Caro sindaco ti scrivo

Caro sindaco ti scrivo

nomuroQuesta è la letterà che il comitato No Muro ha inviato ad ogni candidato sindaco di Ragusa:

Come Lei saprà ,dopo la manifestazione del 13 aprile ,da noi indetta, è stata concessa al Comune di Ragusa , la proroga alla chiusura del Passaggio a Livello di via Paestum.

Oltre alla proroga siamo lieti che la nostra iniziativa abbia raccolto il Suo favore, dimostrato con la presenza in piazza, ma anche l' impegno di tutti i Parlamentari Iblei sia regionali che nazionali, che a vario titolo si sono, e stanno continuando ad interessarsi alla vicenda. Non di meno il Consglio Comunale nella seduta del 18 Aprile , all' unanimità ha rafforzato la richiesta di proroga vs Ferrovie,e si è dichiarato favorevole alla NON chiusura del Passaggio a Livello, nonchè alla riapertura di un tavolo di trattative tra Ferrovie e Comune di Ragusa, per rinegoziare la Convenzione tra Loro siglata, nel 1996.

Tale proroga, stavolta unica e definitiva, ha lo scopo di fare arrivare la Città alla prossima Amministrazione.

Infatti, tra i primi atti che dovrà espletare il nuovo Sindaco di Ragusa, ci sarà proprio la questione "MURO" in via Paestum.

A tale proposito, nella qualità di candidato a Sindaco, chiediamo alla S.V., se nel Suo programma è contemplata la questione . Se non c'è ,se intende inserirla, o comunque, quali iniziative intende intraprendere al fine di non fare chiudere al traffico veicolare, una importante arteria quale via Paestum è.

Proprio per discutere di tale problematica, gradiremmo ricevere da parte Sua, la disponibilità ad un incontro, nei modi e nei tempi da Lei stabiliti, verosimilmente nella prossima settimana, anche per non distoglierLa, in seguito, dalle fasi finali della campagna elettorale.

Certi della Sua collaborazione, forti dell' appoggio di tutta la Politica Iblea, ma soprattutto ispirati dal buon senso, siamo sicuri che tutti assieme troveremo la soluzione migliore.

 


Bandi per il randagismo

Bandi per il randagismo

cane_randagioE' stato pubblicato sul sito del Comune il bando di gara con procedura aperta relativo all'affidamento del servizio di cattura, ricovero, mantenimento, cura e trasporto dei cani randagi. L'importo a base d'asta è di €46.935,00 oltre IVA con una durata del servizio fissata in otto mesi. Il termine per la presentazione delle offerte è lunedì 20 maggio prossimo, alle ore 12.

 


Calabrese fa chiarezza

Calabrese fa chiarezza

calabreseIl segretario del PD ragusano è sballottolato da tutte le parti. Molti dei suoi iscritti gli riconoscono l'autorità e la validità delle scelte, altri, soprattutto quelli del cosiddetto secondo circolo, che dalla segreteria cittadina non viene neanche riconosciuto,  lo considerano un traditore degli ideali del partito. Ma oggi come oggi è difficile attaccarsi a fatti che siano politicamente etici. “Nessun terremoto e nessuna svendita del Partito Democratico di Ragusa. Solo una linea che ci vede protagonisti in positivo, legata alla creazione di una politica costruttiva, nuova e di governo in allineamento con la coalizione regionale formata da Udc, Megafono oltre che dai democratici”. E’ quanto afferma il segretario cittadino del Pd di Ragusa, Giuseppe Calabrese, in risposta alle critiche provenienti da alcuni componenti del partito che continuano a fomentare polemiche a tutti i costi. “Basta con i fatti personali – continua il segretario – adesso siamo impegnati a fare politica per la città. Questo gruppetto irresponsabile che ha spaccato il partito a due mesi dal voto amministrativo dimostra solo una volontà, quella di distruggere il Pd a Ragusa. Ma noi non lo permetteremo. Puntiamo sul rinnovamento, abbiamo una lista nuova, forte e competitiva che darà un supporto essenziale al nuovo centrosinistra, al candidato Cosentini che punta su un programma progressista. Programma che lo stesso Pd ha arricchito con tematiche fondamentali per la città. Il resto lo lasciamo fare a chi, accecato dall’astio personale, non riesce a digerire ciò che lui non può più governare e decidere. Non ci resta altro da fare se non lasciare parlare questi soggetti che, a giro, appaiono sulla stampa buttando fango e chiedendo le dimissioni del sottoscritto. E’ la segreteria cittadina che detiene il simbolo del Pd, noi presenteremo la lista e sempre noi, nella qualità di dirigenti responsabili, lasciamo la porta aperta a quanti, non condividendo chi continua a perseguire la strategia degli insulti, vorrebbero candidarsi in lista e cambiare idea. A questo punto mi preme sottolineare che chi sostiene ufficialmente altri candidati diversi da quelli scelti dal Pd, sia per quanto riguarda i consiglieri che il candidato sindaco, è fuori dal partito. Come si può affermare che si lavora per salvare il partito e poi scrivere certe affermazioni che arrivano da un pulpito inesistente?”.

 

 


CGIL per le infrastrutture .

CGIL per le infrastrutture .

cgilLa rimodulazione dei fondi Fas in Sicilia e le infrastrutture regionali sono stati gli argomenti affrontati dagli stati generali della CGIL che oggi a Ragusa hanno tenuto una conferenza stampa al quale hanno anche partecipato i vertici della direzione provinciale. Il grande tema delle infrastrutture in provincia di Ragusa( super strada Ragusa- Catania, lotti autostradali Rosolini - Modica,  aeroporto di Comiso e Porto di Pozzallo)che ha una forte connessione diretta con le altre vie di comunicazione siciliane, considerate premessa per lo sviluppo del territorio ibleo,  All’incontro con la stampa erano presenti il neo segretario generale della CGIl Sicilia Michele Pagliaro, i segretari generali della Fillea Sicilia, Franco Tarantino e della FILT Sicilia, Franco Spanò. A fare gli onori di casa i  segretari generali della Cgil di Ragusa (Giovanni Avola), di Siracusa (Paolo Zappulla), di Catania ( Angelo Villari) di Messina ( Lillo Oceano) e di Caltanissetta ( Nino Giannone).

 


Commissario non ti fare abbindolare.

Commissario non ti fare abbindolare.

scarso1Non è solo la nostra opinione ma anche quella di molti attori dello sviluppo ragusano. I fondi ex Insicem sono già una specie di farsa iblea  e ora, addirittura, tramutarli in soldi sonanti da irrorare verso le ipotetiche compagnie aeree che dovrebbero salavre l'aeroporto di Comsio ci sembra davvero una ipocrisia. Insomma chi non è riuscito a raggiungere l'obiettivo  nei tempi giusti causando ritardi e disservizi tenta la carta della sottrazione dei fondi dal capito delle infrastrutture ragusane. Non dimentichiamo infatti che quei famosi 50 milioni euro erano il risultato della vendita di una prestigiosa azienda della nostra provincia. I fondi dovevano servire a costruire strade ed altro ma non certo per attività di finanziamento di privati peraltro non autorizzate dall'Europa.   Quindi il tentativo dell'on  Digiacomo che ha incontrato questa mattina il Commissario Straordinario della Provincia Regionale di Ragusa Giovanni Scarso per discutere della proposta di utilizzo di una parte dei fondi ex Insicem a favore dell'aeroporto di Comiso è assolutamente fuori luogo. Preghiamo quindi il  Commissario Scarso che  ha preso impegno di convocare entro breve termine il tavolo di partenariato allo scopo di giungere all'approvazione e quindi alla messa in pratica dell'operazione di valutare bene cosa si sta facendo.  Sappiamo infatti che questo tavolo non è assolutamente d'accordo ad una soluzione del genere. Lo ha tra l'altro dichiarato Giovanni Avola della CGIL a margine dell'incontro che si è svolto questa mattina all'hotel Croma con gli stati generali regionali del sindacato. Avola ha infatti escluso che si possa verificare una convergenza sulla fantasiosa idea dell'on Digiacomo.


Carpentieri chiama Uccio Barone

Carpentieri chiama Uccio Barone

uccio-barone-prof (1)Chiariti i rapporti con il PD e con Megafono, Mommo Carpentieri delinea la sua attivita elettorale in qualità di candidato a sindaco di Modica e pensa già alla squadra assessoriale che a breve sarà presentata nella sua completezza. Il percorso è appena abbozzato ma se è vero che il buon giorno si vede dal mattino Mommo è a buon punto.  Il Prof. Uccio Barone, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania ed il Dott. Franco Di Martino, Dirigente provinciale del Servizio di Psicologia dell'Asp, sono i primi due Assessori designati della squadra assessoriale di Mommo Carpentieri. “Ringrazio personalmente il Preside Uccio Barone ed il Dott. Franco Di Martino, per aver accettato di condividere il progetto civico per Modica. Sono due personalità che testimoniano la voglia di lavorare per la Città – dichiara Mommo Carpentieri -, al di là degli schieramenti politici e dei partiti. La nostra Modica ha bisogno di un Governo di altissimo profilo, che possa rilanciare l'economia e far sognare nuovamente i nostri concittadini. Mi preme, inoltre, ringraziare i movimenti e le liste che mi sostengono, per l'attenzione che stanno dimostrando e per la sensibilità che esprimono, nel voler sposare questo progetto assolutamente civico”. Nominato anche il primo esperto a titolo assolutamente gratuito. Si tratta di Fabrizio De Pasquale, modicano e laureato in Scienze Politiche. Oggi è Responsabile della comunicazione “Expo Milano 2015”,già responsabile comunicazione del Ministero della Cultura e del canale culturale “Rai Sat”. Sarà responsabile della cabina di regia a Modica sui “grandi eventi”.

 


Supercontrolli

Supercontrolli

carabinieri1Positivi risultati hanno dato i controlli da parte dei Carabinieri di Ragusa in città e sul litorale nella notte tra sabato e domenica, finalizzati a prevenire ed eventualmente reprimere condotte illecite in genere e in particolare legate all’abuso di alcol e droghe.

Nel corso della nottata, sono state fermate e controllate decine di autovetture e di persone, alla ricerca di stupefacenti, anche attraverso perquisizioni veicolari e personali alla ricerca di stupefacenti, con l’aiuto o meno del cane antidroga, il labrador Ivan. Fino a tarda notte i controlli si sono protratti sia sulla strada che dentro i locali pubblici, alcuni dei quali non sono in regola con le norme relative alla somministrazione di bevande alcoliche.

Quattro persone sono state trovate in possesso di stupefacenti. Un diciassettenne studente monterossano aveva con sé un grammo di marijuana. Stesso quantitativo, ma di hashish, per il ventottenne tunisino K.R.E.A., che vive a Santa Croce Camerina, ove lavora come agricolo. E due amici minorenni, uno comisano e l’altro vittoriese, si stavano fumando uno spinello in riva al mare quando sono stati sorpresi dalla pattuglia della Stazione di Marina di Ragusa.

E la stessa pattuglia, intervenuta per schiamazzi di giovani in centro, è stata insultata e minacciata da una ragazza che, rifiutatasi di fornire i propri dati anagrafici, s’è vivamente opposta all’accompagnamento in caserma per l’identificazione. È stata immediatamente arrestata. Una volta in caserma è stata identificata quale Maria Ventura, 35enne di Vittoria, già nota alle forze di polizia, a carico della quale, oltre che le ipotesi di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e di rifiuto di riferire le proprie generalità, i militari hanno ritenuto sussistere il reato previsto per la violazione degli obblighi imposti dal rimpatrio con foglio di via obbligatorio notificatole nel 2012 e scadente nel 2015, che le impedisce di ritornare nei comuni di Ragusa e Santa Croce Camerina, ove in passato ha tenuto comportamenti illeciti. La vittoriese, sottoposta a rilievi foto-dattiloscopici presso il comando provinciale di Ragusa e informato il pubblico ministero di turno, è stata accompagnata a casa sua, sottoposta agli arresti domiciliari.

Un vizzinese di 48 anni è stato pizzicato con l’assicurazione RCA falsa. I militari hanno sequestrato il tagliando taroccato e lo hanno denunciato per uso di atto falso. L’auto, un’utilitaria italiana, è stata sequestrata ai fini della confisca. Impensabili i danni che potrebbe causare un sinistro stradale con tale veicolo, atteso che nessuno pagherebbe i feriti, che sarebbero a carico del fondo vittime della strada, tanto gravato negli ultimi anni dal comportamento di criminali pirati della strada o sciocchi irresponsabili che credono di risparmiare qualche centinaio di euro l’anno.

In città sono stati denunciati a piede libero un minorenne, trovato alla guida di un ciclomotore senza mai aver conseguito la patente. Infatti se fino all’anno scorso pe condurre uno scooter 50 bastavano 14 anni e un certificato d’abilitazione, ora questo è diventato una vera e propria patente, e la guida senza patente è una condotta penalmente perseguita. Un rumeno, sorvegliato speciale, è stato fermato per la strada e non è stato in grado di esibire i documenti inerenti il proprio stato di sorvegliato, pertanto è stato deferito all’autorità giudiziaria iblea.

E – infine – a tarda notte sono giunte le sanzioni amministrative anche per tre gestori di locali a Marina di Ragusa, trovati a vendere bevande alcoliche tra le tre e le sei della notte, condotta sanzionata con il pagamento di una somma tra 5.000 e 20.000 euro. L’alcol, consumato a fiumi in particolare nelle notti di venerdì e sabato può portare l’individuo a comportamenti illegali. La disinibizione e l’annebbiamento mentale prodotti dalle sostanze alcoliche può portare nella migliore delle ipotesi a schiamazzi, liti e danneggiamenti, o addirittura a sinistri stradali con conseguenze anche gravissime.

L’attività di controllo sulle notti del divertimento continuerà e sarà estesa, all’arrivo dell’estate, a tutte le sere, per permettere a tutti di potersi – a seconda delle preferenze – divertire o riposare, ma nel rispetto delle regole e soprattutto nel rispetto delle altre persone.


Sono candidato a sindaco di Ragusa

Sono candidato a sindaco di Ragusa

ciccio_baroneNon devo dare nessuna risposta perchè la mia scelta è stata fatta da tempo. Sono candidato a sindaco di Ragusa. Ognuno faccia la sua strada. Saranno i risultati elettorali a dare ragione a me o agli altri del centrodestra. Così ha detto Ciccio Barone, questa mattina a Modica  ad un nostro giornalista dopo aver assistito alla convention di presentazione del candidato Abbate. Nessun appello finale dunque tanto meno accordi perchè chi guida il centrodestra in provincia aveva già da tempo mostrato sofferenza per l'eventuale coalizione che si sarebbe potuta creare  in tempi non sospetti e senza avere l'acqua alla gola. Mi hanno fatto chiamare da amici e conoscenti, insiste Ciccio,  ma non hanno avuto il coraggio di parlare direttamente con me. A questo punto non mi fido più. La mia squadra è pronta, conclude l'ex assessore,  e  nei prossimi giorni presenterò il programma, con pochi punti ma chiari, che guarda soprattutto al problema del bilancio. Avrò anche l'appoggio di personalità a livello nazionale nel mondo della cultura. Insomma Barone non ha nessuna intenzione di fare passi indietro anzi balza in vanti con la forza dei suoi giovani candidati. Effettivamente il gruppo che compone le sue tre liste sembra davvero agguerrito e pronto alla tenzone.  Non sappiamo ora cosa accadrà ora all'interno del centrodestra. Antoci che è rimasto in attesa dovrà sciogliere la riserva e lo farà certamente lunedi. Mallia forse avrà campo libero e potrà essere il candidato del PDL.


“Sanità pubblica e privata tra presente e futuro”

“Sanità pubblica e privata tra presente e futuro”

medico_ambulatorio-300x199La tavola rotonda  svoltasi venerdì 3 maggio, ha avuto come tema “Sanità pubblica e privata tra presente e futuro”, e  ha visto una folta partecipazione di operatori sanitari: medici ed infermieri, titolari di laboratori analisi, cittadini ed associazioni di volontariato.

La nostra società sta attraversando un’epoca di rapidi mutamenti che coinvolgono la funzione pubblica e i rapporti tra Stato e società. In questa situazione l’attenzione del cittadino si è andata sempre più orientando verso il privato con l’idea che queste strutture siano in grado di garantire, almeno sulla carta, alti livelli di qualità, trasparenza ed efficienza.

Il profondo cambiamento generato dalla crisi economica, spending review, ha messo, tuttavia, ancor più in evidenza il ruolo preminente ed insostituibile dell’attore pubblico. In pratica nel settore della sanità il rapporto pubblico/privato si articola sul piano della complementarietà dove si evidenzia infatti il ruolo di governo effettivo da parte del soggetto pubblico (“Governance”) che collabora con la struttura privata nell’affrontare alcune sfide complesse. Il modello aziendale pubblico richiama i principi di responsabilità e autonomia sulla base dei quali si fondano i presupposti della collaborazione.

Dal dibattito, avvenuto tra gli autorevoli ospiti, moderato eccellentemente, dal direttore di Video Regione, Salvatore Cannata, è emerso che il quadro generale del rapporto pubblico/privato è in effetti molto complesso.

Pur partendo da presupposti diversi, ma non distanti, le conclusioni hanno posto l’accento sulla necessità di individuare chiari obiettivi e non una pianificazione generica. L’importanza della definizione di programmi condivisi, “…anche nella prevenzione….” “attuando, il fondamentale principio ispiratore del nostro sistema sanitario che è quello della centralità del cittadino" come ha sottolineato, Aliquò, Commissario Straordinario dell’ASP.

La necessità di impostare un rigoroso sistema di monitoraggio e verifica dei risultati raggiunti non solo in termini di efficienza economica ma anche di qualità e possibilmente di risultati di salute, ponendo l’attenzione, ha sottolineato il dirigente Adiconsum di Trapani, Giovanni  Robino, “sulla condizione del paziente/utente, come entità centrale nei servizi sanitari.”

“L’attuale Servizio Sanitario Regionale, con il sistema di Accreditamento, attraverso il quale anche le strutture sanitarie private entrano a pieno diritto a far parte del sistema pubblico, deve realmente permettere all’utente di rivolgersi liberamente a qualsiasi struttura pubblica o privata che egli ritenga idonea alle sue necessità, purché dotata di determinati requisiti di garanzia in termini di qualità e a parità di condizioni.” Questo è emerso dall’intervento del dott. Pacini, direttore sanitario della Clinica del Mediterraneo.

“Il rapporto tra pubblico e privato, passa, se si attua una politica di implementazione, verso un modello di integrazione e per raggiungere questo obiettivo è necessario sedersi tutti attorno ad un tavolo per creare questo rapporto di   scambio di servizi sanitari di qualità”, l’idea auspicata dal dott. Criscione, nel suo intervento.

“Un linguaggio comune quello che pubblico e privato devono utilizzare, creando, così, una comunione di intenti, questo l’obiettivo del dott. Amato, direttore sanitario dell’ASP. Nella nostra regione, e ancor più  nella nostra provincia, questo nuovo modello iniziato, piano piano negli ultimi anni, ha già cominciato a dare i primi timidi risultati. Pensiamo che la strada intrapresa è ancora lunga, tuttavia è quella giusta ed è compito della Politica svolgere il ruolo di programmazione, centrata sui bisogni della gente, garantendo a tutti un accesso equo alle informazioni, alle prestazioni ed ai servizi (di prevenzione, di diagnosi, di cura e di riabilitazione) adeguati ai bisogni sanitari, il tutto a costi sopportabili per il cittadino e per la società, tenuto conto della risorse disponibili.  La presenza di nuovi volti nella sanità siciliana, la nomina dei direttori generali, sarà un modo moderno e semplice per rendere migliore la qualità dei servizi sanitari” – (On.le G. Digiacomo il presidente della Commissione regionale della sanità).

Gianni Cerruto, parafrasando un’affermazione di Aliquò: (“ho un sogno - dare prestazioni appropriate ed efficiente”), ha concluso i lavori dicendo: “facciamo sognare i cittadini garantendo una sanità migliore”.


Tutti gli occhi puntati sul centrodestra. Ultimo appello a Barone

Tutti gli occhi puntati sul centrodestra. Ultimo appello a Barone

franco_antociL'on Antoci è sempre stato l'uomo della provvidenza. La figura che, grazie alla sua innegabile esperienza politica e alla capacità di mediazione, viene chiamata  a dirimere le questioni in merito alle candidature. Ricordate, accadde così 11 anni fa quando nella robusta Forza Italia, che mieteva consensi ovunque,  non si riuscì a scegliere tra i tre contendenti, Dipasquale Campanella e ancora Mallia, e si trovò la soluzione Antoci. Magari oggi non è esattamente la stessa cosa ma tocca di nuovo a lui mettere pace tra i contendenti con una disponibilità che appaga tutti, o forse.  E così  nella  riunione dei componenti della lista civica "Ragusa Protagonista"  è emersa la volontà di impegnarsi per far sì che lo schieramento dei moderati di destra possa indicare una figura unitaria per la costituzione di una ampia coalizione.
Apprese le disponibilità sia del candidato sindaco del Pdl, Salvo Mallia, sia di quello del Movimento Civico Ibleo, Salvatore Brinch, di fare un passo indietro a vantaggio di un altro nome che sia di assoluta sintesi, si è dibattuto fino ad arrivare alla conclusione che, secondo la lista "Ragusa Protagonista" la migliore scelta per raggiungere l'obiettivo di un progetto unitario non può che ricadere sulla figura dell'ex presidente della Provincia, on. Franco Antoci.
Quest'ultimo, infatti, pur non avendo ancora sciolto le riserve, si è detto disponibile a riflettere su questa opportunità trovando già il favore e della base del suo movimento e degli esponenti del Popolo della Libertà.
Tuttavia, dal confronto di oggi, è emersa, comunque, la necessità di rivolgere un appello per la coesione ad un altro importante esponente del centrodestra ibleo. A Francesco Barone, infatti, che fino ad oggi non ha manifestato la stessa disponibilità a discutere a vantaggio di un candidato sindaco in grado di appianare definitivamente le divergenze riscontrate fino a questo momento, riconoscendogli i meriti dell'impegno politico di questi anni e ritenendolo, dunque, un valore aggiunto di peso per il centrodestra ragusano, intendiamo rivolgere un appello affinché possa decidere di rivedere le proprie idee e consentendo la nascita di un polo moderato di destra capace di affrontare le amministrative con concrete possibilità di vittoria già al primo turno nei confronti di un centrosinistra anomalo che punta su un'alleanza ibrida con chi ha fatto del trasformismo la propria bandiera politica.