Giovedi 13 febbraio vertice per la Versalis
Giovedi 13 febbraio vertice per la Versalis
A seguito della richiesta formalizzata dal Presidente della I Commissione Affari Istituzionali,
Onorevole Ignazio Abbate, all’Assessore Regionale alle Attività Produttive, On.Edy Tamajo, si
svolgerà giovedi 13 febbraio alle ore 10:00 il vertice avente ad oggetto la vertenza Versalis ed il
futuro occupazionale degli impiegati e dell’indotto in particolar modo nel ragusano e nel siracusano.
All’incontro parteciperanno, oltre ai rappresentanti politici regionali, anche il Dirigente Generale
delle Attività Produttive, i vertici dell’Azienda Versalis ed i sindacati che hanno seguito da vicino la
vertenza. “L’obiettivo – dichiara l’On. Abbate – è quello di verificare la sostenibilità industriale e
sociale del piano di intervento Eni presentato al MIMIT per Ragusa. Nonostante le sollecitazioni a
sospendere il piano di smantellamento del sito ragusano, Eni ha ritenuto di procedere ugualmente
nel suo intento programmando, sin dalle prime settimane di gennaio, l’avvio degli interventi e le
operazioni di bonifica. Ribadiremo all’Assessore Tamajo, che ringrazio per la celerità della risposta
e della convocazione dell’incontro, la richiesta di procedere alla sospensione dello smantellamento
del sito di Ragusa, in attesa di una definizione chiara e concreta del piano di riconversione. Tali
operazioni, infatti, non solo rappresentano un processo irreversibile, ma generano un clima di
incertezza che ostacola una seria valutazione delle potenzialità future dello stabilimento. In questa
fase delicata, è fondamentale evitare azioni che possano compromettere la ricerca di soluzioni
alternative, in attesa di un progetto definito e strutturato, come auspicato anche dal Presidente
Schifani lo scorso mese di dicembre”.
Tg del 7 febbraio
Tg del 7 febbraio
Nell'Indice: Meteo, sisma e parco eolico offshore. Il servizio. Giornata per la sicurezza a Vittoria,. La dichiarazione di Aiello. La foto di gruppo criticata daòl Comitato per l'aeroporto. Il Pd a Ispica chiede le dimissioni di Leontini. Mal comune con Cesare Pluchino. Incontro a Pozzallo per ricordare Michele Giardina. L'intervista al figlio.
Quattro aumenti in un anno e mezzo? La spiegazione del Sindaco.
Quattro aumenti in un anno e mezzo? La spiegazione del Sindaco.
“Quattro aumenti in un anno e mezzo. Giustificati più o meno dalle normative vigenti, beninteso, ma il succo non cambia. Abbiamo una giunta guidata da un sindaco che non si è posto il minimo cruccio. Tutti i componenti dell’esecutivo si sono visti raddoppiare le loro indennità nel giro di breve volgere di tempo. E tale circostanza si è concretizzata a fronte di una situazione in città che tutti sappiamo essere quella che è”.
Lo dicono i componenti del gruppo consiliare del Pd, il capogruppo Giuseppe
Calabrese e i consiglieri Mario Chiavola e Giuseppe Podimani, si chiedono quali sono gli obiettivi da raggiungere che giustificano un simile esborso in carico alla collettività? Ma il sindaco di Ragusa non si fa certo impressionare d argomenti del genere e ancora una volta confondendo l'opportunità politica con la legge e un po' di arroganza dice: “L’indennità di funzione di sindaci, assessori e presidenti del Consiglio è stabilita da una legge dello Stato che ha recentemente adeguato gli importi parametrandoli alle indennità percepite da deputati, senatori e dai presidenti di Regione. L'Anci, Associazione italiana dei Comuni, all'epoca guidata dal Sindaco del PD di Bari Antonio Decaro, ha fortemente voluto questo adeguamento per colmare una disparità di trattamento incomprensibile ed ingiusta.
Secondo questa norma l’indennità dei sindaci dei Comuni capoluogo fino a 100.000 abitanti, come è Ragusa, è pari al 70% di quella che spetta al presidente della Regione. L’indennità di assessori e presidente del Consiglio è pari al 60% di quella del sindaco. Tutto regolare dunque. Ciò non toglie, diciamo noi, che ci vuole sempre un po' di discrezione soprattutto in momenti difficili non è bello approfittare......
Tg del 6 febbraio 2025
Tg del 6 febbraio 2025
Nell'Indice: I ringraziamenti di Gianni Papa, La questione internazionale vista da Claudio Melchiorre. La politica dei migranti. Il comunicato del comitato per l'aeroporto. Legambiente contraria a riaprire la via Roma. Parla Claudio Conti. In studio Peppe Lizzio sul centro storico. Un amarcord della legge su ibla.
La questione politica a Ispica.
La questione politica a Ispica.
Oggi il Partito Democratico di Ispica si è riunito alla presenza del segretario regionale on. Anthony Barbagallo, del segretario provinciale Lino Giaquinta, dell'on. Nello Dipasquale e del segretario cittadino Salvatore Fronterrè, per analizzare la questione politica che riguarda la città.
Il Partito Democratico cittadino, all'unanimità degli iscritti, ha ribadito la grande responsabilità che il centrodestra ha nei confronti della comunità di Ispica: il centrodestra era stato eletto per governare e per amministrare e invece è lacerato da beghe interne e ha lasciato alla deriva, senza maggioranza, il suo sindaco e una città
senza risposte concrete.
Il Partito Democratico ispicese chiede al sindaco Leontini le dimissioni immediate affinché si possa avviare un processo di rinascita e di liberazione della comunità ispicese, per troppo tempo ostaggio dell'immobilismo di questa amministrazione e del fallimento della coalizione che ha contribuito alla elezione di Leontini.
Il Partito Democratico ispicese lancia un appello alle forze sociali e alle forze civiche tutte per costruire insieme un progetto politico alternativo al centrodestra che in atto governa in città, in Sicilia e a Roma.
Per il personale del corpo forestale della Regione
Per il personale del corpo forestale della Regione
“In merito alla convocazione in Prima commissione all’Assemblea
regionale, la Cisl Fp Sicilia esprime parere favorevole rispetto al disegno di legge n.
711 recante norme in materia di personale del corpo forestale della Regione
siciliana”. Così il segretario generale Cisl Fp Daniele Passanisi e Fabrizio Lercara,
responsabile dipartimento del personale dipendente della Regione.
“Ringraziamo – proseguono entrambi – il presidente della Prima commissione Affari
istituzionali, on. Ignazio Abbate, e l’on. Serafina Marchetta per avere proposto questo
disegno di legge e, naturalmente, tutti i componenti della commissione per
l’attenzione posta sul tema. Non ci sono dubbi. Questa iniziativa legislativa
rappresenta un passo avanti nel colmare un significativo vuoto normativo, con
particolare riferimento alla questione dell’indennità mensile pensionabile del
personale del corpo forestale. Una problematica che ha fatto registrare pesanti
ripercussioni a seguito dell’entrata in vigore della Legge Madia (L. 124 del 7 agosto
2015), con effetti negativi sia dal punto di vista economico che giuridico per i
lavoratori del settore”.
“Pur accogliendo con favore questa proposta di legge e riconoscendone la rilevanza –
è spiegato ancora dal sindacato – riteniamo, tuttavia, che la stessa non possa essere
considerata risolutiva di tutte le criticità che interessano il corpo forestale. Restano
ancora aperte, infatti, diverse questioni che richiederebbero ulteriori interventi
normativi più organici e strutturati, capaci di affrontare in modo complessivo le
problematiche che da tempo gravano su questo comparto. Auspichiamo di mettere
definitivamente ordine sulla disciplina retributiva e previdenziale e di prevedere
anche misure concrete per il miglioramento delle condizioni di lavoro del personale,
riconoscendone adeguatamente il ruolo e le funzioni strategiche nella tutela del
territorio e dell’ambiente”.
“La Cisl Fp Sicilia, come sempre – concludono Passanisi e Lercara – resta
disponibile al confronto e alla collaborazione con il Parlamento e il Governo
regionale affinché si possa giungere a soluzioni che garantiscano equità, stabilità e un
adeguato riconoscimento delle professionalità del corpo forestale della nostra
regione”.
14 Comuni siciliani plastic free.
14 Comuni siciliani plastic free.
Sono 122 i Comuni Plastic Free 2025 che si sono distinti per la lotta contro gli abbandoni illeciti, la promozione di comportamenti responsabili, le opere di sensibilizzazione sul territorio nonché per l’impegno in una gestione virtuosa dei rifiuti urbani. L’elenco di borghi, paesi e città italiane che hanno superato la valutazione di Plastic Free Onlus, basata su ben 23 punti, è stato svelato oggi a Montecitorio, in una conferenza stampa alla presenza dell’On. Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati Fra questi a darne la notizia il sindaco Mario Marino e l’assessore Enzo Giannone c'è Scicli..
A ogni Comune Plastic Free verrà assegnato un livello di valutazione espresso in tartarughe: 1, 2 o 3, fino a un massimo di “3 tartarughe gold”. La consegna dei riconoscimenti e delle targhe con il relativo attestato di virtuosità si terrà il prossimo 8 marzo a Napoli presso il Teatro Mediterraneo, in un evento che celebrerà l’impegno per l’ambiente delle Amministrazioni locali
Vietata la caccia al tordo
Vietata la caccia al tordo
Sette bracconieri sono stati sorpresi mentre praticavano la caccia non consentita al tordo bottaccio in contrada Baudarello in territorio di Acate. Nell’ambito dei servizi appositamente predisposti dalla Polizia Provinciale di Ragusa sotto la guida del comandante Raffaele Falconieri, in occasione delle ultime giornate della stagione venatoria 2024/2025, gli agenti del Nucleo Venatorio hanno sorpreso sette soggetti, provenienti tutti dal catanese, che erano appostati in una zona rurale dove notevole è la presenza di tordi. Poiché la possibilità di caccia al tordo non è più consentita (lo è stata sino al 9 gennaio scorso) e considerato che i soggetti avevano pure piazzato un richiamo digitale con la finalità di attirare in quel posto il maggior numero di esemplari, gli agenti decidevano di intervenire e di bloccare, non senza qualche difficoltà, quella che poteva essere una vera e propria strage di volatili, tenuto conto del numero delle doppiette in azione e della grande quantità di cartucce che i bracconieri avevano con se: oltre 800 cartucce tra quelle già esplose e quelle sequestrate.
I sette soggetti, tutti residenti in comuni della provincia di Catania, sono stati identificati e deferiti, in stato di libertà, all’A.G. per l’ipotesi di reato di esercizio dell’attività venatoria, in concorso, facendo uso di un richiamo acustico (mezzo vietato) per la caccia al tordo e in periodo di chiusura generale. Uno dei sette è stato denunciato per avere consegnato il fucile da caccia e munizioni di cui è proprietario ad un soggetto privo di porto d’armi che è stato a sua volta denunciato per tentato furto venatorio. L’operazione ha portato al sequestro di 6 fucili, 800 cartucce a pallini e 2 esemplari di Tordo Bottaccio già abbattuti.
Parole di compiacimento sono state espresse dalla Commissaria Straordinaria del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Patrizia Valenti, la quale ha evidenziato come l’attività svolta conferma l’importanza del ruolo della Polizia Provinciale nell’ambito delle misure e strategie messe in campo dall’Ente per la difesa e salvaguardia dell’ambiente e del territorio della provincia di Ragusa.
La nuova Farmacia Territoriale di Vittoria,
La nuova Farmacia Territoriale di Vittoria,
Tutti insieme appassionatamente.... per Comiso.
Tutti insieme appassionatamente.... per Comiso.
La Winter è in pratica già passata. Della summer non si sa proprio nulla.I milioni ci sarebbero ma a Dublino non c'è andato nessuno della Sac mentre i colleghi trapanesi hanno ancora sul baffo la schiuma della buona birra irlandese. Insomma al Pio Latorre tutto tace. Anche i display che spesso riportano Zero Voli. E proprio mentre i ragazzi del comitato stanno studiando una protesta eclatante ecco che arriva il comunicato della ex provincia che parla di un incontro della commissaria Valenti con Torrisi e con tanto di foto. Galeotto naturalmente il direttore Rosso che aveva promesso e mostra di voler mantenere. Purtroppo, il tempo passa e passano anche le Winter e le Summer. Spero che non si tratti, come sembra leggendo il comunicato, della solita tiritera piena di buoni sentimenti che però devono rispettare le regole, l'Europa etc. Per gli altri non è mai così. Insomma se non ci si sbriga in questo 2025 batteremo tutti i record negativi tra gli aeroporti del mondo. Comunque ecco il comunicato ricordando che se il diavolo ti accarezza vuole l'anima.
Il Consorzio Comunale di Ragusa ha incontrato il Commissario della Camera di commercio del Sud Est Antonino Belcuore e l’amministratore delegato delle SAC Nico Torrisi. Al centro dell’incontro la necessità di condividere informazioni utili per promuovere azioni di marketing territoriale congiunte per l’aeroporto di Comiso, dando valore alle compagnie che scelgono lo scalo ibleo con congrui contributi. Sullo sfondo le azioni poste in essere da altri aeroporti che vivono le medesime esigenze del "Pio La Torre", riprese in un "bando tipo" che gli Enti a confronto vorrebbero utilizzare. “Abbiamo scelto di valorizzare i voli nazionali - spiega la Commissaria Patrizia Valenti - mentre la Camera di Commercio si occuperà dei volti internazionali. Abbiamo pensato che utilizzare le stesse regole potesse essere un valore in più".
Ad accompagnare Patrizia Valenti, il direttore generale del Libero consorzio ibleo, Nitto Rosso. “Non faremo nulla se prima non avremo la matematica certezza che quanto programmato incontrerà il gradimento di serie ed affidabili società che operano nel settore - aggiunge Rosso -. Non abbiamo tempo da perdere e soprattutto non intendiamo fare scommesse su futuribili scenari. Ci muoveremo solo su certezze. Posso garantire che questo è interesse congiunto dei tre soggetti istituzionali, Camera di Commercio, SAC e Provincia di Ragusa”.
All’orizzonte dunque si profila un altro incontro per mettere a punto la strategia comune, dopo che verranno raccolte le opinioni di tutti gli stakeholder. “Stiamo facendo in gran fretta - conclude Valenti - atteso che l’Estate è alle porte e vogliamo dare un bel segnale al territorio"









