur, Giuseppe Lizzio - Non vogliamo insomma che si fermino alla scoperta delle nostre città d'arte, da cui comunque si parte nella maggior parte dei casi, ma vogliamo offrire in modo completo e al tempo stesso variegato il nostro territorio ibleo". Il pacchetto viene condiviso dall'Antica Badia Relais Hotel, da Poggio del Sole Resort, dall'Hotel Parco della Rocca, dal Destefano Palace Hotel, dal Mediterraneo Palace Hotel, da Villa Orchidea, dal Modica Palace Hotel, dal Casato Licitra, dall'Hotel Montreal, dall'Hotel Il Barocco, da La Dimora di Spartivento, dal Camilleri Capo Sud. Ed ecco le quattro proposte. Il 5 maggio è prevista "La giornata del Guerriero". Nel decennale dell'esposizione al Pergamon di Berlino della stele del Guerriero di Castiglione sarà possibile effettuare una visita guidata del museo archeologico di Ragusa dove è conservato il reperto. Verrà proiettato il filmato “Il volo del Guerriero”, realizzato nel 2003 con le varie fasi della organizzazione che ha permesso di portare una straordinaria testimonianza della storia ragusana in uno dei più famosi musei del mondo. Saranno distribuiti i poster del Guerriero realizzati da Mario Russo. L’appuntamento è a partire dalle ore 10 presso il Museo Archeologico di Ragusa in via Natalelli con ingresso libero. L'11 e 12 maggio un week end dedicato all'Urban Trekking. Arrivo all'hotel Montreal e cena tradizionale al ristorante Tocco Sicilian Ways con prodotti e piatti tipici ragusani. Dopo cena dedicato a Ragusa by night con accompagnatore. Il giorno dopo, partenza a piedi da Ragusa per poi visitare Ragusa Ibla. Sosta presso "L'isola nell'isola" per la degustazione di prodotti tipici del territorio e a seguire la visita del Teatro Donnafugata. Lungo l'itinerario i turisti
potranno vedere le principali chiese e i palazzi nobiliari fino ad arrivare nel quartiere barocco. Il week end del 19 e 20 maggio sarà dedicato all'Horse Country con l'arrivo al Casato Licitra e la cena a base di prodotti tipici. L'indomani, la domenica, l'inizio della passeggiata a cavallo tra i muretti a secco e i carrubi secolari, e visita al castello di Donnafugata dove sarà allestito uno stand a cura del Citur per la degustazione di pregiati vini locali. Un fine settimana immersi nella campagna a contatto diretto con la natura, l’occasione per vivere il territorio ibleo e le sue bellezze paesaggistiche. Infine l'ultimo fine settimana del mese, 25 e 26 maggio, con il Bike Tour. Arrivo a Poggio del Sole Resort, percorso benessere al centro fitness "Ibisco", con sauna, bagno turco, idromassaggio. A seguire cena con prodotti tipici iblei. L'indomani partenza in bike per attraversare l'altipiano ibleo e, a seguire, la sosta guidata presso la grotta delle Trabacche e dell’ipogeo Donnafugata. Infine arrivo al castello di Donnafugata e degustazione della ricotta calda. Le quattro differenti proposte sono rivolte non solo ai turisti ma anche alla popolazione locale che potrà partecipare con delle quote ridotte in quanto non saranno compresi i pernottamenti. Informazioni all’email consorzioibleoturismo@gmail.
Primarie del centrosinistra, in attesa...
Primarie del centrosinistra, in attesa...
Siamo davvero alla fine della fase di studio per la politica ragusana in vista delle elezioni del 9 giugno. In serata si dovrebbe sapere se le primarie del centro sinistra ci saranno o meno anche se i soliti bene informati o, peggio, quelli che mirano a spararla sempre più grossa, dicono che il giocattolo si è rotto. Niente primarie dunque secondo questi osservatori e la notizia verrà fra qualche ora dopo che Territorio, al momento in riunione nella propria sede, dopo aver esaminato la situazione e le condizioni dettate per partecipare alla consultazione di domenica 14, prenderà una decisione in merito. Anche il PD è in riunione ed aspetta di conoscere le decisioni di Cosentini ma nelle stanze di Via Roma non c'è l'atmosfera tipica del pre primarie forse perché inconsciamente si sa già la risposta di Territorio. Il punto è capire se mancando Cosentini ha ancora senso fare le primarie e con chi. Non è escluso infatti che ci sia una defilarsi di tutti i contendenti. Ma ripetiamo le nostre sono solo supposizioni in mancanza di notizie certe. Intanto arriva la notizia che Mario D'asta che aveva chiesto di partecipare alle primarie ha deciso di desistere : “Faccio un passo indietro e non voglio nulla in cambio, né assessorati né posti di sottogoverno. Mettiamo a disposizione del PD, del centro-sinistra e della città le nostre idee, energie ed entusiasmo! Ci candidiamo per rappresentare in consiglio comunale, come Area Renzi, le ragioni del cambiamento di Ragusa e del rinnovamento della politica” Così ha detto il giovane esponente del PD che però faceva riferimento allo scontro nelle primarie tra uno del suo partito e uno di Territorio. Il suo gesto serviva a rafforzare il PD. In diverse situazioni cosa accadrà all'area Renzi? Ad attendere i risultati dei due incontri di questa sera ma soprattutto di quello di Territorio del quale vediamo una foto c'è anche il PDL o la parte che resta del partito. C'è in atto il pericolo di una spaccatura che si potrebbe concretizzare alla luce di quello che si deciderà in serata. Il PDL infatti, diversamente dal passato, deve attendere le decisioni degli altri prima di fare la propria in modo definitivo perchè servono accordi precisi e garanzie. Ma in questi periodi tutto è instabile e nessuno può garantire nulla.
Eravamo quattro amici al bar...
Eravamo quattro amici al bar...
Il futuro del centrodestra ragusano si sta discutendo dietro queste vetrate. Nella saletta fumatori di un noto bar cittadino, intorno alle 12,30, è iniziata una riunione che servirà a stabilire il comportamento dei partiti che si rifanno, appunto, al centro destra in vista delle prossime elezioni amministrative. La controluce non permette di vedere bene ma se vi capitasse di passare li davanti, soffermandovi per un istante, potreste riconoscere ad esempio , l'avv. Assenza, l'on. Leontini, il Senatore Mauro, l'ex assessore Ciccio Barone, Maria Malfa e Filippo Frasca ed un altro paio di persone che non si riesce ad individuare. Il tema dell'incontro è facile arguirlo. Chi sarà il candidato a sindaco del centrodestra? Purtroppo l'argomento è assai delicato perchè non sembra che ci sia una reale compattezza della coalizione. Ad esempio in quel bar mancano i referenti del PDL, per intenderci, se non l'on. Minardo, almeno il coordinatore cittadino Cultrera. Questa defezione è indice di fronda. Infatti si dice che il PDL guidato dall'On Minardo stia seguendo un percorso diverso che vedrebbe l'ex presidente della provincia, l'on Antoci, candidato unico, con l'appoggio di alcune liste pronte ad apparentarsi come ad esempio quella dell'ex Fli Enzo Pelligra. Minardo intende cucire uno strappo che si era creato qualche giorno fa in seguito alla vicenda che possiamo ormai definire come il caso " Mallia" . La soluzione Antoci troverebbe molti sostenitori in ambiti ben definiti dell'economia cittadina ma avrebbe difficoltà ad essere interpretata nella logica del cambiamento o del rinnovamento che tante volte viene sbandierata da tutte le parti politiche. Ma questa ipotesi non sembra andare a genio a coloro che stanno dando vita alla riunione di cui abbiamo parlato in apertura. Viste le persone che vi partecipano sembra abbastanza veritiera la notizia che vede Barone candidato a sindaco con l'appoggio di numerose liste civiche e dei deputati presenti. Insomma se le cose andranno così anche il centro destra si presenterà spaccato alle elezioni del 9 giugno che vengono considerate da tutti come le primarie generali e cittadine. Tutti mirano ad arrivare primi o secondi e poi si vedrà.
Questo regolamento non ci piace!!!
Questo regolamento non ci piace!!!
Michele Sbezzi, presidente di Territorio, impiega un paio d'ore per valutare negativamente il regolamento pubblicato in serata di ieri dal gruppo dei " saggi" del centrosinistra, E intorno alle 22,30 invia il seguente comunicato:regionale di partecipare alle primarie, il nostro metodo è sempre stato
- e sempre sarà - quello del confronto, del dibattito finalizzato alla
condivisione. Grandissimo è quindi lo stupore con il quale apprendiamo
dell'avvenuta pubblicazione di un regolamento, sul quale abbiamo
espresso forti perplessità, e di altri documenti alla cui stesura non
abbiamo partecipato affatto.
L'improvvisa accelerazione, impressa alla vicenda da chi ben sapeva della nostra riunione indetta per venerdì 5 aprile, è cosa che non lascia spazio al dibattito. Come siamo abituati a fare in ogni occasione, esamineremo con tutti i nostri iscritti il contenuto degli atti prodotti da altri e, solo dopo, prenderemo le nostre decisioni. Territorio dunque si lamenta e potrebbe essere questa la motivazione, forse anche attesa, per allontanarsi da queste primarie che non sono , sembra, gradite a nessuno. Crediamo di fare cosa gradita pubblicando appunto, il regolamento contestato che prevede il luogo dello svolgimento delle primarie presso PIAZZA LIBERTA' PRESSO DEI GAZEBO APPOSITAMENTE ATTREZZATI E IN ALTERNATIVA NEL CASO CI FOSSE MALTEMPO PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO
La consultazione primaria per l’individuazione del candidato Sindaco della città di Ragusa, nelle forme e modalità stabilite dal seguente regolamento ispirato a criteri ditrasparenza e ampio coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine.
Le forze politiche ribadiscono che l'alleanza di centro-sinistra è un patrimonio da valorizzare per assicurare la svolta politica e amministrativa di cui Ragusa ha bisogno.
Che la coalizione di centro-sinistra debba essere mantenuta in ogni fase dell'intero percorso elettorale sino all'elezione del sindaco e che tale impegno debba essere preliminarmente sottoscritto dai candidati alle primarie escludendo accordi ed alleanze con i soggetti politici che non parteciperanno alle primarie, a meno di un consenso unanime da parte di tutta la coalizione stessa.
Le forze politiche, sottoscrivendo il presente regolamento, si impegnano altresì a garantire un adeguato sostegno allo svolgimento della consultazione primaria, in particolareper quanto attiene la comunicazione necessaria a promuovere la più ampia partecipazione.
ART. 1 - COMITATO PROMOTORE
I rappresentanti delle forze politiche aderenti costituiscono il Comitato promotore per le “PRIMARIE RAGUSA 2013” composto dai Segretari/Coordinatori/
Il Comitato promotore nomina un COMITATO ORGANIZZATIVO per le “PRIMARIE RAGUSA 2013”, composto da un rappresentanti-componenti indicati da tuttele forze politiche sottoscriventi il regolamento. Il Comitato promotore stabilisce la sede degli organismi organizzativi ed esecutivi nella sede che insieme decideranno come punto d'incontro del Comitato Promotore e del Comitato Organizzativo.
ART. 2 - COMITATO ORGANIZZATIVO
Compiti e funzioni del Comitato Organizzativo sono:
1. sovraintendere allo svolgimento delle “PRIMARIE RAGUSA 2013”
2. vigilare sul rispetto del presente regolamento e del Codice di comportamento o di autoregolamentazione per la primaria relativo allo svolgimento della campagna elettorale daparte dei candidati
3. ufficializzare la lista dei candidati ammessi e renderla pubblica nei modi stabiliti
4. approvare l’elenco e l’ubicazione dei seggi elettorali
5. nominare i Presidenti di seggio e scrutatori
6. ufficializzare i risultati della consultazione e proclamare il vincitore
ART. 3 – INCOMPATIBILITA’
Le cariche di componente del Comitato Promotore e Organizzativo sono INCOMPATIBILI con la candidatura alla consultazione primaria.
ART. 4 – CANDIDATURE
I partiti della coalizione PD, UDC, Territorio e Megafono indicheranno entro venerdì 5 Aprile 2013 la propria candidatura per le primarie Ragusa 2013. Sono ammesse solo singole candidature indicate dai partiti della coalizione.
Il Comitato Organizzativo dichiara l’accettazione delle candidature. Al termine della procedura si procede al sorteggio dell’ordine di comparizione dei candidati sulla schedaelettorale, alle operazioni possono presenziare anche i Candidati alle “PRIMARIE RAGUSA 2013” o i loro delegati.
ART. 5 – ELETTORI
Possono partecipare alle “PRIMARIE RAGUSA 2013” in qualità di elettori i cittadini che abbiano piena titolarità del diritto attivo di voto per le elezioni Comunali di Ragusa, i quali sottoscrivano “LA SINTESI PROGRAMMATICA” predisposta dal comitato promotore e devolvano un contributo simbolico di almeno € 0,50 (cinquanta centesimi) per la copertura delle spese organizzative.
Per essere ammessi al voto è necessario che i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Ragusa, esibiscano al seggio un documento di identificazione e la propriatessera elettorale. Non saranno accettati elettori che non esibiranno entrambi questi documenti.
E’ inoltre necessario dare espresso consenso a che il proprio nominativo e recapito siano inseriti nell’elenco dei partecipanti alla votazione e a che l’elenco stesso sia resoconsultabile (presso la sede del Comitato Organizzativo) da parte di chiunque vi abbia interesse, al fine di ogni eventuale verifica relativa all’effettiva partecipazione al voto deicittadini.
Oltre ai cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Ragusa, hanno diritto di voto alle “PRIMARIE RAGUSA 2013”, nel seggio corrispondente all’indirizzo di domicilio, tutti i cittadini UE che abbiano fatto richiesta di essere iscritti nelle liste elettorali del comune di Ragusa e in via del tutto eccezionale saranno ammessi a votare i cittadini che, ancora minorenni, compiranno il diciottesimo anno di età in tempo utile per le elezioni amministrative del 9 e 10 Giugno; e i cittadini UE iscritti nelle liste elettorali e i minorenni dovranno votare tutti al seggio n. 1.
ART. 6 - MATERIALE PER IL SEGGIO
Il Presidente di seggio riceve dal Comitato il materiale necessario alle operazioni elettorali e in particolare:
- un registro su cui annotare gli elettori che hanno votato;
- un numero di copie delle “Sintesi programmatica” pari alle schede elettorali;
- una copia del presente regolamento;
- una urna;
- un numero sufficiente di schede elettorali
- un numero sufficiente di moduli per l’annotazione dell’identità dell’elettore, l’uso dei dati sensibili e l’importo del contributo;
- un verbale generale;
- due tabelle di scrutinio;
- una serie di buste;
- matite;
- manifesti della scheda elettorale e la cartellonistica;
- manifesti per l’indicazione del seggio e delle rispettive sezioni elettorali;
- un modulo per la trasmissione dei risultati al Comitato Esecutivo;
- schermi per assicurare la segretezza del voto;
- manifesti con logo della “PRIMARIE RAGUSA 2013”
ART. 7 – OPERAZIONI DI VOTO
1. Il seggio si insedia alle ore 7.00 di domenica 14 Aprile 2013.
2. Prima dell’inizio delle operazioni di voto, le schede vengono vidimate dagli scrutatori.
3. Le operazioni di voto iniziano alle ore 8.00 e si concludono alle ore 22.00.
4. Gli elettori devono sottoscrivere la “sintesi programmatica” e versare al seggio un contributo di almeno € 0,50 oltre ad autorizzare il comitato promotore al trattamento deidati.
5. L’elettore esprime un’unica preferenza tracciando una croce in corrispondenza del candidato prescelto.
6. Per votare è necessario presentare un documento di identità e la tessera elettorale
7. Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale esprimendo una unica preferenza in corrispondenza del candidato prescelto.
8. La scheda elettorale deve riportare i nominativi dei candidati nell’ordine risultante dal sorteggio effettuato dal comitato organizzatore
9. I cittadini UE e i minorenni ammessi al voto, voteranno nella sez. n. 1.
ART. 8 - OPERAZIONI DI SCRUTINIO E OPERAZIONI FINALI
Immediatamente dopo le operazioni di voto, il seggio verifica innanzitutto il numero degli elettori che hanno votato e procede al riscontro delle schede vidimate e non votatecon le firme degli elettori che hanno votato, risultanti dal tabulato elettorale.
La somma delle schede vidimate ma non votate e delle firme degli elettori risultanti dal tabulato deve corrispondere al numero delle schede vidimate. Conclusa tale verifica, ilPresidente di seggio dà inizio alle operazioni di scrutinio che si svolgeranno senza interruzione sino alla loro conclusione. Un componente il seggio estrae dall’urna unascheda alla volta, la apre e la passa al Presidente, che da lettura del nominativo votato; gli scrutatori annotano i voti nelle tabelle di scrutinio.
I possibili casi di annullamento sono i seguenti: segni tracciati chiaramente e distintamente su più nomi di candidati; segni inequivocabili di identificazione dell’elettore; assolutaimpossibilità di stabilire a quale candidato si riferisca un segno tracciato sulla scheda; voti espressi su schede non vidimate.
In caso di contestazioni, il Presidente decide (sentito il parere degli altri componenti il seggio) sulla validità o meno del voto, fatto salvo il diritto dei rappresentanti deicandidati presenti, di contestare la singola scheda; in tal caso questa viene inserita in apposita busta ed il loro numero viene segnato immediatamente sulla tabella riepilogativa.
Terminato lo scrutinio, il Presidente verifica se la somma dei voti validamente espressi puù le schede bianche, le schede nulle e quelle contestate corrisponda al totale delleschede votate, fa riportare tale conteggio sul verbale e controlla che lo stesso sia regolarmente compilato; tutti i componenti del seggio controfirmano il verbale e le tabelle discrutinio.
Si compila quindi il modulo per la trasmissione dei risultati finali dello scrutinio al Comitato Organizzativo, anch’esso controfirmato da tutti i componenti del seggio.
Si riuniscono i documenti ufficiali del seggio (verbale, tabulato degli elettori, tabelle di scrutinio, schede votate, schede bianche, schede nulle, schede contestate, schederesidue, matrici delle ricevute dei contributi incassati) nelle apposite buste controfirmate dai componenti del seggio.
Il Presidente o un suo delegato trasmette i risultati finali dello scrutinio al Comitato Organizzativo con le modalità stabilite, quindi si reca nella sede del Comitato Esecutivo perconsegnare i documenti ufficiali del seggio secondo le modalità previste nei due casi sotto specificati:
Operazioni elettorali, operazioni di scrutinio e operazioni finali senza contestazione/i registrata/e sul verbale sottoscritto da tutti i componenti il seggio (scrutatori erappresentanti dei candidati ammessi al seggio):
Vanno consegnati nelle apposite buste controfirmate dai componenti del seggio (Presidente, scrutatori, rappresentanti dei candidati ammessi al seggio) solamente: il verbale, ilmodello con i risultati finali dello scrutinio, il tabulato degli elettori, le designazioni dei rappresentanti di candidato, le matrici delle ricevute dei contributi incassati. I plichicontenenti le schede votate, vanno sigillati e conservati presso le sedi dei seggi sino alla proclamazione ufficiale del risultato.
Operazioni elettorali, operazioni di scrutinio e operazioni finali con eventuale/i contestazione/i registrata/e sul verbale sottoscritto da tutti i componenti il seggio (scrutatori erappresentanti dei candidati ammessi al seggio):
Vanno consegnati nelle apposite buste controfirmate dai componenti del seggio (Presidente, scrutatori, rappresentanti dei candidati ammessi al seggio) il verbale, il tabulatodegli elettori, le tabelle di scrutinio, le schede votate, le schede bianche, le schede nulle, le schede contestate, le schede residue, le designazione dei rappresentanti dicandidato e le matrici delle ricevute dei contributi incassati.
ART. 9 - COMMISSIONE ELETTORALE
Al termine delle votazioni, il Comitato Organizzativo si costituisce in Commissione elettorale.
Con gli appositi modelli affluiscono i risultati finali degli scrutini; man mano che pervengono i risultati, la Commissione li esamina, li convalida e procede alla registrazione sustrumenti informatici predisposti.
La Commissione, a fronte di eventuali schede contestate e non assegnate procede all’apertura delle buste contenenti le schede in questione e decide sulla loro attribuzione.
ART. 10 - PROCLAMAZIONE DEI RISULTATI
Il Comitato Organizzativo, al termine della verifica sui risultati della consultazione, sulla base del verbale redatto, proclama candidato alla carica di Sindaco di Ragusa il candidatoche ha ricevuto il maggior numero di voti.
ART. 11 - CLAUSOLA COMPROMISSORI
I candidati alle “PRIMARIE RAGUSA 2013” si impegnano a riconoscere i risultati della medesima per come certificati dalla Commissione Elettorale; inoltre, si impegnano a deferire qualunque questione di tipo regolamentare, interpretativo o inerente allo svolgimento delle operazioni di voto o di scrutinio, esclusivamente agli organi preposti dalpresente regolamento.
ART. 12 - CONTESTAZIONI e RECLAMI
Eventuali reclami e contestazioni in merito alla regolarità delle operazioni di voto e di scrutinio dovranno essere inoltrate, a cura dei candidati o dei loro rappresentanti, entro24 ore dal termine delle operazioni di voto al Comitato Organizzatore, che decide entro 24 ore, la cui decisione è inappellabile.
ART. 14 - CODICE DI COMPORTAMENTO DEI CANDIDATI
Prima della presentazione delle candidature, il comitato promotore predispone un codice di comportamento per la campagna elettorale dei candidati, che sottopone per l’approvazione al Comitato organizzativo cui dovranno attenersi i candidati ammessi alle “PRIMARIE RAGUSA 2013”.
Il Codice, ispirato dai principi di reciproco rispetto e lealtà tra i candidati e sobrietà della campagna elettorale, dovrà prevedere:
1. Norme generali relative alla campagna elettorale dei candidati
2. Norme sui mezzi di propaganda consentiti , sui limiti di spesa e rendicontazione delle stesse
3. I Candidati partecipanti alle “PRIMARIE RAGUSA 2013”, autonomamente e coerentemente al Codice di comportamento, potranno eventualmente redigere un loro ulterioreCodice di autoregolamentazione che sottoscritto, andrà depositato presso il Comitato Organizzativo
4. Tutto il materiale di propaganda prodotto a sostegno dei candidati, dovrà riportare anche il logo “PRIMARIE RAGUSA 2013” approvato dal COMITATO PROMOTORE.
ART. 15 - GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE
Presso il Comitato Organizzativo delle “Primarie Ragusa 2013”, entro il 16 aprile 2013 dovrà riunirsi per verificare i contributi erogati dagli elettori ai seggi.
Dall’importo che risulterà verranno detratti i costi documentati (in originale) per l’organizzazione e lo svolgimento delle “PRIMARIE RAGUSA 2013” decisi dal ComitatoOrganizzativo. Il rimanente importo sarà utilizzato come fondo per la campagna elettorale del candidato Sindaco della coalizione e per le iniziative comuni decise a livellocittadino
ART. 16 - ADEMPIMENTI FINALI
Ultimati tutti gli adempimenti previsti dal procedimento elettorale e non oltre il 18 Aprile 2013, Il Comitato Organizzativo, si riunisce dietro apposita convocazione e procede aiseguenti adempimenti finali:
1. approvazione del bilancio per le “PRIMARIE RAGUSA 2013”
2. delibera su eventuali somme di utile o di perdita di bilancio (secondo quanto già previsto dal regolamento)
- delibera l’ eventuale informatizzazione dei dati degli elettori delle “PRIMARIE RAGUSA 2013” e l’eventuale soggetto depositario
Buon lavoro
Buon lavoro
Il commissario della Camera di Commercio, l'on Gurrieri, è pieno di buona volontà. Questa mattina nel corso della conferenza stampa prevista ad apertura della sua avventura, la foto fa vedere il tavolo dei relatori, è stato particolarmente prolifico enunciando, con dovizia di dettagli, le tante attività che si ripromette di fare da qui a sei mesi. A causa infatti delle nuove leggi tra le quali anche l'abolizione delle province la Camera di Commercio avrà un compito più vasto di coordinamento e incentivazione nei settori cardine dell'economia iblea. Agricoltura, Commercio, Edilizia sono i punti qualificanti del progetto Gurrieri. Ad incominciare ad esempio dalle quote latte. La nostra provincia rappresenta il 40% dell'intera produzione siciliana. Il 22 aprile è previsto un incontro, a Ragusa, con l'assessore Cartabellotta. Progetti anche negli altri settori con particolare riguardo all'aeroporto, al porto di Pozzallo e quindi al turismo. Insomma una sferzata di energia, come il liquore d'altri tempi, in un ente che sembrava, ultimamente di aver perso lo smalto. La questione economia locale si apre dunque ad una nuova sfida che noi, in veste di operatori dell'informazione accettiamo di buon grado. Gli auguri quindi di buon lavoro. Conosciamo Gurrieri per le tante battaglie che ha portato avanti e siamo certi che non deluderà le aspettative.
Due assessori a Palermo ed un... soprintendente a Ragusa?
Due assessori a Palermo ed un... soprintendente a Ragusa?
Ecco i nuovi arrivi nella giunta di Crocetta. Nominate infatti altre due donne Michela Stancheris, già assistente del presidente, e Maria Rita Sgarlata. La prima avrà la delega al Turismo. La seconda ai Beni culturali. "Non sono siciliana, guardo la Sicilia con gli occhi della turista", affermala Stancheris. "Proprio questo può essere un vantaggio. Posso rendermi conto meglio di cosa serve realmente alla regione dal punto di vista del turismo”. Si preannuncia poi un asse fra i due assessori di recente nomina. "Realizzeremo tante cose nuove, penso alla convivenza fra l’arte contemporanea e archeologia”, anticipa Crocetta. Il nuovo assessore ai Beni culturali invece è più pragmatico: “Condivido l’idea di un tavolo permanente fra i due comparti – afferma Maria Rita Sgarlata -, quel che serve è una politica dei piccoli passi. Penso però che la Sicilia debba diventare un modello per tutta l’Europa”. Ed in cantiere c’è l’apertura di tutti i musei nei weekend, oltre a nuove iniziative per il web. Per la dott.ssa Sgarlata c’è poi da sottolineare la discontinuità con il passato: “Dobbiamo utilizzare risorse europee senza dubbi e senza inganni. Purtroppo i professionisti del settore sono spesso stati soffocati da una politica miope, che ha preceduto la rivoluzione di Crocetta”. Tra le altre cose la Sgarlata dovrebbe provvedere ad alcune nomine nelle soprintendenze provinciali. Tra queste anche Ragusa, sede vacante dopo la salita di Alessandro Ferrara verso la direzione dell'assessorato alle attività produttive. In pool position per l'incarico a Ragusa è la dott.Rosalba Panvini laureata in archeologia nel 1976. Dal 1987 svolge ruoli direttivi nell'assessorato BBCC soprattutto nella provincia di Caltanissetta tra i quali ad esempio la direzione del Museo di Gela.
Scarso ringrazia e saluta.
Scarso ringrazia e saluta.
Grazie a tutti per l'aiuto che mi avete dato in questa bellissima avventura. Così ha detto Giovanni Scarso nella sua conferenza stampa di commiato da commissario della Provincia di Ragusa. Un anno, quasi, di lavoro con grandi difficoltà economiche e politiche ma senza dubbio un'esperienza esaltante. Infatti nonostante gli enormi problemi, soprattutto di bilancio, la Provincia è riuscita a svolgere in pieno il proprio ruolo di istituzione guida per i territorio. Giovanni Scarso ha poi indicato quelli che sono stati i suoi fiori all'occhiello dalla risoluzione della controversia con l'Università, alla politica di risparmio ed austerità, all'appalto della stazione passeggeri di Pozzallo e via via. Tante piccole soddisfazioni che il l'avv. Scarso può mettere nel resoconto di questo anno di commissariamento. Cosa accadrà ora non è dato sapere. Secondo le solite indiscrezioni sarebbero in arrivo i nuovi commissari prefettizi nelle Province di Catania, Trapani, Caltanissetta e Ragusa. L'assessore regionale alle Autonomie locali, Patrizia Valenti, a margine della commissione Affari istituzionali dell'Ars ha infatti dichiarato "Abbiamo chiesto ai Prefetti di indicare alcune soluzioni, a breve avremo i nomi" . Non sappiamo quale siano, in questo caso, le valutazioni che potranno dare i prefetti. Crediamo piuttosto che l'idea sarebbe quella di inviare nelle Province degli ex funzionari delle prefetture proprio per sfatare la diceria che voleva Crocetta pronto a mettere i suoi proconsoli a capo delle nove province in dismissione. Intanto dopo la pubblicazione della legge sull'abolizione della Province in Gazzetta ufficiale, i commissari in carica nei quattro enti sono decaduti e dovranno essere sostituiti anche se non sappiamo con quale criterio. Non appena scadranno i mandati degli organi elettivi delle altre Province, anche lì arriveranno commissari prefettizi che rimarranno in carica fino a quando gli enti non saranno sostituiti dai liberi consorzi come prevede la legge entro il 31 dicembre di quest'anno. Giovanni Scarso
Queste primarie non si devono fare.
Queste primarie non si devono fare.

"Se dovessi scommettere sulle primarie direi che non si faranno". Così il senatore Battaglia nella conferenza stampa di questo pomeriggio, dove ha parlato in rappresentanza del, cosiddetto, secondo circolo del PD. " Le primarie così come le stanno preparando saranno una sconfitta per il partito, continua Battaglia, il mio auspicio è che tutti facciano un passo indietro e si riparta con l'obiettivo di giungere a un programma condiviso tra tutte le forze del centrosinistra. Se servono le le primarie si facciano con regole precise dando a tutti quelli che hanno una storia di sinistra la possibilità di partecipare". Il voler per forza allargare il centro sinistra fino ad arrivare a Territorio è una anomalia palermitana dovuta ai buoni rapporti tra Crocetta e Dipasquale. Questa realtà però non può autorizzarci a violentare l'anima della sinistra ragusana. Se poi invece, siamo di fronte ad una "combine" che ha lo scopo di assegnare posti di comando prima della partita bisogna ricordarsi che gli elettori non vengono spostati da una parte all'altra come fossero numeri e basta. Battaglia conclude dicendo : Noi vogliamo vincere le elezioni o comunque, nel caso, perderle con dignità. Insomma queste primarie allargate al candidato di Territorio non vanno proprio giù a molta parte del PD e quindi l'appello è proprio di riprendere il dialogo e trovare soluzioni condivise. Una lunga intervista con il senatore Battaglia , nella quale vengono raccontate tutte le motivazioni che hanno portato il PD ibleo alle primarie, andrà in onda questa sera nell''Indice di Teleiblea a partire dalle ore 21. Intanto i vertici, ortodossi, di Pd, Udc, Megafono e Territorio, la nuova alleanza nata ufficialmente in questi giorni dopo la direzione palermitana e il conseguente ricorso alle primarie di coalizione, stanno studiando un regolamento che possa essere approvato da tutti. Sembra ci siano delle difficoltà ad individuare le sedi di svolgimento delle votazioni che alcuni vorrebbero più numerose e nei vari quartieri altri centralizzate e con sede unica come è avvenuto nel passato. Non è una questione da poco e potrebbe essere proprio questo uno dei motivi di rottura.

