Caso Aeroitalia a Forli. Comiso non c’entra.
Prima di iniziare a parlare di quanto è accaduto dobbiamo riportare una nota di Aeroitalia per quanto riguarda la loro attivita di volo su Palermo. Ci dicono che la puntualità è del 100% e il passeggeri trasportati in un mese sono già 25mila. Ma come al solito quando si parla di aeroporti regna sovrana la confusione. Da l’altro ieri è scoppiato il caso Aerotalia. La società di gestione dell’aeroporto , ha rescisso con effetto immediato il rapporto di collaborazione con la compagnia aerea Aeroitalia. La decisione è stata presa, formalmente, dopo i numerosi ritardi e cancellazioni accumulati, ripetutisi anche sabato proprio con la Sicilia, con i voli per Lampedusa, Comiso e Pantelleria. “La decisione relativa alla risoluzione – si legge nel comunicato diramato da “Go to travel”, è maturata a seguito dei numerosi, reiterati tentativi, purtroppo non accolti dal vettore, volti a ricomporre e rinnovare un clima di proficua fiducia e collaborazione; così da ristabilire, eliminando i disagi dovuti a ritardi, cancellazioni, rimborsi e riprotezioni su altri voli, l’auspicata e regolare attività degli aeromobili impiegati nelle connessioni da e per l’aeroporto di Forlì”. Fin qui lo scalo emiliano ma Aeroitalia risponde a tono: “Aeroitalia informa che a seguito del comunicato stampa emesso dalla società GoTo Fly, assolutamente falso e tendenzioso ha dato mandato ai propri legali di adire presso le competenti sedi. Aeroitalia, con PEC inviata alla società medesima nella mattinata di ieri, dopo diversi tentativi di far ragionare GoTo Fly circa il network fallimentare che la stessa aveva pianificato, aveva risolto il contratto per impossibilità a continuare ad operare alcune rotte che, nella migliore delle ipotesi, avevano 15 passeggeri per tratta”. “È falso quindi – prosegue la nota – che sia stata GoTo Fly a risolvere il contratto. Aeroitalia informa i propri passeggeri coinvolti in questa diatriba che verranno immediatamente contattati dai nostri operatori per la riprotezione da Bologna dei voli da Forlì. Aeroitalia informa inoltre che ha già diffidato GoTo Fly nel continuare a vendere sul proprio sito titoli di viaggio a codice Aeroitalia che non verranno sin da oggi riconosciuti da Aeroitalia. Chi ha ragione davvero non è dato sapere ma mi permetto di dire che i piccoli aeroporti, come ben sappiamo noi, devono aiutare in qualche modo quelle compagnie, anch’esse piccole che cercano di fare traffico, Deve essere un interscambio alla pari. Poi può certamente capitare, ma non c’è compagnia al mondo che non ha avuto di questi problemi, che il sistema voli per un giorno va in tilt ma se si spara subito a raffica sulla compagnia non si ottiene nulla di buono. Intanto speriamo che quel poco che stanno facendo a Comiso continui perchè è davvero triste andare in quell’aeroporto, bellino davvero, e trovarlo quasi deserto. Insomma …

