La rivoluzione Copernich....Iano.

La rivoluzione Copernich....Iano.

protocollo cciaaCi sono voluti quasi .......80  anni, da quando cioè esiste  la provincia di Ragusa  per trovare un accordo tra la città di Vittoria e  i suoi prodotti diventati negli ultimi decenni "oro verde" e  gli organismi che si occupano del commercio ibleo. Finalmente oggi,   il commissario Iano Gurrieri, firma un protocollo per spingere il mercato vittoriese come punta di diamante della nostra economia . Una vera rivoluzione alla Copernico  che per noi diventa Copernich...iano. Pensate un po la camera di commercio improvvisamente decide di occuparsi di una delle migliori e più apprezzate produzioni della provincia scendendo dal piedistallo ed è pronta a sporcarsi le mani di terra. Non è stato così nel passato forse per una sorta di "superiorità autoreferenziale" che sapeva tanto di puzzetta sotto il naso. La paura è che alla fine del commissariamento, tornando un presidente costretto dalle logiche di appartenenza e di equità dirigenziale, ci si ritrovi come prima. Ma insomma se la Cam Com fa quello che è il suo dovere precipuo tanto di guadagnato per noi anche se a farlo è un commissario.  Torniamo alla notizia ricordando che  è’ stato sottoscritto alla Camera di Commercio di Ragusa un protocollo d’intesa tra l’ente camerale, il Comune di Vittoria e la Vittoria Mercati srl finalizzato alla valorizzazione, alla promozione ed alla tutela dei prodotti agroalimentari del Mercato Ortofrutticolo di Vittoria.

A sottoscrivere l’importante documento di collaborazione e di cooperazione sono stati il sindaco di Vittoria, avv. Giuseppe Nicosia, il presidente della Vittoria Mercati srl dott. Emanuele Garrasi, e il Commissario straordinario della Camera di Commercio on. Sebastiano Gurrieri.

Con il protocollo si avvia una fase importante di collaborazione tra i tre enti con lo scopo di dare contenuto ad una azione corale di intensa valorizzazione anche commerciale dei prodotti ortofrutticoli che transitano dal mercato di Vittoria, con lo scopo di esaltarne la qualità, la salubrità e tutelarne la provenienza contro ogni forma di contraffazione.

Per questa finalità saranno messe in campo azioni che promuoveranno (e la Camera di Commercio intende in tal senso coinvolgere anche l’Istituto Zooprofilattico  Sperimentale) ulteriori controlli anche molto avanzati sul piano tecnologico sulla integrità e la qualità dei prodotti.

Inoltre si lavorerà per il raggiungimento di riconoscimenti europei per i prodotti ortofrutticoli del territorio, in particolare il pomodoro, oltre che per la valorizzazione del marchio identificativo del prodotto che è già nella titolarità della Vittoria Mercati, al fine di incentivare l’esportazione e la internazionalizzazione della distribuzione.

Infine non sarà trascurato il tema della legalità  con una serie di interventi attraverso i quali la Camera di Commercio, insieme agli altri enti, intende mettere a disposizione della struttura mercatale vittoriese le azioni inserite nel proprio progetto sulla legalità nel sistema delle imprese, progetto che è in corso di attuazione di concerto con Unioncamere nazionale e con Unioncamere Sicilia.

Si amplia così il raggio d’azione della Camera di Commercio nella ulteriore incentivazione delle strutture fondamentali attive nel territorio provinciale, come il Mercato ortofrutticolo di Vittoria, per la crescita della economia complessiva dell’agricoltura provinciale.

 


Finalmente il PDL tira fuori le......armi

Finalmente il PDL tira fuori le......armi

malliaE finalmente arriva anche il PDL. Dopo aver fatto andare avanti tutti gli altri il PDL sembra aver trovato la sua strada proprio sul filo di lana e candida Salvo Mallia. L'ex vice presidente della Provincia era rimasto in stand by in attesa di sviluppi sul fronte delle alleanze ma a quanto pare nessuno è stato disponibile a fare passi indietro. Il  PDL dunque fa una scelta di coerenza nel rispetto del ruolo del  partito di Belusconi che è comunque il secondo in Italia e a Ragusa ha rappresentato per un decennio e passa la leadership. Mallia ora è chiamato ad incarnare queste caratteristiche affrontando la campagna elettorale, seppure in ritardo, nei confronti di chi da mesi è già sul campo ma con la certezza di poter contare su un elettorato numeroso e fidelizzato. Il programma è già stato abbozzato e  verte su pochi punti essenziali. Le condizioni economiche difficili del comune, lo stato sociale e lo sviluppo oltre all'ambiente, settore del quale Mallia si è occupato in questi ultimi cinque anni alla provincia.  In corso anche trattative con le altre forze del centrodestra da Grande Sud a Fratelli d'Italia alla destra. Non si disperà di ritrovare un accordo con i movimenti civici e con alcune liste mentre verrà fatto l'ultimo appello a Ciccio Barone. Quest'ultimo ha cercato di riportare la coalizione sulla sua candidatura ma non ci è riuscito. Ora il quadro, se verrà confermato quanto stiamo scrivendo, si presenta finalmente più leggibile. C'è un candidato di centrosinistra, uno di sinistra, un paio o massimo tre di liste civiche di destra e sinistra, uno dei grillini e uno del centrodestra. Ora la danza può cominciare.


A Modica: Idem con patate.

A Modica: Idem con patate.

Orazio RagusaOrazio Ragusa è per fare  il bis a Modica. Vuole che si ripetano, insomma, le stesse alleanze che sono nate a Ragusa sull'onda palermitana. “La sinergia è l’unica carta vincente per riuscire a risolvere i problemi della collettività. dice in un comunicato stampa che dovrebbe servire ad addolcire gli animi del PD modicano, dobbiamo ripensare la politica come capacità di riuscire a far emergere i talenti di ciascuno per il bene della collettività, in modo innovativo”.  L'on Ragusa dice di  pensare  alla città di Modica dove crede che l’unica soluzione per rilanciare la situazione della città sia quella di trovare sinergia tra le principali forze presenti nel territorio intono a dei programmi e obiettivi chiari.  L’ Asse politica che sta guidando con ottimi risultati il governo della Regione, sta dimostrando fattività e lungimiranza in una vera e propria rivoluzione civile che può e deve essere applicata anche alla città di Modica”. Continua Orazio Ragusa. “Abbiamo l’esperienza che lavorando in questo modo si danno risposte ai bisogni della collettività. Uniamo tutte le forze politiche di quest’asse regionale, mettiamo insieme quelle liste civiche che con le loro capacità collettive ed individuali possono davvero riportare Modica agli antichi fasti. E’ la città che lo chiede, sono i cittadini e noi non possiamo non ascoltare la voce di chi vive Modica quotidianamente.” Conclude Orazio Ragusa.


Insieme .....

Insieme .....

calabrese cosentiniQuasi una serata estiva quella di ieri a Marina di Ragusa. Piazza Duca degli Abruzzi, con la sua nuova veste,  era colma di gente. Tutti a guardare con attenzione i particolari del moderno look, le panchine, le luci incassate e nascoste, gli alberi appena piantati. Ma l'attrazione principale era il gazebo sistemato al centro dello slargo. Nulla di eccezionale per quanto riguarda i contenuti perchè era il solito stand elettorale con i manifesti e i volantini del candidato alle prossime comunali Giovanni Cosentini. La novità però, e quindi l'eccezionalità, stava nelle persone che giravano all'interno del gazebo. La gente infatti, almeno fino ad una settimana fa, non si sarebbe aspettata di vedere insieme, simbolicamente abbracciati nel progetto elettorale, il candidato Cosentini e l'avversario di sempre Calabrese. Ma le cose cambiano a Roma, a Palermo e quindi a Ragusa.  Insomma non c'è nulla da stupirsi e così la serata è trascorsa tra chiacchiere politiche intavolate da quelli che una volta erano  su lati contrapposti degli schieramenti. Angelo Laporta, Titì Larosa, che con Calabrese hanno sempre avuto da ridire, impegnati in amabili discorsi sui progetti futuri. Ormai la campagna elettorale è entrata nel vivo ad un mese dal voto la compagine di Cosentini si è arricchita di un nuovo alleato: il PD ibleo con il suo segretario anche se nere nuvoli  si addensano sulla sede di via Roma.


Approvati bilancio e finanziaria

Approvati bilancio e finanziaria

arslargaNon ci si è capito molto con con il valzer dell'approvato e no ma alla fine dopo due giorni di lavori estenuanti,l’Assemblea regionale siciliana ha approvato Bilancio e Finanziaria. alle 06.46 – è stato approvato anche il Bilancio della Regione con 59 voti favorevoli, 13 contrari e 2 astenuti. Avremo biosgno di un pò più di tempo per capire cosa si sia davvero fatto. intanto l’Aula è rinviata a venerdì 10 maggio.  E per giungere al sì definitivo di bilancio e Finanziaria si è dovuto attendere, anche quest’anno, l’alba. Troppe le incomprensioni. Troppi i nodi da sciogliere in un documento messo su in una condizione economica per nulla florida. Un clima teso, che rischiava di esplodere in maniera drammatica. I precari ex Pip hanno presidiato a lungo Palazzo dei Normanni, chiedendo risposte al governo. Risposta che è giunta sotto forma di un sussidio da 833 euro, in attesa di concordare col Comune di Palermo il futuro dei lavoratori. Sono arrivate, poi, le proroghe al 31 luglio per i precari della Regione (Protezione civile e dipartimento Acque e rifiuti), dei Consorzi di bonifica e degli Enti locali. In quest’ultimo caso, passa un emendamento del Pd che estende la proroga  anche agli “esclusi”: quelli cioè che lavorano con l’ente da più di dieci anni.  Tra i provvedimenti più discussi e approvati già ieri, quello col quale la Regione richiede indietro 140 milioni di euro ai laboratori d’analisi e quello col quale sono stati rivisti i canoni per i gestori delle cave: un provvedimento che secondo molti deputati avrebbe potuto mettere in ginocchio il settore. Alta tensione anche sulle cosiddette “riserve per gli enti locali”: 700 mila euro piovono al comune di Messina per la stabilizzazione di 20 vigili urbani e l’assunzione di altri 12. Un provvedimento voluto da un gruppo di deputati messinesi e contestato da Nicola D’Agostino: “Qualcuno – ha detto – ha voluto fare il furbo. Davvero una scena pietosa”.  Ma in Finanziaria ecco anche gli interventi di riduzione delle spese. In particolare, quelli che prevedono i tagli ai manager della Sanità e della Regione. Per i primi, ecco, grazie a un emendamento del Pdl, il taglio del 10% al compenso omnicomprensivo. Per i dirigenti regionali passa la riduzione del 20% del salario accessorio, ma non l’abrogazione della clausola di salvaguardia (che dà il diritto a un dirigente sollevato dal suo incarico per lo spoil system, di ricevere un incarico equivalente almeno dal punto di vista economico). Il governo ha dovuto ritirare questa proposta.
Scende a 205 milioni il contributo per i Forestali “Un mese fa – ha attaccato Toti Lombardo (Pds) il governo Crocetta aveva annunciato pubblicamente in TV che avrebbe impiegato i forestali siciliani per la manutenzione del verde pubblico, tramite convenzioni tra società regionali ed Azienda Foreste, per garantire i livelli occupazionali. Oggi invece, nella riscrittura dell’ art. 20 della Finanziaria, il Governo ci ha ripensato. Non solo – ha aggiunto Lombardo - per il settore vengono previsti ben 150 milioni di euro in meno, dunque meno giornate lavorative, minori retribuzioni e minore serenità economica per queste famiglie, ma soprattutto l’articolo, nella formula approvata oggi, elimina l’obbligo per agenzie, consorzi, ed enti controllati dalla Regione, di convenzionarsi con l’Azienda Foreste”. Scende anche il numero di auto blu (potranno usarle solo il presidente della Regione e gli assessori) e anche quello dei “comandati” della Regione. Quando è già mattina arriva il sì finale al bilancio da 26 miliardi di euro.

 


L'assemblea del PD ha detto si!

L'assemblea del PD ha detto si!

calabrese ePassa la proposta di Calabrese con l'82% dei votanti a favore. Questo il risultato dell'assemblea cittadina del PD che ha discusso fino a circa le 22 di ieri sulla relazione del segretario. Il nodo da affrontare era, come ormai tutti sanno, l'alleanza con il Megafono di Crocetta ed il suo candidato Giovanni Cosentini. Il dibattito è stato chiaro e preciso. Calabrese ha portato avanti la tesi dell'alleanza suffragata dalle indicazioni regionali  ma anche da una situazione politica ormai completamente rivoluzionata. A lui si sono opposti sia Massari, assolutamente contrario, che Piruzza oltre ad alcuni rappresentati dell'area Renzi che però sono intervenuti come persone e non come gruppo. Alla  fine il risultato delle votazioni ha visto su 67 votanti  il si di 52 componenti dell'assemblea .  Per dovere di cronaca dobbiamo dire che non erano presenti quelli del PD che fanno riferimento a Gianni Battaglia, il  cosiddetto secondo circolo,  che  non  sono assolutamente su questa linea. Ora si dovrà mettere a punto il protocollo per l'alleanza sancita dalla base.


Più di prima!

Più di prima!

Nello Dipasquale1 All'una di notte, come abbiamo scritto in un altro articolo, l'assemblea siciliana ha votato il rifinanziamento per 5 milioni di euro dell' art 53 della cosiddetta legge per il Risanamento e recupero del centro storico di Ragusa Ibla .  La  legge speciale su Ibla, la 61/81, è stata dunque  rifinanziata. E' stata ottenuta la cifra record di cinque milioni di euro, ovvero la cifra che si era riusciti ad avere nel 2010, salvo vedersi via via diminuita la disponibilità economica con meno 250 mila euro nel 2011 e addirittura meno 750 mila euro lo scorso anno, quando si ottennero dalla Regione 4 milioni di euro. Per il 2013 dunque non solo la legge viene rifinanziata ma si è riusciti ad ottenere un milione di euro in più rispetto allo scorso anno.  Particolarmente contento  l'on. Nello Dipasquale della lista Crocetta-Megafono. Il parlamentare ragusano, che aveva seguito l'evolversi delle varie fasi anche in Commissione Bilancio, coglie l'occasione per ringraziare i colleghi per il lavoro svolto in aula. "Ai detrattori che, anche in questa occasione, non sono mancati e che si erano già sfregate le mani annunciando scenari apocalittici e fichi secchi, abbiamo dato la giusta risposta con i fatti, non con le parole. E del resto io stesso avevo promesso massimo impegno già in fase della mia candidatura alle Regionali, quando lasciai la carica di sindaco di Ragusa proprio per cercare di difendere le ragioni del territorio all'interno della sede parlamentare. La legge su Ibla è stata non solo rifinanziata ma, grazie al lavoro di tutti, si è riusciti ad ottenere addirittura un milione di euro in più rispetto allo scorso anno, facendo salire dunque a ben 5 milioni di euro il plafond utile. Un obiettivo raggiunto grazie al lungo lavoro di raccordo tra le forze politiche della maggioranza e della minoranza, con la "complicità" del Governo regionale. Grazie agli emendamenti presentati in aula, concordati con i colleghi, si è riusciti, con il sostegno di tutti, ad accogliere le positive modifiche alla legge Finanziaria. Ringrazio tutti i parlamentari della provincia di Ragusa, così come tutti i partiti che hanno lavorato per questo risultato, ed ancora ringrazio il presidente Crocetta, il Governo e tutto il Parlamento siciliano che hanno lavorato dimostrando responsabilità e sinergia su un argomento di grande interesse per la collettività ragusana". Con questi fondi sarà possibile attivare interventi di recupero e ristrutturazione nel centro storico di Ragusa superiore e soprattutto a Ragusa Ibla, ricca di monumenti barocchi patrimonio dell'Umanità.


All'Ars: Inaspettatamente cinque milioni per la legge su Ibla.

All'Ars: Inaspettatamente cinque milioni per la legge su Ibla.

arsAll'Ars  si va avanti a tappe forzate  verso la approvazione del bilancio regionale con tutti i documenti finanziari allegati. Tanti però i tagli e quindi le lamentele dei partiti con rappresentanze di categorie, come gli ex pip a protestare davanti all'Assemblea. Però la scorsa notte, era quasi l'una, con un colpo di mano il manipolo di deputati  ragusano guidato da Dipasquale ed Assenza è riuscito a ribaltare la difficile questione della legge su Ibla. Infatti, grazie ad una serie di emendamenti e forse anche alla stanchezza di molti dei presenti il capitolo relativo  non solo è rimasto in piedi ma è anche cresciuto potendo ora contare su ben 5 milioni di euro.Non è ancora finita perchè ci vuole poi l'approvazione finale su tutta la manovra ma ormai sembra fatta. Si continuerà comunque per tutta la giornata a votare sui vari emendamenti.


Il deserto della Via Roma.

Il deserto della Via Roma.

via roma senza gente Via Roma sembra spesso un deserto. La foto ritrae il cuore di Ragusa alle 19.00 di un giorno di festa. Un deserto! ma ora tocca ai commercianti di Ragusa far vedere che hanno la stoffa per superare questo difficile momento.  L’arrivo infatti  dei fondi regionali per il centro commerciale naturale “I Tre Ponti” rappresenta una grande possibilità  avanti per una realtà che, proiettata al futuro, è destinata a diventare un punto di riferimento per il centro storico superiore di Ragusa che al momento sembra  piuttosto un deserto ma che dovrà  garantire risposte di un certo tipo a tutti quegli operatori commerciali che sperano in un recupero della critica condizione attuale”.   Il presidente  della sezione Ascom di Ragusa, Cesare Sorbo, è entusiasta per lo stanziamento di 240mila euro ma è consapevole del fatto che  serviranno i fondi dei negozianti per  investire, complessivamente, la somma di 480mila euro finalizzata al recupero e alla riqualificazione di tutti i negozi che insistono nell’area.  Insomma ora è il momento di smettere di piangersi addosso dichiarandosi tutti in  miseria perchè la riqualificazione deve vedere i commercianti mettere mano al portafogli e spendere tutti insieme 280 mila euro. E' una bella prova di serietà e di programmazione se davvero alla fine tutti i fondi potranno essere spesi grazie al coofinanziamento dei privati. Sorbo si  congratula con il presidente del consorzio e ricora l'impegno  l’Associazione dei commercianti del capoluogo ha portato avanti, credendo sin dall’inizio nel progetto e fornendo il know how necessario, in collaborazione con Cna e Confindustria. E’ stato un passaggio essenziale resosi utile per garantire al centro commerciale naturale di potere contare sull’adeguato credito, anche a livello regionale, visto che proprio l’Ascom e le altre associazioni di categoria sono stati i primi a muoversi  in questa direzione.*

 

 

 

 

 

 

 

 


PD/Megafono. Se ne discute stasera. Iacono ultimo appello.

PD/Megafono. Se ne discute stasera. Iacono ultimo appello.

primarie-pd-risultati-400x215Si deciderà stasera sull'alleanza PD- Megafono nel corso del direttivo cittadino convocato per le 19 nella sede del partito in via Roma.  L'aria che tira è carica di elettricità e sono previste alcune relazioni d'attacco alle scelte che vorrebbe portare avanti Calabrese, personalmente e come segretario.  Ad esempio Battaglia, il senatore,  e l'ex sindaco Massari, hanno già dichiarato la loro contrarietà ad un accordo con Cosentini, forse dimenticando che il suddetto candidato  ormai è rappresentante della lista Crocetta, alleata a Palermo con il partito del segretario Lupo.  Per Calabrese , a questo punto, si tratta solo di azioni preconcette che si oppongono non più all'ideologia ma all'uomo Cosentini. Calabrese infatti, e lo dovrebbe dichiarare nell'incontro di stasera, non vede più le motivazioni per ostacolare Cosentini che rappresenta un buon candidato per la sinistra  ragusana. Questo naturalmente a termini di logica anche se è chiaro che  le cose stanno diversamente. Però quello che conta è il risultato finale e Calabrese sa di giocarsi il tutto per tutto in questa fase di stabilizzazione.  Sa anche che comunque vadano poi le cose le colpe ricadranno tutte su di lui.  Intanto Giovanni Iacono, candidato per IDV interviene  in merito ad alcune dichiarazioni di Giorgio Massari ex Sindaco e vice coordinatore provinciale del PD che vengono riportate negli organi di stampa. Massari come abbiamo già detto non vede di buon occhio l'accordo con Megafono e  invita il  Pd ad avere il rapporto politico con i movimenti che sostengono Giovanni Iacono  ritenuto   'interlocutore serio ed affidabile, peraltro da sempre impegnato per dare uno sviluppo coerente al progetto di sviluppo della città e del centrosinistra".  Giovanni Iacono a questo proposito dichiara :" Ringrazio Giorgio Massari che ancora una volta dimostra la sua coerenza e linearità di comportamenti e ritengo che l'interlocuzione con dirigenti come Giorgio.  dall'alto profilo umano e politico, avrebbe aiutato e può ancora aiutare non a imporre,  in maniera offensiva, egemonica e ingiustificata, i 'passi indietro'  in cambio di  'passi' peraltro 'ignoti' o anche fin troppo 'noti' ma a costruire, coerentemente, un cammino programmatico, amministrativo e politico alternativo e di cambiamento alla Città, un cammino forte  'a fianco' di tante persone di buona volontà  e dirigenti del PD come Giorgio Massar