Tg del 12 febbraio
Tg del 12 febbraio
Nell'Indice: Il rapporto per il pericolo droga in provincia. Il blitz a Palermo. L'Etna in azione. Problemi per l'aeroporto. Comiso ancora senza voli. Il Caso Rosso. L'intervento in aula dell'on Dipasquale. Le conferenze stampa alla provincia. Le regole per la ricettività in Sicilia. Tano Milazzo di Radio Sole. per la giornata della Radio. Il tenore Gulino intervistato a Gianni Papa
La norma che disciplina le strutture turistico-ricettive
La norma che disciplina le strutture turistico-ricettive
La Chiesa di San Giovanni Lo Vecchio
La Chiesa di San Giovanni Lo Vecchio
Appuntamento a mercoledì 12 febbraio all'auditorium del Centro Feliciano Rossitto alle ore 17.30 per la presentazione del libro di Andrea Ottaviano " La Chiesa di San Giovanni Lo Vecchio" Storia e leggenda. Abbiamo intervistato Il dott. Ottaviano.
4800 casi tra droga e alcol accertati dal Sert a Vittoria
4800 casi tra droga e alcol accertati dal Sert a Vittoria
Nella relazione del responsabile del dipartimento Dipendenze patologiche dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Mustile, è stata tratteggiata una situazione alquanto complessa e problematica nella città, di Vittoria dove si registrano circa 4800 casi tra droga e alcol accertati dal Sert. Un dato clamoroso in
una città con oltre 63mila abitanti. Per questo motivo il consigliere comunale di Vittoria di
Forza Italia, Biagio Pelligra, ha lanciato la proposta di attivare un osservatorio
comunale che comprenda tutti i rappresentanti delle istituzioni e delle agenzie
educative che, in proposito, potrebbero svolgere un ruolo attivo in questo contesto. Teleiblea per approfondire l'argomento ha intervistato il dott. Mustile.
Tg dell'11 febbraio
Tg dell'11 febbraio
Nell'indice; Il caso Rosso. Gli errori del calcolo turistico alla bit. La mostra sugli Egizi a ragusa da metà aprile. La proposta del consigliere Calabrese. Le preoccupazioni del dott. Mustile. Alcol e droga tra i nostri ragazzi. Intervista ad Andrea Ottaviano su san Giovanni LoVecchio.
Boom del turismo secondo Schifani. Ma non è cosi!
Boom del turismo secondo Schifani. Ma non è cosi!
Il turismo siciliano a quanto sembra mostra dati assai incoraggianti dando ragione , come dice Schifani, alle buone politiche di settore poste in essere dalla Regione. Con oltre 21 milioni 527 mila presenze nelle strutture ricettive, il 2024 ha fatto registrare un incremento del 4,2% rispetto al 2023, È il comparto extra-alberghiero a trainare la crescita complessivamente registrata a consuntivo 2024 e tale contingenza è legata al rapido diffondersi, su tutto il territorio regionale, di nuove forme di ricettività, fortemente concorrenziali rispetto a quelle tradizionali, rappresentate dalle locazioni di immobili a fini turistici (affitti brevi) che assorbono il 22,6% delle presenze complessive. Di contro si registra un calo notevole nel settore alberghiero.
Ora se chi gestisce il turismo in questa isola fosse competente appena un po' si renderebbe conto che ci sono molti motivi di preoccupazione in questi dati. Intanto le presenze nell'extra alberghiero, a parte la statistica, producono un Impatto economico limitato: tali strutture spesso gestite da privati, tendono a generare meno entrate fiscali rispetto agli hotel tradizionali e la spesa dei turisti in queste strutture potrebbe essere inferiore rispetto a quella negli hotel, con un impatto minore sull'economia locale.
Il settore extra-alberghiero e delle locazioni brevi spesso non offre la stessa stabilità lavorativa del settore alberghiero, con contratti a breve termine e meno tutele per i lavoratori. La creazione di posti di lavoro è inferiore rispetto al settore alberghiero a parità di presenze turistiche.
La proliferazione di alloggi extra-alberghieri porta ad una standardizzazione dell'offerta turistica, a discapito della qualità e dell'unicità dell'esperienza siciliana e la mancanza di regolamentazione potrebbe favorire l'abusivismo e la concorrenza sleale nei confronti delle strutture ricettive tradizionali.
C'è poi il problema del impatto sociale e ambientale negativo: L'aumento delle locazioni brevi crea problemi di convivenza con i residenti, facendo levitare i prezzi degli affitti per il turismo locale e alterando il tessuto sociale dei luoghi di villeggiatura e nei centri storici dove ormai vivono solo turisti e persone senza fissa dimora e dove anche la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche potrebbe diventare più complessa.
Infine c'è il rischio, tangibile che le amministrazioni perdano di vista una giusta pianificazione del turismo alberghiero permettendo la proliferazione di villette private in aree turistiche che vengono affittate per un paio di mesi l'anno.
In conclusione, l'aumento delle presenze turistiche nel settore extra-alberghiero e delle locazioni brevi non è di per sé un indicatore di successo per il turismo siciliano. È necessario valutare attentamente l'impatto economico, sociale e ambientale di questa crescita, e adottare politiche che favoriscano uno sviluppo turistico sostenibile e di qualità. Spesso si criticano le grandi strutture ma quelle sono studiate per non creare difficoltà mentre a breve saremo invasi da turisti che affittano appartamenti al mare anche per 2/ 3 giorni con risultati apprezzabili solo per pochi.
Tg del 10 febbraio
Tg del 10 febbraio
Nell'Indice: Il maltempo. La pioggia fa bene. La sanità come da denuncia del comitato art 38. La giornata del ricordo. Interviste al sen Sallemi e al questore di Ragusa. La rivoluzione di Cateno deLuca. La BIT panacea di tutti problemi del turismo. Anche dell'aeroporto che chiude. L'app della Provincia. Lo sport
MAIKE, l’app basata sull’intelligenza artificiale.
MAIKE, l’app basata sull’intelligenza artificiale.
La tecnologia al servizio del turismo per valorizzare il territorio, migliorare l’organizzazione dell’offerta e rendere più semplice e accessibile la scoperta di Ragusa e della sua provincia. Con questa missione nasce MAIKE, l’app basata sull’intelligenza artificiale, presentata alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa. L’app permette di pianificare il viaggio in ogni sua fase: dalla scelta degli itinerari culturali, archeologici ed enogastronomici, alla prenotazione di voli, hotel e ristoranti, fino all’interazione in tempo reale con il territorio. Con l’Intelligenza Artificiale, MAIKE offre suggerimenti personalizzati e risponde ai visitatori nella loro lingua madre. «Avevamo l’esigenza di prolungare la stagione turistica, perché l’offerta principale della nostra provincia è legata al mare, ma ci sono moltissimi operatori che propongono esperienze alternative: enogastronomia, cicloturismo, cultura e archeologia», spiega Benedetto Rosso, Direttore Generale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. «Abbiamo creato MAIKE per unire tutto questo in un’unica piattaforma capace di fornire uno strumento efficace sia ai turisti che agli operatori». L’app permette ai visitatori di organizzare il viaggio anche da remoto, suggerendo voli, alloggi e costi e fornendo informazioni in tempo reale. Una volta sul posto, è possibile utilizzarla per esplorare il territorio: inquadrando un monumento con la fotocamera dello smartphone, MAIKE ne racconta la storia e fornisce indicazioni su come raggiungere altri punti d’interesse nelle vicinanze. Grazie a un sistema di back-end, i comuni e le associazioni possono caricare nuovi itinerari tematici e aggiornare in tempo reale le informazioni turistiche. «Abbiamo acquistato non solo la tecnologia, ma anche la formazione necessaria per gli enti locali, affinché possano arricchire l’offerta con contenuti sempre aggiornati», ha sottolineato Rosso.
Una piattaforma per diversificare e destagionalizzare il turismo
La provincia di Ragusa vanta un’importante tradizione turistica, ma i flussi si concentrano prevalentemente nei mesi primaverili ed estivi, con una forte prevalenza del turismo balneare. «Abbiamo deciso di attivare questa app per estendere il turismo a tutto l’anno, valorizzando la pluralità di offerte del territorio», spiega Patrizia Valenti, commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. «Le caratteristiche naturali e culturali della nostra provincia permettono un utilizzo turistico più ampio, e MAIKE aiuta a costruire itinerari diversificati che possano andare oltre la stagione estiva».
L’app non si limita a raccogliere dati disponibili in rete, ma permette agli operatori locali – Comuni, pro loco, associazioni e imprese del settore – di aggiornare direttamente informazioni su eventi, percorsi tematici, strutture ricettive e punti di interesse. «MAIKE mette in correlazione le caratteristiche dei luoghi con le esigenze dei turisti, proponendo percorsi su misura e offrendo soluzioni logistiche complete», continua Valenti.
Oltre a migliorare l’organizzazione turistica, MAIKE rappresenta anche una scelta ecosostenibile. «Pensiamo alla quantità di materiale cartaceo che un turista normalmente utilizza: mappe, guide, depliant. Con un’unica app, tutto questo viene digitalizzato, riducendo lo spreco di carta», afferma Valenti.
Il progetto conferma inoltre il ruolo del Libero Consorzio Comunale di Ragusa come coordinatore e supporto per gli enti locali. «I singoli comuni spesso non hanno le risorse per strutturare un sistema di promozione così articolato. Con MAIKE, invece, la provincia riesce a valorizzare l’intero territorio, mettendo in rete le sue diverse anime e creando un’offerta più completa e integrata», conclude Valenti.
“Giorno del ricordo”
“Giorno del ricordo”
Lunedì 10 febbraio si celebra il “Giorno del ricordo” solennità civile
nazionale che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. Istituita
con la legge 30 marzo 2004 n. 92, questa giornata vuole 'conservare e rinnovare
la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe,
dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo
dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
La Prefettura, in collaborazione con il Comune di Ragusa, ha organizzato
lunedì p.v. alle ore 12:30, nel Salone d’Onore del Palazzo del Governo una
cerimonia alla presenza del Vescovo della Diocesi di Ragusa, della deputazione
nazionale e regionale, dei vertici provinciali delle Forze dell'Ordine, dei
rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, nonché, dei
familiari dell’insignito vittoriese, vittima delle foibe.
All’evento parteciperanno gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.Crispi -
P.Vetri” di Ragusa che arricchiranno l’evento con esibizioni musicali e con
toccanti interpretazioni di poesie e letture dedicate, tra cui un omaggio a Norma
Cossetto, studentessa universitaria istriana, torturata, violentata e gettata in
una foiba nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943.
Nel corso della cerimonia sarà conferita un’onorificenza alla memoria di un
cittadino vittoriese, Giovanni Gioeni, catturato il 4 maggio 1945 da truppe titine
presso la sua casa a Trieste deportato verso una destinazione ignota.
Alla fine della cerimonia seguirà un momento commemorativo, dinanzi alla
lapide dedicata “Ai martiri delle Foibe e agli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”,
apposta sul prospetto adiacente l’ingresso del Palazzo municipale, alla presenza
delle massime Autorità territoriali civili, militari e religiose.
La rigenerazione di contrada Macconi, ad Acate.
La rigenerazione di contrada Macconi, ad Acate.
Nel corso di un sopralluogo, il direttore generale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Nitto Rosso ed il sindaco di Acate Gianfranco Fidone, affiancato dall'assessore comunale Daniele Gallo, hanno fatto il punto sugli interventi previsti in un'area del territorio ibleo fortemente degradato.
Prima tappa l'immobile acquistato dal Comune che, grazie al contributo dell'ente provinciale, ospiterà il nuovo presidio scolastico a Marina di Acate. Un servizio di primaria importanza, essenziale a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e favorire l'integrazione di parte della popolazione che vive forti criticità sia economiche che sociali.
Provincia e Comune collaborano anche per l'attivazione di un presidio sanitario che vede la partecipazione attiva anche di Emergency e dell'Asp di Ragusa.
Tramite una forte sinergia istituzionale, è in atto la realizzazione di una clinica mobile mediante moduli prefabbricati che saranno dati in comodato d'uso dall'Asp ad Emergency, da collocare su un terreno di cui il Comune di Acate dispone in forza di contratto di locazione, prospiciente sul lungomare di Marina di Acate. Lo spostamento, tramite smontaggio e rimontaggio, dei prefabbricati attualmente collocati presso l'ospedale di Vittoria richiede un ulteriore sforzo economico che sarà coperto dal Libero Consorzio ibleo.







